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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: grazia deledda

Ricevo da Ciriaco Offeddu, mio compagno di scuola delle medie e amico, questo comunicato e locandina inerente il docu-film che si proietterà domani sera, Domenica 13 Agosto, -ore 21,00-nella corte di CasaSoddu a Orosei.

Pubblico volentieri questo comunicato. Introdurrà l’evento  Antonio Rojch, giornalista e regista, e il relatore sarà Ciriaco Offeddu, ingegnere, manager e scrittore che ha prodotto il documentario-film su Grazia Deledda (vedi sotto) prodotto dalla Beyond Thirthy-Nine di sua proprietà.

TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

Il documentario ‘L’Ispirazione poetica di Grazia Deledda e il monte OrtobeneDalle pieghe della piu’ remota Barbagia al premio Nobel per la Letteratura’ e’ stato immaginato da me nella primavera 2016 quale atto di gratitudine verso il Monte Ortobene, localita’ in cui vivo, e verso Grazia Deledda.

Nel 2015 avevo gia’ realizzato un documentario in inglese ‘Padre Nicosia l’angelo dei lebbrosi’, quale testimonianza della vita di un grande missionario italiano in Asia. Il documentario, fatto insieme ad Angelo Paratico, mio partner nell’associazione culturale Beyond Thirty-Nine con base a Hong Kong, ha avuto grande successo a Hong Kong e Macao e presso alcuni festival internazionali (Dallas, Toronto, Berlino ecc). E’ stato poi acquistato dai Salesiani, tradotto in cinese e proiettato in tutta l’Asia.

Grazia Deledda in una mia grafica del 1999 (dim. cm. 30x42)

“L’Ispirazione poetica di Grazia Deledda e il monte Ortobene”

e’ stato realizzato con la collaborazione degli attori dell’associazione culturale I segni delle Radici (Gavino Poddighe – che ha coordinato ricerca, attori e voci -, Tonino Mesina e Marco Moledda), con la partecipazione attiva del gruppo folkloristico Saludos, con Pasquale Mereu che ha curato la fotografia e Gianpaolo Selloni che ha scritto le musiche e diretto il valente gruppo di musicisti (Pierliugi Manca, Davide Guiso, Fabio Coronas, Marco Di Cesare, Daniela Lai, Giuseppe Satta, Andrea Carta e Pierluigi Manca).

L’attrice principale e’ Valentina Tota, una ragazza di 18 anni che ha appena ottenuto la matutita’ all’ITC Salvatore Satta.

Con l’ITC Satta la collaborazione va avanti dal 2014, quando l’Istituto aveva preparato uno spettacolo in inglese su Grazia Deledda e ha ospitato la delegazione della City University di Hong Kong. Con l’ITC abbiamo realizzato recite, presentazioni di libri, conferenze, accompagnamento di ospiti internazionali e altri eventi culturali sia a Nuoro, sia in paesi limitrofi.

Il documentario e’ stato immaginato per un pubblico internazionale, pur se la prima versione e’ stata fatta in italiano. La versione in inglese sara’ pronta nel giro di due/tre mesi. Altre traduzioni seguiranno nel 2018.

Il documentario racconta il rapporto poetico tra Grazia Deledda e il Monte Ortobene non in maniera accademica, ma cercando di visualizzarlo, di renderlo vivo e presente, e soprattutto fruibile e attrattivo per un pubblico che a stento conosce la Sardegna, la Barbagia e Grazia Deledda stessa. La parte iniziale inquadra la storia e le peculiarita’ della Sardegna e contribuisce a posizionare l’opera di Grazia Deledda in un preciso punto storico e geografico.

Il documentario vuole inoltre contribuire a creare un tipo di ‘format’ che possa essere usato proficuamente per sollecitare il turismo culturale di cui abbiamo bisogno, e per promuovere Nuoro e la Sardegna in una maniera innovativa.

La parte documentaristica della vita e dell’opera della scrittrice (che ha richiesto un approfondito lavoro) e’ stata affiancata dalla parte ‘fiction’ in cui Grazia Deledda e’ ritratta nella sua giovinezza. Grande importanza rivestono dunque le riprese paesaggistiche, la musica che ha contribuito a svecchiare il racconto, l’introduzione storica, e la scelta degli attori che rendono concreti i personaggi deleddiani.

Il documentario dura circa 50 minuti e si avvale di riprese aeree fatte da Carlo Sanna (Shardana), delle piu’ avanzate tecniche di montaggio, usate dalla Ploy Studio di Fabrizio Bestoso con sede a Bangkok, e delle canzoni in sardo del coro Grazia Deledda, del gruppo Saludos e di Loredana Belloi.

L’esperienza (all’insegna del puro volontariato)e’ stata bellissima soprattutto perche’ ha potuto contare sull’entusiasmo di tante persone con cui si e’ instaurato un rapporto artistico e di amicizia di grande spessore.

Ciriaco Offeddu

(Manager e scrittore)

(DA: comunicato e locandina di Ciriaco Offeddu-9 Agosto 2017)

 

 

(DA: comunicato Biblioteca Irgoli-6Giugno 2017)

celebrazioni-deleddiane-2016-1

Il Distretto Culturale-Atene della Sardegna

ricorda i prossimi appuntamenti per le

CELEBRAZIONI DELEDDIANE a GALTELLI’

Prosegue il ricco calendario di appuntamenti nell’ambito delle Celebrazioni Deleddiane e l’Amministrazione Comunale di Galtellì vi invita a seguire i prossimi eventi:

23 AGOSTO ore 20.30 (oggi)

“A 80 dalla morte e a 90 dal Nobel”: Poesia e musica nell’opera di Grazia Deledda. Sono previsti gli interventi di Dolores Turchi e Neria De Giovanni, coordina Luciano Piras.

All’iniziativa partecipa il Coro Voches e Ammentos de Garteddi diretto dal maestro Giuseppe Altea.

24 AGOSTO ore 20.30

Il “Fascino e Mistero del Castello di Pontes” è una manifestazione notturna all’insegna del teatro di ispirazione deleddiana ai piedi del Castello. Uno spettacolo curato dalla Compagnia Bocheteatro che vedrà come protagonisti gli attori galtellinesi.

Il prossimo appuntamento sarà il 31 agosto, ore 20.30 Galtellì.

25 AGOSTO ore 20.30

L’ultimo appuntamento della rassegna “Viaggi emozionali nei luoghi del narrato di Galte” è in programma giovedì 25 agosto, alle ore 20.30. Si tratta di un teatro itinerante di ispirazione deleddiana per le vie del centro storico.

Regia: “Compagnia Bocheteatro” con 40 bambini narranti.

(DA: Associazione Distretto Culturale del nuorese – Atene della Sardegna

Spettacolo “Viaggi Emozionali”

17 Agosto 2016

a Galtellì con Bocheteatro

La Compagnia Bocheteatro di Nuoro con il contributo del Comune di Galtellì, in collaborazione con la Pro Loco Galtelli presenta

“Viaggi Emozionali,

da testi di Grazia Deledda”

A Galtellì, primo appuntamento dei “Viaggi Emozionali – da opere di Grazia Deledda”, mercoledì 17 Agosto alle ore 20:30, presso il Belvedere della Chiesa di San Pietro, a cura della Compagnia Bocheteatro di Nuoro, con il Contributo del Comune di Galtellì e la collaborazione della Pro Loco, il gruppo laboratoriale degli adulti diretti da Giovanni Carroni, che ha curato anche la regia e l’adattamento drammaturgico del romanzo, presenta “Canne al vento”.

GALTELLI': una foto notturna del paese scattata da S.Pietro, antica cattedrale e sede vescovile. (foto: M.Camedda)

Lo spettacolo teatrale sarà replicato presso la chiesa Romanico/Pisana di San Pietro, ambientazione privilegiata per uno dei “Viaggi emozionali” più esclusivi, attraverso il tempo e le sensazioni rievocate dai luoghi descritti in Canne al Vento, il romanzo capolavoro di Grazia Deledda.

