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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: corte

(DA: Comune di Orosei: 22 Dicembre 2017)

IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE

“SA CORTE E SOS AMMENTOS”

MUSEO CASASODDU DI OROSEI,

fa presente che

Oggi, Sabato 20 dicembre 2014

resterà aperto al pubblico, gratuitamente, dalle 16:00 alle 20,00, in occasione dell’ evento ‘Sa Corte e Sos Ammentos“che si svolgerà in piazza Sant’Antonio dalle 17,00 fino a tarda sera. La manifestazione è organizzata dalle attività commerciali del centro di Orosei.

SOTTO: le foto dell’evento Clone_Archeotour, dedicato alla Giornata della Rete Italiana di Cultura Popolare, con i ‘cloni’ dei bronzetti e navicelle nuragiche esposte nel Teatro comunale ‘Andrea Parodi a Budoni

Museo CasaSoddu ha appena concluso anche l’evento Clone_Archeotour, dedicato alla Giornata della Rete Italiana di Cultura Popolare, esponendo i propri pezzi, ‘cloni’ dei bronzetti e navicelle nuragiche, a Budoni, presso il Teatro comunale ‘Andrea Parodi’; per tutta la giornata intere scolaresche e numerosi visitatori hanno partecipato a questa interessante giornata, che ha visto interessate tutte le regioni unite in una Rete, che attualmente è molto attiva e partecipata.

Museo CasaSoddu chiude in bellezza il 2014, dopo aver svolto molteplici attività culturali ed eventi di varia natura, tra cui il progetto Clone_ArcheoTour, che, anche grazie ad un contributo della Fondazione Banco di Sardegna, si è potuto realizzare per il 2014, a Gesico, a Ovodda, a San Gavino Monreale e a Budoni.

Giuseppe Soddu

(DA: comunicato e foto Museo CasaSoddu Orosei-18 Dicembre 2014)

Appuntamento giovedì 29 agosto alle ore 21 circa

con il Cineforum a CasaSoddu;

verrà proiettato il film-documentario ‘ATTEROS’

con la regia di Bepi Vigna, della durata di 49′ circa

ATTEROS rappresenta un viaggio tra gli immigrati extracomunitari in Italia, ciascuno portatore di una propria storia fatta di rinunce, sofferenze, sacrifici. Dall’Africa alla Bosnia, dalla Palestina, dal Pakistan e alla Cina, le testimonianze di chi, pur provenendo da differenti realta’ politiche e sociali, e’ testimone di valori e problemi che riguardano tutti gli uomini. Gli immigrati, oltre che a contribuire col lavoro al nostro sviluppo, rappresentano un occasione di arricchimento culturale e di confronto con la realta’ del mondo che ci circonda.

CasaSoddu sta per chiudere la rassegna ‘Cineforum in daintro ‘e sa corte’, in collaborazione con la Cineteca Umanitaria Sarda e con il contributo ricevuto nel 2012 dalla Fondazione Banco di Sardegna.

L’ingresso è come sempre libero e gratuito.

