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LA CONFINDUSTRIA NUORESE presenta in conferenza stampa: il “Dossier Infrastrutture”

di , 19 Marzo 2014 20:00

Venerdì 21 marzo 2014 ore 10

Nuoro – c/o sede via Veneto 46

Confindustria presenta

“DOSSIER INFRASTRUTTURE”

L’indagine ha interessato 250 imprenditori della Sardegna centrale

250 imprenditori intervistati, 3 aree tematiche analizzate, più di 200 ore di testimonianze dirette degli imprenditori che raccontano la precarietà della dotazione infrastrutturale nel Nuorese.

Tra gennaio e febbraio 2014 Confindustria ha realizzato un’indagine sul sistema infrastrutturale in provincia di Nuoro e ha chiesto agli imprenditori quali siano le opere strategiche da realizzare nel territorio e quanto siano soddisfatti della situazione esistente.

Tante le novità, a partire dal fatto che per la prima volta non ci si è concentrati tanto sull’analisi dell’esistente quanto sui fabbisogni concreti delle imprese.

L’indagine ha interessato tre temi principali: 1) reti stradali e portuali; 2) reti telematiche e telefoniche; 3) reti energetiche, idriche e rifiuti e ha coinvolte le imprese della provincia di Nuoro.

Sulla base delle indicazioni date dagli imprenditori, Confindustria ha elaborato tre classifiche che sintetizzano in modo efficace quali sono – per ogni tipologia infrastrutturale – le opere di cui le imprese hanno maggiormente bisogno.

I risultati dell’indagine sono stati poi descritti e analizzati in un dossier che sarà presentato dal presidente Roberto Bornioli venerdì 21 marzo alle 10 a Nuoro, alle 10 nella sede dell’Associazione in via Veneto 46.

Attraverso le testimonianze dirette dei rappresentanti aziendali saranno illustrati i casi eclatanti della Sarflex nell’area industriale di Siniscola, della Suberextra insediata nell’area PIP di Ovodda, dell’Unicolor nell’area PIP Sas Mancas di Orosei e di Antica Fornace operativa nell’area industriale di Bolotana.

(Da:comunicato Confindustria Sardegna Centrale-19 marzo 2014)

CAMERA DI COMMECIO DI NUORO: “Marchio Ospitalità Italiana”- premiazione agriturismi?

di , 25 Febbraio 2014 14:19

Premiazione  “Marchio Ospitalità Italiana”:

l marchio Ospitalità Italiana per le imprese turistiche, promosso dall’Isnart, in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane, nasce nel 1997 per stimolare l’offerta di qualità in Italia, ed è conferito a quelle aziende che hanno scelto la qualità come obiettivo da perseguire e che ogni anno, decidono di mettersi in discussione sottoponendosi a delle rigorose valutazioni.

L’iter per ottenere il marchio Ospitalità Italiana è, infatti, un percorso rigoroso che passa attraverso varie fasi fra le quali la sottoposizione ad una scrupolosa valutazione del livello di qualità dei servizi offerti attraverso una visita diretta presso la struttura da parte di tecnici specializzati; solo a seguito della valutazione tecnica, una commissione provinciale si riunisce per la valutazione finale.

Il marchio Ospitalità Italiana, quindi, rappresenta un’importante garanzia per il turista, ma offre anche alle aziende, che aderiscono all’iniziativa, l’occasione per una costante e puntuale supervisione del loro impegno.

Il prossimo venerdì, 28 febbraio, verranno premiati gli agriturismi del territorio di pertinenza della CCIAA di Nuoro che hanno ottenuto l’importante riconoscimento: vi aspettiamo alle 15.30 presso il salone della Camera di commercio di Nuoro, in via Papandrea, 8.

(DA: comunicato Camera di Commerio di Nuoro-25 feb 2014)

CAMERA DI COMMERCIO-NU/OG: programma formativo per le imprese- T.T. LAb. 2.0?

di , 11 Gennaio 2014 11:00

Scarica: Catalogo Corsi Turismo 2 0 TT Lab.pdf (2,2 MB)

la presente per segnalarvi il programma formativo per le imprese del turismo T.T. Lab. 2.0 – Territorio e Turismo 2.0, finanziato dalla Camera di Commercio di Nuoro e svolto in collaborazione con le associazioni di categoria del territorio, Confcommercio, Coldiretti, Confesercenti, Confindustria, Confapi, C.N.A, Confcooperative e Legacoop.

