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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: gratuito

L’Autrice: Giuseppina Carta (foto da internet)

ernet)o da int(DA: mio profilo Facebook)

I Servizi Sociali del Comune di Galtellì,

AL FINE DI DARE MASSIMA VISIBILITA’ ALL’ INIZIATIVA E AFFINCHE’ LA MAGGIOR PARTE DEI CITTADINI POSSANO AVVALERSI DI TALE OPPORTUNITA’,

SEGNALANO CHE:

IN DATA Giovedì 29 Giugno 2017 dalle 09:00 alle 12:30 PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI GALTELLI’ IN PIAZZA SS. CROCIFISSO 1, IL CENTRO ACUSTICO MONDIAL UDITO ORGANIZZA LA CAMPAGNA DI PREVENZIONEUDITIVA NELL’AMBITO DELLA QUALE VERRANNO EFFETTUATE, A TITOLO GRATUITO, LE VISITE AUDIOMETRICHE A CITTADINI DI OGNI ETA’.

(DA: comunicato Servizi Sociali Comune di Galtellì-27 Giugno 2017)

 

Il MAN comunica che  Il 3 maggio,

prima domenica del mese, l’ingresso sarà gratuito.

Si potranno visitare le mostre:

“La costante resistenziale #1” e

“Civil Servants. Ricerca artistica e problematiche ambientali in Sardegna.”

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“La costante resistenziale #1″.

Venticinque anni di ricerca artistica in Sardegna

“La costante resistenziale” è un progetto espositivo che mira a fornire un quadro complessivo delle ricerche più innovative che, dai primi anni dell’autonomia regionale ai giorni nostri, hanno caratterizzato la scena artistica sarda.

Un programma triennale che, entro il 2017, porterà a ricostruire sei decenni di attività sperimentale, mettendo in evidenza tematiche, eventi, gruppi e personalità. L’individuazione di un possibile “connotato specifico” da riconoscere all’interno delle diverse esperienze, costituisce l’ossatura di questo progetto. La “Costante resistenziale sarda” è un concetto con il quale l’archeologo Giovanni Lilliu ha cercato di esprimere la storica lotta condotta dal popolo sardo contro le potenze coloniali che di volta in volta si sono affacciate sulle coste dell’isola. “La Sardegna”, ha scritto Lilliu, “in ogni tempo, ha avuto uno strano marchio storico: quello di essere stata sempre dominata (in qualche modo ancora oggi), ma di avere sempre resistito. Un’Isola sulla quale è calata per i secoli la mano oppressiva del colonizzatore, a cui ha opposto, sistematicamente, il graffio della resistenza. Perciò, i Sardi hanno avuto l’aggressione di integrazioni di ogni specie ma, nonostante questo, sono riusciti a conservarsi sempre se stessi.”

Nel quadro dell’indagine sulla produzione artistica e culturale, il concetto di “costante resistenziale”, viene a delinearsi come una metafora ideale e allo stesso tempo come un criterio di visione privilegiato attraverso il quale osservare lo sviluppo delle pratiche artistiche e dei linguaggi espressivi alla luce degli influssi esterni, del dibattito critico e delle tendenze nazionali e internazionali, di volta in volta recepite o negate, affermate o reinterpretate.

La prima delle tre mostre, “Venticinque anni di ricerca artistica in Sardegna”, in programma al Museo MAN dal 17 aprile al 28 giugno 2015, intende guardare alla generazione di artisti emersi tra il 1957 e il 1983. L’arco di tempo individuato, così come il titolo proposto, fanno riferimento a un importante precedente storico: la mostra, realizzata nel 1983 dal Comune di Nuoro e dal Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta, a cura di Salvatore Naitza e Sandra Piras, che intendeva fare il punto sulla produzione dell’ultimo quarto di secolo attraverso i lavori di un nutrito gruppo di autori di diversa formazione e tendenza.

Civil Servants.

Ricerca artistica e problematiche ambientali in Sardegna

Il progetto “Civil Servants”, a cura di Micaela Deiana, nasce da una ricognizione delle pratiche artistiche di natura antagonista portate avanti in Sardegna, volte alla formulazione di modelli di analisi, decostruzione e problematizzazione dell’attuale contesto socio-politico. In questo ricco filone, sul crinale fra attivismo e ricerca artistica, la mostra si concentra in particolare su quelle indagini che, nel corso degli ultimi anni, hanno sollevato importanti questioni ambientali, fondamentali per il futuro dell’isola.

L’espressione “Civil Servant” appartiene alla cultura anglosassone e indica la responsabilità e il profondo senso civico con il quale i funzionari statali prestano il proprio servizio alla comunità di cui sono parte. Gli artisti selezionati fanno di questa attitudine un elemento chiave della propria poetica, dando vita a opere, ma soprattutto azioni, in cui l’arte diventa strumento di critica sociale per sensibilizzare il territorio al valore del bene comune.

