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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: comunita

INCONTRO PER SVILUPPO

COMUNITA’ OSPITALE DI BITTI

 

L’Amministrazione Comunale avvisa la cittadinanza che:

Mercoledì 4 maggio 2016 – ore 20.00

presso sala consiliare Bitti, si terrà l’incontro pubblico organizzato dal Comune di Bitti e dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia per discutere le prossime azioni per lo sviluppo della Comunità Ospitale di Bitti.

(DA: comunicato Comune di Bitti-28 Aprile 2016)

Una composizione sul fuoco di Sant'Antonio acceso in Piazza Parrocchia

“Il Fuoco di S.Antonio” a Galtellì

dopodomani sera 16 Gennaio…all’imbrunire!

Come da anni avviene in questo periodo, il comitato per “Sant’Antoni’e s’Ocu” è nel pieno dei preparativi per i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate e per la preparazione del grande falò di frasche che verrà acceso all’imbrunire del prossimo 16 gennaio.

Una consuetudine giunta ormai alla quarta generazione visto che il Comitato compirà quest’anno 116 anni.

Foto della preparazione del fuoco nel 2015 in Piazza Parrocchia

Oggi sono i nipoti e i pronipoti dei soci fondatori a mandare avanti immutata la tradizione. I festeggiamenti seguono un disciplinare immutato nel tempo e che vede la figura del priore quale supervisore di tutti i particolari. A lui l’onore (e l’onere) di organizzare la ricorrenza, gli aspetti religiosi e il pranzo conviviale che si consuma il giorno della festa mentre gli altri soci concorrono alla preparazione del falò.

Una tradizione consolidata insomma, che ha una sede fissa per l’accensione del falò, la Piazza del SS.Crocifisso.

È qui che la sera del 16 gennaio il priore, insieme alle persone che avevano fatto voto a sant’Antoni, dopo l’accensione del falò benedetto ed i tre giri intorno al fuoco, offriranno come da tradizione sos coconeddos ed un bicchiere di quello buono come augurio di un buon anno e di prosperità a tutte le persone, che si troveranno al rito intorno al falò.

Segue poi in loc.Orterenu un secondo, grande falò a cui partecipa tutta la Comunità con offerte e un fiasco di vino. Anche questo evento è gestito da un priore, espresso dall’estrazione di biglietti nominativi oppure per devozione o promessa al Santo per autocandidatura, il quale si sceglie i collaboratori per l’organizzazione della festa.

Anche in questo caso, grazie alla contribuzione della Comunità la sera del 16 gennaio, funzione religiosa, tre giri intorno al falò e distribuzione del tipico dolce sos Cocconeddos”…Segue cena conviviale rigorosamente a “fava e lardu”

Quest’anno per l’evento la Biblioteca Comunale ha organizzato per i bambini delle letture e attività creative per riscoprire e conoscere meglio questo antichissimo rito del Falò di Sant’Antoni…

(DA comunicato del Comune di Galtellì -13 Gennaio 2016)

A Silanus il seminario

“Raccontare il territorio”

Un nuovo momento di formazione per gli operatori delle Comunità Ospitali della Sardegna

Dall’ormai consolidata collaborazione tra l’Associazione Borghi Autentici d’Italia e la Confcommercio Nuoro – Ogliastra nasce un nuovo importante momento di formazione per gli operatori delle Comunità Ospitali della Sardegna.

Lunedì 11 gennaio a Silanus il seminario “Raccontare il territorio”, a partire dalle ore 15 i locali di Casa Scarpa ospiteranno coloro che nelle risorse del proprio territorio intravedono un’occasione di sviluppo locale. Non la classica lezione accademica, dietro la cattedra infatti stavolta si alterneranno i colleghi, coloro che nella quotidianità del proprio lavoro raccontano e fanno vivere il territorio nei suoi diversi aspetti, rendendolo sempre più affascinante agli occhi di un visitatore sempre più attento ed esigente.

Cinque diverse esperienze: Gianfranca Salis –Presidio Turistico Galaveras di Oliena; Letizia Marongiu – guida turistica di Nuoro; Marcello Tallu – Hotel Monreale di Sardara; Gabriella Belloni – Antica dimora del Gruccione di Santu Lussurgiu; Pino Cossu – Sardegna Autentica.

