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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: cancellieri

L’incontro con la Cancellieri non fa illudere i sindaci

Le questioni aperte:

dalla criminalità alla scuola, dal lavoro alla pressione fiscale

«Ci sentiamo soli», dice alla vigilia dell’incontro con il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri. E lo ripete anche dopo. Il sindaco di Orosei, Franco Mula, riassume così gli umori degli amministratori locali, bersagliati dagli attentatori e portavoce della disperazione dilagante nei piccoli paesi a rischio estinzione. Il giorno dopo il faccia a faccia nella prefettura di Nuoro, i sindaci esternano apprezzamento istituzionale per la visita, ma niente di più.

PROMESSE MANCATE «Non è cambiato nulla», commenta non a caso Graziano Deiana, primo cittadino di Mamoiada. «Abbiamo parlato di sicurezza e molto del lavoro che non c’è. Ma un ministro con la valigia in mano non può prendere impegni. Ha detto però che parlerà ai colleghi di Governo della grave crisi della Sardegna, tutto compatibilmente con le disponibilità finanziarie pubbliche che sappiamo quali sono», sottolinea Deiana che nella sua carriera di sindaco ha incontrato altri tre ministri dell’Interno: Claudio Scajola, Beppe Pisanu e Roberto Maroni. Una promessa onorata? «Maroni promise un tavolo permanente tra Regione, Governo, enti locali, il potenziamento dell’intelligence e un organismo ad hoc per indagare sugli attentatori agli amministratori. A parte che la sicurezza è per tutti i cittadini, non solo per i sindaci, non mi risulta che qualcosa sia stato realizzato».

PATTO DI STABILITÀ «Apprezzo che un ministro venga a Nuoro, ma non credo che la visita porti frutti vista la vicinanza delle elezioni», commenta Franco Scanu, sindaco di Sindia, che si accontenterebbe di vedere realizzato un auspicio: «Il patto di stabilità ora lega le mani anche ai Comuni con meno di mille abitanti. Blocca il bilancio, un cantiere o un’opera pubblica fondamentali per imprese e cittadini. Va rivisto, altrimenti è un ulteriore colpo».

PATRIMONIO PUBBLICO «Il ministro non poteva prendere impegni e non ne ha presi. Anche la mia presenza è stata di cortesia e ospitalità», dice Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli, che da sardista rivendica il principio di sovranità della Sardegna. E pone un altro problema: «Non c’è un’adeguata normativa e tutela nella gestione del patrimonio pubblico del Comune che spesso è causa di molte tensioni».

SPECIFICITÀ LOCALI «La visita del ministro non avrà effetti operativi. Ma mi auguro che lasci al suo successore le istanze poste, dal lavoro alla scuola, alla sicurezza», dice Franco Pinna, sindaco di Orani. «Non è pensabile che il centro Sardegna abbia gli stessi standard di riferimento di altre realtà su scuola, servizi sociali o altri. I cittadini pagano le tasse e devono avere i servizi primari, a iniziare dalla scuola».

ZONA FRANCA REGIONALE Franco Mula, di Orosei, rilancia le tre richieste fatte al ministro Cancellieri: «Le risorse riconosciute dalla Corte costituzionale non vanno date sulla carta, ma bisogna poterle spendere allentando i vincoli del patto di stabilità; per l’intero territorio regionale serve il riconoscimento della zona franca fiscale che farebbe della Sardegna un’area più appetibile per gli investimenti; il riconoscimento dell’insularità deve essere motivo di vantaggio, non di emarginazione come succede ora su energia e trasporti».

SENZA PROGETTO Alessandro Bianchi, sindaco di Nuoro, parte da lontano: «Più di 40 anni fa, nella commissione Medici, la classe dirigente aveva colto che le zone interne avrebbero potuto liberarsi dal fardello del banditismo grazie a un massiccio intervento infrastrutturale ed economico. L’industria a Ottana, il parco del Gennargentu, l’università barbaricina sono figlie di quella stagione. Figlie cresciute male, che hanno tradito le promesse, strumenti di sviluppo per i quali, in questi anni, si è dovuto lavorare non per farli crescere ma per tenerli faticosamente in vita. A fronte di questo, non si vede da parte delle istituzioni nazionali una attenzione lontanamente vicina a quella di quel periodo».

