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” IN RICORDO DI MIO FRATELLO SILVANO”

di , 30 Maggio 2013 18:12

42 ANNI FA, compiuti ieri 29 maggio, saliva Lassù nel cielo fra gli Angeli mio fratello Silvano, finanziere, che doveva compiere ancora i 21 anni. 

42 ANNI FA andava via un ragazzo buono, amico di tutto il paese di Galtellì (dove siamo nati), simpatico e scherzoso che salutava sempre tutti e gli amici con un abraccio trasmettendo allegria e positività.

ERA un atleta, campione regionale nei 5000 piani, un calciatore brillante con un tiro mancino fortissimo. Ricordo, come se fosse oggi, un salto di categoria della Tuttavista di Galtellì favorito, come dicono ancora i suoi compagni di squadra di allora, dai suoi numerosi goals.

ERA molto ben voluto dai suoi superiori, dagli abitanti di La Thuile (Val D’Aosta) dove si era fatto tanti amici fraterni che lo adoravano.

ERA, E’ E SARA’ sempre per me un faro nella mia vita come persona e come esempio. Oltre che fratelli eravamo amici, complici: io tifavo per lui nello sport e lui tifava per me nella pittura e nella musica. Gli sono stato vicino con i miei cari genitori quando da piccolo era fragile fisicamente e malaticcio ma poi crescendo diventò, un ragazzo sano, Lo aiutai a prepararsi per la licenza media che una volta ottenuta gli consentì di far domanda ed essere arruolato nel Corpo dei Finanzieri entrando poi anche nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro. 

MIO FRATELLO  fisicamente è vero che non c’è più ma, da Lassù, ne percepisco la Sua presenza il Suo bel sorriso e sintonicamente ci incontriamo nel pensiero che io gli rivolgo perennemente ricevendone conforto e tenerezza fraterna.

“Caro Silvano,

sei con me sempre, e fisicamente sei accanto alla mia scrivania in un ritratto ad acquerello (foto di copertina) che ho eseguito nel 1985 e che tutti quelli che lo hanno visto hanno detto che ti assomiglia moltissimo. Sei stato tu ad ispirare la mia mano. Ma dico anche che qualunque ritratto o foto non farà intravedere mai i tantissimi pregi morali e materiali che  tu possedevi e da cui ogni giorno ho attinto, attingo e attingerò. Finchè avrò vita!

Ciao Fratellino,

Tuo Marco”

GALTELLÌ. Schiacciante vittoria per l’assessore uscente al Turismo

di , 28 Maggio 2013 21:00

Porcu sindaco erede di Soro.

Beccari staccato di 600 voti

Renzo Soro, sindaco uscente, è il consigliere comunale più votato. Beccari: «Psi e Psd’az sicuramente non mi hanno sostenuto».

È sommerso da complimenti e brindisi il neo sindaco di Galtellì. Giovanni Santo Porcu, acclamato da 1118 voti rispetto ai 502 raccolti da Gesuino Beccari, ringrazia e festeggia.

«È una bella vittoria, sono felice», dice. «Il paese mi dà una grande responsabilità, sono conscio delle difficoltà, anche della non facile eredità lasciata dal sindaco uscente Renzo Soro. Ma ho avuto in lui un grande maestro. Io mi metto a disposizione del paese con il massimo dell’entusiasmo, ho tanti progetti».

IN CONSIGLIO Il neo sindaco, 40 anni, sposato, tre figli, sottoufficiale dell’Aeronautica in servizio a Perdesdefogu, dovrà solo lasciare l’ufficio da assessore uscente a Turismo e attività produttive e sistemarsi in quello accanto al primo piano del municipio. Festeggia con Soro che è il consigliere più votato della lista “Pro Garteddi” e anche della competizione con 180 preferenze. «È il risultato di una lista molto eterogenea che ha voluto rappresentare tutta la comunità e porsi in continuità con le amministrazioni precedenti», commenta l’ormai ex sindaco pensando alla vittoria elettorale e anche all’affluenza al voto che arretra rispetto all’82,72 per cento di cinque anni fa, ma raggiunge la quota ragguardevole del 76,49 per cento.

Per la formazione “Pro Garteddi, oltre a Renzo Soro, entrano in Consiglio Pina Cosseddu, Giampaolo Cosseddu, Maria Antonietta Dessì, Marzia Gallus, Angelo Tore Loriga, Franco Solinas e Giulia Mastio che mette assieme 76 voti, è ex aequo con Serenella Meloni, ma è premiata perché la precede nell’ordine della lista.

LA MINORANZA «Il nostro obiettivo era garantire la democrazia e dare un’opportunità di scelta alla comunità. E questo è stato centrato», commenta Gesuino Beccari, a capo di “Lista civica per Galtellì”. «Ho fatto la lista in un giorno e mezzo, ho inserito persone mai coinvolte in altre consultazioni, non ho potuto organizzare di più», sottolinea. Ammette la sconfitta, evidente nel divario di oltre 600 voti: «Il risultato è schiacciante, diamo merito a questa coalizione che ha avuto il tempo di preparsi».

Beccari fa anche una considerazione politica. «Sicuramente il Partito socialista e il Psd’az non ci hanno sostenuto», dice pensando al forte distacco, forse oltre le attese, che lo separa da Porcu. Parole che seguono un tiepido appello pubblico fatto dai due partiti, fino alla vigilia della presentazione della lista partners della stessa coalizione che per strada è poi rimasta monca.

Per la minoranza siederanno, accanto a Beccari, i consiglieri Gavino Porcu, Antioca Sale e Dina Mastio.

**DA: L’Unione Sarda-Marilena Orunesu-28 mag 2013**

LA GALTELLI’ di Grazia Deledda in mostra da oggi a Boston

di , 10 Maggio 2013 16:22

Il Parco letterario in Usa

per l’Anno della cultura italiana

Il Parco letterario Grazia Deledda di Galtellì e gli altri tredici parchi letterari italiani sbarcano in America per una mostra intitolata “Italian Literary Landscapes” che sarà inaugurata oggi alle 19 nella sede del Comitato della Società Dante Alighieri a Boston, nel Massachusetts.

L’appuntamento è organizzato dalla Società Dante Alighieri, in collaborazione con il ministero degli Esteri ed il Consolato generale d’Italia a Boston, per l’Anno della cultura italiana negli Stati Uniti 2013.

Una mostra fotografica sulla Galte deleddiana e sugli altri paesaggi che raccontano i luoghi dell’ispirazione letteraria in Italia accompagneranno un convegno ed una inedita lettura cinematografica della “Divina Commedia”.

Durante tutto il 2013, insieme al Fai ed al Touring Club Italiano, gli americani sono invitati a scoprire i luoghi raccontati dai Parchi letterari anche attraverso le pagine del portale promosso dal ministero degli Esteri con itinerari, proposte di visita e suggerimenti di viaggio.

In questo contesto, e a 100 anni dalla pubblicazione di “Canne al vento”, non potevano mancare i luoghi raccontati da Grazia Deledda, l’unica donna del nostro Paese ad aver ricevuto il premio Nobel per la letteratura.

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999

Entrati a fare parte da pochi mesi della rete della Società Dante Alighieri, che conta ormai quasi 500 comitati in tutto il mondo, i Parchi letterari intendono fare riscoprire ed amare in tutto il pianeta il paesaggio, la storia e le tradizioni dei luoghi che hanno ispirato i grandi autori della nostra letteratura.

«Una ulteriore opportunità di promuovere il nostro paese e valorizzare ulteriormente lo sforzo che l’amministrazione comunale di Galtellì ha compiuto in tutti questi anni, incoraggiata anche dal sistema degli operatori locali che del Parco letterario hanno fatto il loro punto di forza», ha affermato Renzo Soro, sindaco di Galtelli.

