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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: cagliari

Ad aprile il nuovo Festival cinematografico.?

(Il 12 febbraio all’Auditorium verranno presentati 6 cortometraggi di 6 filmmaker che raccontano la Sardegna, poi la rassegna Moving docs, il concorso AViSa e infine il Festival cinematografico di aprile).

Confermando il proprio impegno per la promozione e la diffusione della cultura cinematografica in Sardegna, a partire da questo mese di febbraio e fino ad aprile l’ISRE mette in campo una serie di nuove e importanti iniziative dedicate al cinema in tutte le sue declinazioni.

Si inizia venerdì 12 febbraio con la presentazione dei cortometraggi realizzati nell’ambito del progetto promosso dall’ISRE, Un’isola in movimento – 6 filmmaker raccontano la Sardegna, che ha visto coinvolti 6 artisti-cineasti, molto differenti tra loro per formazione e approccio narrativo, ai quali è stato chiesto di realizzare dei brevi filmati in grado di rappresentare e promuovere l’isola seguendo percorsi non convenzionali. Le parole chiave del progetto sono state “sperimentazione” e “libertà creativa”, questo ha permesso ai filmare di dare una forte impronta autoriale ai propri lavori connotandoli con i caratteri di originalità e innovazione.

IGNAZIO FIGUS con Giovanni Fiori (foto Nuovo Trittico)

Il progetto e i film saranno presentati alle ore 19:00 nell’auditorium “Giovanni Lilliu” dal Presidente dell’ISRE Bruno Murgia, da Antioco Floris, membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’ISRE e docente di “Linguaggi del Cinema, della Televisione e dei New Media” presso l’Università di Cagliari, e da Ignazio Figus, responsabile del Settore Produzione Audiovisuale dell’ISRE .

Sempre nello storico auditorium dell’ISRE in via Mereu, ogni giovedì, dal 18 febbraio al 17 marzo, sarà protagonista il cinema documentario con la straordinaria rassegna MovingDocs organizzata dall’ISRE in partnership con Moving Docs, Creative Europe Media, Doc/it Associazione Documentaristi italiani, Il Mese del Documentario. La manifestazione rientra nel progetto di circuitazione europea di film documentariMoving Docs, una rete nata per sostenere il cinema documentario indipendente.

Ad aprile, infine, avrà luogo la prima edizione del festival ISREAL, manifestazione dedicata al cinema del reale diretta da Alessandro Stellino, critico cinematografico, programmer e studioso di cinema. La rassegna presenterà le opere più interessanti realizzate in ambito documentario nell’ultima stagione, accanto a anteprime e omaggi dedicati ai maestri del genere. Per cinque giorni Nuoro si farà crocevia di autori e visioni, articolando una riflessione a più voci intorno al potere del cinema di raccontare e interpretare la contemporaneità.

A tutto questo vanno ad aggiungersi i progetti della nuova edizione (l’ottava) del concorso AViSa (Antropologia Visuale in Sardegna) che un’apposita commissione riterrà meritevoli di finanziamento e che vedranno la luce entro il 2016. Vale la pena di ricordare che questa nuova edizione ha proposto una rilevante novità in ordine al limite di età per l’ammissione: da under 40 si è passati a under 30. Un cambiamento che rappresenta un concreto segnale di attenzione per quei filmmaker realmente giovani che hanno poche opportunità di realizzare i propri progetti.

 INFO:

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6 – 08100 NUORO-tel. +39 (0) 784 242900

E-mail: promoattivita@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

(da: Comunicato Isre Nuoro-8 Febbraio 2016)

 relative alla bozza di riforma istituzionale

all’esame del consiglio Regionale.

 

ALESSANDRO BIANCHI:

Nuoro città metropolitana.

Le riforme considerino anche la Sardegna Centrale.

“La Sardegna non è solo Cagliari, Sassari e Olbia. Nuoro pretende di entrare di diritto nel dibattito sulle riforme consapevole del suo ruolo di città di riferimento, di guida e di erogatrice di servizi per un grande territorio.

Nuoro non solo ambisce, ma ha tutte le carte in regola per essere considerata città metropolitana e denuncia con forza il tentativo di estrometterla dall’insieme delle città sarde che avranno questo ruolo.

La marginalizzazione a cui il centrodestra ha costretto il nostro territorio nella scorsa legislatura e che ha portato alla attuale crisi delle istituzioni non può essere risolta polarizzando l’isola senza tener conto della storia e della tradizione di questa città.

Ci opporremo con ogni mezzo, chiamando a raccolta anche i cittadini del nostro territorio, perché le riforme necessarie per ridare forza alla nostra isola attribuiscano a Nuoro responsabilità d’area vasta, convinti che questa città abbia le capacità per assumerle ed onorarle”.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-28 Aprile 2014)

Convegno: 12-13 dicembre 2014?

Conferenza Internazionale

“Diversità culturale, dialogo interculturale e Patrimonio culturale immateriale”

Cagliari. Hotel Regina Margherita

Viale Regina Margherita 44

Il 12 e 13 dicembre, Conferenza internazionale organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, in collaborazione con Regione, Comune e Provincia.

Dieta Mediterranea, Carnevale, Riti sacri, Falconeria, Artigianato, Musica di tradizione. Sono solo alcuni tasselli del grande patrimonio culturale immateriale che rendono il Mare Nostrum un crogiuolo di culture e tradizioni millenarie in grado di garantire sviluppo, occupazione e dialogo tra Paesi europei ed africani che vi si affacciano.

Il MiBACT, in collaborazione con la Regione Sardegna, la Provincia e il Comune di Cagliari organizza nel capoluogo sardo, simbolico centro geografico e culturale del Mediterraneo, una Conferenza internazionale per richiamare l’attenzione di politica, istituzioni e società civile su quante potenzialità e quali possibilità queste eredità culturali possono offrire per garantire una crescita sociale ed economica sostenibile.

Alti funzionari ministeriali, rappresentanti di Unesco, Consiglio d’Europa, Unione Europea, società civile si incontreranno il 12 e 13 dicembre a Cagliari, presso l’hotel Regina Margherita, per scambiarsi esperienze di successo, riflessioni e spunti progettuali con il fine di orientare le scelte politiche dell’Unione Europea verso una maggiore attenzione al dialogo interculturale, quale prerogativa per un percorso di pace e di progresso.

Su queste tematiche, infatti, sabato mattina, presso il Palazzo Viceregio, sono stati inviati a partecipare ad una sessione di lavoro parallela i rappresentanti di tutti gli Stati dell’UE e di quattro paesi del Maghreb (Marocco, Tunisia, Algeria, Egitto), al fine di condividere e rafforzare obiettivi, strumenti e programmi per il periodo 2014-2020.

