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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: limba sarda

(In Italiano)

Giovedì 26 settembre 2013

Giornata europea delle lingue

Museo MAN

dalle ore 15.30 alle 18.30

In tutta Europa, 800 milioni di europei, rappresentati dal Consiglio d’Europa con 47 stati membri, sono incoraggiati a imparare più lingue, a ogni età, dentro e fuori dalla scuola. Nella convinzione che la diversità linguistica è uno strumento per ottenere una migliore comprensione interculturale e un elemento chiave nel ricco patrimonio culturale del nostro continente, il Consiglio d’Europa promuove il pluralismo in tutta Europa.

Per celebrare la Giornata europea delle lingue la Regione Sardegna ha promosso la presentazione di alcune delle traduzioni in lingua sarda pubblicate di recente, secondo il programma in allegato.

L’Ufìtziu Limba Sarda della Provincia di Nuoro, in collaborazione col Museo MAN, presenta Su Corsaru Nieddu e Su Giornalinu de Giamburrasca.

Prendendo spunto dalle traduzioni del Corsaro Nero e del Giornalino di Giamburrasca, per i più piccoli verranno fatti giochi linguistici, letture animate in lingua sarda per entrare in un mondo fantastico e divertente, nel quale i bambini sono chiamati a interagire con il libro, reinventandolo con parole e immagini, lasciandosi trasportare dalla loro creatività.

L’ingresso è libero e gratuito.

Informazioni e prenotazioni:

MAN_Museo d’arte Provincia di Nuoro

Via Sebastiano Satta 27 – 08100 Nuoro – tel +39.0784.252110

Orari: 10:00 – 13:00/15:00 – 20:00 (Lunedì chiuso)

(In Limba Sarda)

Giòbia su 26 de Cabidanne de su 2013

Die europea de sas limbas

Museu MAN

dae sas 15.30 a sas 18.30

In totu s’Europa, 800 milliones de europeos, rapresentados dae su Consìgiu de Europa cun 47 Istados membros, sunt incoragiados a imparare àteras limbas, a ogni edade, intro e foras de sas iscolas. Sende cumbintu chi sa diversidade linguìstica est una crae pro megiorare sa cumprensione intre sas culturas e chi est un’elementu fundamentale de sa richesa culturale de su continente nostru, su Consìgiu de Europa promovet sa pluralidade in totu s’Europa.

Pro alabantzare sa Die europea de sas limbas sa Regione Sardigna est promovende sa presentada de unas cantas tradutziones in sardu publicadas como a ùrtimu, segundu su programma chi si bidet in sa locandina.

S’Ufìtziu de sa Limba Sarda de sa Provìntzia de Nùgoro, in collaboratzione cun su Museu MAN, presentat Su Corsaru Nieddu e Su Giornalinu de Giamburrasca.

Partende dae sas tradutziones de Su Corsaru Nieddu e de su Giornalinu de Giamburrasca, b’at a àere giogos linguìsticos pro sos minores, leturas animadas in sardu pro nch’intrare in unu mundu de fantasia e divertimentu in ue sos pitzinnos ant a interagire cun su libru, imbentende.lu dae nou cun paràulas e figuras e lassende.si.nche leare dae s’immaginatzione.

S’intrada est lìbera.

Informatziones e prenotatziones:

MAN_Museu de arte Provìntzia de Nùgoro

Carrera de Sebastiano Satta 27 – 08100 Nùgoro – tel +39.0784.252110

Oràriu: 10:00 – 13:00/15:00 – 20:00 (Lunis tancadu)

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**DA: comunicato dell’Ufìtziu de sa Limba Sarda-Provincia di Nuoro-24 settembre 2013**
**DAE: comunicadu de S’Ufìtziu de sa Limba Sarda-Provintzia de Nugoro-24 capidanne 2013**

Due progetti approvati dai Comuni di Lei e Silanus

 SILANUS. Un interessante progetto sulla valorizzazione della lingua sarda è stato messo a punto dall’Ufficio linguistico “de Sa limba sarda” dei Comuni di Silanus e Lei con i rispettivi assessorati ai servizi culturali. Si tratta di due distinti progetti attraverso i quali si punta a fare entrare il sardo nelle scuole con appositi laboratori. A Silanus il progetto è rivolto agli alunni che frequentano il triennio della scuola elementare. L’attività prevede la presenza di un esperto animatore che attraverso la drammatizzazione simultanea di racconti in sardo per bambini dia loro la possibilità di conoscere la letteratura e al contempo di esercitarsi a capire e parlare in lingua sarda. A Lei invece il progetto “Vivimos sos libros” è rivolto agli alunni della scuola primaria. L’iniziativa prevede una serie di incontri, coordinati da un esperto animatore, volti alla conoscenza della letteratura che li riguarda. Attraverso i libri si cercherà di insegnare ai bambini come capire e parlare la lingua sarda.

Il progetto, redatto dallo sportello linguistico territoriale (Ufitziu de sa limba sarda) della provincia di Nuoro è finalizzato al coinvolgimento degli alunni delle scuole elementari nella divulgazione della lingua sarda e della parlata locale. Entrambi i progetti sono stati approvati dalle giunte municipali che li hanno ritenuti meritevoli di attenzione e hanno conferito il mandato ai responsabili del settore affinchè adottino tutti gli adempimenti per sostenere l’iniziativa.

