Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Tag: civile

con Servizio Civile Nazionale e Biblioteca Comunale organizzano

(DA: Sito Istituzionale Comune di Galtellì)

(DA: comunicato Comune di Nuoro-19 Aprile 2016)

Impegno civile al servizio

della comunità nuorese.

Sono stati pubblicati dall’Assessorato regionale del Lavoro gli esiti della valutazione dei progetti di servizio civile nazionale presentati dagli enti ed organizzazioni iscritti all’albo del Servizio civile nazionale per la Regione Sardegna, presentati entro il 30 giugno u.s. 2015.

31 i progetti sono stati valutati positivamente mentre 46 i progetti sono stati valutati negativamente. Il Comune di Nuoro ha fatto ancora una volta en plein con due progetti approvati su due presentati.

Si tratta della prosecuzione del progetto Cuore Verde, Settore: Ambiente, Area di intervento: Salvaguardia e tutela di parchi e oasi naturalistiche. Cuore Verde è gestito interamente dal Ceas del Comune di Nuoro e dalla Cooperativa Sociale Onlus Alternatura di Nuoro. Il progetto, partendo dalla constatazione che i giovani abbandonano la città di Nuoro, e analizzato il contesto territoriale ed economico della città, si pone l’obiettivo generale di diffondere tra i giovani una crescente consapevolezza nei confronti della tematica ambientale, contribuendo così a rafforzare il legame con la propria terra e favorendo allo stesso tempo lo sviluppo economico della città. In quest’ottica il progetto vuole coinvolgere principalmente i giovani in azioni che mirano a promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale e naturalistico del territorio di Nuoro, in particolare del Monte Ortobene, considerato dai nuoresi il “Cuore di Nuoro”.

Il secondo progetto è denominato Social Innovation e ha lo scopo di promuovere l’animazione culturale per i giovani mediante l’innovazione sociale per il superamento delle barriere culturali, formative e tecnologiche. Gestirà l’attuazione del progetto la Cooperativa Sociale Lariso di Nuoro nella sede del CESP, il Centro Etico sociale di Pratosardo del Comune di Nuoro che dal 2013, svolge un importante ruolo di catalizzatore delle attività culturali e di innovazione della Città di Nuoro con specifico riferimento a target sensibili quali: giovani, donne, neet, diversamente abili, persone in stato detentivo e/o in libertà premio.

Plauso e grande soddisfazione sono stati espressi dal Sindaco Andrea Soddu e dall’Assessore al Personale Maria Boi, per la qualità e la programmazione del lavoro svolto dal team dell’Ufficio Comunale per il Servizio Civile.

Nella primavera del 2016 sarà pubblicato il bando unico nazionale per la selezione dei volontari di servizio civile. Complessivamente n. 8 i posti assegnati al Comune di Nuoro, 4 per ognuno dei due progetti approvati.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-3 Dicembre 2015)

Convegno su responsabilità e gestione

del rischio e tutele nel settore sanitario

Si svolgerà giovedì 10 e venerdì 11 dicembre, presso la Sala Convegni dell’Euro Hotel a Nuoro, il convegno dal titolo “Responsabilità civile, gestione del rischio e tutele nel settore sanitario“, organizzato dall’Unità Operativa Formazione della ASL di Nuoro, in collaborazione con l’AILUN (Associazione Istituzione Libera Università Nuorese) e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Il Convegno si avvale di relatori di notevole rilevanza come il Prof. Avv. Giovanni Comandè, Responsabile Scientifico dell’evento. Alla fine della prima giornata ci sarà una tavola rotonda, con i componenti del gruppo di ricerca, relativa a un “Progetto di ricerca volto a rendere più sicura l’assistenza sanitaria nel territorio del nuorese“, del quale fanno parte – oltre ai relatori del convegno – anche la Dott.ssa Gavina Porcu e il Dott. Michele Loi della Azienda Sanitaria di Nuoro.

Il convegno è rivolto a 100 Dirigenti dell’area Medica e Veterinaria – Sanitaria non medica – Amministrativa – Tecnica e Professionale, e Collaboratori Amministrativi dipendenti della ASL di Nuoro.

Il modulo di iscrizione, scaricabile dal sito della ASL di Nuoro – link formazione ospedaliera – dovrà essere inviato alla segreteria organizzativa dell’U.O. Formazione, tramite fax 0784/240862, o per posta elettronica, all’indirizzo gsulas.formazione@aslnuoro.it. Per i dipendenti della ASL di Nuoro sono stati assegnati n. 12 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina).

Il convegno è aperto anche a 50 posti esterni alla ASL di Nuoro: Avvocati, Liberi professionisti, Dirigenti pubblici e privati, Funzionari amministrativi degli Enti locali. In questo caso le iscrizioni potranno essere inviate direttamente alla segreteria organizzativa dell’AILUN (Pierina Floris, fax 0784 226200 – e-mail p.floris@ailun.it).

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-1 Dicembre 2015)

I 12 volontari di servizio civile nazionale nel Comune di Nuoro con le autorità

Impegno civile al servizio della comunità nuorese.

Iniziate ieri le attività di 12 volontari di

servizio civile nazionale nel Comune di Nuoro.

Hanno preso il via ieri, 5 ottobre, i progetti di servizio civile nazionale “Linea Amica con il Comune; Tanca manna: archeologia e dintorni; Apprendimento e bisogno“, finanziati nel 2014 al Comune di Nuoro.

Questi progetti promossi dall’Ufficio Comunale del servizio civile – ha affermato il Sindaco Andrea Soddu – vanno nella direzione auspicata dall’Amministrazione Comunale e cioè quello di rendere sempre più trasparente l’Ente Comune e rendere sempre più tangibile il rapporto con i cittadini. Dando il benvenuto ai giovani volontari nella sala di rappresentanza comunale, il Sindaco Soddu ha invitato i ragazzi a rendere l’esperienza di volontariato, fruttuosa e utile per arricchire il proprio bagaglio personale di esperienze.