Il programma di attività prevede un intensa azione formativa ed in particolare sarà possibile frequentare i seguenti corsi di una giornata:

  • - Social Media Marketing per la promozione e la gestione della Brand Reputation del prodotto turistico;

  • - Elementi di revenue management ricettivo;

  • - Misurazione e gestione della customer satisfaction. Disintermediazione turistica e multicanalità nella distribuzione del prodotto ricettivo

  • - L’enoturismo: caratteristiche della domanda e politiche di marketing;

  • - Il turismo gastronomico: caratteristiche della domanda e politiche di marketing;

Va evidenziato inoltre il Progetto TT LAB 2.0I canali social per il turismo messi in pratica (poche chiacchiere e miglioriamo fatturato) dove 15 imprese turistiche verranno coinvolte in un’attività formativa sull’uso dei social media e la loro funzione nell’attrarre clienti e soprattutto lavoreranno ad un progetto che verrà svolto direttamente in azienda di modo che si possa impostare un’attività di marketing mirata verso segmenti specifici.

Potranno iscriversi e quindi partecipare tutte le imprese che hanno sede nel territorio delle Camera di Commercio di Nuoro (vecchia provincia di Nuoro)

Ogni impresa potrà iscrivere al massimo 2 (due) partecipanti a corso con l’esclusione del corso “TT Lab—I canali Social per il turismo messi in pratica”, dove è ammesso un solo partecipante per impresa. In quest’ultimo caso si potrà indicare un secondo partecipante che verrà ammesso solo nel caso si siano resi disponibili ulteriori posti.

Inoltre per la partecipazione al corso TT Lab—I canali Social per il turismo messi in pratica i partecipanti devono saper usare bene i personal computer e avere conoscenze d’uso dei social network.

I partecipanti verranno contattati  e

verrà comunicata la data e la sede del corso.

Le informazioni sul progetto sono sui siti internet delle associazioni di categoria aderenti al progetto e sul sito della Camera di Commercio: www.nu.camcom.it

Occorre compilare una scheda di adesione che va inviata via fax al numero 0784 39174 o via e mail a TurismoTTLab2.0@gmail.com.

Le iscrizioni scadono il 17 gennaio 2014

(DA: comunicato Camera di Commercio NU/OG-8 gen 2014)

COMUNE DI IRGOLI: denunce danni alluvionali a imprese agricole e zootecniche

di , 3 Dicembre 2013 13:59

Avviso per la presentazione delle segnalazioni dei danni alluvionali alle imprese agricole e zootecniche. Le domande devono essere presentate entro le ore 13,00 del 9 dicembre 2013

Clicca quì il link della modulistica su

cui predisporre le denunce dei danni. 

(DA: comunicato Comune di Irgoli-29 nov 2013)

NUORO-CAMERA DI COMMERCIO: conferenza presentazione bando de minimis 2013

di , 17 Luglio 2013 16:35

Domani, Giovedì 18 luglio alle ore 10.30,

presso la sede camerale in Via Papandrea 8, verrà presentato il   ‘BANDO PUBBLICO 2013 per l’assegnazione di contributi De Minimis  a nuove imprese da costituirsi per l’avvio di iniziative imprenditoriali finalizzate all’occupazione stabile’

Contestualmente verranno illustrati i risultati dei bandi camerali del 2012, che, complessivamente, hanno portato alla creazione di oltre 60 posti di lavoro e di circa 50 nuove imprese.

La presente per sottolineare l’importanza e l’impatto dell’iniziativa, che, in un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando, con questa opportunità mette a disposizione di nuove imprese ben 400.000,00 €.

**DA: comunicato Camera di Commercio di Nuoro-17 lug 2013**

OTTANA. “BARCAMPER”: nuove idee per le imprese

di , 7 Luglio 2013 17:10

Cercano nuovi imprenditori girando

l’Italia a bordo di un camper colorato.

Sbarca anche a Ottana il team di Barcamper, alla ricerca delle migliori idee degli aspiranti imprenditori.

Il centro della Barbagia è una delle quattro sedi del secondo tour sardo del Barcamper (le altre sono Cagliari, Olbia e Santadi), previsto dall’8 al 13 luglio, un programma innovativo per le società di capitali finalizzato alla creazione d’impresa, attraverso la ricerca di idee creative e originali. Le tappe prevedono delle sessioni di presentazione con i blogger del Barcamper disponibili per dare consigli utili.

La missione è stimolare giovani, disoccupati e imprenditori a costruire un’attività lavorativa. Le migliori idee e i team più promettenti avranno la possibilità di proporre i progetti nel corso del TechGarage il prossimo 12 luglio nel capoluogo sardo.

L’appuntamento (fissato per il 9 luglio nella piazza Centrale) è stato organizzato in collaborazione tra Sardegna 2050 e il Comune.

