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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: Cinema

 

ISRE Nuoro Avisa-ottava edizione:

Comunicazione dei progetti finanziati

Si è riunita lo scorso 30 aprile la Commissione giudicatrice del concorso AViSa, bandito dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico per la promozione dell’antropologia visuale in Sardegna.

La Commissione – formata da Antioco Floris, membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’ISRE e docente di “Linguaggi del Cinema, della Televisione e dei New Media” presso l’Università di Cagliari, dal regista Salvatore Mereu, dalla scrittrice e sceneggiatrice Antonia Iaccarino e da Ignazio Figus, documentarista e responsabile del settore Produzione Audiovisuale dell’ISRE – esaminati gli eleborati pervenuti, ha ritenuto di poter assegnare il previsto finanziamento di 50.000 EURO ai seguenti progetti:

  • La civetta e i barbagianni di Silvia Perra;

  • Dissì di Stefano Cau;

  • Fango rosso di Alberto Diana.

Nuoro-Una proiezione all'ISRE

Silvia Perra, classe 1988, nonostante la giovane età può vantare un ottimo curriculum con alcuni importanti lavori già realizzati. La giovane filmmaker propone un progetto per un cortometraggio di fiction in forma di commedia – da lei definita “agrodolce” – ambientata a Osidda. La civetta e i barbagianni è il racconto in prima persona di un’anziana del paese che racconta l’anima della comunità descrivendo i comportamenti dei suoi abitanti.

Anche Stefano Cau, venticinquenne di San Gavino, presenta un progetto per un breve film di finzione. Dissì indaga, in chiave di commedia, il complesso fenomeno dello spopolamento dei paesi sardi e si interroga sul tema dell’identità delle piccole comunità. Questo interrogativo rappresenta, in realtà, il tema profondo del progetto.

Alberto Diana (Iglesias, 1989) propone invece un progetto per un documentario, il cui titolo, Fango Rosso, evoca immediatamente l’ambientazione in cui si svolgerà l’azione. Il film racconterà del Sulcis, del suo recente passato industriale fatto di miniere in rovina e colline ricoperte dai residui tossici, di prospettive future incerte ma anche di un sogno, un’utopia…

Nuoro: Isre-Avisa VII edizione Il cast di Sinuaria

I tre progetti, che saranno prodotti e distribuiti dall’Istituto Etnografico, verranno realizzati nei prossimi mesi e proiettati, in prima assoluta, entro il 2017 con un’apposita iniziativa dell’ISRE.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente dell’ISRE Bruno Murgia per la conferma (il concorso è ormai giunto alla sua ottava edizione) di un’iniziativa che avvicina ancora di più i giovani talenti all’ISRE. Il Presidente nell’esprimere il suo compiacimento ha auspicato che anche questi tre lavori possano conoscere il successo riscosso da numerosi altri lavori prodotti nell’ambito di questo fortunato concorso.

Giova infatti ricordare che tramite AViSa sono stati prodotti ben 22 lavori, alcuni dei quali di altissima qualità, premiati nei più importanti e prestigiosi festival nazionali e internazionali. Tra queste opere spiccano L’Arbitro, di Paolo Zucca, vincitore del David di Donatello e del Premio Speciale della Giuria a Clermont-Ferrand, Sinuaria di Roberto Carta e Bella di notte di Paolo Zucca, entrambe nella cinquina del David di Donatello, Furriadroxus di Michele Mossa e Panas di Marco Antonio Pani vincitori anch’essi di numerosissimi riconoscimenti.

INFO:

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6 – 08100 NUORO

tel. +39 (0) 784 242900

E-mail: promozione@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

(DA: comunicato Isre Nuoro-5 Maggio 2016)

“L’ACCABADORA” di Enrico Pau

Auditorium “Giovanni Lilliu” Via A. Mereu, 56?

( 6-10 aprile 2016 )

 evento d’apertura della prima edizione di

IsReal – Festival di Cinema del Reale

Sarà L’accabadora di Enrico Pau il film d’apertura della prima edizione di IsReal – Festival di Cinema del Reale, dal 6 al 10 aprile a Nuoro.

Ne danno comunicazione il presidente dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico Bruno Murgia e il direttore artistico della neonata manifestazione Alessandro Stellino. “Abbiamo lavorato molto per ideare un evento che consideriamo la punta di diamante della programmazione cinematografica dell’ISRE” ha dichiarato Murgia e, d’intesa con la direzione artistica e il comitato scientifico, il progetto di festival che proponiamo mira a coinvolgere il pubblico del territorio in una cinque giorni di visioni che spaziano a 360° su temi d’attualità e sullo stato dell’arte. La manifestazione sarà l’occasione ideale per confrontarsi su questioni all’ordine del giorno, come i confini dell’Europa e la loro labilità, in compagnia di registi internazionali, ma anche un luogo di riflessione intorno alla produzione cinematografica in ambito sardo, entro la quale l’opera di Enrico Pau potrà fungere da importante punto di partenza”.

“Sono molto felice di poter contare su un film straordinario come L’accabadora per inaugurare IsReal” conferma il direttore artistico Alessandro Stellino “un festival che si propone di indagare in maniera libera e trasversale il campo del ‘cinema del reale’, la cui ricchezza risiede proprio nella commistione delle forme e dei linguaggi. Il film di Enrico Pau, regista che ammiro e seguo con grande affetto dai tempi di Pesi leggeri, rappresenta al meglio il tentativo di trascendere una tradizione e un immaginario, rinnovando entrambi alla luce di un pensiero artistico personale e coraggioso. L’intero festival poggia su questa concezione, lasciando ampio spazio all’arte documentaria ma senza negarsi aperture al cinema di finzione, laddove esse possano offrire lo spunto per un dialogo creativo e proficuo intorno alla rappresentazione cinematografica della contemporaneità”.

