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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: derosas

FRANCO MULA, NUOVO SINDACO DI OROSEI

Franco Mula, nuovo sindaco di Orosei

Il nuovo sindaco annuncia una piccola riforma negli uffici dell’amministrazione. Franco Mula nominerà un vice che faccia il suo alter ego

Una valanga di voti come non si era mai vista. La vera corazzata alla fine l’ha varata Franco Mula con dodici candidati consiglieri sopra i cento voti e tre addirittura sopra quota centocinquanta. Al tutto vanno aggiunti i suoi 231 voti in testa. Numeri che nessuno prevedeva, forse neanche il neo eletto sindaco, nonostante l’exploit di due anni fa.

Un exploit che allora, candidato all’ultimora, gli regalò un seggio in consiglio regionale con i Riformatori. Ma ora addirittura raddoppia. «Contento, anzi contentissimo – dice – Della vittoria e anche dei numeri. Ora però viene il bello».

Già, a cominciare dalla ricerca della squadra per accontentare tutti e contestualmente varare un governo capace e affidabile. Un compito che, paradossalmente, potrebbe essere complicato proprio dall’abbondanza. «Il problema non esiste – assicura – sono cosciente che l’ottimo risultato ottenuto da tutti i candidati sia stato il vero valore aggiunto della nostra lista e per questo tutti avranno la giusta visibilità, o con posti in giunta o con deleghe specifiche e inoltre intendo ridare piena operatività alle commissioni comunali».

comune oroseiCi sarà insomma gloria per tutti, a incominciare dalle quote rosa: «Avevamo due candidate e sono state elette entrambe e almeno una farà parte dell’esecutivo. Tutte le deleghe comunque saranno discusse nella massima collegialità tra i gruppi che hanno contribuito a questo risultato prestigioso». Solo per un ruolo non ci saranno trattative, quello di vice sindaco. «Quella è l’unica scelta che prenderò in assoluta indipendenza – spiega Mula – dovendo rimanere diversi giorni alla settimana a Cagliari per ottemperare ai doveri di consigliere regionale mi occorre una figura di massima fiducia che mi rappresenti sempre e comunque». Un alter ego in tutto e per tutto insomma.

E per limitare i danni della sua lontananza, Mula ha pronta anche una piccola «riforma». «Con i funzionari sto prevedendo l’apertura degli uffici comunali anche il sabato mattina – spiega – così guadagneremo un giorno alla settimana».

La prima riunione di gruppo intanto è già convocata per venerdì, quando verrà decisa la data della seduta di insediamento del nuovo consiglio: «In quell’occasione annuncerò la composizione della giunta e illustrerò le linee programmatiche della nostra amministrazione». E incontrerà per la prima volta in aula la sua minoranza: «Da parte mia l’auspicio di instaurare un rapporto di massima collaborazione. Qualcuno me l’ha già offerta e io sono pronto al dialogo».

Quel qualcuno è il sindaco uscente, il primo, lunedì, complimentarsi con lui. «Un atto doveroso – dice Gino Derosas – Da parte del nostro gruppo non c’è nessuna intenzione di fare una opposizione preconcetta: vaglieremo ogni proposta della maggioranza e quando le riterremo produttive per il bene del paese avranno il nostro voto favorevole». Dichiarazioni distensive che attendono ora il conforto dei fatti.

(Da:La Nuova-Angelo Fontanesi- 18 mag 2011)

Il sindaco tranquillo nonostante l’incertezza sulla maggioranza

OROSEI:Unna foto panoramica scattata da Gollai

A poco più di due mesi dalla scadenza naturale del mandato, il sindaco Gino Derosas si appresta a portare in consiglio il pezzo forte del suo quinquennio. E lo fa senza poter più contare sulla striminzita maggioranza di un voto che gli ha consentito di governare negli ultimi due anni.

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

L’assessore socialista Agostino Mameli, già assente alla delicatissima seduta sul bilancio, si ripeterà quasi certamente la prossima settimana in aula per l’esame delle osservazioni al Puc per la sua seconda e definitiva adozione. «La situazione è questa – non ha difficoltà ad ammettere il primo cittadino – ma non sono preoccupato: il Puc è un argomento di stretta pertinenza consiliare e non della giunta. È stato il consiglio all’unanimità ad approvarne le linee guida e ad adottarlo in prima istanza senza voti contrari. E la commissione Puc ha seguito passo passo l’iter sulle osservazione che in buona parte sono state recepite. Saranno i singoli consiglieri dunque ora a doversi esprimere e a rispondere del proprio voto davanti ai cittadini e agli imprenditori che attendono questo strumento urbanistico da decenni».

Poco conto dunque alla fronda socialista. Del resto la spallata tentata sul bilancio la settimana scorsa è stata scongiurata proprio dalla presenza sui banchi di un esponente di minoranza: «Ho chiesto a tutti i consiglieri di garantire la legittimità di una seduta di grande importanza per il paese perché liberava fondi necessari alla comunità. La consigliera Giovanna Canu, con responsabilità, ha accolto l’invito e gliene sono grato. E per il Puc farò la stessa richiesta».

Gino Derosas insomma, nonostante l’imminente scadenza elettorale, fa capire di non temere la prossima prova senza rete: «Noi, comunque, rispetteremo l’impegno con gli elettori: cioè quello di definire il Puc in tutti i passaggi di nostra competenza».

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi-03mar 2011)

Le soste a pagamento interesseranno tutto il territorio

orosei parcheggi

L’amministrazione Derosas non demorde neanche in dirittura d’arrivo. Entro fine mandato conta di riattivare i parcheggi a pagamento in tutto il territorio. Frazione di Sos Alinos compresa.

GINO DEROSAS, sindaco di Orosei (foto camedda)

GINO DEROSAS, sindaco di Orosei (foto camedda)

Il bando di gara per l’aggiudicazione del servizio è già in pubblicazione e scadrà il prossimo 14 marzo. I parcheggi a pagamento messi a concorso sono 191 a carattere annuale e 178 a carattere trimestrale dal 15 giungo al 15 settembre.

Le tariffe rimarranno invariate rispetto alla prima esperienza e saranno di 60 centesimi all’ora e di 30 per 30 minuti di sosta. Le tariffe verranno riscosse con parcometri conformi alle direttive, con «gratta e sosta» o con altro analogo sistema.

La base d’asta sarà di circa 62mila euro e la gara verrà aggiudicata il prossimo 15 marzo alla ditta che presenterà il maggior rialzo. Il controllo sull’operato del ditta e sul servizio in generale verrà assunto dal corpo di Polizia locale, dal quale la ditta contraente dipenderà direttamente per tutte le disposizioni amministrative.

Esattamente un anno fa il Comune aveva rescisso il contratto stipulato con Europol Service e in vigore dal primo agosto del 2008. In quell’occasione il sindaco Gino Derosas aveva assicurato che i parcheggi a pagamento sarebbero stati riavviati comunque prima dell’inizio della scorsa estate.