**DA: L’Unione Sarda-Giovanna Falchetto-6 lug 2013**

NUORO: Chiudono 500 imprese l’anno

di , 17 Novembre 2012 22:46

I dati della Camera di commercio

evidenziano una crisi che va avanti dal 2008

La crisi finanziarie ed economica in provincia di nuorese è sempre drammatica.

Ad attestarlo sono i dati sul mondo delle imprese pubblicati dalla Camera di commercio per l’ultimo quinquennio, comprendenti l’area dell’Ogliastra. Se nel 2006 le imprese registrate nel registro della Camera di commercio barbaricino erano 29.700, alla fine del 2011 il numero si è ridotto a 28.129. Il crollo è iniziatyo nel 2008, quando le imprese erano 30026. Per poi passare nel 2009 a 29.894. E crollare nel 2010, anno che ha fatto registrare ben 1500 imprese in meno, con un trend relativo di perdite del 5,01%.

La situazione relativa al territorio ha successivamente fatto registrare una situazione di netta diminuzione. La congiuntura negativa è stata avvertita un po’ in tutti i settori, con un’attività produttiva in contrazione, insieme a quella del mercato del lavoro, che poi si è fatta sempre più critica. La provincia di Nuoro, nel periodo compreso tra il 2010 e il 2011, ha perso circa l’1% delle imprese, pari a meno 265. Nonostante gli stravolgimenti dettati dalla crisi, sottolineano gli esperti delle Camera di commercio, le imprese, invece, hanno sempre conservato la stessa forma giuridica, costituita, in media, per il 73% dalle ditte individuali, mentre la base della produttività è rimasta pressoché invariata, essendo costituita dai settori dell’agricoltura, pesca e silvicoltura, insieme alle costruzioni.

Pur nell’ambito delle grandi difficoltà, a trainare positivamente la dinamica delle iscrizioni-cessazioni sono stati gli imprenditori extracomunitari. L’incremento complessivo, nell’ultimo decennio, è stato di 284 nuove unità, passando da 801 nel 2010 a 848 nel 2011, con un aumento di 47 unità. Nel comparto commerciale femminile, invece, le imprese iscritte sono passate dalle 10.450 del 2010 alle 11.191 del 2011.

(DA: La Nuova-Antonio Bassu-17 nov 2012)

AILUN, APERTE LE ISCRIZIONI

di , 16 Maggio 2012 09:50

All´Ailun sono aperte le iscrizioni al corso di alta formazione dal titolo “Il regime giuridico degli interventi edilizi tra pianificazione e semplificazione”.

L’iniziativa è rivolta a liberi professionisti, imprese e pubbliche amministrazioni.

Le lezioni sono previste il 14, il 21, il 28 giugno (ore 9,30-13,30) e il 12 luglio (ore 14,30-18,30).

Maggiori informazioni e modalità di iscrizione sul sito www.ailun.it oppure alla segreteria (Pierina Floris) telefono 0784 226200 o all’amministrazione (Irma Nieddu) telefono 0784 226215.

Le iscrizioni

scadono il 4 giugno.

(Da:L’Unione Sarda-15 maggio 2012)

CONFINDUSTRIA: Venerdì 11 Maggio “Progetto Mosaico” a Orosei

di , 7 Maggio 2012 12:36

Quarta tappa del progetto

Confindustria per la promozione delle imprese e del territorio

 “SVILUPPO TRA TURISMO E ATTIVITÀ LAPIDEA”

Il Progetto Mosaico, con il suo percorso itinerante di valorizzazione e promozione delle aziende e del territorio delle province di Nuoro e Ogliastra, approda ad Orosei per la sua quarta tappa. Dopo gli incontri di Macomer, Fonni, e Tortoli, sarà il capoluogo baroniese ad ospitare l’incontro, venerdì 11 maggio 2012 alle 16.00 nella sala consiliare del Comune di Orosei con un convegno dal titolo “Le imprese in Baronia: sviluppo tra turismo e attività lapidea

Il Progetto Mosaico è una iniziativa itinerante che valorizza i territori della provincia e le loro imprese. Lo scopo primario è concentrare idee, progetti, istanze, per fare sistema e unire, favorendo l’incontro tra imprenditori per stimolare la collaborazione e un clima di fiducia. Mosaico è una novità nel panorama territoriale, un momento di ascolto delle imprese per fare emergere proposte operative e coordinate.