Cinque diverse realtà accomunate da un unico obiettivo, quello di crescere insieme puntando sulla valorizzazione dell’identità e dell’autenticità con competenza.

L’appuntamento di lunedì è uno delle diverse giornate di formazione dedicate agli operatori di Comunità Ospitale e Sardegna Autentica, i due progetti strategici sui quali l’associazione Borghi autentici d’Italia si sta concentrando in Sardegna.

Mentre “Comunità Ospitale” (ad oggi 10 le C O attive e altre sono in fase di attivazione) mira alla promozione dei piccoli borghi come destinazioni turistiche in cui l’intera comunità è protagonista di nuove forme di turismo esperienziale, “Sardegna Autentica” amplia e rende unica l’esperienza dei borghi autentici sardi valorizzando le migliori produzioni dell’artigianato e dell’enogastronomia della Sardegna tramite il portale l’e-commerce inaugurato a maggio 2015.

(DA: comunicato Ascom-Confcommercio NU/OG-9 Gennaio 2016)

 

Il presepe allestito dalla Parrocchia quest’anno è stato interpretato in maniera semplice, con un recinto di balle di fieno a simbolizzare la dignitosa povertà contadina che ben esprime la nascita del Bambin Gesù.

Bando-concorso natalizio “Il Nostro Presepe”

Il Comune in collaborazione con la Parrocchia SS. Crocifisso in occasione delle Festività Natalizie ha inteso valorizzare il borgo proponendo una serie di iniziative atte a divulgare la cultura della Comunità Ospitale per condividere un momento intenso come quello del Natale promuovendo un Concorso Natalizio dal titolo “Il nostro Presepe”, diffondendo così anche il valore dell’associazionismo e della coesione sociale.

Dall’8 dicembre scorso, giorno di apertura e inaugurazione del Concorso, sono ammirabili 13 belle interpretazioni dei Presepi in un variegato e suggestivo percorso a tappe che tocca i luoghi più rappresentativi del borgo legati al narrato di Grazia Deledda e del Parco Letterario. A cui si aggiungono i luoghi privilegiati dai turisti quali la P.zza SS. Crocifisso, la Porta del Parco, il Museo Etnografico, Piazza Sa Prama, la Chiesa di San Pietro, l’ex Convento dei Mercedari, la Chiesa di San Francesco, Piazza Padre Pio e la Rotonda all’ingresso del Paese.

L’intento è stato quello di coinvolgere la popolazione in gruppi di amici o di quartiere, il mondo delle Associazioni e le scuole di ogni ordine e grado, nell’allestimento di un Presepe in un luogo o una piazza caratteristica. Ogni gruppo ha scelto e realizzato il tema, i colori e i materiali liberando la propria fantasia nel comporre il soggetto della Natività con creazioni che sono visibili da tutti, turisti e compaesani, in un allestimento permanente e di libero accesso fruibile fino al 6 gennaio. Infatti il giorno dell’Epifania in cui culminerà il Concorso, con una cerimonia verrà premiato il Presepe più bello, il più apprezzato e il più originale.

Il premio andrà all’Associazione o al “vichinatu”(vicinato) che l’ha creata, quale riconoscimento ufficiale condiviso con quanti parteciperanno alla cerimonia di premiazione. L’invito ad ammirarli è, ovviamente, d’obbligo.

Marco Camedda

ESTATE GALTELLINESE 2015

Oltre trenta le giornate promosse dall’Amministrazione Comunale per l’estate 2015.

Benchè in un periodo di ristrettezza economica, grazie alla sinergica e stretta collaborazione con tutto il mondo associativo locale si è arrivati ad organizzare un calendario fitto e vario che soddisfa tutte le richieste pervenute.

Largo spazio alla Cultura, con mostre di varie “Espressioni artistiche” della neonata associazione “Atzovios Amici di Grazia Deledda” al teatro itinerante dei bambini, sempre in notturna per vie del borgo che da quest’anno si arricchisce con la presenza degli adulti, alle serate Pontes, alle giornate di sport, di musica, alla festa del borgo, dalla festa dell’emigrato a quella dei campanari.