Sos-Alinos-P.zza-S.Antonio-

Così non era stato, soprattutto per via di un contenzioso con l’Anas relativo agli stalli a pagamento che insistono sulle due strade statali che attraversano il centro abitato. E cioè la statale 129 (vie Nazionale e del Mare) e la statale 125 (vie Satta, santa Veronica e Chisu).Problematica che ora sembra risolta con l’Anas che andrà a percepire parte degli introiti provenienti da quegli stalli e che rinvestirà per la manutenzione delle stesse strade.strisce blu

Insomma dai primi di giugno le strisce blu dovrebbero tornare a «splendere» in molti vie oroseine con il solito prevedibile codazzo di polemiche tra sostenitori e contrari.

(Fonte:La Nuova-angelo fontanesi-19 feb 2011)

OROSEI:Unna foto panoramica scattata da Gollai

OROSEI:Unna foto panoramica scattata da Gollai

L’assessore Saba: «Ci limiteremo all’essenziale»

Due appuntamenti di fondamentale importanza saranno presentati a breve all’esame del consiglio comunale: prima il bilancio di previsione poi il Puc.

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Tutto entro dieci massimo quindici giorni, e comunque in rapida successione. «Entrambi i punti sono ormai definiti – assicura il sindaco Derosas – per il bilancio ci vorranno una decina di giorni per dare tempo ai consiglieri di studiare le carte e presentare emendamenti. Per il Puc siamo in attesa dalla Provincia di un ultimo documento di presa di visione della valutazione paesaggistica». Poi tutto sarà portato in aula. E, a tre mesi dalla naturale scadenza del mandato amministrativo, saranno prevedibilmente due sedute di consiglio comunale particolarmente calde.

Sul Puc tutto o quasi è stato detto e ora le attese sono soprattutto sul centinaio di osservazioni presentate dai cittadini. Niente si sa invece sull’ultimo bilancio della maggioranza Derosas.

PAOLO SABA assessore al bilancio

PAOLO SABA assessore al bilancio

«Ma proprio perchè siamo a fine mandato sarà un bilancio molto stringato – anticipa l’assessore competente Paolo Saba - Ci sembra doveroso che sia l’amministrazione che subentrerà a giugno, chiunque essa sia, a programmare il grosso dei fondi. Ci limiteremo a predisporre l’ordinaria amministrazione senza forzature».

Un bilancio con il bilancino, insomma, anche se qualche intervento immediato sarà comunque previsto. «Si rendono necessari alcuni implementi di finanziamento per alcune opere pubbliche in via di ultimazione – spiega Saba – per esempio abbiamo messo in bilancio le somme necessarie per l’ultimazione la bitumazione della via del Mare nel tratto interessato alla realizzazione dei nuovi marciapiedi e della pista ciclabile.

Altri fondi si rendono necessari per completare i rinnovati locali della borgata di Sos Alinos e anche per ultimare alcune infrastrutture richiesteci dalla Asl nei locali di sant’Antonio abate dove a presto verrà trasferito il poliambulatorio». Infine, anche un po’ d’asfalto nelle strade interne.

CITTADELLA SANITARIA: Vista lato ingresso Via S.Satta

CITTADELLA SANITARIA: Vista lato ingresso Via S.Satta

(Da La Nuova- rass.stampa Prov.NU-a fontanesi)

Orosei, il Comune presenterà la richiesta alla Regione

Il Comune di Orosei notificherà ufficialmente alla Regione la richiesta di annullamento dell’atto che nel 2005 ha iscritto 3000 ettari del suo territorio nel registro regionale degli usi civici. Terreni molti dei quali venduti e affrancati da decenni. Dove attualmente sorgono complessi alberghieri, lottizzazioni edilizie o sono in gestione ad uso privatistico a diverse cooperative.

GINO DEROSAS, sindaco di Orosei

GINO DEROSAS, sindaco di Orosei

È questa la decisione assunta dal sindaco di Orosei Gino Derosas dopo l’incontro svoltosi avantieri a Cagliari nell’assessorato all’Agricoltura alla presenza dell’assessore Andrea Prato, dei funzionari delegati agli usi civici e dei vertici di Argea. La riunione era stata convocata per discutere della richiesta fatta un anno fa dal consiglio comunale oroseino alla Regione di potere usufruire di un emendamento della finanziaria regionale 2009 che prevede in alcuni casi la sgravio dagli usi civici. Il «caso Orosei» però non sarebbe tra quelli contemplati. È stata proprio Argea, l’agenzia regionale deputata ad istruire queste pratiche, ad evidenziare l’incongruenza.

Secondo la delibera del Consiglio Orosei non avrebbe mai avuto nella sua storia nessun terreno gravato dal vincolo e per questo motivo ne chiedeva la sclassificazione. L’emendamento alla finanziaria invece è stato pensato per casi dove l’uso civico esisteva ma per diverse ragioni era decaduto negli anni.

«Il registro regionale degli sui civici è stato compilato da una ditta esterna dopo una ricognizione approssimativa che si basava solo su presupposti – spiega il sindaco – noi abbiano svolto una capillare ricerca storica risalendo con atti documentali sino alla fine del 1700 e siamo in grado di affermare che nessun terreno di Orosei è stato mai gravato da uso civico».

Una tesi che avrebbe convinto sia l’assessorato Prato che i vertici di Argea e che dunque si tramuterà in una formale richiesta di annullamento di quegli atti.

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi-da rass.stampa Prov.NU)

sa-vinnenna002“Sa Vinnenna”

(la Vendemmia)

in una vecchia foto del grande Tziu Anzelinu Derosas, appassionato di fotografia, che ha documentato con  le sue bellisime foto in bianco e nero un buon tratto temporale della vita, usanze, costumi, ambiente e paesaggi urbani e rurali del paese di Orosei. Oggi queste foto sono vitali per tramutare i ricordi  del passato in realtà visiva. In questa si rappresenta una usanza , della vendemmia, rito passato da padre in figlio che oggi è più che mai attuale.

Chi può si fa un pò di vino, per la famiglia, per offrirlo agli amici nei momenti di convivio con l’orgoglio di poter dire “questo l’ho fatto io, con le mie mani” o “assaggia questo che ho fatto io e senza conservanti “. I mezzi per produrlo saranno pure nuovi e ovviamente moderni ma le frasi che si sentono e che ho  appena citato sono le stesse tramandate da padre in figlio. Come l’odore forte del mosto che aleggia per le strade nel momento del rito della torchiatura.

Marco Camedda

strada ss1225 cave marmo

strada ss1225 cave marmo

Infrastrutture. Incontro in Provincia con gli amministratori comunali sulla cosiddetta «bretella cave»

È attesa per oggi «tutta la verità» sulla circonvallazione ovest, la cosiddetta bretella cave.