In occasione del convegno si terrà ad Orosei una riunione della Giunta dell’Associazione. Un chiaro segnale di vicinanza al territorio e di attenzione ai problemi  delle imprese che vi operano. Seguendo uno schema collaudato nelle precedenti tappe, anche ad Orosei c’è un tema centrale che analizza le potenzialità locali (in particolare turismo ed attività estrattive) con il supporto di un video reportage che ne traccia un profilo, e se ne discute per individuare ed affrontare le criticità, delineare e proporre prospettive di ulteriore

Come sempre al centro della manifestazione ci sarà l’impresa e gli imprenditori che testimonieranno la loro esperienza e daranno le loro indicazioni ai rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti nell’evento. Sui temi del turismo e del settore lapideo saranno illustrate le proposte dettagliate, ed articolate su diversi punti, che sono ritenute essenziali e da realizzare in tempo brevi.

Orosei è un territorio in crescita, con indicatori economici e sociali positivi in un contesto provinciale dove a parte l’aumento dell’export, pari a 150 milioni di Euro nel 2011 (+24% annuale) i registri camerali perdono 265 imprese e per il 2012 si prevedono 3.820 posti di lavoro in meno. Un quadro recessivo preoccupante e che per questo motiva una maggiore attenzione e tutela verso l’area di Orosei, dove nonostante i numeri positivi e il ruolo trainante del turismo e del settore lapideo ci sono alcuni campanelli d’allarme che non devono essere sottovalutati: i costi di trasporto e la crisi economica gravano sul settore ricettivo, la crisi dei mercati dei prodotti finiti, nel caso del marmo, canalizza le attività sulla vendita dei blocchi grezzi.

Il consolidamento ed ulteriore crescita di questi due settori, quindi dipendono dalla rimozione di questi limiti.

Orosei – spiega il presidente Roberto Bornioli – possiede un’economia integrata, in cui turismo, agroalimentare ed artigianato convivono con una florida attività estrattiva iniziata fin dagli anni ’60. Un territorio con una serie di punti di forza che rendono quest’area produttiva unica in Sardegna e capace di ulteriore crescita grazie alla presenza di risorse economiche che vanno spese bene e rapidamente. E su questo siamo certi di un’adeguata risposta dalle istituzioni politiche presenti all’incontro.

La parte conclusiva prevede anche gli interventi della politica e delle istituzioni: Franco Mula Sindaco di Orosei e consigliere Regionale, Pietro Pittalis, consigliere regionale, Roberto Deriu, presidente della provincia di Nuoro, Alessandra Zedda, assessore regionale dell’Industria, Luigi Crisponi, Assessore regionale del turismo.

Via Veneto, 46 08100 NUORO

(Da:Comunicato stampa Confindustria Sardegna Centrale- 5 maggio 2012)

 

LAVORO:Cercasi “idraulici, infermieri e parrucchieri”

di , 17 Settembre 2011 12:07

AAA-cercasiLavoro, i 117mila ‘introvabili’

Ci sono settori per i quali è diventato assai difficile trovare personale specializzato. Emerge da un’indagine Unioncamere.

“A. A.A. cercasi idraulico urgentemente”. Prima o poi le imprese nazionali saranno davvero costrette ad affiggere questo genere di annunci per reperire questa figura professionale, per la quale le imprese artigiane mettono in conto oltre 12 mesi di ricerca.

Ma difficilissimi da trovare sono anche farmacisti, sviluppatori di software, infermieri, progettisti meccanici e metalmeccanici tra le professioni high skill. Tra le professioni intermedie, le aziende lamentano difficoltà di reperimento elevate per gli addetti alla reception e gli operatori di mensa.

Tra gli operai specializzati, spicca la carenza di carpentieri. E poi mancano tornitori e autisti di pullman, mentre per le imprese artigiane gli ‘introvabili’ sono i copritetti e i pavimentatori, che si aggiungono alle carenze ormai “croniche” di idraulici, parrucchieri ed estetisti.

Lo segnala il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro dimostrando che, se scovare un lavoro oggi non è impresa facile, ci sono casi in cui i lavoratori in grado di svolgerlo sono vere e proprie ‘primule rosse’: 117mila per la precisione quelli considerati di difficile reperimento dal totale delle imprese dell’industria e dei servizi, di cui 28.540 quelli richiesti dalle aziende artigiane.

(Da:Televideo.RAI.it- 16 set 2011)

IL MARMO SARDO non sente la crisi

di , 31 Luglio 2011 18:31

cave-di-marmo

I consorzi estrattivi di Orosei mostrano buoni risultati.

Qualche difficoltà nella lavorazione.  Il fatturato complessivo del distretto è cresciuto del 25% negli ultimi due anni. Crescono le esportazioni in Cina e in India.

