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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: cicalò

Autunno in Barbagia

2 Settembre-18 Dicembre 2016

La XVI edizione parla in limba:

 

Dal 2 settembre al 18 dicembre, tutti i fine settimana, i paesi del cuore della Sardegna apriranno le porte a turisti e visitatori: al via la 16esima edizione di Autunno in Barbagia, iniziativa progettata e promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e dalla Azienda Speciale Aspen.

Saranno 28 le amministrazioni comunali che si occuperanno di organizzare tanti eventi dedicati ad arte, storia, folklore, artigianato ed enogastronomia, in vetrina nelle tipiche “corti” delle antiche dimore isolane.

Agostino Cicalò, Presidente Camera di Commercio di Nuoro – “Ant a bastare chimbe sensos pro connòschere su coro de sa Sardigna?”: quest’anno Autunno in Barbagia parla “in limba”, con una visual dedicata ai 5 sensi, al profumo del mosto, alle note dei cori e dei tenores, alla morbidezza delle colline ricche di vigneti, al gusto della ricotta delicata, in una cornice naturalistica e archeologica unica al mondo.

Nonostante i tagli al diritto annuale, e l’incerta situazione normativa che riguarda le Camere di commercio d’Italia, continuiamo a investire su un progetto capace di restituire, moltiplicandole, le risorse che riceviamo dalle stesse imprese. Anche quest’anno abbiamo realizzato un’intensa campagna di comunicazione, dalla produzione dei materiali tradizionali – cartellonistica, locandine, spot radio e tv, riviste dei vettori aerei e navali, riviste di settore – ad una comunicazione sempre più “social”.

“L’edizione 2015 ci ha regalato tante soddisfazioni –afferma Vincenzo Cannas, Presidente dell’Aspen di Nuoro- siamo arrivati a circa 450mila visitatori, sardi, dal resto d’Italia e dall’estero, con una crescita del 10% rispetto al 2014, il coinvolgimento di più di 1.500 imprese e circa 8 milioni di vendite dirette. L’obiettivo che ci siamo posti per questa nuova edizione, insieme alle amministrazioni comunali, è quello di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori presentando prodotti di alta qualità, all’insegna della tradizione”.

Anche i partner del circuito hanno preso parte alla presentazione:

Francesco Morandi, Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio

“Una manifestazione importantissima e strutturata che sconfina dall’estate e finisce in inverno, un vero esempio di come si può costruire un evento attrattivo nelle zone interne nei periodi di spalla.

La Sardegna ha molti prodotti turistici da proporre in ogni stagione, svariate sono le motivazioni di viaggio e tanti i temi da promuovere per 12 mesi all’anno – ha continuato Morandi – per questo puntiamo con decisione su eventi che funzionano come quello organizzato dalla Camera di Commercio di Nuoro, dall’Aspen e da ben ventotto comunità locali, all’interno di una programmazione e di una strategia coordinata a livello regionale”. I tradizionali appuntamenti con l’accoglienza delle zone interne dell’isola inizieranno il primo fine settimana di settembre a Bitti per concludersi il 16 dicembre a Orune. “Autunno in Barbagia rappresenta anche uno straordinario vantaggio dal punto di vista economico – ha concluso l’assessore – che renderà visibile una Sardegna meno conosciuta ma carica di tradizioni e identità, caratteri fondamentali della qualità della vita nell’isola ricercati dai turisti di tutto il mondo”.

Roberto Cugia, Responsabile Pianificazione Marketing Banco di Sardegna

Come ormai è tradizione, il Banco di Sardegna è partner di Autunno in Barbagia. In questa edizione, oltre agli info point sui principali prodotti e servizi, come mutui, prestiti personali e finanziamenti per il settore agrario, il principale istituto di credito dell’isola offrirà alle imprese partecipanti, a condizioni particolarmente favorevoli e con canone gratuito per i primi sei mesi, i Pos con modalità Gprs in grado di ricevere i pagamenti a mezzo bancomat e carta di credito. Inoltre, sarà emessa una carta prepagata dedicata all’evento da offrire gratuitamente ai partecipanti. Infine, il Banco organizzerà alcune tavole rotonde dedicate alle principali tematiche economiche del territorio.

Cristiana Mura, Tiscali

Il valore aggiunto della nostra partecipazione ad Autunno in Barbagia è la collaborazione tra due realtà sarde, in particolare abbiamo cercato di contribuire nelle attività di comunicazione, sia a livello locale che nazionale e speriamo di replicare il successo degli anni scorsi e rinnovare anche nel futuro questa bella collaborazione.

Roberto Patrizi, Tirrenia e Moby

Crediamo molto in questi eventi e anche quest’anno abbiamo accolto l’invito a fornire il nostro supporto alla promozione del territorio. In particolare abbiamo previsto nel nostro sito una sezione dedicata agli eventi che ospita il calendario di Autunno in Barbagia e stiamo pensando di proporre delle tariffe particolari per le diverse tappe autunnali.

Eugenio Cossu, Grimaldi

Con Autunno in Barbagia scopriamo territori bellissimi e inaspettati: i visitatori possono vivere le tradizioni dei piccoli centri dell’interno dell’Isola, entusiasmandosi. Partecipiamo sempre con interesse a queste iniziative orientate alla destagionalizzazione, impegnandoci nel nostro settore

(DA: comunicato Camera Commercio NU/OG- 3 Agosto 2016)

CONFERENZA STAMPA:

MAKE IN NUORO inaugura il 

FAB LAB della SARDEGNA CENTRALE

Venerdì 1 Luglio ore 10.30-Via P. Paoli n. 2 – Nuoro

Make in Nuoro, il FabLab della Sardegna Centrale, “scalda i motori” e il 1 luglio, alle ore 12.00, si presenta al pubblico.