Quattro di loro andranno ad aggiungersi ai quattro già operativi dal mese di Aprile 2015 (Garanzia Giovani – SCN) per assicurare attività di sportello informativo e back-office in materia di opportunità dell’Unione Europea, semplificazione amministrativa e digital divide, informazione turistica e culturale sulle manifestazioni e beni culturali e monumentali cittadini, in collaborazione con il Centro Servizi Europa, il settore finanziario e contributivo del Comune di Nuoro, il Settore (Servizi Educativi, Culturali e Sviluppo Economico)

Quattro volontari daranno continuità ai lavori di studio, scavo e sensibilizzazione sulla valorizzazione dei beni archeologici del territorio comunale, del progetto comunale già attivo da anni in collaborazione con l’Università di Bologna e il Settore Ambiente del Comune di Nuoro;

Quattro volontari saranno impegnati nelle attività che hanno come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità degli alunni con difficoltà di apprendimento nel campo dell’autonomia personale, della comunicazione, dell’integrazione sociale, assicurando attività extra scolastiche, in collaborazione con il Settore Servizi alla Persona.

Complessivamente 16 volontari impegnati a testimoniare la qualità e la quantità del lavoro svolto in questi ultimi tre anni dallo staff dell’ufficio comunale per il servizio civile, in attesa di conoscere entro il mese di dicembre i risultati della valutazione dei progetti presentati nel mese di giugno u.s. e valutare d’intesa con la Giunta Comunale le nuove proposte progettuali da presentare entro il 15 ottobre 2015.

Presente in sala anche l’assessore al personale Maria Boi che augurando buon lavoro ai ragazzi del servizio civile, ha rimarcato il fatto che queste esperienze tendono a colmare quel distacco tra Amministrazioni pubbliche e cittadini, giovani soprattutto, che negli ultimi anni ha creato un vero vuoto di interesse e quindi di allontanamento dei giovani dalla “casa Comune” e da chi la abita a vario titolo.

(DA: comunicato e foto Comune di Nuoro-5 Ottobre 2015)

RISCHIO IDROGEOLOGICO:

Criticità ordinaria (allerta Gialla)

dalle 6:00 alle 23:59 di venerdì 2/10/2015

http://www.sardegnaambiente.it/documenti/20_537_20151001144536.pdf

www.comune.nuoro.it

(DA: comunicato Comune di Nuoro-1 ottobre 2015-ore 17,31)

METEO:

 

CRITICITÀ ELEVATA-

 

ALLERTA ROSSA

 

Dalle ore 12,00 di mercoledì 30/09/2015

e sino alle ore 12,00 di venerdì 02/10/2015

Rischio idrogeologico e idraulico: Criticità elevata (CODICE ROSSO) del 30/09/2015 su tutte le zone di allerta del territorio regionale.

Visualizza il bollettino emanato dalla Protezione Civile Regionale:
http://www.sardegnaambiente.it/documenti/20_535_20150930105729.pdf si consiglia il monitoraggio continuo della home page, sezione “IN EVIDENZA”

Aggiornamenti sulla situazione saranno pubblicati:
Sul sito internet del Comune:
http://www.comune.nuoro.it/
Nella pagina Facebook:
http://goo.gl/sS3oCZ
Su Twitter:
http://goo.gl/GJAJhA
Sardegna Potezione Civile-Allerte e Avvisi:
http://goo.gl/SeVcPZ
Avvisi di allerta per rischio idrogeologico:
http://goo.gl/JMCR2f

(DA:  Comune di Nuoro-Protezione Civile-30 Settembre 2015)

Si comunica che:

gli uffici Anagrafe e Stato Civile resteranno chiusi al pubblico nei pomeriggi del giovedi, dall’ 8 giugno al 25 ottobre 2015, osservando il seguente orario:

mattina: 9,00 /12,30 (carte d’identità, variazioni indirizzo e residenza, nascite, matrimoni e decessi) 11,00/12,30 (rilascio certificati)

rientro pomeridiano martedì: 15,30 / 17,00

Saranno garantiti i servizi urgenti di Polizia Morturaria

(DA: comunicato Comune di Nuoro: 5 Giugno 2015)

Brochure realizzata dalle Volontarie

del Servizio Civile Nazionale che (fino al 4 maggio 2015)

hanno lavorato per un anno all’Hospice

dell’Ospedale Cesare Zonchello

UNA BROCHURE PER L’HOSPICE

Una “carta d’identità” completa ed esaustiva per una delle strutture di eccellenza della sanità nuorese: l’Hospice.

A realizzare l’opuscolo Roberta, Bastiana e Roberta, Volontarie selezionate nell’ambito del Servizio Civile Nazionale dell’ASL (il cui prezioso lavoro si concluderà il prossimo 4 maggio), coadiuvate dall’O.L.P. (Operatore Locale di Progetto), Dott.ssa Lucia Vincenza Marongiu, in collaborazione col Responsabile dell’Hospice, Dott.ssa Gianfranca Piredda, e col Servizio Socio Sanitario dell’Azienda Sanitaria di Nuoro.

(DA: comunicato dellASL3 di Nuoro-30 Aprile 2015)

 

NUOVO BANDO PER IL

SERVIZIO CIVILE NELLA ASL DI NUORO

La scadenza è stata prorogata al 23 aprile

È stato pubblicato il bando ordinario per la selezione di 440 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nella Regione Sardegna.

Tra i progetti approvati e finanziati rientrano anche le tre proposte presentate dall’ASL Nuoro, che prevedono l’impiego di 26 volontari presso diverse sedi aziendali.

Ricordiamo che possono partecipare alle selezioni tutti i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, e in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • cittadini dell’Unione europea;
  • familiari dei cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • titolari di permesso di soggiorno per asilo;
  • titolari di permesso per protezione sussidiaria.

Gli aspiranti volontari, inoltre, non devono aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

(DA: comunicato ASL3 Nuoro-7 Aprile 2015)

 

 

PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Il Comune di Bitti è tra gli enti beneficiari di progetti di Servizio Civile Nazionale con il progetto ”RACCONTI E RICORDI”.

