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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Tag: club

(Fonte:Cagliari Club Galtellì-Facebook)

14° RADUNO REGIONALE

LAMBRETTA CLUB SARDEGNA

SARROCH: 27,28,29 maggio 2016.

Il Lambretta Club Sardegna, in collaborazione con l’Associazione Culturale Giustizia e Libertà di Sarroch, comunica che il 14^ Raduno regionale della Lambretta si svolgerà a Sarroch dal venerdì 27 alla domenica 29 maggio 2016.

L’evento prevede la registrazione dei partecipanti presso la Villa Siotto di Sarroch, dove si svolgeranno, durante le tre giornate, la mostra espositiva di lambrette, il mercatino e la mostra scambio.

Inoltre i lambrettisti sardi andranno alla scoperta della cittadina e del territorio circostante.

Nella giornata di apertura del raduno, venerdì 27 maggio, sono previsti la visita alla Villa Siotto e una passeggiata in lambretta per un percorso di circa 35 km, che da Sarroch prosegue verso le destinazioni del Nuraghe Sa Dom’e’ S’Orcu, con sosta e visita, di Villa San Pietro, Pula e Porto turistico di Perd’e Sali.

Nella giornata di sabato 28 il percorso sarà di circa 45 km e attraverserà Villa San Pietro, con sosta nella piazza centrale e visita alla chiesa, seguirà il Porto turistico di Perd’e Sali . Nel pomeriggio partenza con destinazione Pula, visita agli scavi di Nora e alla chiesa di S’Efisio ed esposizione delle lambrette in Piazza del Popolo a Pula.

Nella giornata di domenica 29 il percorso sarà di circa 10 Km per le vie di Sarroch. Seguirà la gincana in Piazza Mercato a Sarroch, le premiazioni e i ringraziamenti al termine della manifestazione.

Domenica 29 maggio, in concomitanza con la giornata nazionale della donazione degli organi, anche il Lambretta Club Sardegna sensibilizzerà e informerà i partecipanti e i visitatori sull’importanza della donazione degli organi e sulle modalità per esprimere la volontà di farlo.

Il Lambretta Club Sardegna ringrazia le amministrazioni comunali di Sarroch, Villa San Pietro e Pula, le associazioni S.A.C.S.O. e S’Arrocca onlus, i privati e le attività economiche che hanno ospitato l’evento e collaborato e contribuito all’organizzazione del raduno.

Un ringraziamento speciale e doveroso all’Associazione culturale Giustizia e Libertà di Sarroch per la grande collaborazione e impegno dedicati all’organizzazione dell’evento.

Il Presidente

del Lambretta Club Sardegna

Giancarlo Cau

(DA: comunicato del Lambretta Club Sardegna-22 Maggio 2016)

“RIMMEL”: TUTTA LA STORIA DEL DISCO

DI FRANCESCO DE GREGORI 

 MI PUOI LEGGERE FINO A TARDI’ DI ENRICO DEREGIBUS

DE GREGORI: “UN BEL LIBRO, MOLTO FEDELE,

FA USCIRE QUELLO CHE SONO IO COME RITRATTO UMANO”

GIUNTI EDITORE, 352 PAGINE

È stato un cammino tortuoso quello che ha portato a “Rimmel”, l’album di Francesco De Gregori che festeggerà i 40 anni il 22 settembre all’Arena di Verona.

È nato come un disco fantasma registrato di nascosto negli studi della Rca, con De Gregori che lo vuole “come un album dei Pooh” e il produttore Lilli Greco che lo scopre e vuole cestinare tutto. E ancora: il diverbio con Baglioni e poi l’amicizia, la lenta ascesa del disco nelle classifiche e di pari passo le contestazioni, “Pablo” che diventa uno slogan politico ma che viene anche suonato nelle discoteche. Questi e tanti altri sono i retroscena, gli aneddoti, le sorprese raccontati in “Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi” di Enrico Deregibus, insieme a molte dichiarazioni di De Gregori e di chi ha contribuito al disco.

Il libro è la riedizione della biografia pubblicata nel 2003, un successo editoriale che ora torna completamente rivisto, arricchito e aggiornato. Lo stesso De Gregori ha molto apprezzato il lavoro: “è un bel libro, molto fedele e fa uscire quello che sono io come ritratto umano, con i lati buoni e quelli cattivi” (Blogfoolk), “è scritto molto bene, fatto con il rigore dello storico, l’ho letto con curiosità” (Repubblica).