Programma:

Iscrizioni on line

Enti promotori:

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea

in collaborazione con Regione Autonoma della Sardegna, Comune e Provincia di Cagliari

Per informazioni:

Tel. ++39 070 651242

 info@kassiopeagroup.com

uc.presidenzaue@beniculturali.it

(DA: comunicato ISRE-Nuoro-10 Dicembre 2014)

Sabato 6 Dicembre 2014-ore 18,00

“VOCHES DE ERIS, ARMONIAS DE CRAS”

“Voci di ieri, Armonie di domani”

Gentilissimo paesano,

inviamo la presente chiedendoti la cortesia di pubblicare sul tuo blog, l’evento in oggetto indicato e organizzato dall’Associazione Voches ‘e Ammentos de Garteddi e che avrà luogo sabato 6 Dicembre nella Parrocchia del SS.Crocifisso  dalle 0re 18,00 (appena dopo la messa).

Partecipano:

  • Prof. ANDREA DEPLANO – Saggista, linguista ed esperto di canto a tenore

“S’impòrtu de s’ammentu po sos venitores”

  • Prof. FABRIZIO MARCHIONNI – Professore presso il Conservatorio “P. da Palestrina” di Cagliari

“Laudate Deum cum chordis ( …et organo)”

  • I ragazzi del TENORE DI GALTELLI

  • I ragazzi del TENORE DI OROSEI

Coordina:

MARTINO CORIMBI

“Nel corso del convegno saranno poste all’ascolto dei partecipanti le registrazioni di canto polivocale, effettuate da una troupe della RAI, guidata dal noto giornalista Giorgio Nataletti, il 29 marzo 1959 a Galtellì.

Importante appuntamento musicale dove alcuni avranno modo di ricordare e molti, attraverso l’ascolto, conosceranno e comprenderanno lo stato della tradizione canoro popolare di Galtellì fissata al 1959.

Un incontro in “armonia” per conoscere e valorizzare tutti insieme la nostra identità, raccontata attraverso le voci di alcuni galtellinesi di allora che narrano la storia.

Andrea Deplano e Fabrizio Marchionni, guidati da Martino Corimbi, ci porteranno in questa dimensione…, illustrandoci il contenuto delle registrazioni e l’evoluzione musicale e canora sviluppata da quella data sino ad oggi.

Speriamo in una tua partecipazione, Grazie

Giovanni Vacca”

(DA: comunicato dell’Associazione Culturale Voches ‘e Ammentos di Galtellì-2 Dicembre 2014)

UNA MIA NOTA:

Un importante incontro nel mio paese natio  a cui non mancherò di intervenire oltretutto incuriosito anche da queste registrazioni del 29 Marzo 1959 eseguite dalla troupe Rai e che ci daranno sicuramente un’ascolto  del canto a tenore della tradizione dei nostri anziani con le sue radici identitarie senza contaminazioni  e quindi pure.

Marco Camedda

Grande successo

per Paolo Fresu

al Festival Jazz di Belgrado

Grande successo a Belgrado per Paolo Fresu e il suo gruppo, esibitisi in un applauditissimo concerto al Jazz Festival della capitale serba giunto quest’anno alla trentesima edizione.

Promossa e organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Belgrado, nell’ambito del semestre di presidenza italiana del Consiglio Ue, l’esibizione di Paolo Fresu e del suo Quintetto ha assunto un valore particolare dal momento che i cinque musicisti hanno festeggiato i loro trent’anni di attività in coincidenza con la trentesima edizione del Festival.

Per celebrare la ricorrenza il Quintetto ha inciso di recente !30!, un album di composizioni originali.

Al concerto di Belgrado, svoltosi nella sede del Dom Omladine, il gruppo di Paolo Fresu ha presentato nuove composizioni, insieme ai brani più significativi della sua vasta produzione musicale, in un riuscito concerto, ricco di energia e intensità espressiva, e nel quale i musicisti sul palco hanno a più riprese dialogato con il numeroso pubblico entusiasta.

Paolo Fresu, diplomato in tromba al conservatorio di Cagliari nel 1984, ha ottenuto significativi riconoscimenti in Italia e altri Paesi e ha suonato con i jazzisti più rinomati della scena internazionale, da Enrico Rava a Giorgio Gaslini, da John Zorn a Gil Evans, Toots Thielemans, Carla Bley e molti altri.

Interessato alla sperimentazione e ad altri generi musicali, ha partecipato ad incisioni di importanti esponenti della musica leggera italiana quali Alice, Ornella Vanoni, Stadio, Negramaro.

(DA:L’Unione Sarda.it -28 Ottobre 2014)

 

I FINALISTI DEL  

“PREMIO ANDREA PARODI”, 

L’UNICO CONCORSO ITALIANO DI WORLD MUSIC

FINALE DAL 9 ALL’11 OTTOBRE A CAGLIARI

Si avvicinano le date di un festival unico nel suo genere, il “Premio Andrea Parodi”, il solo concorso di world music in Italia, che è in programma dal 9 all’11 ottobre a Cagliari al Teatro Auditorium Comunale, con la direzione artistica di Elena Ledda.

Per la 7a edizione

la giuria istituita dalla Fondazione Andrea Parodi ha selezionato dieci artisti, provenienti da ogni parte d’Italia. Sono:

  • Amemanera (brano: Sensa la lun-a, piemontese)
  • Alessio Bondì (Rimmilu ru’ voti, siciliano)
  • Floriana Cangiano (Olor a lluna, catalano)
  • Lou di Franco (Bentu, sardo)
  • Serena Finatti (Bes di Diu, friulano)
  • Leo Miglioranza (Ndemo xente, veneto)
  • Tamuna (Ciuscia, siciliano)
  • Tramas (Scida!, sardo)
  • Elisabetta Usai & Ergot Project (Le miel de vie, sardo-francese)
  • Lino Volpe (So’ stat’ io, napoletano) 

Le serate, che saranno presentate da Gianmaurizio Foderaro di RadioRai, conteranno anche su importanti ospiti.

La manifestazione si terrà quindi in prossimità dell’8° anniversario della scomparsa di Andrea Parodi (17 ottobre 2006), un grande artista passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Il Museo multimediale a lui dedicato è aperto a Villanova Monteleone (SS) tutti i giorni tranne il lunedì, a Sa Domo Manna.

Le precedenti edizioni del Premio Andrea Parodi sono state vinte nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

La Fondazione è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Provincia di Sassari; la manifestazione è realizzata grazie al contributo del Comune di Cagliari, dei Partecipanti Aderenti e degli sponsor: Peugeot di Mario Seruis, Consorzio Cagliari Centro Storico presieduto da Gianluca Mureddu, Cantina Locci-Zuddas.

I partner del Premio sono invece l’“European jazz expo” di Cagliari, Folkest, il Negro Festival, il Premio Bianca d’Aponte e la Federazione degli Autori. 

Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

(DA: comunicato Fondazione Andrea Parodi-15 Settembre 2014) 

Astinenza da alcol blocca memoria.

Ecco lo studio dei ricercatori sardi

Lo studio è stato fatto da un’équipe di ricercatori delle Università di Sassari, Cagliari e Palermo.

L’astinenza da alcol rallenta le funzioni fondamentali del cervello, come l’apprendimento e la memoria, e questo meccanismo provoca la necessità di assumere altro alcol. Manca infatti la dopamina. E’ la scoperta fatta da un’equipe di ricercatori delle Università di Sassari, Cagliari e Palermo, ed è stata pubblicata sulla rivista scientifica Pnas.