La scadenza per la presentazione delle domande

è fissato per il 16 aprile 2015 alle ore 14.00, presso l’Ufficio Cultura, Comune di Bitti Piazza Asproni 47 08021 Bitti (NU).

Titolo di studio richiesto: Diploma di scuola media superiore.

I moduli di domanda sono disponibili

nel sito del Comune di Bitti www.comune.bitti.nu.it.

Per eventuali informazioni

il funzionario incaricato è la Dott.ssa Lucia Angela Palmas tel. 0784/418035

(DA: comunicato Comune di Bitti- 23 Marzo 2015)

Ospedale "Cesare Zonchello" dove ha sede il Centro Prelievi del Laboratorio Analisi

Pubblicato nel sito dell’ASL di Nuoro

il  calendario colloqui per il reclutamento di 4 giovani volontari nell’ambito del Servizio civile, Garanzia Giovani.

Servizio civile: calendario colloqui

I candidati ammessi alla selezione per 4 posti di volontario all’interno del progetto di Servizio Civile dell’ASL di Nuoro, “Rete di solidarietà attiva“, sono convocati a sostenere i relativi colloqui, presso il Servizio Socio Sanitario, in via Attilio Deffenu 42, secondo quanto previsto dal calendario pubblicato nel sito www.aslnuoro.it.

La mancata presentazione costituirà rinuncia.

Si ricorda che il progetto “Rete di solidarietà attiva“, inserito nel programma nazionale “GARANZIA GIOVANI“, si svolgerà presso l’Ospedale Cesare Zonchello, sede del Centro Prelievi del Laboratorio Analisi.

I quattro volontari selezionati dovranno svolgere il loro servizio secondo turni compatibili con l’orario di apertura del Centro Prelievi (la mattina, ore 7.30-13.30, dal lunedì al sabato; il pomeriggio, ore 15.15-17.30, il martedì e il giovedì).

Il trattamento economico è di € 433,80 netti mensili. I pagamenti saranno effettuati a partire dalla conclusione del terzo mese di servizio. Per i volontari fuori sede non sono previsti rimborsi per le spese di viaggio sostenute.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-5 Febbraio 2015)

Ospedale dove opereranno quattro giovani nell'ambito del piano europeo "Garanzia Giovani"

RETE DI SOLIDARIETA’ ATTIVA

L’ASL di Nuoro ha presentato, unica azienda sanitaria in Sardegna, un proprio progetto di Servizio Civile da attuare nell’ambito del Piano Europeo “Garanzia Giovani” (Youth Guarantee), per la lotta alla disoccupazione giovanile.

Si tratta di finanziamenti che l’Unione Europea mette a disposizione di quei Paesi membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, da investire in politiche attive di orientamento, istruzione, formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet – Not in Education, Employment or Training).

Tra le diverse misure previste dal piano di attuazione proposto dall’Italia è stata individuata anche la possibilità, per i giovani in possesso delle caratteristiche descritte, di partecipare a progetti di Servizio Civile Nazionale dedicati, che possono rappresentare un’esperienza formativa qualificante e spendibile nel corso della vita lavorativa, oltre che un’importante occasione di crescita personale.

Il progetto “Rete di solidarietà attiva, proposto dal Servizio Socio Sanitario dell’ASL di Nuoro (direttore Dott.ssa Graziella Pirari), è risultato fra gli undici valutati positivamente dalla Regione Sardegna. Prevede l’attivazione di uno sportello presso il Centro prelievi del Presidio Ospedaliero Cesare Zonchello, dove opereranno quattro giovani del Servizio Civile affiancati da un operatore esperto dell’ASL. Loro compito sarà quello di aiutare gli utenti a sbrigare semplici attività: ritiro di referti medici, consegna a domicilio di documenti sanitari e farmaci, orientamento nelle strutture sanitarie, informazioni sugli iter burocratici aziendali. Il progetto verrà realizzato in collaborazione con l’Azienda Trasporti Pubblici di Nuoro, che si è impegnata a fornire due abbonamenti annuali per le autolinee cittadine, così da permettere ai volontari di utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti necessari a svolgere il loro compito.

I quattro nuovi volontari si aggiungeranno ai ventisei operanti attualmente presso diverse strutture aziendali, nell’ambito dei tre progetti ordinari di Servizio Civile (Sportello Accoglienza, Dal curare all’aver cura, ADAGIO), avviati lo scorso anno.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-28 Gennaio 2015)

SOLIDARIETA’ AL SINDACO BIANCHI

AGLI AMMINISTRATORI

DEL COMUNE DI NUORO

Su tale argomento si trasmette il comunicato relativo all’ ODG presentato questa mattina dal Presidente del Consiglio provinciale Lucio Carta alla Conferenza dei Capi Gruppo.  

Questa mattina il Presidente del Consiglio della Provincia di Nuoro, Lucio Carta, ha presentato in Conferenza di Capi Gruppo un ordine del giorno sottoscritto da tutti i Capi Gruppo in Consiglio Provinciale che esprimono solidarietà al Sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi, agli Amministratori e al personale del Comune di Nuoro per la grave aggressione subita durante la manifestazione organizzata da un comitato spontaneo di cittadini che si è trasformata in un vero e proprio assedio al Palazzo civico della città. 

I Capi Gruppo – come si legge nell’ordine del giorno – condannano senza giustificazioni, l’inaccettabile forma di violenza alla persona del Sindaco che rappresenta un attacco a tutte le Istituzioni politiche e democratiche nel territorio, quindi a tutta la cittadinanza. Questo gesto – sottolineano – colpisce duramente il vivere civile e divide in modo oltraggioso la legalità dalla solidarietà e dalla sicurezza.

