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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: concerti

Sarà un Natale all’insegna della qualità,

costellato da azioni che tenderanno ad includere e nel segno della solidarietà quello che la città si appresta a vivere.

Il programma natalizio del 2015 è decisamente ricco e fatto su misura per tutti, ma soprattutto per bambini e anziani con uno sguardo privilegiato nei confronti di chi ha meno sia sotto il profilo materiale che sotto quello affettivo.

Il Comune di Nuoro, grazie alla collaborazione dei commercianti, associazioni e cittadini, ha allestito un programma ricco di iniziative che va dagli ormai tradizionali Concerti di Natale che si terranno in Cattedrale, a cura della Scuola Civica di Musica, al circo di strada, passando per la festa “Nadale chin Bois” organizzata dalla ProlocoPresidio Turistico Nuorese” e i mercatini di Natale che si terranno nelle case storiche del rione di S.Predu.

Importanti sono anche le iniziative non prettamente natalizie che si svolgeranno in questo periodo, con la rete museale nuorese che oltre alla mostra di Paul Klee al MAN offrirà un Museo Etnografico fresco di restyling a partire da sabato.

Tra gli eventi promossi ed organizzati

dall’amministrazione comunale spiccano la festa di Natale per gli anziani che si terrà venerdì 18 dicembre presso il Centro Polifunzionale “Arcobaleno” a partire dalle 17 e l’evento “DIN DON DONI” dove a farla da padrone sarà la solidarietà nei confronti di chi ha meno.

Su quest’ultima iniziativa, l’assessore alle Attività Produttive, Marcello Seddone osserva che: “Si tratta di un evento, che si terrà presso la casa dell’Atelier a Santu Predu, durante il quale i bambini, avranno la possibilità di portare i loro giocattoli usati per scambiarli, e/o donarli ai bambini bisognosi.

In questa occasione, ci sarà la possibilità di consegnare la letterina a Babbo Natale e di fare una foto ricordo. Il Natale è una festa molto sentita soprattutto dai più piccoli, ma è anche un’occasione per stare insieme a chi è meno fortunato fra noi.

Lo spirito di questa manifestazione è quello di dare un po’ di gioia e serenità a tutti”.

Gioia e serenità ma anche lotta all’emarginazione, un male di cui in città, si soffre sempre di più e che a Natale si sente maggiormente, in particolare tra le persone più anziane.

L’assessore ai Sevizi Sociali Valeria Romagna sottolinea questo aspetto, nel parlare della festa che si terrà al Centro Polifunzionale “Arcobaleno”:

Gli anziani, come i bambini, sono dei cittadini importanti e come tali abbiamo intenzione di trattarli. La festa di Natale vuole essere un momento per stare in compagnia. Troppo spesso si sentono storie in cui gli anziani vivono in solitudine, e le festività accentuano questo malessere.Come amministrazione si punta molto sulla lotta all’emarginazione e questo vuole essere un primo segnale che arriva durante il Natale, uno dei momenti da vivere ”insieme“ per eccellenza”

(DA comunicato del Comune di Nuoro-17 Dicembre 2015)

 

È aperta la prevendita dei biglietti

per i concerti del

XXVI festival Nuoro Jazz.

A Nuoro da Mousiké in via Gramsci, 48, nei punti vendita del circuito Liveticket in tutta Italia ed online su www.liveticket.it/nuorojazz

Allegata la locandina dei concerti e delle manifestazioni col calendario aggiornato.

L’ingresso ai concerti di Bono, Onanì, Posada, Oliena (concerto finale), museo MAN è gratuito

Il 25 agosto alle 11, presso l’Auditorium Giovanni Lilliu del Museo Etnografico Masterclass di Luigi Lai sulle launeddas aperta al pubblico

Dal 21 agosto “Quattro passi nel Jazz” incontri divulgativi tematici sul jazz aperti al pubblico, condotti dal musicologo Enrico Merlin http://www.entemusicalenuoro.it/JAZZ%202014/Quattro_passi_2014.html