Ad aprire la conferenza, il Presidente della Camera di Commercio di Nuoro Agostino Cicalò e il Presidente dell’Ailun Lorenzo Palermo, che hanno fortemente voluto il progetto. Prenderanno parte ai lavori anche l’Assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, l’Assessore all’Industria Maria Grazia Piras, l’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi e il team leader Nicola Pirina.

La Sardegna centrale, dal forte carattere identitario, oltre che per le bellezze naturali e l’intensa produzione culturale, è nota per il manifatturiero di qualità e la preziosa produzione artigianale intrisa di tradizione. In un periodo di forte crisi globale, la CCIAA di Nuoro, consapevole del suo ruolo, ha deciso di investire e di scommettere sull’innovazione materiale e immateriale a favore delle imprese che, nel territorio, sfidano se stesse e il mercato, per continuare a esistere e affermare il made in Sardinia nel mondo.

In questo scenario, prende vita il fab lab Make in Nuoro che si pone come luogo di innovazione dei processi e prodotti delle PMI sarde, accogliendo le necessità di cambiamento delle aziende, offrendo loro le opportunità derivanti dai processi di digitalizzazione, per essere sempre più competitive in un mercato globale.

È con questo impegno che il fab lab Make in Nuoro si presenta al territorio sardo, offrendo spazi, conoscenze e strumentazioni (device elettronici, macchine CNC (computer numerical control) attrezzatura classica per lavori artigianali, macchine utensili per lavorazioni più complesse, etc..) per permettere alle imprese di innovare e implementare i propri processi e prodotti, di fare ricerca, di realizzare manufatti con materiali diversi e con nuove tecnologie, dalla stampa 3D al taglio plotter, dall’incisione alla fresatura, sino all’introduzione all’automazione robotizzata, simulando i processi industriali necessari per il futuro del processo produttivo sardo.

E non a caso l’inaugurazione di Make in Nuoro, si terrà a conclusione di un percorso formativo dedicato alla fabbricazione digitale per le imprese e organizzato in 3 giornate, il 28, 29, 30 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00.

Si tratta di 5 workshop che hanno come obiettivo quello di mostrare le opportunità derivanti dalle nuove tecnologie di fabbricazione digitale e dai nuovi approcci progettuali: dalla lavorazione dei metalli dolci al legno, passando per le molteplici opportunità offerte dalla prototipazione elettronica – IoT (Internet of Things) – a quelle delle innovative stampanti 3D, sino a scoprire i diversi ambiti di intervento della lavorazione ibrida di materiali differenti.

Oltre 50 le imprese che hanno mostrato interesse a partecipare ai workshop iscrivendosi alla call. Una risposta interessante da parte del territorio che guarda incuriosito alle opportunità di formazione e innovazione offerte dalla Camera di Commercio di Nuoro e che è pronto a mettersi in gioco per affiancare ai processi tradizionali, gli inattesi risultati del nuovo dotandosi di nuovi punti di vista.

È questo solo il primo percorso formativo realizzato da Make in Nuoro che si impegna, contestualmente, a promuovere la cultura dell’innovazione sul territorio, stimolando le energie creative attraverso un modello di apprendimento basato sul “fare”. Il tutto, in linea con la natura stessa dei fab lab, puntando sempre alla condivisione, allo scambio dei saperi e delle conoscenze, luogo adatto per incontrare esperti, innovatori e makers, consolidare il rapporto tra innovazione e realtà locali, stimolo per la nascita di nuove imprese e progetti creativi.

Appuntamento, dunque, venerdì 1 luglio alle ore 10:30 per la conferenza stampa e alle ore 12:00 per l’apertura al pubblico e l’inaugurazione del fab lab Make in Nuoro.

(DA: comunicato CCIAA Nuoro-29 Giugno 2016)

CONVEGNO SUL GIOCO D’AZZARDO

 12 Maggio 2016

presso il Teatro Eliseo di Nuoro

L’Unità Operativa Formazione dell’ASL di Nuoro comunica che in data 12 maggio 2016 è in programma, presso il Teatro Eliseo di Nuoro, l’evento “Gioco d’Azzardo Patologico – GAP: dalla Neurobiologia sperimentale alla clinica“, promosso nell’ambito del progetto “NeuroGAP”, finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari e organizzato dal Servizio delle Dipendenze della ASL di Nuoro, diretto dalla Dott.ssa Rosalba Cicalò, e dall’Istituto di Neuroscienze di Cagliari. Responsabile Scientifico dell’evento è il Dott. Giovanni Biggio.

Il corso è riservato a: Medici Chirurghi (MMG, Neurologia, Psichiatria), Biologi, Infermieri afferenti aiDSMD e Ser.D., Psicologi, Educatori Professionali, Farmacisti, Farmacologi e Assistenti Sociali.

La partecipazione al Convegno è gratuita e l’evento è accreditato ECM (per massimo 150 operatori). Gli altri partecipanti riceveranno eventuali crediti dai loro Ordini, se previsto.

