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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: litorali

Agevolazione ticket parcheggi nei litorali

dei Comuni di Posada e di Siniscola.

Si comunica che anche per l’estate 2016, è stata istituita l’agevolazione per i cittadini residenti nei Comuni dell’Unione del “ticket parcheggi” nei litorali dei Comuni di Posada, ad esclusione della spiaggia di Orvile, e Siniscola ad esclusione della spiaggia di Berchida.

Sono sempre validi i ticket rilasciati negli anni scorsi, l’importante è che si legga bene la targa dell’auto e si veda il timbro della Biblioteca o del Comune di Bitti. Chi l’avesse smarrito può richiederlo presso la Biblioteca Comunale.

(DA: comunicato Comune di Bitti-29 Giugno 2016)

Giornata ecologica sul litorale a Orosei

La stagione turistica e alle porte ma non trova impreparato l’assessorato all’ambiente del comune di Orosei che per sabato 9 maggio ha organizzato la prima di tre giornate ecologiche per la pulizia dei litorali oroseini e per ricevere decorosamente gli ambiti turisti.

Oltre a tutti i volontari che vorranno partecipare ci sarà anche la Sceas Ciclat, la società che ha vinto l’ultimo appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani del paese la quale metterà a disposizione dei volontari, mezzi, tute, guanti e buste. Questa prima giornata interessa il piazzale fronte spiaggia di Fuile ‘e Mare, quello di Sas Linnas Siccas fronte bar Boe, la spiaggia centrale di Cala Liberotto, il piazzale fronte Campeggio Sa Prama e i due parcheggi di Sa Mattanosa e Cala Ginepro.

Volontari e mezzi si ritroveranno alle 9,00 nella borgata di Sos Alinos , dove verranno consegnati sacchi e guanti, facendone ritorno ritorno,a pulizia conclusa, verso le 13 dove la Società Sceas offrirà un pranzo conviviale a tutti i partecipanti. Si evidenzia che sono previsti altri due appuntamenti a metà Giugno e ai primi di luglio che concluderanno le pulizie delle spiagge e scogliere dove sono ancora presenti residui di alghe e vari rifiuti trasportati dalla forte mareggiata del 23 Febbraio scorso

Marco Camedda- 5 Maggio 2015

(Pubblicato in La Nuova Sardegna- (m.c)-8 Maggio 2015)

Le acque più cristalline d’Italia?

Si trovano in Sardegna, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Basilicata e Sicilia. Quelle più sporche e infestate da batteri, invece, sono quelle che bagnano Campania, Abruzzo e Liguria.

A dare la pagella alle regioni marine italiane è il rapporto 2012 sulle acque di balneazione, presentato ieri al ministero della Salute e relativo ai dati 2011.

Sostanzialmente pari a zero la presenza di batteri Enterococchi ed Escherichia coli, portatori di diverse infezioni e malattie, tra le onde che bagnano l’Isola e le altre aree in testa alla speciale classifica di salubrità.

Diverso il discorso per i litorali maglia nera, dove il tasso di non conformità raggiunge il 2 per cento nel caso della Campania, l’1,7 in Abruzzo e l’1,2 in Liguria.

(Da: L’Unione Sarda-14 giu 2012)

Il Comune di Orosei dichiara guerra contro l’inciviltà.

!988: Un mio manifesto contro l'abbandono selvaggio dei rifiutii richiestomi dalla Pro-Loco di Orosei.

1988: Un mio manifesto contro l'abbandono selvaggio dei rifiuti richiestomi dalla Pro-Loco di Orosei.

In una settimana, infatti, sono state inflitte dagli agenti della polizia municipale quindici multe salatissime contro chi abbandonava i rifiuti.

La maggior parte forestieri colti in flagrante mentre gettavano il sacchetto o nelle pinete o a ridosso delle strade principali che conducono verso i litorali. Ogni anno con l’arrivo dell’estate il centro costiero della Baronia si trova a combattere contro l’insorgere delle microdiscariche abusive.