Vi ricordiamo che:

sono ancora disponibili pochi posti nelle varie classi strumentali dei Seminari Nuoro Jazz (telefonate allo 078436156 per maggiori informazioni)

per altre informazioni:

www.entemusicalenuoro.it

(DA: comunicato Ente Nusicale Nuoro- 8 Agosto 2014)

ente-musicale-nuoroDomani a Nuoro apre i battenti la ventitreesima edizione del Seminario Jazz.  In mattinata (ore 11) consueta conferenza stampa inaugurale con Paolo Fresu.  E in serata (ore 21:30) parte anche la rassegna di concerti  con il trio Heritage e con il gruppo dei migliori allievi del 2010.

ente musicale nuoroPaolo-FresuPrende il via domani (mercoledì 24) la ventitreesima edizione del Seminario Jazz organizzato nel capoluogo barbaricino dall’Ente Musicale di Nuoro : un appuntamento che si rinnova ogni estate dal 1989. Ad aprire ufficialmente i corsi sarà come sempre il loro ideatore e coordinatore, Paolo Fresu , con la consueta conferenza stampa inaugurale in programma alle 11 nella scuola civica di musica “Antonietta Chironi”, in via Mughina, sede delle undici giornate di studio che culmineranno sabato 3 settembre nell’immancabile saggio finale.

Corsi e docenti

Anche quest’anno il numero di iscritti supera quota cento (la maggior parte dei quali in arrivo dalla Penisola), confermando la tenuta di una formula didattica che prevede otto ore al giorno fra lezioni strumentali, di teoria e storia del jazz, musica d’insieme e prove aperte di gruppo: un impegno quotidiano da affrontare sotto la guida di musicisti del calibro Tino Tracanna (per il corso di sassofono), Roberto Cipelli (pianoforte), Attilio Zanchi (basso e contrabbasso), Tomaso Lama (chitarra), Ettore Fioravanti (batteria), Bruno Tommaso (armonia), Riccardo Parrucci (flauto e tecnica Alexander), Corrado Guarino (musica d’insieme), Giovanni Agostino Frassetto (tecnica dell’improvvisazione), Luca Bragalini (storia del jazz), Maria Pia De Vito ed Elisabetta Antonini (canto), oltre allo stesso Paolo Fresu (tromba e flicorno). Novità di questa edizione, il corso di arpa condotto dalla cagliaritana Marcella Carboni (unica arpista comparsa nelle classifiche dell’ultimo referendum della rivista Musica Jazz, nelle categorie “strumentista dell’anno” e “miglior nuovo talento”) conta ben nove iscritti alla sua prima uscita.

Accanto alle lezioni ordinarie, due masterclass impreziosiscono anche questa edizione del seminario: a Totore Chessa, grande virtuoso dell’organetto, spetterà il compito di condurre, martedì 30, quella dedicata alla musica tradizionale sarda. La masterclass internazionale vedrà invece in cattedra da mercoledì 31 a venerdì 2 settembre un grande protagonista della scena jazzistica europea degli ultimi quattro decenni, il sassofonista inglese John Surman.

Ritornano poi il seminario di tecniche giornalistiche condotto dal critico musicale Luigi Onori (da venerdì 26 a martedì 30 agosto), il workshop di fotografia jazz curato da Pino Ninfa (da lunedì 29 a sabato 3 settembre), e quello di ballo flamenco coordinato da Ada Grifoni (corso per principianti), da domani (mercoledì 24 agosto) a sabato (27), e da Elena Vicini (corso avanzato) da martedì prossimo (30 agosto) a venerdì 2 settembre.

La rassegna di concerti

Parallelamente ai corsi, ritorna anche la rassegna di concerti che, ogni sera, fa da appendice spettacolare alle attività didattiche: il fulcro è a Nuoro, nell’abituale cornice del cortile della casa natale di Grazia Deledda, ma ancora una volta non mancheranno gli appuntamenti in altri centri della provincia: Bitti, Onanì, Orosei, Ottana, Posada e Silanus.