Secondo lo studio, gli esseri viventi ricevono e rispondono agli stimoli ambientali durante tutta l’esistenza, questa monumentale quantità di informazioni è immagazzinata nel sistema nervoso centrale e assicura la plasticità comportamentale dell’organismo. Mantenere un cervello altamente flessibile, quindi non solo generare nuove memorie ma anche dimenticare, è essenziale per adattarsi all’ambiente costantemente mutevole che ci circonda.

Questo comportamento virtuoso non si riscontra nel cervello dell’alcolista in astinenza a causa della mancanza di dopamina. Tale insufficienza è alla base del processo che impedisce la formazione di meccanismi come “long term depression” e “decision making” dell’alcolista, ha spiegato Marco Diana, dell’Università di Sassari, che ha coordinato il team di ricercatori composto da Saturnino Spiga ed Enrico Sanna dell’ateneo di Cagliari e Carla Cannizzaro dell’Università di Palermo.

(DA: L’Unione Sarda.it-12 Agosto 2014)

La presentazione di Autunno in Barbagia 2014 verrà effettuata a Cagliari, domani 5 agosto alle ore 10.00, in una conferenza stampa presso la sede dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.

(DA: comunicato Camera di Commercio Nuoro-4 Agosto 2014)

DOMANI LA CONSEGNA DELLA TARGA

(Foto m.camedda-2009)

Il premio, istituito dal Lioness club di Cagliari, le verrà consegnato domani mattina alle 11 nella sala consiliare del Comune dal sindaco, Massimo Zedda.

Nel 2012 e 2013 rispettivamente i premi sono andati a Daniela Ducato e Rossella Urru. “Sono onorata – ha sottolineato -. Un passaggio di testimone dal mondo della green economy e della cooperazione a quello della musica legata all’impegno civile e alla salvaguardia delle identità, a partire da quella sarda e anche negli anni passati la scelta è caduta sempre su grandi donne. Sono in ottima compagnia”.

Elena Ledda riceverà dunque la targa d’argento destinata da 28 anni a donne che nei loro vari campi hanno dato lustro alla Sardegna. Inciso ci sarà un pensiero: “Grande interprete della musica sarda fra tradizione e innovazione”.

“Straordinaria interprete, ha portato nel mondo la sua personale rilettura della ricca tradizione musicale sarda” con queste parole la presidente del Lioness club Cagliari, Mariella Piras Mantovani, ha motivato la decisione di premiare la cantante e ricercatrice. “Difficile sintetizzare in poche righe la figura di un’artista come Elena Ledda – ha concluso -, molto legata alla sua terra e, al contempo, aperta ad interagire con altre culture e con diversi mondi musicali”.

(DA: L’Unione Sarda- 5 mar 2014)

I rossoblù in grandissima forma vincono in una partita fondamentale per la classifica.

Deteminato, il Cagliari cerca e trova  la vittoria e l’ottiene battendo per 3-0 l’Udinese al Sant’Elia.  Segna  Ibarbo al 18° del primo tempo. Nella ripresa si sono aggiunte le due reti di Vecino e Ibraimi entrato negli ultimi minuti.

Sia per Vecino che Ibraimi è il primo goal (beneaugurante) in maglia rossoblù.

Nella ripresa soffia. contro la porta del Cagliari. un forte vento  ma i difensori rossoblù la difendono gagliardamente dagli attacchi dell’Udinese.

Cambi azzeccati di Diego Lopez: entrano infatti Vecino e Ibraimi, che segnano i due goals che stendono  l’Udinese guidata da  Guidolin.

Il Cagliari incassa quindi tre punti indispensabili  in funzione della salvezza e si porta a 28 punti raggiungendo proprio i friulani, e a +7 sul terzultimo posto.

Marco Camedda

(foto dal sito ufficiale del Cagliari Calcio)

Corsi di formazione in agricoltura

Selezione per l’ammissione ai corsi

del progettoIsidoro-Cultivar

Sono aperte le iscrizioni ai corsi del progetto “Isidoro–Cultivar”, organizzato dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese della CCAAA di Cagliari in rete con l’Università degli studi di Cagliari e l’Università degli studi di Sassari

Il progetto, finanziato dall’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, prevede la realizzazione di percorsi formativi finalizzati all’adeguamento/certificazione delle competenze di 870 addetti del settore agricolo e forestale, coerentemente coi fabbisogni formativi indicati dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura e Riforma Agro Pastorale.

I corsi, che si svolgono in più edizioni sull’intero territorio regionale, interessano i seguenti ambiti di competenza:

  • - Acquisizione di nuove competenze dell’imprenditore agricolo professionale (i.a.p.)
  • - Acquisizione di competenza per addetti del comparto apistico della Sardegna
  • - Acquisizione di nuove competenza per addetto forestale nella decortica delle piante di sughera
  • - Acquisizione di nuove competenze in agricoltura e multifunzionalita dell’azienda agricola
  • - Adeguamento di operatori di fattoria di didattica
  • - Acquisizione di nuove competenze per operatori di fattoria didattica

Info: http://www.isidoroformazione.it/

Laore Sardegna SUT Baronia

Via Nazionale, 60 – 08028  Orosei (NU)

Tel. 0784/98715 – 997057

(DA: comunicato Laore Sardegna SUT Baronia- 14 feb 2014)

CONVEGNO:

Diritti dei diabetici,

al policlinico firmato il nuovo manifesto

CAGLIARI Il Manifesto dei diritti della persona con diabete è stato rilanciato ieri pomeriggio in un incontro promosso da Diabete Zero onlus (presieduto da Francesco Pili) al policlinico di Monserrato.

Il Manifesto era stato accolto dall’ex assessore alla Sanità Liori nel 2009, ma è rimasto lettera morta e questo nonostante il diabete sia una malattia in costante crescitae in Sardegna abbia già 80 mila persone in cura e un potenziale di futuri ammalati enorme se si considera che il 17 per cento dei bambini è obeso, e l’obesità è una delle cause più gravi del diabete di tipo 2, che costituisce il 90 per cento dei malati.

Al convegno è intervenuto fra gli altri anche Paolo Sbreccia, ordinario di medicina interna all’università Roma Tor Vergata.

Antonio Farris presidente della federazione delle cinque associazioni che nell’isola si occupano dei risvolti sociali, psicologici e sanitari della malattia ha puntato il dito contro l’insipienza dell’amministrazione politica sarda che, pur con tanti bambini diabetici, ancora non ha fatto come le altre nove regioni italiane che hanno promosso protocolli per la gestione del bambino con diabete a scuola.

La tecnologia che, nella cura del diabete, gioca un ruolo importante, in Sardegna viene apprezzata dai medici specialisti e dai pazienti, ma non da un apparato amministrativo che rifiuta novità quali sensori per i microinfusori o i nuovi reflettometri.

Il diabetico che non trova accoglienza socio-sanitaria può avere problemi col lavoro e ancora in Sardegna ci sono situazioni in cui un lavoratore non dichiara la propria condizione di diabetico per non andare incontro a pregiudizi di varia natura.

Farris, in compagnia di primari quale Efisio Cossu del San Giovanni di Dio, ha puntato il dito contro l’inefficienza degli apparati che ancora non hanno varato campagne di prevenzione le quali, è scientificamente provato, sono efficacissime per contrastare l’avanzata della malattia.