Da:La Nuova-t.c.-23 nov 2011

 

Oliena scommette sulla tradizione e apre uno sportello di lingua sarda

LIMBA SARDADal 15 aprile ha aperto i battenti lo sportello della lingua sarda, su Ufitziu de sa Limba Sarda. Finanziato dalla legge 482 del 1999 resterà aperto fino al 31 dicembre nella struttura del comune di Oliena al piano terra ex protocollo.

L’operatrice, Valentina Schirru sarà a disposizione ogni lunedì dalle 9 alle 13 degli utenti che abbiano bisogno di qualsiasi tipo di consulenza, soprattutto relativamente alla scrittura che è in genere un’ azione in cui può trovare difficoltà anche chi fa uso quotidiano del sardo nell’oralità. «La finalità de su Ufitziu de sa limba sarda è la divulgazione e la promozione della lingua sarda nell’amministrazione e nella quotidianità, collaborando anche con le associazioni culturali, le scuole e tutti gli appassionati e i cultori di lingua e cultura sarda – spiega l’assessore alla cultura di Oliena, Gianfranca Salis -.

L’operatore promuove l’uso della Lingua sarda in qualsiasi ambito comunicativo: il progetto attuale si incentra sulla trasmissione intergenerazionale de desa limba sarda e sul ruolo delle giovani famiglie nella conservazione e diffusione di questo bene alle generazioni future». Con l’assessorato alla cultura del comune di Oliena l’Ufficio ha iniziato tra le altre attività, la collaborazione per un progetto relativo alla valorizzazione della toponomastica locale, e alla realizzazione di itinerari turistico-culturali localizzati in particolare all’interno del centro storico del paese.

(Da:La Nuova-nino muggianu-1 giu2011)

LIMBA SARDALa scommessa è far rivivere

il sardo nelle amministrazioni

Il 21 marzo per gli antichi segnava l’inizio di un nuovo anno. Tutto era legato alla «rinascita» della terra. Così «Unu beranu in sardu» non è altro che il tentativo di dare vita nuova alla lingua dei nostri padri.

Si chiama “Guvernare cun sa limba- Non è la lingua che muore ma sono le persone che smettono di parlarla“, è il nuovo progetto di S’Ufitziu de sa limba sarda finanziato dalla Legge nazionale 482 del ’99 ed è finalizzato alla promozione del sardo all’interno della pubblica amministrazione, in particolare nelle comunità locali.

«Il progetto – ha sottolineato, rigorosamente in limba, Maria Antonietta Piga nel corso di una conferenza stampa – coinvolge 46 comuni della Sardegna centrale coordinati dalla Provincia di Nuoro. È proprio grazie all’interessamento e al volere politico dell’amministrazione che questo progetto prenderà vita. L’intento è valorizzare la nostra lingua, la lingua dei nostri padri che soprattutto in alcune realtà sta morendo, proprio perché non la si parla più come una volta. I nostri paesi – ha aggiunto – tutto sommato tendono ancora a comunicare in sardo ma il fatto stesso che ci siano persone che ancora non accettano «su sardu» nelle scuole vuol dire che non si è capito il senso vero della cosa, quanto sia prezioso continuare a parlare questa lingua alla pari di altre, inglese o tedesco che siano».

ROBERTO DERIU Presidente Provincia Nuoro

ROBERTO DERIU

Un progetto questo, voluto e sostenuto dal presidente della Provincia, Roberto Deriu, nell’ottica della valorizzazione della lingua sarda come mezzo espressivo delle comunità della Barbagia.

Il progetto si articola in due interventi: attraverso servizi linguistici territoriali, col coordinamento della Provincia, nei 46 comuni aderenti all’iniziativa verrà garantita la presenza di un operatore che dovrà predisporre le attività all’interno della pubblica amministrazione, organizzare e portare a termine gli interventi previsti dal progetto. Quindi attraverso una promozione culturale e linguistica perché si continui a perpetuare quello scambio intergenerazionale del sardo all’interno delle famiglie e delle stesse comunità di appartenenza.

«È importante – hanno aggiunto gli operatori di s’Ufitziu – dare impulso alla lingua nella sfera e nelle comunicazioni istituzionali, nei servizi pubblici e nei mezzi di comunicazione. Solo così la si tiene in vita riuscendo a trarre da essa tutte le ricchezze che racchiude».

Avvallando questa teoria Bobore Bussu, consigliere provinciale indipendentista, ha rimarcato l’importanza della lingua sarda sotto l’aspetto economico e lavorativo. «Creando figure professionali si innescherebbe un vero e proprio sistema che creerebbe posti di lavoro».

«Occorre crederci e insistere – ha detto infine Leonardo Moro, assessore comunale alla cultura – parliamo ogni giorno in sardo e cerchiamo di bloccare l’incursione dell’italiano nei nostri idiomi».

(Da:La Nuova-Ketty Sanna-29 mar 2011)