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

ROBERTO DERIU Presidente Provincia Nuoro

ROBERTO DERIU Presidente Provincia Nuoro

Questa mattina in Provincia è previsto infatti un incontro tra una delegazione della giunta comunale (assente per inderogabili impegni professionali il sindaco Gino Derosas, saranno presenti il vice sindaco Cosimo Marras e gli assessori Agostino Mameli e Gino Nanni), l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Paolo Porcu e il presidente Roberto Deriu. Una riunione dalla quale gli amministratori oroseini si attendono risposte e date certe su un’opera in capo alla Provincia da oltre 10 anni che solo due mesi fa ha avuto la copertura finanziaria dalla Regione di 2 milioni di euro.

«Ora non ci sono più alibi - dichiara il sindaco Derosas - e ci attendiamo che la Provincia si attivi celermente per approvare il progetto definitivo dell’opera e provveda in tempi rapidi ad appaltare i lavori».

Franco Mula, consigliere regionale oroseino

Franco Mula, consigliere regionale oroseino

Al rinnovato spirito di collaborazione tra Provincia e Comune su questo caso (dopo le vivaci polemiche polemichetra «cicale e formiche» dello scorso inverno) plaude anche il consigliere regionale (nonché consigliere comunale di minoranza) Franco Mula che, ricordando come l’opera sia stata finanziata dall’attuale giunta regionale, auspica che «il tempo delle favole e delle scuse sia terminato» e si augura che l’amministrazione provinciale provveda a portare a termine l’iter procedurale per la realizzazione dell’opera e il Comune vigili sulla sua tempistica.

Ma a rompere l’apparente clima idilliaco ci pensa lo stesso Mula: «Visto che si sta valutando la situazione viaria della bassa Baronia, si vorrebbe capire a che punto è l’appalto per la realizzazione della circonvallazione nord con il nuovo ponte sul Cedrino sulla quale da mesi è calato il silenzio tanto che i cittadini incominciano a temere che si possa perdere quel finanziamento (circa 15 milioni di euro ndc). Sarebbe la beffa oltre al danno – chiosa il consigliere regionale – visto che quel finanziamento era stato inizialmente previsto per il porto di Orosei e poi rimodulato, con il placet di questa amministrazione, per la realizzazione della circonvallazione».

(fonte:La Nuova-a.fontanesi)-da rass.stampa prov.NU)

Una cittadella sanitaria di antica memoria medievale, restituita alla sua vocazione originaria.

CITTADELLA SANITARA: La nuova prossima sede della ASL visti da Via S.Satta

CITTADELLA SANITARA: La nuova prossima sede della ASL visti dal cortile del santuario di S.Antonio Abate

ASL NUOROIl complesso di Sant’Antonio Abate di Orosei (che in alcuni documenti del quindicesimo secolo compare come “hospitale pauperum, ospedale per i poveri“), restaurato con una spesa di 800 mila euro dal Comune, è ora sotto la giurisdizione della Asl di Nuoro.

A dare il via libera all’acquisizione, il contratto di comodato d’uso trentennale sottoscritto dal sindaco Gino Derosas e dal commissario straordinario dell’azienda sanitaria Antonio Succu. Atto finale di un percorso che ha mosso i primi passi sette anni fa, il protocollo di intesa prevede una permuta: al Comune andranno due locali di via Cavallotti e via Gramsci, di proprietà della Asl. Quest’ultima si farà carico della loro ristrutturazione che dovrebbe essere ultimata entro un anno.

Psaqualino Manca

Pasqualino Manca

«Una felice conclusione – commenta Succu – resa possibile grazie alla collaborazione dell’amministrazione di Orosei. Un passo avanti verso il potenziamento dei distretti nel territorio in vista di un alleggerimento degli ospedali e una sanità più vicina ai cittadini».

Presenti alla firma anche il direttore sanitario Salvatore Bruno Murgia, quindi Pasqualino Manca e Gesuina Cherchi (responsabili dei Distretti di Siniscola e Nuoro), insieme a Marcello Dadea, assessore ai Servizi sociali di Siniscola, in qualità di presidente della conferenza di Distretto.

Il poliambulatorio ospiterà tutta la specialistica che attualmente a Orosei opera con grande difficoltà, come sottolinea anche Manca. Il quale si impegna a far decollare i servizi al meglio «con l’obiettivo che questi fiori all’occhiello siano i primi tasselli di una nuova sanità».

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Una posizione che Derosas accoglie con entusiasmo sottolineandone la prospettiva ad ampio raggio che si dirama per tutta la valle del Cedrino. Oculistica, Chirurgia, Diabetologia, Otorino, Cardiologia, Dermatologia, Radiologia («che sarà impiantata ex novo», annuncia Manca), Neuropsichiatria, centro di Salute mentale, Ortopedia, Reumatologia sono alcuni dei servizi che saranno operativi a partire da settembre. In seguito verranno aggiunti anche Fisioterapia e Veterinaria.

«Scelte – commenta Dadea – che mirano a trovare soluzioni concrete per la Baronia». Il presidente torna anche sulle polemiche suscitate dalla nomina dei nuovi direttori: «La sanità non è né di destra né di sinistra, e l’auspicio è che ci sia sempre il reale impegno di tutti a prescindere dagli orientamenti politici».

fonte:Unione Sarda (da Rass.Stampa -Nu)

La Regione mette pace tra Comune e Provincia di Nuoro sulla circonvallazione ovest di Orosei al centro nei mesi scorsi di un duro scambio di battute tra gli amministratori dei due enti.

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

PRESIDENTE PROVINCIA DI NUORO

PRESIDENTE PROVINCIA DI NUORO

Venerdì prossimo a Cagliari il sindaco del centro baroniese Gino Derosas e il presidente dell’amministrazione provinciale Roberto Deriu, firmeranno davanti al governatore Ugo Cappellacci, l’atto aggiuntivo che permetterà la definitiva erogazione dei fondi per l’opera viaria. L’annuncio dello sblocco della pratica arriva dal consigliere regionale di Orosei Franco Mula (Riformatori) che ha seguito la pratica disincagliata nella primavera scorsa quando l’assessore alla Programmazione Giorgio La Spisa ha sbloccato i due milioni di euro già stanziati nel gennaio 2009, come rimodulazione dei fondi Pia 2007.

Franco Mula, consigliere regionale oroseino

Franco Mula, consigliere regionale oroseino

Con la firma di venerdì si potrà finalmente procedere con l’appalto per realizzare un tratto stradale di un chilometro e 700 metri che collegherà le Statali 125 e 129, partendo dalle cave del monte Tuttavista per arrivare a Su Rimediu, all’ingresso del paese. La circonvallazione (il primo progetto più volte aggiornato risale al 2004), permetterà ai mezzi pesanti funzionali all’attività estrattiva del marmo di non transitare più nel centro abitato di Orosei.

La sigla dell’intesa in Regione metterà a tacere anche le recenti polemiche fra il sindaco Derosas e il presidente Deriu nate dal mancato inserimento della circonvallazione nel piano triennale delle opere pubbliche della Provincia.

All’appuntamento di venerdì prossimo sarà presente anche il sindaco di Galtellì Renzo Soro perché l’atto aggiuntivo del Pia stanzia circa 800 mila euro per il restauro dell’ex anfiteatro comunale.