Ma anche la critica ha accolto con entusiasmo il volume. Alcuni estratti:

“Deregibus è uno che la canzone d’autore – e non solo De Gregori – sa raccontarla. Firma un testo ricco e rigoroso, di comprovata completezza. Persino De Gregori, quando l’ha letto, non è riuscito a lamentarsi” (Andrea Scanzi – Il fatto quotidiano).

“Un bel libro di Enrico Deregibus. Tutto quello che avreste voluto sapere su De Gregori ma non avete mai osato chiedergli” (Gianni Mura – Repubblica).

“Una narrazione incalzante, anche grazie a migliaia di dichiarazioni dell’artista romano. In 352 pagine, ogni anno un capitolo, quasi 1500 documenti consultati e citati. Un ritratto per molti versi inatteso di uno dei maggiori artisti italiani” (Ansa).

“Un libro appassionante e appassionato. Imbastire una biografia di Francesco De Gregori è un’impresa da maneggiare con cura. Deregibus vi si cimenta da anni con il rigore dello storico, la competenza del critico e la passione del tifoso. Una mole impressionante da cui scaturisce un ritratto cubista del più vivisezionato e sfuggente degli artisti italiani” (Michele Lauro – Panorama).

“Un libro documentato, ricco di aneddotica e di testimonianze che sfatano molti luoghi comuni sul principe dei cantautori italiani” (Avvenire).

“Affabulatore preciso, dettagliato, abile nel destreggiarsi tra date, notizie, eventi, dischi e concerti, Deregibus presenta una biografia appassionata di De Gregori” (Donato Zoppo – Jam).

“Metteteci anche che il taglio narrativo di Enrico Deregibus è quanto di più accattivante vi riuscirà di scovare nel “giro” saggistico-musicale e avrete il quadro completo delle ragioni per cui questo libro – un moloch di 352 pagine fittissime che si “divorano” però con autentico sollievo letterario – è un libro da non mancare” (Mario Bonanno – Sololibri.net).

Enrico Deregibus è giornalista e operatore culturale, si occupa principalmente di musica italiana. È membro del direttivo del Club Tenco, per il quale è anche responsabile dell’ufficio stampa, consulente del Mei, collabora con il festival “Collisioni” e con molte altre rassegne come il Premio Bindi. Ha curato il progetto “La leva cantautorale degli anni zero”. Come giornalista, ha scritto e scrive per varie testate. In campo editoriale, per Giunti ha realizzato la prima edizione di questa biografia nel 2003 ed il “Dizionario completo della canzone italiana” nel 2006. Con Enrico de Angelis e Sergio S. Sacchi nel 2007 ha curato “Luigi Tenco. Il mio posto nel mondo” (BUR). Ha inoltre pubblicato nel 2013 “Chi se ne frega della musica?” (NdA Press), una raccolta di suoi scritti.

(DA: comunicato Monferr’AutoreA-21 Settembre 2015)-foto da internet

PROBLEMA ALCOL A NUORO:

dal C.A.T. una risposta d’aiuto

Riapre in città il C.A.T. (Club degli Alcolisti in Trattamento) n° 22. Un evento importante per la nostra comunità, dove l’entità del problema “alcol” è, da sempre, riconosciuta.

I C.A.T. sono gruppi multifamiliari composti da famiglie con problemi alcol-correlati e da un servitore-insegnante, persona che ha ricevuto una adeguata formazione specifica e che opera a titolo di volontario. Le famiglie si riuniscono settimanalmente per affrontare e condividere disagi, difficoltà e speranze, in un clima di solidarietà e amicizia verso un cambiamento dello stile di vita.

La metodologia a cui i C.A.T. rispondono è stata sviluppata fin dagli anni Sessanta dal Prof. Vladimir Hudolin, psichiatra presso l’Università di Zagabria, e si è capillarmente diffusa in tutto il mondo, secondo un approccio del “self-help”.

Il C.A.T. di Nuoro rappresenta un importante nodo nella rete territoriale per la protezione e la prevenzione della salute, collaborerà con altri C.A.T. presenti sul territorio regionale, con enti ed istituzioni, ed è sostenuto, nel suo percorso, dal Ser.D (Servio delle Dipendenze) della ASL di Nuoro.

Il nuovo Club opererà nella giornata di mercoledì, dalle ore 17.30 alle ore 19.00, e sarà ospitato presso i locali messi a disposizione dalla Parrocchia del Sacro Cuore di Nuoro.

Il Direttore del Ser.D.