(DA: L’Unione sarda-9 mag 2013)

GALTELLI’: Indulgenze bipartisan ai piedi del Crocefisso

di , 3 Maggio 2013 11:28

Appuntamento di fede per la

conclusione dell’anno giubilare

Tra i presenti Cappellacci, Barracciu, Crisponi, Cucca, Pittalis e Arbau

Chissà se sia stata più influente l’opportunità di lucrare le indulgenze o l’attuale clima di larghe intese che abbraccia la nazione. Sta di fatto che mercoledì pomeriggio, a piedi del Cristo miracoloso di Galtellì, in concomitanza dalla giornata giubilare dedicata ai rappresentanti delle istituzioni e alle organizzazioni sociali, sindacali ed economiche del territorio, si sono incontrati un gran numero di politici isolani di primo piano miscelati in un cocktail assolutamente trasversale e bipartisan.

Tra loro, giusto per citare i più noti, il governatore Ugo Cappellacci, la neo europarlamentare Francesca Barracciu, il senatore Giuseppe Luigi Cucca, l’assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi e i consiglieri regionali Pietro Pittalis e la new entry Efisio Arbau. Il tutto sotto gli occhi benedicenti dell’arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio e del vescovo di Nuoro Mosè Marcia, e quelli rallegrati da un sorriso carico di soddisfazione degli organizzatori dell’evento: il parroco don Ruggero Bettarelli, il coordinatore del comitato Los Milagros l’ex presidente della Regione Angelino Rojck, il sindaco in carica Renzo Soro e l’ex primo cittadino Giovanni Cosseddu. L’appuntamento era inserito all’interno delle celebrazioni per la conclusione dell’anno giubilare, proclamato dal pontefice Benedetto XVI e decretato dal vescovo di Nuoro monsignor Mosé Marcìa l’aprile dello scorso anno in occasione del 400esimo anniversario dei miracoli del Cristo di Galtellì.

La giornata giubilare è stata celebrata dall’arcivescovo di Cagliari monsignor Arrigo Miglio ed è stata caratterizzata dalla processione partita alle 17.30 dall’antica basilica di San Pietro e conclusasi nella chiesa parrocchiale del Santissimo Crocifisso, dove si è svolta la messa con indulgenze allegate. «È stato un momento profondo di unione, solidarietà e speranza – ha affermato il presidente Cappellacci, autore mercoledì di una vera maratona di fede avendo assistito in mattinata a Cagliari anche alla processione di sant’Efisio – un evento che raccoglie insieme idealmente tutte le comunità isolane attorno al Cristo di Galtellì».

Tutti insieme sotto il segno della Croce dunque, almeno sino ad avanti ieri. Perchè il clima ecumenico tra gli illustri ospiti potrebbe cambiare presto: a molti osservatori non è sfuggito infatti che due tra i partecipanti all’appuntamento galtellinese, nello specifico Ugo Cappellacci e Francesca Barracciu, potrebbero trovarsi a breve, “l’un contro l’altro armati”, impegnati in una sfida all’ultimo voto per la conquista della poltrona isolana più ambita: quella di Villa Devoto a Cagliari. E così, almeno ad indulgenze, i due partirebbero alla pari.

(DA: LA Nuova-Angelo Fontanesi-3 mag 2013)

GALTELLI’: “GIORNATA GIUBILARE” per il mondo delle ISTITUZIONI REGIONALI e dello STATO,

di , 30 Aprile 2013 21:18

TESTO DEL COMUNICATO:

“L’Anno Giubilare con l’indulgenza plenaria, proclamato dal Pontefice Benedetto XVI e decretato dal Vescovo di Nuoro Mons. Mosè Marcia in occasione del 400° Anniversario dei miracoli del Cristo di Galtellì, si concluderà il 3 maggio 2013.

Le migliaia di pellegrini accorsi a venerare il Cristo Miracoloso e a lucrare le indulgenze hanno rappresentato un momento di grande spiritualità e di fede, ma anche ricerca di un senso della vita scossa oggi da una devastante crisi sociale ed economica.

La Parrocchia SS, Crocifisso e il Comitato “Los Milagros” di Galtellì , congiuntamente al comune di Galtellì, indicono per il primo maggio 2013 la Giornata Giubilare per i rappresentanti delle istituzioni regionali e dello Stato, delle organizzazioni sociali, sindacali ed economiche.

La Giornata Giubilare sarà celebrata dall’Arcivescovo di Cagliari S.E. Mons. Arrigo Miglio.

La Processione Giubilare partirà alle ore 17.30 dalla Cattedrale di San Pietro, sede dell’antica diocesi di Galtellì, sino alla Chiesa del SS. Crocifisso dove verrà celebratala la Santa Messa.

La proclamazione da parte del Sommo Pontefice del “Jubileum Christi Galtellinensis”, dopo quello concesso nel 1910, è il riconoscimento da parte della Chiesa del valore taumaturgico e storico del Cristo di Galtellì, dal suo avvento nel 1394. I miracoli del Cristo di Galtellì, come Mons. Ottorino Alberti ha ripetutamente sottolineato nei suoi studi e nelle sue ricerche, rappresentano “un evento unico nella storia della Chiesa Universale”, per avere essudato sangue e sudore umano e trasfigurato il suo corpo “come fosse palpabile e molle”, negli anni 1612, 1624, 1667.

Gli eventi religiosi, ripetuti per più giorni, sono stati documentati dalle testimonianze oculari di centinaia di persone e certificate da ben 5 notai negli Atti del 1613 in catalano aragonese, ancora oggi conservati in originale. La Giornata Giubilare del 1° maggio, rivolta alle espressione istituzionali, politiche, sindacali, economiche e sociali, vuole essere un momento alto di rigenerazione spirituale e morale, di meditazione, coesione e responsabilità, ai piedi del SS. Crocifisso, per la pace e la bontà tra gli uomini”.

(DA: comunicato Parrocchia e Comitato los Milagros-Galtell’-29 apr 2013)

GALTELLI’: Progetto “Legalità”, borse lavoro per studenti

di , 30 Aprile 2013 20:22

“LEGALITA’ BENE COMUNE”

“Legalità bene comune” è il titolo del progetto finanziato dall’assessorato regionale alla Programmazione che partirà dal 2 maggio in cinque comuni della Baronia.

Sono soprattutto i giovani i destinatari del progetto curato dalla Lariso (importo 550 mila euro) che coinvolge come capofila il comune di Galtellì, in rete con Siniscola, Posada, Lula e Osidda.

Verranno attivate 39 borse di lavoro destinate a cittadini residenti nei cinque comuni che da maggio fino a ottobre saranno impegnati in attività culturali e sociali, ma anche in interventi come la cura del verde pubblico.

«Il progetto – spiega Renzo Soro, sindaco di Galtellì – pone particolare attenzione al coinvolgimento degli studenti che daranno vita a una serie di attività finalizzate a rinforzare il senso di appartenenza alla comunità».

(DA: L’Unione Sarda-30 apr 2013)

GALTELLI’: Si concludono il 3 maggio le celebrazioni dell’Anno Giubilare

di , 28 Aprile 2013 18:39

Ricevo dalla Parrocchia del SS. Crocifisso e dal  Comitato “Los Milagros” del Cristo di Galtellì questo comunicato e che, essendo da sempre devotissimo al Cristo Miracoloso, pubblico con molta gioia questo piccolo documentario fotografico che penso possa rendere sinteticamente almeno in parte questo grandissimo evento religioso che è l’Anno Giubilare che ha portato migliaia di pellegrini a Galtellì, mio paese natio.

