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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Tag: internazionale

(Da: comunicato di Diego Corraine)

Attività presso Biblioteca Comunale?

Si comunica che presso la Biblioteca Comunale di Bitti si sta svolgendo un percorso sull’uso e conoscenza della voce con Naira Gonzalez, regista di fama internazionale che ha collaborato con Eugenio Barba e l’Odin Teater.

Le lezioni si apriranno anche da:

Venerdì 16 Settembre a domenica 18 Settembre.

(DA: comunicato Comune di Bitti-13 Settembre 2016)

Convegno: 12-13 dicembre 2014?

Conferenza Internazionale

“Diversità culturale, dialogo interculturale e Patrimonio culturale immateriale”

Cagliari. Hotel Regina Margherita

Viale Regina Margherita 44

Il 12 e 13 dicembre, Conferenza internazionale organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, in collaborazione con Regione, Comune e Provincia.

Dieta Mediterranea, Carnevale, Riti sacri, Falconeria, Artigianato, Musica di tradizione. Sono solo alcuni tasselli del grande patrimonio culturale immateriale che rendono il Mare Nostrum un crogiuolo di culture e tradizioni millenarie in grado di garantire sviluppo, occupazione e dialogo tra Paesi europei ed africani che vi si affacciano.

Il MiBACT, in collaborazione con la Regione Sardegna, la Provincia e il Comune di Cagliari organizza nel capoluogo sardo, simbolico centro geografico e culturale del Mediterraneo, una Conferenza internazionale per richiamare l’attenzione di politica, istituzioni e società civile su quante potenzialità e quali possibilità queste eredità culturali possono offrire per garantire una crescita sociale ed economica sostenibile.

Alti funzionari ministeriali, rappresentanti di Unesco, Consiglio d’Europa, Unione Europea, società civile si incontreranno il 12 e 13 dicembre a Cagliari, presso l’hotel Regina Margherita, per scambiarsi esperienze di successo, riflessioni e spunti progettuali con il fine di orientare le scelte politiche dell’Unione Europea verso una maggiore attenzione al dialogo interculturale, quale prerogativa per un percorso di pace e di progresso.

Su queste tematiche, infatti, sabato mattina, presso il Palazzo Viceregio, sono stati inviati a partecipare ad una sessione di lavoro parallela i rappresentanti di tutti gli Stati dell’UE e di quattro paesi del Maghreb (Marocco, Tunisia, Algeria, Egitto), al fine di condividere e rafforzare obiettivi, strumenti e programmi per il periodo 2014-2020.

Programma:

Iscrizioni on line

Enti promotori:

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea

in collaborazione con Regione Autonoma della Sardegna, Comune e Provincia di Cagliari

Per informazioni:

Tel. ++39 070 651242

 info@kassiopeagroup.com

uc.presidenzaue@beniculturali.it

(DA: comunicato ISRE-Nuoro-10 Dicembre 2014)

I risultati di una ricerca dell’Osservatorio internazionale sulla stampa estera evidenzia l’apprezzamento per i prodotti alimentari sardi.

Bottarga, Cannonau, casu marzu, fregola, culurgiones e tante altre prelibatezze.

La stampa internazionale rilancia le eccellenze dell‘enogastronomia sarda come tra le migliori al mondo. Lo rivela una ricerca condotta dall’Osservatorio Internazionale della Stampa Estera “Nathan il Saggio”. Cinquanta tra le più autorevoli testate sono state monitorate negli ultimi 10 anni: 100 mila articoli, di cui più di 1.700 riguardano l’isola. Al settore sono dedicati ben il 16,5% degli articoli.

Lo studioTurismo in Sardegna: ricerca sulla Stampa Internazionale, luci ed ombre a ridosso della stagione estiva“, è stato presentato oggi (ieri per chi legge) all’Associazione Stampa Estera di Milano dal massmediologo Klaus Davi. Secondo il Los Angeles Times ‘la bottarga di muggine è una specialità sarda, più buona del cavialè, come scrive Irene Virbila. The Guardian, invece, loda il Cannonau, The Independent il “casu marzu”, El Pais il pecorino, Suddeutsche Zeitung i dolci a base di mandorle e i ‘Culingionis de Mendulà.