Casa Dame Pintor dove Grazia Deledda ambientò Canne al Vento

In uno scenario di incomparabile bellezza e suggestione, all’ ombra del monte Tuttavista, l’antica Galte rivive per un giorno le commoventi e affascinanti vicissitudini di Efix e delle dame Pintor, la cui casa si conserva ancora nel centro storico del paese; ed è proprio in questa casa che la Deledda ha tratto ispirazione per il suo romanzo, durante un suo soggiorno ai primi del secolo con la sorella Nicolina.

I personaggi sono creature esposte alla dure leggi di una realtà molto povera, ostile, lontana da quel continente della rivoluzione industriale. Protagonisti, sempre tesi tra peccato e rimorso, fra impulso sentimentale e il rispetto delle regole e della legge: il fedele servo Efix, le tre dame Pintor, il nipote di queste ultime Giacinto, e ancora Grixenda, Don Predu, Pottoi e tanti altri personaggi.

Particolare magia è data dalla riproposizione delle atmosfere lunari descritte nell’ opera, quando “il popolo misterioso dei folletti, delle fate e degli spiriti erranti” anima il trascorrere della notte al “sospiro delle canne” lungo il fiume Cedrino.

Il teatro dunque, oltre che come strumento per difendere quel patrimonio culturale, identitario e sociale che contraddistingue questo bellissimo paese della Baronia, valorizzando e recuperando al contempo il patrimonio inestimabile e unico del centro storico, quale strumento per far conoscere la scrittrice nuorese Grazia Deledda e le sue opere, ai tanti turisti che ogni anno vengono ad assistere alla manifestazione.

Cordialmente

Associazione Culturale Bocheteatro

(DA: comunicato Bocheteatro-16 Agosto 2016)

BARONIA, STORIA E LINGUA

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras"

Lunedì 8 alle ore 20 presso il Museo Marras

l’amministrazione comunale in collaborazione con la locale Pro Loco organizza un incontro con l’illustre prof. Massimo Pittau.

Professore ordinario nella Facoltà di Lettere, già Preside di quella di Magistero dell’Università di Sassari, è autore di una cinquantina libri e di più di 400 studi relativi a questioni di linguistica, filologia, filosofia del linguaggio.

Per le sue pubblicazioni il Prof. Massimo Pittau ha ottenuto nel 1972 un “Premio della Cultura” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e nel 1995 il premio del Gruppo Internazionale di Pisa per la sezione “Letterati del nostro tempo” per la sua opera Poesia e letteratura – Breviario di poetica (Brescia 1993).

Ha inoltre ottenuto due segnalazioni in altrettanti premi nazionali per opere di filosofia del linguaggio e altre due nel “Premio Grazia Deledda” per la saggistica. Nell’ambito del “Premio Ozieri” per la letteratura in lingua sarda gli è stato assegnato il premio per la Cultura per l’anno 1995.

Inoltre gli è stato assegnato il «Premio Sardegna 1997» di Sassari per la sezione «Linguistica» e un diploma di benemerenza nel “1° Festival della letteratura sarda“, Bono, agosto del 2004.

Infine gli è stato assegnato il “Premio Città di Sassari – Lingue Minoritarie, Culture delle Minoranze” per il 2009.

Quindi uno dei massimi luminari della lingua e storia sarda attivissimo pur se ha già superato i novant’anni.

“Intervistato dal giornalista Antonio Rojch- afferma il sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu- cercheremo di capire e apprendere molto della nostra storia.Saranno presenti  alla serata “Sos Cantores de Garteddi“, anch’essi artefici di una bellissima ricerca dei canti sacri della nostra Comunità, che ci allieteranno con il loro vasto repertorio”

Una bella serata di cultura e tradizioni presso Museo Casa Marras

(DA: comunicato Comune di Galtellì-5 Agosto 2016)

“Cosa ci fa la levatrice del paese nel cuore della notte lungo la salita che porta alle rovine del castello?

E chi è quel misterioso signore elegante che poco prima ha bussato alla sua porta?

E cosa ci stanno a fare sempre in quello stradello da più di 200 anni sia Giovanna la vedova col suo fascio di legna sia Zuann’antoni il ladro?

Il prete dice che i fedeli del villaggio sono un branco di stupidi e superstiziosi che danno retta solo a Chianna la maghiarja, ma anche lui una sera da quelle antiche mura ha visto spuntare delle luci. Erano angeli o demoni?

Forse erano solo quei «fantasmi dei Baroni che scendevano dalla rovine del castello”.

(Grazia Deledda da Canne al Vento)

Inizierà oggi, mercoledi 27 luglio,

la prima di quattro serate (3-24-31 Agosto).

In collaborazione con il Centro Commerciale naturale, Tramas Società Cooperativa con le letture itineranti delle novelle e il coro Voches ‘e Ammentos con il suo repertorio di canti e successivamente Con Boche teatro di Giovanni Carroni.

In un suggestivo scenario rendiamo merito al Nobel Grazia Deledda…

Una performance teatrale itinerante che partirà mercoledì 27 luglio alle 20.30 dal piazzale di sosta a lato della statale 129 (tratto Galtellì-Orosei) e salirà sino in cima alla collina dove si ergono imponenti e suggestive le rovine restaurate di una fortezza militare costruita tra l’XI e il XII secolo al tempo dei Giudicati a protezione di tutta la valle del Cedrino.

Una iniziativa a cura dell’assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Galtellì con la collaborazione del centro commerciale naturale «Borgo ospitale»

Alle guide turistiche della società Tramas il compito di raccontare le novelle e la storia del castello e la vita dei personaggi che lo hanno abitato mentre a conclusione della serata verrà proposta la degustazione del «menù Deleddiano».

Sono previste tre repliche il 3-24-31 agosto.

(DA: comunicato Comune di Galtellì-25 Luglio 2016)

UNA MIA GRAFICA DEL 1999

(Ritratto di Grazia Deledda)

Marco Camedda-1999- Grafica a china su cartoncino bianco: Ritratto di Grazia Deledda (Riproduzione riservata)

Questa sera, dalle 21,30, “Iscrittos di Grazia Deledda” evento organizzato dall’Associazione culturale ARCA con la collaborazione del Comune di Orosei. letture degli scritti (sos iscrittos) di Grazia Deledda, letti da Gina Carta, si fonderanno con la musica etnica di Gian Giacomo Rosu e Pier Paolo Piredda.
L’evento si terrà nello spazio della Vecchia Prigione (Sa Prejone Vetza) in Piazza Sas Animas.
Un momento culturale da non perdere per la valenza degli scritti della Deledda (Premio Nobel nel 1926), dello spazio suggestivo dell’antico maniero e dell’atmsfera che lettura e suoni etnici sapranno creare in questa che si prospetta una serata ricca di fascino emozionale.

Marco Camedda

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(Da: comunicato Associazione Culturale ARCA-18 Luglio 2016)

 Omaggio a Grazia Deledda “Sinfonia tra le janas”

ore 21.00 presso la Basilica di San Pietro.

Iniziano le serate di manifestazione culturale presso l’antico borgo di Galte, in questo caso in omaggio alle ricorrenze di Grazia Deledda.

Infatti domani sera è in programma presso la Basilica di San Pietro, ore 21.00 un concerto di arpa,violino,flauto. Grazie al contributo

QuarrySar Group che finanzia la manifestazione, con il patrocinio dell’amministarzione comunale, la fattiva collaborazione dell’associazione locale Azovios Amici di Grazia Deledda e l’Academia Nugoresa de Bonas Artese, avremo modo di apprezzare le sinfonie di Vivaldi, Pietro Locatelli e Antonio Caldara, eseguite dai maestri Roberto Alonso al violino, Vincenzo Lai flauto e Cristina Greco arpa.

Lo scenario sarà il cortile della basilica del 1100 con la sua torre campanaria che farà da sfondo, uno scenario tra i più suggestivi del borgo.

Un appuntamento musicale di livello, come giustamente merita la ricorrenza,per cui invitiamo a partecipare.

