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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: gruppo

CONVEGNO DEL GRUPPO “MAMAS”

sabato 28 maggio 2016 dalle ore 10 alle ore 13

con il patrocinio del Comune di Nuoro

presso la sede della Biblioteca Satta

Il gruppo Mamas nasce nel 2014 all’interno del Centro famiglia Consultorio Diocesano che da circa 40 anni opera nel territorio con professionisti volontari che vanno in aiuto alla famiglia e al singolo individuo.

Mamas è un gruppo di mutuo aiuto da mamma a mamma, un gruppo di mamme che credendo fermamente che l’allattamento al seno sia la forma migliore e naturale per nutrire e crescere i propri piccoli, sono riuscite a superare timori, paure, insicurezze e dubbi maturando nella loro esperienza genitoriale, tanto da poter essere un valido supporto a tutte le mamme che attraversano prima o dopo il parto quell’iter di paure che le porta a non sapere quale sia la cosa più giusta per se stesse e per il proprio bambino.

Mamas non vuole sostituirsi agli esperti operatori del settore, ma vuole mettersi al servizio di chi desidera conoscere l’arte dell’allattare. In questa prospettiva, Mamas consapevole che per una eccessiva medicalizzazione del parto e di una cattiva cultura della nascita diffusasi negli ultimi 40 anni l’allattamento al seno non sia più naturale e fisiologico, ritiene che sia un arte che vada appresa e coltivata.

Nelle società industrializzate come la nostra è molto comune la convinzione che “una buona nascita” sia quella in ospedale e continuamente monitorata da macchine tecnologiche sempre più evolute e da operatori con varie specializzazioni. Anche noi mamme eravamo convinte di questo fino a quando non abbiamo scoperto che le difficoltà sperimentate nell’allattamento avevano origine non da una nostra incapacità o patologia, ma dai nostri comportamenti conformisti alle regole sociali apprese per impregnazione che risultavano molto distanti dalla fisiologia, ossia dai bisogni di genitori e figli.

Questo creava un conflitto difficilmente esprimibile razionalmente. Man mano abbiamo scoperto che il nostro corpo e quello di nostro figlio è sapiente e competente.

È stato necessario fare un lavoro di “decontaminazione” dalle “credenze” e dalla “ritualità” socialmente approvate e prendersi del tempo e dello spazio per una riflessione critica prima di capire i nostri reali bisogni, quelli dei nostri figli e del loro padre, questo ha comportato un cambiamento nel nostro agire, nell’interpretazione delle dinamiche genitori-figli, coniugali e familiari.

Informare e sensibilizzare su nuove e differenti opportunità riguardo la nascita, è infatti uno tra gli obiettivi che il gruppo Mamas si prefigge di raggiungere col proprio contributo che indaga ad ampio spettro e li supporta, promuovendo soluzioni ed indicazioni personalizzate, i vari aspetti legati all’attesa e alla nascita e le successive sfide ad esse strettamente connesse.

La nascita è un’esperienza individuale sia per i genitori che per il nascituro e su questa base riteniamo importante che ciascuna famiglia abbia il diritto di trovare la condizione più appropriata e consapevole per essa, in condizioni di sicurezza, serenità e totale coinvolgimento.

Per perseguire ciò riteniamo occorrano conoscenze, collaborazione, comprensione dei propri bisogni e per far ciò è necessario attivare una rete sociale di divulgazione che coinvolga e motivi la comunità a riflettere sulle tematiche sopra elencate.

All’interno di questo nuovo paradigma il gruppo MAMAS ha voluto realizzare un Incontro Pubblico con l’ostetrica Ruth Ehrhardt e la consulente de La Leche Legue Hilda Garst per sabato 28 maggio 2016 dalle ore 10 alle ore 13 presso la sede della Biblioteca Satta, con il patrocinio del Comune di Nuoro e la collaborazione della Biblioteca S. Satta e l’associazione Viche Viche.

Chi sono Ruth Ehrhardt e Hilda Garst:

Ruth è una madre di 4 figli, ostetrica, doula e paramanadoula e facilitatrice – formatrice di corsi di rianimazione neonatale.

Vive e lavora a Città del Capo in Sud Africa. Accompagna donne con parto a domicilio, in case maternità e in strutture ospedaliere.

Dal 2010 gestisce con Lana Petersen, un sito internet dove raccoglie informazioni e consigli per donne che desiderano partorire a casa.