(DA: La Nuova-Ed.Cagliari-Pag. 20 – -30 ott.2013)

LINK della LA NUOVA SARDEGNA:

http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2013/10/30/news/diritti-dei-diabetici-al-policlinico-firmato-il-nuovo-manifesto-1.8022063

UN MIO POST SU MONICA PINTORE, NUOTRICE COL DIABETE

http://marcocamedda.blog.tiscali.it/2012/06/30/monica-priore-ha-il-diabete-ma-compete-con-gli-olimpionici/

(DA: La Nuova-Ed.Cagliari-Pag. 20 -30 ott.2013)

Il risultato raggiunto dal gruppo

di ricercatori del professor Acquas

Sono stati individuati per la prima volta i meccanismi biologici che controllano la dipendenza dall’alcol:il risultato si deve a una ricerca italiana del gruppo dell’Università di Cagliari guidato da Elio Acquas ed è stato pubblicato sulla rivista Addiction Biology.

Secondo gli autori la scoperta può aprire la strada allo studio di nuove terapie per combattere la dipendenza dall’alcol. Lo studio, condotto sui topi, ha svelato il meccanismo a due passaggi secondo cui l’alcol etanolo stimola le cellule nervose in una regione del cervello chiamata area ventrale del tegmento (Vta).

Queste cellule producono un neurotrasmettitore, ossia una sostanza che permette alle cellule di comunicare tra loro, chiamato dopamina e sono implicate nel controllo di funzioni come la motivazione e l’affettività, le cui alterazioni sono alla base di disturbi psichiatrici, quali depressione, schizofrenia, e tossicodipendenza (quindi anche alcolismo).

È stato scoperto che quando l’alcol raggiunge queste cellule viene dapprima trasformato in un’altra molecola, l’acetaldeide, che poi reagisce con la dopamina rilasciata dalle stesse cellule nervose, e genera il salsolinolo che eccita le cellule di questa area del cervello ponendo le basi per il potenziale sviluppo di dipendenza.

Lo studio, supportato in parte dalla Regione Autonoma della Sardegna, dimostra anche che quando si impedisce la formazione del salsolinolo, l’etanolo non può eccitare le cellule nervose del piacere e quindi non può esercitare il suo potenziale d’abuso.

Il lavoro, secondo Acquas, potrebbe avere ricadute immediate perché intervenendo su uno dei due passaggi che precedono la formazione del salsolinolo, si può impedire che l’etanolo eserciti i suoi effetti alla base dell’insorgenza dell’alcolismo.

«Si potrebbe – osserva lo scienziato – inibire l’enzima coinvolto nella conversione dell’etanolo in acetaldeide oppure eliminare l’acetaldeide somministrando sostanze più reattive della dopamina e inducendo la molecola a generare sostanze biologicamente inattive».

(DA: La Nuova-29 ott 2013)-foto da internet

Ecco le tariffe scontate per sardi e non residenti

 La Regione discute la proroga delle altre rotte

Bruno (Pd): “Penalizzato lo scalo di Alghero”- Sanna (Psd’Az): “I sardi pagano lo sconto dei continentali”

Domenica 27 scattano le novità: nove mesi a tariffa unica per tutti, negli altri tre i sardi continueranno a pagare le stesse cifre mentre i connazionali avranno prezzi calmierati. Voli per Roma e Milano andata e ritorno tra i 133 e 153 euro.

Le nuove tariffe sono state illustrate oggi dal governatore Ugo Cappellacci e dall’assessore del Turismo Luigi Crisponi che hanno presentato una simulazione tra le vecchie e nuove tariffe per i collegamenti fra gli scali di Alghero, Cagliari e Olbia e quelli nazionali di Roma e Milano: 45 euro su Roma e 55 su Milano. Tasse escluse.

LA STRATEGIA DELLA REGIONE – “In media – ha spiegato il presidente della Regione – i residenti risparmiano una decina di euro, i non residenti oltre 150 euro. Questa nuova formula, su cui crediamo molto, ci aiuterà a incrementare il turismo: oggi chi si muove lo fa dopo un’attenta comparazione delle tariffe, incrociando le varie offerte”. Cappellacci ha anche spiegato che “la sfida si gioca sulla leva dei numeri e non su quella del prezzo e che l’obiettivo finale è quello di puntare sulla tariffa unica per 12 mesi all’anno”. Si sceglie per tariffa e non per destinazione ha osservato Crisponi. Con questo nuovo corso, ha spiegato l’assessore “la Sardegna riacquista appeal e irrompe sugli scenari nazionali e internazionali. Lo slogan della campagna promozionale che proponiamo è accompagnato dalla scansione di una giornata di vacanza sull’Isola, suddivisa in quattro fasi tutte da vivere intensamente con lo sfondo del teatro romano di Nora”. La campagna pubblicitaria prevede 24 uscite su quotidiani (Corriere della Sera e Repubblica) e su periodici (Panorama e L’Espresso) per un costo complessivo di 350 mila euro.

LE TARIFFE – Per Alitalia i costi del biglietto indicati dal sito sono i seguenti: 151,62 euro per il Cagliari-Milano andata e ritorno (70,15 da Elmas, 81,47 da Linate) e 133,54 euro per il Cagliari-Roma-Cagliari (60,15 da Elmas e 73,39 da Fiumicino). La rotta Alghero-Milano-Alghero, invece, costerà 151,72 euro (70,25 più 81,47 da Fiumicino). Con Meridiana, per l’Olbia-Milano andata e ritorno si pagano 152,60 euro (71,13 dal Costa Smeralda, 81,47 da Linate), mentre l’Olbia-Roma-Olbia costa 134,52 euro (61,13 partenza dall’Isola e 73,39 da Fiumicino). Infine Livingston con l’Alghero-Roma: la tariffa andata e ritorno è di 134,33 euro (60,93 partenza da Alghero, 73,40 da Fiumicino).

 (DA_ L’Unione Sarda.it-23 ott 2013 )-foto da internet

 

 

CAGLIARI: ATTESI MIGLIAIA DI PELLEGRINI

Bandiere bianche e gialle con l’effigie papale alle finestre e sui balconi, alberghi pieni, una nave da crociera in porto, viabilità e mobilità ridotte nelle vie del centro cittadino. La Sardegna è pronta ad abbracciare il Papa.

La visita del Papa riempie il cuore dei sardi di attese. Domani, a Cagliari, sarà una festa di fede e di speranza in cui riscoprire i valori di cui la società ha fame. Ieri Francesco è tornato a parlare dei temi con cui si è misurato dall’inizio del pontificato: il rispetto della vita, la solidarietà cristiana, il perdono e l’accoglienza.

CAGLIARI ACCOGLIE FRANCESCO – Cagliari e l’intera Sardegna si preparano ad accogliere domani Papa Francesco che resterà in città per una visita di dieci ore scandita da sei appuntamenti fissi: gli incontri con il mondo del lavoro e della cultura, i poveri, i malati e i detenuti, più la Messa e l’Angelus davanti al sagrato della Basilica di Bonaria.