GALTELLI': Chiesa di S.Pietro (foto: m.camedda)

(DA: comunicato Comune di Galtellì-11 Luglio 2016)

L’Associazione culturale ARCA

riapre la rassegna estiva  legata alle arti visive.

Grazia Deledda in una mia grafica del 1999

L’Associazione vi aspetta stasera alle 21,00 nei locali dell’edificio storico “Sa Preione Vetza” per l’inaugurazione della mostra collettiva di pittura degli artisti oroseini Alfonso Silba, Massimo Rojch, Pietro Paolo Piredda e Marcello Lai.

Le opere sono state ispirate dalla novella di Grazia Deledda “Le Scarpe”.

Durante i giorni  di esposizione l’evento sarà arrichito da serate culturali in omaggio alla grande scrittice nuorese Premio Nobel per la letteratura nel 1926.

La mostra, che sarà aperta dal 9 al 23 Luglio, si terrà nel piano superiore dello storico edificio.

(DA: comunicato Associazione Arca Orosei-9 Luglio 2016)

Manifestazione Teatrale

“PASSAVAMO SULLA TERRA LEGGERI…”

della Compagnia Teatrale “LIBERA…MENTE”

del Centro Diurno di Tonara

Nuoro: venerdì 6 maggio 2016-ore 18.00 al Teatro Eliseo

Una giornata dedicata al lavoro teatrale svolto dagli utenti e dagli operatori del Centro Diurno di Tonara, struttura psichiatrica riabilitativa del Centro di Salute Mentale di Sorgono, ma anche un’occasione per ricordare Giampiero Altea, un animatore/educatore psichiatrico che, nei primi anni Ottanta, ha iniziato a lavorare proprio a Tonara, occupandosi di reinserimento dei pazienti dimessi dagli ospedali psichiatrici, chiusi da pochi anni in seguito all’approvazione della Legge Basaglia del 1978.

La parte centrale della manifestazione, che si svolgerà venerdì 6 maggio 2016 nel Teatro Eliseo di Nuoro, vedrà la riproposizione della pièce teatrale Passavamo sulla terra leggeri…, diretta dal prof. Enzo “Liborio” Vacca di Ovodda. La compagnia teatrale “LIBERA… MENTE”, laboratorio artistico-riabilitativo del Centro Diurno, che opera dal 2009, porta per la prima volta a Nuoro lo spettacolo che è stato già proposto con grande successo in tutti i centri della Barbagia-Mandrolisai.

Il titolo dello spettacolo è ispirato all’opera di Sergio Atzeni, ma vede anche una libera rivisitazione e interpretazione di vari autori, dallo stesso Atzeni a Grazia Deledda, passando per David Herbert Lawrence, Giuseppe Dessì, Francesco Masala.

Lo scrittore e giornalista Giacomo Mameli, unico autore vivente tra quelli contemplati nel saggio teatrale, con l’opera “La ghianda è una ciliegia”, concluderà la serata con le considerazioni critiche finali sulla rappresentazione.

Particolare rilevanza sarà tributata, in questa occasione, al ricordo della figura di Giampiero Altea, educatore del Centro di Salute Mentale di Siniscola, scomparso prematuramente e improvvisamente nel gennaio dello scorso anno. L’operatore, unanimemente stimato e apprezzato per le sue qualità umane e personali, sarà ricordato anche per una rilevante e originale capacità professionale e culturale dell’agire psichiatrico.

La manifestazione è stata in parte finanziata con i proventi e le piccole offerte raccolte sia dalla stessa attività teatrale che dalle mostre espositive di opere artistiche e pittoriche realizzate nei laboratori riabilitativi del Centro Diurno di Tonara.

Esito scenico del percorso teatrale diretto da: Enzo Liborio Vacca

Con l’introduzione musicale di: Battista Giordano e Fabrizio Fogagnolo

e la partecipazione del giornalista e scrittore Giacomo Mameli

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-2 Maggio 2016)

 

 

Teatro Eliseo

PREMIO INTERNAZIONALE

GRAZIA DELEDDA

Galtellì onora il nobel sardo per la letteratura con il “Galtellì Literary Prize”, dal 19 al 24 ottobre il centro della Baronia ospiterà e farà conoscere i luoghi del narrato ai finalisti.

Il paese di “Canne al vento”, immortalato dalla penna della scrittrice nuorese, rende omaggio a Grazia Deledda con il primo premio letterario internazionale in Sardegna.

Grazia Deledda in una mia grafica del 1999

L’idea nata lo scorso autunno, dopo la visita dell’università di Hong Kong, ha portato l’amministrazione comunale di Galtellì a sviluppare il Galtellì Literary Prize con la collaborazione di Beyond Thirty Nine di Hong Kong e dell’associazione locale “Azovios – amici di Grazia Deledda”.

Dal 19 al 24 ottobre il borgo di “Galte” ospiterà giurati e finalisti; una cinque giorni, quella alla porta, che animerà il centro della Baronia con visite guidate, escursioni e momenti di studio e confronto sui temi deleddiani.

Circa duecento gli scritti arrivati da ventidue nazioni e esaminati dalla giuria internazionale presieduta dalla saggista Neria De Giovanni, critico letterario e una delle più grandi esperte della Deledda. A sostenere la De Giovanni nella scelta del vincitore fra i sette finalisti ci sono altri grandi nomi del panorama culturale mondiale: Evan Fallemberg, autore americano noto per i suoi lavori di traduzione di libri, drammi e commedie, Mark Polizzotti, scrittore inglese che ha tradotto oltre quaranta libri di grandi autori francesi (come Gustave Flaubert, Marguerite Duras e André Breton), attualmente direttore del dipartimento editoriale e dei programmi di pubblicazione del Metropolitan Museum of Art di New York, e Victoria Redel, scrittrice newyorkese autrice di quattro libri di fiction e tre raccolte di poesie.

Tra i sette finalisti: Eliana Ramage, Sarah Van Arsdale, Oliver Shamlou con concorrono con lo scritto in lingua inglese; Simone Porceddu, Giuseppe Secchi, Enzo Valiante con lo scritto in italiano e Maria Nieddu con uno scritto in sardo.

Sabato 24 ottobre, presso la biblioteca comunale di Galtellì, la giuria proclamerà il vincitore del Primo Premio Internazionale Grazia Deledda; un primo appuntamento destinato a ripetersi negli anni.

“Per noi- afferma il Sindaco Giovanni Santo Porcu- è un primo importantissimo approccio al processo di valorizzazione della scrittrice sarda, con l’intento di riportarla al palcoscenico culturale di livello e promuoverla al pari di altri scrittori italiani, in Italia e nel mondo visto che “Il canne al vento”, ambientato nella sua Galte è stato tradotto in quasi 40 lingue. Grazie al circuito dei Parchi Letterari d’Italia e alla Dante, in cui siamo presenti ormai da anni, si fa, allarghiamo i confini con una manifestazione di livello internazionale che ci permette, una valorizzazione e promozione culturale della Comunità, che oltre a valorizzare la Deledda ci permette, come in questo caso, di collaborare con le più prestigiose Università di Hong Kong, intercettando un flusso turistico, destagionalizzato, di qualità, molto attento e curioso di scoprire il nostro territorio”.

Galtellì Literary Prize, il programma dettagliato:

Lunedì 19: ore 17: benvenuto istituzionale del Sindaco e del Consiglio comunale; Ciriaco Offeddu introduce la Sardegna, il premio, la giuria e i finalisti; per gli ospiti aperitivo di benvenuto c/o Casa Asara con accompagnamento musicale di un coro locale

Galtellì: Cortile interno della Porta del Parco Deleddiano (foto: M.Camedda)

Martedì 20: visita alla città natale della Deledda con visita alla casa della scrittrice e al Monte Ortobene; nel pomeriggio (16.30) incontro letterario “Una vita in parole:tre variazioni sul tema”, discussione aperta con Victoria Redel, Mark Polizzotti e Evan Fallenberg.

Mercoledì 21: visita guidata al Parco Letterario Grazia Deledda e al Monte Tuttavista; nel pomeriggio (16.30) incontro letterario: “10 parole in inglese, italiano e sardo”- presentazione dei finalisti.