Dott.ssa Rosalba Cicalò

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-11 Febbraio 2015)

RUSH FINALE PER LA HAC NUORO

Dopo l’indiscusso successo di sabato contro l’Aliper Dossobuono che ha visto la formazione di mister Deiana primeggiare fin dai primi minuti di gioco, con il risultato finale di 28 a 18, la squadra barbaricina si prepara per il rush finale sul campo del Casalgrande Padana, in programma per sabato.

Le atlete nuoresi si preparano dunque ad affrontare una sfida ben più impegnativa rispetto a quella affrontata sabato scorso contro il Dossobuono, << eravamo molto tranquille nel match contro le venete del Dossobuono – spiega il pivot argentino Sofia Belardinelli- forse anche troppo, ma il loro gioco particolarmente statistico non permetteva di esprimerci al meglio>>.

La partita contro il Dossobuono è stata affrontata quindi senza troppi problemi dalle ragazze dell’Hac Nuoro, che in questi giorni stanno affrontando un duro allenamento in vista dell’ultima giornata di ritorno della regular season. << Sono molto contento del risultato, ma non sono soddisfatto delle performance delle mie ragazze – spiega il tecnico dell’Hac Nuoro Roberto Deiana, dopo il match con il Dossobuono- la certezza di una vittoria sicura a volte può fregare, ora è necessario che le ragazze ritrovino la giusta tensione e concentrazione per chiudere in bellezza il campionato>>.

La formazione nuorese si prepara inoltre ad affrontare le sfide della Final Eight di Coppa Italia, in programma dal 6 all’8 febbraio al Pala San Giacomo di Conversano.

(DA: comunicato e foto Hac Nuoro 28 Gennaio 2015)

Stefania Vatieri

Nuoro–Ariosto Ferrara 34-29 (p.t. 17-17)

Terzo successo per le ragazze dell’Handball athletic club.

Sabato pomeriggio nella palestra di Monte Gurtei la squadra di mister Deiana ha affrontato, nella 12 giornata della regular season, le ragazze dell’Ariosto Ferrara, quarte in classifica, decretando un’inaspettata battuta d’arresto per la forte compagine emiliana in corsa per i play off.

Nonostante le incertezze sulla formazione in casa Hac, dove per vari motivi fino a qualche ora prima dell’inizio del match erano state paventate possibili defezioni, la squadra barbaricina ha spazzato via le emiliane con il risultato finale di 34 a 29.

Un ottimo ritorno in campo per la formazione nuorese che riparte alla grande dopo la lunga pausa delle vacanze natalizie. Un match giocato con grande convinzione fin dai primi minuti, che ha portato l’Hac Nuoro in vantaggio di 3 reti dopo appena 10 minuti di gioco messe a segno dall’inarrestabile trio Silvia Basolu, Suleiky Gomez e Zorica Jovovic. << Abbiamo avuto un problema nella difesa – spiega Ernani Savini, coach dell’Ariosto Ferrara – quindi non avendo sicurezza, le ragazze non erano concentrate in attacco Le nuoresi sono state molto brave a capirlo e sfruttare la situazione, complimenti a loro per la bella partita>>.

Dopo una prima frazione di gioco, finita in pareggio con il risultato di 17 a 17, la compagine barbaricina rientrata in campo dagli spogliatoi, rincorre la vittoria con una lunga serie di reti messe a segno da un eccezionale Gomez, che da sola ha segnato oltre la metà delle reti della squadra.

“Dedichiamo questa vittoria al padre di Suleiky, che è venuto a mancare qualche giorno fa- spiega Il coach dell’Hac Nuoro Roberto Deiana- sono molto contento per il risultato, sono state tutte davvero brave”.

Nuoro – Ariosto Ferrara 34-29 (p.t. 17-17)

Nuoro: Basolu 3, Balloi 1, Acca, Belardinelli 4, Casu 2, Brundu, Jovovic 4, Murgia 2, Mureddu, Podda, Gomez 18, Scanu. All: Roberto Deiana

Ariosto Ferrara: Gambera, Pernthaler, Fantini, Dobreva 10, Poderi 3, Verlato, De Marchi 1, Lo Biundo, Marrochi 7, Brunetti, Zuin 2, Marchegiani 3, Soglietti 3. All: Ernani Savini

(DA: comunicato Hac Nuoro-19 Gennaio 2015)

ALBERO DI NATALE UMANO

Con un albero di Natale umano l’Handball athletic club Nuoro augura buone feste e un felice anno nuovo agli amanti della pallamano e a tutti i suoi tifosi.