Mentre la città si appresta ad ospitare centinaia di migliaia di pellegrini che raggiungeranno i luoghi di incontro con il Santo Padre con 500 autobus, decine di treni e almeno 50.000 vetture private, anche ai semafori delle strade i venditori ambulanti si presentano “in tenuta papale” sventolando le bandiere del Santo Padre.

E tra i tanti ricordi della giornata, l’azienda di trasporto pubblico cittadino, il Ctm, ha realizzato 250.000 biglietti e mille abbonamenti con l’effigie del Pontefice.

Proprio gli autobus, a causa dei tantissimi divieti, saranno presi d’assalto dai pellegrini che si raduneranno dietro le transenne sistemate lungo tutto il percorso del corteo Papale. In molti sperano di poter assistere ad uno di quei “fuori programma” a cui Papa Francesco ha abituato i media di tutto il mondo, come accaduto a Rio de Janeiro.

Imponente anche la macchina organizzativa messa in campo dalla Diocesi di Cagliari, che schiera 1.600 volontari, dalla Protezione Civile e dalla Croce Rossa, che ha allestito un ospedale da campo, e dalle forze dell’ordine. Migliaia di agenti in divisa e non, tiratori scelti e militari sono pronti per vigilare sull’evento e per assistere i pellegrini che tenteranno di abbracciare Josè Bergoglio, “il Papa della porta accanto“.

Per il Pontefice, “rivoluzionario e umile“, come lo ha definito il governatore di Buenos Aires, Mauricio Macrì – a Cagliari in visita ufficiale insieme con il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri – ci saranno anche momenti privati: la preghiera con la comunità dei Padri Mercedari di Bonaria nel Santuario che custodisce il Simulacro della Vergine poco prima della Messa, e un semplice pranzo con i prodotti tipici della tradizione sarda. I culurgionis di Lanusei (tipici ravioli dell’isola) e il Cannonau di Jerzu, mentre per la celebrazione il vino sarà offerto dagli studenti enologi dell’Università Consorzio Uno di Oristano.

**DA: L’Unione Sarda- 21 set 2013**

PRONTO A FINE SETTEMBRE

CON 16.000 POSTI

Cagliari-Comune: via libera per il Sant’Elia. Pronto a fine settembre con 16.000 posti.

Comune e Cagliari calcio hanno ormai concluso la convenzione per la concessione dello stadio Sant’Elia. I presidenti delle commissioni consiliari hanno già convocato le riunioni per dare il via libera alle linee guida per la concessione dello stadio ai rossoblù e domani sera (questa sera n.d.r.) dovrebbe arrivare il sì definitivo del Consiglio. Poi la firma finale.

Comune e Cagliari calcio si sono incontrati questa mattina per limare la convenzione per la concessione dello stadio Sant’Elia e rivedere alcuni “aspetti tecnico-progettuali”. La riunione, ancora in corso è comunque positiva: le commissioni competenti sono già state convocate. I tecnici starebbero cercando una soluzione per aprire lo stadio alla fine di settembre con almeno 5000 spettatori. Ma puntano a portare la capienza dello stadio a 16.000 posti proprio per la quarta partita di campionato, quando la squadra rossoblù affronterà la Sampdoria.

I rossoblù dovranno versare nelle casse comunali: 120mila euro all’anno, che potranno essere diminuiti fino al 75 per cento “in caso di lavori”. I lavori per iniziare la corsa contro il tempo per ospitare al più presto la serie A cominceranno subito dopo la firma del documento, mentre è già stato fissato il canone annuale. La parte relativa alla progettazione e alle autorizzazioni per il via libera, un percorso complicato come insegnano le vicende di Is Arenas a Quartu, saranno a carico del Comune.

L’amministrazione era già pronta a fare la sua parte in Consiglio: l’argomento Sant’Elia è all’ordine del giorno della Commissione Sport di mercoledì mattina. La convenzione potrebbe essere portata in Aula nel pomeriggio per la definitiva approvazione. Poi il via ai lavori. Difficile arrivare in tempo per la prima di campionato con l’Atalanta, ma Cagliari e comune proveranno a limitare il più possibile l’esilio a Trieste, sede indicata alla Lega per la disputa delle gare interne del campionato 2013-2014.

**DA: L’Unione Sarda-6 ago 2013**

Domani, 7 giugno ore 11,00, Teatro Eliseo conferenza

nella quale verrà presentato il concerto dell’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari che si terrà a Nuoro, al Teatro Eliseo, il 12 giugno prossimo.

Saranno presenti il sindaco Alessandro Bianchi, l’assessore alla Cultura Leonardo Moro, il responsabile della Associazione Intermezzo e per il “lirico” di Cagliari Alessandro Pisu.

La collaborazione tra la città di Nuoro ed il Teatro Lirico di Cagliari riprende dopo qualche anno, dopo varie occasioni di collaborazione, ultima delle quali il concerto tenuto in occasione dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

**DA: comunicato Comune di Nuoro-6 giu 2013**

 

Prandelli si coccola il furetto di Tonara:

“E’ un attaccante moderno, può giocare in

diversi ruoli, abbina resistenza e velocità”.

Un sogno che si avvera per Sau e Agazzi pronti a scendere in campo in vista dell’amichevole del Dall’Ara.

I due rossoblù hanno già potuto assaporare l’atmosfera azzurra in occasione dei test atletici, lunedì e martedì scorsi. A mezzogiorno è iniziato il ritiro in vista dell’amichevole di venerdì e del match del 7 giugno con la Repubblica Ceca, valido per le qualificazioni alla Coppa del Mondo, a seguire poi la Confederations Cup, proprio in Brasile.

Sau e Agazzi dovranno mettercela tutta per convincere il ct Prandelli. Salvo clamorosi colpi di scena, in Brasile, ci sarà invece Astori.

Con Astori, Sau e Agazzi il Cagliari è la squadra

più rappresentata in Nazionale dopo Milan e Juve.

PRANDELLI COCCOLA IL ROSSOBLU’ – “Sau è un attaccante moderno, può giocare un diversi ruoli, abbina resistenza e velocità, e poi sa vedere la porta”.

**DA: L’Unione Sarda-27 mag 2013**

(foto da internet)

INCARNA LE QUALITADI UN LEADER

A lui il riconoscimento “Leader in campo” perché meglio di tutti è stato capace di trasmettere ai compagni le direttive degli allenatori.

Capitano e bandiera, leader ed allenatore in campo: i tecnici di serie A iscritti all’Aiac hanno votato il centrocampista del Cagliari, Daniele Conti, come migliore espressione di queste qualità. A lui il riconoscimento “Leader in campo” perché meglio di tutti è stato capace di trasmettere ai compagni le direttive degli allenatori. Svelato dunque uno degli ultimi premiati del Football Leader 2013 in programma ad Amalfi dal 27 al 29 maggio.

Il capitano del Cagliari, che lo scorso 4 maggio ha superato anche il leggendario Mario Brugnera nella classifica delle presenze in maglia rossoblù, verrà premiato il 28 maggio. Football Leader 2013 è un evento nel quale per la prima volta in assoluto i premi vengono assegnati da una giuria composta da tutti i tecnici di Serie A iscritti all’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), presieduta da Renzo Ulivieri, che patrocina la manifestazione.