Gli atti di violenza, in ogni loro forma, non sono giustificabili, neanche in un momento di grave crisi economica e sociale come quella che stiamo vivendo. La necessità di chiarimenti e di un confronto diretto con le Istituzioni – dichiarano – deve essere improntato prima di tutto sul rispetto e su un comportamento civile, pur di fronte all’inasprimento dovuto alla pressione fiscale che ha raggiunto livelli troppo alti. 

Gli Enti Locali sono solo l’ultimo anello dell’espressione democratica e sono chiamati ad applicare provvedimenti già determinati a monte dal legislatore nazionale e regionale con un sempre più limitato margine di manovra ed autonomia decisionale.

I Gruppi politici, nel ribadire la totale solidarietà e vicinanza al primo cittadino e agli Amministratori impegnati in una questione di difficile risoluzione, chiedono a gran voce un intervento forte ed una presenza costante da parte di tutte le istituzioni coinvolte, a partire dallo Stato e dalla Regione Sardegna, per garantire un sostegno alle comunità locali e all’intero territorio nel rispetto della legge e delle regole del nostro vivere civile e sociale.

Il tentativo di scaricare tutte le responsabilità agli Enti Locali infatti rischia di far implodere un sistema già drammaticamente precario. 

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-19 Settembre 2014)

Si trasmette in allegato il documento promosso dal sindaco Alessandro Bianchi e firmato da moltissimi sindaci del territorio per chiedere un incontro al ministro Maurizio Lupi per discutere del rischio chiusura della motorizzazione civile di Nuoro.

-All’attenzione del Ministro Per le Infrastrutture

On.Le Maurizio Lupi

-Al presidente della Regione Sardegna

On.le Francesco Pigliaru.

-Agli Organi di Stampa

I sindaci della Provincia di Nuoro e dell’Ogliastra e il presidente della Provincia di Nuoro esprimono la loro forte preoccupazione per la situazione di grave disagio dell’Ufficio Motorizzazione Civile di Nuoro, da tempo al centro di un processo di forte ridimensionamento che appare come il preludio di una sua chiusura definitiva. Le diverse segnalazioni di amministratori e sindacati, compresa la lettera inviata al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi nell’aprile scorso rimasta inascoltata, non hanno sortito alcun intervento da parte del Governo.

Apprendiamo che la direzione generale territoriale Centro–Nord e Sardegna – Ufficio Motorizzazione Civile di Nuoro” ha sospeso il turno degli esami presso le sedi private e ha annullato le sedute di guida già programmate presso Nuoro e presso le sedi esterne a partire dal primo luglio, a seguito del periodo di assenza per malattia degli unici due esaminatori abilitati all’effettuazione degli esami. Siamo di fronte all’ennesimo taglio di un servizio importante per tutto il territorio, che segue quelli già effettuati in altri importante settori pubblici.

Gli amministratori del Nuorese non possono accettare di vedere i propri cittadini privati di servizi essenziali che, tra l’altro, caratterizzano fortemente la nostra economia. È chiaro quindi che i disagi di oggi vengono da una progressiva volontà di smantellare i presidi pubblici che, negli anni, hanno garantito occupazione al territorio: l’organico complessivo della motorizzazione di Nuoro è passato dalle 26 unità del 2006 alle 9 attuali, di cui due in procinto di essere collocate in quiescenza.

Auspichiamo con forza un intervento immediato per garantire il corretto svolgimento degli esami nei mesi estivi, e nel contempo, denunciamo l’evidente volontà di arrivare ad una chiusura della motorizzazione del Centro–Sardegna, infliggendo un ulteriore duro colpo alla fragile situazione economica dei nostri Comuni, confermando la volontà dello Stato di ritirarsi dalle zone interne.

Come rappresentanti delle comunità localichiediamo al Ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi un incontro urgente utile a far chiarezza sulle reali intenzioni del Governo in merito al presente e al futuro della Motorizzazione Civile di Nuoro.

Ft.o Alessandro Bianchi Sindaco di Nuoro
F.to Costantino Tidu Presidente della Provincia di Nuoro
Ft.o Tonino Ladu Sindaco di Olzai
Ft.o Giovanni Porcu Sindaco di Irgoli
Ft.o Rocco Celentano Sindaco di Siniscola
F.to Roberto Tola Sindaco di Posada
F.to Giuseppe Ciccolini Sindaco di Bitti
F.to Giovanni Porcu Sindaco di Galtellì
F.to Dionigi Deledda Sindaco di Orgosolo
F.to Luigi Morittu Sindaco di Silanus
F.to Tore Ghisu Sindaco di Borore
Ft. Gigi Littaru Sindaco di Desulo
F.to Antonella Dalu Sindaco di Torpè
F.to Francesco Caggiari Sindaco di Bortigali
F.to Nannino Marteddu Sindaco di Orotelli
F.to Giovanni Porcu Sindaco di Gavoi
F.to Daniela Satgia Sindaco di Onifai
F.to Michele Deserra Sindaco di Orune
F.to Francesco Manconi Sindaco di Bolotana
F.to Giovanni Mossa Sindaco di Osidda
F.to Stefano Coinu Sindaco di Fonni
F.to Antonio Onorato Succu Sindaco di Macomer
F.to Gianpaolo Marras Sindaco di Ottana
F.to Franco Mula Sindaco di Orosei
F.to Bruno Curreli Sindaco di Tiana
F.to Franco Pinna Sindaco di Orani
F.to Graziano Deiana Sindaco di Mamoiada
F.to Rinaldo Arangino Sindaco di Belvì
F.to Cristina Sedda Sindaco di Ovodda
F.to Angelo Carta Sindaco di Dorgali
F.to Marcella Chirra Sindaco di Lei
F.to Davide Ferreli Sindaco di Lanusei

(DA: comunicato Comune di Nuoro-19 Luglio 2014)

PROGRESSIVO DEPOTENZIAMENTO

UFFICI MOTORIZZAZIONE CIVILE DI NUORO

A tal proposito, pubblico di seguito il testo della lettera inviata dal sindaco Alessandro Bianchi al prefetto Giovanni Meloni:

 TESTO DELLA LETTERA

“Gentile Signor Prefetto,

come segnalato da numerosi operatori del settore, dai sindacati e dagli organi di stampa, la Motorizzazione Civile di Nuoro sta subendo da tempo un progressivo depotenziamento che ritengo possa preludere ad una chiusura totale dell’ufficio.