( fonte:Unione Sarda-so. me. )

Orosei, il presidente della Provincia si impegna a inserire la circonvallazione nel piano triennale delle opere pubbliche

Tra il sindaco di Orosei e il presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu sembra essere tornato il sereno.Almeno dai toni del nuovo recentissimo intercorso epistolare scaturito tra i due che, guarda caso, tratta ancora della realizzazione della circonvallazione Ovest di Orosei che lo scorso novembre diede la stura alle colorire e fiabesche polemiche sulla falsariga della favola della cicala e la formica.

Il sindaco di Orosei Gino Derosas

Il Sindaco di Orosei Gino Derosas

PRESIDENTE PROVINCIA DI NUORO

Presidente provincia di Nuoro

L’altro ieri il primo cittadino di Orosei aveva scritto al “gentile” presidente della Provincia invitandolo ad adoperarsi in ogni sede e modo per reperire le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera in capo da circa 10 anni all’amministrazione provinciale e ancora ferma alla fase della progettazione preliminare. Ieri, a strettissimo giro di posta, Deriu ha risposto al “gentilissimo” sindaco di Orosei promettendo un pronto intervento.

«Ritengo doveroso – scrive Deriu – ricordare come la Provincia di Nuoro ha sempre considerato prioritaria la realizzazione di questa opera di enorme importanza per l’intero territorio. A tal fine è nostra intenzione proporre al consiglio provinciale, in sede di revisione del Piano triennale delle opere pubbliche, un intervento adeguato alla soluzione di questo annoso problema. Auspicando una sempre fattiva e preziosa collaborazione tra la Provincia di Nuoro e il Comune di Orosei – conclude il presidente – le chiedo pertanto, di voler cortesemente organizzare una assemblea pubblica per il mese di settembre, durante la quale poter discutere i vari aspetti che interessano l’argomento in questione».

Nel mentre giova ricordare che il problema della copertura finanziaria che per anni aveva congelato l’iter dell’opera dovrebbe essere definitivamente risolto con la rimodulazione del Pia Nu 07 approvato dalla Regione un paio di mesi fa con cui vengono affidati alla Provincia di Nuoro i circa 2 milioni di euro necessari alla realizzazione di quei 1600 metri di strada che eviterebbero ai mezzi pesanti provenienti dal comparto estrattivo di transitare nel centro abitato.

Fonte:La Nuova-a.fontanesi (da Rsss.Stampa-Prov.Nu)

GINO DEROSAS

GINO DEROSAS

PRESIDENTE PROVINCIA DI NUORO

Il sindaco Gino Derosas scrive una lettera al presidente della Provincia Roberto Deriu, per muoversi e trovare i finanziamenti per la realizzazione della circonvallazione. «Come noto, più volte ho sollecitato l’Ente perché si adoperasse per reperire le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera, ferma al progetto preliminare. A distanza dall’appuntamento elettorale, e soprattutto, dopo la rimodulazione dei fondi Pia che ha consentito alla Provincia di Nuoro di beneficiare della risorse utili a realizzare la strada, rinnovo l’appello affinché ci si adoperi da subito per dare immediato impulso alla fase progettuale ed a quella che porta alla gara per l’assegnazione dei lavori, nel più breve tempo possibile».

(Fonte:UNIONE SARDA-so. me.)

Il sindaco Gino Derosas ha reso noto l’esame svolto dall’Arpas sulle acque dei litorali comunali. Era preoccupato dalla denuncia di alcuni bagnanti che lamentavano irritazioni cutanee dopo il bagno.«Il mare di Orosei non presenta nessuna traccia di inquinamento: gli accertamenti effettuati dall’Arpas hanno stabilito che i parametri ambientali sono tutti nella norma».

OROSEI: la splendida spiaggia della "Marina"

OROSEI: la splendida spiaggia della "Marina"

Il Sindaco di Orosei GINO DEROSAS

Il Sindaco di Orosei GINO DEROSAS

A dare precise rassicurazioni è il sindaco Gino Derosas, dopo che egli stesso aveva chiesto all’ente regionale, che si occupa del controllo e del monitoraggio della acque in Sardegna, di verificare la salute delle acque nel territorio comunale.

L’ALLARME

Il fine era quello di escludere l’esistenza di un nesso tra i casi di eruzione cutanea denunciati da alcuni bagnanti, dopo essersi immersi nelle acque di Cala Liberotto, e l’eventuale contaminazione del litorale con sostanze tossiche. L’inspiegabile “giallo” sulle dermatiti sembra essere stato definitivamente risolto con l’ufficialità delle analisi e Derosas tira un sospiro di sollievo e placa gli animi dei proprietari delle strutture ricettive preoccupati che l’avvio della stagione turistica potesse essere compromessa dall’allarme lanciato una settimana fa.

IL SINDACO

«Come amministrazione – spiega Derosas – dopo le avvenute segnalazioni, ci siamo preoccupati di fa effettuare ulteriori prelievi lungo le coste, fortunatamente, non è stata riscontrata nessuna anomalia e ogni allarmismo scaturito nei giorni scorsi è stato definitivamente messo a tacere».

Se i bagnanti possono stare tranquilli e godersi giornate di sole e di mare lungo i litorali di Orosei (che, peraltro, assieme ad altre undici località costiere dell’Isola ha ricevuto dalla Guida blu Legambiente il riconoscimento di quattro vele per la qualità ambientale del suo territorio), tuttavia il sindaco ricorda un’altra vicenda che a lungo andare potrebbe compromettere la salute delle acque del centro costiero della Baronia.

spiaggia di biderosaBIDDEROSA

«Se in questo caso siamo stati fortunati- spiega Derosas – non dobbiamo dimenticarci che nei fondali dell’oasi naturalistica di Bidderosa esiste un cimitero di auto rubate rinvenuto ormai più di un anno fa dalle forze dell’ordine. Ebbene, nonostante le mie sollecitazioni alla Provincia e alla Regione per rimuovere queste carcasse dai fondali marini, nessuno ha mai preso un reale impegno per bonificare l’area, considerando che oli esausti, batterie e materie plastiche rappresentano una eventuale fonte di inquinamento che potrebbe avere conseguenze negative per l’economia della zona».

cedrino-oroseiCEDRINO

Gli amministratori, in ogni caso, non abbassano la guardia neanche sulla questione relativa al fiume Cedrino. Infatti, lunedì è stata convocata per le 10 e 30, nella sala consiliare del Municipio di Orosei, una riunione con gli enti interessati per la verifica dello stato di attuazione dell’interconnessione fra i bacini di Olai e di Su Gologone.

(Fonte: Unione Sarda-SONIA MELONI- 20giu 2010)


L’appello è accanto all’immondezza nella Marina di Orosei: «Non abbandonare i rifiuti. Aiutaci a preservare gli animali, la spiaggia e l’acqua pulita».

Il cartello con un appello alla civiltà

Il cartello presso i contenitori della spiggia della Marina con un appello alla civiltà

È l’emblema della guerra che il Comune ha avviato contro il degrado delle coste.