Scritto dal regista con Antonia Iaccarino e prodotto da Film Kairos e Mammoth Film, L’Accabadora, che verrà proiettato in anteprima assoluta presso l’Auditorium Giovanni Lilliu mercoledì 6 aprile alle 21, ha per protagonisti Donatella Finocchiaro, Barry Ward, Carolina Crescentini, Sara Serraiocco e Anita Kravos ed è ambientato al principio degli anni ’40 a Cagliari, sotto i bombardamenti delle truppe alleate.

“Ogni film nasce da una necessità profonda e L’accabadora ha origine dal mio desiderio di confrontarmi con il passato della nostra terra” sostiene il regista cagliaritano. “Ho voluto tornare indietro a quei giorni drammatici, per dare forma ai racconti di mia madre bambina sotto le bombe. La guerra e le sue distruzioni costrinsero molti a lasciare la città, con le sue comodità, i suoi caffè, i suoi cinema, i suoi teatri, per cercare riparo nella campagna. Decine di migliaia di cagliaritani sfollarono, ma qualcuno rimase a tenerla in vita, e a loro è dedicato il film”.

Ad accompagnare il film durante il festival, ci saranno anche una mostra dei costumi realizzati per la protagonista da Antonio Marras e le foto di scena di Nicola Casamassima e Francesca Manca di Villahermosa, esposte nelle sale temporanee del Museo del Costume.

“Abbiamo riflettuto sulla necessità di elaborare un cromatismo capace di mettere in relazione i colori della terra, del cielo e della natura” specifica Enrico Pau “perché volevamo uscire dall’idea stereotipata di Sardegna che troppo spesso vediamo nei quadretti di un certo folklore che imprigiona la nostra identità ai temi classici del nero, del bianco delle pecore, dei paesini pietrosi collocati su montagne impervie come quelle della Barbagia. Ho chiesto ai miei reparti artistici di colorare tutto ispirandosi all’idea pittorica di alcuni grandi artisti sardi degli inizi del Novecento, volti alla ricerca di una luce diversa per tratteggiare un’isola più sognata che reale. Lo stesso vale per i costumi disegnati da Marras per vestire la nostra Accabadora, come il suo mantello: un oggetto senza tempo, un abito che la giovane donna ha ereditato dal passato della sua famiglia e che svolge un ruolo fortemente simbolico”.

Il programma completo della manifestazione, che prevede un concorso internazionale, l’omaggio a un ospite d’eccezione, una selezione di opere fuori concorso e alcuni eventi speciali, verrà comunicato a fine marzo.

INFO:

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6-08100 NUORO

tel. +39 (0) 784 242900

E-mail: promoattivita@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

(DA: comunicato Isre Nuoro-14 Marzo 2016)

Si inizia domani 18 febbraio alle 19:00 con

“BIKES vs CARS”

Auditorium “Giovanni Lilliu” Via A. Mereu, 56-Nuoro

Ogni giovedì alle ore 19:00 

dal 18 febbraio al 17 marzo

L’ingresso è gratuito

Giovedì 18 febbraio 2016 prenderà avvio la rassegna cinematografica Moving Docs organizzata dall’ISRE in collaborazione con Moving Docs, Creative Europe Media, Doc/it Associazione Documentaristi italiani, Il Mese del Documentario.

Per cinque settimane, ogni giovedì alle ore 19:00, nello storico auditorium di via Mereu sarà ancora protagonista il cinema documentario con un programma di altissima qualità. La manifestazione rientra nel progetto di circuitazione europea di film documentari Moving Docs, una rete nata per sostenere il cinema documentario indipendente.

Aprirà la rassegna il pluripremiato Bikes vs Cars di Fredrik Gertten, fresco vincitore del Premio come Miglior Documentario Internazionale all’ultima edizione del Festival Cinemambiente di Torino. Il film descrive una crisi che investe l’intero pianeta e della quale noi tutti abbiamo il dovere di parlare. Il clima, le risorse del pianeta, le città le cui intere superfici sono consumate dalle automobili, un traffico caotico in crescita continua.

La bicicletta sarebbe un ottimo strumento per cambiare la situazione, ma i poteri che lucrano sul traffico privato investono ogni anno miliardi in azioni di lobbying e pubblicità per proteggere i loro affari. In questo documentario incontriamo attivisti e pensatori che lottano per migliorare le città e rifiutano di smettere di pedalare nonostante il crescente numero di ciclisti uccisi nel traffico.

Questo il programma completo:

  • giovedì 18 febbraio: Bikes vs Cars di Fredrik Gertten

  • giovedì 25 febbraio: Family Affair di Chico Colvard

  • giovedì 3 marzo: Greece Days of Change di Elena Zervopoulou

  • giovedì 10 marzo: Sugar Blues di Andrea Culková.

  • giovedì 17 marzo: Toto and his sisters di Alexander Nanau

INFO:

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6

08100 NUORO

tel. +39 (0) 784 242900

E-mail: promoattivita@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

(DA: comunicato Isre Nuoro-16 Febbraio 2016)

ISRE Nuoro-”Il presagio del ragno”

in concorso a Cinemambiente

“Un’idea, un’avventura, un pensiero, una fissazione, un’ossessione.

Nodi, barche, tonnarotti, sveglie molto, molto prima dell’alba.

Un capo assoluto, il Ràis. Una ciurma di 21 tonnarotti, un po’ uomini e un po’ pirati.

Un lavoro da compiere.

Vento e sole, calma piatta e improvvise accelerazioni, fatiche e riposi.

Un lungo respiro, ascolto e profonda osservazione”

Il film Il presagio del ragno, di Giuseppe Casu, prodotto da Sitpuntocom e dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico, sarà proiettato il 7 ottobre a Torino in concorso nella sezione Documentari Italiani di CINEMAMBIENTE, il più importante festival cinematografico europeo dedicato all’ambiente.

Programma completo

Il film

Reti, zavorre, cavi e ancore. Sguardi, gesti, silenzi e risa. Attesa paziente e sforzo finale. Nel respiro di un tempo senza tempo…

Tra terra e mare un nucleo compatto di uomini configura la trama di un’avventura che perdura da sempre: la pesca del tonno rosso.

