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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Tag: deledda

(DA: comunicato della Biblioteca Satta Nuoro-6 Giugno 2017)

Domani, sabato 4 giugno alle 14.20

e in replica

domenica 5 giugno alle 06.20

Marco Camedda-1999: Grafica a china- Ritratto di Grazia Deledda

Il Comune protagonista della XXIV puntata di Borghi d’Italia sarà Galtellì in provincia di Nuoro.

Simbolo della rinascita culturale del paese è senz’altro la scrittrice Premio Nobel della letteratura Grazia Deledda che a Galtellì ha ambientato uno dei suoi più celebri romanzi: “Canne al Vento”.

Il forte legame con la scrittrice ha favorito la nascita del Parco Letterario collegato alla rete dei Parchi letterari italiani della Dante Alighieri. Tra i tanti riconoscimenti avuti nel corso degli anni, Galtellì è anche Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Nel corso del programma incontreremo il primo cittadino , il parroco, l’assessore al Turismo, il presidente della Pro Loco, la tutor dell’ospite della Comunità Ospitale di Galtellì e ascolteremo il raffinato coro “Sos Cantores de Garteddi”.

Durante l’itinerario visiteremo il centro storico, la parrocchiale del SS. Crocefisso, Patrono di Galtellì, la cattedrale romanica di San Pietro, le altre chiese, il castello di Pontes, la settecentesca dimora conosciuta come “Sa Domo e sos Marras (la casa dei Marras) divenuta sede del museo etnografico.

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras"

GALTELLI': Vista panoramica della antichissima Chiesa di S.Pietro (XII secolo)

Mostreremo le suggestive vedute riprese dal Monte Tuttavista, su cui svetta la statua bronzea del Cristo, da cui è possibile godere di un panorama incantevole sul Golfo di Orosei.

Galtellì (Nu): Sa Preta Istampata nel Monte Tuttavista (foto M.Camedda)

Raggiungeremo anche la suggestiva roccia forata “Sa Preta Istampata” meta di escursioni e arrampicate da parte degli appassionati del trekking. In un agriturismo degusteremo i genuini piatti della tradizione locale. Sarà una puntata da seguire non solo con gli occhi, ma anche e soprattutto con il cuore.

Galtellì vi sorprenderà!

Per approfondimenti:

www.tv2000.it/borghiditalia

Spettacolo Bocheteatro “Cosima quasi Grazia”

Con il contributo dell’ISRE

(Istituto Etnografico della Sardegna)

La Compagnia Bocheteatro di Nuoro

presenta

“Cosima quasi Grazia”

(Antologia Teatrale da opere di Grazia Deledda)

Adattamento drammaturgico e interpretazione di Giovanni Carroni

musiche in scena di Battista Giordano

Venerdì 02 Ottobre alle ore 21,00

Presso Auditorium ISRE sito in Via A. Mereu n. 56 a Nuoro.

Il recital è una piccola antologia di testi letterari della scrittrice nuorese Grazia Deledda, in particolare tratti dalla ricca produzione delle novelle.

Marco Camedda-1999- Grafica a china su cartoncino bianco: Ritratto di Grazia Deledda

Prendere dunque un romanzo e trarne un dramma autonomo anche se fedele all’originale. Ancora, scegliere alcuni stralci di romanzi e trasformarli in copioni teatrali, dando voce e aria alle battute, e dinamizzando le descrizioni e le parti narrative e didascaliche.

Ne escono così materiali che testimoniano come la scrittrice nuorese presenti singolari e sorprendenti virtualita´sceniche, un rapporto non risolto ma tutto da sviluppare col palcoscenico stesso.

Il tentativo inoltre è di dare alla scrittrice una collocazione e una lettura più moderna, sviluppando alcuni dei suoi temi più cari, in particolare quello relativo al ruolo della donna nella famiglia e nella società.

Grazia Deledda non è solo Sardegna, poiché non si limitò alla tematica e all’ambientazione sarda, nonostante la caparbia volontà di volere fare da sola “una grande letteratura sarda”.

Volontà dunque anche di uscire dal mondo troppo ristretto e piccolo del proprio territorio, dove ancora oggi si rischia di rimanere impigliati nelle maglie dell’eccessivo antropologico culturale e geografico, alla ricerca di un’identità spesso difficile da recuperare e ricostruire.

I testi dunque saranno offerti in una lettura suggestiva, dove la mise en espace si alterna a siparietti storico-critici e in cui emozione e consapevolezza risultino perfettamente compatibili.

Si tratta, insomma, di tracciare un percorso nell’immaginario ai bordi della scena, e soprattutto di inventare un luogo amico, fedele, facilmente accessibile alla platea, disposta attraverso un simile itinerario di rendersi attivamente disponibile agli affascinanti itinerari deleddiani e ai suoi personaggi.

Cordialmente

Associazione Culturale Bocheteatro

Telefono: +39 0784.203060 / +39 338.7529106 / +39 333.4983408

Email: info.bocheteatro@gmail.com

Sito web: www.bocheteatro.it

(DA: comunicato Bocheteatro Nuoro-1 ottobre 2015)

L’ISRE  SI RINNOVA

(Comunicato stampa ufficiale dell’Isre su conferenza stampa di stamattina)

L’Isre si rinnova. Per diventare un polo museale integrato e ripensato sia dal punto di vista infrastrutturale che organizzativo.

Da maggio a settembre, sono stati cinque mesi di lavoro intenso che hanno visto impegnato tutto il personale dell’Istituto, a partire dal presidente Bruno Murgia e la direttrice Cristiana Collu, in procinto di lasciare l’incarico perché chiamata a dirigere dal primo novembre la Galleria nazionale di arte moderna di Roma.

Uno sforzo che, nonostante i pesanti tagli ai finanziamenti, getta solide basi per restituire all’Isre il ruolo che gli compete nel panorama culturale e antropologico e allo stesso tempo per allargare il suo raggio d’azione in altri settori della vita sociale attraverso la collaborazione con enti e strutture pubbliche e private.

Risultati e progetti futuri sono stati presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa, a cui ha partecipato, oltre Murgia e Collu, anche il consigliere d’amministrazione Gian Paolo Mele.

Tra le cose portate a termine c’è la nuova ala del Museo del Costume, che sarà inaugurata il 12 dicembre e dove sarà esposta la mostra permanente, mentre la parte già esistente sarà interessata da un nuovo allestimento delle opere, curato dal designer Marti Guixé. L’intenzione, anche attraverso la presenza di una caffetteria, è quella di creare un ambiente dove, oltre ammirare le variegate produzioni isolane, il pubblico possa intrattenersi e non sia solo di mero passaggio.

Casa Deledda. Nei prossimi giorni alcuni ambienti del museo deleddiano saranno riallestiti (sempre a cura di Marti Guixé) per garantire una maggiore fruizione al pubblico. Anche in questo caso è prevista la creazione, nel giardino, di un luogo di sosta dotato di caffetteria. Dopo oltre trent’anni il museo ha inoltre ottenuto il certificato di prevenzione incendi che consente di poter ospitare un numero maggiore di visitatori.

Porto Cervo. Dal 6 agosto al 13 settembre, nei locali ex Isola di Porto Cervo l’Isre ha allestito, con un costo complessivo di 40mila euro, un’area espositiva per promuovere le produzioni tradizionali isolane. Show room in cui è stato possibile non solo ammirare, ma anche acquistare prodotti artigianali ed enogastronomici. Un passo concreto per legare il turismo tipicamente balneare a quello culturale e antropologico.

Nuovo Comitato scientifico. È stato nominato il nuovo Comitato scientifico dell’Isre. Oltre al confermato professor Aldo Maria Morace, ordinario di Letteratura e Filosofia dell’Università di Sassari, ne fanno parte Antioco Floris, ricercatore e docente di Linguaggi del Cinema e della Televisione all’Università di Cagliari, e l’antropologo francese Marc Augé. Tutti nomi di assoluto prestigio nel panorama accademico nazionale e internazionale.

Concorso cinematografico Avisa. Nel mese di giugno si è tenuta la premiazione dei vincitori della settima edizione del concorso cinematografico Avisa (Antropologia Visuale in Sardegna), Roberto Carta e Andrea Lotta. Una novità prevista nel prossimo bando è quella che vede l’abbassamento dell’età degli ammessi alla partecipazione al concorso, da under 40 a under 30.