Nella sera della vigilia di Natale tutti gli atleti e atlete di mister Deiana si sono riuniti nella palestra di Monte Gurtei per dare forma all’albero di Natale più grande della città e festeggiare tutti insieme la chiusura del 2014. Un anno davvero positivo per la pallamano nuorese, ricco di emozioni e tanta soddisfazione.

Le ultime due partite dell’anno l’Hac Nuoro le ha disputate domenica, con i giovanissimi delle categorie under 12 e under 14, riuscendo a conquistare l’ennesima vittoria del campionato sardo. In entrambe le gare i giovani atleti nuoresi hanno saputo dare il meglio di loro, dimostrando a tutti l’ottimo lavoro svolto durante l’anno dal loro coach Roberto Deiana, che con grande passione e professionalità porta avanti la pallamano nuorese.

Con queste due partite l’Hac Nuoro chiude l’anno sociale, portando a casa le sue belle soddisfazioni e i suoi grandi risultati. Primi nella categoria under 12 maschile e femminile, insieme all’under 16 femminile e under 18 maschile anche loro premiati con la medaglia d’oro nel campionato regionale. Il 2014 ha visto anche le ragazze del club barbaricino prime nella serie B con relativa promozione nella massima categoria, la serie A.

Il nuovo anno verrà aperto con la 12′ giornata di ritorno del campionato di serie A femminile, che vedrà il 17 gennaio l’Hac Nuoro affrontare, tra le mura amiche della palestra Polivalente, le emiliane dell’Ariosto Ferrara.

<< Sono sicuro che il 2015 per noi si dimostrerà ancora più positivo – racconta il coach Roberto Deiana- il campionato di serie A riserverà tante sorprese e chissà anche qualche colpaccio. I giovani mi stanno dando tante soddisfazioni, una in particolare è Silvia Basolu, classe 1997 , sentiremo ancora parlare di lei per molto tempo >>.

(DA: comunicato di Stefania Vatieri per Hac Nuoro-29 Dicembre 2014)

LA BANDIERA ARANCIONE

ASSEGNATA AD

Aggius, Galtellì, Gavoi,

Laconi e Sardara

Anche in Sardegna sventoleranno domani le Bandiere Arancioni del Touring Club. Sono cinque le località eccellenti dell’entroterra coinvolte: Aggius, Galtellì, Gavoi, Laconi e Sardara. Dalla provincia di Olbia-Tempio al Nuorese, dall’Oristanese al Medio Campidano.

Sono i borghi a cui il Touring club italiano ha assegnato il marchio di qualità turistico-ambientale per essersi distinti per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. In tutto in Italia i centri eccellenti sono cento. Durante la giornata ricco il calendario di iniziative tra visite guidate, eventi, degustazioni, feste e manifestazioni.

«Una occasione per festeggiare la qualità, la cultura, la bellezza e l’accoglienza – spiegano gli organizzatori – e mettere in mostra le eccellenze e punti di forza di questi luoghi». Se cultura, bellezza e tradizioni del territorio sono al centro dell’iniziativa, l’edizione 2014 punta l’attenzione sulle persone, su quanti quotidianamente, con il loro impegno e passione, rendono unici ed eccellenti questi incantevoli borghi.

Hastag ufficiale della manifestazione è #FACCEdaBA.

Ogni comune sarà dotato di un «selfie corner», dove potersi scattare le foto da postare sui social media, utilizzando l’hashtag ufficiale. Tutte le immagini postate potranno essere votate e contribuiranno a far vincere ad alcuni Comuni Bandiera arancione materiale didattico per le scuole.

(DA: La Nuova Sardegna.it- 11 Ottobre 2014)

DOMANI LA CONSEGNA DELLA TARGA

(Foto m.camedda-2009)

Il premio, istituito dal Lioness club di Cagliari, le verrà consegnato domani mattina alle 11 nella sala consiliare del Comune dal sindaco, Massimo Zedda.

Nel 2012 e 2013 rispettivamente i premi sono andati a Daniela Ducato e Rossella Urru. “Sono onorata – ha sottolineato -. Un passaggio di testimone dal mondo della green economy e della cooperazione a quello della musica legata all’impegno civile e alla salvaguardia delle identità, a partire da quella sarda e anche negli anni passati la scelta è caduta sempre su grandi donne. Sono in ottima compagnia”.