Ultimi interpreti di una millenaria tradizione, radicalmente estranei alle dominanti procedure di cattura industriale di questa pregiata risorsa, dischiudono con i toni e i timbri del loro sapiente lavoro un intenso squarcio sulla relazione insidiosa tra locale e globale. Parlando la lingua trasparente di un’autentica sostenibilità a fronte del cieco avanzare di un disegno di sviluppo sempre più intollerabilmente iniquo.

L’autore

Giuseppe Casu (Cagliari, 1968) si è laureato in fisica nel ’93, ha poi seguito la scuola di regia e montaggio Anna Magnani a Prato, lo stage di regia Arscipro a Parigi e si è diplomato in montaggio all’Istituto Rossellini di Roma. Ha realizzato diversi documentari, tra cui Arcobaleno (2002), Senza Ferro (2010), L’amore e la follia (2012).

Note di regia

“Tutto è partito dalla necessità di entrare in un mondo diverso dal mio, una dimensione diversa dalla mia, che procede con le sue regole e i suoi tempi. Avevo in mente le mattanze girate da Rossellini e da De Seta, pure icone.

Mi chiedevo: cosa resta oggi delle tonnare? Mi ci sono tuffato dentro, senza difese, come un corpo estraneo, con un forte rischio di rigetto.

Sulla banchina, un portale dà su un grande piazzale lastricato di pietra vulcanica. Sull’angolo a sinistra brilla uno specchio appeso al muro, sopra un lavello oblungo, mi immagino pescatori barbuti che si rasano con la pipa in bocca… Da lì dietro esce un uomo dal fisico massiccio, occhiali da sole scuri, che avanza verso di me. E’ il rais, Luigi, mi offre una stretta di mano vigorosa e un sorriso sicuro di sé. Mi dice, con l’aria divertita: “Ma per caso sei animalista?”. Gli rispondo: “Diciamo piuttosto che sono… animale!”. Ride: “Noi siamo sempre qui, fino a luglio, vieni quando vuoi”.

In tonnara c’è solo il presente: il passato è rimosso, le tensioni verso il futuro abolite. Un mondo rude, sensazioni semplici e pungenti – caldo, spossatezza, pericolo, fame, paura – che mi ripuliscono. Alla fine resta il bianco e nero, regna la luce, i contrasti, i riflessi; l’inquadratura si fissa sui gesti del lavoro; le parole sono rare, quasi assenti. Un cinema primitivo, in qualche modo.

Nodi per cucire le reti tra loro, altri nodi per fissarle alla catena rugginosa destinata al fondo del mare. A terra, il suolo è cosparso di vecchie cime, maglie di catene, frammenti di cavi che si contorcono in vecchi nodi sfilacciati, souvenir delle passate stagioni in tonnara.

Nodi che misurano la velocità in mare, ma anche la velocità della vita in tonnara, rallentata dall’inerzia della natura, dal peso del presente che a volte rende le giornate interminabili”

Il Festival

Il Festival CinemAmbiente nasce a Torino nel 1998 con l’obiettivo di presentare i migliori film ambientali a livello internazionale e contribuire, con attività che si sviluppano nel corso di tutto l’anno, alla promozione del cinema e della cultura ambientale.

Fondato e diretto da Gaetano Capizzi, il Festival è organizzato dal 2006 dal Museo Nazionale del Cinema – Fondazione Maria Adriana Prolo ed è membro fondatore del Green Film Network, associazione che riunisce i più importanti festival cinematografici internazionali a tematica ambientale

Il Festival presenta annualmente circa 100 film distribuiti nelle sezioni competitive nazionali e internazionali, nella sezione Panorama, nei focus tematici, nelle retrospettive e in Ecokids, sezione dedicata ai ragazzi. CinemAmbiente propone inoltre dibattiti, incontri con gli autori, mostre, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti ed eventi sul territorio.

Negli anni il Festival è costantemente cresciuto confermandosi come uno dei più importanti eventi cinematografici ambientali del panorama internazionale.

CinemAmbiente è il primo festival a «emissione zero»: le emissioni di CO2 prodotte durante il Festival sono compensate, i suoi prodotti sono realizzati con materiali riciclati e certificati Ecolabel e FSC. Il Festival aderisce inoltre al protocollo dell’Agenda 21 relativo all’acquisto di materiali ecosostenibili.

Al Festival si affiancano due importanti attività che completano il lavoro di promozione del cinema a tematica ambientale in Italia:

  • CinemAmbiente Tour: un progetto di distribuzione non commerciale dei film presentati al Festival. Con centinaia di proiezioni sul territorio nazionale l’Associazione CinemAmbiente è il principale punto di riferimento in Italia per il reperimento di film a tematica ambientale.
  • CinemAmbiente TV – Film per l’educazione ambientale: un’iniziativa dedicata alle scuole e unica nel suo genere a livello internazionale. Attraverso un apposito sito internet gli insegnanti possono proiettare in classe in alta qualità centinaia di film selezionati per argomento ed età degli studenti.

Il presagio del ragno

  • regia: Giuseppe Casu
  • montaggio: Aline Hervé
  • suono: Gianluca Stazi
  • fotografia: Giuseppe Casu e Nanni Pintori
  • color correction Ercole Cosmi
  • musica: Difondo e Iosonouncane
  • interpreti: Il Ràis e i tonnarotti della Punta
  • una produzione: Sitpuntocom e ISRE Istituto Etnografico della Sardegna

con il sostegno di:

  • Fondazione Sardegna Film Commission
  • Regione Autonoma della Sardegna
  • Fabbrica del Cinema – Carbonia
  • Celcam
  • produttore esecutivo: Tratti Documentari
  • durata: 65′
  • anno di produzione: 2015
  • formato: 16:9 PAL HD
  • formato riprese: HD
  • supporto master: DCP

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 Nuoro Tel. 0784 242900-0784 / 242951

E- mail: promozione@isresardegna.org

Web: http://www.isresardegna.it/

(DA: comuniccato Comune di Bitti-19 Maggio 2015)

OROSEI: IL "CINETRATRO PITAGORA"

DONNA SEMPRE, OLTRE L’8 MARZO…

Il teatro, la poesia, la musica.