Rassegna “La finestra sul cortile”. Dal 30 giugno al 28 luglio, nel cortile della casa natale di Grazia Deledda si è tenuta la rassegna “La finestra sul cortile”, ciclo di proiezioni di documentari e cortometraggi etnografici dedicati ai molteplici ambiti culturali dell’isola.

Tirocini personale. Il personale dell’Istituto ha partecipato a tirocini formativi sulla comunicazione e altri ne sono previsti nei prossimi mesi, tra cui uno di storytelling con Andrea Fontana.

Nuovo logo. L’istituto si è dotato anche di un nuovo logo che presto capeggerà su tutte le iniziative a firma Isre.

A parte le cose già fatte, altre sono in avviato stato di compimento. Tra questi un progetto sulla Poesia estemporanea, la rassegna di film dal reale che prenderà il nome di Isre Cinema, curata da Antioco Floris e Alessandro Stellino, la realizzazione di un libro di David MacDougall, presentazione dei libri di Angelo Mellone e Marcello Fois e iniziative in collaborazione con le Università di Cagliari e Sassari.

«Abbiamo iniziato il cammino per far uscire il museo dal cono d’ombra in cui era entrato», ha spiegato Bruno Murgia che si è detto “strafelice” di aver collaborato con Cristiana Collu «con la quale abbiamo trascorso cinque mesi “ventre a terra”». Il presidente, e con lui Cristiana Collu, ha ringraziato anche tutto il personale dell’Isre «per il grande sforzo profuso e la voglia di rimettersi in gioco».

Ringraziamenti alla direttrice sono arrivati anche da parte del consigliere d’amministrazione Gian Paolo Mele, «per l’impegno e in particolare per l’attaccamento dimostrato a Nuoro». Da parte sua la direttrice ha parlato del suo lavoro all’Isre come un’esperienza «straordinaria, intensa e divertente». Collu ha spiegato che forse qualcuno potrà storcere il naso per i cambiamenti messi in atto, ma «il cambiamento – ha affermato – non vuol dire lasciare indietro la tradizione. Vuol dire portarla avanti tenendo conto del tempo che viviamo».

La direttrice si è augurata che la comunità partecipi sempre di più alle scelte in questo senso «perché senza comunità, non c’è cultura».

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 Nuoro -Tel. 0784 242900

E- mail: promozione@isresardegna.org

Web: http://www.isresardegna.it/

(DA: comunicato dell’ISRE-30 Settembre 2015)

La Compagnia Bocheteatro di Nuoro presenta: 

Cosima quasi Grazia”

(Antologia Teatrale da opere di Grazia Deledda)

Adattamento drammaturgico e interpretazione di Giovanni Carroni

musiche in scena di Battista Giordano

Con il contributo dell’ISRE (Istituto Etnografico della Sardegna)

Presso Auditorium ISRE sito in Via A. Mereu n. 56 a Nuoro.

nei giorni: sabato 26 Settembre e venerdì 02 Ottobre alle ore 20:30

Il recital è una piccola antologia di testi letterari della scrittrice nuorese Grazia Deledda, in particolare tratti dalla ricca produzione delle novelle.

Prendere dunque un romanzo e trarne un dramma autonomo anche se fedele all’originale.

Ancora, scegliere alcuni stralci di romanzi e trasformarli in copioni teatrali, dando voce e aria alle battute, e dinamizzando le descrizioni e le parti narrative e didascaliche.

Ne escono cosi´ materiali che testimoniano come la scrittrice nuorese presenti singolari e sorprendenti virtualita´sceniche, un rapporto non risolto ma tutto da sviluppare col palcoscenico stesso.

Il tentativo inoltre è di dare alla scrittrice una collocazione e una lettura più moderna, sviluppando alcuni dei suoi temi più cari, in particolare quello relativo al ruolo della donna nella famiglia e nella società.

Grazia Deledda non è solo Sardegna, poiché non si limitò alla tematica e all’ambientazione sarda, nonostante la caparbia volontà di volere fare da sola “una grande letteratura sarda”.

Marco Camedda-1999- Grafica a china su cartoncino bianco: Ritratto di Grazia Deledda

Volontà dunque anche di uscire dal mondo troppo ristretto e piccolo del proprio territorio, dove ancora oggi si rischia di rimanere impigliati nelle maglie dell’eccessivo antropologico culturale e geografico, alla ricerca di un’identità spesso difficile da recuperare e ricostruire.

I testi dunque saranno offerti in una lettura suggestiva, dove la mise en espace si alterna a siparietti storico-critici e in cui emozione e consapevolezza risultino perfettamente compatibili.

Si tratta, insomma, di tracciare un percorso nell’immaginario ai bordi della scena, e soprattutto di inventare un luogo amico, fedele, facilmente accessibile alla platea, disposta attraverso un simile itinerario di rendersi attivamente disponibile agli affascinanti itinerari deleddiani e ai suoi personaggi.

Le due serate conterranno novelle differenti.

Cordialmente

Associazione Culturale Bocheteatro

Telefono: +39 0784.203060 / +39 338.7529106 / +39 333.4983408

Email: info.bocheteatro@gmail.com / Sito web: www.bocheteatro.it

(DA: comunicato  e foto Bocheteatro Nuoro-23 Settembre 2015)

Premio Letterario Grazia Deledda

19-24 Ottobre 2015

Oltre ogni più rosea aspettativa il risultato ottenuto alla chiusura del bando riguardante il premio letterario 2015 in onore a Grazia Deledda.

177 i manoscritti pervenuti da oltre 22 paesi e precisamente 88 dall’Italia ( 10 dalla Sardegna e due scritti in sardo), 29 Stati Uniti, 9 dal Regno Unito, 7 dal Canada, 5 dall’India, 4 Israele, 3 Nigeria, 2 HongKong, 1 Australia, Camerun, Egitto, Francia, Germania, Ghana, Jamaica, Pakistan, Portogallo, Singapore, Zambia, Palestina.

Intenso il lavoro che in questo periodo sta portando la commissione internazionale, presieduta dalla critica letteraria Prof. Neria De Giovanni a definire i cinque finalisti. Gli elaborati, con un massimo di 5000 parole, dovevano essere originali e mai pubblicati, e dovevano essere presentati entro il 20 Giugno scorso.

Marco Camedda-1999: Ritratto a china dim 29x40 cm. di Grazia Deledda

Era ammesso l’italiano, il sardo e l’inglese. Il genere letterario prescelto è la fiction, in altre parole racconti di fantasia, e non memorie o saggi, che abbiano preso ispirazione dal romanzo Canne al Vento e dunque dai temi forti espressi dalla scrittrice sarda: il sentimento religioso, le peculiarità delle classi sociali, la descrizione dell’ambiente antropologico-culturale, la difesa dell’identità, ecc.

Grazie alla collaborazione con l’associazione culturale Beyond Thirty-Nine con sede a Hong Kong presieduta da Dott. Ciriaco Offeddu, si è data alla manifestazione una caratura internazionale dell’evento, facendo viaggiare il nome di Galtellì e della Deledda nei salotti buoni della cultura nel mondo, collocando quindi la nota scrittrice sarda nei ranghi che merita e questo era il nostro primo obiettivo.

L’evento culturale avrà il suo apogeo nella settimana dal 19 al 24 ottobre 2015, nella quale convergeranno a Galtellì i cinque finalisti del premio, i membri della giuria internazionale e ospiti provenienti da svariate parti del mondo, tra studiosi, professori e studenti. La settimana sarà dedicata a ripercorrere le tracce di Grazia Deledda e all’esplorazione della cultura, del folclore e dell’artigianato della Sardegna.

Il vincitore del Premio Letterario sarà annunciato durante la giornata conclusiva dell’evento, il 24 Ottobre, con una cerimonia di grande valore culturale e simbolico. I giurati internazionaliAsaleAngel-Ajani, Evan Fallenberg, Mark Polizzotti e Victoria Redel, tutti prestigiosi scrittori, saggisti e traduttori– porteranno le esperienze e le conoscenze maturate nella Stanford University, nell’Hong Kong Baptist University, nella Bar-Ilan University di Tel Aviv, nella City University di Hong Kong, nella Columbia University, nel Davidson College e nel MetropolitanMuseum of Art di New York.

