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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: manzoni

 Poliambulatorio Nuoro.

Chiusura sabato 30 dicembre

La Direzione del Distretto Sanitario di Nuoro comunica che:

il Poliambulatorio di via Alessandro Manzoni

resterà chiuso nella giornata di sabato 30 dicembre.

(DA: comunicaro Assl Nuoro-27 Dicembre 2017)

9 DICEMBRE

POLIAMBULATORIO DI NUORO CHIUSO

 

La Direzione del Distretto Sanitario di Nuoro comunica che il Poliambulatorio del capoluogo, in via Alessandro Manzoni, resterà chiuso nella giornata di sabato 9 dicembre.

(DA: comunicato ASSL Nuoro-7 Dicembre 2017)

Ieri il designer nuorese ha incontrato

gli studenti del liceo scientifico

 ”ragazzi, sognate il vostro futuro”

Per l’architetto un ritorno nella scuola che frequentò da ragazzo. Chiede un’insegnante: che consiglio darebbe ai nostri ragazzi? «Date il massimo in ciò che fate».

Soprattutto una questione di stile. Stile di vita, di studio, di obiettivi e sogni. Quello che ci vuole per costruire il proprio futuro. Lo ha ribadito anche ieri Flavio Manzoni, architetto quarantasettenne nuorese, da tre anni direttore del Centro Stile Ferrari, che ieri è tornato nel suo Liceo – lo Scientifico Enrico Fermi di Nuoro – per incontrare gli studenti delle seconde classi impegnati in un percorso di orientamento. Un incontro proficuo soprattutto per i ragazzi, che per mezzora sono stati coinvolti, qualcuno a tratti rapito, dal racconto del famoso designer passato nella sua carriera dalla Lancia, alla Fiat, alla Volkswagen e a cui dal 2010 è stato affidato il compito di disegnare il futuro della Ferrari.

IL TALENTO Ha raccontato il suo cammino, Flavio Manzoni. Un percorso iniziato da quel disegno di un’Alfa Romeo («a cui avevo cambiato i fari perché non mi piacevano») fatto in terza elementare al “Podda” e che il maestro Fadda ancora si ricorda. La tesi di laurea in architettura «fatta e costruita con il progetto di sedili basculanti, realizzati tutti con la mia mano al freddo della falegnameria dei fratelli Farris». Fino alla Enzo, la Ferrari del domani, forse l’auto più attesa nella storia della casa del Cavallino che sarà presentata a marzo nel salone di Ginevra.

L’ISPIRAZIONE In mezzo, racconta dell’ispirazione della sua terra nel caso della plancia di un’auto da lui disegnata che ha fatto riferimento al concetto di accoglienza della Mater mediterranea dell’artista oranese Costantino Nivola. Una missione, quella dell’ex studente del Fermi: dare un corpo alla frase di Enzo Ferrari: «La Ferrari più bella è quella che ancora devo costruire». Che è anche il suo sogno. Un sogno che cerca di trasmettere a chi dopo vent’anni siede negli stessi banchi da cui lui è partito. Questo è quello che racconta a una platea di ragazzi interessatissimi, ricordando e facendo proprio anche il consiglio di uno dei più innovativi e anticonvenzionali uomini del nostro tempo: Steve Jobs.

LA FILOSOFIA E alla domanda diretta della dottoressa Luisa Puggioni, «Se si ripensasse in seconda che consiglio darebbe ai nostri ragazzi», ribadisce: «Date il massimo in quello che fate ora. Interesse e curiosità». E quando Margherita chiede: «Come si fa in un mondo che spesso per l’estetica guarda al passato, al vintage, a trovare l’innovazione e il futuro?»; il direttore del Centro Stile Ferrari si illumina: «Questa è la chiave dell’epoca che stiamo vivendo, io stesso tanto tempo fa immaginavo l’auto nel 2000 come una sorta di navicella spaziale. Invece, da vent’anni nel settore si è guardato tanto al passato. Non si sognava il futuro, per questo ora è più difficile farlo». E quando Roberto chiede dei suoi sogni e se pensava di arrivare sin qui, Manzoni risponde: «Non mi considero mai arrivato. Lavoro in un’azienda che è l’orgoglio dell’Italia, ma è il punto di partenza. Il miglior progetto è quello che devo ancora fare».

(DA: L’Unione Sarda-Fabio Ledda-9 feb 2013)

In occasione del quarto convegno euromediterraneo organizzato dall’ordine degli architetti di Nuoro e Ogliastra, domani sera nell’auditorium dell’Isre in via Mereu il giovane architetto nuorese Flavio Manzoni verrà insignito del premio Architettura Sardegna 2011, istituito dall’ordine regionale degli architetti.

FLAVIO MANZONI:Un designer- architetto nuorese al servizio delle Rosse (Ferrari)

FLAVIO MANZONI:Un designer- architetto nuorese al servizio delle Rosse (Ferrari)

Flavio Manzoni, 46 anni, ha avuto una carriera fulminante che lo ha portato, da un anno a questa parte, a dirigere il reparto design della Ferrari, istituito in occasione del suo arrivo. In precedenza ha lavorato per Fiat, Lancia, Seat e Volkswagen. Per quest’ultimo marchio ha disegnato in particolare la Polo, auto dell’anno 2010.