E Lo Scrigno che si apre in Prima Assoluta…

Donne tutto l’anno. Donne –diremmo- “a 365…giorni”.

Questo (e non solo) è il messaggio che traspare dalla seconda edizione di “ EMMINAS S’ANIMU VERU” , a firma del Coro Femminile INTREMPAS.

La serata (ore 20, teatro di Orosei) sonderà, con delicatezza e forza all’unisono, gli aspetti più delicati dell’appartenere a un universo (quello femminile) che mai finisce di stupire, apparentemente sempre insondato e misterioso.

Si andrà dal reading di denuncia del linguaggio mediatico, soprattutto televisivo, nel quale la figura della donna è continuamente mercificata e strumentalizzata (voce Monica Corimbi, contrabbasso Pierluigi Manca), al “Senso della vita” di Salvatore Nanni; dal tema del Figlicidio (in scena Giovanna Orrù, Valentina Carta, Gina Carta e Andrea Menghini) alla poesia de Padre Luca Cubeddu, una serenata a Boche e Ballu (Ballu Brincu ).

 

Su tutto, la pérformance del Coro Intrempas, diretto da Giacomina Nanni che- tra gli altri- eseguirà in Prima Mondiale l’opera “Lo Scrigno” di Marcos Vinicius (ospite d’onore presente in sala), brano dedicato proprio al gruppo femminile vocale sardo, conosciuto durante una passata edizione del Festival Internazionale CHORUS INSIDE nell’ambito del quale il Coro Intrempas si distinse per interpretazione e talento. La musica de “Lo Scrigno” (titolo di Anita Madaluni) ha ispirato uno dei più originali e conosciuti poeti sardi, Salvatore Nanni, che ne ha composto il testo.

La serata vedrà la consegna ,da parte di Anita Madaluni, vicepresidente di “Senza Veli Sulla Lingua”, dell’incarico ufficiale per il Coro Intrempas a rappresentare, in Sardegna, questa no-profit internazionale che si batte contro abusi e discriminazioni di genere, nel rispetto di ideologie, religioni, etnie differenti.

(DA: comunicato e foto  Coro Intrempas-Marzo 2015)

PERIODO NATALIZIO

Invito alle proiezioni dei film per bambini in programma presso il Cinema Ariston a cura dell’Associazione Kinemakine.

(DA: comunicato Comune di Bitti-19 Dicembre 2014)

Continua la rassegna di cinema per bambini / ragazzi “E…State al cinema” organizzata presso la Biblioteca Comunale.

Il film sarà proiettato Mercoledì 23 Luglio.

(DA: comunicato Comune di Bitti-18 Luglio 2014)

Anche questa settimana prosegue presso la Biblioteca Comunale la rassegna “E…State al Cinema“, proiezione di Film per bambini e ragazzi.

(DA: comunicato Comune di Bitti-7 Luglio 2014)

Da Giovedì 3 Luglio 2014 la Biblioteca Comunale di Bitti ospita la rassegna estiva di film per bambini e ragazzi.

Siete tutti invitati a partecipare!

(DA: comunicato Comune di Bitti-NU-30 Giugno 2014)

RASSEGNA SIEFF 2014

Call for entries  – Sardinia International Ethnographic Film Festival Nuoro

 (rassegna.sieff@isresardegna.org)

Paolo Piquereddu

Cari amici,
sono aperte le iscrizioni al SARDINIA INTERNATIONAL ETHNOGRAPHIC FILM FESTIVAL (SIEFF 2014), XVII Rassegna Internazionale di Cinema Etnografico. Il regolamento (in italiano e inglese), la scheda di iscrizione (da compilare on line) ed altre informazioni possono essere reperite al seguente indirizzo Web:

www.isresardegna.it <http://www.isresardegna.it>

Cordiali saluti
Paolo Piquereddu
Direttore
Regolamento [file.pdf]  - Iscrivi il tuo film

Dear friends,
registrations for the Sardinia International Ethnographic Film Festival (SIEFF 2014) have  started! Entry Rules, Entry Form (to be filled-in on line) and more information on the Festival will be found at our homepage: www.isresardegna.it<http://www.isresardegna.it>

Best Wishes
 Paolo Piquereddu
Director
Entry Rules [file.pdf] – Submit your film

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6
08100 NUORO
Italy
tel. +39 (0) 784 242900
fax: +39 (0) 784 37484
E-mail: rassegna.sieff@isresardegna.org
Web: www.isresardegna.it<http://www.isresardegna.it>

(DA: comunicato Isre Sardegna-Rassegna Sieff-19 marzo 2014)

IL MESE DEL DOCUMENTARIO A NUORO

 Dal 14 gennaio al 14 febbraio, ogni martedì e venerdì alle ore 19:00, in contemporanea nazionale e internazionale, presso l’auditorium del Museo Etnografico Sardo a Nuoro, saranno proiettati i film della rassegna Il Mese del Documentario, curata da Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani.

Il Mese del Documentario

10 film – 5 settimane di proiezioni

100 proiezioni in Italia e in Europa

Roma Bologna Firenze Milano Napoli Nola Nuoro Palermo Torino

Barcellona Berlino Londra Parigi

DOC/IT PROFESSIONAL AWARD

Roma Bologna Firenze Milano Napoli Nola Nuoro Palermo Torino

Barcellona Berlino Londra Parigi

DOC INTERNATIONAL

Roma Bologna Firenze Napoli Nuoro Palermo

L’ISRE e Doc/it-Associazione Italiana Documentaristi propongono a Nuoro il meglio del documentario italiano e internazionale: 10 documentari italiani e stranieri in competizione, per uno sguardo d’eccezione sul cinema del reale contemporaneo, sulle sue storie e sui suoi modi di raccontare.