Giovedì 22: visita a Bitti (sito archeologico di su romanzesu, museo del canto a tenore e della civiltà contadina); nel pomeriggio (16.30) incontro letterario: “Persi e ritrovati”, traducendo, discussione aperta con Mark Polizzotti e Evan Fallemberg.

Venerdì 23: visita al museo etnografico “sa domo ‘e sos Marras”; nel pomeriggio (16.30 c/o nella casa-studio “Domo Nostra” del pittore Zizzu Pirisi Spanu) incontro letterario: “attraversando i generi e le frontiere” discussione aperta con Victoria Redel e Sharmistha Mohanty, in serata intrattenimento musicale con cori locali.

Sabato 24: ore 10.00 c/o la biblioteca comunale presentazione di Neria De Giovanni, proclamazione del vincitore, cerimonia istituzionale alla presenza delle Autorità e lettura dei manoscritti premiati.

(DA: comunicato Comune di Galtellì-15 Ottobre 2015)

Domani, mercoledì 10 dicembre, avrà luogo a Nuoro, a cura dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico in collaborazione con il Comune di Nuoro, la Giornata Deleddiana.

L’evento è realizzato in collaborazione e con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna e della Associazione Intermezzo di Nuoro.

Quest’anno, in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Sebastiano Satta, la manifestazione sarà incentrata sui contesti ambientali e su quelli del comune sentire e rappresentare dei due illustri letterati, con particolare riferimento all’intreccio fra oralità, poesia e narrazione presente nella loro opera.

Questo il ricco programma della giornata:

ore 9,30-Oralità, poesia e narrazione tra Sebastiano Satta e Grazia Deledda

Saluti

  • Bruno Murgia Presidente dell’ISRE

  • Alessandro Bianchi Sindaco di Nuoro

  • Claudia Firino Assessore regionale della P. I. e Beni Culturali

Intervengono

  • Francesco Bachis Università di Cagliari

  • Duilio Caocci Università di Cagliari

  • Ugo Collu Saggista e studioso

  • Maria Mereu Liceo Classico G. Asproni di Nuoro

  • Paolo Zedda Poeta e studioso

Coordina

Aldo Maria Morace Università di Sassari

ore 17,00-Sebastiano Satta e la gara poetica

Saluti

Leonardo Moro Assessore alla Cultura del Comune di Nuoro

Intervengono

  • Duilio Caocci Università di Cagliari

  • Paolo Pillonca Esperto di poesia estemporanea

  • Sebastiano Pilosu Conservatorio di Cagliari

Coordina

Paolo Piquereddu Già Direttore Generale dell’ISRE

ore 19.00-Gara poetica con:

  • Bruno Agus

  • Dionigi Bitti

  • Giuseppe Porcu

Accompagnati dal tenore Associazione Culturale Populos Tenore Nugoresu

(DA: comunicato Comune di Nuoro-9 Dicembre 2014)

GIORNATA DELEDDIANA

Auditorium dell’ISRE. Via Mereu 56

Mercoledì 10 Dicembre 2014

Il 10 dicembre 2014 avrà luogo a Nuoro, a cura dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico in collaborazione con il Comune di Nuoro, la Giornata Deleddiana.

Quest’anno, in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Sebastiano Satta, la manifestazione sarà incentrata sui contesti ambientali e su quelli del comune sentire e rappresentare dei due illustri letterati, con particolare riferimento all’intreccio fra oralità, poesia e narrazione presente nella loro opera.

Questo il ricco programma della giornata:

Oralità, poesia e narrazione tra Sebastiano Satta e Grazia Deledda

ore 9,30

  • Saluti
  • Bruno Murgia Presidente dell’ISRE
  • Alessandro Bianchi Sindaco di Nuoro
  • Claudia Firino Assessore regionale della P. I. e Beni Culturali

Intervengono:

  • Francesco Bachis Università di Cagliari
  • Duilio Caocci Università di Cagliari
  • Ugo Collu Saggista e studioso
  • Maria Mereu Liceo Classico G. Asproni di Nuoro
  • Paolo Zedda Poeta e studioso

Coordina:

Aldo Maria Morace Università di Sassari: Sebastiano Satta e la gara poetica

ore 17,00

  • Saluti: Leonardo Moro Assessore alla Cultura del Comune di Nuoro

Intervengono

  • Duilio Caocci Università di Cagliari
  • Paolo Pillonca Esperto di poesia estemporanea
  • Sebastiano Pilosu Conservatorio di Cagliari

Coordina

  • Paolo Piquereddu Già Direttore Generale dell’ISRE

ore 19.00

Gara poetica con

  • Bruno Agus
  • Dionigi Bitti
  • Giuseppe Porcu

Accompagnati dal tenore Associazione Culturale Populos Tenore Nugoresu

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 Nuoro – tel. 0784 242900

www.isresardegna.it

promozione@isresardegna.org

Auditorium dell’ISRE – Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde

Via A. Mereu, 56 Nuoro 0784 1822922

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(DA: comunicato ISRE Nuoro-5 Dicembre 2014)

ISRE 

15 Novembre 2014  

L’ISRE comunica che:

in occasione della manifestazione “Mastros in Nùgoro 2014″, sabato 15 novembre il Museo Deleddiano/ Casa natale di Grazia Deledda, sarà aperto al pubblico dalle  ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 21:00.

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 Nuoro – tel. 0784 242900

www.isresardegna.it

promozione@isresardegna.org

Museo Deleddiano-Casa Natale di Grazia Deledda

Via G, Deledda, 42 Nuoro -  tel. 0784 258088

(DA: comunicato ISRE Sardegna-13 Novembre 2014)

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999 con fondo colorato al computer

-INVASIONI DIGITALI-

Invadiamo Grazia Deledda

evento, organizzato dal Gruppo Giovani

di Confcommercio Nuoro Ogliastra 

Le Invasioni Digitali sono un movimento di persone che supporta il patrimonio culturale “invadendolo” e documentando l’esperienza attraverso il web e i social media. Ogni invasione si prefigge l’obiettivo di creare nuove forme di conversazione e si basa sulla co-creazione e promozione di valore culturale attraverso la partecipazione attiva dei visitatori alla narrazione del patrimonio.

Invasioni Digitali è caratterizzato da un approccio dal basso, ovvero gruppi di persone organizzano indipendentemente singoli eventi in tutta Italia in un periodo stabilito dal 24 aprile al 2 maggio (www.invasionidigitali.it/it).

Gli invasori sono blogger, fotografi, archeologi, instagramers, storici, esperti di comunicazione ma anche semplici amanti del proprio paese con i più svariati background.

L’accelerazione della rivoluzione digitale può contribuire in maniera esponenziale allo svecchiamento delle istituzioni culturali e favorire una concezione “aperta e diffusa” del patrimonio culturale, incoraggiando la conoscenza e la partecipazione a livello educativo e creativo dell’utenza.

Il Gruppo Giovani di Confcommercio organizza un’invasione digitale il 24 aprile dalle 10.00 seguendo un itinerario Deleddiano. Come?

Accompagnati da una guida si avrà la prima invasione davanti al busto di Grazia Deledda posizionato (nascosto) nei giardini di Piazza Italia, si proseguirà per le vie di Santu Predu per concludersi davanti alla chiesa della Solitudine, dove è posizionata l’ultima dimora della grande scrittrice nuorese.

Parteciperà all’evento una classe dell’ITC Satta.

Durante l’evento i partecipanti posteranno foto su Instagram, Twitter, Facebook, contribuendo alla promozione, attraverso i social media, di Nuoro e di Grazia Deledda.