Un’ardua lotta stando ai primi sconsolati bollettini che arrivano un po da tutti i litorali «liberi» di Orosei. Le sette stazioni di conferimento sistemate pochi giorni da Osala a Cala Liberotto passando per la Marina e Fuile’e mare, si dimostrano insufficienti già in bassa stagione mentre continua imperterrita la scellerata pratica di abbandonare sacchetti di immondezza ai bordi delle cunette e in mezzo alle pinete delle zone a maggior densità abitativa.

Discariche abusive: Buste di rifiuti scaricate nottempo anche da auto in corsa

Discariche abusive: Buste di rifiuti scaricate nottempo anche da auto in corsa

«Ma la guerra è solo all’inizio – promette il sindaco Gino Derosas – perchè da ora in poi aumenteremo laOrosei. Contributi per l'alluvione: il sindaco Gino Derosas  protesta per le troppe esclusioni capienza dei siti di conferimento, ma anche l’opera di sensibilizzazione verso i bagnanti e quella di repressione contro chi abbandona indiscriminatamente i rifiuti per strada».

Dalla settimana prossima squadre miste formate da agenti della polizia municipale, vigilesse della Valle del Cedrino e operatori della Ati che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti usciranno in ronde giornaliere per pattugliare i punti più nevralgici del territorio con il chiaro intento di individuare e sanzionare gli autori di tanto scempio. In contemporanea il Comune avvierà un cantiere stagionale assumendo alcuni educatori ecologici che cercheranno di sensibilizzare i bagnanti al rispetto della natura e al coretto conferimento dei rifiuti.

La «guerra agli sporcaccioni», insomma, è appena incominciata.

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Dalla settimana prossima pattuglie di vigili per tutelare le spiagge

GLI INCIVILI NON DEMORDONO: cumulo di rifiuti all'ingresso della spiaggia della Marina.

GLI INCIVILI NON MOLLANO: cumulo di rifiuti all'ingresso della spiaggia della Marina.

L’appello è accanto all’immondezza nella Marina di Orosei: «Non abbandonare i rifiuti. Aiutaci a preservare gli animali, la spiaggia e l’acqua pulita».

Il cartello con un appello alla civiltà

Il cartello con un appello alla civiltà

È l’emblema della guerra che il Comune ha avviato contro il degrado delle coste. Un’ardua lotta stando ai primi sconsolati bollettini che arrivano un po da tutti i litorali «liberi» di Orosei. Le sette stazioni di conferimento sistemate pochi giorni da Osala a Cala Liberotto passando per la Marina e Fuile’e mare, si dimostrano insufficienti già in bassa stagione mentre continua imperterrita la scellerata pratica di abbandonare sacchetti di immondezza ai bordi delle cunette e in mezzo alle pinete delle zone a maggior densità abitativa.

«Ma la guerra è solo all’inizio – promette il sindaco Gino Derosas – perchè da ora in poi aumenteremo la capienza dei siti di conferimento, ma anche l’opera di sensibilizzazione verso i bagnanti e quella di repressione contro chi abbandona indiscriminatamente i rifiuti per strada».

GINO DEROSAS

GINO DEROSAS

Dalla settimana prossima squadre miste formate da agenti della polizia municipale, vigilesse della Valle del Cedrino e operatori della Ati che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti usciranno in ronde giornaliere per pattugliare i punti più nevralgici del territorio con il chiaro intento di individuare e sanzionare gli autori di tanto scempio.

In contemporanea il Comune avvierà un cantiere stagionale assumendo alcuni educatori ecologici che cercheranno di sensibilizzare i bagnanti al rispetto della natura e al coretto conferimento dei rifiuti.

La «guerra agli sporcaccioni», insomma, è appena incominciata.

/Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

foto camedda (15 giu 2010)

Concorso Enorosei 2009 a Orosei in P.zza del Popolo

Concorso Enorosei 2009 a Orosei in P.zza del Popolo

SI SVOLGERA’ A GALTELLI’

IL 21/22/23 maggio 2010

Enorosei 2009-Il sindaco Gino Derosas e Piero Pelù

Enorosei 2009-Il sindaco Gino Derosas e Piero Pelù

Il concorso dei vini rossi Contadini, giunto alla VII° edizione  cresce e si espande a tutta la Valle del Cedrino, e si chiamerà quest’anno “I vini rossi della Valle del Cedrino“, anche se potranno parteciparvi tutti quelli che vinificano le uve provenienti da tutta la Provincia di Nuoro, e cosi da questa edizione il concorso ormai famoso in tutta la Provincia di Nuoro,

Enorosei:L'assessore Sannittu, Franco Mula e Toto Farris

Enorosei:L'assessore Sannittu, Franco Mula e Toto Farris

Organizzato da Enorosei girera di anno in anno nei 5 Comuni della Valle del Cedrino  onde  poter  coinvolgere tutti i produttori del compresorio, e valorizzare i vigneti che le cooperative stanno impiantando, di anno in anno, significando che questo territorio ha le potenzialità per iniziare a pigiare in casa propria il loro prodotto.
La prima edizione inizierà subito nel miglior dei modi perchè il concorso si svolgerà a Galtelli’ il 21/22/23 Maggio 2010 , nella bellissima Piazza del SS Crocifisso, dove tutto il centro storico farà da cornice a quello che si prevede un concorso di grandi vini, visto che questa annata non è stata di grande raccolto, ma botte piccola vino buono.

Renzo Soro.sindaco di Galtellì

Renzo Soro.sindaco di Galtellì

Grande soddisfazione del Sindaco del paese Renzo Soro, che farà di tutto perche’ questa edizione sia un successo per tutta la Valle del Cedrino in tutti i tre giorni che vedranno svolgersi degustazioni dei vini in concorso, oltre alle degustazioni guidate a tema, dibattiti sul mondo del enologia, esposizioni di prodotti enogastronomici del territorio, spettacoli folk.

Toto Farris con Pelù accanto al palco

Toto Farris con Pelù accanto al palco

La giuria che esaminerà i vini che parteciperanno al concorso sarà guidata dal esperto Dott. Izza Giuseppe, Dino Dini , Stefano Cova, Gianni Serra,e altri enologi di cantine importanti della Sardegna. L’ospite d’onore che parteciperà alla degustazione, sarà la Sommelier Dott.ssa Adua Villa direttamente dalla trasmissione la prova del cuoco di Rai 1.

L'esperto enologo Giuseppe Izza

Giuseppe Izza

Si partira con le adesioni, per i partecipanti al concorsodal 1° Maggio 2010, per chiuderle il 10 Maggio 2010 e  il regolamento  prevede che per ogni paese non si dovranno presentare più di 10 campioni, per far si che non si arrivi ad avere troppi vini solo di alcuni paesi dove si abbondanza di vigne.