Se la crisi c’è, le imprese del marmo non la sentono. A Orosei, il settore estrattivo marcia a gonfie vele. Negli ultimi due anni, i fatturati sono cresciuti del 25%. Motivo? Le esportazioni tirano, soprattutto in Asia, dove la domanda non accenna a diminuire. Il futuro, poi, appare ancora più roseo. La Regione, con una delibera attesa da tempo, ha dato l’ok alla realizzazione di una variante alla strada Statale, congestionata dal traffico dei tir delle cave. «L’infrastruttura, che costerà 4,3 milioni di euro sarà a servizio della crescita del distretto», commenta Bruno Valenti, presidente del Consorzio del marmo di Orosei.

Il comparto Cave di Marmo nella zona Sud di Orosei (strada per Dorgali)

Il comparto Cave di Marmo nella zona Sud di Orosei (strada per Dorgali)

LE IMPRESE Il comparto si divide in tre micro-settori: chi fa solo l’estrazione, chi fa la lavorazione e chi fa entrambe le attività. «Oggi vanno bene principalmente le aziende che estraggono, mentre hanno più problemi quelle che lavorano il materiale grezzo», dice Roberto Bornioli, responsabile del settore estrattivo di Confindustria Sardegna. E la ragione è semplice: «Estrarre il blocco richiede meno costi. Inoltre, il prodotto viene esportato in paesi come Cina o India, al cui interno i consumi restano molto solidi», precisa Bornioli.

IVO RATTI, titolare di cave di marmo a Orosei

titolare di cave di marmo a Orosei

IL MERCATO INTERNO Tirano di più la cinghia gli imprenditori che si occupano soltanto della lavorazione del marmo. «Sono aziende che servono il mercato interno e anche quello spagnolo, due aree colpite dalle difficoltà del mattone», aggiunge il rappresentante di Confindustria. «In Sardegna, per cercare di invertire la tendenza, bisognerebbe far ripartire le opere pubbliche e, in qualche modo, favorire l’utilizzo delle pietre sarde nei lavori». Ma non solo. Nell’Isola, secondo Ivo Ratti, presidente del Consorzio graniti e marmi di Sardegna, «sarebbe necessario sfruttare meglio il Porto Canale. Mettere i blocchi nei container è un’operazione complessa», afferma Ratti. «E spesso siamo costretti a utilizzare gli scali di La Spezia e Carrara».

I NUMERI Un fatto è certo: rispetto alla crisi generale i numeri del marmo di Orosei sono grasso che cola. «È indubbio: siamo un’isola felice», sottolinea Valenti. «È vero che chi estrae sta meglio di chi fa la lavorazione, ma in generale la situazione è positiva». Lo dimostrano i numeri. Negli ultimi due anni il giro d’affari è cresciuto del 25%, mentre la forza lavoro si è mantenuta su ottimi livelli: 500 diretti e altri 500 che gravitano nell’indotto.

Il fatturato totale sviluppato dalle 18 aziende del Consorzio del marmo di Orosei (più altre quattro esterne) si aggira tra i 150 e 200 milioni di euro. «Parliamo di una realtà imprenditoriale sana», conclude Valenti, «che ha sfruttato le risorse naturali del territorio e che, fra tante difficoltà, è riuscita ad affermarsi negli anni per la qualità dei prodotti e delle sue aziende».

(Da:L’Unione Sarda-Lanfranco Olivieri-31 lug 2011)-foto camedda

PROVINCIA.Lavori pubblici: la Regione paga una parte del debito

di , 30 Giugno 2011 15:50

Stemma Provincia diNuoro

Stemma Provincia di Nuoro

Una parte delle somme dovute dalla Regione alla Provincia è stata liquidata.

Si tratta di circa 1,1 milioni a cui si aggiungeranno, nelle prossime tre o quattro settimane, altri 650 mila euro in corso di riassegnazione.

In questo modo, comunica la direzione generale della Provincia, alcuni dei cantieri chiusi o a rischio chiusura potranno riprendere o continuare i lavori, evitando la perdita di tantissimi posti di lavoro e i gravi disagi alle imprese.

«Un’attenta interlocuzione con gli assessorati regionali ai lavori pubblici e alla pubblica istruzione ha permesso di arrivare a questo risultato», ha detto il direttore generale della Provincia, Manuel Delogu. Rimangono invece ancora bloccati, per il patto di stabilità regionale, altri fondi per circa un milione che riguardano il completamento della strada bivio Aritzo-bivio Tascusì e i lavori di manutenzione straordinaria delle strade provinciali. Resta pertanto aperta la vertenza che vedrà in prima linea la Provincia, insieme alle organizzazioni sindacali e di categoria e alle imprese, nella manifestazione, prevista per l’8 luglio alle 9,30 a Cagliari davanti a Villa Devoto per rivendicare il pagamento delle somme ancora dovute dalla Regione.