(DA:Ascom-Confcommercio-22 aprile 2014)

Spettacolo di Narrazione con Musiche di Scena

QUESTA SERA Giovedì 12 Settembre ore 21:30

PRESSO IL SANTUARIO

DI NOSTRA SIGNORA  DEL RIMEDIO

in una mia foto del 2010 scattata durante la Novena

Gianluca Medas: voce narrante -

Andrea Congia: chitarra classica

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999 con fondo colorato al computer

In occasione della Festa di Nostra Signora del Rimedio, questa sera, Giovedì 12 Settembre. Orosei si riempirà delle storie, delle vite, delle rinunce, dei desideri e pentimenti custoditi negli animi delle tre sorelle Pintor, protagoniste del romanzo Canne al Vento e del racconto che di esso proporrà Gianluca Medas, accompagnato dalla Musica dal vivo di Andrea Congia.

Alle ore 21:30 inizierà così un viaggio attraverso la fragilità umana nel quale saremo guidati dalla sapiente penna di Grazia Deledda (Premio Nobel per la Letteratura), chiamati a riscoprire credenze e tabù della nostra terra attraverso le righe di un romanzo che, pubblicato nel 1913, compie quest’anno cent’anni di vita: il Santuario di Nostra Signora del Rimedio (Via Nazionale – Orosei, NU) accoglierà quanti vorranno avvicinarsi a questo mondo in cui religione, superstizione e favola si mescolano e rincorrono, in un articolato groviglio di passioni e convenzioni che pulsa per il desiderio d’essere raccontato.

Un’occasione promossa dal Sindaco Franco Mula e dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Cultura del Comune di Orosei per trascorrere il proprio tempo assieme, lasciandosi carezzare dalla gentile prosa di Grazia Deledda, così ricordata da Daniela Contu (Assessore alla Cultura e Istruzione): “Grazia Deledda, Scrittrice sarda, quasi esclusivamente autodidatta, insignita del Premio Nobel nel 1962, non può essere oggi dimenticata; con particolare cura vanno dunque valorizzate le sue opere, e in particolare Canne al Vento, testo a noi caro in quanto ambientato nel nostro Territorio e contenitore di tanti elementi Deleddiani: la visione di una Sardegna incontaminata, l’amore racchiuso nella società contadina, la ricerca della dignità morale…”.

Un invito, quello offerto in quest’occasione, a cogliere l’opportunità di riscoprirsi e confrontarsi con uno dei testi più delicati della letteratura sarda, cullati dalle parole di Gianluca Medas e ammaliati dalle  note della chitarra di Andrea Congia.

Ingresso libero.

Associazione Figli d’Arte Medas

Nata nel 1990 per iniziativa di Gianluca Medas, l’Associazione porta avanti un percorso poliedrico nel quale Cultura Popolare, Teatro di Narrazione e Musica costituiscono le cifre estetiche più importanti. Diversi progetti hanno preso forma, nel corso del tempo, e hanno portato la Compagnia ad essere riconosciuta dal Ministero della Cultura della Repubblica Italiana. Tra le attività più recenti tre Rassegne di rilevante importanza culturale: Il Festival della Storia, la Rassegna Famiglie d’Arte e Significante – Rassegna di Spettacolo tra Parola e Musica.

Gli Artisti

Gianluca Medas

Regista, narratore, scrittore, attore e autore, ha esplorato le molte possibilità della comunicazione portando avanti una ricerca che spazia dall’ambito teatrale fino a quello televisivo, senza trascurare il settore editoriale e quello cinematografico. Proveniente dall’unica Famiglia d’Arte Sarda, quella dei Medas, fin dal 1985 Gianluca Medas si adopera attivamente per tenere in vita la tradizione artistica di famiglia approfondendo un percorso dedicato al Teatro di Narrazione e impegnandosi anche nella realizzazione di nuovi progetti ispirati alla Cultura Popolare.

Andrea Congia

Laureato in Filosofia e laureando in Etnomusicologia presso il Conservatorio di Cagliari. Chitarrista (chitarra classica, baritono e fretless), autore e interprete nelle formazioni musicali sperimentali Nigro Minstrel, Mascherada, Antagonista Quintet, Crais Trio, Baska, Hellequin, Orchestrina dei Miracoli, Gastropod, Skull Cowboys. Da anni prosegue sulla strada della coniugazione tra Parola e Musica in collaborazione con numerosi artisti provenienti da ambienti musicali e teatrali sardi in particolar modo attraverso la direzione artistica della Rassegna di Spettacolo Significante.

INFO E CONTATTI:

Comitato Nostra Signora del Rimedio

Paolo Camboni 340.4083255 – Michela Podda 334.5439069 – Angelo Saba 333.5750249

Associazione Figli d’Arte Medas

Segreteria Organizzativa: Carla Erriu – 345.3199602 – info@figlidartemedas.org

Web: Simone Medas – web@figlidartemedas.org

Ufficio Stampa – ufficiostampa@figlidartemedas.org

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**DA: comunicato Figli d’Arte Medas-8 set 2013**

 

12 settembre 2013, ore 19:00,

Museo Deleddiano Casa Natale di Grazia Deledda,

Nuoro

VIAGGI EMOZIONALI

da opere di Grazia Deledda

con Giovanni Carroni

musiche in scena di Battista Giordano

INGRESSO LIBERO

Giovedì 12 settembre 2013, alle ore 19, nella suggestiva cornice del giardino del Museo Deleddiano/Casa Natale di Grazia Deledda a Nuoro, si terrà la seconda serata dedicata allo spettacolo, realizzato da Bocheteatro, “VIAGGI EMOZIONALI”, con Giovanni Carroni accompagnato dalle musiche di Battista Giordano.

Il recital proposto dall’ISRE è una piccola antologia di testi letterari della scrittrice nuorese Grazia Deledda, in particolare tratti dalla ricca produzione delle novelle.

Prendere dunque un romanzo e trarne un dramma autonomo anche se fedele all’originale. Ancora, scegliere alcuni stralci di romanzi e trasformarli in copioni teatrali, dando voce e aria alle battute, e dinamizzando le descrizioni e le parti narrative e didascaliche. Ne escono così materiali che testimoniano come la scrittrice nuorese presenti singolari e sorprendenti virtualità sceniche, un rapporto non risolto ma tutto da sviluppare col palcoscenico stesso. Il tentativo inoltre è di dare alla scrittrice una collocazione e una lettura più moderna, sviluppando alcuni dei suoi temi più cari, in particolare quello relativo al ruolo della donna nella famiglia e nella società.

Grazia Deledda non è solo Sardegna , poiché non si limitò alla tematica e all’ambientazione sarda, nonostante la caparbia volontà di volere fare da sola “una grande letteratura sarda” . Volontà dunque anche di uscire dal mondo troppo ristretto e piccolo del proprio territorio, dove ancora oggi si rischia di rimanere impigliati nelle maglie dell’eccessivo antropologico culturale e geografico, alla ricerca di un’identità spesso difficile da recuperare e ricostruire

I testi dunque saranno offerti in una lettura suggestiva, dove la mise en espace si alterna a siparietti storico-critici e in cui emozione e consapevolezza risultino perfettamente compatibili. Si tratta, insomma, di tracciare un percorso nell’immaginario ai bordi della scena, e soprattutto di inventare un luogo amico, fedele, facilmente accessibile alla platea, disposta attraverso un simile itinerario di rendersi attivamente disponibile agli affascinanti itinerari deleddiani e ai suoi personaggi.

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 – NUORO

TEL. 0784 242900 – FAX. 0784 37484

Emai: isresardegna@isresardegna.org

**DA: comunicato ISRE-NU-10 set 2013**

 Associazione  Culturale  Bocheteatro

 con la Pro Loco ed il Comune di Galtellì

presentano

“VIAGGI EMOZIONALI “

  • il 08 Agosto 2013 Prima Replica,

  • il 22 Agosto 2013 Seconda Replica e

  • il 29 Agosto 2013 Terza e Ultima Replica di “Viaggi Emozionali”

Inizio ore 20:30

Lo spettacolo itinerante, di teatro, musica e canto tradizionale, a cui assisterete è frutto di un Laboratorio teatrale durato circa 15 giorni, a cui hanno partecipato 33 bambini e ragazzi, diretti dall’Attrice Monica Corimbi.