TESTO DEL COMUNICATO

“La Parrocchia e il Comitato evidenziano che si stanno per concludere (3 maggio) le celebrazioni dell’Anno Giubilare con l’indulgenza plenaria, proclamato dal Pontefice Benedetto XVI e decretato dal Vescovo di Nuoro Mons. Mosè Marcia in occasione del 400° Anniversario dei miracoli del Cristo di Galtellì.

Rendendo straordinaria e unica la conclusione dell’Anno Giubilare , tutti i Vescovi della Sardegna presiederanno a turno ogni sera il pellegrinaggio giubilare e la novena per il SS. Crocifisso dal 24 aprile al 3 maggio 2013.

Questo il calendario della presenza

dei Vescovi sardi alle celebrazioni Giubilari:

1. Mons. Giovanni Dettori Vescovo di Ales Terralba Mercoledì 24 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa;

2. Mons. Giovanni Paolo Zedda Vescovo di Iglesias Giovedì 25 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

3. Mons. Paolo Atzei Arcivescovo di Sassari Venerdi 26 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

4. Mons. Pietro Meloni Vescovo emerito di Nuoro Sabato 27 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

5. Mons. Mosè Marcia Vescovo di Nuoro Domenica 28 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

6. Mons. Ignazio Sanna Arcivescovo di Oristano Lunedì 29 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

7. Mons. Sebastiano Sanguinetti Vescovo di Tempio – Olbia Martedì 30 Aprile

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

8. Mons. Arrigo Miglio Vescovo di Cagliari Mercoledì 1 Maggio

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

9. Mons. Mauro Maria Morfino Vescovo di Alghero Bosa Giovedì 2 Maggio

ore 17.30 pellegrinaggio giubilare ore 18 Santa Messa.

VENERDI 3 Maggio Festa del SS. Crocifisso.

Ore 8 Santa Messa ore 10 processione con le confraternite per le strade del centro storico. Santa Messa solenne presieduta da Mons. Mosè Marcia Vescovo di Nuoro.

Il tema comune a tutti Vescovi è la Croce come forza che trasforma il mondo, che attira a Dio gli uomini che apre un cammino di fede e di redenzione, che da senso alla sofferenza e al perdono.

La Croce “coperta e tinta” del preziosissimo sangue del Cristo miracoloso si pone come sfida all’uomo moderno, ad una società in crisi non solo economica ma di valori spirituali e morali.

La presenza di 9 Vescovi nell’antica Diocesi della “Civitas Galtellina” rappresenta uno dei più alti momenti spirituali per la Sardegna .

Il Comitato Los Milagros, mentre invita i pellegrini e raccogliersi intorno ai Vescovi esprime il più vivo ringraziamento insieme a tutta la comunità ecclesiale e civile, al Vescovo Mosè Marcia e al parroco don Ruggero Bettarelli per la straordinaria conclusione dell’Anno Giubilare e del 400esimo Anniversario dei Miracoli del Cristo di Galtellì”. 

                  Parrocchia SS. Crocifisso                                                    Comitato “Los Milagros”

                              di Galtellì                                                                       del Cristo di Galtellì

(DA: comunicato della Parrocchia e  Comitato-26 apr 2013)-foto Vincenzo Gallus

LE “CONVITTIADI” A NUORO, IRGOLI, OROSEI E GALTELLI’

di , 30 Marzo 2013 20:00

Saranno Nuoro e la Baronia ad accogliere la settima edizione dei Giochi olimpici dei convitti.

Dal 27 aprile al 4 maggio a Orosei, Galtellì, Irgoli e Nuoro, oltre duemila ragazzi animeranno le sfide sportive tra le diverse scuole di tutta Italia. Otto giorni dedicati ai più piccoli, tra sport e socializzazione. Un’occasione straordinaria per il territorio, nell’ottica di una destagionalizzazione dell’offerta turistica che lo scorso anno ad Arbatax, e negli altri centri coinvolti nell’organizzazione dell’evento, ha portato un indotto di 700 mila euro.

L’EVENTO Così, dopo il successo della scorsa edizione, tenutasi appunto in Ogliastra, le Convittiadi tornano per la seconda volta in Sardegna. L’Anies (l’associazione nazionale degli istituti educativi statali) ha nuovamente assegnato l’organizzazione della manifestazione al convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” di Cagliari.

Il programma dell’evento verrà presentato venerdì prossimo a Cagliari; interverranno Luigi Crisponi, assessore regionale al turismo; Piero Porru, rettore del convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” Cagliari, del direttivo Anies; Francesco De Falco, del convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” Cagliari; Marco Demurtas e Giovanni Sedda, di Portale Sardegna. Franco Mula, sindaco di Orosei, e Giovanni Porcu, assessore al turismo di Galtellì. Per otto giorni, quindi, tra aprile e maggio, duemila ragazzi tra gli 11 e i 16 anni provenienti dai convitti di tutta Italia, si cimenteranno in diverse discipline sportive e non, dal calcio al beach volley, dalla recitazione al canto.

(da:L’Unione Sarda-30 mar 2013)

RAI3 SARDEGNA: 31 marzo documentario “Le vie del sacro” di Antonio Rojch

di , 30 Marzo 2013 09:00

Gli itinerari dello spirito,

alla scoperta dei santuari della Sardegna.

Domenica 31 marzo, giorno di Pasqua, andrà in onda su Rai 3, alle 13,25, il documentario “Le vie del sacro” di Antonio Rojch, proposto dalla sede regionale della Rai diretta da Romano Cannas.

E’ un percorso che parte da Galtellì, dove 400 anni fa il Crocifisso miracoloso sudò sangue, per seguire il cammino di San Giorgio di Suelli, le strade dei frati cappuccini Fra Nicola da Gesturi e fra Ignazio da Laconi, poi ancora Mandas, col cammino di Santu Jacu.

E infine la via di Santa Barbara, un viaggio fra le chiese dedicate alla santa e l’antica civiltà mineraria, che l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell’umanità.

Marco Camedda

GALTELLI’: Corso di Tessitura organizzato nella Biblioteca Comunale

di , 29 Marzo 2013 18:18

Oggi venerdì 29 marzo è stato raggiunto il numero previsto di partecipanti per il corso di tessitura “Momenti di Trama” organizzato nella Biblioteca Comunale di Galtellì “Don G. Cosseddu”per cui  le iscrizioni (citate nella sottostante locandina)sono state chiuse.

“MOMENTI DI TRAMA”

E’ un corso base di tessitura e arazzo con telaio a quadro o verticale,  promosso dal Comune di Galtellì in collaborazione con la Biblioteca associata di Irgoli, loculi, Onifai, Galtellì.

Da un punto di vista tecnico-produttivo la tessitura è l’arte di costruire un tessuto attraverso l’intreccio dei fili di ordito con quello di trama, e se questo aspetto è essenziale nel percorso di apprendimento proposto, l’approccio alla tessitura manuale vuole essere sopratutto mezzo per ritrovare la propria creatività, riappropriarsi del proprio tempo seguendo i ritmi lenti, silenziosi e meditativi del telaio, provare la soddisfazione di concretizzare il proprio sentire.

Nella tela del telaio si tesse l’esistenza stessa, tra ordito, filo portante , che rappresenta il nostro bagaglio genetico e il nostro vissuto e la trama, il disegno che costruiamo, ciò che il destino ci fa incontrare nel percorso, si sviluppa un dialogo talvolta contraddittorio e comunque creativo che porta a crescere e progredire. Fili e colori che immaginiamo e progettiamo ne catturano altri che solo la fantasia e il caso ci suggeriscono. L’uso del telaio verticale o primitivo, apparentemente semplice e di facile utilizzo lascia ampio spazio alla capacità espressiva di ognuno e coniuga al meglio gli aspetti artigianali e artistici della tessitura. Esso è strumento utile per sperimentare un avvicinamento tra cultura e natura, tra l’ideare e il fare, fra l’intellettuale e il materiale.