(da un comunicato stampa di Toto Farris-Enorosei)

-foto  di marco camedda-

Archiviato il procedimento contro il sindaco per abuso edilizio. Derosas gioisce: «Esito prevedibile, ma ora serve una soluzione»PONTE DI FUILE'E MARE

Autorizzando la realizzazione del ponte di Fuile ’e mare il sindaco Gino Derosas non ha commesso nessun reato di abuso edilizio, né ha violato la norme di tutela paesaggistica. Lo ha stabilito il Gip del Tribunale di Nuoro, Annarita Murgia.

Il giudice ha disposto l’archiviazione del procedimento penale intentato contro il primo cittadino oroseino dalla Procura di Nuoro, in seguito ad un rapporto della Guardia forestale e di vigilanza ambientale. I rangers accusavano Derosas di aver dato senza le dovute autorizzazioni il benestare alla costruzione del manufatto, avvenuta all’indomani del crollo del ponte di Sa Minda, sulla statale 125, causato dall’alluvione del 28 novembre 2008. Lavori che invece il sindaco aveva avviato con la massima urgenza, come consentito dalla legge, per ripristinare il collegamento con la frazione di Sos Alinos. Una tesi sostenuta non solo dal legale del sindaco, l’avvocato Antonella Pedduzza, ma anche dalla stessa Procura che in dibattimento aveva chiesto l’archiviazione del caso, non riscontrando alcun motivo di illecito.

«Ero certo che la cosa di sarebbe chiarita -

GINO DEROSAS

GINO DEROSAS

è il commento di Gino Derosas - tutti sappiamo che quel ponte non è conforme alla severe norme che tutelano il paesaggio, così come sappiamo bene che è una struttura provvisoria realizzata solo ed esclusivamente per sanare un’emergenza che aveva messo in ginocchio tutta la nostra comunità e le tantissime attività del settore turistico-ricettivo del comparto. Siamo anche consapevoli che, risolto l’aspetto penale della questione, va affrontato e sanato quello amministrativo. Cioè occorre progettare e realizzare un nuovo ponte che risponda alle norme ambientali e paesaggistiche, ma che consenta di mantenere la viabilità alternativa alla statale 125 che il ponte di Fuile ’e mare ora consente, come riconoscono anche altri enti».

Tra questi la capitaneria di Olbia, che al termine di un recente sopralluogo ha accertato come il ponte svolga una funzione positiva per il rispetto e la tutela dell’arenile, impedendo alla vetture di transitare e sostare sulla sabbia. Il Tribunale di Nuoro ha deciso insomma che non c’è stato dolo nella fase di realizzazione, ora spetta alla burocrazia trovare le giuste soluzioni per eliminare il possibile dolo di una sua rimozione.

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Le forze dell’ordine: in Baronia aumenteremo i controlli e le indagini.

continua…


Marsciano (provincia di Perugia)

è città gemellata con Orosei dal 1985.
marco camedda

Sulla rinata attenzione intorno al progetto di alimentare la rete idrica potabile dei cinque paesi della bassa Baronia direttamente con le acque della sorgente di Su Gologone interviene anche l’Unione dei Comuni Valle del Cedrino con una nota a firma del suo presidente il sindaco di Orosei Gino Derosas:

«È notizia recente di una serie di iniziative intraprese dalla Provincia
e da taluni consiglieri provinciali circa l’annoso problema dell’approvvigionamento dell’acqua potabile che, in particolar modo, interessa i paesi della Valle del Cedrino».
«La soluzione prospettata è quella di favorire il prelievo direttamente dalla fonte di Su Gologone, così che la risorsa, a cascata, possa giungere tramite l’esistente condotta sino a tutta la bassa Baronia, con importantissimi benefici sia per la salute dei cittadini, che sotto l’aspetto economico.
Sull’argomento – precisa Derosas - prendo posizione precisando che l’Ente che rappresento, sin dall’insediamento, si è preso cura in via prioritaria della questione, interessando l’ente gestore del servizio Abbanoa, l’Autorità d’Ambito e i competenti assessori regionale e provinciale con i quali è stata concordata proprio l’anzidetta soluzione sebbene ancora oggi non abbia trovato pratica attuazione.
Pertanto guardo con favore alla ritrovata attenzione verso la problematica, sperando che, finalmente, non sia semplicemente frutto di interessi politici contingenti, ma dettata da una vera intenzione di dare una positiva e fondamentale risposta ad un territorio che aspetta da anni».
(Tratto dalla Nuova-a.fontanesi)

 

continua…

"Piano casa, spiagge chiuse?"
Questo il titolo che Sardegna Democratica ha scelto per la sua presentazione pubblica ad Orosei che si terrà domani, 14 sabato nella sala consiliare del Municipio a partire dalla 16.30.
Hanno assicurato la partecipazione
i big del movimento politico ispirato alle filosofie soriane sorto recentemente nell’isola.
Il convegno, che sarà moderato dal giornalista Giacomo Mameli, inizierà alle 16.30 con l’argomento "Pianificazione urbanistica, il caso Orosei" sul quale interverranno il sindaco Gino Derosas, il consigliere comunale presidente della commissione Puc Salvatore Dessena, l’ex assessore regionale Carlo Mannoni, Davide Boneddu e Ignazio Camarda.
La seconda parte del dibattito avrà come tema il Piano casa e il governo del territorio. Previsti gli interventi di Paolo Urbani, Claudia Zuncheddu, Vincenzo Tiana, Francesca Barracciu, Gianvalerio Sanna e dell’ex Governatore Renato Soru.
Parteciperanno all’incontro anche i rappresentanti del comitato spontaneo "Salviamo Santa Lucia" di Siniscola.
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)
Nessun frinire di cicale ne tanto formicolii: il consiglio comunale tenutosi avantieri si è snodato all’insegna di un buonismo tanto evidente quanto, forse, un pò artefatto. 
Praticamente tutto l’ordine del giorno
è filato via senza troppi ostracismi e con votazioni unanimi nei punti di maggior rilevanza.
Ad incominciare dalla richiesta alla Regione di revocare i finanziamenti da anni in mano ad Abbanoa per la realizzazione dei due nuovi depuratori per affidarli al Comune.
Stessa condiscendenza sulla problematica relativa all’abbattimento del ponte di Fuile ‘e mare. Anche qui i consiglieri hanno votato compatti una delibera con cui si chiede alla Regione di sospendere l’ingiunzione di demolizione e nel frattempo reperire i fondi e le autorizzazioni per la realizzazione di un nuovo ponte.
Infine il punto caldo, 
quello sulla querelle instauratasi tra il sindaco Derosas e il presidente della Provincia Roberto Deriu per il mancato finanziamento della circonvallazione ovest cave di Orosei.
È stato proprio Derosas a smussare in apertura la diatriba parlando di fraintendimenti e auspicando nuovi incontri con l’ente intermedio per vedere come reperire i fondi necessari all’opera. 
Un livello di dibattito che ha trovato buona sponda anche in Manuel Delogu
che si è distinto (astenendosi) solamente sulla delibera finale dove il Comune chiede alla Provincia di rimodulare in favore di Orosei parte dei finanziamenti destinati ad altri interventi sul territorio.
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Sono quindici i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato per domani alle 18. Si parlerà di barracelli e di Nonni Civici, di politiche giovanili di protocolli di intese tra distretti sanitari, di assistenza ai minori ma anche di lottizzazioni urbane, di distributore di Gpl, di raccolta differenziata, del sistema depurativo di Sos Alinos
e infine di due argomenti di particolare attualità:
-l’ingiunzione di abbattimento del ponte di Fuile ’e mare e la
querelle insorta in merito al finanziamento della circonvallazione ovest “bretella cave”
Un argomento quest’ultimo che continua ad arricchirsi di nuove polemiche. Ultima a prendere posizione è la segreteria cittadina del PD che sferra un durissimo attacco contro il sindaco.
«Non è vero che la Provincia sia stata assente nei confronti di Orosei
e che il consigliere Pala non si sia battuto per trovare risorse necessarie per creare opere durature per il paese – scrivono i dirigenti del Pd oroseino –
Risulta invece che su suo interessamento la Provincia abbia finanziato la costruzione della nuova palestra dell’Istituto tecnico di Orosei e abbia poi stanziato ulteriori fondi per il suo consolidamento e messa in sicurezza.
Per non parlare dell’ufficio turistico e del salvamento a mare.Perché allora questo accanimento contro il Presidente Deriu?
E perché queste velate minacce in previsione delle prossime provinciali? La risposta è che a lei e a quelli come lei inizia a dare fastidio il risultato delle primarie del Pd.Perciò signor sindaco inizi a essere umile formica».
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