Elena Ledda riceverà dunque la targa d’argento destinata da 28 anni a donne che nei loro vari campi hanno dato lustro alla Sardegna. Inciso ci sarà un pensiero: “Grande interprete della musica sarda fra tradizione e innovazione”.

“Straordinaria interprete, ha portato nel mondo la sua personale rilettura della ricca tradizione musicale sarda” con queste parole la presidente del Lioness club Cagliari, Mariella Piras Mantovani, ha motivato la decisione di premiare la cantante e ricercatrice. “Difficile sintetizzare in poche righe la figura di un’artista come Elena Ledda – ha concluso -, molto legata alla sua terra e, al contempo, aperta ad interagire con altre culture e con diversi mondi musicali”.

(DA: L’Unione Sarda- 5 mar 2014)

CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

DEL CONCORSO DI IDEE

PER LA PROGETTAZIONE DI UN MONUMENTO

A FRANCESCO CIUSA

Martedì 4 febbraio, ore 11.00  Museo Tribu,

piazza Santa Maria della Neve

Il Rotary club di Nuoro, in collaborazione con il Comune di Nuoro, desidera presentare alla stampa il concorso di idee per la realizzazione di un monumento allo scultore Francesco Ciusa.

Il governatore distrettuale del Rotary Club Piergiorgio Poddighe, il presidente del Rotary Giorgio Manca e l’ideatore del progetto Mario Salis insieme al sindaco Alessandro Bianchi, all’assessore alla Cultura Leonardo Moro e alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Pierangela Cocco, illustreranno il progetto nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani, martedì 4 febbraio alle ore 11,00 presso il Museo Tribu in piazza Santa Maria della Neve

Il concorso di idee non è aperto

alla partecipazione di artisti professionisti

ma è riservato ai ragazzi delle IV e V Classi dei Licei artistici e Istituti d’Arte presenti in Sardegna e ha lo scopo di ricordare la figura dello scultore nel 130° anniversario della sua nascita.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-3 feb 2013)


IL TENNIS CLUB

tennis

IRGOLI

organizza per martedì pomeriggio una riunione nei campi comunali in località Arjolas per organizzare i corsi per i bambini e gli adulti.

Appuntamento dalle 16 alle 18.

Maggiori informazioni al

349-8427516

(fonte:Unione sarda)

IL TENNIS CLUB IRGOLI

tennisIn collaborazione con la scuola tennis del Sardinia Tennis del maestro Regionale Alberto Mazzella apre le iscrizioni ai corsi di Tennis maschile e femminile per Bambini ed adulti di tutta la baronia le lezioni saranno curate dall’istruttore Giovanni Moro di Bono.

per informazioni chiamare

3498427516

Mentre gli allenamenti per la D2 regionale saranno curati dallo stesso Moro da Alberto Mazzella e con la collaborazione dell’istruttore regionale Cruccas Gianluca.

Si ricorda inoltre che

chiunque volesse usufruire dei campi in affitto può recarsi presso il Bar Dorimannu di Floris Corrado ad Irgoli,

per prenotazioni chiamare lo

078497421

(Il  comunicato mi è stato inviato dal Tennis Club Irgoli come commento del mio Blog)

Anche Galtellì ha il suo Tennis Club! E’ stato costituito nel mese di Agosto di quest’anno grazie a un’Associazione nata con lo scopo di divulgare questo sport nobile anche a Galtellì. In virtù di questa costituzione ai primi di questo mese l’Amministrazione Comunale ha  assegnato al neonato Tennis Club Galtellì il nuovo campo da Tennis in manto sintetico, ubicato in loc. Malicas adiacente all’omonimo castello.e al fabbricato ex-Casello del Genio Civile e realizzato grazie al contributo e all’impegno della Vecchia e nuova Amministrazione Comunale. "  Il tennis Club- afferma Salvatore Argiolas  Presidente del tennis Club- ha l’interesse di promuovere a partire da questo mese non pù tardi del prossimo mese di Ottobre, vari corsi e scuole di tennis rivolti a bambini a partire dai sei anni, principianti, intermedi e avanzati. I corsi saranno svolti con la presenza di un maestro qualificato, avranno la durata di un’ora circa e saranno suddivisi in gruppi di quattro persone (salvo numero utile, in mancanza si avviera il corso anche singolarmente)"

Il Tennis Club  metterà  a disposizione il campo da tennis  a tutti coloro che ne faranno richiesta. Per le prenotazioni rivolgersi ai sottoscritti membri del direttivo:
Salvatore ARGIOLAS Presidente  cell.3313659427
Christian SEDDA Vice Presidente cell.3475346372
Sergio SEDDA Segretario  cell. 3470891739
Attendiamo tutti con ansia
 i nuovi campioncini!