La rivista francese Le Point e il quotidiano Libération informa che “la fregola sarda ha conquistato i grandi ristoranti di Parigi e i palazzi del potere come l’Eliseo”. Cucina, ma anche e soprattutto bellezze naturalistiche. The Times, New York Times e Wall Street Journal celebrano le spiagge sarde come le migliori del Mediterraneo. Die Welt si dedica alla scoperta delle migliori destinazioni sarde fuori stagione, gli spagnoli di Abc ed El Pais inseriscono la Sardegna tra le migliori destinazioni pasquali, i francesi di Le Figaro addirittura la preferiscono alla loro Corsica.

La stampa internazionale enfatizza anche la buona qualità di vita con il boom dei centenari ed esalta come ha fatto ad esempio il tedesco Focus, la forza di spirito dei sardi in occasione della scorsa alluvione.

(DA: L’Unione Sarda- 27 giugno 2014)

 UNA MIA NOTA:

La ricerca di cui si parla in questo articolo ci riempie di molto orgoglio ma dovrebbe essere sopratutto un grande stimolo aggiuntivo  per chi “deve e può” affinchè valorizzi in modo concreto gli innumerevoli tesori- e non solo della enogastronomia-  di cui la Sardegna abbonda ma che, fino ad adesso sono rimasti spesso sulla carta di bei depliant e/o comunque di tante buone programmazioni che potrebbero però produrre molto, ma molto di più.

Tesori che dovrebbero e potrebbero riempire noi sardi non solo di orgoglio ma – e scusate se chiedo troppo – anche economicamente in modo perlomeno dignitoso. Cosa che fino ad ora, viste statistiche macroeconomiche e grafici in picchiata, accade in modo sempre più decrescente.

Ma resto sempre fiducioso e speriamo che prima o poi – ma meglio…SUBITO- chi “deve e può” faccia di tutto per far risalire dignitosamente il lavoro e quindi il morale dei sardi che- come si scrive nell’articolo sopracitato- di forza di spirito ne abbiamo in abbondanza. 

UNA MIA VIGNETTA PURTROPPO...SEMPRE VALIDA

Sperando però che tale abbondanza non lo sia solo nello spirito ma che cominci a far capolino anche nei fine mese sempre più risicati o assenti nell’economia reale di questa  bellissima isola che è la Nostra Sardegna e di cui si parla e si scrive in tutto il mondo in modo che ci fa ben sperare per il futuro.

Apettiamo quindi da chi “deve e può” che la rotta dell’economia si inverta e porti a sfruttare (nel miglior senso della parola) i tesori che a livello internazionale ci riconoscono in modo molto concreto.

Non credo che quanto scritto in questa mia nota sia “chiedere troppo” per un’isola i cui abitanti hanno purtroppo ricominciato a emigrare in cerca di lavoro. Come nei vecchi tempi che speravo fossero solo un ricordo del passato!

Cordiali saluti a tutti

Marco Camedda

Oratorio Parrocchia S.Maria Gabriella-Via Biasi

Venerdì 25 aprile ore 15,00

(DA: comunicato Circolo Damistico S.Paolo di Nuoro-14 aprile 2014)

RASSEGNA SIEFF 2014

Call for entries  – Sardinia International Ethnographic Film Festival Nuoro

 (rassegna.sieff@isresardegna.org)

Paolo Piquereddu

Cari amici,
sono aperte le iscrizioni al SARDINIA INTERNATIONAL ETHNOGRAPHIC FILM FESTIVAL (SIEFF 2014), XVII Rassegna Internazionale di Cinema Etnografico. Il regolamento (in italiano e inglese), la scheda di iscrizione (da compilare on line) ed altre informazioni possono essere reperite al seguente indirizzo Web:

www.isresardegna.it <http://www.isresardegna.it>

Cordiali saluti
Paolo Piquereddu
Direttore
Regolamento [file.pdf]  - Iscrivi il tuo film

Dear friends,
registrations for the Sardinia International Ethnographic Film Festival (SIEFF 2014) have  started! Entry Rules, Entry Form (to be filled-in on line) and more information on the Festival will be found at our homepage: www.isresardegna.it<http://www.isresardegna.it>

Best Wishes
 Paolo Piquereddu
Director
Entry Rules [file.pdf] – Submit your film

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6
08100 NUORO
Italy
tel. +39 (0) 784 242900
fax: +39 (0) 784 37484
E-mail: rassegna.sieff@isresardegna.org
Web: www.isresardegna.it<http://www.isresardegna.it>

(DA: comunicato Isre Sardegna-Rassegna Sieff-19 marzo 2014)

Festival internazionale dell’organetto

Nato nel 1986 da un’idea dell’organettista irgolese Totore Chessa, il Festival dell’Organetto è diventato con gli anni la manifestazione di cultura e spettacolo tra le più importanti e di rilievo nel panorama della musica etnica non solo in Sardegna ma anche a livello nazionale ed internazionale.