«Nessuna polemica né strumentalizzazione politica: la circonvallazione ovest “bretella cave” di Orosei rappresenta un problema reale, fortemente sentito da tutta la popolazione e dal comparto cave in particolare».
Gino Derosas risponde alle accuse
mossegli dall’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Giuseppe Ledda e insiste nel suo attacco alla Provincia.
«L’assessore Ledda – dichiara il sindaco di Orosei - non dice la verità: quest’opera è ferma al palo da molti anni prima del nostro insediamento mentre noi, senza esitazione, nel 2006 abbiamo approvato il progetto preliminare redatto dalla Provincia.
Da quel momento però più nulla si è saputo se non che la Provincia ha sempre detto di non avere i fondi a disposizione e mai si è attivata per reperirli altrove.
È grazie al nostro interessamento che nel gennaio scorso la giunta Soru ha deliberato lo stanziamento necessario di 1 milione e 900 mila euro in favore della Provincia ma sinora, nonostante le ripetute pressioni fatte alla Regione da noi e dall’Unione dei Comuni Valle del Cedrino, quel provvedimento non ha avuto seguito e la Provincia si è completamente disinteressata della questione›. 
C’è poi il capitolo dei presunti “tesoretti”:
http://www.listaperasiago.it/public/images/forziere.gif«Da qualche mese – dice sempre Derosas – abbiamo appreso che la Provincia ha rinvenuto tra le pieghe del suo bilancio un tesoretto” di svariati milioni di euro e qualche giorno fa parte di quei soldi sono stati destinati a diversi interventi nel territorio ma non per la circonvallazione di Orosei. 
È chiaro quindi che la Provincia, anche senza attendere la Regione, aveva la concreta possibilità di finanziare l’opera e non lo ha fatto. Questo è il dato politico di fondo e ne prendiamo atto".
http://www.partecipiamo.it/Roma/trilussa/immagini/cicala-formica.jpg"Quanto al fantomatico tesoretto
di tre milioni di euro
che secondo l’assessore Ledda il nostro Comune avrebbe a disposizione – conclude il sindaco di Orosei – si tratta dell’ennesima “favoletta perché in questo caso ha ragione il presidente Roberto Deriu: il Comune di Orosei ha fatto davvero la cicala e ha speso tutto quello che aveva in cassa».
(fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Si arricchisce di nuovi personaggi e di nuovi e variegati interventi la diatriba che si è innescata nelle ultime ore tra il Comune di Orosei e la Provincia di Nuoro per il mancato finanziamento della bretella delle cave di marmo.
Dopo le dure accuse del sindaco Gino Derosas
e le risposte «favolose» del presidente della Provincia Roberto Deriu, intervengono ora sul caso nuovi personaggi, ognuno ovviamente per proprie ragioni e competenze. A schierarsi al fianco del presidente Deriu e a ribattere alle accuse mosse dal primo cittadino oroseino è l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Giuseppe Ledda.
«Se il sindaco di Orosei anziché continuare a cantare e ad intestardirsi in una stupida polemica con la Provincia provasse a controllare come stanno realmente le cose – esordisce Ledda – sicuramente tanti ritardi sarebbero eliminati.
Mi chiedo infatti perché tiri in ballo la Provincia a proposito del finanziamento per la realizzazione della circonvallazione nord-ovest del suo Comune quando quei soldi, quasi 2 milioni di euro, sono già stati stanziati dalla giunta regionale il 20 gennaio scorso come rimodulazione del Pia NU07 e sono fermi in Regione per questioni procedurali».
Secondo l’assessore Ledda insomma Derosas dovrebbe sollecitare la Regione
e non la Provincia (che di suo lo sta già facendo) affinché quei fondi siano resi immediatamente disponibili. «Fondi, sia chiaro – sottolinea Ledda – inseriti in quella rimodulazione solo ed esclusivamente grazie alle pressioni della Provincia».
Ledda però non si limita a rispondere sul caso ma attacca a testa bassa sul fronte politico e scopre anche che nelle casse del Comune di Orosei c’è un altro "tesoretto" «Cos’è – si chiede con fare sibillino l’assessore provinciale Giuseppe Ledda – adesso che le porte della Regione sono chiuse si ritorna in Provincia solo per protestare?
Derosas dovrebbe invece controllare bene il suo bilancio perché dai dati del Ministero dell’Interno la somma sui cui concentrarsi per liberare risorse nel suo bilancio e accelerare la spesa ammonta a circa 17 milioni di euro e se raggiungesse i risultati di alcuni Comuni molto virtuosi, potrebbe mettere a disposizione dell’economia del suo paese qualcosa come 3 milioni di euro».
La questione delle bretella cave
sembra insomma diventare sempre più un caso di scontro acceso, uno scontro interno alle diverse anime esistenti nel Partito Democratico nuorese dove, evidentemente, i rancori e i veleni tra le diverse anime del partito sono lungi dall’essere digeriti e le colpe del padre perdente (leggi Soru) sembrano dover ricadere chissà ancora per quanto, sui suoi "figli".
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Un milione di euro per mettere in sicurezza il centro abitato dalle future alluvioni. È quanto ha stanziato la giunta regionale per Orosei nell’ambito della spartizione dei fondi stanziati per le aree della Sardegna (Capoterra esclusa) colpite dagli eventi alluvionali dell’ottobre e del novembre scorso.
Una cifra decisamente esigua se rapportata al preventivo di circa 18 milioni di euro che il Comune aveva presentato alla Regione con tanto di studi preliminari allegati il febbraio scorso.
«La cifra si commenta da sola
- è l’amaro e sconsolato commento del sindaco Gino Derosas - I danni subiti da Orosei in occasione dei due eventi alluvionali del 4 e del 28 novembre scorso sono noti a tutti.
Abbiamo subito gravi danni dappertutto ed esistono seri rischi di dissesto idrogeologico che necessitano di urgenti interventi di stabilizzazione come attestano i progetti preliminari redatti a nostre spese.
Ma con queste cifre è inutile farsi illusioni:
Orosei rimarrà esposta a seri pericoli ad ogni temporale». Un milione di euro appare davvero una cifra irrisoria davanti alle emergenze idrogeologiche messe a nudo dagli eventi calamitosi dell’inverno scorso. Una su tutte: la frana che dal costone di Gollai nel rione di Santu Bainzu incombe sulle sottostanti abitazioni di via Chisu.
Il novembre scorso la sua caduta fu fermata dai tetti delle prime case, ma un altro temporale di quelle dimensioni la rimetterebbe in moto.
Meno pessimistici i commenti invece del consigliere regionale Franco Mula:
«Orosei purtroppo continua a pagare lo scotto di essere stato inserito nel cumulo di tutti i paesi della Sardegna colpiti dalle alluvioni e in questo contesto non potevamo sperare di ottenere molto di più. Io comunque voglio considerare questo milione di euro come un anticipo».
Meglio in proporzione sono andati gli altri 4 paesi della Valle del Cedrino che per la ricostruzione di opere pubbliche hanno ottenuto rispettivamente:
-621 mila euro Loculi,
-500 mila Onifai,
-200 mila Galtellì e
-135mila Irgoli.
 (Fonte:L Nuova-a. fontanesi) 