 


Scoperta una seconda caverna, denominata la grotta di “Su Enapru”, localizzata 300 metri a valle di quella di “Locoli” bacino idrografico di 80 milioni di metri cubi, http://www.speleouras.it/images/uscite/2007/4tr/sa_ucche_de_su_tintirriolu_041.jpg
L’ulteriore ricerca è stata effettuata degli speleologi dello Speleo Club Nuorese nell’ambito del Sic del Monte Albo di Lula nella loro continua attività esplorativa .
Si tratta di un camerone alto 6 metri, largo 20 e una profondità di 80, dove è stata rinvenuta la carcassa di un muflone con la testa “cristallizzata” dal processo di deposito di carbonato di calcio.
Ne è venuta fuori una sorta di scultura lapidea di eccezionale bellezza. Ma non sarebbe la sola, considerato che gli speleologi del gruppo nuorese ha localizzato anche lo scheletro di un cinghiale e di una volpe.
La nuova cavità si apre in prossimità del rilievo di “Su Enapru”, il cui toponimo dà il nome alla grotta, ricca di concrezioni spettacolari.L'immagine “http://www.sardegna.net/gifs/sport/Speleologia/siriosoporcheri.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Il fatto che al suo interno sia stata rilevata la presenza di un consistente deposito di ossa animale, tra le quali lo scheletro di un antico muflone con la testa completamente ricoperta da cristalli di calcite, attribuendogli un carattere quasi fiabesco, ha spinto gli speleologi, guidati da Pierpaolo Murgia, a prendere contatti con le università isolane, per dare inizio a una serie di specifici studi.
L’iniziativa ha preso il via dopo aver consultato il veterinario Pietro Fois, la cui tesi di laurea aveva come tema i mufloni di Monte Albo. Ora si vuole stabilire la datazione dell’esemplare di muflone celato nella profondità della cavità carsica. Animale che molti studiosi considerano autoctono rispetto alle altre zone dell’isola, compreso il Supramonte di Orgosolo dove in passato sono stati rilasciti capi provenienti dalla Spagna. Cosa che invece pare non sia mai avvenuta nel Monte Albo.
I ricercatori, se saranno supportati nella spesa, vogliono studiare e comparare i Dna delle due specie, giusto per scoprire se quelli dei monti di Lula sono davvero i più autoctoni. Il che varrà a capire meglio l’evoluzione del mammifero sotto il profilo scientifico.
http://www.speleouras.it/images/uscite/2007/4tr/sa_ucche_de_su_tintirriolu_025.jpgLo scopo è quello di ricostruire alcuni importanti aspetti naturalistici che contraddistinguevano i paesaggi della Baronia preistorica, aggiungendo, nel contempo, nuovi tasselli utili per la valorizzazione ambientale del Sic di Monte Albo, di cui fanno parte i comuni di Lula, Siniscola, Irgoli, Loculi, Galtellì, Lodè e la Provincia, e del quale la Regione ha già approvato il piano di gestione.
Con la recente scoperta del bacino acquifero sotterraneo, speleologi e Provincia hanno avviato una campagna di documentazione per dare concretezza al progetto “Acqua Alba”, finalizzato alla costruzione di un modello operativo per la tutela delle risorse idriche estendi
-Articolo dallla Nuova Sardegna
-foto di Marco Piras delllo Speleo Club Nuoto
Sito con foto della grotta di "Locoli"

 

continua…

continua…

La qualità dell’accoglienza di Galtellì è stata riconosciuta, insieme a quella di Oliena, con la bandierina arancione che il Touring Club Italiano assegna ai paesi con meno di quindicimila abitanti certificandola anche per il valore del patrimonio culturale, storico e ambientale.
La bandierina è stata assegnata alla fine del mese di Gennaio al sindaco Renzo Soro dall’Assessore regionale al Turismo Luisanna Depau.
Galtellì, antichissimo borgo di contadini, è un paese con uno straordinario patrimonio storico , culturale e ambientale che l’attuale amministrazione sta valorizzando con una regia fatta di interventi mirati negli edifici pubblici, di culto, stradine e piazze e negli edifici privati che hanno trasformato il centro storico valorizzando le antiche di case contadine e le loro cortes che con orgoglio i galtellinesi aprono ospitalmente ai visitatori sempre più numerosi.