Il Cinema Documentario cresce e si conferma come uno dei fenomeni più creativi ed interessanti del cinema italiano degli ultimi anni. Purtroppo ancora rare sono le occasioni di vedere questi film in sala e Il Mese del Documentario offre la preziosa occasione di vedere sul grande schermo il meglio del cinema del reale, nazionale e internazionale.

Il Mese del Documentario nasce dall’unione di due eventi unici: il più prestigioso premio di categoria, il Doc/it Professional Awards, Premio per il Miglior Documentario Italiano dell’Anno con i suoi 5 documentari finalisti, e il Doc.International, che propone quest’anno una selezionatissima cinquina di documentari stranieri in competizione fra loro, per un intero mese di proiezioni gratuite: Il Mese Del Documentario.

Doc.International presenta cinque tra i documentari internazionali vincitori di tutti i più importanti Festival del Mondo dedicati al Documentario e scelti da una giuria di specialisti.

Doc/it Professional Award è invece il più importante premio professionale per il documentario italiano: più di 100 professionisti del settore e una giuria specializzata hanno votato i cinque finalisti per il miglior documentario italiano dell’anno.

Il trailer della manifestazione

Questo il programma per Nuoro:

Martedì 14 gennaio: DOC/IT PROFESSIONAL AWARD
Le Cose Belle di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno
La fatica di diventare adulti attraverso gli occhi di quattro ragazzi napoletani.
Trailer

Venerdì 17 gennaio: DOC INTERNATIONAL
Tea or Electricity di Jerome La Maire
Il governo marocchino decide di portare l’elettricità in un paesino sperso tra le montagne. Cosa succede se i suoi abitanti invece che la luce elettrica vogliono una strada?
Trailer

Martedì 21 gennaio: DOC/IT PROFESSIONAL AWARD
Il Libraio di Belfast di Alessandra Celesia
Un libraio senza libreria, un punk dislessico amante dell’opera, una cantante adepta di X-Factor, un materasso troppo grande per il vecchio letto.
Trailer

Venerdì 24 gennaio: DOC INTERNATIONAL
Stories We Tell di Sarah Polley
Un tortuoso percorso fra gli affetti e le difficoltà di una famiglia. Quella dell’attrice e regista candidata all’Oscar Sarah Polley.
Trailer

Martedì 28 gennaio: DOC/IT PROFESSIONAL AWARD
Il Gemello di Vincenzo Marra
Il Gemello” è il nomignolo di Raffaele. Ha ventinove anni e da quando ne ha quindici è in carcere per aver rapinato una banca.
Trailer

Venerdì 31 gennaio: DOC INTERNATIONAL
The machine which makes everything disappear di Tinatin Gurchiani
La regista georgiana mette un annuncio alla ricerca di giovani attori. Ma gli incontri con gli aspiranti si rivelano qualcosa di umanamente inaspettato.
Trailer

Martedì 4 febbraio: DOC/IT PROFESSIONAL AWARD
Materia Oscura di Massimo D’anolfi e Martina Parenti
Il Poligono Sperimentale di Salto di Quirra in Sardegna: un luogo di guerra in tempo di pace.
Trailer

Venerdì 7 febbraio: DOC INTERNATIONAL
Call Me Kuchu di Katherine Fairfax Wright e Malika Zouhali-Worral
La lotta degli attivisti gay e lesbiche in Uganda che rischiano la pena di morte.
Trailer

Martedì 11 febbraio: DOC/IT PROFESSIONAL AWARD
Noi non siamo come James Bond di Mario Balsamo
L’amicizia, la malattia e James Bond. Come sopravvivere a un tumore e vivere felici.
Trailer

Venerdì 14 febbraio: DOC INTERNATIONAL
Rent a Family Inc. di Kaspar Astrup Schröder
Il giapponese Ryuichi possiede una società che affitta falsi familiari e falsi amici, ma la sua famiglia non lo sa.
Trailer

Auditorium del Museo Etnografico Sardo – via A. Mereu, 56

Ore 19:00 Ingresso gratuito

Info:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

via Papandrea, 6 – Nuoro

mail: isresardegna@isresardegna.org

Tel. 0784 2429000784 2429620784 242951

Web: www.isresardegna.it

Facebook: www.facebook.com/istitutosuperioreregionaletnografico

(DA: comunicato ISRE-Nuoro-9 gen 2014)

Lunedì 13 gennaio 2014, alle ore 10, 30,

nella sede dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico in via Papandrea 6, si terrà una conferenza di presentazione della manifestazione Il Mese del Documentario, promossa dall’ISRE in collaborazione con Doc/it, Associazione Documentaristi Italiani.

Interverranno il Presidente dell’ISRE Bruno Murgia, il Direttore Generale Paolo Piquereddu e il regista Salvatore Mereu.

La rassegna si svolgerà a Nuoro dal 14 gennaio al 14 febbraio e presenterà la miglior produzione del cinema documentario italiano e internazionale.

Le proiezioni si terranno ogni martedì e venerdì alle ore 19:00, in contemporanea nazionale e internazionale, presso l’auditorium del Museo Etnografico Sardo.

Il documentario cresce e si conferma come uno dei fenomeni più creativi e interessanti del cinema italiano degli ultimi anni, come dimostra, ad esempio, il successo in sala ottenuto da Sacro GRA, il film di Gianfranco Rosi vincitore del Leone d’Oro all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Purtroppo sono ancora rare le occasioni per vedere questi film in sala e Il Mese del Documentario offre la preziosa occasione di apprezzare sul grande schermo il meglio del cinema del reale, nazionale e internazionale.

La rassegna nasce dall’unione di due eventi unici: il più prestigioso premio di categoria, il Doc/it Professional Awards, Premio per il Miglior Documentario Italiano dell’Anno con i suoi 5 documentari finalisti, e il Doc.International, che propone quest’anno una selezionatissima cinquina di documentari stranieri in competizione fra loro, per un intero mese di proiezioni gratuite: Il Mese del Documentario.