**DA: comunicato CasaSoddu-Ass. di Promozione Sociale-27 ago 2013**

L’insieme di norme approvate con l’obiettivo di rilanciare l’economia è ancora all’esame del Consiglio regionale.
Il rilancio dell’economia sarda deve passare (anche) per il Piano casa.
Lo strumento che, negli obiettivi della maggioranza al governo della Regione, può e deve produrre un balzo in avanti per il tessuto economico isolano.
La legge, però, è ferma in Consiglio regionale, nonostante la velocissima approvazione di ottobre.
Una sosta "tecnica" per evitare che da Palazzo Chigi
arrivi la richiesta alla Corte Costituzionale di un clamoroso stop.
Insomma, i tempi non sono quelli che la Giunta e la maggioranza avevano previsto e non sono pochi gli imprenditori (edilizia, turismo, servizi) che manifestano la loro delusione per questa partenza ritardata.
Le richieste ai Comuni per avviare i lavori non mancano, l’attesa è forte ma dagli uffici delle amministrazioni comunali non arrivano risposte ai quesiti dei cittadini o delle imprese: ora più che mai, con la legge che tecnicamente non è in vigore.
IL PIANO CASA
Le abitazioni che possono aumentare di volume fino al 35 per cento, gli alberghi che migliorano i servizi attraverso la crescita dell’offerta, soprattutto le imprese edili che riprendono a correre, con tutto l’enorme indotto che ruota attorno all’edilizia: queste le chiavi che, nelle intenzioni dell’assessorato regionale all’Urbanistica che ha partorito i 17 articoli della legge, possono produrre risultati veloci e tangibili, con un’economia in agonia che riprenderebbe a correre.
Economia a pezzi dopo anni di crisi profonda, ancorata sul fondo anche per la negativa congiuntura internazionale.
Ma il Piano sardo, secondo Palazzo Chigi «il migliore fra quelli approvati nelle Regioni»,è fermo, prigioniero della fretta con cui è stato elaborato e delle programmate vacanze di fine anno del Consiglio regionale. Qualcosa non ha funzionato, soprattutto nei tempi.
Perché la legge regionale – approvata dal Consiglio regionale il 17 ottobre – è tornata in commissione Urbanistica per un primo tagliando , correzioni obbligate dopo i rilievi mossi dal governo nazionale su alcuni passaggi che – in estrema sintesi - andrebbero in contrasto con il "Codice dei beni culturali e del paesaggio", divenuto legge nel 2004, aggiornato nel 2008 e oggi in vigore.
IN COMMISSIONE
La legge regionale "per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi strategici per lo sviluppo" – questa la dicitura originale - riparte dalla commissione Urbanistica, dove il confronto – leggi scontro – fra centrodestra e centrosinistra si riproporrà, seppure con diversi toni.
Il Piano casa resterà dentro il palazzo di viahttp://static.panoramio.com/photos/original/22293807.jpg Roma almeno per un altro mese. 
La discussione dovrà portare a correzioni non sostanziali, ma fondamentali sul piano politico. Nella prima riunione utile dopo la ripresa dei lavori in Consiglio (nella seconda metà di gennaio) la Commissione esaminerà una serie di emendamenti al testo che interessa quattro articoli.
Si discuterà ancora sulla dotazione di posti auto per ogni progetto di ampliamento e sulla loro localizzazione, ma anche sulla possibilità che le imprese turistiche – bar, ristoranti, esercizi pubblici – e non solo le strutture ricettive, possano beneficiare degli ampliamenti previsti nella legge.
Il testo è da modificare, come abbiamo ricordato,
soprattutto per evitare conflitti istituzionali col governo.
Sugli articoli che metterebbero a rischio-impugnazione la legge, stanno lavorando i professionisti dell’assessorato di Gabriele Asunis. Il presidente della Quarta commissione, Matteo Sanna (Pdl), è sicuro che la questione si risolverà in fretta e bene: «Non esiste alcun rischio che da Roma possano arrivare osservazioni sul nostro testo».
L’opposizione, anche dopo la discussione sugli emendamenti, non voterà a favore, ipotesi prevedibile dopo il durissimo confronto in Aula.
«L’associazione dei costruttori, nel corso di una audizione, ci chiese di approvare la legge entro lo scorso settembre», ricorda Cesare Moriconi (Pd), «ma noi dell’opposizione avevamo messo tutti al corrente dei rischi che avremmo corso, se avessimo lavorato in fretta».
La legge «oggi è inapplicabile perché va in contrasto con alcune norme nazionali di pianificazione paesaggistica».
GIUNTA E CONSIGLIO
Intanto, martedì la Giunta regionale riprende a lavorare. La riunione è fissata per le ore 16 in viale Trento, mentre non è ancora stato comunicato l’ordine del giorno.
Poche ore prima, il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, terrà la sua prima conferenza stampa di fine anno, occasione per un primo bilancio del lavoro del suo esecutivo.
Mentre il palazzo del Consiglio riaprirà domani mattina, ma solo per l’incontro con la stampa del presidente del Consiglio, Claudia Lombardo, anche lei al suo primo consuntivo da capo dell’assemblea.
(Fonte:L’Unione Sarda-ENRICO PILIA)
Il Palazzo della Consulta (sede della Corte Costituzionale)
Il lodo Alfano è stato dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale. E’ questa la sentenza emessa dai 15 giudici costituzionali riuniti dal pomeriggio di ieri in camera di consiglio segreta a Palazzo della Consulta per decidere sulla costituzionalità della legge che sospende i processi per le quattro alte cariche dello Stato: i presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio.
La decisione della Consulta è arrivata con
nove voti a favore e sei contrari.

http://rebstein.files.wordpress.com/2009/02/costituzione-della-repubblica-italiana.jpgLa Corte Costituzionale, spiega la Consulta in una nota,

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AMMENTOS de GARTEDDI" -mostra fotografica
 

Sotto:Mio padre,una sua vecchia macchina fotografica e mia madre
 
Circa quaranta foto scattate daTziu Antoni Camedda (mio padre) nel periodo tra il 1945 e il 1973 sono state esposte nella Corte della "Domo se Sos Rojch" nelle due giornate, 4 e 5 Agosto, della Notte Bianca che ha visto gli abitanti del paese e i numerosissimi turisti fare mattino girovagando nelle varie corti in cui sono state ospitate mostre ed esposizioni di ogni tipo, dall’agroalimentare ai quadri di pittori, da cassepanche in legno a gioielli e alri manufatti di artigianato. Inoltre sono state aperte le chiese e in Piazza Parrocchia ragazzi della Leva 76 hanno allestito uno stand per la vendita di bibilte e panini caldi. La musica di un complesso allietava la serata dei numerosi presenti seduti anche nei tavolini.
La mostra fotografica ha riscontrato un successo di proporzioni inaspettate per la marea di gente che l’ha visitata che ha dimostrato un interesse soffermandosi sui ognuna di loro commentando le foto e indovinando i soggetti fotografati o gli avvenimenti ricordati. Grande emozione dei presenti davanti alla foto di mia madre, signora Ines, prima maestra mai dimenticata dell’asilo di Galtellì. Hanno allietato la mostra con la loro presenza i Cantores de Garteddi con i loro gozos sacri, la polifonica Disizos e Sognos. Presenti con la loro bravura il Gruppo Minifolk Santu Pretu , ragazzini in costume che ballavano suullòe note del cravo organettista Luciano Pira. La mostra è stata voluta dal Sindaco Renzo Soro che ringrazio per l’onore dato alla memoria di mio padre ed ospitata nella corte della bella casa antica appena restaurata e proprietà dei fratelli Rojch, Angelo,Antonio, Bustianu,Mimmino e Gesuino, amici di mio padre e rispettive consorti che hanno dato grande esempio di ospitalità consentendo ai presenti di visitare le loro belle case e offrendo fette di anguria, buon vino e dolci . La casa è ubicata a due pasi dalla Chiesa del SS.Crocifisso. Avendo avuto alcune richieste da parte di miei amici, pubblico una decina delle foto esposte nella mostra.
 
 
 
1950-52 :Angelino, Gervaso e Albertina Soro-Satta sulla barca a Badu ‘e Donna (Cedrino)
1965-piazza del Comune 1952-La cuccagna e su ramaiolu
!942-Ballu Tundu in piazza

1969-Il Galtellì vince il campionato e va in 1° cat. 1966-Teatro e musica nel salone parrocchiale

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