(Da:L’Unione Sarda- 30 giu 2011)

ONIFAI:Bando per un albo comunale di imprese di fiducia

di , 29 Aprile 2011 20:27

palazzo comunale onifaiL’amministrazione comunale di Onifai ha recentemente pubblicato un bando rivolto a tutte le ditte per la formazione di un albo di aziende e imprese di fiducia per lavori pubblici fino a 500 mila euro.

L’intento è quello di dare spazio a tutte le imprese, in particolar modo a quelle della zona di medie e piccole dimensioni, per poter dare loro maggior possibilità di aggiudicarsi i lavori pubblici appaltati dal Comune che spesso, dovendo concorrere per aste pubbliche, si vedono sorpassate da grosse ditte molte delle quali provenienti dal Continente italiano.DANIELA-SATGIA-ONIFAI«In un periodo di particolare crisi come quello che stiamo vivendo oggi – spiega il sindaco Daniela Satgia – abbiamo pensato di tutelare le imprese del territorio almeno per quanto ci consentono le normative che regolano gli appalti dei lavori pubblici».

La predisposizione di un elenco di ditte di fiducia è infatti indispensabile per procedere all’affidamento di lavori pubblici sotto soglia (appunto sino a 500 mila euro) in economia o cottimo fiduciario mediante procedura negoziata, evitando così la forma della gara pubblica aperta invece a qualsiasi impresa. Con la formazione dell’elenco l’amministrazione comunale di Onifai intende creare una base conoscitiva degli operatori presenti nel mercato interessati a svolgere lavori per l’ente medesimo.

Le imprese interessate dovranno manifestare la propria volontà ad essere inserite negli appositi elenchi facendo pervenire la domanda e la relativa documentazione richiesta (pubblicata sul sito ufficiale del Comune www.comune.onifai.nu.it) in una busta chiusa con la dicitura «Formazione di un elenco di ditte per l’affidamento di appalti di opere pubbliche al Comune di Onifai» entro il prossimo 13 maggio. L’elenco sarà costituito da 6 sezioni: opere edili, idrauliche lattoniere e affini, elettriche, sicurezza stradale, falegnameria, ferro e altri metalli.

La valutazione delle domande terrà conto della regolarità della documentazione presentata, dell’esperienza nei vari settori, degli anni di attività svolta, del numero di lavori eseguiti per pubbliche amministrazione e delle caratteristiche e qualità dei lavori eseguiti.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-28 apr 2011)

GALTELLI’: la minoranza propone fondo comunale di sostegno alle imprese.

di , 1 Maggio 2010 11:55

La minoranza propone anche la sospensione per un anno dei tributi e un fondo di 12 mila euro da istituire in Municipio per sostenere i piccoli imprenditori sempre più in difficoltà per la grave crisi economica.

GALTELLÌ. Il Comune aderisce al consorzio "comunità ospitali" dentro il progetto "Borgo Ospitale".

GALTELLI': Palazzo Comunale

La proposta arriva dal gruppo di minoranza nel Consiglio comunale di Galtellì ed è stata formalizzata con una mozione inviata al sindaco Renzo Soro con la richiesta che venga discussa e votata dall’assemblea civica che dovrebbe pronunciarsi anche sulla richiesta di una sospensione di alcuni tributi comunali.

«Lintervento intende favorire le piccole imprese commerciali, artigianali e i pubblici esercizi che presentano una superficie massima di 150 metri quadri, che costituiscono, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, uno dei settori importanti dell’economia locale, che risentono in maniera pesante dell’attuale congiuntura negativa», si legge nel documento. Secondo la mozione il fondo di sostegno comunale ha l’obiettivo di promuovere e tutelare lo sviluppo economico, anche nell’ambito della riqualificazione e valorizzazione del centro storico, con l’eventuale insediamento di nuove attività».

Oltre all’aiuto diretto con un contributo finanziario, il gruppo consiliare di opposizione propone inoltre la sospensione per un anno del pagamento delle tasse sugli immobili, suolo pubblico, nettezza urbana e pubblicità per dare un segnale concreto agli imprenditori locali che rischiano di essere travolti dalla crisi con gravi ripercussioni anche sull’indotto visto l’effetto-domino che innesca nei piccoli paesi anche la chiusura di una sola attività economica.