Il direttore generale

dr. Paolo Piquereddu

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 Nuoro

Tel. 0784 242900 - 0784 / 242951

E. segreteriadg@isresardegna.org

W. http://www.isresardegna.it/

(DA: comunicato ISRE-Nuoro-10 gen 2014)

E’ IN PROGRAMMA

oggi, Sabato 12 Gennaio 2014, alle ore 16.30,

presso il Cinema Ariston

(Da: comunicato Comune di Bitti-9 gen 2014)

La proiezione presso il Cinema Ariston del Film con Checco Zalone dal titolo “Sole a catinelle ” sarà in programma secondo i seguenti spettacoli:

25 Dicembre: ore 17.30 e ore 20.30

26 Dicembre: ore 17.30 e ore 20.30

L’ingresso sarà gratuito a offerta.

Siete invitati a partecipare.

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(DA: comunicato Comune di Bitti-20 dic 2013)

La Biblioteca Comunale di Bitti

invita tutti i bambini a

E…State al Cinema.

**DA: comunicato Comune di Bitti-17 lug 2013**

MOVIE DAYS ON TOUR 2013 IN SARDEGNA 

CINEMA PER BAMBINI E RAGAZZI  CON IL BIM TALORO

E’ iniziato oggi 7 maggio 2013 – e si svolgerà in tre giornate a Tonara fino a 9 maggio, la nuova edizione del Movie Days on tour in Sardegna, sostenuta dal Consorzio Bim Taloro in collaborazione con il Giffoni Film Festival e l’impresa sociale Nuovi Scenari, referente sarda del Festival.

L’iniziativa è parte delle attività programmate dal Bim Taloro nell’ambito delle politiche giovanili a favore del territorio. I Movie Days sono infatti manifestazioni nate nell’ambito della rassegna cinematografica per giovani più famosa al mondo, quello di Giffoni appunto, e rivolte agli studenti di tutta Italia, durante le quali vengono proposte proiezioni, dibattiti e giochi sul mondo del cinema.

Anche per questa edizione – ha spiegato Giovanna Busia, presidente del Bim Taloro – abbiamo deciso di offrire a 750 giovani, tra bambini delle scuole primarie e ragazzi delle medie del nostro territorio, un’occasione per stare insieme, conoscersi, incontrarsi e confrontarsi attraverso la cultura e il cinema. Inoltre 4 di loro potranno partecipare alla giuria internazionale del Giffoni Film Festival, il prossimo luglio”.  “Già nel 2011 – ha ricordato Giovanna Busia – il Bim Taloro aveva sostenuto, in collaborazione con dirigenti e docenti, la partecipazione degli studenti dei comuni consorziati all’edizione che si è svolta a Nuoro, raccogliendo l’adesione di circa 300 ragazzi”.

Questo anno l’iniziativa sarà ospitata nel Cinema Polivalente di Tonara, struttura particolarmente importante per il territorio e punto di riferimento per le attività culturali.

I film in programma sono Le avventure di Fiocco di neve (regia di Andrès G. Shaer) e Un mostro a Parigi (regia di Bibo Bergeron) per le scuole primarie; Il sole dentro (regia di Paolo Bianchini), e Diario di una schiappa 3 (regia di David Bowers) per le scuole secondarie di I grado.

Per interviste e contatti:

Cell:  342 0946344

IMPRESA SOCIALE NUOVI SCENARI s.r.l. per l’economia sociale- o8100 Nuoro

via Ballero, 77 [sede legale]- via A. Lamarmora, 1 [uffici]

Tel – Fax 0784 257015

www.nuoviscenarisrl.eu- info@nuoviscenarisrl.eu

(DA:  comunicato Nuovi Scenari- 7 mag 2013)

GLI APPASSIONATI DEL CANTO SARDO A CHITARRA, CON LA COLLABORAZIONE DELL’ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI OROSEI DANIELA CONTU, ORGANIZZANO VENERDI’ 22 MARZO 2013 UNA SERATA DEDICATA INTERAMENTE AL CANTO SARDO A CHITARRA.

GLI ARTISTI CHE SI ESIBIRANNO SONO I SEGUENTI:

VOCE: FRANCO DENANNI – TORANGELO SALIS – DANIELE GIALLARA E FRANCO DESSENA.

CHITARRA: BRUNO MALUDROTTU

FISARMONICA: GRAZIANO CADDEO E CLAUDIO DESSENA.

LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERA’ NEL CINEMA PITAGORA

DI OROSEI ED AVRA’ INIZIO ALLE ORE 18:30.

L’ingresso è gratuito.

Siete tutti invitati a partecipare

Folto pubblico e molti ospiti corsi al concerto

legato al progetto “Cinque mori sulle bocche”

Quando i riflettori si accendono su Osposidda, la canzone di Piero Marras che rievoca una tristissima pagina della cronaca barbaricina, l’emozione sale nel pubblico già caldo dopo un’ora di concerto intriso di energia.

A organizzare l’evento l’associazione “Presenze” guidata da Ignazio Corrias. Marras è nella sua Nuoro, sabato sera all’Eliseo, in quella città di chiaroscuri che lo ama, ma che spesso non lo ha capito.

IL TEATRO A riempire il teatro del capoluogo barbaricino per l’evento organizzazto col contributo di Ermosuras e della Fondazione Banco di Sardegna, sono giunti in tanti, da ogni area geografica dell’Isola. Marghine, Sassarese, Campidano, tanti gli autoctoni. Tutti per quel cantautore con il cappello in testa, che a suo tempo ha dato input a un nuovo genere artistico: contaminazione sardo-italica oltre il folk, oltre la canzone impegnata, ben al di là della canzonetta, occhiali dell’ironia e dell’autoironia sempre a portata di mano. Che prima dello spettacolo con i suoi musicisti dietro le quinte parla di politica e nuove mode, a smorzare la tensione tra battute e seriosità filtrate dall’umorismo. E che sulla soglia del palcoscenico si sfiora il pizzetto in un gesto, chissà, forse scaramantico, per poi buttarsi sulla scena a prendersi la dose periodica di polvere di stelle.