Momenti di trama prenderà il via mercoledì 3 aprile alle ore 17.30 nella sede della Biblioteca comunale di Galtellì. Il corso della durata di 30 ore, curato dal maestro d’arte applicata Sara Puggioni, è rivolto a max 8 adulti e giovani dai 16 anni che non possiedano alcuna esperienza. Contenuti del corso: Cenni sulla storia dell’arazzo, armatura e orditura del telaio, tela e reps; progettazione e realizzazione di un manufatto.

Ad ogni partecipante è stato consegnato  un Kit composto da telaio, filati e aghi.

GALTELLÌ: l'edificio della Biblioteca Comunale "Don G.Cosseddu"(foto camedda-2010)

(DA:comunicato Biblioteca Comunale “Don Giovanni Cosseddu-Galtellì)

COMUNE DI GALTELLI’: Dislessia, lettera alla Regione Sarda

di , 25 Marzo 2013 20:28

TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA

Galtellì, 25.03.2013 

All’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione

Viale Trieste

CAGLIARI

 All’Assessorato Regionale alla Sanità

Via Roma

CAGLIARI

OGGETTO: Problematiche dislessia.

Dall’incontro tematico sui Disturbi Specifici di Apprendimento (Dislessia, Discalculia, Disgrafia, Disortografia) effettuato presso il Comune di Galtellì, rappresentativo delle esigenze del territorio della bassa e alta baronia, è emersa la presenza di un allarme sociale DSA. È emerso infatti un quadro di inadeguatezza nel dare risposte concrete a minori, e famiglie che vivono un problema della sfera degli apprendimenti, che comporta in chi li vive una riduzione dell’autostima un diffuso senso di inadeguatezza, un aumento di problematiche comportamentali, spesso facilmente etichettate come “disturbi comportamentali”.

Si ritiene che la classe politica in Sardegna, nel non dare risposte adeguate abbia dimostrato, ad oggi, non aver preso consapevolezza dell’impatto cognitivo, relazionale, affettivo, sociale ed economico che ha e che potrebbe avere nel prossimo futuro il non doversi prender cura della realtà dei minori con DSA.

Le problematiche emergenti emerse dall’incontro hanno riguardato la presenza di diagnosi pervenute in età troppo avanzata per poter intervenire nel modo più efficace possibile a causa di quasi inesistenti interventi di screenig precoci (indicati esplicitamente dalla legge 170 del 2010); tempi eccessivamente lunghi di attesa per attivare e concludere un percorso diagnostico da parte delle Aziende Sanitarie Locali, assenza nel nostro territorio di struttura accreditate abilitate alla diagnosi e “abilitazione neuropsicologica” dei Disturbi Specifici di Apprendimento, carenza di interventi di psico-pedagogico di supporto alle insegnanti.

Una problematica importante presente nella nostra realtà è che una volta pervenuti alla diagnosi non c’è alcuna risposta concreta di tipo “abilitativo”, e che non c’è da parte di nessun ente pubblico (ASL, Comune, Scuola) alcuna presa di responsabilità di intervento.

Si sollecita l’Assessorato Regionale alla Sanità e alla Pubblica Istruzione ad adottare tutti i provvedimenti anche di tipo legislativo, mediante la creazione di linee guida Regionali sui DSA ormai già presenti in diverse regioni d’Italia. Questo potrebbe essere un primo e importante passo per porre fine al “ deserto istituzionale” che oggi i bambini e ragazzi con DSA vivono, e che permetterebbe di dar sollievo al disagio di chi oggi ha bisogno di aiuto, e non ha ancora gli strumenti per difendersi a scuola e nella vita.

             Il Presidente Associazione                         Il Sindaco

“I Bambini fantasma e le 4 scimmie”                 Renzo Soro

                                        Maria Pala

Piazza SS. Crocifisso , 08020 Galtellì (NU) – Tel. 0784 90005 – fax 0784 90572 

e-mail: segreteria@galtelli.com

Sito internet: www.galtelli.com

 (DA:comunicato Comune di Galtellì-25 mar 2013)

GALTELLI’: 17 marzo pellegrinaggio ai piedi del Cristo Miracoloso

di , 16 Marzo 2013 12:30

Mentre l’Anno Giubilare con le relative indulgenze volge al termine, la fede nel Cristo miracoloso e l’attenzione religiosa, storica e culturale verso i Suoi Miracoli cresce di giorno in giorno. Tutto come nei secoli passati, dopo i miracoli del 1612 e anni successivi in cui il Cristo ha iniziato a sudare sangue alla presenza di centinaia di testimoni. Ai Suoi piedi, per contemplare il Suo volto è sempre più un susseguirsi di migliaia di fedeli provenienti da tutta la Sardegna.

Anche domenica prossima 17 marzo, sperando nella clemenza del tempo,  è in programma un unico pellegrinaggio ai piedi del Cristo Miracoloso da tutta la nostra forania del Rimedio che oltre Orosei, Galtelli Irgoli Onifai e Loculi comprende Dorgali e Cala Gonone.

Foto di gruppo, nella chiesa del SS. Crocifisso, di pellegrini provenienti da Siniscola e frazione di S.Lucia con Don Vedele parroco di S.Lucia e Vicario del Vescovo. Alle spalle del gruppo,il Cristo Miracoloso

L’appuntamento per gli amici di Dorgali e Calagonone è in Piazza Padre Pio alle 15, mentre a piedi i pellegrini dei paesi della Baronia si incontreranno al ponte di Onifai, per proseguire verso Galtellì. Tutti i gruppi partiranno in processione dalla Cattedrale di San Pietro, e quindi  si arriverà alla Chiesa del SS. Crocifisso dove verrà celebrata la Santa Messa.

Sempre domenica è previsto l’arrivo di  cinque pullman di fedeli  da Gavoi. I pellegrini arriveranno ai piedi del Cristo miracoloso per “lucrare” le indulgenze, come detto nel Decreto del Sommo Pontefice, partendo dall’antica Cattedrale di San Pietro verso la Chiesa del SS. Crocifisso.

Il Comitato Los Milagros provvederà all’accoglienza e al conforto dei pellegrini offrendo l’ospitalità e la conoscenza storico – culturale degli eventi miracolosi.

(DA: comunicato Parrocchia SS.Crocifisso  e Comitato Los Milagros di Galtellì-16 mar 2013)

 

GALTELLI’: 8/9 marzo nella Biblioteca Comunale “Galte di Canne al Vento-Il cammino di Efix”

di , 7 Marzo 2013 08:50

La manifestazione è stata organizzata per i cent’anni di Canne al vento (1913-2013). Nella prima serata di venerdì 8 marzo sarà conferita “Postmortem”la cittadinanza onoraria a Grazia Deledda. Per tutta la durata del convegno sarà allestita nella sala della Biblioteca la Mostra “Cent’anni di Canne al Vento“.

Una rassegna corredata di apposita bibliografia a cura del Consorzio per la pubblica lettura “S.Satta” sulla prima edizione del romanzo, pubblicato a puntate dalla rivista “L’Illustrazione Italiana” e digitalizzato per l’occasione dalla Biblioteca Universitaria di Cagliari. Insieme a questi materiali saranno esposte diverse edizioni delle opere delddiane di critica letteraria al riguardo.

Sono invitati i sindaci dei comuni di Nuoro, Bitti, Dorgali, Fonni,Lula, Mamoiada, Oliena,Orani, Orosei, Orune, Sarule.