Ruth è parte del team che organizza “The Cape Town Midwifery and Birth Conference”, “La conferenza di Città del Capo di Ostetricia e Nascita” che si propone di creare collaborazione e condivisione tra i professionisti della nascita al fine di poter promuovere esiti di gravidanze e nascite positivi e sicuri. Ruth è l’autrice del libro “I bisogni di base di una donna in travaglio”, un libro basato sul lavoro del Dr Michel Odent, che riassume in concetti semplici e chiari i bisogni di base universali delle madri della specie homo sapiens durante gravidanza-parto-avvio allattamento e che esplora il ruolo cruciale dell’ormone ossitocina e le interferenze ambientali che ne inibiscono l’efficace rilascio.

Hilda Garst è madre di 3 figli, co-madre, facilitatrice di incontri “da mamma a mamma a comunità” per la nascita-allattamento-salute primale attivista per la comprensione e protezione dei bisogni di base del continuum madre/bambino durante l’allattamento e l’intero periodo primale.

(DA: comunicato del Gruppo Mamas-26 Maggio 2016)

l’Assessorato ai Servizi alla Persona

del Comune di Nuoro ricorda che 

presso il centro Polifunzionale “ARCOBALENO” di via Brigata Sassari, a partire dal 2 Dicembre 2015 si terrà: “SCENA OLTRE” – LABORATORIO TEATRALE MISTO DEDICATO A PERSONE CON SINDROME DI DOWN – Condotto da Patrizia Viglino.

Saggio finale Maggio 2016.

“Scena Oltre” è un Laboratorio teatrale che intende esplorare linguaggi creativi e capacità relazionali oltre la didattica classica del metodo teatrale moderno.

Per questa ragione mette insieme persone di diverse provenienze ed esperienze. In particolare associa un gruppo di persone con sindrome di down a un gruppo di adulti che intendono mettersi in gioco sul piano creativo e della relazione di gruppo.

Gli incontri si terranno due volte la settimana, il martedì e il giovedì, dalle ore 16.30 alle 17.30 al costo mensile di € 25,00. La quota associativa annuale del Centro Arcobaleno è di € 15,00.

Per informazioni: cellulare e whatsapp 3771901732

Per iscrizioni: Raffaela Coghe, Sonia Mele 0784-399091

Mail: raffaela.coghe@comune.nuoro.it

(DA: comunicato Comune di Nuoro-27 Novembre 2015)

“Balla chi como benit carrasecare”

-Sfilata Carri Allegorici-

DOMENICA 22 FEBBRAIO

Dopo l’ottima riuscita della manifestazione “Balla chi como benit carrasecare”, organizzata in occasione del Carnevale 2014, con la presenza numeroso pubblico che ha mostrato grande interesse e la partecipazione di rappresentanze di carri allegorici e gruppi in maschera, oltre a quelli di Nuoro, di altri Comuni, quali: Dualchi, Dorgali, Oliena, Orosei e Quartu, per un totale di circa 500 figuranti, l’Associazione Nugoresas, composta da circa venti ragazze, si ripropone per l’organizzazione e realizzazione della stessa manifestazione anche per l’anno in corso.

Anche quest’anno si è pensato di premiare i gruppi/carri più belli mettendo in palio una cifra complessiva di 1000,00 € da suddividere come segue:

  • 1° premio 500,00
  • 2° premio 300,00
  • 3° premio 200,00

premio per: la maschera/carro più brutto
premio per: la maschera più originale

La giuria che valuterà i Carri sarà composta da 1 rappresentante per ogni gruppo iscritto.

DOMENICA 22 FEBBRAIO, una intera giornata dedicata al Carnevale che avrà inizio la mattina intorno alle ore 10.30 in Viale Repubblica dove il gruppo Fantasia di Quartu, composto da circa 50 figuranti tra pagliacci, giocolieri ed artisti di strada, provvederà alla sua animazione.

L’incontro dei gruppi in maschera e dei carri di piccole dimensioni avrà inizio nel primo pomeriggio nella stessa Viale Repubblica ed è previsto per le ore 14.00.

I carri che avranno una dimensione tale da rendere difficoltoso il passaggio da Viale Repubblica a Via Lamarmora, stazioneranno invece in quest’ultima.

Alle ore 15.00 partenza della sfilata, percorso: Viale Repubblica, Via Lamarmora, Corso Garibaldi e conclusione in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà inizio una festa a partire dalle ore 18.30, animata da un noto Dj.