SUL PALCO A dare il la è Quirra, insieme ad Antioca tra le new entry del repertorio di Piero Marras, dal lavoro a quattro mani che in questo periodo sta portando avanti con lo scrittore Salvatore Niffoi. Due inediti, omaggio ai nuoresi in occasione di una serata speciale che Marras adagia sul davanzale di una finestra aperta sul futuro. Nel mezzo un campionario di armonie, parole, idee e ragionamenenti, sublimati dalle tastiere di Massimo Ruiu, chitarra di Gianluca Gadau, le percussioni e batteria di Paolo Zuddas, il basso di Carlo Pieraccini e la fisarmonica di Manuel Rossi Cabizza. Professionalità all’unisono che incantano la platea e, soprattutto, mostrano di divertirsi come dei veri fuoriclasse. Così gli applausi che riempiono i seggiolini dell’Eliseo non sono altro che il segno riflesso di un’atmosfera di generale sdrammatizzazione.

MALTEMPO A presentare lo show Alessandra Corrias di “Presenze”, che in un lapsus rivelatore della meraviglia che sta per cominciare, nel comunicare il mancato arrivo dei Diana di Alba (costretti in Corsica a causa del maltempo) che avrebbero dovuto esibirsi prima di Marras, glossa l’imprevisto come “sorpresa”. Aggettivo all’apparenza errato, ma non casuale, nella misura in cui introduce il diletto di alcuni fuori programma marcati Piero Marras come “Durusia”, “Notte lituana” e “Stazzi uniti”.

INTEGRAZIONE Per il resto, da “Mere manna” e la familiare “Rundinedda” che ha accompagnato adolescenze lontane nel tempo, è un brivido nella schiena l’inno a un padre anziano che ridiventa bambino e il Figlio del re, dalla spina dorsale della canzone etica di protesta. Sullo sfondo il progetto “Cinque mori sulle bocche”, disegno di integrazione transfrontaliera ideato daPresenze”, che si snoda attraverso decine di iniziative in tutta Europa e in particolare nel bacino del Mediterraneo.

Alla base il valore comunicativo della musica e un’attenzione particolare alle due isole sorelle.

(DA: L’Unione Sarda-Francesca Gungui-30 ott 2012)

Senzariserve

Progetto di Arte e sport per l’inclusione sociale

 l’Associazione Senzariserve, l’Associazione Casa Teatro 2007 e l’Associazione la Risorsa con il coordinamento della Cooperativa Sociale Scenari Verdi , promuovono il progetto “Senzariserve” finalizzato all’inclusione sociale di soggetti svantaggiati attraverso lo Sport, il Teatro e il Cinema.

 Mercoledì 28 marzo alle ore 16.00, nell’Auditorium della Biblioteca Sebastiano Satta a Nuoro, prenderà il via la Rassegna cinematografica: “Si può fare – esperienze di inclusione sociale con il cinema“.  Commenteranno i film alcuni attori protagonisti ed esperti del settore.

L’ingresso è gratuito, Vi aspettiamo.

 Per maggiori informazioni

Segreteria Organizzativa Cooperativa Scenari Verdi

Via La Marmora, 1 – Nuoro,

Tel. 0784 257015- Cell. 346.3781442

scenariverdi@tiscali.it- info.scenariverdi@tiscali.it

www.cooperativascenariverdi.it

(Da: Comunicato Cooperativa Scenari Verdi-23 mar 2012)

logo isreNon una nicchia ma un ente che produce e aiuta i giovani

L ‘anno prossimo festeggia i trent’anni. Traguardo importante per un ente dal nome altisonante – Istituto Superiore regionale etnografico – che si occupa di cinema antropologico.

Paolo Piquereddu,Direttore Generale Isre

Paolo Piquereddu,Direttore Generale Isre

Qualcuno dirà: settore di nicchia. Sbagliato, perché al di là della sua specificità scientifica, nel corso di questi tre decenni l‘Isre ha allargato interessi e campi di perlustrazione facendo sempre base nella “decentrata” Nuoro: producendo, aiutando i giovani, raccogliendo materiali altrimenti introvabili. E comunque il suo indirizzo antropologico resta, anche per il profano, un modo per poter approfondire temi e realtà sociali, sarde e internazionali.

sieff in tourFiore all’occhiello dell’Isre è il Sieff, il festival biennale etnografico, uno dei più importanti in Europa e nel mondo. Spiega Paolo Piquereddu, direttore dell’Istituto dal 1989: «Un appuntamento fondamentale per cineasti e studiosi, costruito attraverso buoni rapporti, basati su competenze e credibilità; una rete di collaborazione e amicizie che ha permesso alla Sardegna di rimettersi in relazione col mondo». Il meglio del cinema antropologico è passato a Nuoro «e penso che alcuni autori con le loro opere, per esempio l’australiano David Mac Dougall col suo Tempus de baristas , abbiano influenzato la nuova generazione di registi sardi».

avisaNato nel 1972, operativo cinque anni dopo, l’Isre ha un contributo regionale annuale di circa 3 milioni e mezzo di euro. «Ma gestiamo tre musei: l’etnografico, quello dedicato a Grazia Deledda e la collezione Cocco della Cittadella – spiega Piquereddu -. Nelle spese rientrano i 33 dipendenti, la biblioteca specialistica con abbonamenti a oltre 500 riviste, poi il festival, i convegni, il concorso». Perché un altro punto di forza – ricorda il direttore – è il concorso Avisa, nato nel 2004. «Abbiamo dato ai giovani la possibilità di realizzare le loro idee, girare un film con la nostra struttura che li segue, dal finanziamento fino al cammino per i festival. Qualche nome? Salvatore Mereu, Michele Mossa, Paolo Zucca, Marco Antonio Pani».