(DA: comunicato Comune di Galtellì-4 mar 2013)

GALTELLI’ RICORDA GRAZIA DELEDDA

di , 5 Marzo 2013 21:06

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999 con fondo colorato al computer

Cittadinanza onoraria al Premio Nobel nuorese

Due giorni di incontri per festeggiare i cento anni di “Canne al vento”

A cent’anni dalla pubblicazione di “Canne al vento”, il capolavoro di Grazia Deledda ambientato a Galtellì, il paese dedica alla scrittrice due giornate di studi e le conferisce la cittadinanza onoraria.

Un omaggio, quello dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renzo Soro, all’autrice nuorese che con questo romanzo ha eletto il paese a luogo privilegiato della memoria. Non è un caso che il parco letterario Grazia Deledda sia nato proprio qui, uno dei primi modelli sperimentati in Italia. La scrittrice, con il suo romanzo, è stata una testimonial di Galtellì.

Un amore corrisposto, tanto che venerdi prossimo (la Giornata della donna qui è appunto dedicata alla Deledda), prima dell’inizio del convegno, il consiglio comunale assegnerà alla scrittrice nuorese la cittadinanza onoraria post-mortem. «Un gesto simbolico, ma significativo, da parte dell’intera comunità – spiega il sindaco -. Dei luoghi ai quali si è ispirata la Deledda, Galtellì ha fatto un punto di forza dell’offerta turistica e culturale».

Alla due giorni di incontri e seminari parteciperanno critici letterari, studiosi e docenti delle Università di Sassari e Cagliari.

«Sarà anche l’occasione – sottolinea Renzo Soro – per riprendere la proposta originaria, fatta dal Comune di Galtellì nel 1994, di valorizzare i luoghi del narrato del cammino di Efix durante il suo percorso di espiazione per l’uccisione del suo padrone, che lo portò a visitare le chiese e le basiliche della Barbagia». Progetto che coinvolgeva i comuni di Dorgali, Oliena, Mamoiada, Fonni, Sarule, Orani, Nuoro, Orune, Bitti e Lula.

(DA:L’Unione Sarda-5 mar 2013)

GALTELLI’, cento anni di “Canne al vento”: omaggio al Nobel

di , 5 Marzo 2013 20:34

Il libro capolavoro di Grazia Deledda

“Canne al vento” compie cent’anni.

Venerdì e sabato prossimi Galtellì, paese dove la scrittrice nuorese visse per diverso tempo e dove ambientò il suo libro più famoso eleggendolo a luogo privilegiato della sua memoria, celebra questo importante avvenimento culturale con un seminario di studi e di incontri culturali dal titolo “Galte di Canne al vento. Il cammino di Efix”.

E per cementare ancor più il connubio affettivo culturale che lega il paese alla Nobel nuorese, venerdì mattina, prima dell’inizio dei lavori, il consiglio comunale assegnerà alla scrittrice nuorese la cittadinanza onoraria alla memoria. Un gesto simbolico ma significativo di una comunità che dei luoghi che sono stati fonte d’ispirazione del capolavoro deleddiano, ha fatto il punto di forza nell’offerta turistico-culturale che contraddistingue da anni il borgo di Galte.

Parteciperanno alla conferenza insigni studiosi della Deledda e docenti delle due università sarde per un inquadramento dell’autrice non solo come letterata di spessore universale ma anche come donna sarda che all’inizio del secolo scorso seppe imporsi in un contesto internazionale ancora “refrattario” al ruolo femminile in certi contesti.

Il conferimento della cittadinanza onoraria post mortem alla Deledda avverrà alle 11,30 di venerdì nella sala consiliare mentre la prima sessione dei lavori del convegno prenderà il via alle 17 presso la biblioteca comunale con i saluti del sindaco Renzo Soro, di Vannina Mulas per il consorzio per la pubblica lettura Satta e del presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu. A seguire, coordinati da Natalino Piras, previsti gli interventi dell’accademica inglese Sharon Wood, di Alessandro Madesani Deledda, della ricercatrice e studiosa di tradizioni popolari Dolores Turchi e di Silvia Lutzoni dell’università di Sassari.

Sabato i lavori inizieranno sempre alla biblioteca comunale alle 9.30 e prevedono gli interventi di Maurizio Cocco (università di Cagliari), di Serafina Mascia (presidente circoli sardi in Italia), di Neria de Giovanni (critico letterario) per concludersi con una tavola rotonda dal tema “L’attualità di Efix” alla quale parteciperanno i sindaci di Dorgali, Oliena, Mamoiada, Fonni, Sarule, Orani, Nuoro, Orune, Bitti e Lula. Paesi che il protagonista di “Canne al vento” attraversò durante il suo percorso di espiazione per l’uccisione del suo padrone.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-5 mar 2012)

 

GALTELLI’: FURTO SACRILEGO, CACCIA AI LADRI

di , 3 Marzo 2013 21:00

A Galtellì indagini serrate dopo il furto sacrilego avvenuto nella chiesa parrocchiale del Santissimo Crocifisso, il tempio-gioiello risalente al XIII secolo.

I ladri, entrati in azione nella notte tra giovedì e venerdì, hanno forzato due porte e scardinato una terza, quella della sagrestia. Qui hanno rovistato alla ricerca di soldi. Poi hanno rotto il lucchetto della catena in ferro che protegge l’inferriata davanti all’altare e alla statua del Cristo miracoloso di cui nel 2012 sono stati celebrati i 400 anni dall’evento con l’indulgenza concessa dal Papa.

I ladri sono fuggiti con le offerte contenute in una cassetta – presumibilmente poche decine di euro -, un anello e una collana d’oro.

Al di là del bottino, Galtellì è una comunità ferita dell’atto sacrilego che ha violato la sacralità di una chiesa molto cara al paese.

(DA: L’Unione Sarda-3 mar 2013)

GALTELLÌ: FURTO NELLA CHIESA-GIOIELLO

di , 2 Marzo 2013 22:23

Raid notturno dei ladri al Santissimo Crocifisso

Per mettere a segno il furto sacrilego, i malviventi hanno forzato tre porte e rotto il lucchetto della catena in ferro della cancellata davanti al Crocifisso Miracoloso.

Hanno forzato una porta, provato ad aprire una seconda e scardinato la terza. Entrati nella storica chiesa del Santissimo Crocifisso di Galtellì i ladri hanno buttato a terra le cassette delle offerte, quelle con gli oggetti sacri in vendita, perfino le scatole con i biglietti e i pensieri dei bambini. Hanno poi rotto il lucchetto della catena che protegge l’antica cancellata in ferro dell’altare, davanti al Crocifisso miracoloso.

I ladri alla fine sono scappati con un po’ di soldi e un paio di oggetti d’oro: una collana e un anellino, ex voto dei fedeli. Il bottino è modesto, ma è grave il gesto sacrilego che viola la sacralità del tempio e di un culto antico e profondo, simbolo perenne della religiosità e dei tesori d’arte del paese.

LA CONDANNA «È un affronto senza precedenti a tutta la comunità, messo a segno nella parrocchia simbolo della chiesa sarda», commenta sconcertato il sindaco Renzo Soro, tra i primi ad accorrere nel tempio profanato nella notte.

NELLA NOTTE Il raid sacrilego è avvenuto al buio: ignoti hanno tentato di entrare nella chiesa da una porta laterale in ferro, ma senza riuscire. Poi hanno avuto successo forzando la porta in legno che apre l’ingresso al salone parrocchiale. Da lì la corsa verso la sagrestia: qui hanno scardinato la porta.

Una volta entrati nella stanza hanno rovistato negli armadi, senza per fortuna mettere le mani sui paramenti e sui calici custoditi in una teca. Ma hanno buttato a terra tutto il resto, alla ricerca senz’altro di soldi. Poi hanno raggiunto la chiesa, rotto il lucchetto della cancellata in ferro, spaccato la cassetta delle offerte che hanno portato via lasciando qualche euro per terra.