La Presidente della giuria sarà la nota scrittrice e saggista Neria De Giovanni che, oltre i numerosi libri pubblicati in merito, ha diffuso nel mondo l’opera di Grazia Deledda con lezioni, seminari e conferenze.

Siamo veramente contenti del risultato ottenuto,-commenta il Sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu- essendo per noi, piccola comunità, la prima volta e comunque organizzare una manifestazione di caratura internazionale non è semplice.

Grazie a Dott.Offeddu e Neria si è lavorato tanto nella divulgazione. Da anni Galtellì ha intrapreso la strada della sua valorizzazione culturale come elemento di lustro, di sviluppo e di crescita economica. La Deledda per troppi anni è stata tenuta all’angolo nel mondo della cultura che conta, lavoriamo per ricollocarla nelle posizioni di vertice, visto che grazie anche ai nostri ambienti, descritti nel Canne al Vento, abbiamo contribuito al Nobel.

Oggi abbiamo aggiunto un’altro tassello alla sua valorizzazione puntando in alto ed intercettando un settore turistico/culturale predisposto alla destagionalizzazione.

E’ una nuova scommessa per la mia Comunità e per questa amministrazione e se questi sono i presupposti abbiamo ottime probabilità di vincerla.”

(DA: comunicato del Sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu-4 Agosto 2015)

Spettacolo “Viaggi Emozionali”

(da testi di Grazia Deledda”)

con il contributo del Comune di Galtellì

in collaborazione con la Pro Loco

A Galtellì, secondo appuntamento dei “Viaggi Emozionali – teatro itinerante da opere di Grazia Deledda”, oggi, giovedì 06 Agosto alle ore 21:00, presso il belvedere della Chiesa di San Pietro, a cura della Compagnia Bocheteatro di Nuoro, con il Contributo del Comune di Galtellì e la collaborazione della Pro Loco, il gruppo laboratoriale degli adulti diretti da Giovanni Carroni, che ha curato anche la regia e l’adattamento drammaturgico del romanzo, presenta “Canne al vento”.

GALTELLI': Chiesa di S.Pietro (antica Cattedrale)

Lo spettacolo teatrale sarà replicato presso la chiesa Romanico/Pisana di San Pietro, ambientazione privilegiata per uno dei “Viaggi emozionali” più esclusivi, attraverso il tempo e le sensazioni rievocate dai luoghi descritti in Canne al Vento, il romanzo capolavoro di Grazia Deledda.

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999 con fondo colorato al computer

In uno scenario di incomparabile bellezza e suggestione, all’ombra del monte Tuttavista, l’antica Galte rivive per un giorno le commoventi e affascinanti vicissitudini di Efix e delle dame Pintor,  la cui casa si conserva ancora nel centro storico del paese; ed è proprio in questa casa che la Deledda ha tratto ispirazione per il suo romanzo, durante un suo soggiorno ai primi del secolo con la sorella Nicolina.

I personaggi sono creature esposte alla dure leggi di una realtà molto povera, ostile, lontana da quel continente della rivoluzione industriale.

Protagonisti, sempre tesi tra peccato e rimorso, fra impulso sentimentale e il rispetto delle regole e della legge:

il fedele servo Efix, le tre dame Pintor, il nipote di queste ultime Giacinto, e ancora Grixenda, Don Predu, Pottoi e tanti altri personaggi.

Particolare magia è data dalla riproposizione delle atmosfere lunari descritte nell’opera, quando “il popolo misterioso dei folletti, delle fate e degli spiriti erranti” anima il trascorrere della notte al “sospiro delle canne” lungo il fiume Cedrino.

Il teatro dunque, oltre che come strumento per difendere quel patrimonio culturale, identitario e sociale che contraddistingue questo bellissimo paese della Baronia, valorizzando e recuperando al contempo il patrimonio inestimabile e unico del centro storico, quale strumento per far conoscere la scrittrice nuorese Grazia Deledda e le sue opere, ai tanti turisti che ogni anno vengono ad assistere alla manifestazione.

Associazione Culturale Bocheteatro

Per informazioni:

Telefono: +39 0784.203060 /+39 338.7529106 /+39 320.3742157 /+39 333.4983408

Email: info.bocheteatro@gmail.com / Sito web: www.bocheteatro.it

(DA: comunicato Comune di Galtellì-6 Agosto 2015)

Associazione Culturale

Bocheteatro

con il contributo del Comune di Galtellì

in collaborazione con la Pro Loco

“Viaggi Emozionali, da testi di Grazia Deledda”

Marco Camedda-1999- Grafica a china su cartoncino bianco: Ritratto di Grazia Deledda

  • il 30 Luglio 2015- ore 20:30: spettacolo teatrale con il gruppo dei bambini
  • il 06 Agosto 2015- ore 21: spettacolo teatrale con il gruppo degli adulti
  • il 20 Agosto 2015- ore 20:30: spettacolo teatrale con il gruppo dei bambini
  • il 27 Agosto 2015- ore 21: spettacolo teatrale con il gruppo degli adulti
  • il 03 Settembre 2015- ore 20:30: spettacolo teatrale con il gruppo dei bambini

Si apre il 30 Luglio alle ore 20:30 in Galtellì,la Sedicesima Edizione di “Viaggi Emozionali -teatro itinerante da opere di Grazia Deledda” con partenza dal cortile della chiesa di S. Pietro, curata dalla Compagnia Bocheteatro di Nuoro, con il contributo del Comune di Galtellì e la Pro Loco.

Protagonisti saranno gli stessi abitanti di Galtelli, che da anni seguono i Laboratori di Bocheteatro:  il gruppo dei bambini e adolescenti, diretti dall’attrice e regista Monica Corimbi, e il gruppo degli adulti diretti da Giovanni Carroni.

Galtellì: L'antica Cattedrale di San Pietro in una mia grafica del 1996

La manifestazione è uno spettacolo itinerante di teatro, musica e canto tradizionale, che si snoda lungo i luoghi più suggestivi del centro storico di Galtelli, a partire dalla bellissima chiesa Romanico/Pisana di San Pietro. Ambientazione privilegiata per uno dei “Viaggi emozionali” più esclusivi, attraverso il tempo e le sensazioni rievocate dai luoghi descritti in Canne al Vento, il romanzo capolavoro di Grazia Deledda.

In uno scenario di incomparabile bellezza e suggestione,

all’ombra del monte Tuttavista, l’antica Galte rivive per un giorno le commoventi e affascinanti vicissitudini di Efix e delle dame Pintor, la cui casa si conserva ancora nel centro storico del paese, immutata nel tempo come le chiese di S. Pietro e del SS. Crocifisso.

La maggior parte dei quadri sono tratti dal romanzo “Canne al vento”, per il quale la Deledda ha tratto ispirazione proprio da Galtelli, Galte nel romanzo, durante un suo soggiorno ai primi del secolo con la sorella Nicolina.

I personaggi sono creature esposte alla dure leggi di una realtà molto povera, ostile, lontana da quel continente della rivoluzione industriale.

Protagonisti, sempre tesi tra peccato e rimorso, fra impulso sentimentale e il rispetto delle regole e della legge: il fedele servo Efix, le tre dame Pintor, il nipote di queste ultime Giacinto, e ancora Grixenda, Don Predu, Pottoi e tanti altri personaggi.

GALTELLI': Casa Dame Pintor dove Grazia Deledda ambientò Canne al Vento

Particolare magia è data dalla riproposizione delle atmosfere lunari descritte nell’opera, quando “il popolo misterioso dei folletti, delle fate e degli spiriti erranti” anima il trascorrere della notte al “sospiro delle canne” lungo il fiume Cedrino.

Il teatro dunque, oltre che come strumento per difendere quel patrimonio culturale, identitario e sociale che contraddistingue questo bellissimo paese della Baronia, valorizzando e recuperando al contempo il patrimonio inestimabile e unico del centro storico, quale strumento per far conoscere la scrittrice nuorese Grazia Deledda e le sue opere, ai tanti turisti che ogni anno vengono ad assistere alla manifestazione.

Cordialmente

Associazione Culturale Bocheteatro

Per informazioni:

Telefono: +39 0784.203060 / +39 338.7529106 / +39 320.3742157

Email: info.bocheteatro@gmail.com

 Sito web: www.bocheteatro.it

(DA: comunicato Bocheteatro-27 Luglio 2015)

Martedì 21 luglio alle ore 21:00

Alle ore 21:00 di martedì 21 luglio si riapre “La Finestra sul Cortile” con un documentario dedicato alla poesia improvvisata campidanese.