Attraverso le narrazioni di Leonardo Boscani, Riccardo Fadda, Pasquale Bassu ed Eleonora Di Marino, la mostra racconta in particolare gli effetti dell’occupazione e dello sfruttamento del suolo ad opera di poli industriali che hanno caratterizzato la cosiddetta “rinascita industriale sarda” negli anni Sessanta e Settanta, e gli strumenti critici con cui oggi si cerca di far fronte al fallimento politico-economico di quelle strategie di sviluppo e di dare avvio al difficile processo di riconversione.

(DA: comunicato Museo MAN Nuoro-30 Aprile 2015)

Entrata gratuita al MAN

da marzo ogni prima domenica del mese

Il MAN è lieto di comunicare che, a partire dal recente mese di Marzo, è stato già cambiato il giorno mensile di apertura gratuita del museo.

Il MAN ha infatti deciso di adeguare il proprio regolamento a quello ministeriale, spostando il giorno di accesso libero alle sale dall’ultima alla prima domenica di ogni mese con l’intento di favorire la movimentazione del pubblico tra i diversi istituti culturali. Accompagnate da attività di mediazione (visite guidate, conversazioni, laboratori), le “domeniche gratuite” al MAN sono da sempre un’occasione importante di apertura e di incontro con la comunità.

CANTO DI STRADA

Domenica 1 marzo 2015 c’è già stata  la prima gratuita del nuovo ciclo. Nell’occasione sarà possibile visitare le mostre in corso al museo: Canto di strada (Hamish Fulton e Michael Höpfner), Mi è scesa una nuvola (Antonio Rovaldi) e Civil Servants. Ricerche e problematiche ambientali in Sardegna.

Sempre Domenica scorsa alle ore 17.00, nelle sale del museo, Gian Vincenzo Monni ha tenuto una conversazione pubblica dal titolo “Le vie dello sguardo interiore” nell’ambito della quale saranno analizzate le opere di Hamish Fulton e Michael Höpfner esposte all’interno della mostra “Canto di strada”, e definiti i fondamenti ideali e processuali del lavoro dei due artisti, evidenziando similitudini e differenze nel creare meccanismi di trasmissione e condivisione dell’esperienza del cammino come atto estetico.

(DA: comunicato del Museo Man -27 Febbraio 2015)

INFORMAZIONE AI CITTADINI TRAMITE SMS

Modulo da compilare per registrarsi al servizio SMS

(DA: sito istituzionale Comune di Galtellì-10 Febbraio 2015)

PALLACANESTRO OROSEI

La Pallacanestro Orosei in collaborazione col Comune e la Dirigente delle scuole elementari e’ lieta di mettere a disposizione della cittadinanza un campo di basket dove tutti coloro che ne hanno desiderio o passione possano usufruirne in maniera GRATUITA.

Invitiamo tutti i bambini/e , ragazzi/e e adulti/e a frequentare e invadere il nuovo campo di basket in tutte la giornata, ore serali comprese.

Un grazie particolare a Ignazio Spina per l’illuminazione serale del campo e al Comune di Orosei per la fornitura.

(DA: comunicato e foto Pallacanestro Orosei-6 Agosto 2014)

La sede centrale dell?istituto Comprensivo scolastico, presso l’edifico Scuole medie ospiterà dal 1 febbraio un ambulatorio di Pediatria gestito dal dott. Vincenzo Leoni, medico specialistica della ASL n 3. Per ciò sarà messa a disposizione in modo permanente una stanza, appositamente attrezzata, dove il pediatra effettuerà dei controlli clinici riservati a tutti gli alunni dei tre ordini di scuola, non assistiti dal pediatra di libera scelta e che saranno eseguiti, dietro richiesta alla segreteria della scuola, presenti i genitori interessati.
Il servizio- afferma Renzo Soro sindaco di Galtellì- è un esperimento in collaborazione con la scuola locale, il Comune ed è gestito dal settore pediatria di comunità e medicina scolastica della Asl. Esso è totalmente gratuito ed è una risposta ad un?indagine compiuta a campione che ha evidenziato che un numero elevato di bambini non sono iscritti alle liste degli assistiti dal pediatra di libera scelta e che vengono visti saltuariamente o in situazioni di emergenza da medici non specialisti e quindi esclusi da quella valutazione completa e continuativa e comunque non specificatamente dedicata, che la legislazione prevede per l?età evolutiva?
?Questo servizio sociale-conclude Soro- a favore dei minori di Galtellì è nato dalla sensibilità della Prof.ssa Teresina Pischedda, dirigente scolastica della locale scuola media e del suo corpo docente e di tutto lo staff medico del settore pediatria e medicina scolastica. Ciò consente alla scuola di Galtellì di posizionarsi verso livelli di avanguardia in termini di attività e metodo educativo?.