(DA: L’Unione Sarda-Marilena Orunesu-10 gen 2013)

(foto da internet)

Il Governo rispetti gli accordi sottoscritti

 Massima fiducia nelle forze dell’ordine

Una lettera, al ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri e per conoscenza al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, per chiedere che il Governo intervenga per “dare immediata attuazione agli accordi sottoscritti e per valutare tutte le misure necessarie a beneficio dell’economia del territorio”.

Il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, l’ha inviata subito dopo la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza Pubblica convocato per analizzare la situazione dopo gli attentati agli amministratori locali. “Nel ribadire la nostra massima fiducia nei confronti dei responsabili dell’ordine pubblico – si legge – voglio rinnovare il sentimento di impotenza e disagio delle Istituzioni locali rispetto alla situazione di grave crisi economica e sociale attraversata dal Paese ed in modo particolare da questa provincia” nella quale “la situazione è aggravata dal fatto che i numerosi impegni assunti a suo tempo dal Governo della Repubblica sono stati, nel corso degli anni, disattesi o solo parzialmente attuati.”

Al di là di ogni considerazione sulle speciali capacità dimostrate dalle forze dell’ordine sul nostro territorio e dei loro ragguardevoli successi,- si legge ancora – fa riscontro la particolare difficoltà delle Istituzioni locali nel governo dell’economia poiché esse sono prive di strumenti adeguati ad incidere sul fragile tessuto economico e produttivo. “Rimane la preoccupazione – aggiunge Deriu – pur nella consapevolezza che le brillanti capacità delle Autorità competenti sapranno garantire sicurezza alla nostra popolazione.”Resta la necessità –conclude Deriu – che il Governo ed in particolare il Ministro dello Sviluppo Economico, che legge per conoscenza, intervenga per dare immediata attuazione agli accordi già sottoscritti e per valutare tutte le misure necessarie a beneficio dell’economia del territorio.

Testo integrale della lettera

Il Presidente

 Prot. N. 39 /Pres. del 06 marzo 2012

Gent.mo

 Ministro dell’Interno

Dott.ssa Anna Maria Cancellieri

Piazza del Viminale, 1

00184 ROMA

 e P.C 

-Ministro Sviluppo Economico

Dott. Corrado Passera

Via Molise, 2

00187 ROMA

-Prefetto di Nuoro

Dott. Pietro Lisi

Via Deffenu, 60

08100 NUORO

Signor Ministro,

a seguito degli ennesimi episodi di violenza a danno degli amministratori locali del nostro territorio, si è tenuto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nel corso del quale la situazione è stata analizzata con precisione e perfetta chiarezza.

Nel ribadire la nostra massima fiducia nei confronti dei responsabili dell’ordine pubblico voglio rinnovare il sentimento di impotenza e disagio delle Istituzioni locali rispetto alla situazione di grave crisi economica e sociale attraversata dal Paese ed in modo particolare da questa provincia.

La situazione è aggravata dal fatto che i numerosi impegni assunti a suo tempo dal Governo della Repubblica sono stati, nel corso degli anni, disattesi o solo parzialmente attuati.

A di là di ogni considerazione sulle speciali capacità dimostrate dalle forze dell’ordine sul nostro territorio e dei loro ragguardevoli successi, fa riscontro la particolare difficoltà delle Istituzioni locali nel governo dell’economia poichè esse sono prive di strumenti adeguati ad incidere sul fragile tessuto economico e produttivo.

In riferimento alle tematiche di natura economica e sociale rimane immutata la preoccupazione già espressa nella precedente nota che ho avuto modo di rivolgere alla Sua cortese attenzione, pur nella consapevolezza che le brillanti capacità delle Autorità competenti sapranno garantire sicurezza alla nostra popolazione.

Resta la necessità che il Governo ed in particolare il Ministro dello Sviluppo Economico, che legge per conoscenza, intervenga per dare immediata attuazione agli accordi già sottoscritti e per valutare tutte le misure necessarie a beneficio dell’economia del territorio.

 Ringraziando per l’attenzione che ha voluto cortesemente dedicarmi, colgo l’occasione per porgere i miei più deferenti saluti.

 Roberto Deriu

Presidente della Provincia di Nuoro

 (Da:due comunicati della Provincia di Nuoro del 7 mar 2012)-foto da internet