Attimi di socializzazione -afferma l’Assessore alla Cultura Marzia Gallus-che l’amministrazione in parte ha finanziato e che ogni associazione ha saputo mettere in campo, con l’intento di soddisfare tutte le esigenze della comunità ma allo stesso tempo essere motivo di attrazione per turisti e vacanzieri presenti nel nostro territorio. Non era facile viste le magre risorse a disposizione, ma ci siamo riusciti grazie ad un gran lavoro di confronto e condivisione d’idee per il bene e la crescita della comunità”

(DA: comunicato del Comune di Galtellì-3 Luglio 2015)

NELL’AMBITO DEL PROGETTO “IN VITRO”

Bando: “TRECENTO LIBRI A SCUOLA – VINCI UNO SCAFFALE”

La Provincia di Nuoro, nell’ambito del Progetto “In Vitro”, in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura, prosegue il suo percorso di promozione della lettura che coinvolge i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni e pubblica un nuovo Bando “Trecento libri a scuola – vinci uno scaffale” rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado.

L’iniziativa, di interesse nazionale, coinvolge anche le Province di Biella, Ravenna, Lecce, Siracusa e la Regione Umbra, e prevede l’istituzione di un premio costituito da circa 300 libri che serviranno a supportare le attività di promozione della lettura all’interno degli istituti scolastici.

“Si tratta di una iniziativa di grande valore a cui teniamo molto e che, in questa occasione, coinvolge non solo i bambini ma anche i ragazzi più grandi, in una fascia di età molto delicata. Nei giorni scorsi abbiamo provveduto ad inviare una lettera per informare tutti i dirigenti scolastici del territorio e ci auspichiamo un’ampia partecipazione e attenzione al progetto da parte loro.

Lo scopo – ha spiegato l’assessore alla Cultura della Provincia di Nuoro, Gianfranca Logias è quello di allargare la base dei lettori e, nel contempo, rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta– Le proposte che verranno premiate attraverso questo Bando entreranno a far parte della Banca dati delle buone pratiche come esempio da estendere al resto d’Italia. I libri in premio inoltre saranno integrati anche da risorse digitali, così da creare un vero e proprio laboratorio culturale aperto alle istanze non solo dello studente, ma del ragazzo con i suoi interessi e le sue peculiarità. L’educazione alla lettura e l’accesso all’informazione infatti – sottolinea Logias – si inseriscono a pieno titolo tra le opportunità formative che devono essere garantite agli studenti durante tutto l’arco della carriera scolastica, e a ciascun cittadino nel contesto della formazione continua”.

Particolare attenzione sarà dedicata ai progetti volti a stimolare e diffondere il piacere della lettura, coinvolgere le famiglie e le comunità del territorio, integrare aspetti interculturale e multi linguistici, favorire l’innovazione nella didattica della lettura ed incoraggiare la convivenza pacifica e il dialogo fra le differenze, in un’ottica internazionale, interculturale ed inclusiva.

Le proposte che risulteranno originali e coerenti con le finalità del progetto saranno scelte da una Commissione istituita dal Centro per il Libro e la Lettura entro il 30 giugno.

Potranno partecipare al concorso tutte le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado della provincia.

Le scuole che intendono partecipare presenteranno una proposta di promozione della lettura compilando i moduli di partecipazione reperibili sul sito www.progettoinvitro.it ed inviandoli all’indirizzo info@progettoinvitro.it entro e non oltre il 30 maggio 2015.

Per eventuali richieste di chiarimento è possibile contattare anche il Settore Cultura della Provincia di Nuoro, chiamando il numero 0784 238727 o scrivendo una mail a ma.piroddi@provincia.nuoro.it.

(DA: comunicato provincia di Nuoro-3 Aprile 2015)

(Da: comunicato-da me rielaborato-del Comitato Organizzatore)

Marco Camedda

DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE

PROVINCIALE AL LAVORO GIUSEPPE DESSENA

Nei giorni scorsi, presso la sala riunioni dell’Assessorato del Lavoro della Provincia di Nuoro, si è tenuta un incontro convocato urgentemente dall’assessore provinciale al Lavoro, Giuseppe Dessena, al fine di esaminare una nota dell’Assessore Regionale del Lavoro con la quale è stato comunicato agli Enti Pubblici, alla ASL e alle ONLUS beneficiari di ammortizzatori sociali, che l’utilizzo non potrà essere prorogato dopo il 31/12/2013.