Nonostante i provvedimenti presi dall’Amministrazione comunale quali l’installazione della videosorveglianza nei punti critici e l’allestimento di otto isole ecologiche per i turisti, nell’ultimo mese ad Orosei il fenomeno è in continua crescita. L’isola ecologica, ad esempio, davanti alla spiaggia di Su Petrosu è stata sommersa da sacchi di immondizia, cartoni e ogni genere di rifiuti lasciati fuori dai contenitori. L’area ecologica però si trova in queste condizioni anche perché per circa tre settimane non sono stati raccolti i rifiuti dalla ditta che gestisce la raccolta.

Stessa sorte è capitata alla pineta di via Lungo Mare a Cala Liberotto che si estende per qualche chilometro dall’hotel Tirreno fino alla spiaggia di Sa Prama. Fino a ieri finché non è stata ripulita l’area si trovava di tutto. «Stiamo cercando – dice – l’assessore all’Ambiente Agostino Mameli- di contrastare il fenomeno con ogni mezzo».

( fonte:Unione Sarda-sonia  meloni)

UNA MIA NOTA:

Il manifesto che ho eseguito per la Pro-Loco di Orosei nel 1988 dimostra che  il problema delle discariche abusive è sempre esistito come  anche la volontà di risolverlo da parte degli enti e associazioni. Sono passati 22 anni e  gli incivili proliferano più che mai  dimostrando una vigliacca volontà di continuare a inzozzare il nostro territorio con una proterva maleducazione e dispregio dell’ambiente e del proprio prossimo e che non si ferma nonostante la guerra dichiarata dal Comune tramite la presenza sempre più numerosa e fitta dei vigili della polizia urbana e le vigilesse dell’Unione dei Comuni  “Valle del Cedrino”.  Concordo con l’assessore Mameli che la lotta a questo fenomeno debba essere dura  e continua sopratutto nei due-tre mesi dell’affollamento delle nostre coste. Ma anche noi semplici cittadini dobbiamo vigilare e non esitare a denunciare queste malefatte.

Marco Camedda

Per vederlo in aula consiliare per la sua adozione occorrerà attendere ancora un paio di mesi, ma quando ciò avverrà il nuovo Puc sarà completo di valutazione strategica ambientale e del piano di utilizzo dei litorali.

Proprio oggi infatti la società incaricata dal Comune per la redazione del Pul
presenterà il progetto alla giunta consiliare per la sua presa d’atto mentre nei giorni scorsi si è tenuta in Comune la prima riunione tecnica tra tutti gli enti e gli uffici competenti per analizzare lo scoping sulla valutazione strategica ambientale (Vas) redatta prima di Natale tra Comune e Provincia.

Un documento imprescindibile per l’approvazione definitiva del Puc da parte della Regione.

continua…

( Marina di Orosei -una foto della spiaggia nel marzo 2007)

Che in tutta la Sardegna non sia stata una estate da incorniciare per pulizia e salubrità dei litorali è sotto l’occhio di tutti. Guasti e inefficienza dei depuratori l’hanno fatta da padrona, ma è venuta a galla anche un’altra verità ormai inconfutabile:

il carico antropico delle spiagge non può più essere lasciato incontrollato.
 La parola d’ordine è contingentazione:un termine sino a pochi anni fa sussurrato da pochi e contestato da tanti. Ora però accettato praticamente da tutti.
Il rischio sennò è quello di vedere gli arenili più belli e frequentati
trasformati in diffuse pattumiere fronte mare. Ne sa qualcosa nel suo piccolo anche la spiaggia della Marina che pur senza oltrepassare il limite della decenza, nelle settimane di maggior affluenza ha mostrato preoccupanti segnali di sofferenza con cartacce, plastiche, cicche e quant’altro disseminate sino al bagnasciuga.
Segnalazioni in tal senso sono arrivate numerose, non solo dai turisti ma anche da tanti residenti.
Non nega il fatto neanche l’assessore alla qualità Urbana del Comune di Orosei, Gino Nanni, particolarmente impegnato sul fronte.
(sotto:una foto di Gino Nanni durante una manifestzione di due anni fa proprio per la pulizia alla Marina di Orosei organizata con Legambiente e le Scuole di Orosei)
«Quest’anno effettivamente abbiamo avuto alcuni inconvenienti non preventivati – spiega l’assessore comunale – il mezzo meccanico in dotazione al Comune per la pulizia degli arenili non è potuto entrare alla Marina perché sono stati inavvertitamente chiusi gli accessi alla spiaggia durante i lavori di recinzione dell’arenile e di posa delle passerelle in legno. Anche il cantiere di Sardegna fatti bella questa estate ha potuto operare con minor frequenza lungo gli arenili perché impegnato a contenere il disdicevole fenomeno delle micro discariche abusive».
«Ma per l’anno prossimo è inutile farsi illusioni – continua l’assessore comunale Gino Nanni – bisogna trovare la maniera di contingentare tutte le spiagge dotandole di parcheggi e servizi così che i gestori possano garantirne la pulizia giornaliera».
Si tratta di servizi che necessitano però del piano di utilizzo del litorale di cui Orosei non è ancora dotata.
E fare progetti per la tutela e la valorizzazione delle spiagge senza il Pul in questione è davvero un inutile esercizio di dialettica.
(fonte La Nuova-a.fontanesi)
Foto di marco camedda

 

continua…

La rimozione di enormi cumuli di poseidonia dalle spiagge è stato l’argomento principale dell’incontro tenutosi martedì scorso, all’Hotel Maria Rosaria di Orosei, tra gli albergatori (una quarantina in tutto) e il direttore provinciale del Corpo Forestale Gavino Diana.
Durante il vertice, organizzato dall’Ascom e dalla
Confcommercio del distretto di Nuoro e dell’Ogliastra,
si è posto l’accento sul fatto che le vigenti normative regionali in materia di pulizia dei litorali sono approssimative ed incomplete. Secondo gli operatori del settore, infatti, è giusto che nei punti marittimi dati in loro concessione, le operazioni di raccolta dell’alga debbano essere effettuate in modo tale da non provocare un indebolimento della struttura difensiva dell’arenile, ma si è evidenziato come le leggi inerenti non spieghino in maniera precisa le modalità di rimozione di questa tipologia di rifiuto dalle battigie.(a destra: foto di Freedom)
«Se è vero che la poseidonia può essere facilmente raccolta e ammassata lungo i litorali con mezzi gommati o con rastrelli – hanno evidenziato gli albergatori – resta problematica la successiva fase di smaltimento, visto che è necessario evitare di rimuovere anche la sabbia dall’arenile, altrimenti si rischia in primo luogo di danneggiarlo e poi di incorrere in pesanti sanzioni penali».
E’  emerso  che al momento,non esistono neppure appositi spazi o strutture pubbliche dove depositare tale rifiuto.
(Pinete e stagno di Su Barone) -Foto mie
Tra i problemi emersi durante il dibattito:
l’assenza, sul litorale di Orosei, di un piano di utilizzo delle spiagge che aiuti gli imprenditori delle strutture ricettive ad attuare una programmazione mirata di gestione del demanio marittimo, avuto in concessione nel rispetto delle norme vigenti; la necessità di controllo da parte delle autorità preposte per scoraggiare il campeggio abusivo durante il periodo estivo, soprattutto nelle pinete di Su Barone e Su Petrosu e, infine, l’urgenza di interventi mirati di risanamento degli acquitrini, ricettacolo di insetti molesti che vi si moltiplicano. Sempre a proposito di turismo,
il ponte del primo maggio appena trascorso è stato il primo test per la stagione turistica oroseina e, come sempre, il primo problema riscontrato, con l’arrivo dei villeggianti a Cala Ginepro e Cala Liberotto, è stato l’abbandono di ogni sorta di rifiuto lungo le strade, le spiagge e le pinete, trasformate per l’occasione in vere e proprie discariche a cielo aperto.
(Fonte: Unione Sarda – S.Meloni)

Firmato il protocollo di intesa tra i comuni di Siniscola, Orosei e Posada.

continua…