Grazia Deledda in una mia grafica

I Protagonisti della manifestazione perciò sono gli abitanti di Galtelli.

Fautori e sostenitori della manifestazione sono l’Amministrazione Comunale di Galtellì e la ProLoco di Galtellì, che da 12 anni si fanno carico di questo progetto teatrale.

Un progetto di teatro itinerante che attraversa tutto il centro storico di Galtellì, a partire proprio dalla bellissima chiesa Romanico/Pisana di San Pietro.

L’ obiettivo primario naturalmente è di far conoscere la scrittrice nuorese Grazia Deledda, nei confronti della quale noi sardi abbiamo più di un debito.

Una scrittrice, che nasce a Nuoro nel 1871, in una famiglia benestante, e che frequenta solo fino alla 4 elementare, ed arriva al Nobel per la letteratura nel 1926, studiando praticamente da sola.

La maggior parte dei quadri che formano il nucleo dello spettacolo “VIAGGI EMOZIONALI” sono tratti dal romanzo “Canne al vento”, per il quale la Deledda ha tratto ispirazione proprio da Galtelli , Galte nel romanzo, dopo un suo soggiorno ai primi del secolo con la sorella Nicolina.

Comunque volta per volta, cercheremo di illustrare brevemente i singoli avvenimenti, che si snoderanno attraverso gli angoli più suggestivi del centro storico, in compagnia dei protagonisti, sempre tesi tra peccato e rimorso, fra impulso sentimentale e il rispetto delle regole e della legge tra questi spicca in particolare:

il servo Efix, le tre dame Pintor, il nipote di queste ultime Giacinto e tanti altri personaggi.

**DA: comunicato e foto di Bochetatro-8 ago 2013**

 ”Canne al Vento” di Grazia Deledda

Spettacolo di Narrazione con Musiche di Scena

Mercoledì 24 Luglio 2013 ore 21:00

Castello di Pontes in Località Pontes - Galtellì (NU)

Gianluca Medas – voce narrante

Andrea Congia – chitarra classica

L’Associazione Figli d’Arte Medas e l’Amministrazione Comunale di Galtellì vi aspettano gli ultimi due Mercoledì del mese di Luglio a Galtellì (NU) per un doppio appuntamento con le Storie della nostra Isola, raccontate presso il caratteristico scorcio del Castello di Pontes.

Mercoledì 24 Luglio 2013 Galtellì si riempirà delle storie, delle vite, delle rinunce, dei desideri e pentimenti custoditi negli animi delle tre sorelle Pintor, protagoniste del romanzo Canne al Vento e del racconto che di esso proporrà Gianluca Medas, accompagnato dalla Musica dal vivo di Andrea Congia. Alle ore 21:00 inizierà così un viaggio attraverso la fragilità umana nel quale saremo guidati dalla sapiente penna di Grazia Deledda (Premio Nobel per la Letteratura), chiamati a riscoprire credenze e tabù della nostra terra attraverso le righe di un romanzo che, pubblicato nel 1913, compie quest’anno cent’anni di vita.

I ruderi del Castello rinforzati e ristrutturati da recenti lavori di restauro

Il Castello di Pontes (Località Pontes - Galtellì, NU) accoglierà quanti vorranno avvicinarsi a questo mondo in cui religione, superstizione e favola si mescolano e rincorrono, in un articolato groviglio di passioni e convenzioni che pulsa per il desiderio d’essere raccontato. Un’occasione per trascorrere il proprio tempo assieme, lasciandosi carezzare dalla gentile prosa di Grazia Deledda: un invito a cogliere l’opportunità di riscoprirsi e confrontarsi con uno dei testi più delicati della letteratura sarda, cullati dalle parole di Gianluca Medas e ammaliati dalle note della Chitarra di Andrea Congia.

Grazia Deledda (in ua mia china del 1999 )

L’incontro con i grandi e piccoli avvenimenti della nostra Terra si rinnoverà Mercoledì 31 Luglio 2013, quando ad essere rievocate presso il Castello di Pontes saranno le gesta (eroiche e non!) del Popolo sardo: un viaggio tra verità e fantasia per raccontare la Storia Improbabile di un’Isola che non c’è (ore 21:00).

L’Autrice

Grazia Deledda (Nuoro 1871 – Roma 1936)

Proveniente da una famiglia benestante, dopo la scuola elementare, Grazia Deledda prosegue gli studi da autodidatta. Proprio a causa della breve educazione regolare e della giovanile propensione per la letteratura d’appendice, durante tutta la sua precoce e fortunata carriera, la Scrittrice e Traduttrice sarda è da molti giudicata rozza ed illetterata. La vasta produzione letteraria la conduce nel 1926 a ricevere il Premio Nobel per la letteratura, per aver compreso e ben rappresentato gli umani problemi della sua Isola natia.

Gli Artisti

Gianluca Medas

Regista, narratore, scrittore, attore e autore, ha esplorato le molte possibilità della comunicazione portando avanti una ricerca che spazia dall’ambito teatrale fino a quello televisivo, senza trascurare il settore editoriale e quello cinematografico. Proveniente dall’unica Famiglia d’Arte Sarda, quella dei Medas, fin dal 1985 Gianluca Medas si adopera attivamente per tenere in vita la tradizione artistica di famiglia approfondendo un percorso dedicato al Teatro di Narrazione e impegnandosi anche nella realizzazione di nuovi progetti ispirati alla Cultura Popolare.

Andrea Congia

Laureato in Filosofia e laureando in Etnomusicologia presso il Conservatorio di Cagliari. Chitarrista (chitarra classica, baritono e fretless), autore e interprete nelle formazioni musicali sperimentali Nigro Minstrel, Mascherada, Antagonista Quintet, Crais Trio, Baska, Hellequin, Orchestrina dei Miracoli, Gastropod, Skull Cowboys. Da anni prosegue sulla strada della coniugazione tra Parola e Musica in collaborazione con numerosi artisti provenienti da ambienti musicali e teatrali sardi in particolar modo attraverso la direzione artistica della Rassegna di Spettacolo Significante.

**DA: comunicato dei Figli d’Arte Medas-21 lug 2013**

UNA BREVE NOTA DEL SINDACO DI GALTELLI’

“Mi preme evidenziare la prima serata del 24/07 con appuntamento al Castello di Pontes pensata e voluta in occasione del centenario della pubblicazione del romanzo Canne al Vento di Grazia Deledda che Gianluca Medas narrerà nella cornice dei resti restaurati.

Evidenzio la partecipazione del Centro Commerciale Naturale (Ccn), che a fine serata nel piazzale sottostante di ingresso preparerà dei piatti e del Coro Voches e Ammentos che ci allieteranno con le loro voci  in un contesto magico in notturna…

Giovanni Santo Porcu”

IL CORO "VOCHES E AMMENTOS di GALTELLI' (foto da internet)

La Direzione Generale dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico comunica che il Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde e il Museo Deleddiano-Casa Natale di Grazia Deledda per tutto il mese di Giugno osserveranno il seguente orario di apertura:

9.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00

Chiuso il lunedì

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 Nuoro – tel. 0784 242900

Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde

Via A. Mereu, 56 Nuoro 0784 1822922

Museo Deleddiano-Casa Natale di Grazia Deledda

Via G, Deledda, 42 Nuoro tel. 0784 258088

**DA:comunicato ISRE-Nuoro-13 giu 2013**

“PASSAVAMO SULLA TERRA LEGGERI” 

Saggio teatrale degli utenti del Centro Diurno di Tonara

Dal mese di gennaio hanno partecipato con impegno e entusiasmo ad un progetto di laboratorio teatrale, nel quale la storia della Sardegna rivive attraverso la particolare visione che letterati e scrittori ne hanno fatto nei testi e nelle opere che li hanno resi famosi.

Sono gli utenti del Centro Diurno di Tonara, diretti e coordinati dal maestro Enzo Liborio Vacca di Ovodda e seguiti dagli operatori dello stesso Centro Diurno e del Centro di Salute Mentale di Sorgono. “Passavamo sulla terra leggeri” è il titolo dello spettacolo ispirato all’opera di Sergio Atzeni, ma che vedrà anche una libera rivisitazione di vari autori: da David Herbert Lawrence a Grazia Deledda, al giornalista e scrittore Giacomo Mameli, per citarne solo alcuni.