Michele Mossa e Michele Trentini, due autori che hanno collaborato con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico realizzando il documentario pluripremiato Furriadroxius, stavolta raccontano un sistema poetico complesso ed elaborato.

Il canto scaltro, realizzato nel 2009, mostra il mondo della gara poetica del sud dell’isola delineandone i complicati meccanismi metrici e la raffinata stratificazione metaforica che non mancheranno di affascinare lo spettatore.

L’ingresso è gratuito. Si ricorda che gli appuntamenti nel cortile di Casa Deledda prevedono il limite di cinquanta spettatori per serata.

Si consiglia di prenotare i posti telefonando al numero 0784 242956 o scrivendo a prenotazioni@isresardegna.org

Sarà data priorità di accesso agli spettatori con prenotazione.

Museo Deleddiano/Casa natale di Grazia Deledda

Via Grazia Deledda, 42 – Nuoro

(DA: comunicato ISRE-Nuoro-20 Luglio 2015)

Visita del Presidente della Camera

Boldrini a Nuoro domenica 22 marzo.

Nel corso del viaggio istituzionale in Sardegna la Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, sarà a Nuoro domenica 22 marzo.

Alle ore 10,45 la Presidente incontrerà la stampa presso Casa Deledda.

Ogni testata giornalistica dovrà inviare, entro e non oltre mercoledì 18 marzo, ad entrambi gli indirizzi mail pietro.rudellat@comune.nuoro.it e alessandra.spedicato@interno.it il nominativo del giornalista (uno per testata oltre fotografo o operatore televisivo) da accreditare all’incontro, con i dati anagrafici, i recapiti telefonici, la testata di riferimento e il numero di iscrizione all’Ordine dei Giornalisti.

I giornalisti accedono a Casa Deledda esibendo – direttamente all’ingresso – il tesserino di iscrizione all’Ordine.

(DA: comunicati Comune di Nuoro-16 e 18 Marzo 2015)

-foto copertina  da internet-

AVRA’ INIZIO DOMANI

la messa in sicurezza del

“pino di Grazia Deledda”.

Si tratta di un progetto che l’Amministrazione comunale (Assessorati all’Ambiente e alla Cultura) sta ponendo in essere insieme con l’Università di Sassari e in collaborazione con l’Ente Foreste, l’Ispettorato Forestale, l’Associazione Ortobenessere, il Comitato di quartiere C10, il Coro Grazia Deledda e l’Associazione Segni delle Radici.

Il primo passo del progetto è la messa in sicurezza dell’albero e dell’area circostante. Lo stato di pericolo è stato certificato dall’Università di Sassari e dall’Ispettorato Forestale di Nuoro e la messa in sicurezza prevede il taglio delle diramazioni dell’albero e la raccolta e pulizia dei residui.

Gli obiettivi del progetto, oltre che la messa in sicurezza, riguardano la rigenerazione della pianta da se stessa grazie ad un programma predisposto dall’Università di Sassari, la trasformazione delle parti recise in elementi di arredo dell’area circostante e la creazione, nella medesima area, di un percorso botanico e letterario, così da trasformarla in una area fruibile da parte dei cittadini.

L’Amministrazione vuole conservare questo importante luogo della nostra memoria – ha detto l’Assessore all’Ambiente, Luca Lapia – preservando il ricordo e l’aspetto storico-culturale dell’area. Verranno poste in essere tutta una serie di iniziative, in collaborazione con le Associazioni interessate e il comitato di quartiere, fra cui la riqualificazione ambientale dell’intera area.”

E’ fondamentale l’aspetto della sicurezza, ma è importante la conservazione dell’aspetto culturale dell’area” hanno detto i professori Camarda e Franceschini dell’Università di Sassari, presenti ad un incontro svoltosi nei giorni scorsi con i rappresentanti del comitato di quartiere e delle Associazioni interessate al progetto.

Per quanto riguarda la conservazione dell’albero verranno utilizzate apposite resine ed impregnanti e si potrà successivamente procedere ad una tomografia utile per appurare le condizioni della pianta.

Si tratta di un progetto – ha aggiunto l’Assessore alla Cultura, Leonardo Moro – che vede insieme ambiente e cultura per la valorizzazione di un luogo caro ai nuoresi e conservarne così la memoria storica.”

(DA: comunicato Comune di Nuoro-11 Dicembre 2014)

Associazione Culturale

“Bocheteatro”

in collaborazione con la Pro Loco

e con il contributo del Comune di Galtellì

presentano

“Viaggi Emozionali, da testi di Grazia Deledda”

  • il 07 Agosto 2014 – Prima Replica,

  • il 21 Agosto 2014 – Seconda Replica

  • il 28 Agosto 2014 – Terza e Ultima Replica

Si apre il 07 Agosto alle ore 20:30 in Galtellì,

GALTELLI’: Chiesa di S.Pietro

con partenza dal cortile della chiesa di S. Pietro, la Quindicesima Edizione di “Viaggi Emozionali”, teatro itinerante da opere di Grazia Deledda, curata dalla Compagnia Bocheteatro di Nuoro, con il contributo dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione della Pro Loco.

I protagonisti dei Viaggi emozionali: bambini e adolescenti di Galtellì, diretti dall’attrice e regista Monica Corimbi,

Ancora una volta i protagonisti saranno i bambini e gli adolescenti di Galtellì, diretti dall’attrice e regista Monica Corimbi, responsabile della sezione bambini e ragazzi di Bocheteatro, alle prese con i personaggi deleddiani e con alcune ricostruzioni storiche della vita sociale dell’epoca.

La recitazione come sempre è bilingue, ed è proprio la lingua sarda garteddesa che fa di questo itinerario teatrale un percorso originale ed unico, in un’ambientazione privilegiata per uno dei viaggi emozionali più esclusivi, attraverso il tempo e le sensazioni rievocate dai luoghi descritti in “Canne al Vento” e altre opere della scrittrice nuorese.

Momenti di particolare magia sono dati dalla riproposizione delle atmosfere lunari descritte nell’opera, quando “il popolo misterioso dei folletti, delle fate e degli spiriti erranti” anima il trascorrere della notte al sospiro delle canne” del Cedrino.

E’ uno spettacolo itinerante di teatro, musica e canto tradizionale, che si snoda lungo i luoghi più suggestivi del centro storico di Galtelli, Frutto di un Laboratorio teatrale durato circa 15 giorni, a cui hanno partecipato n. 37 elementi tra bambini e adolescenti

Grazia Deledda in un mio ritratto a china e colore del 1999

Un progetto di teatro itinerante che attraversa tutto il centro storico di Galtellì, a partire proprio dalla bellissima chiesa Romanico/Pisana di San Pietro.

L’ obiettivo primario naturalmente è di far conoscere la scrittrice nuorese Grazia Deledda, nei confronti della quale noi sardi abbiamo più di un debito

Una scrittrice, che nasce a Nuoro nel 1871, in una famiglia benestante, e che frequenta solo fino alla 4 elementare, ed arriva al Nobel per la letteratura nel 1926, studiando praticamente da sola.

La maggior parte dei quadri che formano il nucleo dello spettacolo “Viaggi Emozionali” sono tratti dal romanzo “Canne al vento”, per il quale la Deledda ha tratto ispirazione proprio da Galtelli, Galte nel romanzo, dopo un suo soggiorno ai primi del secolo con la sorella Nicolina.

Il progetto è frutto di una volontà politica, sociale e culturale, dell’Amministrazione Comunale di Galtellì che, insieme alla Pro Loco e a Bocheteatro, ha gestito la manifestazione in tutti questi anni. Il teatro dunque come ulteriore strumento per difendere quel patrimonio culturale, identitario e sociale che contraddistingue questo bellissimo paese della Baronia, valorizzando e recuperando al contempo il patrimonio inestimabile e unico del centro storico.

Bocheteatro

(DA: comunicato Associazione culturale Bocheteatro-6 Agosto 2014)

(DA: comunicato Comune di Galtellì-29 Luglio 2014)

RESTAURATO BUSTO DI GRAZIA DELEDDA

Riconsegna alla Città di Nuoro

Mercoledì 9 luglio 2014 – ore 10.30 in una

conferenza stampa nei giardinetti di Piazza Italia

E’, forse, l’unica immagine pubblica di Grazia Deledda a Nuoro.