APPELLO «Se i responsabili appartengono a questa comunità, sono figli indegni. In questa chiesa hanno ricevuto il battesimo e la cresima. Mi vergogno di loro. Auspico che da parte della comunità ci sia collaborazione per smascherare queste persone, che le famiglie siano più presenti come pure che lo siano le forze dell’ordine», dice il sindaco pensando anche ai furti nelle case registrati negli ultimi tempi nel paese.

IL PARROCO Don Ruggero Bettarelli ha scoperto ieri mattina la scorribanda dei ladri. «È stato violato un luogo sacro», commenta prima di rivolgere un appello ai giovani e alle famiglie.

«Questi fatti non possono essere l’effetto della crisi, ma della mancanza dei valori di riferimento, serve un’educazione sociale a iniziare dai più piccoli», dice davanti alla statua del Crocifisso risalente al Trecento: nel 2012 sono stati celebrati i quattro secoli dal famoso miracolo con l’anno giubilare concesso dal Papa.

(DA: L’Unione Sarda-Marilena Orunesu-2 mar 2012)

foto: m.camedda

DISTRETTO DELLA BARONIA: NOVE COMUNI CONTRO IL DISAGIO

di , 10 Febbraio 2013 22:11

Progetti vecchi e nuovi a Galtellì, Irgoli, Onifai,

Lodè, Loculi, Orosei, Posada, Siniscola e Torpè

Approvato il piano socio-assistenziale Plus per il distretto della Baronia

Dopo una lunga fase preparatoria tra i rappresentanti dei nove Comuni del distretto, è stato presentato venerdì sera il nuovo Plus, il piano locale dei Servizi alla persona del distretto di Siniscola per il triennio 2012-2014. «Ora – spiega la delegata ai Servizi sociali di Orosei Silvia Dessena – dobbiamo mettere a punto protocolli operativi perché possano concretizzarsi a breve».

VECCHIO E NUOVO Alcuni progetti socio-assistenziali sono stati riconfermati per garantire la continuità ai servizi, come l’assistenza domiciliare, Sport Terapia pensato per i diversamente abili, il contrasto al bullismo che coinvolge gli allievi delle scuole elementari e delle medie. Altri sono stati riformulati, come il Set (Servizio educativo territoriale) e alcuni sono completamente nuovi come il Pua (Punto unico di accesso), il progetto Affido familiare spazio neutro, la campagna di prevenzione di tumore al seno e l’Home Care Premium.

RISPOSTE AL DISAGIO Il servizio educativo territoriale è costituito da un complesso di interventi e di prestazioni di carattere socio-educativo rivolte a famiglie con minori e a minori con difficoltà di inserimento sociale, sarà gestito in forma associata dai nove Comuni (oltre al capofila Siniscola, Galtellì, Irgoli, Onifai, Lodè, Loculi, Orosei, Posada, Torpè) a partire dal prossimo giugno, quando scadrà l’attuale contratto. Tra le novità, il Pua, è stato concepito come risposta ai cittadini con disagio di tipo sociale e sanitario. Si tratta di una struttura organizzata che informerà gli utenti sui servizi presenti sul territorio, guidandoli verso una scelta consapevole e ottimale. Per i bisogni complessi, il Punto unico d’accesso attiva l’unità di valutazione territoriale, un’équipe multidisciplinare che valuta l’entità delle esigenze e stabilisce con un piano individualizzato, le modalità più opportune per affrontarle in tutti i loro aspetti.

MINORI IN AFFIDO Per quanto riguarda il servizio Spazio neutro sarà coordinato dai consultori e consiste nel coinvolgimento di nuclei familiari e anche singoli, ad accogliere in affidamento un minore: a un’attività di sensibilizzazione, seguirà un corso di formazione e l’istituzione di una banca dati. Inoltre si provvederà ad attivare uno spazio neutro, dove il minore, alla presenza di un educatore opportunamente formato, potrà incontrare periodicamente la famiglia d’origine.

(DA: L’Unione Sarda-Agostina Dessena-10 feb 2013)

GALTELLI’: Nei borghi autentici ora la bottega dei sapori

di , 10 Febbraio 2013 20:20

Si chiama “La bottega dei sapori autentici” il progetto pilota

  dei Comuni sardi aderenti all’associazione Borghi autentici d’Italia.

In prima fila c’è Galtellì, ma la presentazione è avvenuta a Norbello.

Il progetto che sarà sperimentato grazie ad un finanziamento regionale è finalizzato a realizzare una filiera distributiva di alcune produzioni tipiche (agroalimentari ed enogastronomiche) provenienti dai territori ove sono situati i borghi autentici. Anello finale una rete di punti vendita. In ogni Comune aderente viene attivato uno spazio commerciale che presenta e commercializza prodotti del proprio territorio e quelli provenienti da altri borghi.

«Tra gli obiettivi specifici del progetto – spiega il vice presidente nazionale dell’associazione Renzo Soro, sindaco di Galtellì – c’è quello di incrementare gli sbocchi di mercato delle produzioni locali con evidenti ritorni economici per le micro imprese coinvolte e con benefici per l’occupazione locale soprattutto giovanile. Nel progetto saranno coinvolti anche i produttori di quelle comunità come quelle che costituiscono l’Unione dei Comuni Valle del Cedrino, socia e sostenitrice dell’associazione Bai».

La delegata regionale, Lucia Giau di Silanus, evidenzia che «ogni bottega dei sapori autentici sarà situata all’interno di un negozio il cui gestore sia disponibile a caratterizzare uno spazio dedicato con insegna e altri elementi di comunicazione Bai. Uno specifico codice etico fisserà le regole di correttezza commerciale e i principi di responsabilità sociale della filiera affinchè l’iniziativa sia trasparente ed efficace».

(DA: L’Unione Sarda-10 feb 2013)

“CANNE AL VENTO” COMPIE 100 ANNI

di , 31 Gennaio 2013 20:10

Galtellì, eventi culturali per l’anniversario della

pubblicazione dell’opera deleddiana più famosa

Sono in via di definizione gli ultimi dettagli dei diversi appuntamenti culturali che il Comune di Galtellì, in collaborazione con il Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta di Nuoro, si appresta ad organizzate in occasione del centenario della pubblicazione di Canne al vento, il capolavoro di Grazia Deledda interamente ambientato nella Galte di fine Ottocento.

La presentazione del calendario completo verrà fatta a metà febbraio ma già si sa che il primo evento si terrà a Galtellì l’8 e il 9 di marzo con un convegno dedicato al libro più famoso della Nobel nuorese. Coordinatore delle manifestazioni sarà Natalino Piras, bibliotecario e critico letterario, ma in concerto con l’amministrazione comunale stanno collaborando alla riuscita del programma anche il nipote della Deledda, Alessandro Madesani Deledda, e il giornalista Antonio Roych.

Il programma studiato per celebrare al meglio l’anniversario prevede diversi appuntamenti, tra i quali un concorso fotografico nei luoghi della Barbagia descritti nell’opera. La stessa conferenza in programma a marzo andrà oltre la rilettura critica del libro.

Una sezione dei lavori sarà infatti dedicata al percorso dei santuari che compie Efix (protagonista centrale di Canne al vento) per espiare la pena per l’uccisione del padrone, il padre delle donne Pintor.

Saranno dunque coinvolti tra gli altri i territori di Lula, Fonni, Oliena, Mamoiada e Sarule, tutti titolari di basiliche e chiese che la Deledda conosceva bene, tanto da dedicarle pagine molte suggestive.