A causa della carenza di organico, il Direttore ad Interim ha disposto, a partire dal primo luglio, la sospensione degli esami presso le sedi dei privati e annullato le sedute di guida già previste.

Di fatto siamo alla paralisi del servizio.

A nulla è servita la mia segnalazione dell’aprile scorso al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, nella quale chiedevo chiarezza al Governo sui programmi riguardanti la Motorizzazione di Nuoro.

Alla luce delle considerazioni appena espresse, le chiedo cortesemente di farsi promotore di un incontro tra le parti, utile a far chiarezza sulla situazione presente e futura della Motorizzazione di Nuoro.

Cordiali saluti,

Il sindaco

Alessandro Bianchi”

(DA: comunicato Comune di Nuoro-9 Luglio 2014)

 

 

IL PRESIDENTE TIDU SCRIVE

AL PREFETTO DI NUORO

PER LA SITUAZIONE DELLA MOTORIZZAZIONE CIVILE 

Il Presidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, ha scritto questa mattina una lettera al Prefetto della città di Nuoro per il problema relativo agli uffici della Motorizzazione Civile.

Sono venuto a conoscenza che l’Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile di Nuoro ha sospeso gli esami relativi al conseguimento della patente di guida su tutto il territorio provinciale. Le costanti riduzioni di organico – si legge nella lettera – hanno determinato la paralisi dell’ufficio che, al momento fornisce i servizi essenziali, quali la revisione e il collaudo dei mezzi pesanti, con liste di attesa di sette, otto mesi.

Per gli esami di guida invece, le autoscuole dovranno portare i candidati a Cagliari, Oristano o Sassari, con inevitabili aumenti dei costi, e ciò in un territorio già fortemente depauperato e provato dalla grave crisi economica. Si chiede pertanto – conclude il Presidente Tidu – l’attivazione urgente di un tavolo di trattativa al fine di salvare l’operatività dell’ufficio di Nuoro”.

(DA: comunicato Provincia diNuoro- 9  Luglio 2014 -foto da internet)

L’assessorato agli Affari Generali comunica che con decorrenza 1° giugno 2014 gli uffici Anagrafe e Stato Civile apriranno al Pubblico secondo il seguente orario:

tutti gli uffici:

  • dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 12,30
  • martedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle 17,00
  • L’apertura antimeridiana dello sportello certificati errà effettuata a partire dalle ore 11,00 alle 12,30.

Rimangono invariati gli orari per la reperibilità:

  • il sabato dalle 8,00 alle 13,00
  •  nei giorni festivi dalle 8,30 alle 12,30.

L’orario estivo sopra indicato rimarrà in vigore fino al 30 ottobre 2014. L’apertura pomeridiana del giovedì sarà ripristinata dal 6 novembre 2014

(DA: comunicato Comune di Nuoro-30 Maggio 2014)

GALTELLI': Il campo da tennis adiacente a "Sa Palazzina" (ex-casello del Genio Civile)

Si informano gli Utenti che presso il CSL di Nuoro è disponibile il servizio di informazione sui Bandi del Servizio Civile Nazionale e degli Enti autorizzati, su approvazione della Regione Sardegna, e rivolti ai ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e 28 anni di cittadinanza italiana.

Chiunque fosse interessato può farlo presentandosi presso i nostri sportelli di Via Ballero, 153, tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.00, il martedì anche il pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.

Consulta il Bando.

**DA: Sito Provinvia di Nuoro-7 ott 2013**

(fonte:La Nuova-a.f.)

Le prime 450 delle mille pecore donate dai pastori sardi ai loro colleghi abruzzesi sono state imbarcate ieri sera nella nave Tirrenia in partenza da Olbia per Civitavecchia.

Ad accompagnare i due camion idonei per il trasporto del bestiame, i mezzi del complesso musicale degli Istentales e della Coldiretti (promotori dell’iniziativa) e della Protezione civile della Provincia che nel primo pomeriggio di oggi raggiungeranno il campo della Croce rossa allestito subito dopo il terremoto alla periferia de L’Aquila, nell’area dell’ex Itatel per gli ultimi controlli veterinari.
I tecnici dell’Asl hanno dovuto prelevare e analizzare i campioni di sangue di ogni singolo capo per certificare l’assenza di malattie, Lingua blu compresa.
Una trafila burocratica accelerata al massimo che comunque ha dilatato i tempi dell’operazione, costringendo i promotori a organizzare due spedizioni con le pecore donate da 350 allevatori di tutta la Sardegna, rinverdendo il rito di sa paradura , il dono di un capo per ricostruire il gregge di un collega caduto in disgrazia o vittima di una calamità.
«Ogni imprenditore agricolo – dice con orgoglio Gigi Sanna, leader degli Istentales

- ha offerto i capi migliori. Portiamo in Abruzzo, infatti, anche cinque montoni selezionati del Sarcidano e una decina di capre arrivate dall’Ogliastra. Insieme http://i.ytimg.com/vi/1jZPboFYnHA/2.jpgalle pecore portiamo anche una cinquantina di agnelli nati in questi giorni».
Domani mattina gli ovini saranno ufficialmente consegnati a 19 pastori abruzzesi
individuati dalla Coldiretti aquilana e ancora increduli per il gesto di solidarietà maturato in Barbagia.Dopo la cerimonia, alla presenza delle autorità politiche regionali e provinciali, è prevista una festa con il concerto degli Istentales e un pranzo alla sarda preparato nelle cucine della Croce rossa dal cuoco nuorese Silverio Nanu.
(fonte:Unione sarda)

È entrato in vigore a Galtellì il piano di protezione civile da attuare in caso di calamità naturali come alluvioni, smottamenti o incendi.