Il saggio finale sarà presentato mercoledì 5 giugno 2013 alle 17.30 presso il Centro Polifunzionale di Tonara, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’ASL di Nuoro. Si tratta della seconda esperienza teatrale degli utenti, dopo il grande successo di partecipazione e di pubblico che aveva avuto nel dicembre 2010 un analogo laboratorio, intitolato “.. e sospira il ritorno”, coordinato sempre da Liborio Vacca.

Nella stessa struttura riabilitativa diretta dal Centro di Salute Mentale di Sorgono sono stati realizzati i pannelli scenografici, grazie soprattutto al lavoro e al coordinamento dell’attività laboratoriale e artistica del maestro Manuel Puddu, che – anche in questa occasione – ha mostrato una grande capacità nel motivare e sostenere gli utenti.

La rappresentazione della storia della Sardegna è stata motivo di interesse e coinvolgimento, e non sono mancati i collegamenti e le connessioni con il vissuto personale degli stessi attori, protagonisti di storie di emigrazione, sradicamento e spesso della perdita di equilibri psicologici e relazionali.

La piece teatrale sarà replicata presso il teatro Comunale di Sorgono mercoledì 12 giugno, sempre alle ore 17.30.

Ultimi interventi conservativi per la chiesetta della Solitudine, che ospita le spoglie del premio Nobel alla letteratura Grazia Deledda.

Venerdì la ditta cagliaritana Tre N si è aggiudicata l’appalto di poco superiore ai ventimila euro per il completamento dei lavori di restauro della chiesa che si trova ai piedi del monte Ortobene.

Un monumento ricco di opere che è stato ricostruito negli anni Cinquanta su progetto del pittore nuorese Giovanni Ciusa Romagna, e dove si possono ammirare i lavori del sassarese Eugenio Tavolara come il crocifisso sovrastante l’altare.

Ora la chiesa, che ha già subito in questi anni un importante intervento di ristrutturazione da parte dell’amministrazione comunale, compreso anche le pertinenze esterne, sarà oggetto degli ultimi lavori di restauro.

**DA:L’Unione Sarda- fabio ledda-2 giu 2013**

Il Parco letterario in Usa

per l’Anno della cultura italiana

Il Parco letterario Grazia Deledda di Galtellì e gli altri tredici parchi letterari italiani sbarcano in America per una mostra intitolata “Italian Literary Landscapes” che sarà inaugurata oggi alle 19 nella sede del Comitato della Società Dante Alighieri a Boston, nel Massachusetts.

L’appuntamento è organizzato dalla Società Dante Alighieri, in collaborazione con il ministero degli Esteri ed il Consolato generale d’Italia a Boston, per l’Anno della cultura italiana negli Stati Uniti 2013.

Una mostra fotografica sulla Galte deleddiana e sugli altri paesaggi che raccontano i luoghi dell’ispirazione letteraria in Italia accompagneranno un convegno ed una inedita lettura cinematografica della “Divina Commedia”.

Durante tutto il 2013, insieme al Fai ed al Touring Club Italiano, gli americani sono invitati a scoprire i luoghi raccontati dai Parchi letterari anche attraverso le pagine del portale promosso dal ministero degli Esteri con itinerari, proposte di visita e suggerimenti di viaggio.

In questo contesto, e a 100 anni dalla pubblicazione di “Canne al vento”, non potevano mancare i luoghi raccontati da Grazia Deledda, l’unica donna del nostro Paese ad aver ricevuto il premio Nobel per la letteratura.

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999

Entrati a fare parte da pochi mesi della rete della Società Dante Alighieri, che conta ormai quasi 500 comitati in tutto il mondo, i Parchi letterari intendono fare riscoprire ed amare in tutto il pianeta il paesaggio, la storia e le tradizioni dei luoghi che hanno ispirato i grandi autori della nostra letteratura.

«Una ulteriore opportunità di promuovere il nostro paese e valorizzare ulteriormente lo sforzo che l’amministrazione comunale di Galtellì ha compiuto in tutti questi anni, incoraggiata anche dal sistema degli operatori locali che del Parco letterario hanno fatto il loro punto di forza», ha affermato Renzo Soro, sindaco di Galtelli.

(DA: L’Unione sarda-9 mag 2013)

  Lunedì 1 aprile, in occasione della Pasquetta il Museo Etnografico Sardo e il Museo Deleddiano – casa di Grazia Deledda di Nuoro saranno aperti dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18.00.

Museo Etnografico Sardo

Via A. Mereu, 56

08100 Nuoro

Tel. 0784 257035

Museo Deleddiano – casa di Grazia Deledda

Via Grazia Deledda, 42

08100 Nuoro

Tel. 0784 258088

(DA:comunicato dell’ISRE-27 mar 2013)

Spoglie di Grazia Deledda e opere d’arte

attirano visitatori da tutto il mondo

La Solitudine, oltre a ospitare i resti della Deledda, gode dell’arricchimento di diverse opere d’arte realizzate dagli incisori sassaresi Eugenio Tavolara e Gavino Tilocca.

Insieme agli elementi di architettura paleocristiana e di carattere romanico-regionale che caratterizzano il bronzeo portale d’ingresso, vengono raffigurate le stazioni della via Crucis, realizzate su progetto del pittore nuorese Giovanni Ciusa Romagna. Si tratta di figure stilizzate, secondo motivi tipici dell’arte popolare.

Portale in bronzo con i frontale eseguito da Eugenio Tavolara (foto camedda)

Dello stesso Tavolara sono il bassorilievo che separa la navata dell’abside dall’altare, insieme al crocefisso soprastante. Sempre all’interno del piccolo santuario, originariamente costruito nel 1600, e successivamente ricostruito sempre su progetto di Giovanni Ciusa Romagna, si trova, esattamente nell’abside, anche un pannello di un altro scultore sassarese: si tratta di Gavino Tilocca.

(DA: La Nuova-a.b.-5 mar 2013)

La manifestazione è stata organizzata per i cent’anni di Canne al vento (1913-2013). Nella prima serata di venerdì 8 marzo sarà conferita “Postmortem”la cittadinanza onoraria a Grazia Deledda. Per tutta la durata del convegno sarà allestita nella sala della Biblioteca la Mostra “Cent’anni di Canne al Vento“.

Una rassegna corredata di apposita bibliografia a cura del Consorzio per la pubblica lettura “S.Satta” sulla prima edizione del romanzo, pubblicato a puntate dalla rivista “L’Illustrazione Italiana” e digitalizzato per l’occasione dalla Biblioteca Universitaria di Cagliari. Insieme a questi materiali saranno esposte diverse edizioni delle opere delddiane di critica letteraria al riguardo.

Sono invitati i sindaci dei comuni di Nuoro, Bitti, Dorgali, Fonni,Lula, Mamoiada, Oliena,Orani, Orosei, Orune, Sarule.

(DA: comunicato Comune di Galtellì-4 mar 2013)

Grazia Deledda in un mio ritratto a china del 1999 con fondo colorato al computer

Cittadinanza onoraria al Premio Nobel nuorese

Due giorni di incontri per festeggiare i cento anni di “Canne al vento”

A cent’anni dalla pubblicazione di “Canne al vento”, il capolavoro di Grazia Deledda ambientato a Galtellì, il paese dedica alla scrittrice due giornate di studi e le conferisce la cittadinanza onoraria.

Un omaggio, quello dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renzo Soro, all’autrice nuorese che con questo romanzo ha eletto il paese a luogo privilegiato della memoria. Non è un caso che il parco letterario Grazia Deledda sia nato proprio qui, uno dei primi modelli sperimentati in Italia. La scrittrice, con il suo romanzo, è stata una testimonial di Galtellì.