Molti ne ignorano persino l’esistenza. Si tratta del busto installato nei primi anni ’80 dal Lions Club nei giardini di Piazza Italia.  Il tempo, l’incuria ed i soliti vandali l’avevano ridotta come si può vedere nella foto allegata.

A seguito delle Invasioni Digitali, dello scorso 24 aprile dedicate alla grande scrittrice, il Gruppo Giovani della Confcommercio Nuoro Ogliastra ha provveduto al restauro del busto che verrà riconsegnato alla città in una conferenza stampa.

Interverranno:

Romina Elena Dessena Presidente Gruppo Giovani Confcommercio

Agostino Cicalò Presidente Confcommercio

(DA: comunicato e foto Ascom NU/OG-Giovani Imprenditori- 7 Luglio 2014)

Il pino di Grazia Deledda

L’albero sotto il quale la scrittrice premio Nobel si rifugiava per meditare è stato abbandonato: secco e con poche fronde

Secco, annerito, con pochissime fronde e il tronco che sembra cercare acqua in modo disperato. Del pino che ha dato il nome a una delle periferie di Nuoro – “Su pinu” – dell’albero che tutti i nuoresi indicano come la pianta sotto la quale Grazia Deledda amava scrivere, riflettere e meditare, è rimasto solo un mucchio di rami nodosi e ritorti e un senso generale di abbandono.

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999 colorato al computer

Che sia frutto di incuria, di vandali o che sia, come ipotizza il docente universitario Pietro Luciano, l’ultimo atto del ciclo vitale della pianta – un ciclo che non è stato però allungato dall’uomo – in fondo, poco cambia: per alcuni nuoresi, anche d’adozione, che sono legati al nome di Grazia Deledda, ciò che sta succedendo al celebre pino, resta un fatto che lascia una profonda amarezza in bocca.

«Cercheremo di capire cosa è successodice il sindaco Sandro Bianchichiederò subito una relazione tecnica per capire le cause, ma quel che è certo è che faremo di tutto per salvare il pino e trasformare l’area intorno in un monumento».

(DA: La Nuova Sardegna-Valeria Gianoglio- 15 Giugno 2014- vecchia foto da internet)

Istituto Superiore Regionale Etnografico

L’Istituto Superiore Regionale Etnografico, confermando una tradizione ormai consolidata, terrà aperti i suoi Musei anche in occasione della Santa Pasqua e Lunedì dell’Angelo.

A Nuoro potranno essere visitati il Museo Etnografico Sardo ed il Museo Deleddiano – Casa Natale di Grazia Deledda nei seguenti orari: 9.00/13.00 – 15.00/18.00.

A Cagliari il Museo Etnografico della Collezione Luigi Cocco sarà aperto dalle 9.00 alle 20.00

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 Nuoro – tel. 0784 242900

Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde

Via A. Mereu, 56 Nuoro 0784 1822922

Museo Deleddiano-Casa Natale di Grazia Deledda

Via G, Deledda, 42 Nuoro tel. 0784 258088

Inoltre:

Museo Etnografico della Collezione Luigi Cocco

Cittadella dei Musei, Piazza Arsenale, 1 Cagliari

 (DA: comunicato ISRE Nuro-15 aprile 2014)

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999 con fondo colorato al computer

PROGETTO “DELEDDA NELLE SCUOLE”

Seminario celebrativo per il centenario di “Canne al vento”

 NUORO, 28-29 marzo 2014

Auditorium

dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico- Via Mereu 56  NUORO

Con il patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati

28 MARZO, VENERDI’ 

ORE 9,00 – 9,30: Saluti istituzionali

Bruno Murgia, Presidente dell’ISRE

Alessandro Bianchi, Sindaco di Nuoro

Carmela Palumbo, Direttore Generale Ordinamenti Scolastici del MIUR

Attilio Mastino, Rettore Università degli Studi di Sassari

Francesco Feliziani, Vice Direttore USR Sardegna

Sono stati invitati la Presidente della Camera dei Deputati, on. Laura Boldrini  l’on. Caterina Pes, Segretaria di Presidenza della Camera, l’ on. Elena Centemero, componente Prima Commissione Affari Costituzionali,  

il sottosegretario  MIBACT Francesca Barracciu, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Beni culturali della Regione Autonoma Sardegna Claudia Firino.

Esibizione canora del gruppo folcloristico dell’Istituto ‘Francesco Ciusa’ di Nuoro 

ORE 9,45 – 11,00: Introduzione e comunicazioni

Paolo Corbucci, Direzione Generale Ordinamenti, MIUR: Presentazione del Progetto “Deledda nelle scuole

Roberto Puggioni , Università degli Studi di Cagliari: Grazia Deledda. Un invito alla lettura

Carla Sclarandis, Liceo “G. F. Porporato”, Pinerolo (TO): Obiettivi e risultati del lavoro su Deledda nel quadro della didattica per  competenze  

Pausa

ORE 11,15 – 12,15: Tavola rotonda

Scrittori dell’Isola a confronto sull’opera di Grazia Deledda.

Partecipano Giulio Angioni, Alberto Capitta, Rossana Copez, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu, Alessandro Stellino

Coordina: Bruno Murgia, Presidente dell’ISRE   

ORE 12,15 – 13,30:  Grazia Deledda nei percorsi didattici delle scuole (prima parte)

Scrittori e studenti a confronto sui lavori di ricerca realizzati dalle scuole

Liceo Classico ‘Antonio Gramsci’, Olbia;Liceo Cl.-Ling.,Ec.Soc.,Sc.Um. ‘Gian Francesco Porporato’, Pinerolo; Liceo Classico ‘Giacomo  Leopardi’,Recanati; Istituto Istruzione Superiore ‘Grazia Deledda’,Modena; Liceo Classico ‘Quinto Orazio Flacco’,Bari

Coordina: Cinzia Spingola, Istituto Prof. “C. Musatti”, Dolo (VE)

Esibizione di danze tradizionali eseguite dal gruppo folcloristico dell’Istituto ‘Chironi’ di Nuoro e pranzo

Ore 14,30 – 15,30:  Grazia Deledda nei percorsi didattici delle scuole (seconda parte)

Scrittori e studenti a confronto sui lavori di ricerca realizzati dalle scuole

I.I.S. e Liceo linguistico ‘Grazia Deledda’, Cagliari;Istituto Tecnico ‘Luigi Casale’,Vigevano;

Liceo Classico ‘Nicola Spedalieri’, Catania; Liceo Classico ‘Publio Virgilio Nasone’,Roma;

Liceo Classico‘Giorgio Asproni’, Nuoro

Coordina: Carla Sclarandis, Liceo “G. F. Porporato” , Pinerolo (TO)

ORE 15,30 – 16, 00: Un esempio di patrimonio intangibile dell’Umanità: Su tenore

Introduce: Ignazio Macchiarella, Università di Cagliari

Con la partecipazione straordinaria degli studenti del Laboratorio e studio della musica sarda della Scuola di Etnomusicologia – Corso Triennale Sperimentale Superiore - Conservatorio e Università degli Studi di Cagliari

Ore 16,00 – 17,00: Grazia Deledda nei percorsi didattici delle scuole (terza parte)               

Scrittori e studenti a confronto sui lavori di ricerca realizzati dalle scuole

Ist.Prof. Serv. Comm. Enogastr. Osp. Albergh. ‘Cesare  Musatti’,Dolo; I. I. S. ‘Grazia Deledda’, Genova;

Liceo Scientifico ‘Angelo Messedaglia’, Verona, Ist.Tec.Comm. ‘Chironi’, Nuoro 

Coordina: Ugo Cardinale, dirigente scolastico MIUR

Pausa

ORE 17,15 – 18,45: Attorno a Grazia Deledda

La Rai per la cultura italiana: proiezione di un documentario sulla Scrittrice.