Le iscrizioni devono pervenire entro il 10 maggio 2016 con le seguenti modalità:

I dipendenti della ASL di Nuoro devono inviare il modulo d’iscrizione (scaricabile dal sito aziendale alla pagina Formazione/Formazione Ospedaliera/Modulistica e documenti, regolarmente sottoscritto dal proprio Responsabile) alla Segreteria Organizzativa U.O. Formazione ASL Nuoro (c/oP.O. Cesare Zonchello) fax 0784 240862 – indirizzo di posta elettronica francescafenu@aslnuoro.it;  o consegnare c/o l’U.O. Formazione, Ospedale Cesare Zonchello, piazza Sardegna, Nuoro.

Tutti gli altri partecipanti devono inviare formale richiesta collegandosi alla pagina Eventi del sito:www.morecomunicazione.it.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-26 Aprile 2016)

Associazione Distretto Culturale Atene della Sardegna

Via M. Papandrea, 8 – 08100 Nuoro

Oggi Incontro Pianificazione

“Evento del Distretto Culturale del Nuorese”

L’associazione « Distretto culturale del nuorese » ha organizzato per sabato 30 gennaio 2016, presso la Camera di Commercio di Nuoro, alle ore 10.00, un incontro con tutti i rappresentanti delle istituzioni museali del territorio del distretto per un confronto aperto anche in vista dell’organizzazione di eventi comuni. 

I musei a Nuoro e nel territorio del Distretto (12 comuni) sono una delle realtà più importanti, sia dal punto di vista dell’animazione culturale che dal punto di vista economico. Sono una vera eccellenza del territorio , garantendo, altresì, un’elevata visibilità alle politiche pubbliche e sociali e favorendo la crescita delle persone e quindi anche la nascita di nuove realtà imprenditoriali.

Sicuramente anche per i musei dell’area del Distretto, come in gran parte del territorio nazionale, sono di grande attualità i temi legati ai problemi gestionali, nel senso di un più forte coordinamento tra le istituzioni culturali e pubbliche più in generale. Alcune esperienze del territorio nazionale hanno dimostrato che un forte coordinamento sulla gestione (e quindi sulla programmazione) consente di ottenere un miglioramento della qualità del servizio reso all’utenza ed una diminuzione sia dei costi diretti che indiretti. Ad esempio, con la costituzione di una governance coordinata si potrebbe conseguire un miglioramento degli standard qualitativi del servizio e potrebbero essere « favorite nuove attività volte ad arricchire, promuovere, valorizzare e far conoscere il patrimonio culturale museale favorendo, tra l’altro, l’incontro, il confronto e la collaborazione con altre istituzioni e musei di altre realtà italiane e straniere ».

Per discutere di questi e altri aspetti legati alla « politica museale », è stato pensato l’incontro del 30 gennaio, per ascoltare i protagonisti e gli esperti del settore e quindi per avviare un confronto sulle iniziative concrete da mettere in campo.

L’incontro sarà coordinato dal Dr Agostino Cicalo e dal prof. Antonello Menne, rispettivamente presidente del consiglio direttivo e del comitato tecnico del Distretto culturale. 

Hanno dato l’adesione le seguenti istituzioni museali.

  • - MAN, museo d’arte della provincia di Nuoro;
  • - Sistema Museale di Mamoiada;
  • - Museo archeologico di Dorgali;
  • - Museo Nivola;
  • - Museo della civiltà pastorale e contadina;
  • - Museo Deleddiano;
  • - Museo della vita e delle tradizioni popolari sarde;
  • - Museo multimediale del canto a tenore;
  • - Acquario di Cala Gonone.

L’Associazione Distretto Culturale del Nuorese

487 MILIONI DI EURO L’ABUSIVISMO NEL TERRITORIO.

E’ ORA DI AFFRONTARLO CON DETERMINAZIONE:

UN PIANO PER IL CONTRASTO CON UN TAVOLO IN PREFETTURA

Venerdì 26 scorso Confcommercio Sardegna insieme al sistema nazionale ha organizzato la manifestazione LEGALITA’ MI PIACE, dove sono stati divulgati i dati sul fenomeno dell’abusivismo in Sardegna e il “sentiment” che esprimono le imprese a seguito di un indagine fatta su un campione imprese dell’Isola.

Preoccupa la dimensione economica del fenomeno abusivismo e contraffazione, in Sardegna 3 miliardi di euro di cui 487 milioni nella sola provincia di Nuoro, secondo le stime di Confcommercio e CdC & Partners, ovvero il 10% dell’intero PIL provinciale del territorio camerale.

A questo va aggiunta la concorrenza sleale che viene svolta da altre attività economiche che a normativa vigente vengono privilegiate da fiscalità di vantaggio ed al di fuori da regole alle quali sono sottoposte gran parte delle imprese “normali”.

“In fondo voi partecipereste ad una corsa con i piedi legati, mentre i vostri avversari sfrecciano liberi e senza rispettare le regole del gioco? O se preferite come reagireste se ad imbrigliare voi fosse proprio l’arbitro della gara che mette le ali ai vostri concorrenti? Questo è quello che provano molti imprenditori, sottolinea Gian Luca Deriu direttore della Confcommercio Nuoro Ogliastra, che sotto sottoposte a regole restrittive ed altri per niente favoriti da un sistema legislativo bislacco o che non vengono assolutamente contrastati?”

Un fenomeno che è ulteriormente cresciuto durante questo perdurare della crisi economica e che sta penalizzando le imprese che regolarmente esercitano e si trovano a pagare due svantaggi in uno. Il primo è quello di dover spendere somme enormi per adempimenti che altri non rispettano, il secondo è dover pagare (e talvolta chiudere) per la concorrenza sleale degli abusivi.

