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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: galte

Festa del borgo, domenica 13 agosto a Galtellì

Ripercorrere le strade della memoria per rivivere gli antichi sapori e scoprire la storia arricchita dall’anima letteraria. 

Si terrà domenica 13 agosto la XVII edizione

della manifestazione Festa del Borgo a Galtellì.

GALTELLI': Vista panoramica dall'ìngresso dalla SP25

L’ormai consueto appuntamento è promosso dall’amministrazione comunale di Galtellì in collaborazione con le associazioni e le imprese locali.

Sarà il rintocco delle campane, previsto per le ore 20.00, a dare l’avvio alla serata in cui rivivere gli antichi saperi e sapori delle tradizione.

Lungo le vie del centro storico, della Galte di “Canne al vento”, piazze e cortili storici ospiteranno esposizioni artigianali come tappeti della tradizione isolana fatti a mano nell’unico laboratorio tessile del paese; lavorazioni in oro e argento; intrecci di canne e giunchi e le scarpe del giovane calzolaio di Loculi, di origini paterne galtellinesi, nonché prode allievo di un calzolaio locale.

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras" (Casa dei Marras)

Numerose le lavorazioni e le degustazioni di prodotti tipici locali come pane carasatu, formaggi, dolci e vino. Sarà il cortile del Museo Etnografico “Sa domo ‘e sos Marras a fare da cornice alla preparazione dei prodotti della tradizione mentre lungo il percorso numerosi punti ristoro serviranno svariate pietanze per accontentare tutti i palati.

Percorrendo l’acciottolato del borgo medievale, guidati dal profumo della mentuccia selvatica, si potranno visitare la basilica di San Pietro e le chiese di Santa Croce e dell’Assunta, San Francesco aperte sino a tarda notte. Così come l’Antico Convento – Casa Asara e la mostra permanente del borgo in miniatura.

Tutto il percorso sarà animato da suoni e balli della tradizione; saranno le associazioni locali, gruppi folk e cori, ad allietare la passeggiata serale tra le corti.

Musica sino a notte fonda nella piazza del Santissimo Crocifisso con i Bolla e presso l’anfiteatro comunale con il gruppo locale Paristorias.

(DA: comunicato di Giovanni Santo Porcu, Sindaco di Galtellì-10 Agosto 2017)

Cartello esposto all'ingresso del paese (dal bivio di Lula). La freccia indica il Centro Storico del Borgo di Galte

(DA: comunicato Ass. Turismo e Cultura Comune di Galtellì-3 Agosto 2015)

-già pubblicato anche il 4 Agosto-

“All’imbrunire e al rintoccare delle campane, inizia la 14ª edizione della Festa del Borgo…

Quest’anno per promuovere la comunità di Galte si è cambiato il taglio, preferendo rendere l’appuntamento fondato sulla promozione dei prodotti locali e dei beni storico,culturali,archittetonici e religiosi con la verve dei ragazzi e degli artisti di strada…

…Tutto in una notte la comunità di Galte, aprirà le porte del borgo e rendere fruibili i propri tesori ai visitatori.

…Visite alle chiese, al museo (con lavorazione del pane, coffittura, degustazioni, esposizione lavori artigianali in oro), alla porta del parco, materiale turistico, tappetti sardi fatti a mano e lavorazioni in oro, lavorazione dell’intreccio di canne e giunchi, a cortili privati ben conservati o recuperati,con la casa del miele, del formaggio, del vino, degustazioni e tanto divertimento per i nostri bimbi e ragazzi, grazie alla presenza di artisti di strada…

Saranno presenti tanti imprenditori privati, che ognuno per la propria competenza esporrà il proprio prodotto. A San Pietro verranno installati due osservatori della volta celeste.

In ogni angolo di strada verranno issati delle fasce di canna (siamo il paese del romanzo Canne al Vento di Grazia Deledda), per guidare nei vari siti i visitatori.

“E’ un periodo difficile per tanti motivi, ma per promuovere la nostra comunità, con i suoi attori principali, privati e associazioni, abbiamo fatto uno sforzo enorme.