«Dopo il fallimento del consorzio del parco letterario intitolato a Grazia Deledda – dice il sindaco di Galtellì Renzo Soro – confido che da questo convegno riparta un nuovo modello di valorizzazione dei luoghi deleddiani. Il comune di Galtellì – conclude il primo cittadino – coinvolgerà tutti questi Comuni con l’auspicio che diventino soggetti attivi di questo nuovo approccio».

(DA:La Nuova- Angelo Fontanesi-31 gen 2013)

 

 

GALTELLÌ: La maggioranza cerca un leader per il dopo Soro

di , 23 Gennaio 2013 19:00

Muovono i primi passi le consultazioni tra partiti e gruppi politici nei centri che saranno chiamati a rinnovare i consigli comunali.

Tra questi anche Galtellì dove l’attuale maggioranza guidata da Renzo Soro (foto sopra) sembra impegnata a cercare un nuovo leader. Questo almeno stando a quanto annunciato già da tempo dal primo cittadino uscente che dopo due mandati consecutivi avrebbe intenzione di lasciare il campo libero. Almeno a livello comunale.

Ma trovare un suo valido successore non sembra cosa facile, vista anche la composizione “allargata” della sua maggioranza che oltre a Pd, PSd’Az e Psi conta al suo interno anche esponenti di dichiarata fede centrodestrista. Come l’assessore al Turismo Giovanni Santo Porcu, uno tra i papabili per una candidatura a sindaco. Difficile però che PSd’Az e Psi, dopo aver appoggiato lealmente un sindaco del Pd, non rivendichino la candidatura a primo cittadino per un loro esponente.

Piuttosto confusa anche la situazione nella minoranza che nella passata amministrazione si era presentata unita sotto le insegne del Pdl. Ora invece dei quattro consiglieri di opposizione solo Vincenzo Gallus sembra essere rimasto legato al partito originario.

Stefano Zola è infatti sempre più impegnato sul fronte del movimento delle partite Iva mentre Michele Mastio (già candidato a sindaco) da tempo non frequenta più l’assise consiliare. Rimane attivo invece Gesuino Beccari, passato però ai Riformatori con i quali è entrato in consiglio provinciale ed è ora candidato alla Camera con Monti. Giusto il rodaggio per una campagna elettorale più alla sua portata? Sembrerebbe proprio di sì.

(DA:La Nuova-a.f.-23 gen 2013)

GALTELLI’. Fotografia: corso e concorso

di , 12 Gennaio 2013 17:42

Corso (e concorso) fotografico a Galtellì.

La Consulta giovanile del paese ha organizzato il lezioni di fotografia digitale. Ne sono previste dieci a carattere teorico e pratico a partire dal 2 febbraio alle 17,00 nella biblioteca comunale.

Costo del corso è di 100 euro che verranno restituiti al primo classificato di un concorso fotografico interno al corso. L’allievo dovrà essere munito di macchina reflex propria. I moduli di iscrizione e il programma completo dei corsi sono reperibili negli uffici del Comune di Galtellì e in biblioteca.

(DA: L’Unione Sarda-11 gen 2013)

AUGURI DI FELICE NATALE dal “Comitato Los Milagros del Cristo di Galtellì”

di , 24 Dicembre 2012 17:39

GALTELLI’: Chiusura Uffici comunali per festività Natalizie e di fine anno

di , 21 Dicembre 2012 23:57

In occasione delle festività Natalizie e di fine anno lunedì 24 e lunedì 31 dicembre 2012 tutti gli uffici comunali resteranno chiusi.

Funzioneranno esclusivamente i servizi pubblici essenziali.

La chiusura è stata autorizzata con un’ordinanza del sindaco, tenendo conto del ridotto afflusso dell’utenza durante le festività di fine d’anno ed in particolare nelle giornate di vigilia.

(DA:sito Comune di Galtellì-21 dic 2012)

GALTELLI’: 27 Dicembre “2°concerto ‘e Sos Tres Re”

di , 19 Dicembre 2012 20:29

SI TERRA’ A GALTELLI’ un forum regionale con le autorità religiose e politiche

di , 20 Novembre 2012 19:37

Che business, i pellegrini

I turisti per fede come opportunità di sviluppo

Le nuove frontiere dello sviluppo turistico in Sardegna lungo gli storici sentieri della spiritualità. Gli itinerari dello spirito tracciano un solco che accoglie i semi di nuove prospettive per l’economia isolana. Parte da Galtellì una riflessione collettiva, con il primo forum regionale su “Cultura religiosa e turismo” in programma il 30 novembre e il primo dicembre.

LE RAGIONI DELL’ANIMA Ragioni dell’anima Progetto di ampio respiro in cui le sublimano quelle della finanza. In prima linea l’assessorato regionale al Turismo guidato da Luigi Crisponi, l’agenzia Sardegna promozione diretta da Renato Tomasi, il comitato Milagros presieduto da Angelo Rojch, che cura le celebrazioni per i 400 anni dai miracoli del Cristo di Galtellì, l’amministrazione comunale con il sindaco Renzo Soro e il parroco don Ruggero Bettarelli.

UNA RETE DI COMUNITÀ «L’intento è quello di creare una cabina di regia che coordini una rete di comunità disposte a collaborare tra loro, con l’obiettivo comune di intercettare quel turismo spirituale che in Italia conta 5 milioni e mezzo di visitatori, la metà stranieri», spiega Crisponi nel corso della presentazione all’Isre. E auspica «una sorta di filiera, perché la Sardegna ha un importante patrimonio identitario, non sufficientemente valorizzato, monumenti e siti ad alta valenza religiosa».

IL CRISTO DI GALTELLÌ La fase iniziale vedrà protagoniste sei comunità: Galtellì e il suo Crocifisso, Laconi con i luoghi di sant’Ignazio, Suelli e il cammino di san Giorgio, Gesturi e la casa di fra’ Nicola, san Giacomo di Mandas e santa Barbara nell’Iglesiente. Coinvolta l’Opera romana: «Il simulacro del Cristo galtellinese si è dimostrato un simbolo molto forte, capace di accendere l’interesse di attori e flussi sovra regionali», osserva Rojch.«Questa figura, con il suo messaggio di fede e di pace segna oggi la via per inaugurare un percorso sardo del turismo religioso.

Lo dimostrano la concessione dell’anno giubilare, della indulgenza plenaria da parte del papa, la trasmissione sulla tv nazionale della messa galtellinese, la partecipazione di monsignor Angelo Becciu sostituto della segreteria di stato vaticana, la comparazione tra la Sindone e le essudazioni ematiche del Crocifisso». E gli oltre 9 mila pellegrini, diversi dei quali raccontano già di grazie ricevute: «Una nuova scommessa evangelica», commenta don Bettarelli.

ESPERTI A CONFRONTO Il consesso di fine mese, coordinato dal giornalista Paolo Matta, vedrà avvicendarsi esperti, autorità civili e religiose, in un simposio di livello su esperienze, arte, storia e cultura religiosa sarda, linee guida a pastorali, accoglienza dei fedeli.

(DA: L’Unione Sarda-Francesca Gungui-20 nov 2012)

 

SCUOLA: Galtellì non vuole rinunciare

di , 17 Novembre 2012 23:28

Ottanta genitori in assemblea con il sindaco,

critiche per la gestione del comprensivo di Irgoli

Galtellì non intende rinunciare a una scuola partecipata e all’altezza dei tempi dopo che da quest’anno l’istituto comprensivo è stata soppresso e accorpato a quello di Irgoli.

GALTELLI': edificio Scuola Media

Una scelta subìta, ma comunque accettata senza contestazioni forti anche perché erano state date precise garanzie che i servizi di segreteria e di presenza del dirigente scolastico sarebbero stati comunque garantiti.