Approvato la scorsa settimana all’unanimità dal Consiglio comunale,
prevede una struttura operativa formata di quattro esperti e una struttura tecnica formata dalla polizia municipale, dai barracelli e dalle organizzazioni di volontariato, con il sindaco a cui spetta in caso di pericolo la supervisione.
La necessità del piano di protezione civile è emersa anche nelle alluvioni degli anni scorsi.
Tutto però si basa sulla collaborazione dei cittadini. 
«Tra la popolazione – ha affermato il primo cittadino di Galtellì Renzo Soro – presto verrà attuata una campagna di sensibilizzazione sull’argomento, attraverso un depliant informativo». 
Un aspetto che ha provocato malumori nell’opposizione che ha lamentato la sua esclusione dalla realizzazione dell’opuscolo:
«Finalmente dopo tanti anni – hanno affermato i consiglieri della minoranza Michele Mastio e Gesuino Beccari – è stato definito questo piano di sicurezza, ma la nostra perplessità rimane sul fatto che l’amministrazione pubblica non ci ha richiesto nessun parere sugli strumenti divulgativi».
(Fonte:Unione Sarda-s.meloni)

Galtellì: una vecchia foto dell’alluvione del 1964
Galtellì entra nel ristrettissimo novero dei paesi della Sardegna dotato di regolare piano di protezione civile comunale. Giovedì scorso all’unanimità il consiglio comunale ha infatti approvato il progetto redatto dagli uffici comunali che prevede una serie di figure istituzionali con compiti e responsabilità precise pronte ad attivarsi in coordinamento tra loro in caso si calamità naturali o gravi incidenti che coinvolgessero seriamente il paese e la sua collettività.
Tra le figure che avranno un ruolo determinato
ci sono i tecnici comunali, gli agenti della Polizia Municipale ma anche associazioni di volontariato, e operatori di mezzi meccanici e corpi di protezione civile.
Una macchina di pronto intervento che sotto la direzione del Comune sappia insomma muoversi ed agire in caso di emergenza con la massima rapidità ed efficacia secondo un protocollo studiato nei minimi particolari.
L’approvazione del piano è stata salutata con soddisfazione
da tutto il consiglio comunale anche se il gruppo di minoranza ha voluto sottolineare come ciò sia avvenuto con un certo ritardo dovuto ad un iter lungo e complicato.
«Anche se l’approvazione del piano di protezione civile giunge solo ora – ha voluto precisare il sindaco Renzo Soro – Galtellì di fatto lo aveva già adottato e sperimentato durante le ultime alluvioni dimostrando di aver raggiunto in questo campo buoni standard di efficienza e professionalità».
Nella stessa seduta di consiglio,
sempre all’unanimità è stata approvata la richiesta di sclassificazione dagli usi civici di una sessantina di ettari di terreno.
Si tratta di particelle di terreni che hanno perso irreversibilmente la destinazione funzionale originaria essendo stati taluni inglobati nel tessuto urbano ed utilizzati per l’edificazione di opere pubbliche, e altri, ubicati in località Muru, per essere da tempo immemorabile parcellizzati ad uso esclusivo di singoli soggetti privati e trasferiti con atti pubblici e con successioni regolarmente trascritte.
(Fonte: La Nuova-a.fontanesi)

 

continua…

Ottimi risultati quelli conseguiti dalla Protezione civile su nove tratti del litorale della provincia nuorese. Su 237 eventi, i soccorsi sono stati 210, trentasette dei quali per annegamento o recupero in mare.Hanno fatto il bilancio dell’attività dell’estate 2009 l’assessore provinciale all’ambiente Rocco Celentano, e quello al turismo di Siniscola Piero Carta, insieme ad Andreina Fois per la parte sanitaria.
I comuni costieri coinvolti sono stati quattro:
Posada, nelle località di "San Giovanni" e "Su Tiriarzu"; Siniscola, nella "Peschiera" e "Sa petra ruia"; Orosei, a "Bidderosa" e "Su Barone"; Dorgali, a "Cartoe", "Osala" e "Palmasera".
Gli addetti al salvamento sono stati 36 (quattro unità per ogni località), più otto volontari soccorritori.
Ed ecco le statistiche dettagliate degli eventi:
-34 a Orosei, con 33 soccorsi, di cui 2 per annegamento o recupero in mare;
-49 a Posada, con 41 soccorsi, di cui 10 per annegamento o recupero in mare;
-74 a Siniscola, con 48 soccorsi, di cui 15 per annegamento o recupero in mare;
-addirittura 80 a Dorgali, con 77 soccorsi, di cui 10 per annegamento o recupero in mare.
Ciascun comune ha usufruito di due moduli, fatta eccezione per Dorgali
che ne ha avuto tre, costituiti da i seguenti mezzi nautici: pattino, due anulari, due baywatch, un rullo da salvataggio e moto d’acqua completa di barella. Il progetto è stato realizzato con le risorse messe a disposizione dai quattro comuni costieri, Regione e Provincia,
Rocco Celentano, compiaciuto per i risultati ottenuti, propone che il progetto vada ulteriormente potenziato programmando un apposito Piani triennale (400 mila euro all’anno), in modo da conseguire ancora migliori risultati, garantendo maggiore sicurezza, potenziando la vigilanza e la collaborazione con le Capitanerie di porto e la Guardia costiera, a cui l’ordinamento vigente attribuisce la responsabilità istituzionale di provvedere al loro coordinamento e alla gestione. (Foto sotto: un soccorritore)http://www.caorlespiaggia.it/servizi_img/motosoccorso2.jpg
Preziosa anche la collaborazione col 118,
tramite la dottoressa Andreina Fois, che ha auspicato una più specifica formazione dei bagnini e soccorritori, che pure hanno dimostrano buone capacità sanitarie, aumentando lo standard qualitativo.
Il servizio di soccorso è stato affidato ed espletato dall’organizzazione di volontariato Onlus "Mare sicuro" di Macomer, e il primo soccorso dall’Onlus "Don Bosco" di Nuoro.
I servizi hanno compreso il recupero delle persone disperse in spiaggia: bambini e anziani.
Sostanzialmente la provincia di Nuoro, che lo scorso anno nell’attività relativa alla prevenzione balneare aveva indossato la maglia nera, nella stagione 2009 ha conquistato il primo posto in classifica.
(Fonte:La Nuova)

