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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: direzione

La Direzione del Distretto Sanitario di Siniscola comunica che nei giorni 21-22-23 maggio 2015 sarà eseguita la bitumazione negli spazi antistanti le strutture del Poliambulatorio di Orosei.

Pertanto, nei giorni indicati, gli utenti e operatori non potranno utilizzare gli spazi interni per far sostare gli automezzi personali e/o di servizio.

La Direzione Sanitaria del Distretto si scusa fin d’ora

per gli eventuali disagi ai cittadini.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-18 Maggio 2015)

Le famiglie potranno optare per la scelta

Le famiglie potranno scegliere se far insegnare il sardo a scuola ai loro figli. E’ la novità maturata per il prossimo anno scolastico grazie a un’intesa fra la Regione e la Direzione scolastica regionale.

L’assessore Sergio Milia aveva, infatti, sollecitato nelle scorse settimane – è detto in una nota – il direttore scolastico Enrico Tocco, in qualità di responsabile ministeriale delle scuole in Sardegna, alla sensibilizzazione dei dirigenti delle autonomie scolastiche all’inserimento dell’opzione per l’insegnamento della lingua sarda nei moduli di pre-iscrizione per l’anno scolastico 2013-2014.

La Direzione scolastica, che già lo scorso anno aveva creato le condizioni per questa innovazione, prevista da una legge del 1999 e mai attuata, ha risposto inviando una circolare ai capi di istituto nella quale si richiede l’applicazione della normativa statale in materia. “Ogni scuola, in base al grado di istruzione che è chiamata a gestire, all’organico di cui dispone, alle strutture fisiche, alle risorse finanziarie, strumentali e professionali a cui può fare affidamento – ha scritto Tocco ai dirigenti – realizza il suo Piano dell’Offerta Formativa. Il curricolo obbligatorio può essere quindi arricchito e integrato da ulteriori proposte formative”.

“Non abbiamo vinto la guerra – ha commentato Milia – perIMò una battaglia l’abbiamo conquistata, siamo riusciti a garantire, da parte del Ministero, l’applicazione della legge anche se tardivamente e possiamo ora impegnarci per rialzare la testa e iniziare il nuovo cammino.

L’obiettivo è raggiungere in cinque anni almeno la maggioranza delle famiglie che optano per il sardo (o le altre lingue presenti in Sardegna) e un’educazione multilingue che non dimentichi l’italiano e le altre lingue straniere. La Regione – ha continuato Milia – si impegnerà comunque in questa opera di sensibilizzazione grazie anche alla collaborazione con alcune università di prestigio internazionale quali quelle di Edimburgo, Madrid e Padova”.

(DA: L’Unione Sarda-25 gen 2013)

-disegno e grafica di marco camedda-

consiglio-comunaleSi avvisano le ss.ll.che il consiglio comunale è convocato presso la sala consiliare dell’intestato comune, in seduta straordinaria e urgente, alle ore 19:00 di Lunedì 03-10-2011 p.v. per discutere il seguente ordine del giorno.

-Appalto per l’affidamento dell’incarico della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori ed altre prestazioni professionali connesse, relativamente ai lavori di collegamento SS 125 e SS 129 con nuovo ponte sul Cedrino.

Approvazione schema di transazione.

IL SINDACO

F. P. Mula

GALTELLi':La scuola elementare in una  cartolina dwl 1960 di "Tziu Tzicchinu Vacca"

GALTELLI':La scuola elementare in una cartolina del 1960 di "Tziu Tzicchinu Vacca"

Le scuole della Baronia nel mirino del piano regionale che risparmia sulle risorse e accorpa diversi istituti

Sindaco di Galtellì

Sindaco di Galtellì

GALTELLÌ. Pronti alle barricate, come trent’anni fa quando al termine di una lotta che vide tutta la comunità compatta e decisa, il paese ottenne la sua prima autonomia scolastica che ora rischia di perdere. «Come allora Galtellì farà sentire tutta la sua forza di comunità coesa e difenderà la sua scuola con tutti i mezzi a sua disposizione». Più che un annuncio è un grido di battaglia.