Come d’abitudine, l’inaugurazione, domani sera (mercoledì 24 agosto) alle 21:30, spetta al gruppo composto dagli allievi vincitori delle borse di studio della precedente edizione del seminario: stavolta si tratta dell’ottetto Manifattura Sonora, già di scena due settimane fa sul palco del jazz club del festival di Berchidda, Time in Jazz. Accanto alla cantante Francesca Biancoli, compaiono Daniele Richiedei al violino, Nicola Cellai alla tromba, Jacopo Albini al sassofono, Daniele Bartoli alla chitarra, Laura Sassu al pianoforte, Edoardo Meledina al contrabbasso e Giovanni Paolo Liguori alla batteria.

Ma la parte del leone in questa edizione della rassegna spetta ai gruppi e ai progetti guidati da musicisti sardi che in passato hanno frequentato i seminari di Nuoro Jazz. Una regola valida a partire già dalla seconda parte della serata inaugurale di domani (mercoledì 24): dopo Manifattura Sonora, infatti, il palco nel cortile di Casa Deledda accoglie infatti il trio Heritage di Salvatore Maltana, contrabbassista algherese (classe 1972) formatosi proprio anche grazie all’iniziativa didattica nuorese (dove oggi è lui stesso docente nei corsi invernali). Con Maltana, altri due musicisti isolani, il pianista Mariano Tedde e il batterista Massimo Russino, a completare i ranghi di questo trio che si muove fra tradizione e innovazione, passato e futuro, per un progetto musicale in continua evoluzione.

Dalle aule del seminario Nuoro Jazz sono passati anche altri protagonisti della rassegna: il pianista Augusto Pirodda con il suo quartetto italo-belga (di scena giovedì 25), il chitarrista Angelo Lazzeri in trio (venerdì a Silanus), il Modular Trio dei percussionisti Roberto Pellegrini, Luca Piana e Roberto Migoni (domenica a Posada), la Rural Electrification Orchestra del contrabbassista Massimo Spano (lunedì 29 a Onanì), la cantante Rossella Faa col suo progetto “Sighi sighi” (mercoledì 31 a Bitti), il chitarrista Peo Alfonsi, in trio con Kyle Gregory alla tromba e Salvatore Maiore al contrabbasso sul repertorio del suo ultimo album, “Itaca” (giovedì primo settembre).

Ai corsi nuoresi sono legati a vario titolo anche i componenti del Nuoro Jazz Sax Meeting, cinque sassofonisti (fra cui Tino Tracanna) più sezione ritmica, per un progetto originale della rassegna (mercoledì 31 agosto a Nuoro). Originale è pure la collocazione del concerto di Marcella Carboni e la sua classe di arpa jazz: ad ospitarlo (giovedì primo settembre) sarà infatti il cortile del Seminario Vescovile del capoluogo barbaricino, location inedita per Nuoro Jazz, con un progetto dal titolo emblematico: “I Seminari al Seminario”. E conta ancora un passato da allieva dei corsi nuoresi Alessandra Bordiga, componente dell’Euphonia Ensemble, un sestetto vocale a cappella che mescola musiche, ritmiche e sonorità particolari provenienti da varie culture del mondo, arrangiate ed eseguite nel linguaggio jazzistico (di scena sabato 27 a Orosei).

Attesissimo, naturalmente, il concerto di John Surman: completata la sua masterclass ai corsi, il sassofonista inglese sarà al centro dei riflettori di Casa Deledda la sera di venerdì 2 settembre con il pianista norvegese Vigleik Stooras.

Rispetto al programma annunciato, il cartellone della rassegna registra invece l’assenza di Giorgio Gaslini: per un forte affaticamento derivato dall’intenso periodo lavorativo legato all’uscita del prossimo disco, il pianista milanese ha infatti dovuto rinunciare all’impegno in terra sarda. Ma l’alternativa è di tutto rispetto: sarà infatti Antonello Salis a rimpiazzarlo lunedì pomeriggio (29 agosto, ore 16) a Badu ‘e Carros nell’ormai abituale concerto che la rassegna dedica ai detenuti del carcere nuorese, e poi la sera dopo (martedì 30), sempre in piano solo, sul palco di Nuoro.