Ecco un elenco di settori dove si riscontra maggiormente la presenza di fenomeni di abusivismo, contraffazione e concorrenza sleale:

  • Abbigliamento;
  • Panificazione;
  • Sagre Fiere e Mercatini;
  • Mercatini Antiquariato
  • Guide Turistiche
  • Attività di somministrazione, ristorazione.
  • Macellazione Clandestina
  • Intermediazione Immobiliare
  • Home Restaurant

Entra in gioco anche il ruolo della “sharing economy”, ovvero quelle attività dove chi vuole condivide qualcosa con altri. I casi più eclatanti sono il condividere appartamenti e gli home restaurant. Un evasione fiscale alla luce del sole dove non occorre fare alcuna delazione, infatti basta andare in noti siti internet per trovare nomi e cognomi di chi affitta in nero o prepara pasti nel tinello di casa propria a prezzi di grande ristorante. In un normale giorno di fine agosto su un noto sito che affittava camere (in nero) nella sola zona di Nuoro e dintorni erano disponibili 116 offerte di camere e appartamenti.

“Un discorso a parte merita la città di Nuoro diventata terra di conquista e senza controlli. Da anni denunciamo il fenomeno ma oramai gli abusivi occupano marciapiedi e persino la corsia di accelerazione di una importante arteria stradale all’uscita della città e nessuno fa niente”. Dice sempre Gian Luca Deriu.

“Abbiamo appena scritto al Prefetto proponendo un tavolo permanente da Lui coordinato al quale siedano oltre le associazioni di categoria coinvolte nel fenomeno le associazioni dei consumatori, la Camera di Commercio, i sindaci, la ASL e naturalmente le forze dell’ordine che operano con grande volontà nel contrasto di questi fenomeni.” Dice Agostino Cicalò presidente della Confcommercio Nuoro Ogliastra.

Dobbiamo dare gambe ai protocolli che abbiamo firmato nel corso del tempo e che devono essere resi operativi, Occorre pianificare delle azioni mirate che vadano a colpire gli abusivi settore per settore, consentendo uno stretto raccordo con le forze dell’ordine e consentendo di fare segnalazioni anche in forma anonima attraverso le associazioni imprenditoriali.

Non possiamo più aspettare ne va della sopravvivenza delle imprese “vere” del territorio e della tutela del consumatore finale.

(DA: comunicato integrale e foto Ascom Confcommercio NU/OG-28 Novembre 2015)

 

SARDEGNA. AUTUNNO IN BARBAGIA.

28 paesi, infinite storie da vivere

Dal 4 settembre al 13 dicembre 2015

Al via la 15esima edizione di Autunno in Barbagia, itinerario di eventi alla scoperta dell’affascinante territorio del cuore della Sardegna. Dal settembre a dicembre, ogni week end si potrà conoscere un paese diverso con le sue tradizioni e specialità, grazie alle mostre allestite nelle “corti”, i tipici cortili delle case antiche della Sardegna.

Un appuntamento lungo quattro mesi, dedicati alla cultura in tutte le sue forme: arte, storia, folklore, artigianato ed enogastronomia in uno scenario dai paesaggi indimenticabili.

Mercoledì 2 settembre presso la Camera di Commercio di Nuoro è stato presentato l’intenso calendario di appuntamenti di Autunno in Barbagia e l’articolata campagna di comunicazione e promozione dell’iniziativa progettata e sviluppata dalla Camera di Commercio di Nuoro e dalla sua Azienda Speciale Aspen.

Presenti il Presidente della CCIAA di Nuoro Agostino Cicalò, il Presidente dell’ASPEN Vincenzo Cannas, il travel partner della manifestazione Portale Sardegna con Marco Demurtas e il Banco di Sardegna con Martino Mulas.

Visitare la Sardegna durante Autunno in Barbagia- dichiara il Presidente Aspen Vincenzo Cannas – significa immergersi in un collage di emozioni, musiche, cortili, sapori, arte, colori, costumi, dialetti e artigianato. La Sardegna non è solo mare, ma nel cuore del suo territorio custodisce un patrimonio naturale, artistico e culturale unico al mondo”.

Sono questi gli elementi che caratterizzano tutta la campagna di comunicazione con la quale si invita a vivere l’atmosfera delle antiche tradizioni e dei mestieri, a conoscere le storie della Sardegna.

Questo fine settimana ad aprire le danze dell’autunno il paese di Bitti che accoglierà i primi visitatori della rassegna con tante curiosità da scoprire, specialità da gustare e arti da ammirare in un programma ricco di eventi.

I NUMERI DI AUTUNNO IN BARBAGIA 2014

  • visitatori tra i 28 paesi: 400.000

  • operatori economici coinvolti: 1.700

  • indotto economico: circa 8 milioni di vendite dirette

  • spese per attività di promozione e coordinamento: 400.000 euro

ATTIVITA’ PROMOZIONALI

Roberto Sau dell’ASPEN ha presentato nel dettaglio il media plan della manifestazione: le attività tradizionali, affissioni, uscite stampa e brochure, sono pensate per raggiungere in particolar modo il pubblico più maturo, mentre il target più giovane e quindi “digitalizzato” verrà coinvolto dai social media, e dai contenuti accessibili tramite QR code.