All’incontro hanno partecipato tutte le sigle sindacali e tutti i sindaci che, nella provincia di Nuoro, hanno scelto di aderire all’accordo del 2010 con il quale i lavoratori fruitori di ammortizzatori sociali in deroga a fronte di un’integrazione dell’indennità (circa 1000 euro lorde) avrebbero dovuto svolgere lavori di utilità pubblica definiti dalle diverse amministrazioni o Onlus ospitanti.

“Le amministrazioni comunali coinvolte sono 20, più la ASL e alcune Onlus del territorio. I lavoratori coinvolti sono più di 100 – ha dichiarato l’assessore Giuseppe Dessena – Si tratta di molti uomini e donne alla terza proroga di mobilità, non più giovanissimi e la cui ricollocazione nel mercato del lavoro sarebbe comunque difficile a maggior ragione di questi tempi. Con gli accordi del 2010 – ha spiegato Dessena – si raggiungeva un triplice obiettivo: l’integrazione della mobilità sino ai 1000 euro lordi; gli Enti pubblici , l’ASL e alcune ONLUS avrebbero avuto delle risorse umane da “spendere” in lavori utili per le comunità. Inoltre il progetto dalla forte caratterizzazione sociale, riusciva a coniugare lavoro e formazione, tenendo insieme sostegno al reddito e politiche di reinserimento lavorativo, una sperimentazione di indubbia utilità”.

Forte preoccupazione è emersa durante l’incontro, e proprio in ragione di questo le parti presenti al tavolo hanno dato mandato all’assessore Giuseppe Dessena di “aprire” un’interlocuzione con la Regione con assoluta urgenza.

A tal proposito è già stata inviata in Regione all’Attenzione dell’Assessore regionale del Lavoro una richiesta d’incontro urgente. “L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Dessena – sarà quello di avviare una discussione che possa trovare nuove o più collaudate soluzioni per dare soddisfazioni sia ai lavoratori sia ai soggetti ospitanti. Sarebbe davvero un peccato non dare respiro a sperimentazioni come queste – ha dichiarato Dessena – e sarebbe davvero grave dal punto di vista sociale privare i lavoratori dell’integrazione. Siamo convinti che aprire una discussione quanto prima sia il primo passo per trovare una soluzione in tempi rapidi”.

(Da: comunicato Provincia di Nuoro-28 dic 2013)

Specializzati in protezione civile

Nuovo traguardo per i volontari della Croce Bianca,

in attività da 25 anni 

Il direttivo della Croce Bianca è arrivato a fine mandato. Venerdì 14 l’assemblea dei soci si riunirà per decidere la data delle nuove elezioni. Sono stati due anni di grande impegno per l’amministrazione uscente che ha realizzato gli obiettivi prefissati.

Tra questi il censimento in protezione civile lo scorso gennaio, l’acquisto della nuova ambulanza, il seminario relativo alla protezione civile svolto a Villacidro in primavera che ha portato al gemellaggio in occasione del recente venticinquennale, due festival canori e varie altre manifestazioni organizzate per raccogliere fondi e finanziare il programma sopracitato.

Un lavoro impeccabile quello del direttivo, reso possibile dalla partecipazione e generosità di molti. «Ringrazio di cuore tutta la comunità di Orosei, i settori lavorativi grandi e piccoli, il comparto cave, le amministrazioni comunali succedutesi che sono state molto sensibili alle nostre iniziative e la Regione che con il suo contributo economico ci ha dato la possibilità di acquistare il nuovo mezzo», dice il vicepresidente e responsabile sociale Toni Diana, che spera in un incremento dei volontari sia per il servizio sanitario che per quello neonato della protezione civile.

I volontari di Orosei ritengono determinante l’apporto di tutti coloro che hanno contribuito alla crescita dell’associazione. «È stato prezioso – riconosce Diana – il lavoro dei soci, dei giovani e dei nuovi iscritti in protezione civile», Venerdì, in prima convocazione alle 20 e in seconda alle 20,30, nella sede sociale in Piazza Mercato, l’assemblea generale dei soci, invitati a partecipare numerosi, discuterà circa il fine mandato del direttivo e delle elezioni per il rinnovo dei vertici della Croce bianca, che potrebbero essere convocate per fine mese.