Introduce Aldo Maria Morace, ADI, Università di Sassari

Laboratori tematici di approfondimento (sessioni parallele)

Introduce Patrizia De Socio, Direzione Generale Ordinamenti, MIUR: Presentazione dei laboratori

1) Le Case museo: definizione, tutela, uso didattico.

a cura di Paolo Piquereddu, Direttore Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna

2) Grazia e le altre. Donne di Sardegna: scrittrici, artiste, attrici, scienziate.

a cura di Rossana Copez, scrittrice 

Ore 18,45 – 19,30:  Dal testo alla televisione. Per una interpretazione critica del  ruolo dello sceneggiatore (plenaria)

Presentazione di Aldo Maria  Morace, ADI, Università di Sassari. Proiezioni commentate di alcuni episodi dello sceneggiato ‘Canne al vento’ di Mario Landi (1958) in collaborazione con Rai Teche.

 Esibizione canora del “Coro di Nuoro”

29 MARZO, SABATO

ORE 9,00 – 9,30: Conclusioni

Il senso degli anniversari letterari e le possibili ricadute del Seminario nelle scuole

Carmela Palumbo, Direttore Generale Ordinamenti scolastici del Miur

Aldo Maria Morace, ADI, Università di Sassari

Dalle 9,30: Luoghi e atmosfere deleddiane a Nuoro. Visite guidate                                               

Camminava lentissima sul sentiero di Valverde: parlava  sottovoce dei colori della valle…”

9,30 – 10,30: Museo Ciusa. Scorci e atmosfere della Sardegna del Novecento: dai paesaggi letterari alle arti figurative. A cura di Maura Picciau, Direttore Istituto centrale per la DemoEtnoAntropologia, MiBACT

10,30 – 11,30: Grazia e gli altri: immagini dell’arte a Nuoro. Visita guidata del Museo Ciusa. A cura di Antonello Cuccu, Casa editrice Ilisso

11.45 – 12,45: Museo Deleddiano, Casa natale della scrittrice. Visita guidata. A cura di Franca Rosa Contu, ISRE

Ore 13,00:  trasferimento verso Chiesa della Solitudine, a seguire pranzo al sacco alle pendici del Monte Ortobene, visita a Nostra Signora del Monte.

Le visite alla Chiesa della Solitudine, al Monte Ortobene e a Nostra Signora del Monte si terranno se le condizioni climatiche lo consentiranno.

Deledda nelle scuole” è un Progetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e l’Autonomia scolastica in collaborazione con: ISRE, Regione Sardegna, Associazione degli Italianisti (ADI), Università degli Studi di Sassari, Rai Scuola

In collaborazione con

I.I.S. ‘Francesco Ciusa’- Nuoro

I.T.C. ‘G.P.Chironi’ – Nuoro

ITSOS ‘Albe Steiner’ – Milano

Le scuole del Progetto:

Liceo Classico Giorgio Asproni Nuoro Sardegna
Istituto Tecnico Luigi Casale Vigevano Lombardia
Istituto Istruzione Superiore Francesco Ciusa Nuoro Sardegna
Istituto Tecnico Commerciale Gian Pietro Chironi Nuoro Sardegna
I.I.S. e Liceo linguistico Grazia Deledda Cagliari Sardegna
Istituto Istruzione Superiore Grazia Deledda Genova Liguria
Ist. Tecnico Econ. e Tecnologico Grazia Deledda Lecce Puglia
Istituto Istruzione Superiore Grazia Deledda Modena E. Romagna
Liceo Scientifico Enrico Fermi Nuoro Sardegna
Liceo Classico Antonio Gramsci Olbia Sardegna
Liceo Classico Giacomo  Leopardi Recanati Marche
Liceo Scientifico Angelo Messedaglia Verona Veneto
Ist.Prof. Serv. Comm. Enogastr. Osp. Albergh. Cesare  Musatti Dolo Veneto
Liceo Classico Quinto Orazio Flacco Bari Puglia
I.I.S. Giuseppe Pezzullo Cosenza Calabria
Liceo Class., Ling., Econ-soc.,Scienze Um. Gian Francesco Porporato Pinerolo Piemonte
Liceo Classico Nicola Spedalieri Catania Sicilia
Liceo Classico Publio Virgilio Nasone Roma Lazio

 In collaborazione con RAI SCUOLA, RAI TECHE, TGR Sardegna

Con:

il sostegno del Banco di Sardegna e di Meridiana

il supporto di Ilisso editore,Il Maestrale,SOGEAAL

Si ringraziano

LABIMUS, Laboratorio e studio della musica sarda della Scuola di Etnomusicologia – Corso Triennale Sperimentale Superiore - Conservatorio e Università degli Studi di Cagliari

Il Coro di Nuoro

l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi-MiBACT

la Rai Direzione Teche per aver gentilmente concesso il materiale filmato

(DA: comunicato ISRE  Nuoro- 25 marzo 2014)

galtellì-borghi-autenticiIl paese della Deledda ospita a giugno

la kermesse nazionale

Per tre giorni dal 17 al 19 giugno, Galtellì sarà la capitale dei Borghi autentici d’Italia. L’associazione, che assomma 140 Comuni della Penisola e 9 sardi (tra i quali primo fra tutti Galtellì) ha deciso quest’anno di svolgere la sua festa nazionale nel paese caro alla Deledda.

Foltissimo il calendario di appuntamenti che si snoderanno nella tre giorni che avrà anche due «esterne» di grande valore culturale. Due appuntamenti in altrettanti borghi autentici sardi che si svolgeranno a Sorradile venerdì 17 giugno alle 10 con un convegno nazionale su «I Laghi interni del territorio italiano e la risorsa acqua», e il il giorno dopo (sempre alle 10) a Santu Lussurgiu con un convegno su «Musica e canto popolare quale risorsa strategica per la valorizzazione dell’indentità locale quale prodotto attrattivo».

GALTELLI': PARCO MALICAS

GALTELLI': vista del Parco Malicas (sulla destra il castello)

Tutto il resto della kermesse sarà invece a Galtellì, nel parco di Malicas, dove varranno allestiti gli stand di tutti i borgh partecipanti. Tre giorni all’insegna di cultura popolare, musica e tradizioni, con alcuni appuntamenti davvero imperdibili come, tra i tanti, quello con la trascinate musica del Salento che verrà eseguita la sera di sabato 18 dalla fantasmagorica «Ensamble della Taranta». Previsti dall’organizzazione nazionale un servizio di ristorazione (gestito dal Borgo ferrarese di Tresigallo) e particolari e convenienti pacchetti di soggiorno presso i B&B e gli alberghi del paese convenzionati e anche sconti sui viaggi da e per il Continente.

(Da:La Nuova-Angelo Fontanesi-13 mag 2011)

GALTELLI': PIAZZA SS.CROCIFISSO

GALTELLI': PIAZZA SS.CROCIFISSO

Inizia domani a Galtellì la rassegna di letture deleddiane “Amores de seros de augustu” con la compagnia Larsson.

Grazia Deledda in una mia grafica

Grazia Deledda in una mia grafica

Appuntamento alle 21.30 in piazza Santissimo Crocifisso, cuore del centro storico, che ospita “Lettere d’amore” con Graziano Secci, Vittoria Marras, Nino Pericu e Natalino Piras.

L’incontro successivo è in programma il 25 agosto. Titolo, “L’arte del racconto”. Intervengono Gianluca Medas, Nino Pericu, Natalino Piras, Graziano Secci e Vittoria Marras.

Natalino Piras (foto camedda)Il 27 agosto è la volta di “Viaggio al nord” con gli stessi protagonisti dei precedenti appuntamenti: leggeranno altri brani della scrittrice premio Nobel. La sequenza, non a caso, si conclude con lettere della Deledda del 1927, “Cosima scrive da Stoccolma”.

L’iniziativa, presentata da Natalino Piras, si svolge con il patrocinio del comune di Galtellì, dei “Borghi autentici d’Italia”, del Touring club italiano, di Legambiente e “Parchi letterari”.

Maggiori informazioni in via Sassari

telefono 0784-90150.

(Fonte:Unione Sarda)

Ricevo questo civile e non privo di senso critico commento di “Poetare”, un mio nuovo lettore e commentatore che vorrei considerare già da ora Amico.

Caro Poetare, La tua  matura analisi su ciò che è il paese di Galtellì in ogni sua sfaccettatura espressa con tanta onestà, realismo, equilibrio e eleganza dialettica mi ha molto colpito . Mi sono riletto un paio di volte il tuo commento e ho deciso, nonostante il tuo sia  l’esordio nel mio blog, di trasformarlo,  come ogni tanto è mio costume e piacere, in un POST  su cui discutere. Credo se lo meriti!