Galte ha bisogno di questa vetrina, abbiamo dei lusinghieri segnali per continuare un processo di crescita e di valorizzazione della propria storia e cultura…”

ª…Ci crediamo fermamente”

Saluti,

Giovanni Santo Porcu

(DA: comunicato Sindaco Comune di Galtellì-29 Luglio 2014)

**DA: comunicato Comune di Galtellì**

locandina-festa-nerll'antic

Ricevo questo civile e non privo di senso critico commento di “Poetare”, un mio nuovo lettore e commentatore che vorrei considerare già da ora Amico.

Caro Poetare, La tua  matura analisi su ciò che è il paese di Galtellì in ogni sua sfaccettatura espressa con tanta onestà, realismo, equilibrio e eleganza dialettica mi ha molto colpito . Mi sono riletto un paio di volte il tuo commento e ho deciso, nonostante il tuo sia  l’esordio nel mio blog, di trasformarlo,  come ogni tanto è mio costume e piacere, in un POST  su cui discutere. Credo se lo meriti!

Una analisi dettata dalla ragione e dal cuore in egual misura  dove si evince un profondo senso di appartenenza al paese espresso nello stesso tempo  in modo realistico e critico intriso di tanta stima e apprezzamento per Galte e la sua e nostra gente!

Spero tu possa intervenire , da gradito ospite, ancora in questo  mio spazio mediatico di discussione e incontro! Ti ringrazio per le belle parole espresse sul blog alla pari di tutti  Voi amici lettori   e commentatori  che saluto di cuore! Ecco il commento:

Marco Camedda

grafica e foto di marco camedda

grafica e foto di marco camedda

In questo periodo di ferie ho avuto modo di leggere in questo blog interessanti interventi, tra l’altro attuali temi di discussione con diversi paesani. Tra questi quelli del nostro sindaco sulla mostra organizzata dalla cooperativa Elios, cui rivolgo un sentito apprezzamento, che ritengo debba essere in qualche modo approfondito.

Senza nulla togliere a Renzo, del quale tutti riconosciamo il pluridecennale impegno politico e di cui sono un forte sostenitore, mi sento comunque in dovere di ricordare e rammentare che le iniziative religiose, sociali e culturali in paese sono portate avanti con particolare entusiasmo e coinvolgimento emotivo, come lo stesso Renzo ha in più occasioni avuto modo di precisare, da molti secoli dai componenti delle due confraternite e negli ultimi 25/30 anni dalle numerose associazioni presenti a Galte.

Progetti che fanno parte di quell’essere galtellinese, generoso e solidale con l’ospite, ma geloso del suo appartenere e deciso del diffonderlo agli altri con eleganza e maestria.

La Pro Loco, due gruppi folk, quattro forse cinque cori, due o tre tenores, la leva del SS Crocifisso (significativa la sua nascita circa 25 anni fa e adottata ora in tutta la baronia), i Campanari, diverse associazioni di volontariato solidale, i Barracelli, il Borgo Commerciale Naturale e tutti i singoli residenti:

la gente di Galte è questa,

quella che conserva le secolari sentite rappresentazioni religiose,

quella che dà il cuore per mantenere vive le maggiori feste religiose o organizzare la festa di Santa Maria de Turres, quella che ad ogni suono di campana raggiunge l’uscio di casa e magari la piazza centrale,

quella che decide di vivere ancora al centro storico senza garage, con il bagno in sa corte e senza alcuna agevolazione per la parziale assenza di servizi o per la manutenzione della sua abitazione (se non quella statale prevista per le ristrutturazioni),

quella che concede senza alcun esproprio il terreno per allargare la strada di Vadu e Donna,

quella che abbellisce le vie per notti bianche o per il presepio vivente del dicembre scorso con oltre 150 comparse tutte di Galtellì,

quella che non aspetta di certo il contributo del comune ed il “caro” del sindaco per promuovere un’iniziativa che ci dia ancora più lustro.

Bene questa è la Galte che tutti debbono sapere!