Anche quest’anno i visitatori si potranno dilettare con il concorso fotografico “Scatta l’autunno e vincere il “bonette”, tipico copricapo sardo, dopo l’emozionante racconto per immagini che i numerosi visitatori hanno regalato con la loro attiva partecipazione lo scorso anno premiata anche con la pubblicazione nelle brochure dell’edizione 2015 delle fotografie più votate.

PARTNERSHIP E OFFERTE VIAGGIO

Si è scelto di migliorare la visibilità e la fruibilità delle proposte con azioni pubblicitarie dirette, con dinamiche comunicative che incoraggino la partecipazione e la diffusione anche virale dei contenuti, e con pacchetti vacanza dedicati curati dal travel partner Portale Sardegna. “Siamo orgogliosi di essere partner di questa iniziativa – ha dichiarato il Presidente Marco Demurtas – e crediamo che questo circuito sia ormai maturo per attrarre in Sardegna visitatori anche fuori stagione: abbiamo pensato a offerte viaggio flessibili e competitive, facilmente personalizzabili, per consentire al viaggiatore di vivere un’esperienza autunnale in Sardegna ritagliata sulla base delle proprie esigenze. Si potrà scegliere la combinazione ideale con pernottamento, nave o volo supportati dai nostri collaboratori del booking”.

Anche quest’anno si rinnova l’importante collaborazione con il Banco di Sardegna che racconterà i propri servizi nelle piazze e nei paesi coinvolti nel circuito con l’apertura durante la manifestazione di stand dedicati per fornire consulenza e informazioni sulle attività fornite a supporto del territorio e delle imprese. Martino Mulas, Responsabile Relazioni Esterne del Banco di Sardegna, ha dichiarato: “il nostro istituto si propone da sempre come banca del territorio, e collaborare con l’organizzazione di Autunno in Barbagia è un percorso naturale, essendo la manifestazione autunnale più importante dell’isola, proprio perché riesce a presentare all’esterno le nostre attività economiche e culturali”

In replica anche la fortunata partnership con Tiscali, che condivide l’importanza di valorizzare il territorio tramite una ricca attività di comunicazione, mostrando apprezzamento per l’iniziativa proprio per la forza identitaria che esprime la manifestazione, in sintonia con quella del gruppo stesso.

ASPETTANDO AUTUNNO IN BARBAGIA

Tra le novità dell’edizione 2015, Autunno in Barbagia si presenta anche al pubblico della Costa Smeralda: nella serata di venerdì 4 e sabato 5 settembre, quindici artigiani presenteranno le eccellenze del territorio della Barbagia, tra musiche e intrattenimento.

L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio di Nuoro insieme a Starwood Costa Smeralda, la catena alberghiera che gestisce gli hotel di proprietà del Qatar. Si realizza per la prima volta il connubio tra tradizione e innovazione, tra costa e interno della Sardegna, nell’ambito di una manifestazione che si è consolidata con grande forza negli anni.

La Starwood Costa Smeralda è onorata di ospitare il brand Autunno in Barbagia – dichiara Franco Mulas, Area manager del gruppo alberghiero in Sardegna – si tratta di una manifestazione che è cresciuta costantemente negli anni attraverso una proposta di grande qualità. La Costa Smeralda si propone, ancora una volta, come ambasciatrice della Sardegna nel mondo e perciò non può essere percepita come un castello chiuso”. Ospiti d’onore le ragazze del gruppo folk Sas Nugoresas che arricchiranno le due serate con i colori e i balli tradizionali.

L’evento rappresenta una occasione per invitare i turisti e i residenti a visitare i nostri paesi nel periodo autunnale – spiega Agostino Cicalò, presidente della Camera di Commercio di Nuoro – con una sinergia che stimola il turismo internazionale a incuriosirsi e ad appassionarsi all’identità della Sardegna. Inoltre Porto Cervo e la Costa Smeralda rammentano ai propri visitatori – continua Cicalò – di essere parti di un’isola che alle bellezze del mare combina il fascino di una terra antica di storia e cultura. L’obiettivo è quello di combinare due diverse offerte turistiche di eccellenza all’interno di un contesto di valorizzazione della Sardegna. Vogliamo dare un piccolo contributo all’indifferibile obiettivo di coesione e coordinamento tra le realtà della nostra Isola – conclude Cicalò – così differenti ma tutte altrettanto affascinanti per il nostro turista e viaggiatore”.

(DA: comunicato Camera di Commercio Nuoro-2 Settembre 2015)

Nella mattina di oggi 23 Giugno si è tenuta

una conferenza stampa e le slide con i contenuti

sul Piano per la Formazione delle imprese del Nuorese:

Investimento di 240 mila euro

Un investimento importante per la formazione del nuorese 240 mila euro, grazie a due bandi vinti dalla Confcommercio Nuoro Ogliastra sul Fondo Interprofessionale ForTe, e la collaborazione dell’Ente Bilaterale del Terziario NU OG ed i sindacati CGIL Filcams, CISL Fisascat e UILtucs. Un gioco di squadra tra Confcommercio, Sindacati ed Imprese che consentirà questo importante investimento sul territorio ed in particolare:

  • 240 mila euro di investimento da effettuarsi nel territorio della CCIAA di Nuoro o vecchia provincia di Nuoro;
  • 1.200 ore di formazione programmate;
  • 110 imprese coinvolte nella fase iniziale, tutte piccole imprese;
  • 45 corsi di formazione gratuita;
  • 950 lavoratori e imprenditori frequenteranno i corsi.