Una analisi dettata dalla ragione e dal cuore in egual misura  dove si evince un profondo senso di appartenenza al paese espresso nello stesso tempo  in modo realistico e critico intriso di tanta stima e apprezzamento per Galte e la sua e nostra gente!

Spero tu possa intervenire , da gradito ospite, ancora in questo  mio spazio mediatico di discussione e incontro! Ti ringrazio per le belle parole espresse sul blog alla pari di tutti  Voi amici lettori   e commentatori  che saluto di cuore! Ecco il commento:

Marco Camedda

grafica e foto di marco camedda

grafica e foto di marco camedda

In questo periodo di ferie ho avuto modo di leggere in questo blog interessanti interventi, tra l’altro attuali temi di discussione con diversi paesani. Tra questi quelli del nostro sindaco sulla mostra organizzata dalla cooperativa Elios, cui rivolgo un sentito apprezzamento, che ritengo debba essere in qualche modo approfondito.

Senza nulla togliere a Renzo, del quale tutti riconosciamo il pluridecennale impegno politico e di cui sono un forte sostenitore, mi sento comunque in dovere di ricordare e rammentare che le iniziative religiose, sociali e culturali in paese sono portate avanti con particolare entusiasmo e coinvolgimento emotivo, come lo stesso Renzo ha in più occasioni avuto modo di precisare, da molti secoli dai componenti delle due confraternite e negli ultimi 25/30 anni dalle numerose associazioni presenti a Galte.

Progetti che fanno parte di quell’essere galtellinese, generoso e solidale con l’ospite, ma geloso del suo appartenere e deciso del diffonderlo agli altri con eleganza e maestria.

La Pro Loco, due gruppi folk, quattro forse cinque cori, due o tre tenores, la leva del SS Crocifisso (significativa la sua nascita circa 25 anni fa e adottata ora in tutta la baronia), i Campanari, diverse associazioni di volontariato solidale, i Barracelli, il Borgo Commerciale Naturale e tutti i singoli residenti:

la gente di Galte è questa,

quella che conserva le secolari sentite rappresentazioni religiose,

quella che dà il cuore per mantenere vive le maggiori feste religiose o organizzare la festa di Santa Maria de Turres, quella che ad ogni suono di campana raggiunge l’uscio di casa e magari la piazza centrale,

quella che decide di vivere ancora al centro storico senza garage, con il bagno in sa corte e senza alcuna agevolazione per la parziale assenza di servizi o per la manutenzione della sua abitazione (se non quella statale prevista per le ristrutturazioni),

quella che concede senza alcun esproprio il terreno per allargare la strada di Vadu e Donna,

quella che abbellisce le vie per notti bianche o per il presepio vivente del dicembre scorso con oltre 150 comparse tutte di Galtellì,

quella che non aspetta di certo il contributo del comune ed il “caro” del sindaco per promuovere un’iniziativa che ci dia ancora più lustro.

Bene questa è la Galte che tutti debbono sapere!

Quella che ci permette di fare la bella figura con i numerosi ospiti e con quanti passeggiano sempre più spesso nel nostro borgo: invito tutti, quindi, a far sì che Galte non venga associato al sinonimo di alcuno, neanche a quello di Renzo, che, mi auguro, abbia voluto nel suo intervento rappresentare individuali problematiche con singole associazioni. Quelle che, mi sento comunque di suggerire, potrebbero con una maggiore autonomia e coinvolgimento riuscire, sempre per il bene comune, a lavorare in maniera più armonica e collaborativa, senza attendere l’occasionale riunione annuale della locale Consulta delle Associazioni (ma siamo sicuri che esista?) per organizzare l’estate galtellinese per incontrarsi. Presupposto magari da realizzare insieme alle altre associazioni della valle per creare, tutti insieme, veri importanti eventi che portino una effettiva risposta turistica.

Condizione, questa, che forse non è stata ottenuta sicuramente a Galte, nei modi sperati neanche negli altri centri a leggere quanto presente nel loro sito, in questi anni da XTERRA e quest’anno ancora finanziata con oltre 50 mila euro dalla Regione (http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_38_20100122094407.pdf), dalla Camera di Commercio (mi dicono 70 mila e in alternativa alle notti bianche di Galte e Orosei) e in particolare dall’Unione dei comuni Valle del Cedrino con i fondi della montagna (http://www.unionevalledelcedrino.it/docs/atti/27/delibera%20assemblea%20n%202%20del%2015%2003%202010%20programma%20fondo%20regionale%20montagna%20annualita‘%202009.pdf), senza indicare quelli assegnati dalla Provincia di Nuoro. Un evento internazionale, in ogni caso, di sicuro interesse sportivo, nonostante i 6 giorni e gli oltre 300 atleti di 14 nazioni che hanno pagato l’iscrizione per poter partecipare. Le proteste di qualche associazione forse nascono anche in questi contesti, da cui rilevano (forse erroneamente?) l’assenza della “Spalla Pubblica” alle sue iniziative, poiché, forse, ritenute meno degne di attenzione.

Galte non ha niente di che rimproverarsi,

se oggi è quello che è lo deve solo a se stessa, alla sua forza ed alla perseveranza di tutti Galtellinesi a mantenere alto il valore di quanto scritto dalla Deledda, valorizzandolo e rendendolo nel maggior modo fruibile. Non ho voluto con la presente offendere o denigrare alcuno, se non tentare di avviare, in qualche modo, una discussione costruttiva sull’argomento e che in questo Blog è solitamente presente”.

Saluti

Poetare

Un ripensamento degli organizzatoria 48 ore dalla conferenza di presentazione
della quarta edizione del Premio Deledda ripropone da parte della Provincia di Nuoro e della Fondazione del premio la sezione sarda, in un primo momento accantonata con la prospettiva di rilanciarla a breve, con nuove iniziative di spessore.
Saranno così quattro le sezioni dell’importante
appuntamento biennale 
dedicato alla scrittrice Nobel per la letteratura, e non cinque come accadeva fino a due anni fa (a questo punto la "sacrificata" è la sezione giovani).
Quest’anno le commissioni Narrativa nazionale e Saggistica nazionale saranno presiedute da due nomi di spicco, Sergio Zavoli e Carlo de Benedetti che hanno già confermato la loro presenza insieme ai componenti della giuria.
Prorogati anche i termini fino al 10 marzo per la presentazione delle operenelle varie sezioni.
Nella recuperata sezione sarda potranno partecipare tutte le opere edite fino al 1999 e quelle inedite con la speranza da parte degli organizzatori che ci sia una adesione maggiore rispetto al passato (nell’ultimo premio arrivarono solo venti opere).
La decisione di escludere la sezione sarda dal Premio stava già provocando polemiche e reazioni, come quella di Su Comitadu pro sa limba sarda.
«Apprendiamo con sconcerto la decisione di escludere la narrativa sarda dal Premio Grazia Deledda assunta dalla Fondazione che lo gestisce, invece di incoraggiare la presentazione di opere in sardo, si abolisce la sezione del Premio ad esse dedicata.
Chiederemo al presidente Cappellacci perché la Regione non contribuisca con i soldi dei sardi a questa inconcepibile decisione in conflitto sia con il buon senso sia con la politica della Regione per la tutela e la valorizzazione della lingua sarda».
(Fonte:Unione Sarda-LUCA URGU)