Proprio per analizzare questa nuova situazione didattica l’altro ieri, nella sala consiliare del Comune, oltre ottanta genitori hanno dato vita a una affollata assemblea promossa dall’amministrazione comunale. Nell’introdurre i lavori, il sindaco Renzo Soro ha evidenziato come la riunione non fosse stata convocata per contestare situazioni critiche, pur presenti, ma per costruire insieme un rapporto di stretta collaborazione, vigilare sul futuro della scuola locale e predisporre una lista di candidati per l’elezione degli organi collegiali in programma per i prossimi 2 e 3 dicembre.

RENZO SORO (foto camedda)

Qualche criticità è comunque emersa, come il fatto che nella scuola di Galtellì sia praticamente assente la figura di un vicario della dirigenza scolastica, considerato che la sua presenza è garantita solo due volte alla settimana per sei ore complessive. Un aspetto non irrilevante, che potrebbe creare non pochi disagi agli scolari, ma anche per il coordinamento delle stesse attività didattiche. Le lamentale dei genitori hanno riguardato anche l’informazione data per il rinnovo degli organi scolastici giudicata carente e tardiva visto: solo pochi giorni fa si è appreso che la scadenza per la presentazione della lista è stata fissata per oggi alle 12.

Problema peraltro superato seduta stante con dieci genitori che hanno sottoscritto la candidatura nella lista che ha per motto “Per una scuola moderna e partecipata”. «In qualità di amministratori – ha sottolineato il sindaco – come sempre fatto negli anni passati proseguiremo a prestare la massima attenzione e collaborazione con gli organi scolastici, dirigenza e docenti, sia in termini di sostegno economico per la promozione di attività extra curriculare, che nelle altre forme in cui la scuola vorrà coinvolgere

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-17 sett 2012)

GALTELLì Fondi regionali per i sentieri del Tuttavista

di , 29 Ottobre 2012 20:28
Galtellì: una vista (poco prima del tramonto) de "Sa Petra Istampata" nel suo lato ovest

Galtellì: una vista (poco prima del tramonto) de "Sa Petra Istampata" nel suo lato ovest

L’assessorato regionale all’Ambiente stanzia 50mila euro per la valorizzazione de Sa Petra Istampata.

Una somma con la quale il Comune intende sistemare e mettere in sicurezza i sentieri di accesso al monumento naturale situato sul versante galtellinese del monte Tuttavista dove da qualche anno sono state attrezzate alcune vie di ascesa ed è diventato meta di tanti appassionati di free climbing e di arrampicata in cordata.

Sa Petra Istampata in una bella e insolita foto panoramica che evidenza il crinale roccioso e il pendio di macchia mediterranea ai suoi piedi

«È una notizia che ci rende felici e che ci permetterà di far conoscere ancor meglio uno dei siti più suggestivo del nostro monte – commenta il sindaco Renzo Soro –. Oltre a sistemare per bene gli accessi intendiamo infatti incrementare la cartellonistica relativa al monumento naturale e realizzare una zona di sosta attrezzata nelle vicinanze».

Il finanziamento è stato concesso dalla Regione tramite un bando specifico per la tutela dei siti di interesse ambientale e paesaggistico al quale in Comune di Galtellì aveva partecipato tempo fa. Un altro tassello che va ad aggiungersi al mosaico di interventi mirati alla promozione del territorio in ottica di turismo ambientale e sportivo da affiancarsi a quello culturale e religioso.

(DA: La Nuova-a.f.-29 ott 2012)

GALTELLI’: Il Coro Voches ‘e Ammentos applaudito in Trentino per la rassegna “Cantare in montagna”

di , 28 Ottobre 2012 23:19

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Sulle Dolomiti si alza un inno alla Grazia.

Le suggestioni deleddiane stregano i veneti di Este alla Maratona di lettura promossa dal circolo dei sardi.

Dai dolci profili del monte Tuttavista alle guglie della Val di Fassa, in Trentino, dopo aver seminato note e armonie tra le nicchie medievali di Este, in provincia di Padova. Galtellì in tournée in Trentino e Veneto con il coro “Voches ‘e ammentos” che una decina giorni fa ha raccolto grandi successi nella Penisola.

Riflettori accesi sul team galtellinese a Pozza di Fassa, in Trentino, nella rassegna “Cantare in montagna”, nel cuore delle Dolomiti, ospite del coro “Valfassa”, diretto da Stefano Vaia, vice maestro al Sat di Trento.

«Non ci aspettavamo così tanta gente», raccontano i musicisti al rientro dalle oniriche cime di Catinaccio, Sella e Sassolungo. Insieme a “Voches” il coro di Bec da Poza, e la cordata di Montalto Marche.

Grazia Deledda in una mia grafica

Dal Trentino al Veneto, a cementare dei sodalizi creatisi nel corso degli anni, la partecipazione alla estense “Maratona di lettura, dai voce al tuo libro preferito” (trait d’union il circolo dei sardi padovano) dove la squadra diretta da Paolo Puggioni ha incantato un pubblico anche qui numeroso, richiamato anche dal Nobel Grazia Deledda al centro della serata con la performance “Cantande sos arrastos de Grassia”, e le letture dell’assessore al Turismo di Galtellì, Giovanni Porcu. Grandi apprezzamenti sono stati espressi dal sindaco di Este Giancarlo Piva.

Voches ‘e ammentos è nato nell’autunno del 2000, animato dalla passione di un gruppo di amici di Galtellì, accomunati nel recupero delle espressioni etnomusicali locali e dell’isola in genere. da allora il coro ha vissuto diverse esperienze facendo conoscere i suoi brani della tradizione popolare in tutta la Sardegna e nella Penisola.

(DA: L’Unione Sarda-Fr. Gu.- 28 ott 2012)- foto del 2010

GALTELLÌ: Le biblioteche oltre il web

di , 16 Ottobre 2012 19:30

GALTELLÌ: l'edificio della Biblioteca Comunale "Don G.Cosseddu"(foto camedda-2010)

Domani sera la presentazione del

libro-appello ai sindaci di Antonella Agnoli

 La ricetta: investire in cultura per combattere la recessione

Parlare di biblioteche, riflettere sul loro futuro, sul ruolo che possono assumere in un contesto difficile come quello attuale. Sono alcuni dei temi al centro dell’incontro dibattito con Antonella Agnoli che si terrà domani alle ore 18.30 nella sala della biblioteca comunale di Galtellì.

Antonella Agnoli, da profonda conoscitrice delle realtà bibliotecarie italiane e internazionali, nel suo ultimo libro “Caro sindaco, parliamo di biblioteche” si rivolge direttamente agli amministratori locali per spiegare e dimostrare, in forza della sua pluriennale esperienza sul campo, che anche in periodi di restrizioni di bilanci e riduzione delle risorse sia necessario investire nelle biblioteche. Lo fa partendo dall’idea “rivoluzionaria” di biblioteca come spazio aperto, luogo d’incontro e opportunità per tutti i cittadini. Crea e offre spunti di riflessione: sul rapporto tra nuove tecnologie e biblioteche e del perché queste siano utili in tempi di sovraesposizione informativa, sui social network che non possono sostituire spazi reali di condivisione e circolazione di idee.

GALTELLI':biblioteca comunale: ingresso (foto camedda)

«Come l’acqua le biblioteche sono un indispensabile bene comune che Google non può sostituire. Una società civile ne ha bisogno perché nella crisi sono una risorsa per i cittadini, in particolare per quelli più deboli», sostiene Agnoli.

Ospiti dell’incontro Francesca Cadeddu, presidente regionale dell’Associazione italiana biblioteche, Marcella Chirra, sindaco di Lei, Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli, e Adele Virdis, sindaco di Aidomaggiore.

Introduzione di Renzo Soro, sindaco di Galtellì.

Coordina Vannina Mulas, commissario del consorzio Satta.

(DA: L’Unione Sarda- 16 ott 2012)

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