Al fine di auto-finanziare l’iniziativa, l’Associazione realizzarà una Festa in Maschera Sabato 14 Febbraio, presso il Centro Polifunzionale a partire dalle h 23.00

E’ ANCORA POSSIBILE ISCRIVERSI

PER PARTECIPARE ALL’EVENTO.

(DA: comunicato Associazione Nugoresas-10 febbraio 2015)

Secondo uno studio

della Pennsylvania State University, questo alimento infatti sarebbe ricco di sostanze nutritive capaci di ridurre il colesterolo, mantenere la linea e di allontanare il rischio di sviluppare una malattia cardiaca.

Per questo i ricercatori sono convinti che consumare circa 42 grammi al giorno di mandorle potrebbe ridurre il rischio di morte precoce. Per arrivare a queste conclusioni, pubblicate sul Journal of the American Heart Association, i ricercatori hanno confrontato le diete di 52 persone in sovrappeso, di adulti di mezza eta’ con colesterolo alto per 12 settimane.

Gia’ studi precedenti hanno dimostrato che una dieta ricca di mandorle e’ legata a un miglioramento della salute del cuore, ma questo e’ il primo grande studio condotto sull’argomento. Come parte dell’esperimento meta’ dei soggetti e’ stato invitato a mangiare dei muffin di banane per sei settimane che hanno fornito la stessa quantita’ di calorie delle mandorle intere naturali, mangiare dall’altra meta’ del gruppo.

Nonostante le differenze di peso fra i due gruppi di soggetti, la dieta a base di mandorle e’ stata associata a una riduzione significativa del grasso che si accumula sul girovita e sulle gambe. Non solo. Le mandorle sono state associate anche a una riduzione del colesterolo e, di conseguenza, a una riduzione del rischio si sviluppare malattie cardiache.

(DA: Agi.it-9 Gennaio 2015)

Oggi, Sabato 3 Gennaio 2015,

dalle ore 16 in poi,

presso la palestra comunale di Mamoiada (NU), nella rassegna sportiva “Baskettando a Mamoiada” si terrà una nuova performance del gruppo APSARA.

La nuova e inedita performance del gruppo nasce questa volta dal genio artistico di Valentina Carta, e dalla coreografia di Maria Teresa Musio.

L’idea prende ispirazione dal tessuto culturale sardo, dal quale nasciamo del quale ci nutriamo.. tra le sue maglie giochiamo come bambini, da questo ricamiamo i nostri vestiti, e prendono vita le nostre maschere.. non solo materia, la cultura diventa anche schema, nel  quale ci riconosciamo come individui, come personalità, nel suo essere tramandata c’è tutto il nostro bisogno di appartenenza e di affermazione, non possiamo dimenticarla, ferirla o ucciderla, come una sorta di eutanasia della cultura, riviviamola in chiave moderna, guardando al futuro senza perdere le nostre radici,

E’ proprio in quest’ottica che nasce “Bacco da Seta”.

Valentina Carta vive ad Orosei diplomata all’Istituto D’arte,partecipa ed è creatrice della nuova performance, insieme a Maria Teresa Musio, in arte Maya, insegnante poliedrica di yoga, mette la sua grande esperienza per le coreografie del nascente gruppo,posizioni che hanno per l’appunto un rimando a tutto il mondo dello yoga.

Per la collaborazione si ringraziano Emanuela Farris, Andrea Menghini e Giovanna Orrù.

Buongiorno, Marco,

Ti ringrazio e ti faccio i miei piu’ cari auguri per l’anno nuovo..,porta sempre ovunque la tua grande positività, e la tua voglia di fare per tutti noi  è un grande insegnamento .

Giovanna Orrù

(DA: comunicato e foto inviatemi da Giovanna Orrù-1 Gennaio 2015)

 RASSEGNA CORALE

“CANTI DALL’ORTOBENE”

Domani, martedì 11 marzo 2014

presso la Sala Giunta della Provincia di Nuoro, alle ore 11:00 nel corso di una Conferenza Stampa l’Assessore provinciale alla Cultura Gianfranca Logias insieme al Direttore del Gruppo Folk Ortobene Alessandro Catte presenteranno la Sesta Edizione della Rassegna corale “Canti dall’Ortobene“.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro- 10 Marzo 2014)

(DA: sito istituzionale Comune di Galtellì)

I COMPONENTI DEL GRUPPO: Da sinistra verso destra in piedi i nomi dei bambini: Marco, Paolo, Lino, Francesco, Simone, Cristian, Francesco, Giovanni. Da sinistra verso destra i nomi delle bambine: Andrea, Emanuela, Federica ,Roberta, Ilaria, Elisa, Carla, Aurora. (Post pubblicato la 1a volta il 15 maggio 2013)

Il Gruppo Mini Folk Santa Maria e Turres nasce nell’Ottobre del 2012, per spirito d’iniziativa di alcuni giovani di Galtelli con l’intento di recuperare, valorizzare e promuovere la tradizione Folcloristica del paese e della Sardegna.