Ultimo atto della rassegna e delle undici giornate di studio, sabato 3 settembre, l’immancabile saggio-concerto coinvolgerà ancora una volta allievi e docenti in un lungo e festoso happening musicale itinerante, che quest’anno resta a Nuoro e sceglie come campo d’azione il percorso da piazza Su Connottu a via Grazia Deledda.

E a sottolineare il legame dei corsi con la città, anche un’inedita iniziativa a cavallo fra musica e piacere del palato: sotto l’insegna “Gusta il Jazz”, i maggiori ristoranti nuoresi proporranno uno speciale menù per l’intera durata di questa edizione numero ventitré dei seminari. Un’edizione che si presenta ai nastri di partenza con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Autonoma della Sardegna (Presidenza del Consiglio Regionale, Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), della Fondazione Banco di Sardegna, e con la collaborazione del Comune di Nuoro, dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico, dei Comuni di Onanì, Ottana, Orosei, Posada, Silanus e Bitti, e dell’Associazione Casa Cabras di Orosei.

Per informazioni:

Ente Musicale di Nuoro – tel. 078436156,

E-mail: nuorojazz@entemusicalenuoro.it

www.entemusicalenuoro.it

Ufficio stampa Seminario Nuoro Jazz: RICCARDO SGUALDINI

tel. 070 30 31 48, cell. 347 83 29 583

E-mail: x-press@fastwebnet.it

XXIII Seminario Nuoro Jazz

Nuoro, Scuola Civica “Antonietta Chironi” (via Mughina)

24 agosto > 3 settembre 2011

coordinato da Paolo Fresu

(testo parziale da comunicato stampa dell’Ente Musicale di Nuoro-23 ago 2011)

PAOLO FRESU E LA SUA MAGICA TROMBA (da foto Isre)

PAOLO FRESU E LA SUA MAGICA TROMBA (foto Isre)

Corsi, concerti e masterclass. Il seminario Nuoro Jazz si riempirà ancora una volta di contenuti vecchi e nuovi catapultando Nuoro dal 24 agosto al 3 settembre in una dimensione didattica internazionale.

ente musicale nuoroMotore dell’iniziativa, giunta alla XXIII edizione, sono Paolo Fresu nella doppia veste di mecenate e docente, e l’Ente musicale nuorese.

L’evento richiamerà negli spazi della scuola civica di musica di via Mughina circa 200 giovani tra italiani e stranieri. La formula prevede undici giornate di lezioni teorico-pratiche tenute da un corpo docente affiatato: Tino Tracanna (sassofono), Roberto Cipelli (pianoforte), Attilio Zanchi (basso e contrabbasso), Tomaso Lama (chitarra), Ettore Fioravanti (batteria), Bruno Tommaso (armonia), Riccardo Parrucci (flauto e tecnica Alexander), Corrado Guarino (musica d’insieme), Giovanni Agostino Frassetto (tecnica dell’improvvisazione), Luca Bragalini (storia del jazz), Maria Pia De Vito ed Elisabetta Antonini (canto).

IRGOLI, al Festival dell'organetto, diretto da Totore Chessa,  anche musicisti russi e austriaci.Ad arricchire l’offerta didattica contribuiranno due masterclass. La più attesa è quella del sassofonista inglese John Surman, mentre spetterà all’organettista Totore Chessa il compito di condurre la masterclass sulla musica tradizionale sarda. Due le novità: il corso di arpa jazz. In cattedra Marcella Carboni, cagliaritana. La seconda novità è un ritorno: l’ensamble degli allievi calcherà le Pratzas de Janas di Nuoro. Da anni infatti il concerto di congedo avveniva in altri centri della provincia. Conferme per il seminario di tecniche giornalistiche con Luigi Onori, il workshop di fotografia di Pino Ninfa, le lezioni di flamenco di Elena Vicini e Ada Grifoni, e per il corso introduttivo al jazz di Luca Bragalini. Né mancherà la consueta rassegna di concerti che ogni sera farà tappa in vari centri della provincia e al carcere di Badu ‘e Carros.