(Fonte: Unione Sarda-SONIA MELONI)

Regione:”Alluvione 2008″.avviati i rimborsi per le imprese agricole tra cui una decina di Orosei.

di , 19 Dicembre 2009 09:08

Con la trasmissione all’istituto di credito tesoriere dei primi 184 mandati di pagamento di acconto, la Regione, tramite l’agenzia Argea, ha avviato gli indennizzi alle imprese agricole danneggiate dall’alluvione dell’autunno 2008 che ha interessato diversi centri della Sardegna (tra cui Capoterra e Orosei).

La notizia è stata data ieri a Nuoro
dall’assessore dell’Agricoltura Andrea Prato. 
I mandati riguardano le imprese che hanno richiesto indennizzi per strutture e attrezzature con danni riscontrati superiori al 30% della media della produzione lorda vendibile registrata dall’azienda nell’ultimo triennio, come stabilito dalle normative comunitarie.
Si tratta di acconti di entità variabile calcolati sulla base di quanto oggi si ritiene ammissibile al finanziamento.
I DETTAGLI
«Tra i beneficiari», spiega l’assessore Prato, «ci sono 55 imprese del Basso Campidano – tra cui 19 aziende di Capoterra, uno dei territori più colpiti dall’alluvione di ottobre e novembre 2008 – e 54 aziende della provincia di Nuoro, di cui una decina solo a Orosei.

La decisione di far partire gli acconti di pagamento è stata presa nonostante moltissime domande necessitino ancora di integrazioni nei documenti e, in particolare, gli uffici», dice Prato, «riscontrano disallineamenti con il fascicolo aziendale che dovrà essere opportunamente aggiornato per consentire il completamento delle istruttorie.
Per questa attività è necessaria una stretta collaborazione tra gli uffici di Argea, i Centri di assistenza agricoli e i professionisti che hanno elaborato le perizie asseverate già trasmesse a settembre scorso».
La Giunta, ha ricordato Prato, ha approvato una delibera che assegna ulteriori 2,2 milioni di euro per questi indennizzi.
(Fonte:L’Unione Sarda)

 

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Orosei. «Lavoro da precario offresi» e una Orosei non più opulenta si mette in coda al collocamento

di , 15 Ottobre 2009 22:06
«Il Comune di Orosei assumerà per il cantiere comunale 5 muratori con qualifica e due manovali. È necessario essere disoccupati o inoccupati e residenti nel paese. Il contratto sarà a tempo determinato per tre mesi. Gli interessati possono rivolgersi alla sede del Csl entro il 16 ottobre».
Sino a qualche anno fa, nella "opulenta" Orosei,
un avviso del genere sarebbe passato quasi inosservato.
Ma adesso le condizioni sono cambiate e quella breve ha scatenato una vera corsa all’ufficio di collocamento.
L’edilizia privata è praticamente ferma e ad Orosei
imprese che concorrono a lavori pubblici praticamente non ce ne sono. La crisi del mattone si fa ogni mese più pesante e così anche un contratto di tre mesi diventa meta ambita per decine di muratori e manovali che mai prima d’ora erano stati iscritti nell’apposita graduatoria dei cantieri comunali.
Sta di fatto che le liste dell’ufficio di collocamento si ingrossano, complice anche la concomitante chiusura delle strutture ricettive che nei mesi estivi assorbono centinaia di stagionali mitigando la penuria occupazionale.
Camerieri e addetti alla cucina finita la stagione smettono le divise da sala e sono pronti a rivestire tute da lavoro e scarponi antinfortunistici. Con poche speranze però.
Crisi finanziaria in primis, ma anche problematiche peculiari e contingenti,
hanno di fatto congelato un pò tutto il settore edile oroseino. Sono decine le imprese edile artigiane che si sono cancellate negli ultimi anni, e altre continuano a farlo.
Molti muratori o dipendenti del settore hanno trovato occupazione nelle cave o nei laboratori del comparto lapideo ma ora anche li il mercato del lavoro è saturo e si avanti tra mobilità e cassa integrazione a rotazione.
Sul futuro dell’edilizia oroseina, una volta fiore all’occhiello dell’economia locale, c’è insomma molto pessimismo almeno a breve termine.
Le speranze di ripresa sono tutte rivolte al Puc
che potrebbe sbloccare nuove zone di espansione e sul piano casa. Ma anche in questi contesti predomina lo scetticismo e non aiuta neanche l’impasse normativo che tra Regione, Comune e ufficio tecnico blocca quei pochi progetti che potrebbero dare almeno una boccata di ossigeno al settore.
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Orosei: Economia in crisi: ma le cave di marmo sono un’oasi felice.

di , 19 Maggio 2009 18:55

La visita dell’assessore regionale all’Industria Andreina Farris , avvenuta venerdì scorsohttp://3.bp.blogspot.com/_RFXE_0D1vRo/ScOVjscD2zI/AAAAAAAAAGA/L6IJRfZL3k0/s320/farris.jpg nell’area del distretto del marmo di Orosei, promossa dalla sezione mineraria di Confindustria centrale e dal consigliere regionale Franco Mula, ha avuto riscontri positivi. «La realtà produttiva del settore – ha affermato l’assessore – è un’oasi felice nello scenario economico dell’Isola».