Oggi il gruppo conta di una ventina di ballerini di età compresa tra i sei e i dodici anni, motivati dall’ dell’immenso bagaglio delle tradizioni e della cultura che Galtellì  tutt’oggi possiede.

Accompagnati dalle note dell’organetto diatonico di Simone Argiolas di 12 anni, con forte passione per la musica sarda tradizionale, il gruppo si distingue per la compostezza e l’eleganza di due danze bistrutturali tipiche di Galtellì “Su Ballu Brincu” e “Su Dillu” che si alternano in momenti melodici lenti (Sa Seria) e più vivaci (Brincatu).

Il ballerini del Gruppo Mini Folk Santa Maria e Turres oggi rappresentano l’orgoglio di un’identità sempre presente nella nostra piccola comunità.

Le feste notevolmente sentite che si alternano in tutti i periodi dell’anno, sono un ritorno in patria che rievoca il passato e rafforza i ricongiungimenti famigliari.

Lo splendore del costume tipico di Galtelli, indossato dai ballerini , si può ammirare nel corso delle feste e delle manifestazioni folcloristiche, tenuto gelosamente con i suoi fantastici ricami a mano, ricorda nel contempo il passaggio dall’usualità nel mondo pastorale ai tempi moderni.

Il gruppo è nato  su iniziativa di un genitore di questi ragazzi, Tore Argiolas e del figlio Simone (” è stato lui a darmi l’idea – afferma il padre”) che appassionato a questa disciplina già dall’età di sei anni ha studiato organetto presso la Scuola Civica di Musica Mariantonietta Chironi di Nuoro  con frequenza annuale fino al 2011.

Dall’anno successivo continua la sua preparazione presso la Scuola Civica di Orosei seguito dal noto maestro di organetto Giampaolo Piredda di Nuoro.

Simone Argiolas nel procedere della sua preparazione musicale dedica sempre più particolare riguardo all’armonizzazione dei balli sardi del nostro territorio e dei paesi della Sardegna intera.

Marco Camedda

(foto: amichevolmente inviatemi dal Gruppo Mini Folk)

continua…

Ecco l’elenco  delle  Associazioni Galtellinesi  inviatomi  da GIACINTO (nickname ispirato suppongo al Giacinto di Canne al Vento di Grazia Deledda) tramite un commento nella barra a lato di questo amico lettore  e volto a  sensibilizzare l’ attenzione di chi mi legge all’esistenza di queste altre realtà associative che hanno e stanno dando molto a Galtellì: Giacinto spera che su queste venga aperto un  dialogo-confronto