Questi numeri sono stati presentati in conferenza stampa alla presenza di Agostino Cicalò Presidente della Confcommercio Nuoro Ogliastra, Salvatore Pinna Segretario CGIL Nuoro e Presidente Ebiter Nuoro Ogliastra, Michele Fele Segretario CISL Nuoro Ogliastra, Cristiano Ardau Segretario UIL Tucs Sardegna.

“I fondi arrivano grazie al Fondo Interprofessionale FOR.TE che attraverso dei bandi a livello nazionale stanzia delle importanti risorse che poi vengono aggiudicate ai progetti formativi più interessanti per innovatività e grado di coinvolgimento delle imprese e dei lavoratori. Il nostro è stato giudicato un piano eccellente.” Ha affermato Agostino Cicalò presidente della Confcommercio

Salvatore Pinna in qualità di presidente Ente Bilaterale enfatizza “come sia importante il ruolo della cooperazione tra sistema delle imprese e sindacati che trova sintesi nono solo nell’ente bilaterale, ma nella capacità di portare avanti progetti che portano soldi dall’esterno per il bene dei lavoratori e delle Imprese.”

“Una luce nel buio”, così ha definito Michele Fele, Segretario della Cisl, “il progetto vinto è una buona notizia per il territorio che dimostra di avere teste capaci di fare progetti che a livello nazionale vincono. Quindi un vento di ottimismo che da merito a tutti che in fondo si può riuscire dal questa crisi.”

Ha espresso la sua soddisfazione Cristiano Arda, Segretario Regionale della UIL Tucs evidenziando come “il progetto parta da un analisi attenta dei fabbisogni formativi delle imprese ed i lavoratori seguendo un metodo che va poi ad identificare i profili professionali più idonei ai quali fare la formazione. Ora sta alle imprese ed ai lavoratori cogliere questa opportunità per aumentare le competenze ed essere capaci di leggere il cambiamento.”

“Non siamo andati ne da Pigliaru, ne ad alcun assessore ne tantomeno alla Camera di Commercio con la mano tesa a chiedere dei fondi per le imprese, ma ci siamo rimboccati le maniche insieme e fatto un progetto che è stato riconosciuto eccellente per il territorio e quindi abbiamo vinto una competizione dura ed importante in nome del territorio e per il territorio; in fondo la notizia del padrone che morde il cane è proprio questa.”

Così ha chiuso la conferenza stampa Gian Luca Deriu

direttore della Confcommercio Nuoro Ogliastra.

(DA: comunicato Ascom-Confcommercio NU/OG-23 Giugno 2015)

A Nuoro un corso su adolescenti

e consumo di sostanze

Si svolgerà giovedì 11 e venerdì 12 giugno,

presso la Sala Conferenze del P.O. San Francesco di Nuoro, l’evento formativo dal titolo “L’intervento con i genitori di adolescenti consumatori di sostanze”.

Il corso – organizzato dal Ser.D dell’ASL di Nuoro, diretto dalla Dott.ssa Rosalba Cicalò – è destinato a 60 operatori dei Servizi dei Dipartimenti di Salute Mentale e delle Dipendenze delle ASL della Sardegna, 20 operatori sanitari e socio sanitari afferenti i Servizi di Neuropsichiatria, dei Servizi Socio Sanitari e dei Consultori della ASL di Nuoro, e 10 operatori sociali dei Servizi Sociali dei Comuni ricadenti nell’ambito della ASL di Nuoro.

Modalità di partecipazione per il riconoscimento dei Crediti ECM:

• inviare scheda di iscrizione, (scaricabile al link Modulistica e documenti), correttamente compilata in tutte le sue parti, all’U.O. Formazione via fax (0784 240862) o per posta elettronica (deianalucia@aslnuoro.it) entro il 08.06.2015, specificando a quale delle due edizioni si intende partecipare.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-4 Giugno 2015)

 

FINANZIAMENTI REGIONALI PER

LAVORI AL “MUSEO TAVOLARA” E

RECUPERO “COLLEZIONE EX I.S.O.L.A.”

Nella giornata di ieri La Giunta Regionale, si cita testualmente dal comunicato rilasciato dall’Ufficio Stampa regionale, “ha deliberato, su proposta dell’assessore della Cultura e Pubblica istruzione, Claudia Firino, di riprogrammare 1 milione e 600 mila euro di fondi Por Fers 2007-2013, inizialmente destinati a completamento e allestimento del Museo dell’identità nell’ex Mulino Guiso di Nuoro: i lavori programmati, infatti, non possono essere conclusi entro dicembre del 2015, termine ultimo previsto per non perdere i finanziamenti.

Il milione e 600 mila euro di fondi europei sarà dunque utilizzato per consentire la realizzazione di altri interventi immediatamente eseguibili: i lavori al “Museo Tavolara” e il restauro e recupero della “collezione ex I.S.O.L.A”.

L’Associazione del Distretto culturale del Nuorese, – ha dichiarato Agostino Cicalo’, Presidente dell’Associazione- nel comprendere e condividere le necessità di spendere le risorse immediatamente disponibili, chiede chiarimenti sulle motivazioni che hanno impedito all’Amministrazione regionale di provvedere nei tempi a spendere queste somme per il progetto nuorese, e domanda quali siano gli orientamenti per la gestione della programmazione europea 2014-2020.

Come sempre più spesso succede, le somme non spese nelle zone più deboli della regione vengono riprogrammate a favore delle zone meno deboli, ignorando i fatto il principio di perequazione, che permette ai territori svantaggiati come il nostro di pianificare e realizzare attività altrimenti troppo onerose e complesse da portare avanti”.