(Da:L’Unione Sarda-Maria Bonaria Di Gaetano-6 lug 2011)

logo_etnuE’ stato illustrato  mercoledì 8 giugno, nella Biblioteca dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE), il programma della 3° edizione di ETNU, il Festival biennale Italiano dell’Etnografia, in programma a Nuoro dal 10 al 13 giugno 2011 nel centropolifunzionale di via Roma.

Parteciperanno 20 musei provenienti dall’isola e dalla penisola e ci saranno 30 eventi in quattro giornate dalle 10 del mattino alle 11 di sera, tra dibattiti, proiezioni di film, presentazioni di libri, degustazioni e concerti.

logo isreL’evento, organizzato dall’ISRE in collaborazione con SIMBDEA, la Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici e il Comune di Nuoro, è stato presentato dal Presidente dell’ISRE  Salvatore Liori, dal sindaco di Nuoro e componente del consiglio d’amministrazione Alessandro Bianchi, dal Capo di Gabinetto dell’assessorato regionale alla cultura Stefano Coinu e dal Direttore Generale dell’ISRE Paolo Piquereddu.

“Etnu è un tentativo felicemente riuscito di avvicinare il vasto pubblico al mondo delle discipline che hanno a che fare con tradizioni e culture popolari mondiali – ha spiegato il Presidente dell’Isre Salvatore Liori – solo attraverso la cultura si può innescare un processo virtuoso di crescita per le zone interne”.

L’edizione di quest’anno si orienta su due filoni: la ricorrenza del centenario della prima Mostra di Etnografia Italiana svoltasi a Roma nel 1911 come momento celebrativo per i 50 anni dell’Unità d’Italia; un altro filone riguarda il progetto dell’Isre per avviare il riconoscimento della “poesia estemporanea” come patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco”.

L’edizione 2011 di ETNU si inserisce dunque a pieno titolo tra gli eventi attuali di celebrazione per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ampio spazio verrà dato al ruolo svolto dalla Sardegna alla Mostra di Etnografia Italiana del 1911 per i 50 anni dell’Unità d’Italia.

Manifesto-ETNU'11A Lamberto Loria si deve il merito di aver fatto confluire nella Capitale una grande quantità di oggetti della Sardegna tradizionale, che furono svelati per la prima volta al grande pubblico. Gli allestimenti museali ospiti di ETNU rievocheranno questo storico evento, dal quale ebbe inizio la museografia etnografica italiana. Il Museo Etnografico in particolare presenterà un omaggio celebrativo del prestigioso centenario esponendo per la prima volta oggetti che rievocano quell’epoca anche nelle modalità espositive.

L’ISRE rappresenta un ramo della Regione Sardegna e svolge da sempre il ruolo di promozione del patrimonio culturale sardo in maniera egregia – ha sottolineato Stefano Coinu, Capo di Gabinetto dell’Assessorato Regionale alla Cultura – Etnu, è un prodotto di qualità che insieme alle altre attività consolidate proietta la città di Nuoro al di fuori degli spazi locali, investendo sulla cultura come strumento di crescita”.

Da ente specialistico, attraverso la formula del festival, l’Istituto mette in connessione il grande pubblico non specialista con i professionisti dei musei e gli antropologi – ha spiegato il Direttore Generale dell’ISRE, Paolo Piquereddu – più che conferenze si avranno dialoghi e conversazioni tra il pubblico e gli studiosi in uno scenario denso di appuntamenti culturali e momenti di svago”.

All’interno del Festival verrà inoltre presentato il documento per la candidatura della Poesia Estemporanea come patrimonio dell’umanità, un’istanza del tutto originale in virtù della connotazione sopranazionale affidata a questa espressione popolare comune a nuorotanti popoli. Contestualmente il Festival ospiterà incontri con ricercatori e performance poetiche eterogenee dal punto di vista culturale e geografico.

In occasione di ETNU 2011 verrà dedicato uno spazio di rilievo al progetto di ricerca “Film di famiglia” promosso dall’ISRE e dall’Università di Sassari, già avviata da alcuni anni e del quale verranno presentati i primi risultati.

Consulta il programma

INFO:

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