(DA: L’Unione Sarda-Agostina Dessena-11 dic 2012)

IL SINDACO: “A OGNI GOAL UNA FESTA

Una comunità intera davanti agli schermi esulta ogni volta che il giocatore sfiora il pallone. E c’è chi pensa già a una convocazione in Nazionale.

Tifosi felici anche se la loro squadra perde con un gol nel finale? Può succedere se i supporter sono quelli del Tonara: ieri erano in tanti sugli spalti a Dorgali. Mentre la partita si avviava sul pari e in campo non stava succedendo granchè, esultavano e si abbracciavano.

E gli spettatori del posto chiedevano quasi stupiti: che cosa avete da ridere? Risposta facile facile: il loro Marco Sau, tonarese anche se nato a Sorgono, stava facendo a pezzi la Scala del calcio a colpi di gol. “Ogni volta è così- spiega il sindaco Pierpaolo Sau (non è parente del calciatore, il cognome in paese è diffusissimo)- quando Marco segna i bar esplodono di gioia. Era successo già con il Palermo, ma ieri è stata un’apoteosi. Stamattina anche qui al Comune non si parla d’altro.Ma fa piacere: è un bravo calciatore e un ottimo ragazzo”. Uno di loro: “Quando può – spiega il sindaco – è a Tonara: lo vediamo sempre. All’inizio tutta la comunità era in apprensione ma ora, dopo quello che è successo ieri, ogni paura è svanita: Marco, caparbio e determinato, ce l’ha fatta anche questa volta”.

Un bell’esempio da mostrare ai ragazzi: “Qui il calcio è molto sentito – spiega il sindaco – abbiamo una squadra in Promozione e una scuola calcio con iscritti da tutti i centri del circondario”.

Ma è tutta la Sardegna che si coccola il suo beniamino. E la speranza ora è una chiamata di Prandelli in Nazionale. Senz’altro è uno degli attaccanti più in forma del campionato. Quattro gol e prima doppietta in serie A nientemeno che all’Inter. Poker con appena nove presenze. Mai giocata una gara per intero: 358 minuti in campo quando è partito titolare (cinque volte), 122 quando è entrato nella ripresa. Totale 480 minuti sull’erbetta: con le partite piene, insomma, avrebbe quasi una media di un gol a partita. Sau è in gran forma e le sue reti lo raccontano: rapidità e senso del gol nei metri che contano sono le sue caratteristiche vincenti. Ieri, in tutti e due i gol, sembrava che la difesa dell’Inter andasse al rallenty. Certo, non è stata il massimo della potenza di riflessi, ma Sau ci ha messo del suo con la sua velocità.

(DA: L’Unione Sarda- 19 nov 2012) foto da internet

E’ stata convocata per domani, 9 febbraio 20120, alle 10:00 nella sala riunione dell’ex Comunità Montana di Nuoro la consulta provinciale del settore primario.

L’assessore provinciale e vicepresidente Cosimo Stara ha rivolto l’invito ai rappresentanti di tutte le organizzazioni di categoria della provincia per l’analisi della situazione di emergenza dovuta alle avverse condizioni climatiche. “Dobbiamo fare il punto della situazione in momenti difficili come quelli vissuti in questi giorni – ha sottolineato Stara – e con tutte le organizzazioni di categoria della Provincia dobbiamo esaminare i problemi del settore primario per poterci muovere unitariamente in modo da definire azioni che portino benefici e riducano le difficoltà”

 (Da:Comunicato della Provincia di Nuoro-8 feb 2012)

 

 

 

 

 

Nuoro, 08.02.2011

Il sindaco di Irgoli replica alle accuse sulla riscossione della Tarsu

Si dice «stupito e indignato» il sindaco Giovanni Porcu alla lettura della nota del gruppo di minoranza che contesta la decisione della maggioranza di esigere 4 annualità arretrare di Tarsu nell’arco temporale di un biennio.