La presente nota quindi ha l’obiettivo di evidenziare, ancora una volta, l’importanza del principio di perequazione, e chiedere che la Regione Autonoma della Sardegna rispetti tale obbligo con le azioni che riterrà più opportune.

Si sottolinea, inoltre, la piena disponibilità dei componenti dell’Associazione del Distretto Culturale del nuorese a discutere le tematiche soprariportate per una programmazione coesa e concertata per il territorio.

(DA: comunicato Associazione del Distretto culturale del Nuorese: 13 Maggio 2015)

CORSO ANTIRAPINA:

Concluso il primo corso, consegna attestati con il Questore

Si appena concluso il primo corso antirapina organizzato dalla Confcommercio Nuoro Ogliastra, in collaborazione con la Questura di Nuoro, il supporto della Vigilanza La Nuorese, FIT – Federazione Italiana Tabaccai e Federpreziosi.

Hanno frequentato le 12 ore di corso 32 partecipanti che con il supporto del corpo docente composto da Fabrizio Mustaro, dirigente della Squadra Mobile di Nuoro, Pietro Tolu security manager della Vigilanza La Nuorese e Sandro Fois psicologo, hanno affrontato tutti gli aspetti che riguardano al sicurezza dell’attività imprenditoriale.

A conclusione del corso verranno consegnati gli attestati ai partecipanti

Giovedì 20 novembre 2014-ore 10.30

presso la Confcommercio Nuoro Ogliastra

Galleria E. Loi 8 al secondo piano.

Gli attestati di partecipazione verranno consegnati dal Questore di Nuoro, dottor Pierluigi d’Angelo.

Saranno presenti i docenti del corso ed Agostino Cicalò, Presidente di Confcommercio Nuoro Ogliastra.

(DA: comunicato Ascom-Cnfcommercio NU/OG-19 Novembre 2014)-foto Ascom

(DA: comunicato Ascom-Confcommercio NU/OG-9 Ottobre 2014)

RESTAURATO BUSTO DI GRAZIA DELEDDA

Riconsegna alla Città di Nuoro

Mercoledì 9 luglio 2014 – ore 10.30 in una

conferenza stampa nei giardinetti di Piazza Italia

E’, forse, l’unica immagine pubblica di Grazia Deledda a Nuoro.

Molti ne ignorano persino l’esistenza. Si tratta del busto installato nei primi anni ’80 dal Lions Club nei giardini di Piazza Italia.  Il tempo, l’incuria ed i soliti vandali l’avevano ridotta come si può vedere nella foto allegata.

A seguito delle Invasioni Digitali, dello scorso 24 aprile dedicate alla grande scrittrice, il Gruppo Giovani della Confcommercio Nuoro Ogliastra ha provveduto al restauro del busto che verrà riconsegnato alla città in una conferenza stampa.

Interverranno:

Romina Elena Dessena Presidente Gruppo Giovani Confcommercio

Agostino Cicalò Presidente Confcommercio

(DA: comunicato e foto Ascom NU/OG-Giovani Imprenditori- 7 Luglio 2014)

CONFCOMMERCIO, ALBERGHI A 10 EURO

PER UNA NOTTE IN SARDEGNA

Promozione provocatoria insieme con Federalberghi per contrastare “turismo invisibile” verrà lanciata nel corso dell’incontro  a Dorgali, venerdì 11 aprile

Alla vigilia della stagione turistica 2014, Federalberghi e Confcommercio Sardegna lanciano una provocazione per attirare l’attenzione sul fenomeno dell’esercizio dell’attività ricettiva abusiva. 

L’iniziativa, che parte da Dorgali e si estenderà ad altre realtà turistiche dell’Isola, prevede di far pagare 10 euro per una notte nelle strutture ricettive regolari aderenti. La promozione provocatoria verrà lanciata ufficialmente nel corso dell’incontro di Federalberghi a Dorgali, venerdì 11 aprile con inizio alle 10 all’Hotel Sant’Elene (Località Sant’Elene – a due chilometri da Dorgali direzione Baunei), che vedrà la partecipazione dell’assessore regionale del Turismo, Francesco Morandi, di albergatori di tutta l’Isola, sindacati, consiglieri regionali, sindaci rappresentanti delle forze dell’ordine.

Seconde case “in nero”, bed and breakfast senza autorizzazione o con un numero di camere che eccede quanto previsto dalle norme sono solo un esempio che genera quello che viene definito “turismo invisibile, ovvero che consuma il territorio, usufruisce gratuitamente dei servizi pubblici che vengono pagati dalla collettività locale, come il caso della Tarsu/Tares, ma soprattutto rappresenta una fetta importante di evasione fiscale.

Di fatto si tratta di una piaga che costringe molti imprenditori locali alla resa e quindi a chiudere le strutture ricettive con conseguente perdita di posti di lavoro. Alcune ricerche condotte negli anni scorsi hanno dimostrato come il “turismo invisibile” rappresenti l’80% del fenomeno e solo il rimanente 20% venga registrato dalle statistiche ufficiali.  Federalberghi Sardegna e Confcommercio hanno da sempre denunciato il fenomeno, e ritengono che occorra mettere in atto una serie di azioni di denuncia e di proposta che attiri l’attenzione delle autorità.