Il sopralluogo nelle cave è iniziato alle 19 ed è finito in tarda serata.
Accompagnata dal sindaco Gino Derosas e dall’assessore locale alle Attività produttive Paolo Saba , l’assessore ha incontrato il presidente del neo Consorzio cave Bruno Valenti con gli imprenditori e ha visitato diverse aziende. 
Durante il vertice sono state affrontate le problematiche relative a uno dei settori più importanti dell’economia isolana come l’approvvigionamento idrico, il risparmio energetico, le misure di prevenzione infortuni sul lavoro, la viabilità finalizzata a snellire il traffico dei mezzi pesanti dai centri abitati, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Secondo i dati recenti di Confindustria,
il comparto del marmo di Orosei è uno dei quattro distretti industriali regionali con le sue 15 aziende con 500 addetti, 22 cave e un giro d’affari stimato in 40 milioni di euro di fatturato nel 2005 che, con l’indotto diventano circa 60. Il 15 per cento della produzione è venduto in Sardegna, l’85 per cento nel resto del mondo. 
I marmi di Orosei, nel 2003 hanno ottenuto per primi in Italia il marchio CE
e sono presenti nelle più importanti fiere mondiali del settore delle costruzioni (ad esempio Dubai negli Emirati Arabi).
Annualmente si estraggono circa 100 mila metri cubi di marmo,

pari a circa 12 mila blocchi venduti (16 tonnellate di peso per blocco). Queste imprese possono contare su riserve stimate in 300 milioni di metri cubi, con un prelevamento annuo di 100 mila metri cubi. Si punta tutto su qualità, internazionalizzazione e ricerca di nuovi mercati.
I marmi di Orosei si trovano in tutto il mondo 
e arrivano anche in Giordania e Giappone, a Mosca e Santo Domingo e, da circa due anni, è esportato in Cina, con volumi di export crescenti. Le attività di cava del centro costiero della Baronia, hanno creato negli anni un patrimonio di professionalità e imprenditorialità unica nel suo genere per il territorio: infatti, non esiste niente di simile nell’area di riferimento e nella provincia di Nuoro.
(Fonte: L’Unione Sarda-s.meloni)
( foto di marco camedda-esclusa quella dell’ass.Farris)
 

“Posadas”: pubblicato il bando dalla Regione Sarda per le imprese del settore turistico ricettivo.

di , 21 Agosto 2008 19:44

L’Assessorato regionale del Turismo ha stanziato 38 milioni di euro per le imprese del settore turistico e ricettivo. E’ stato pubblicato il bando “Pacchetti Integrati di Agevolazioni (PIA) Turismo e "Posadas”.
La scadenza è fissata per il 14 ottobre e le domande potranno essere presentate a partire dal 1 settembre.
Possono partecipare al bando imprese singole o associate. Diverse le novità dei PIA sul turismo che riguardano prima di tutto il progetto “Posadas”.
CAGLIARI - Con una dotazione finanziaria di 15 milioni sui 38 totali Posadas si propone come un programma d’intervento per favorire iniziative integrate di ospitalità attraverso il recupero di edifici storici, di pregio o in linea con il Piano paesaggistico regionale. Il bando PIA Turismo e Posadas propone una modalità integrata per l’accesso alle agevolazioni da parte delle imprese. Con una sola domanda, da compilare on-line, le imprese possono richiedere il finanziamento degli investimenti produttivi, dell’innovazione aziendale, dei servizi reali e della formazione.
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Il bando prevede la modifica della soglia di punti portata da 60 a 35 per l’accesso all’agevolazione e l’innalzamento del valore degli investimenti ammissibili ad agevolazione, la semplificazione delle fasi, modalita’ e tempi di istruttoria e l’innalzamento della tempistica per la realizzazione delle iniziative.
Per le informazioni e i chiarimenti tecnici la regione ha attivato un numero verde (800.800.488) e un indirizzo di posta elettronica:
(tur.pibandi@regione.sardegna.it).
(fonte:Sardegna Oggi)

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