Tra gli altri premiati al Football Leader 2013 anche l’Ad della Fiorentina Sandro Mencucci, l’ex presidente del Napoli Corrado Ferlaino, l’allenatore della Sampdoria Delio Rossi, il dg dell’Atalanta Pierpaolo Marino, il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, del Sassuolo Eusebio Di Francesco, l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne e la nuotatrice Martina Grimaldi. Entro domani saranno svelati i vincitori delle ultime due categorie di premi speciali Europa Leader e Financial Fair Play Reggia Travel.

°°Da: L’Unione Sarda.it-25 mag 2012**

(foto da internet)

Al Comunale di Cagliari un elettrizzante concerto con la

formazione di ottoni diretta dal trombettista di Berchidda.

Brass Bang! Che botta.

Proprio così, da scriversi con il punto esclamativo.

Anche perchè questo quartetto rigorosamente d’ottoni, ultima passione di Paolo Fresu, sparge suoni e divertimento in modo elettrizzante. In una parola esplosivo come la coda fumettistica e onomatopeica (Bang)che segue alla denominazione di Brass: Rimanda alle fanfare di New Orleans che portavano musica sulle strade, dai funerali al carnevale, per accompagnare la gioia e il dolore. Musica in movimento da seguire come in processione. Offerta allo stesso modo l’altra sera al Comunale nel primo concerto della rassegna “Forma e poesia nel jazz” da un supergruppo che ha fatto irruzione spettacolarmente nella sala a suon d’acuti di ottoni lucidati. Oltre a quelli, tromba e flicorno, del musicista di Berchidda, apparso in eccellente forma e di grande spirito, la slide trumpet del newyorchese Steve Berstein, leader dei funambolici Sex Mob, un mago nel suo genere.

Con loro il pugliese Gianluca Petrella, una star tutta italiana del trombone, strumentista di qualità dotato di bella verve creativa e alte dosi di swing – qualità assai scarse di questi tempi – e, per concludere, un trombonista che vale un’orchestra come Marcus Rojas. Anche questo di origine newyorchese ma di discendenza hispanica, padroneggia il suo basso tuba come pochi e, forse assieme a Bob Stewart è ai primi al mondo. E proprio il nome di Stewart rimanda ai ricordi di una strepitosa altra formazione di trombe di diversi anni fa, la magica Brass Fantasy del compianto Lester Bowie, omaggiato dalla band in un brano “Zero” (e tributo anche in memoria del grande Isio Saba, promoter e fondatore di jazz in Sardegna e Sant’Anna Arresi jazz recentemente scomparso) alla quale un po’ questa formazione – sfrondando le parti più sperimentali – sembra rimandare.

Una brass molto europea e tanto italiana, focalizzata su divertissment, gioco e melodia, con un ventaglio di temi, ampio e stuzziccante che da Ellington (“Black& Tan fantasy”) arriva persino a Fred Buscaglione (una swingante e aggressiva “Guarda che luna”), passando per una strepitosa versione di “As tears go by” dei Rolling Stones, una cinematografica “Moon River” e le passioni barocche di Fresu e i suoi amori per Handel (“Lascia che io pianga” e “Musica per i reali fuochi d’artificio”).

In finale c’è posto anche per “No potho reposare”, in una versione un po’ straniata che mantiene però inalterata tutta la sua vena di malinconia.

(DA: La Nuova-Walter Porcedda-22 apr 2013)-foto da internet

IL SINDACO: “A OGNI GOAL UNA FESTA

Una comunità intera davanti agli schermi esulta ogni volta che il giocatore sfiora il pallone. E c’è chi pensa già a una convocazione in Nazionale.

Tifosi felici anche se la loro squadra perde con un gol nel finale? Può succedere se i supporter sono quelli del Tonara: ieri erano in tanti sugli spalti a Dorgali. Mentre la partita si avviava sul pari e in campo non stava succedendo granchè, esultavano e si abbracciavano.

E gli spettatori del posto chiedevano quasi stupiti: che cosa avete da ridere? Risposta facile facile: il loro Marco Sau, tonarese anche se nato a Sorgono, stava facendo a pezzi la Scala del calcio a colpi di gol. “Ogni volta è così- spiega il sindaco Pierpaolo Sau (non è parente del calciatore, il cognome in paese è diffusissimo)- quando Marco segna i bar esplodono di gioia. Era successo già con il Palermo, ma ieri è stata un’apoteosi. Stamattina anche qui al Comune non si parla d’altro.Ma fa piacere: è un bravo calciatore e un ottimo ragazzo”. Uno di loro: “Quando può – spiega il sindaco – è a Tonara: lo vediamo sempre. All’inizio tutta la comunità era in apprensione ma ora, dopo quello che è successo ieri, ogni paura è svanita: Marco, caparbio e determinato, ce l’ha fatta anche questa volta”.

Un bell’esempio da mostrare ai ragazzi: “Qui il calcio è molto sentito – spiega il sindaco – abbiamo una squadra in Promozione e una scuola calcio con iscritti da tutti i centri del circondario”.

Ma è tutta la Sardegna che si coccola il suo beniamino. E la speranza ora è una chiamata di Prandelli in Nazionale. Senz’altro è uno degli attaccanti più in forma del campionato. Quattro gol e prima doppietta in serie A nientemeno che all’Inter. Poker con appena nove presenze. Mai giocata una gara per intero: 358 minuti in campo quando è partito titolare (cinque volte), 122 quando è entrato nella ripresa. Totale 480 minuti sull’erbetta: con le partite piene, insomma, avrebbe quasi una media di un gol a partita. Sau è in gran forma e le sue reti lo raccontano: rapidità e senso del gol nei metri che contano sono le sue caratteristiche vincenti. Ieri, in tutti e due i gol, sembrava che la difesa dell’Inter andasse al rallenty. Certo, non è stata il massimo della potenza di riflessi, ma Sau ci ha messo del suo con la sua velocità.

(DA: L’Unione Sarda- 19 nov 2012) foto da internet

Dalla Baronia a Is Arenas, fisioterapista del Cagliari Calcio

Ai giovani sardi: «Non arrendetevi mai e studiate»

Premiato dal sindaco, è d’esempio ai ragazzi. La svolta nel 2007: Cellino lo assunse leggendo il curriculum. L’esordio al Sant’Elia nella partita da cui Ronaldo uscì infortunato.

Dal campo di Ghirtala, dove giocava con gli amichetti del vicinato, a Is Arenas per tenere sotto controllo i muscoli dei giocatori del Cagliari. Francesco Todde, il primo fisioterapista dei rossoblù del presidente Cellino ne ha fatta di strada. A 42 anni e con una moltitudine di specializzazioni, lo sport lo ha prima vissuto come diretto protagonista e poi in ambito medico scientifico, affermandosi nella professione che aveva sognato di fare fin da bambino: quella di crearsi un futuro in ambito agonistico, ma da attento analista della preparazione fisica degli atleti.