L’obiettivo di Confcommercio che al suo interno ospita tutte le realtà ricettive, dagli alberghi, ai bar e ai campeggi, non è nella logica di una battaglia per impedire di svolgere attività  economiche nell’ambito della ricettività turistica – spiega il presidente di Confcommercio Sardegna, Agostino Cicalò - ma serve per indurre coloro che fanno questa attività a farlo nell’ambito dell’esercizio d’impresa. Non è una chiusura del mercato, ma quelli che vogliono entrare nel mercato devono farlo in maniera regolare”.

Secondo Giorgio Macciocu, presidente regionale di Federalberghi Sardegna, “serve un maggiore controllo del sommerso perché i numeri dei passeggeri dichiarati dalle compagnie aeree e navali non rispecchiano quelli che vengono registrati nelle strutture ufficiali: si tratta di turisti che arrivano in Sardegna e vanno ad alloggiare in seconde case o B&B non regolari. Fare emergere questi numeri fa bene a tutta la comunità – aggiunge – perché il fenomeno penalizza tutti, in quanto l’onere del carico fiscale delle tasse locali, anche quello non pagato dagli abusivi, ricade su chi è registrato regolarmente e sui cittadini”.

(DA: comunicato Ascom Federalberghi Sardegna-8 aprile 2014)

PREMIAZIONE DI AGRITURISMI CON

“MARCHIO OSPITALITA’ ITALIANA”

Si è tenuta ieri 28 febbraio, presso la Camera di commercio di Nuoro, la premiazione “Marchio Ospitalità Italiana” per gli agriturismi del territorio:

Il Marchio Ospitalità Italiana per le imprese turistiche rappresenta un’importante garanzia per il turista, ma offre anche alle aziende che aderiscono all’iniziativa l’occasione per una costante e puntuale supervisione del loro impegno. Alla Cerimonia di Premiazione Ospitalità Italiana erano presenti Agostino Cicalo, Presidente della Camera di commercio di Nuoro, Vincenzo Cannas, Presidente dell’Azienda Speciale Aspen e Nancy Laudani dell’Isnart.

Promosso sin dal 1997 dall’Isnart, in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane, il Premio è nato per stimolare l’offerta di qualità in Italia, e viene conferito a quelle aziende che hanno scelto la qualità come obiettivo da perseguire e che ogni anno, decidono di mettersi in discussione sottoponendosi a delle rigorose valutazioni.

Gli agriturismi premiati ieri hanno dovuto superare un iter molto rigoroso per ottenere il Marchio Ospitalità Italiana: dopo aver presentato la propria candidatura volontariamente, sono stati sottoposti ad una scrupolosa valutazione del livello di qualità dei servizi offerti attraverso una visita diretta presso la struttura da parte di tecnici specializzati.

I tecnici hanno esaminato e valutato gli aspetti che creano una struttura ricettiva di successo, come contesto aziendale e paesaggistico, accoglienza e gestione, servizi e dotazioni degli alloggi, servizi e dotazioni dell’agricampeggio, servizi di ristorazione e degustazione, servizi ed attività ricreative, attività agricole e di produzione tipica.

Solo a seguito della valutazione tecnica, una commissione provinciale si è riunita per la valutazione finale dei 37 agriturismi candidati.

Questi i 24 agriturismi premiati:

a Nuoro Agriturismo ‘Istentales’ e ‘Testone’; a Fonni ‘Muggiana’, ‘Parco Donnortei’, ‘Francolovai’ e ‘Saè Boanu’; a Dorgali l’agriturismo ‘Muristene’, ‘S’Ozzastru’, ‘Bio-Farm Cucchè’, ‘Codula Fuili’ e ‘Canales’; a Gavoi ‘Fattorie il Tempo’, ad Aritzo Agriturismo ‘Aradonì’, a Suni ‘Sa Loza’, a Oliena ‘Guthiddai’, a Loculi ‘Funtan’arva’, a Bitti ‘Calavrina’, a Irgoli ‘Piperedda’, a Posada ‘Guparza’, a Torpe’ ‘Su Vrau’, a Bari Sardo ‘Su Solianu’; a Nurallao ‘Furfullanu’, a Triei ‘I Mandorli’, a Seulo ‘Ticci’.

(DA: comunicato Camera di Commercio Nuoro)

Agostino Cicalò, 49 anni, nuorese, è il nuovo presidente regionale di Confcommercio Imprese per l’Italia-Sardegna.

Attuale presidente di Confcommercio Nuoro e Ogliastra, Cicalò (nella foto) succede a Gavino Sini, che ha portato a termine il percorso di approvazione dello statuto regionale dell’organizzazione, conforme alle nuove regole nazionali, e ha provveduto a insediare gli organi sociali che resteranno in carica per il prossimo triennio.

Oltre ad eleggere Agostino Cicalò alla guida della Confcommercio Sardegna – che associa circa 17mila imprese – l’assemblea regionale ha eletto anche Giancarlo Deidda, vicario, Nando Faedda e Gavino Sini nella carica di vicepresidenti. Il collegio dei revisori dei conti è composto da Alberto Annis, Mario Cisci, Mauro Murgia, Maria Rosa Pilloni, Nico Pinna Parpaglia, mentre il collegio dei probiviri è composto da Gianluca Bianco, Raffaele Bistrussu, Marco Frongia, Alberto Marongiu, Nicola Mascia, Diego Lumbau e Piergiuseppe Piano.

Laureato in economia aziendale all’Università Bocconi, Cicalò è componente del cda della Sardaleasing e vicepresidente dell’Ailun.