«Il ponte di Fuile ’e mare non è malvisto dalla Guardia Forestale, ma è realizzato in un ambito di paesaggio tutelato ed è privo di qualsiasi autorizzazione. Per questi motivi, visti i compiti che ci attribuisce la legge, abbiamo dovuto notificare al Comune il reato di abuso edilizio».
http://antincendioboschivo.files.wordpress.com/2008/10/stemma-corpo-forestale-dello-stato.jpgGavino Diana, direttore della Forestale di Nuoro,
chiarisce la posizione del suo corpo nella vicenda del ponte (foto Fontanesi) realizzato dal Comune dopo il crollo del ponte di Sa Minda e che ora, anche secondo la Soprintendenza di Sassari, va rimosso. 
«Da parte nostra non c’è nessuna ostilità preconcetta su quell’opera – specifica Diana – come del resto, al contrario di quanto afferma il sindaco Gino Derosas, il Corpo Forestale e di vigilanza ambientale non ha mai autorizzato la sua realizzazione per il semplice motivo che non ha competenze per esprimere pareri o rilasciare appunto autorizzazioni in merito».
In vero il sindaco Gino Derosas aveva affermato che la realizzazione dell’opera,
eseguita su sua ordinanza per urgenti motivi di sicurezza, era stata avvallata dal comitato operativo comunale, un organismo per la gestione dell’emergenza alluvionale formatosi dopo il 28 novembre e del quale, tra altri enti e uffici, faceva parte anche il comando del Corpo Forestale.
«Spiace che il dottor Diana fraintenda la posizione del Comune – spiega il primo cittadino - l’amministrazione comunale riconosce il valore del lavoro svolto dagli uomini del Corpo Forestale durante l’emergenza alluvionale. Così come è ben conscio che il ponte ora non abbia i requisiti richiesti per una simile infrastruttura. Ma è proprio per questo, vista e accertata la sua estrema utilità, che il Comune ha richiesto alla Soprintendenza il rilascio di una sanatoria o quanto meno di indicare le modifiche da apportare a affinchè quel ponte possa continuare a garantire il servizio che ha svolto sinora».
Insomma, nessuna voglia di creare incidenti diplomatici.
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi.)

Ora che piace a tutti, lo Stato lo vuole abbattere.

Il ponte di Fuile ’e mare, costruito dal Comune nel giro di pochi giorni sotto la spinta emotiva di una comunità in ginocchio per l’alluvione, è costato circa trecentomila euro e da dicembre ad agosto ha garantito il collegamento tra Orosei e Sos Alinos e tutto il comprensorio di Cala Ginepro-Cala Liberotto salvando di fatto la stagione turistica.
Oltre a ciò va anche detto che nonostante sia stato realizzato in tutta fretta, dopo otto mesi di intenso traffico, non mostra un centimetro di cedimento. Eppure secondo lo Stato è un opera abusiva e va abbattuta.
È questa la sconcertante risposta giunta nei giorni scorsi
al Comune dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici di Sassari,

competente anche per il Nuorese, al quale il sindaco Gino Derosas aveva inviato una richiesta di sanatoria dell’opera da lui autorizzata con una ordinanza d’urgenza all’indomani del crollo del ponte di Sa Minda. Niente da fare, nonostante il sindaco abbia sottolineato l’accertata utilità dell’opera anche dopo la riapertura del traffico sull’Orientale sarda.
La strada e il ponte di Fuile ’e mare rimangono infatti l’unica via di collegamento alternativo tra Orosei e Sos Alinos in caso di chiusura o impraticabilità della statale 125. Oltre a ciò si è dimostrata utilissima per decongestionare il traffico leggero estivo e in particolare quello ciclistico amatoriale che per sei.
Per non parlare dell’utilità sia come via di fuga che come accesso ai mezzi di soccorso in caso di incendio.
«Purtroppo la risposta della Soprintendenza per ora è stata negativa
- spiega senza nascondere il disappunto il sindaco Gino Derosas – Dicono che è un brutto impatto ambientale anche se noi ovviamente saremmo pronti a modificarne sia la collocazione sia l’aspetto. Sta di fatto che quel ponte è di grande utilità e buttarlo giù ora sarebbe un vero peccato oltreché uno sperpero di denaro pubblico». Nessuno lo vorrebbe buttare giù insomma, ma quel ponte è malvisto anche dalla Guardia Forestale. «È vero – conferma ancora il primo cittadino – anche per loro quel ponte è un abuso e così ha verbalizzato. Eppure la sua realizzazione è stata approvata dal comitato operativo comunale, un organismo del quale faceva parte anche lo stesso comando del Corpo Forestale».
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Orosei non ha mai avuto un metro quadrato di terreno gravato da uso civico, e questo sin dalla fine del settecento, ai tempi del marchesato d’Albis.(sopra:Una foto delle campagne vicine a Orosei)

È questa la risultanza di una ricerca storico documentale effettuata dal Comune

continua…

I primi rimborsi per i danni causati dalle alluvioni del novembre scorso arriveranno tra un paio di giorni nelle case degli oroseini. Un milione e 250 mila euro stanziati dalla Regione per i danni ai beni immobili sono stati infatti accreditati l’altro ieri al Comune.

continua…

 

continua…