Sin dalle prime edizioni la manifestazione ha avuto come scopo, quello di riunire in un incontro-confronto tutte le varie forme e tutti gli stili musicali della Sardegna,invitando nella nostra cittadina tutti quei musicisti portatori del loro bagaglio musicale tipico del proprio paese o zona geografica di appartenenza.

Dopo la prima edizione, organizzata nel Luglio del 1986 dal suo ideatore Totore Chessa in collaborazione con la Pro Loco di Irgòli, le altre edizioni sono state organizzate dal Gruppo ”Tradizioni Popolari” di Irgòli col sostegno economico delle varie Amministrazioni Comunali che si sono sempre adoperate per la promozione di questa manifestazione.

Col tempo il Festival è cresciuto sia dal punto di vista di partecipazione di pubblico sia da quello artistico-culturale, con l’adesione di musicisti provenienti da varie zone d’Italia e dall’Europa in genere dove l’Organetto è molto presente ed usato nelle varie culture popolari.

Oltre ai suonatori sardi, ogni anno si esibiscono dei solisti o gruppi di fama internazionale creando cosi un confronto artistico culturale tra la musica Sarda e quella di tutto il mondo, che offre più consistenza e spessore alla manifestazione .

Irgoli è anche la sede che ospita, oltre al festival dell’organetto, la più grande collezione di strumenti a mantice (organetti, fisarmoniche, bandoneon,) con modelli a partire dal fine ottocento fino ai nostri giorni.

Questo patrimonio che conta circa 120 pezzi, è unico in Sardegna ed è di proprietà del musicista Totore Chessa di Irgòli, organettista di fama internazionale per le sue partecipazioni a tantissime rassegne dedicate all’organetto diatonico in Sardegna e in tutta l’Europa. Erede dei più grandi maestri dell’organetto sardo, Totore Chessa oggi è un punto di riferimento per le nuove generazioni di organettisti.

Per questi e tanti altri titoli, Irgoli viene definita da esperti, studiosi ed osservatori, Capitale dell’Organetto e della Cultura.

**DA: sito Comune di Irgoli**

 

Il tenore Antoni Milia di Orosei stasera (giovedì 14 giugno) sbarca al festival corale internazionale “Chorus Inside Chieti”, una competizione canora aperta a gruppi polifonici e folkloristici di tutto il mondo.

In concorso oltre mille coristi provenienti da undici nazioni dell’Europa, dell’Asia Centrale e dell’Africa che si esibiranno dal vivo in sette categorie differenti, tra cui gospel, jazz, musica polifonica e religiosa.

La manifestazione sarà ospitata nella splendida cornice del teatro Marrucino.

IL QUARTETTO A rappresentare la Sardegna sarà il tenore Antoni Milia di Orosei, ambasciatore nel mondo della tradizione canora del centro baroniese: Tore Mula, voche e esperto decano del gruppo; Davide Bua, contra; Andrea Nieddu, bassu; Franceso Mula, mesuvoche. Il coro è nato a Orosei nel 2004 quando Tore Mula, mezza voche storica del paese, decide di rispolverare la vera tradizione del canto a tenore oroseino passando il testimone a un gruppo di appassionati appena sedicenni che insieme al loro maestro continuano a preservare il patrimonio musicale di inestimabile valore.

«Durante l’esibizione di stasera ringrazieremo Su Tenore Garteddesu per la loro amichevole collaborazione e coglieranno l’occasione per lanciare l’ennesimo appello affinché la conterranea Rossella Urru venga liberata», dice Tore Mula a nome del quartetto.

(Da: L’Unione Sarda-Agostina Dessena-15 giu 2012)

foto di m. camedda del 14 agosto 2010

La Sardegna ha un’origine ancora buia.

Moltissime le ipotesi che si possono leggere in libri di varia caratura, accademica o dilettantesca, ma una ipotesi plausibile, almeno più delle altre, finora mancava.