Il grido è del sindaco Renzo Soro e lo lancia all’indirizzo della Regione che, nel suo piano di ridimensionamento scolastico, prevede di tagliare la direzione didattica galtellinese per accorparla a quella di Irgoli. Un unico grande istituto comprensivo che si estenderebbe tra le sponde opposte del Cedrino. Così appunto come era già trent’anni fa quando Galtellì ottenne prima la presidenza della sua scuola media e dopo altri dieci anni l’istituzione di un istituto comprensivo con le scuole materne ed elementari. «La decisione della Regione è inaccettabile – attacca Soro – in aperto contrasto peraltro con le richieste dei territori e della stessa Provincia di Nuoro che nella sua relazione ha messo in evidenza il fatto che alcuni paesi, come appunto il nostro, marchino da anni una costante crescita demografica».

OROSEI- Scuole Elementari, fra poco avranno un nome, dopo 60 anni!La proposta della Provincia era quella di mantenere in tutto il Nuorese lo status quo delle attuali autonomie scolastiche puntando sulle oggettive peculiarità morfologiche ma anche economiche e sociali del territorio e facendo forza su un inconfutabile elemento statistico: il totale degli alunni iscritti nelle scuole della provincia è infatti assolutamente proporzionale al totale delle attuali autonomie scolastiche. Una richiesta che però è caduta nel vuoto e ora appaino davvero labili le possibilità di un ripensamento da parte della Regione anche se ieri sera era in programma un estremo tentativo di mediazione tra l’assessore provinciale Giovanna Ticca e gli uffici dell’assessorato regionale all’Istruzione. Con poche chance di successo però, e per la provincia di Nuoro il conto sarà salatissimo con la perdita di cinque autonomie scolastiche e di cinque punti di erogazione in altrettanti centri.

E sarà la Baronia a sopportare gran parte del peso di questa mattanza. Oltre alla direzione didattica di Galtellì, salterebbe anche quella di Lodè, una di Siniscola (con la scuola della Caletta accorpata a Posada) e una anche ad Orosei dove l’attuale direzione didattica che comprende materne ed elementari andrebbe a costituire un unico istituto comprensivo con le scuole medie. «Se non interverranno fatti nuovi - annuncia Soro – convocheremo immediatamente un consiglio straordinario con i rappresentati di istituto per studiare e mettere in atto la nostra protesta contro una decisione che la non è disposta ad accettare»

(Fonte:La Nuova-01 mar 2011)

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PROVINCIA:Tagli all’istruzione: «Piccoli paesi uccisi»

Rocco Celentano

Rocco Celentano

PRESIDENTE PROVINCIA DI NUORO

Presidente Provincia Nuoro

Una seduta straordinaria del Consiglio provinciale per l’esame dei problemi derivati dalla possibile chiusura delle autonomie scolastiche e delle scuole. La proposte, dopo le prime ptorteste scaturite dal piano della Regione, arriva direttamente dal presidente Roberto Deriu che dopo aver sentito la giunta, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Rocco Celentano perchè all’assemblea siano invitati tutti i sindaci, le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria e i consiglieri regionali del territorio.

In una dichiarazione Deriu parla di «situazione insostenibile e della necessità «organizzare forme di resistenza» perché «ppare palese la contraddizione fra gli annunci del governo regionale che si è detto disposto a varare misure contro lo spopolamento dei nostri Comuni e la manifesta volontà di operare tagli di autonomie scolstiche e di scuole negli stessi paesi».

«Chiudere la scuola – conclude il presidente della Provincia – significa decretare la chiusura dei paesi e la conseguente perdita della loro identità. Non permettereno a nessuno di chiudere così ogni possibilità di futuro per il territorio e di preferire l’ossequio alle direttive statali alla difesa dell’autonomia».

(Fonte:La Nuova- f. g. -01 mar 2011)

"Nel 1980 tutta la popolazione di Galtellì insorse compatta per avere la direzione didattica del proprio presidio scolastico solo per il proprio paese. A distanza di ventotto anni tutto viene rimesso in dicussione dalla riforma Gelmini per via di una norma della sua legge  che prevede la soppressione degli istituti comprensivi con un numero inferiore ai 300 studenti e il loro accorpamento" Cosi dichiara Renzo Soro -sindaco di Galtellì- visibilmente contrariato da che ciò possa accadere.

continua…