I primi rimborsi per i danni causati dalle alluvioni del novembre scorso arriveranno tra un paio di giorni nelle case degli oroseini. Un milione e 250 mila euro stanziati dalla Regione per i danni ai beni immobili sono stati infatti accreditati l’altro ieri al Comune.

continua…

Una nuova associazione di volontariato chiamata semplicemente «Protezione civile di Galtellì» si è recentemente costituita in paese e il suo nome è sintomatico delle funzioni e degli obiettivi che si prefigge: promuovere l’educazione ambientale, fare prevenzione e lotta agli incendi boschivi e garantire l’intervento, diretto o indiretto, in caso di emergenza o calamità naturale.
L’associazione è stata iscritta all’ufficio del Registro di Nuoro e sono in fase di stesura gli atti necessari alla sua registrazione presso il Registro regionale del volontariato, sezione Ambiente – Protezione civile. Presidente è stato eletto Antonio che traghetterà il sodalizio in tutte le fasi salienti della sua nascita e della successiva affermazione.
Il passo iniziale della nuova associazione sarà quello di formare i propri iscritti a tutte quelle che sono le mansioni di un volontario della Protezione civile.
(Fonte:La Nuova-a .fontanesi)

I primi contributi per i danni causati dalle alluvioni del novembre scorso sembrano davvero in d’arrivo anche se continuano le polemiche sulle esclusioni. Ieri mattina il direttore della Protezione civile della Regione, l’ingegnere Giorgio Cicalò, ha infatti firmato i decreti di pagamento relativi ai rimborsi per i danni ai beni immobili e alle attività produttive di Orosei. 
A darne notizia è il consigliere regionale l’oroseino Franco Mula
che parla di uno stanziamento complessivo in favore della comunità oroseina di circa tre milioni e 700 mila euro. Così come accertato dalle perizie istruite dal pool di tecnici appositamente nominato dal Comune l’inverno scorso.
Due milioni circa i fondi destinati a risarcire i danni agli immobili (contributo del 70% dei danni per un massimale di 25 mila euro) e un milione e 700 mila euro per le attività produttive (50% dei danni per un massimale di 30 mila euro).
I decreti firmati dalla Protezione civile della Regione sono cumulativi per tutto il paese,
perciò una volta che la somma verrà accreditata nelle casse del Comune sarà l’ente locale ad effettuare i mandati nominativi. Tempi strettissimi quindi anche se la vicinanza di Ferragosto spinge a pensare che i rimborsi slitteranno a subito dopo le ferie.
Le cifre dei contributi e le modalità di riscossione sono già note ai richiedenti che a suo tempo avevano avuto lettera di conferma del danno riconosciutogli.
Per quanto riguarda il risarcimento dei beni mobili
continuano invece le polemiche sui criteri utilizzati per la loro assegnazione. Sotto accusa principalmente la norma che ha escluso dai risarcimenti tutti i beni contenuti negli scantinati e in ogni caso in locali privi di abitabilità.
Una condizione purtroppo comune ad una altissima percentuale di oroseini danneggiati dalle alluvioni del 4 e del 28 novembre scorso.
Nel merito, nei giorni scorsi a Cagliari, 
il consigliere regionale dei Rossomori Claudia Zoncheddu insieme a tutti i consiglieri del gruppo Rossomori-Comunisti-La Sinistra Sarda, hanno presentato una interpellanza al presidente della Regione Ugo Cappellacci e agli assessori competenti per sapere http://consiglio.regione.sardegna.it/XIVLegislatura/Immagini/Consiglieri/Zuncheddu_Claudia.jpg
«quale sia la volontà di questa giunta circa la modifica, la sostituzione o l’integrazione della delibera che regola il riconoscimento e l’accredito dei rimborsi, se sia intenzione di questa giunta risolvere la confusione creatasi tra i richiedenti circa l’impostazione tecnica data al risarcimento e il problema circa il possesso o meno del certificato d’abitabilità, e quali siano le iniziative che ha intenzione di intraprendere per apportare modifiche alla regolamentazione e alla modulistica come avevano espresso di voler fare gli stessi rappresentanti della precedente giunta guidata da Renato Soru».
 (Fonte:La Nuova-a.fontanesi) 

 

continua…

Nuovo attacco di Guido Bertolaso alla protezione civile sarda per i ritardi e la disorganizzazione nell’intervento contro gli ultimi incendi. E nuova secca replica dei responsabili sardi della lotta al fuoco Delfo Poddighe e Giorgio Oppi, capo della forestale e assessore all’Ambiente.
Bertolaso ha portato il nuovo attacco ieri alla Camera, nel corso in una informativa urgente sui disastri provocati dal fuoco in Sardegna il 23 luglio e i giorni successivi.

continua…

  OLBIA – Finora era un’ipotesi, ora c’é la certezza!  