Ora, dal 12 al 16 giugno, si riuniranno in Sardegna per la prima volta eminenti studiosi di linguistica ricostruttiva, di archeologia del Neolitico e di Genetica molecolare per fare il punto della situazione.

La novità assoluta è che le tre discipline sono arrivate in tempi recenti a un risultato univoco: i rapporti più stretti che ebbe la Sardegna, già sin dal Mesolitico, sono stati con l’Iberia, e per quanto riguarda il corredo genetico e i resti linguistici nei nomi di luogo, le più sorprendenti corrispondenze si trovano col mondo paleobasco.

Lo studioso catalano Eduardo Blasco Ferrer, Ordinario di Linguistica sarda all’Università di Cagliari, che ha organizzato gli incontri del Convegno, è colui che ha mostrato alla comunità scientifica internazionale le radici linguistiche del Paleosardo, conservate in numerosi toponimi, soprattutto barbaricini e baroniesi.

Il Convegno, che vedrà partecipi i più eminenti studiosi del Mediterraneo antico, si svolgerà in più sedi dell’isola (Capoterra, Cagliari, Galtellì, Dorgali, Alghero, Barumini, Sinnai), conferendo un connubio inedito alla cultura e alla cultura del territorio.

Il Comune di Galtellì ha subito colto l’occasione di presentarsi quale sponsor di un’iniziativa che troverà risonanza nella stampa nazionale e internazionale, ospitando gli illustri relatori il giorno 13 dalle 18 di sera e il giorno 14 dalle ore 9 fino alle 12.

Nella prima giornata gli studiosi americani, francesi, spagnoli e italiani che verranno al paese potranno visitare il centro storico, percorrendo le vie che con i dovuti restauri promossi dall’Amministrazione in carica donano un’immagine ineguagliabile di belleza antica mantenutasi salda nei secoli.

GALTELLI': ingresso Biblioteca Comunale

Le chiese che hanno fatto la storia della Baronia medievale e il castello del conte Guzzetti, completamente ristrutturato con felici interventi decorativi (ad esempio i brani di opere di Grazia Deledda in piccole lastre che introducono nelle bellissime stanze) saranno obiettivi principali della visita, alla quale seguirà una cena sociale, col saluto delle Autorità e l’illustrazione verbale e visiva delle particolarità del paese, dall’artigianato, alla musica, ai balli, ai prodotti della cucina tradizionale. La mattina del 14 si terranno diverse relazioni specialistiche in lingua originale nella funzionale biblioteca comunale.

La cultura di più alto livello giunge, dunque non in sedi accademiche ristrette, ma in una sede ospitante aperta al pubblico interessato, e l’intreccio tra cultura e territorio vuole rappresentare nuovamente un contributo del paese baroniese a una miglior conoscenza delle nostre radici.

(Da:Sito istituzionale Comune di Galtellì-5 giu 2012)

Irgoli,corso dama internazionale

Amministrazione Comunale di Irgoli, Biblioteca Associata di Irgoli, Loculi, Onifai, Galtellì  informano che sono aperte le iscrizioni per il corso elementare di dama internazionale presso la Biblioteca Comunale di Irgoli. Esso sarà a cura di Piera Dessì.

Le origini del gioco della dama sono antichissime, le fonti parlano di un gioco simile praticato dagli Egizi. In tutti i paesi del mondo sentiamo parlare di dama seppur con regole diverse. Nel 2005 viene perciò fondata la FMJD (federazione mondiale gioco dama), che adotta la forma di gioco più diffusa: la dama internazionale, detta anche dama a cento caselle.

Rispetto alla classica dama italiana che siamo abituati a giocare qui in Italia, la dama internazionale presenta diversi cambiamenti, alcuni dei quali anche parecchio significativi, il gioco è infatti più complesso ed emozionante, e non a caso è molto giocato in paesi come l’Olanda dove esistono dei veri e propri professionisti della dama.

La dama è un gioco che favorisce l’allenamento della mente e sviluppa l’istinto e l’intuito, un hobby dunque, ma anche uno sport che prevede disciplina, etica, esercizio e studio, nonché occasione per socializzare.

Il corso prevede:

-presentazione della dama a cento caselle

-i primi passi sulla damiera

-le regole del gioco

-le combinazioni

Il corso si terrà presso la Biblioteca Comunale di Irgoli.un numero massimo di 10 partecipanti. Età: dai 12 anni in su.