Elenco delle Associazioni inviatomi da Giacinto
Pro-loco – Museo Etnografico – Casa Marras
Riferimento: Marras Salvatore
Sede: via Garibaldi, snc
Recapiti: 078490472
Ass.ne Culturale Sos Cantores de Garteddi
Riferimento: Angelo Pisanu
Sede: Vico Cavour, 6
Recapiti: 0784.90258 / 347.1828110
Email: soscantores.garteddi@tiscali.it
A.V.S Associazione Volontariato Soccorso
Riferimento: Pier Giuseppe Cosseddu
Sede: Castello Genio Civile
Recapiti: 347.8244195
Coop. Sociale A.R.L "ITRIA"
Riferimento: Cosseddu Anna Grazia
Sede: via Nazionale, snc
Recapiti: 0784.90052
Ass.ne Culturale Voches e Ammentos
Riferimento: Giovanni Vacca
Sede: Piazza Savoia, snc
Recapiti: 3479353416
Ass.ne Culturale Civitas Galtellina
Riferimento: Luigi Carai
Sede:
Recapiti: 347.0790954
Comp. Barracellare
Riferimento: Comandante compagnia Giuseppe Rojch
Sede: via Grazia Deledda, snc
Recapiti: 0784.909022
Associazione Disizzos et Sognos
Riferimento: Burrai Mario
Sede: Via Tuttavista
Recapiti:
Gruppo Folk Tradizioni Popolari
Riferimento: Zola Francesco
Sede: via Cavalier A. Soro
Recapiti: 3288134356 – 3282034408
Società US Tuttavista
Riferimento: Salvatore Corraine
Sede:
Recapiti: 32007995
Associazione Volley
Riferimento: Michele Mastio
Sede: via Oristano
Recapiti: 329.4605300
AVIS
Riferimento: Zola Francesco
Sede: Palazzina Genio Civile
Recapiti: 0784. 90174
Ass. CICLISMO Galtellì
Riferimento: Monne Monica
Sede: Via Venezia
Recapiti: 0784 416000
Sito Web:
Gruppo Folk
Riferimento: Pira Luciano
Sede: Loc. Taddore
Recapiti: 328-9244585
Consulta -Giovanile
Riferimento: Pina Solinas
Sede: c/o Comune
Recapiti:
Sito Web:
Consulta Associazioni
Riferimento: Giovanni Puddu
Sede: c/o Comune
Recapiti: 328-0207322 0784-90005
Sito Web:
Coop. Elios
Riferimento: Marco Giobbe
Sede: Via Mannironi
Recapiti: 0784 90052
Sito Web:
Caro Giacinto: mi fa piacere avere inoltrato questo elenco di largo respiro che tu mi hai mandato via commento anche se di qualcuna di queste asociazioni me ne sono già interessato in passato e di altre ho chiesto l’invio di dati e-mail che spesso non mi sono pervenuti.
Ma evidenzio che sono molto attratto da tutto ciò che riescono a fare sopratutto i giovani e non solo a Galtellì (vedi Irgoli e Orosei e spero anche mi mandino notizie di questo tipo anche Onifai  e Loculi) .
Nei limiti dei ritagli di  tempo, che mi restano dopo quello dedicato al mio lavoro e alla mia famiglia (prima di tutto ), cerco di curare questo mio giocattolo ch mi fa piacere sia sempre più apprezzato e seguito. E di questo ringrazio tutti i lettori.
 
 
 
 

continua…

Come in tutte le manifestazioni che si rispettino il suonatore di chitarra galtellinese posa con le sue "Fans" o con il corpo di ballo femminile prima della prove generali de su "ballu tundu" in piazza "Caserma Vetza" all’approssimarsi di una festa.
In quel periodo non erano molte le occasioni di svago.
I mass-media di oggi erano ancora nel mondo della luna ….impensabili!! e le occasioni di divertimento erano supratutto i balli in piazza. Appena se ne presentava una scusa buona per organizzarli e dove si incontravano uomini con i vestiti di ogni giorno (con i gambali per i pastori) e donne con la gonnna lunga (sa "Vardetta") e con i testa il fazzetto che la ricopriva ("Su muccatore"). E sa vardetta allora la portavano anche le ragazzine dai dieci anni in su.
Ma una cosa era uguale ad oggi (forse più romantica).
Si incontravano anche i giovani (sos Zovanos) e le giovanette (sas Zovanas) e spesso da questi balli sbocciavano le nuove conoscenze e i nuovi amori.
Ed entrambi, aspettando che il sentimento maturasse, non vedevano l’ora che ci fosse un nuovo ballo in piazza e alcune coppie che si riformavano, avvinghiate nella frenesia regolata de "Su ballu tundu", non erano più casuali.
I due "amoratores (fidanzatini) si cercavano con gli occhi, poi si legavano le mani intrecciando le dita per il ballo braccio contro braccio. E all’inizio si guardavano con la coda dell’occhio per non dare a vedere alla gente che stava intorno ad ammirare il ballo. Ma la mamma, ancora in buona età ballava a memoria nello stesso giro, non perdeva un passo mentre controllava ogni mossa della propria figlia e del suo Pizzinnu .E se il ragazzo era di buona famiglia e onesto, accennava ad un malizio e discreto sorriso.
Mentre il CUORE dei due Pizzinnos batteva forte, molto forte!…Era forse nato un nuovo AMORE!

continua…

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE

continua…

AMMENTOS 
Mio padre e la sua cricca nel 1940-45
 
 
Ho scovato, fra le foto antiche conservate da mio padre, una di un gruppo di amici galtellinesi scattata probabilmente fra il 1940 -45 in cui quello che suona, accovacciato, la chitarra è proprio lui quel criccone di mio padre (purtroppo scomparso)che suona la chitarra.
Ora ho capito da dove proveniva la mia voglia di suonare e cantare!
…Buon sangue non mente!

Una foto (forse del 1950-52) che ritrae una cricca di quell’epoca.

continua…

continua…