Una guida per viaggiatori alla ricerca di emozioni. Così, i luoghi vissuti e raccontati da Grazia Deledda non appartengono solo al passato, ma tornano a essere un patrimonio da scoprire che un turismo sempre più attento alla qualità non vuole lasciarsi sfuggire.
Dopo un anno di lavoro, è entrato nella fase operativa
il progetto, finanziato dalla Regione,http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/191/9788844031916g.jpg "Paesaggi d’autore" realizzato dall’assessorato provinciale al turismo e ispirato alle tante suggestione delle opere di Grazia Deledda.
All’iniziativa hanno aderito dodici Comuni
(oltre a Nuoro, Bitti, Dorgali, Fonni, Galtellì, Lula, Mamoiada, Oliena, Orani, Orosei, Orune e Sarule) e centinaia di operatori economici. «Il progetto nasce per fornire uno strumento utile e dinamico a chi visita i dodici paesi – ha spiegato l’assessore provinciale Roberto Cadeddu – è basata su una guida su carta (depliant e brochure) e su un dvd multimediale che eliminano una lacuna sul fronte della promozione».
Il lavoro è organizzato in sezioni (itinerari religiosi, naturalistici, tradizioni popolari ed enogastronomia) dove vengono approfondite le peculiarità dei paesi narrati dalla Deledda nei suoi romanzi.
I percorsi sono spiegati nei dettagli, anche con l’ausilio di cartine che indicano con precisione i servizi presenti (dai musei, ai ristoranti, ai B&B e agriturismo, agli artigiani, alle produzioni agroalimentari, ai punti informativi).
«Il progetto rimane aperto all’adesione di altri operatori economici che vorranno aderire all’iniziativa che verrà presentata anche alla Bit di Milano», ha detto l’assessore Cadeddu. «Gli itinerari deleddiani guardano ad un turismo consapevole e di qualità che negli ultimi anni arriva dall’estero e dalla penisola e considerano anche i dati di un movimento interno particolarmente dinamico».
La guida comprende anche un filmato racchiuso in un dvd (regia di Davide Onnis, musiche di Gavino Murgia e voce narrante di Gianni Cossu).
(Fonte:L’Unione Sarda)

http://www.comunitalia.eu/enti/9_regione/4500/images/4683.jpg

Cives Universi, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del comune di Milano, ha proposto a Milano nella Sala del Grechetto di Palazzo Sormani, sabato 26 settembre, un incontro dedicato alla grande scrittrice sarda Grazia Deledda dal titolo "Grazia Deledda tra Isola e Mondo", durante il quale sono stati presentati e approfonditi i tratti biografici e l’attività letteraria di questa grande scrittrice premio Nobel.

L’evento si è svolto in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2009,
promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

In linea con l’intento divulgativo e di promozione della cultura del Centro, la partecipazione alla manifestazione è stata gratuita e aperta a tutti, fino ad esaurimento posti.
In occasione di tale evento è stato pubblicato e distribuito successivamente un volume dal titolo "Grazia Deledda tra Isola e Mondo" Un prezioso e raro esemplare che rha racolto i contributi dei relatori, arricchito da approfondimenti inediti di insigni studiosi.

Cives Universi Centro Internazionale di Cultura,
costituito nel Febbraio 2007 dal Professore Alberto Frigerio e Soci, è un’Associazione senza scopo di lucro formata da Professionisti in diverse discipline che opera nel settore culturale e si propone di realizzare sia su scala nazionale, sia internazionale, una serie di iniziative che spaziano dall’ambito della letteratura italiana e straniera a quello dell’arte, della musica, del teatro, del cinema e dello sport con l’intento di favorire la diffusione della cultura soprattutto fra i giovani, nel contesto della vita odierna.

È qui tra i vicoli di Galtellì che il premio Nobel Grazia Deledda ha ambientato Canne al vento. Oggi alla scrittrice è dedicato un parco letterario che attrae cacciatori di cultura da gennaio a dicembre e la miseria dipinta nel romanzo è un ricordo.

Con i suoi 180 posti letto in hotel, sette B&B, tre agriturismi, un residence e svariati ristoranti,
il piccolo centro sardo fa il tutto esaurito da giugno a ottobre
gli emigranti stanno rientrando e giornalisti e intellettuali chiedono la residenza in quello che è un fiore all’occhiello fra i Borghi Autentici d’Italia». Attacca così il servizio che il settimanale del Corriere della sera "Io Donna", in edicola da ieri, dedica ai centri "virtuosi" che in Italia si inventano il turismo fuori stagione. Un ennesimo attestato alla lungimiranza di un paese che, pur senza avere un metro di litorale, da oltre quindici anni scommette sul turismo.

«Abbiamo capito come fare del buon turismo recuperando

continua…

 

Il giorno 04 agosto alle ore10,00 presso la sala giunta del Comune di Nuoro si è tenuta una riunione dell’Assemblea dei Sindaci del Consorzio Parco Grazia Deledda, di cui fanno parte i Comuni di Nuoro, Galtelli, Bitti, Orune, Orosei, Ittiri, Mara, Monteleone Roccadoria, Romana e Villanova Monteleone;
che ha avuto all’ordine del giorno i seguenti argomenti:
1)-Presentazione dei componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio Parco Grazia Deledda,
2- Elezione del Presidente e del Vice Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Consorzio.

Dopo una introduzione del Sindaco di Nuoro Dottor Mario Zidda,

continua…

IL DONO DI NATALE

continua…

Settantuno anni fa (15.agosto 1936) moriva a Roma la scrittrice nuorese Grazia Deledda, interprete appassionata dei miti e dei simboli del mondo barbaricino e della Sardegna arcaica, fantastica e moderna. Pietra miliare della nostra tradizione letteraria, fu insignita del premio Nobel nel 1927.Grazia Deledda
In occasione dell’ottantesimo anniversario del prestigioso riconoscimento, il mondo accademico e intellettuale sardo ha deciso di renderle omaggio con un nuovo ciclo di appuntamenti convegnistici che vedono insieme le Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università di Cagliari e Sassari e l’Istituto Superiore Regionale Etnografico.
CAGLIARI: "Dalla quercia del Monte al Cedro del Libano. Le novelle di Grazia Deledda": questo il titolo del convegno in programma a Cagliari, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia , dall’8 al 10 novembre. Il titolo suggerisce che ad essere preso in esame sarà tutto l’arco della produzione deleddiana: dalla fase di formazione nuorese al momento più maturo del periodo romano. Dalle prove d’esordio, dunque, dove la sua Nuoro col suo luogo simbolo, il Monte Ortobene, la "selvaggia e pittoresca montagna sovrastante il paese natìo", appare come sfondo per racconti e luogo di un’adolescenza idealizzata: "Racconti sardi" (1894), "L’ospite" (1897), "Le tentazioni" (1899).
Da qui al trasferimento nel 1900 nella capitale dove la attende una febbrile attività letteraria che darà vita a una trentina di romanzi e numerosissime novelle, la cui ultima raccolta, "Il Cedro del Libano", è uscita postuma nel 1939. Opere in cui la Sardegna è ancora riferimento per ricordi, memorie, descrizione di spazi e luoghi che esulano da un contesto geografico per assumere connotati universali e aprirsi, per linguaggio, stile e composizione, alla modernità.
Galtellì: Chiesa di S.Pietro
Quella di Cagliari è la seconda tappa di un percorso culturale sulle tracce dell’autrice di "Canne al Vento"ambientato a Galtellì , "Elias Portolu" e "L’Incendio nell’oliveto". Un itinerario partito con il convegno a Sassari di metà ottobre e che culminerà a dicembre (dal 7 al 10) a Nuoro, patria della poetessa, con una quattro giorni fitta di appuntamenti. Nel capoluogo barbaricino i maggiori scrittori sardi contemporanei si confronteranno con le tematiche e il linguaggio di Grazia Deledda: fra gli altri Salvatore Mannuzzu, Marcello Fois, Salvatore Niffoi, Giorgio Todde e Milena Agus.
Il convegno cagliaritano pone invece come perno centrale il mondo della novellistica, da esplorare in tutte le sue forme, contenuti e ambientazioni: il carattere antropologico, l’immagine dell’isola raccontata ai non sardi, i paesaggi metropolitani, i miti e i simboli della Sardegna più arcaica, fino alle intuizioni più moderne. Temi e aspetti utili a sottolineare come le novelle siano parte importante e non trascurabile della produzione della scrittrice.
La tre giorni di Cagliari chiama a raccolta prestigiosi studiosi nostrani e internazionali: fra questi Giovanna Cerina (che ha raccolto tutte le novelle deleddiane in sei volumi usciti nel 1996 per la Ilisso), Sandro Maxia, Gonaria Floris e Giovanni Pirodda dell’Università di Cagliari, Birgit Wagner dell’Università di Vienna, Nicolò Mineo dell’Università di Catania, Maria Teresa Navarro dell’Università di Madrid, Margherita Heyer-Caput dell’Università della California, Margherita Marras dell’Università di Avignone. Si comincia giovedì 8 alle 15:30 con i saluti delle autorità e gli interventi dei primi relatori. I lavori proseguiranno per tutta la giornata di venerdì 9 per chiudersi nella mattinata di sabato 10. <!– –> <!– –>

UNA MIA GRAFICA:Pozzo di Canne al Vento

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