Quella che ci permette di fare la bella figura con i numerosi ospiti e con quanti passeggiano sempre più spesso nel nostro borgo: invito tutti, quindi, a far sì che Galte non venga associato al sinonimo di alcuno, neanche a quello di Renzo, che, mi auguro, abbia voluto nel suo intervento rappresentare individuali problematiche con singole associazioni. Quelle che, mi sento comunque di suggerire, potrebbero con una maggiore autonomia e coinvolgimento riuscire, sempre per il bene comune, a lavorare in maniera più armonica e collaborativa, senza attendere l’occasionale riunione annuale della locale Consulta delle Associazioni (ma siamo sicuri che esista?) per organizzare l’estate galtellinese per incontrarsi. Presupposto magari da realizzare insieme alle altre associazioni della valle per creare, tutti insieme, veri importanti eventi che portino una effettiva risposta turistica.

Condizione, questa, che forse non è stata ottenuta sicuramente a Galte, nei modi sperati neanche negli altri centri a leggere quanto presente nel loro sito, in questi anni da XTERRA e quest’anno ancora finanziata con oltre 50 mila euro dalla Regione (http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_38_20100122094407.pdf), dalla Camera di Commercio (mi dicono 70 mila e in alternativa alle notti bianche di Galte e Orosei) e in particolare dall’Unione dei comuni Valle del Cedrino con i fondi della montagna (http://www.unionevalledelcedrino.it/docs/atti/27/delibera%20assemblea%20n%202%20del%2015%2003%202010%20programma%20fondo%20regionale%20montagna%20annualita‘%202009.pdf), senza indicare quelli assegnati dalla Provincia di Nuoro. Un evento internazionale, in ogni caso, di sicuro interesse sportivo, nonostante i 6 giorni e gli oltre 300 atleti di 14 nazioni che hanno pagato l’iscrizione per poter partecipare. Le proteste di qualche associazione forse nascono anche in questi contesti, da cui rilevano (forse erroneamente?) l’assenza della “Spalla Pubblica” alle sue iniziative, poiché, forse, ritenute meno degne di attenzione.

Galte non ha niente di che rimproverarsi,

se oggi è quello che è lo deve solo a se stessa, alla sua forza ed alla perseveranza di tutti Galtellinesi a mantenere alto il valore di quanto scritto dalla Deledda, valorizzandolo e rendendolo nel maggior modo fruibile. Non ho voluto con la presente offendere o denigrare alcuno, se non tentare di avviare, in qualche modo, una discussione costruttiva sull’argomento e che in questo Blog è solitamente presente”.

Saluti

Poetare

continua…

 

continua…


?Una foto non imita il mondo, lo rivela!?così ha scritto W. J. Thomas Mitchell sulla natura della fotografia.
Pensando a questo l’Amministrazione Comunale d Galtellì ha bandito un concorso fotografico ?Galte: il borgo, la storia, le tradizioni, l?ambiente?che riveli il mondo medioevale del paese,la sua storia, cultura e la natura del suo territorio.La partecipazione è libera e gratuita e si rivolge a tutti gli artisti e dilettanti dell’obiettivo.
Le foto dovranno essere inedite , realizzate con qualsiasi tecnica, stampate nel formato 20×30 per un numero massimo di 4 e dovranno essere inviate entro il 30.06.2007 al seguente indirizzo: Comune Galtelli ? Piazza SS. Crocifisso- Galtellì, esclusivamente a mezzo postale e sulla busta non dovrà esserci nessuna indicazione relativa al mittente.
All?interno del plico con le foto in formato cartaceo e supporto digitale, dovrà essere inserita una busta sigillata contenente la scheda di partecipazione compilata e sottoscritta per accettazione.
L’autore autorizza la pubblicazione e la diffusione delle proprie immagini che rimarranno di proprietà del Comune che si riserva il diritto di utilizzarle e valorizzarle gratuitamente per le sue pubblicazioni su qualunque mezzo visivo.
Le opere saranno valutate da una Giuria qualificata e i risultati del concorso verranno comunicati entro il 15 luglio 2007.
La premiazione che avverrà nel mese di Agosto in occasione dell?Estate Galtellinese prevede per i primi tre classificati premi per 500 euro per il primo , 300 per il secondo e 200 per il terzo.
Il modulo di adesione e regolamento sono disponibili presso il Comune di Galtelli o possono essere scaricati dal sito internet www.galtelli.com.