Si svolgeranno otto incontri, una volta a settimana, a partire da giovedì 14 luglio dalle 16.00 alle 17.30

Iscrizioni:

Le iscrizioni saranno accettate secondo l’ordine di arrivo sino al 13 luglio 2011, e in ogni caso sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni:

Biblioteca Comunale di Irgoli tel. 0784979005

biblioteca@comune.irgoli.nu.it

(Da:Sito istituzionale Comune di Irgoli-8 lug 2011)-manifesto di m.camedda

Gli architetti Antonello Dessena, Salvatore Dessena (di Orosei) e Gianni Filindeu (di Nuoro) sono i vincitori del concorso internazionale di idee bandito dalla "Marmi Elmo" e "Marmi di Orosei" per la progettazione della nuova area produttiva e degli uffici del gruppo oroseino
La commissione, composta da due ingegneri e un architetto, ha stabilito che il miglior progetto è appunto il loro Una bella soddifazione dei due architetti oroseini che ieri venerdì 10 ottobre, insieme a Gianni Filindeu ( già progettista dell’ampliamento del Museo MAN di Nuoro) sono stati premiati   nella sala consliliare del Comune per il loro “Marble Miscellaneus Debris” che si è aggiudicato il primo premio del valore di 6mila euro.

Il secondo premio (4mila euro) è andato all’architetto Sandra Cancellu di Nuoro che ha presentato un progetto dal titolo “Composizione di Prismi” mentre terzo (2mila euro) si piazzato il progetto dal titolo “Vivere il Marmo” del gruppo di lavoro guidato dall’architetto Filippo Manca di Olbia.
Particolarmente degno di menzione il progetto dal titolo “Solido Liquido Aeriforme”, presentato dal gruppo di lavoro capitanato dall’ingegnere Dario Canciani di Tortona, in provincia di Alessandria. Il Concorso Internazionale di Idee, aperto a tutti i professionisti under 46 ha avuto per oggetto la progettazione della nuova area produttiva e degli uffici di proprietà del gruppo lapideo “Marmi Orosei” ubicati nel distretto industriale del marmo di Orosei in località Oroe .
Il Concorso aveva come scopo l’acquisizione di una proposta complessiva di progetto che portasse alla caratterizzazione del luogo, realizzando con il pieno rispetto dell’ambiente l’obiettivo di allestire un sito produttivo funzionale, esteticamente gradevole e concepito nel pieno rispetto dello strumento urbanistico vigente.
La superficie complessiva dell’area interessata all’intervento, sulla quale è attualmente localizzata la discarica, è pari a 25mila metri quadrati che saranno così destinati: 10 mila all’area uffici, 5mila all’area produttiva e 10mila all’area di stoccaggio esterno.

Gli elaborati di tutti i partecipanti sono esposti nella sala consiliare  del Comune di Orosei e potranno essere visionati dal pubblico per alcuni giorni.
 (da un articolo della Nuova Sardegna)
 
FILOSOFIA E OBIETTIVO DELL’INTERVENTO
L’obiettivo  e la filosofia di questa idea progettuale del "Marble Miscellaneus Debris , oltre a quello di consentire alla "Marmi Elmo" e "Marmi Orosei" di avere uno spazio moderno e qualificato ove espletare le vare fasi di lavoro amministrativo e avere una vetrina-immagine ne mondo adeguata ai rapporti inteernazionali di questo comparto, sono quelli di recuperare in  modo compatibile una superficie destinata a discarica posta la centro delle Cave di Marmo trasformandola da elemento di devastante impatto  in un’area di sedime di una struttura parallelepipeda  prevista a immagine e somiglianza dei bloccchi di marmo, in cui sono state previsiti aree produttive,Uffici, sale espositive, sale congressi, zone di socializzazione, spazi verdi e spazi d’acqua e all’esterno nella sovrastuttura  destinata a terrazza percorsi, camminamenti e belvedere in un mix di varie quote e ancora piscine d’acqua in un voluto internto di ricordare il vicino e visibile mare e  consentire la  visione delle spiagge, pinete ammirabili da una altezza che consente di spaziare ed ammirare un buon tratto oroseino del Golfo di Orosei. Un progetto, una idea decisamente sintonica con l’ambiente naturale e lavorativo circostante da cui ha colto in modo straordinario la sintesi dell’a sua essenza.
(Marco Camedda)
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Le foto- rendering inerenti il progetto sono state gentilmente fornite dai Vincitori del 1° premio