Un amore corrisposto, tanto che venerdi prossimo (la Giornata della donna qui è appunto dedicata alla Deledda), prima dell’inizio del convegno, il consiglio comunale assegnerà alla scrittrice nuorese la cittadinanza onoraria post-mortem. «Un gesto simbolico, ma significativo, da parte dell’intera comunità – spiega il sindaco -. Dei luoghi ai quali si è ispirata la Deledda, Galtellì ha fatto un punto di forza dell’offerta turistica e culturale».

Alla due giorni di incontri e seminari parteciperanno critici letterari, studiosi e docenti delle Università di Sassari e Cagliari.

«Sarà anche l’occasione – sottolinea Renzo Soro – per riprendere la proposta originaria, fatta dal Comune di Galtellì nel 1994, di valorizzare i luoghi del narrato del cammino di Efix durante il suo percorso di espiazione per l’uccisione del suo padrone, che lo portò a visitare le chiese e le basiliche della Barbagia». Progetto che coinvolgeva i comuni di Dorgali, Oliena, Mamoiada, Fonni, Sarule, Orani, Nuoro, Orune, Bitti e Lula.

(DA:L’Unione Sarda-5 mar 2013)

Il libro capolavoro di Grazia Deledda

“Canne al vento” compie cent’anni.

Venerdì e sabato prossimi Galtellì, paese dove la scrittrice nuorese visse per diverso tempo e dove ambientò il suo libro più famoso eleggendolo a luogo privilegiato della sua memoria, celebra questo importante avvenimento culturale con un seminario di studi e di incontri culturali dal titolo “Galte di Canne al vento. Il cammino di Efix”.

E per cementare ancor più il connubio affettivo culturale che lega il paese alla Nobel nuorese, venerdì mattina, prima dell’inizio dei lavori, il consiglio comunale assegnerà alla scrittrice nuorese la cittadinanza onoraria alla memoria. Un gesto simbolico ma significativo di una comunità che dei luoghi che sono stati fonte d’ispirazione del capolavoro deleddiano, ha fatto il punto di forza nell’offerta turistico-culturale che contraddistingue da anni il borgo di Galte.

Parteciperanno alla conferenza insigni studiosi della Deledda e docenti delle due università sarde per un inquadramento dell’autrice non solo come letterata di spessore universale ma anche come donna sarda che all’inizio del secolo scorso seppe imporsi in un contesto internazionale ancora “refrattario” al ruolo femminile in certi contesti.

Il conferimento della cittadinanza onoraria post mortem alla Deledda avverrà alle 11,30 di venerdì nella sala consiliare mentre la prima sessione dei lavori del convegno prenderà il via alle 17 presso la biblioteca comunale con i saluti del sindaco Renzo Soro, di Vannina Mulas per il consorzio per la pubblica lettura Satta e del presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu. A seguire, coordinati da Natalino Piras, previsti gli interventi dell’accademica inglese Sharon Wood, di Alessandro Madesani Deledda, della ricercatrice e studiosa di tradizioni popolari Dolores Turchi e di Silvia Lutzoni dell’università di Sassari.

Sabato i lavori inizieranno sempre alla biblioteca comunale alle 9.30 e prevedono gli interventi di Maurizio Cocco (università di Cagliari), di Serafina Mascia (presidente circoli sardi in Italia), di Neria de Giovanni (critico letterario) per concludersi con una tavola rotonda dal tema “L’attualità di Efix” alla quale parteciperanno i sindaci di Dorgali, Oliena, Mamoiada, Fonni, Sarule, Orani, Nuoro, Orune, Bitti e Lula. Paesi che il protagonista di “Canne al vento” attraversò durante il suo percorso di espiazione per l’uccisione del suo padrone.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-5 mar 2012)

 

Galtellì, eventi culturali per l’anniversario della

pubblicazione dell’opera deleddiana più famosa

Sono in via di definizione gli ultimi dettagli dei diversi appuntamenti culturali che il Comune di Galtellì, in collaborazione con il Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta di Nuoro, si appresta ad organizzate in occasione del centenario della pubblicazione di Canne al vento, il capolavoro di Grazia Deledda interamente ambientato nella Galte di fine Ottocento.

La presentazione del calendario completo verrà fatta a metà febbraio ma già si sa che il primo evento si terrà a Galtellì l’8 e il 9 di marzo con un convegno dedicato al libro più famoso della Nobel nuorese. Coordinatore delle manifestazioni sarà Natalino Piras, bibliotecario e critico letterario, ma in concerto con l’amministrazione comunale stanno collaborando alla riuscita del programma anche il nipote della Deledda, Alessandro Madesani Deledda, e il giornalista Antonio Roych.

Il programma studiato per celebrare al meglio l’anniversario prevede diversi appuntamenti, tra i quali un concorso fotografico nei luoghi della Barbagia descritti nell’opera. La stessa conferenza in programma a marzo andrà oltre la rilettura critica del libro.

Una sezione dei lavori sarà infatti dedicata al percorso dei santuari che compie Efix (protagonista centrale di Canne al vento) per espiare la pena per l’uccisione del padrone, il padre delle donne Pintor.

Saranno dunque coinvolti tra gli altri i territori di Lula, Fonni, Oliena, Mamoiada e Sarule, tutti titolari di basiliche e chiese che la Deledda conosceva bene, tanto da dedicarle pagine molte suggestive.

«Dopo il fallimento del consorzio del parco letterario intitolato a Grazia Deledda – dice il sindaco di Galtellì Renzo Soro – confido che da questo convegno riparta un nuovo modello di valorizzazione dei luoghi deleddiani. Il comune di Galtellì – conclude il primo cittadino – coinvolgerà tutti questi Comuni con l’auspicio che diventino soggetti attivi di questo nuovo approccio».

(DA:La Nuova- Angelo Fontanesi-31 gen 2013)

 

 

Grazia Deledda torna sui banchi.

Il Miur si è infatti impegnato a celebrare il centenario di “Canne al vento” reinserendo dal prossimo anno l’opera del Nobel barbaricino nei programmi di letteratura delle scuole di ogni ordine e grado.

Programmi da cui era stata inspiegabilmente cancellata. Sparendo anche dall’elenco degli autori italiani di cui è richiesta la conoscenza agli aspiranti insegnanti impegnati in questi giorni nel “concorsone” (35 scrittori maschi e una sola donna, Elsa Morante). Un’assenza tanto dolorosa quanto inspiegabile, che verrà sanata dalle cento candeline che l’anno prossimo (il romanzo è uscito a puntate sull’Illustrazione Italiana, dal 12 gennaio al 27 aprile 1913) spegneranno Efix, Giacinto e le dame Pintor.

A farsi portavoce dell’attesa rentrée il deputato nuorese del Pdl Bruno Murgia. Che ieri mattina ha discusso e fatto approvare dalla commissione Cultura, (presente il sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria), la risoluzione che «impone al ministero dell’Istruzione il reinserimento dello studio delle opere di Grazia Deledda nelle scuole di ogni ordine e grado».

«Nel 2013 cade il centenario della pubblicazione di “Canne al vento”, opera deleddiana conosciuta in tutto il mondo – spiega Murgia commentando il risultato del voto sull’atto parlamentare di cui era prima firmataria Elena Centemero –. Le opere dell’autrice sarda sono state inspiegabilmente espunte dai programmi ministeriali. Ma, come richiesto dalla risoluzione, il Ministero si dovrà impegnare a celebrare in maniera adeguata la ricorrenza del centenario. Con il mio sostegno ho inteso dare una risposta all’impegno profuso da Salvatore Liori, presidente dell’Isre di Nuoro. Il premio Nobel sardo si occupò, infatti, anche di etnologia, collaborando con la “Rivista di tradizioni popolari italiane” per cui scrisse “Tradizioni popolari di Nuoro in Sardegna”. Lavoro di alta dignità scientifica». «Con il nostro voto rendiamo giustizia alla letteratura sarda e a quella italiana – conclude Murgia – Grazia Deledda è un’autrice di primaria importanza e merita un posto di rilievo all’interno dei programmi ministeriali».

(DA:La Nuova-Giovanni Bua-20 dic 2012)