Uno degli incendi più devastanti di giovedì scorso, in Sardegna, quello di Berchideddu, in Gallura, è stato appiccato con unhttp://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/corpoforestale/Icone%20sebio/logo%20aquila.jpg innesco diretto sulla stradina di ingresso ad un agriturismo. Lo si apprende da fonti investigative del Corpo forestale regionale. Già nelle prossime ore ci potrebbe essere una svolta: sarebbero stati infatti raccolti "elementi indiziari determinanti a carico di alcuni soggetti" sui quali si sono concentrate le indagini. Il rapporto alla Procura di Tempio Pausania con queste prime risultanze è atteso in giornata.
Secondo quanto si è appreso ,
gli incendiari avrebbero agito in località Villa Contu, nelle campagne di Berchiddeddu, a ridosso di un’azienda di agriturismo. La tecnica usata sarebbe stata quella dell’innesco diretto: un semplice accendino per bruciare anche un solo ciuffo di sterpaglia e provocare l’inferno. Quello di giovedì in Gallura, infatti, è stato il primo di una catena di incendi che in due giorni hanno seminato morti e distruzione in gran parte della Sardegna.
Decine i paesi della provincia di Olbia-Tempio attraversati dal fuoco, turisti e residenti costretti a lasciare case, alberghi, stazzi e aziende agricole divorate dalle fiamme.http://files.splinder.com/4df2217cf9e177abb526d355db83ef6d.jpeg
Dietro tutto questo – ormai è certo –
c’é la mano dell’uomo.
Forse già in giornata si conosceranno i presunti responsabili. Gli investigatori della Forestale stanno completando gli accertamenti. Da una prima ricostruzione sembra escluso che gli incendiari – almeno in Gallura – abbiano agito disseminado la zona di inneschi a tempo: dai sopralluoghi nessun elemento sarebbe stato raccolto a supporto di questa tesi. Sembra ormai acquisita, invece, l’ipotesi dell’accensione diretta.
TREGUA NUOVI FOCOLAI, ORA BONIFICHE

Ihttp://lnx.cesvob.it/cesvob/inclusioni/salvataggi/image/protezione_civile.jpgl fuoco concede una tregua in Sardegna, mentre tutto l’apparato antincendi è impegnato nelle bonifiche dei roghi che in due giorni hanno distrutto almeno 15 mila ettari di vegetazione in tutta l’isola, provocando danni – secondo una prima stima – per 80 milioni di euro. Squadre a terra – più di 1.500 uomini tra corpo forestale, vigili del fuoco, ente foreste e volontari – stanno compiendo un lavoro certosino, battendo il territorio palmo a palmo per ‘soffocare’ ogni possibile tentativo di ripresa delle fiamme. In azione da stamane anche 8 canadair della Protezione civile, che danno un aiuto prezioso dall’alto sganciando ‘bombe’ d’acqua sulle zone oggetto di bonificare. "E’ una corsa contro il tempo – dicono dalla sala operativa del Corpo Forestale regionale - Ci sono ancora fiamme attive sparse a macchia di leopardo nel Sassarese, in Gallura e nel Logudoro". Se non si bloccano ora, c’é il rischio che il fuoco riprenda vigore favorito dal maestrale che ha sì rinfrescato l’aria, ma se rinforza diventa il nemico numero uno nella battaglia antincendi.

E per tutta la giornata di ieri le fiamme non hanno dato tregua.
La macchina dei soccorsi, 1.500 uomini sul campo, 10 canadair e gli 11 elicotteri della flotta regionale, ha dovuto lottare contro una decina di roghi contemporaneamente. Uno stillicidio continuo, con le fiamme che hanno aggirato lo schieramento in campo, in Planargia e Logudoro, dove dopo l’incendio di giovedi’ in cui hanno perso la vita due persone, la terra ha continuato a bruciare ed i diversi incendi hanno formato quasi un unico fronte di fuoco.
Situazione difficile anche nell’Oristanese:
a Monte Arci hanno operato quattro aerei della Protezione civile nazionale che stanno tentando di avere la meglio sui roghi che hanno lambito il centro abitato di Usellus, dove sono state fatte evacuare alcune abitazioni. Nuovi focolai sono sorti nel sud Sardegna, alle porte del capoluogo, ed in particolare a Dolianova, (impegnati due canadair in un grande rogo che viene ora tenuto a freno) ed a Decimomannu, dove l’incendio è stato domato. Nella mattinata e primo pomeriggio gli uomini del Corpo Forestale regionale, dell’ente Foreste, dei Vigili del Fuoco ed i volontari hanno dovuto, invece, lottare contro le fiamme che da ieri devastavano la Gallura, a Loiri, Porto San Paolo ed alle porte di Olbia.
Complessivamente secondo una prima stima dei danni l
a superficie percorsa dal fuoco supera i 15 mila ettari, mentre la Giunta regionale, riunita in seduta straordinaria per chiedere al Governo lo stato di calamità, ha quantificato sommariamente i primi danni in 80 milioni di euro. Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, che domani sarà a Pozzomaggiore e Mores per i funerali delle due vittime, ha rivolto un pensiero ai familiari dei due allevatori morti ed ai proprietari delle aziende che hanno subito ingenti danni, "perdendo tutto quello che avevano costruito in una vita di lavoro".
 Per i primi interventi sulle emergenze agricole e zootecniche
(sul campo sta già operando l’unità di crisi coordinata dall’assessore regionale dell’Agricoltura, Andrea Prato) la Giunta ha previsto un emendamento al collegato alla Finanziaria, in discussione in Consiglio regionale, per stanziare 3 milioni di euro per fornire mangimi e foraggi che consentano alle aziende agrozootecniche non distrutte di proseguire subito l’attività.
Anche il presidente del Consiglio dei Ministri,
Silvio Berlusconi si è detto "preoccupato"
della situazione in Sardegna e per alcune ore è circolata la voce che il premier avrebbe potuto giungere nell’Isola per partecipare alle esequie di domani. Intanto, mentre da più parti si chiedono interventi eccezionali (come l’ergastolo per i piromani) per sconfiggere questa "piaga – come l’ha definita Cappellacci - che la Sardegna si trascina dietro da tempo immemorabile", scoppia l’ennesima polemica sui soccorsi. Il Capo Dipartimento della protezione Civile Nazionale, Guido Bertolaso, ha denunciato la mancanza di coordinamento nelle attività di spegnimento degli incendi nell’Isola ed il ritardo nella richiesta di soccorso aereo da parte della sala operativa regionale. Un’accusa respinta con fermezza dallo stesso presidente Cappellacci: "lotta impari contro condizioni meteo proibitive".
(Fonte parziale:Ansa.it)