VOGLIA DI EMERGERE Campione mondiale di bodybuilding nella versione Nbbwi, pluricampione italiano e continentale di braccio di ferro, in qualche modo è riuscito a sfruttare al meglio anche le vicissitudini fisiche che da ragazzo lo avevano costretto ad abbandonare l’atletica, altra sua grande passione. Il carattere cocciuto e la voglia di emergere a tutti i costi hanno sempre caratterizzato il suo stile di vita, portandolo talvolta a non ascoltare, creando qualche mugugno in famiglia, i consigli dei genitori.

Il padre Luigi, contadino, oggi ottantenne, e la madre Maria Secchi, di 77 anni, volevano che si laureasse in Scienze politiche. «Inizialmente li accontentai iscrivendomi all’università di Sassari» racconta Francesco Todde. «Però dopo aver superato il primo esame, mi accorsi che non era quella la strada che intendevo seguire e decisi quindi di rincorrere il sogno che avevo sempre tenuto nel cassetto».

UN ESEMPIO PER I GIOVANI Nonostante provenisse da una famiglia umile è riuscito nel suo intento, arrivando ai massimi livelli del calcio italiano. Il classico caso da prendere come esempio, insomma, soprattutto per i giovani compaesani (e non solo) che guardano al futuro con un pizzico di preoccupazione, viste le fosche nubi che incombono sull’economia della nostra isola. Non a caso Francesco Todde, nei giorni scorsi, è stato accolto con tutti gli onori dal sindaco di Siniscola, Rocco Celentano, che gli ha reso omaggio con un particolare riconoscimento alla sua carriera di professionista della salute sportiva. «Certamente non posso che essere orgoglioso per l’onorificenza attribuitami – dice – ma devo anche ringraziare il presidente del Cagliari che dopo aver letto il mio curriculum, nel 2007 mi assunse all’interno dello staff medico della squadra».

AL SANT’ELIA Il suo esordio al Sant’Elia avvenne durante una gara tra il Cagliari e il Milan, che poi segnò la fine della carriera agonistica di Ronaldo, a causa del gravissimo infortunio ad un ginocchio che lo costrinse a lasciare il campo durante l’incontro. «Vivere per la prima volta una partita col Cagliari fu un’emozione enorme. Quel famoso infortunio, che costrinse il Fenomeno a dare l’addio al calcio, segnò fin da principio la mia esperienza professionale nel club rossoblù», racconta il fisioterapista siniscolese. «Pensai: dovrò lavorare per prevenire drammi di questo tipo e cercherò di approfondire sempre le mie conoscenze».

Detto fatto, tra una gara e l’altra gli studi sono andati avanti senza sosta. Dopo la laurea in scienze motorie, Todde si è specializzato in osteopatia e di recente ha vinto un concorso per un dottorato di ricerca in “Metodologie molecolari e morfo-funzionali applicate all’esercizio fisico” all’Università Carlo Bo di Urbino.

«Che cosa consiglio ai miei giovani compaesani? Di credere nelle proprie possibilità e di non arrendersi mai». Questa la prima ricetta per il successo. «E poi: studiare tanto e con costanza per cercare i migliorarsi sempre di più. È l’unico modo per trovarsi pronti a cogliere le opportunità che offre la vita».

(DA: L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-17 nov 2012) foto da internet

IL MIO CUORE E’ SOLO ROSSOBLU’

E’ il giocatore con più presenze

nella storia del club rossoblù, 360.

Il capitano Daniele Conti al Cagliari dall’estate del 1999, è il passato, il presente e (si spera) il futuro. A giugno scade il suo contratto, ma la società non gli ha ancora proposto il rinnovo e gli “avvoltoi” sono alle porte.

Più in forma che mai, Daniele Conti ha iniziato questa stagione con una marcia in più rispetto ai compagni. Trentatre anni, sembra stia rivivendo una seconda giovinezza e non sono soltanto i tifosi a dirlo.

A fargli la corte Fiorentina, Palermo, Napoli, Roma e addirittura il Bayer Monaco, ma lui rimane fedele al Cagliari e ai tifosi, “Ho la maglia rossoblù appiccicata alla pelle”, dice il capitano, lo dice e lo dimostra.

(Da:L’Unione Sarda-15 ott 2012)

Foto di Salvatore Burrai con la maglia del Latina

Nota di merito per Toto Burrai,

calciatore del Cagliari che gioca a Latina

Il riconoscimento assegnato al giovane centrocampista dalla Commissione sport del Comune

Una nota di merito per l’oroseino doc Salvatore Burrai, centrocampista classe ’87 di scuola Cagliari, arriva dai suoi compaesani della Commissione allo Sport e dell’amministrazione comunale. Toto (come lo chiamano gli amici) si rivela un prezioso testimonial di Orosei.

«Siamo tanto orgogliosi di lui – dice Pietro Chessa, componente della Commissione Sport -. Ha dimostrato sin da piccolo una grande passione per il calcio che con le sue doti lo ha portato ad eccellere e inevitabilmente a lasciare il suo paese. Un luogo non solo fisico, ma carico di affetti che Toto ricorda e onora ogni volta che scende in campo, con la sua bravura e il suo fair play e spogliandosi, a fine partita, della sua maglia da titolare per mostrare quella con la scritta a caratteri cubitali “Orosei”. Un’attenzione che ci emoziona e per questo vogliamo ringraziarlo con una nota di merito».

2007:Salvatore Burrai con la maglia del Cagliari

Toto inizia la sua brillante carriera calcistica muovendo i primi passi nelle giovanili della squadra locale, la Fanum Orosei.

A 12 anni va a giocare a Nuoro, nella Puri e Forti e dopo solo due stagioni passa nel settore giovanile del Cagliari Calcio. Esordisce in Serie A nel maggio 2007. Dal luglio dello stesso anno viene ceduto in prestito a più squadre (Manfredonia, Ternana, Cremonese) fino al 2011 quando viene acquistato a titolo definitivo dal Foggia.

Nell’ultimo giorno disponibile del mercato estivo torna di proprietà del Cagliari per poi passare in comproprietà al Latina che domenica scorsa, nel match di ritorno dei play-out, si è salvata grazie a una sua doppietta.Toto rimane comunque proprietà del Cagliari che non vuole privarsene poiché lo reputa l’erede di Conti.

(Da: L’Unione Sarda- Agostina Dessena- 2 giu 2012) foto da Internet

Della selezione regionale di Basket fa parte 

Gabriele Sanfilippo,atleta della Tamatta-MIAN Galtellì

E partita oggi 24 maggio la della XVI edizione dellla manifestazione sportiva internazionale “Giochi delle Isole“, che si svolgerà tra Cagliari, Sassari e Alghero dal 24 al 26 maggio 2012: essa è  assegnata al Comitato Regionale della Sardegna dal Coji (Comitato Organizzativo Jeux des Iles).

Sono coinvolti più di 1000 giovani atleti (under 16) provenienti da 12 isole e rappresentano 8 Nazioni. Oltre a competizione sportiva, per gli amanti dello sport sardi (e nonsolo) rappresenta un un momento di unione dove vivere tutti insieme , esperienza di vita e confronto tra culture molto diverse tra loro. La Sardegna ha sempre partecipato a questa manifestazione sportiva sin dal 1997 ottenendo grandi risultati. Alle gare strettamente  sportive si affiancheranno tantissime attività culturali.