«Alcune asserzioni sono false, fuorvianti e fortemente irresponsabili – ribatte Porcu – e non posso accettare accuse quali “insensibilità verso la reale situazione socio economica che si sta attraversando” da chi ha la grave responsabilità storica di aver portato la nostra comunità sull’orlo del precipizio e sui quali i cittadini di Irgoli hanno già espresso il loro giudizio nel 2008».

«Mai e poi mai – sottolinea Porcu – un’amministrazione comunale da me guidata applicherà aumenti facoltativi di imposte e tasse perché ciò fa parte della mia cultura politica e personale. Ricordo agli ineffabili estensori del documento i termini imposti dalle norme per la riscossione della Tarsu che deve avvenire entro l’anno successivo al servizio goduto ed il grave rischio che ne consegue per l’amministrazione dal mancato adempimento. Noi siamo per “pagare tutti per pagare meno” e in tal senso abbiamo attivato tutte le procedure per il recupero dell’evasione, anche questa frutto dell’incuria degli amministratori del passato».

Infine precisi appunti sulla presunta mancata riduzione della Tarsu denunciata dall’opposizione: «Basta recarsi presso gli uffici comunali per aver chiaro il quadro delle agevolazioni e delle riduzioni praticate – spiega Porcu -. Dai circa 216 mila euro dovuti per contratto all’impresa appaltatrice, per il 2007 (anno dell’entrata in servizio della raccolta differenziata) abbiamo messo a ruolo meno di 202 mila euro per scendere a 197 mila nel 2008 e a poco meno di 194 mila per il 2009. Ciò per precisa scelta dell’amministrazione di di applicare a scomputo della tassa risparmi e rimborsi conseguiti che potevano essere destinati ad altre finalità. Oggi – conclude – siamo costretti a esigere le annualità arretrate non perché il bilancio del comune non sia a posto ma perché occorre arrivare al 2013 con la riscossione della Tarsu a regime».

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-17 nov 2011)

palazzo comunale onifaiIl Comune lo metterà a norma con 65mila euro

Con un intervento di 65 mila euro, coperto con un contributo della Regione di 43 mila e 585 euro e il resto con una quota di cofinanziamento a carico del Comune, l’amministrazione comunale di Onifai metterà a norma il campo polivalente annesso alle scuole elementari e materna.

Il progetto è in itinere dall’anno scorso quando il Comune di Onifai ha partecipato al bando regionale dell’assessorato della Pubblica Istruzione con l’iniziativa che è stata denominata «Messa a norma del campo polivalente annesso alle scuole elementari e materna» inserito nel Por Sardegna Fers per gli anni che vanno dal 2007 al 2013 con l’obiettivo del «Potenziamento delle strutture scolastiche in termini di dotazioni tecniche e anche di spazi per attività extrascolastiche».

Un progetto che nel luglio scorso la Regione Sardegna ha ritenuto valido finanziandolo per la parte di sua competenza, e che il Comune ha ratificato in agosto deliberando la sua quota di compartecipazione. La settimana scorsa la giunta municipale di Onifai ha avviato l’iter dell’opera e dopo aver approvato il progetto preliminare dell’iniziativa per l’importo complessivo di 65 mila euro ha affidato la progettazione esecutiva dell’intervento al geometra oroseino Michele Chessa.

Si tratta di un affidamento esterno con procedura diretta consentito dall’importo dell’opera e dovuto alla carenza di personale tecnico interno e alle difficoltà di rispettare i tempi della esecuzione dei lavori. La messa a norma del campetto polivalente di Onifai sanerà la cronica carenza di impianti sportivi del Comune e metterà a disposizione dell’intera comunità una struttura che è idonea a diverse pratiche agonistiche e che dunque sarà a disposizione di tantissimi sportivi e appassionati di tutta la zona circostante.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi- 29 set 2011)

Il consiglio comunale di alcuni giorni fà ha approvato all’unanimità l’adesione al consorzio nazionale delle Comunità ospitali, progetto di livello nazionale che viene patrocinato dall’associazione «Borghi autentici d’Italia» di cui Galtellì fa parte (primo in Sardegna) e che coinvolge 27 paesi italiani (6 dei quali già operativi sul mercato).

continua…