Per anni rimasta blindata nei confini nuoresi, l’attività dell’Isre s’è aperta e ora è itinerante. «Portiamo nelle città dell’Isola i film premiati del concorso e della rassegna, sottotitolandoli in italiano perché sia più vasta la fruizione del pubblico. Sono un patrimonio della nostra cineteca di 2000 film, titoli che non puoi comprare e difficilmente reperire».

Insomma progetti e attività a tutto campo, anche con l’ultima iniziativa, partita 3 anni fa, la raccolta dei filmini di famiglia. «Perché siamo attenti al carattere antropologico di ogni forma della comunicazione visiva».

(Da:L’Unione Sarda-27 lug 2011)

Manifesto-ETNU'11Ricevo dall’ufficio Promo attività dell’ISRE-Istituto Etnografico Sardo- di Nuoro e pubblico volentieri questo loro comunicato inerente il seguente appuntamento:

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Dal 10 al 13 giugno 2011 a Nuoro terza edizione di ETNU, Festival Italiano dell’Etnografia

La terza edizione di ETNU, il Festival biennale italiano dell’etnografia, verrà presentata in una conferenza stampa mercoledì 8 giugno alle 11 nella Biblioteca dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico, in via Papandrea, 6.

logo isreOrganizzato dall’ISRE con la collaborazione di SIMBDEA, la Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici e del Comune di Nuoro, Il Festival trasformerà Nuoro dal 10 al 13 giugno in capitale mediterranea dell’etnografia, nella consolidata location del centro polivalente di via Roma/via Ferracciu.

All’interno del più importante evento nazionale dedicato all’etnografia, si articolano una serie di approfondimenti e convegni destinati a dare un ulteriore contributo all’interesse e alle ricerche nell’ambito delle eterogenee manifestazioni immateriali della società umana.

L’edizione di quest’anno assume una valenza transnazionale anche in virtù delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia e per il centenario della prima Mostra di Etnografia Italiana realizzata a Roma nel 1911 per i 50 anni dell’Unità d’Italia. Gli allestimenti museali ospiti di ETNU rievocheranno quello storico evento, dal quale ebbe inizio la museografia demoetnoantropologica italiana; lo stesso Istituto sarà presente con una propria esposizione a tema.

logo_etnuPer la sezione ETNU Cinema sarà dedicato uno spazio di rilievo al progetto di ricerca “Film di famiglia” promosso dall’Isre e dall’Università di Sassari. All’interno del Festival verrà inoltre presentato il progetto per il riconoscimento della Poesia Estemporanea come patrimonio dell’umanità, un’iniziativa aperta ai contributi di altri territori, come il nord Africa e l’America Latina, in un’ottica di reciproco riconoscimento del valore della poesia estemporanea a prescindere dalle latitudini. Contestualmente il Festival ospiterà incontri con ricercatori e performance poetiche di diversa connotazione culturale e geografica.

Concerti, laboratori, proiezioni, dialoghi, libri, cibo, artigianato&design faranno da contorno ai vari momenti di ETNU.

Consulta il programma

INFO:

logo isreIstituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna

Via Papandrea 6 -  08100 Nuoro

Tel. 0784 242900

Fax 0784 37484

Siti web:

www.etnu.it

www.isresardegna.it

Contatti per le Redazioni:

Maria Bonaria Di Gaetano

etnu@isresardegna.org

Mobile: 340 7511530

Per inforcare gli ormai celeberrimi occhiali 3D a Orosei occorrerà attendere ancora. L’apertura al pubblico del nuovo cine teatro Pitagora è infatti rinviata a tempo indeterminato. L’apertura delle buste ieri mattina si è conclusa con una fumata nera.

La concessione in gestione della nuova struttura polivalente
ristrutturata dal Comune dopo circa trent’anni di attese è ancora rimandata.
L’unica manifestazione di interesse pervenuta entro il termine da parte di una associazione temporanea di imprese formata dalla Bacem srl di Orosei e dalla Bottega Teatranti di Sassari è stata esclusa dal bando per carenza di documentazione.
Galeotta, ufficialmente, sarebbe la mancanza della casuale in un bonifico di 180 euro (regolarmente effettuato dalla Ati concorrente) richiesto come cauzione provvisoria.
Un cavillo burocratico che ha mandato a monte l’assegnazione del cineteatro oroseino che ora dovrà essere bandita nuovamente. Come, però, non è ancora certo.
Il Comune infatti potrebbe optare per due soluzioni:
o cercare di affidare la struttura attraverso una trattativa privata contattando società accreditate (in questo caso anche la stessa Ati che ha partecipato al bando), oppure proponendo un’altra gara con il criterio dell’appalto per servizi.
Nel primo caso le clausole di assegnazione previste nel primo bando (e ritenute da molti parecchio severe) rimarrebbero immutate, nella seconda opzione invece il Comune potrebbe offrire un bonus di avviamento alla società che presenterebbe il migliore progetto di gestione per una struttura predisposta non solo per la proiezione di pellicole cinematografiche ma anche per manifestazioni teatrali, mostre, convegni e appuntamenti di spettacolo.
Una strutta polivalente appunto, che manca in tutto il comprensorio ma che necessita ancora di interventi funzionali. Primo fra tutti il collaudo dei Vigili del Fuoco che ancora non è stato eseguito. Intanto la struttura rimane chiusa.
(Fonte:LaNuova-a.fontanesi)

Paul Newman – uno dei più grandi attori che Hollywood abbia conosciuto negli ultimi 60 anni, per fascino e talento – è morto all’età di 83 anni.http://images.businessweek.com/ss/06/11/1117_phil_starpower/image/paul.jpg

Newman combatteva da tempo contro il cancro. Apparso in oltre 60 film come "La gatta sul tetto che scotta", "Lo spaccone", La stangata" e "Butch Cassidy", l’attore aveva ottenuto nove nomination agli Oscar, vincendo la statuetta nel 1986 come miglior attore per "Il colore dei soldi".

continua…