Il tutto è iniziato con una accattivante inaugurazione avvenuta stamattina a  Cagliari presso il Campo Comunale di Atletica di via dello Sport dove sasaranno evidenziate sicuramente agli ospiti le migliori espressioni dell’arte e della cultura della Sardegna. 10 le differenti discipline sportive, come nelle precedenti edizioni,  in cui si cimenteranno gli atleti.

In questi giochi , per il Basket, è stato convocato Gabriele Sanfilippo (classe 1996)  che ha giocato nella squadra Tamatta (MIAN) di Galtellì in serie C. E’ un riconoscimento per l’impegno profuso in quest’ultima stagione nel Basket da questo ragazzo non ancora sedicenne che dimostra ottime doti  in questa disciplina sportiva. Si evidenzia che nell’Under 18 ha giocato anche con la Silvio Pellico di Sassari.

Marco Camedda

La Regione può garantire anche per la stagione balneare 2012 l’eccellenza della qualità del mare e la salute dei bagnanti in attuazione della Direttiva europea in materia di acque di balneazione e delle norme nazionali attuative della stessa.

In base al monitoraggio della qualità delle acque di balneazione realizzato dall’Arpas e dai Servizi di Igiene Pubblica delle Asl – spiega una nota della Regione – la Direzione generale della Agenzia regionale del Distretto Idrografico della Sardegna ha elaborato la classificazione dalla quale emerge che 647 acque di balneazione su 660 hanno ottenuto un giudizio «eccellente», 9 un giudizio «buono», una «sufficiente» e solo 2 acque di balneazione sono risultate di qualità «scarsa» e quindi vietate alla balneazione per il 2012, a causa di inquinamento microbiologico data la loro vicinanza alle foci di importanti fiumi.

Particolare attenzione è stata dedicata agli obblighi della Direttiva europea in materia di acque di balneazione, che dettano i profili delle acque, una sorta di carta d’identità.

(Da:L’Unione Sarda- 14 maggio 2012)

Sogno indipendenza svelato in Scozia

Non ci basta più. L’autonomia regionale è una camicia stretta, nove sardi su dieci vorrebbero un governo locale con più poteri.

Alcuni di loro si accontentano di una piena sovranità fiscale, altri (addirittura il 40%) si spingono a sognare l’indipendenza. Ma sembra ormai un patrimonio comune la richiesta di un vero autogoverno dell’Isola.

Lo dice una ricerca dell’Università di Cagliari, presentata nei giorni scorsi a Edimburgo (dove è in corso un lavoro parallelo). Un sondaggio che racconta cose interessanti su noi che viviamo in quest’Isola mediterranea: emerge, per esempio, che tendiamo a sentirci più sardi che italiani.

La terra è il richiamo più forte tra gli elementi della nostra identità: più del lavoro o delle idee politiche.

I risultati definitivi saranno resi noti a fine maggio, ma sono pronti i primi conteggi di una ricerca statistica che ha assunto proporzioni mastodontiche: circa 6mila risposte a un questionario con oltre 40 domande sull’identità, l’autonomia, le istituzioni regionali.

(Da: L’Unione Sarda.it- 1 maggio 2012)

 L’espediente escogitato per la kermsse

di Sant’Elia, patrono dei pastori.

”Perchè non accettare la proposta? – ha detto il pastore-musicista Gigi Sanna all’Adnkronos, – Mi hanno proposto 8 agnelle e un ariete sardo selezionato per il mio gregge e ho accettato”

Non ci sono soldi, ma la festa di Sant’Elia, patrono dei pastori, il 6 luglio a Nuragus si deve fare. Nel centro agricolo della provincia di Cagliari, gli organizzatori non hanno soldi in cassa, la crisi si fa sentire e neppure la tradizionale questua riesce a dare i fritti sperati. Ma il comitato per Sant’Elia non si e’ perso d’amino e ha fatto la proposta agli Istentales, la band del pastore-musicista Gigi Sanna: un po’ di soldi e pecore per pagare i concerto.

‘Perche’ non accettare la proposta?”, ha detto Gigi Sanna all’Adnkronos. ”Mi hanno proposto 8 agnelle e un ariete sardo selezionato per il mio gregge e ho accettato. Del resto noi sardi siamo un popolo di eroi e non bisogna nasconderci: la crisi c’e', e noi abbiamo accettato il baratto. Musica al posto di pecore, cosi’ come si faceva un tempo, quando un litro di latte si scambiava con l’olio o con il grano”.

Il concerto degli Istentales costa 4mila euro. ”Abbiamo accettato 3mila euro e le pecore – spiega Gigi Sanna -. Del resto avevo bisogno di nuovi animali per i mio gregge, perche’ non aiutare i nostri amici di Nuragus a vivere la loro festa patronale?”.

Gigi Sanna era alla mostra degli ovini selezionati di Nuragus, quelle pecore che producono tanto latte e di quello buono e il primo cittadino, che guarda caso si chiama Elia come il patrono del paese, durante il pranzo, insieme al comitato organizzatore ha chiesto a Sanna di suonare in pazza per la festa. Ma non ci sono soldi e ha lanciato l’idea: una parte del compenso in soldi e un’altra in pecore.

Sanna non ci ha pensato su e ha accettato la proposta. ”E subito – racconta – anche il comune di Ploaghe ci ha chiesto di suonare in cambio di animali. Abbiamo accettato”. E quest’estate il tour della band dei pastori nuoresi girera’ la Sardegna insieme a Roberto Vecchioni. Non tutto sara’ pagato ”con pecore, ma una buona parte si”.

Non sono nuovi gli Istentales questi gesti di solidarieta’, rispolverando una vecchia usanza sarda: sa paradura, ovvero aiutare un pastore quando ne aveva bisogno. Gli si dava una pecora, un ariete, una capra per campare la famiglia e rimettere in piedi il gregge del povero pastore malcapitato. Nel 2009 gli Istentales promossero l’iniziativa solidale, tutta sarda, ‘Sa paradura pro Abruzzo‘ per aiutare i pastori terremotati, e il 20 novembre consegnarono nelle campagne di L’Aquila ai colleghi terremotati 1.500 pecore sarde.

(Da: Adnkronos.it-26 aprile 2012)

 

 

70 manifestazioni in tutta l’Isola

dal 28 aprile al 4 maggio

Non una semplice festa ma “un momento di riflessione per recuperare la storia, l’identita’ e l’unita’ del popolo sardo”.

E’ il senso di Sa Die de Sa Sardigna, edizione 2012, per l’assessore regionale della Cultura, Sergio Milia, che ha aperto le celebrazioni del 28 aprile in cui si ricorda la cacciata dei piemontesi del 1794.

Una settantina gli eventi con incontri e manifestazioni in tutta l’isola, in collaborazione con scuole e associazioni culturali, sino al 4 maggio. Il clou domani sera nella piana di Chilivani ed in piazza del Carmine a Cagliari con l’esibizione di gruppi folk.

(Da:ANSA.it-28 aprile 2012)

Marco Camedda