Il convegno, che ha al centro il tema “Architettura sostenibile in area mediterranea”, prenderà il via questa mattina, alle 8,45, nell’auditorium della biblioteca Satta, in piazza Asproni. La sessione pomeridiana inizierà alle 15 per concludersi alle 18. Il giorno successivo il convegno si sposta nell’auditorium dell’Isre dove sono in programma gli interventi di architetti italiani ed europei al mattino dalle 9 alle 13 ed al pomeriggio dalle 15 alle 18,30, quando sono previste le conclusioni con la consegna del prestigioso premio Architettura Sardegna 2011 all’architetto nuorese Flavio Manzoni.

(Fonte:Unione Sarda-04 mar 2011)

Tra pochi mesi Flavio Manzoni, architetto nuorese,  sarà a Maranello.  Clamoroso. Anzi storico: per la prima volta un designer sardo approda alla corte delle "rosse" di Maranello.
Flavio Manzoni, architetto nuorese
attualmente direttore del Creative Design del Gruppo Volkswagen, da venerdì 1 gennaio 2010 sarà ufficialmente direttore del Design Ferrari e anche del Centro Stile creato per la prima volta dalla prestigiosa Casa italiana. Dopo alcuni anni, torna dunque in patria Flavio Manzoni (era già stato nel Gruppo Fiat), braccio destro di Walter de’ Silva, per disegnare lo stile delle future Ferrari, coronando così il sogno più grande che ogni designer italiano conserva nel cassetto: a Maranello opererà alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato Amedeo Felisa, prendendo il posto di Donato Coco (diventato famoso in Citroen con la C3) che probabilmente passerà all’Alfa Romeo.
http://buying-car-guide.com/wp-content/themes/elegant-box/images/ph.pngNon solo design: il compito più impegnativo del designer nuorese 
(che in carriera ha già firmato decine e decine di auto di successo) sarà quello di creare un vero Centro Stile Ferrari che finora ha fatto riferimento a Pininfarina (creatore di auto meravigliose sotto tutti i punti di vista) e di creare una nuova identità di marca.
Alle sue dipendenze Flavio Manzoni avrà un gruppo ristretto di collaboratori ma di alto profilo professionale. «Sono veramente orgoglioso di entrare nella prestigiosa famiglia della Ferrari», ha detto il designer nuorese, «è un grande sogno che si realizza. È ancora presto per parlare di progetti, ma mi impegnerò al massimo per affrontare questa nuova sfida professionale».
Un incarico di alto prestigio, dunque, per Flavio Manzoni,
chiamato a una sfida impegnativa quanto affascinante: segnare col proprio talento il nuovo Stile Ferrari disegnando i modelli che formeranno la "line up" della Casa di Maranello. Ma l’architetto nuorese ama le sfide: una carriera fulminante, culminata recentemente nel colosso tedesco come responsabile del design di Volkswagen, Skoda, Bugatti e Bentley; numero due, in pratica, dopo Walter de’ Silva, uno dei più talentuosi designer del mondo.http://static.blogo.it/autoblog/flavio_manzoni.jpg
Una delle ultime "creazioni" di Flavio Manzoni, va ricordato,
è stata la nuova Polo presentata quest’anno in Costa Smeralda. Manzoni, 44 anni, era diventato Direttore Creativo al Gruppo Volkswagen nel 2007, dopo vari incarichi ricoperti in Fiat e una parentesi alla Seat, tra il 1999 e il 2001.
Nato a Nuoro nel 1965, scuole elementari (istituto Podda), medie e liceo scientifico nel capoluogo barbaricino, laurea all’università di Firenze in Architettura con specializzazione in Disegno Industriale. 
Un sardo doc:
«Mio padre, Giacomo, è nato a La Maddalena, un’isola meravigliosa. Mia madre, Francesca Marras, invece è di Nuoro. Ho due fratelli: Maurizio, designer di mobili, e Cristiano pianista-concertista. Ho anche una sorella, Monica, impiegata al Comune. Nel nostro albero genealogico c’è un mio bisnonno di origini lombarde: durante la prima guerra mondiale si è trasferito a La Maddalena che era un porto tipicamente militare».
A scuola, in Sardegna, avevo due passioni: l’architettura e il design automobilistico: prima di prendere una decisione, ancora giovanissimo, a 16 anni, mandai alcuni disegni a un giornale che li pubblicò consigliandomi di studiare architettura. Quindi corso e laurea a Firenze, Disegno Industriale, col bravissimo professor Roberto Segoni. Oggetto della tesi: una Lancia molto particolare, una berlina a 5 posti flessibili che potevano diventare anche sei».
Manzoni ha iniziato la sua carriera torinese in Lancia nel 1993 http://static.blogo.it/autoblog/f430_ramaciotti.jpg
diventando tre anni più tardi capo del design degli interni: tra i vari progetti il concept Dialogos e (interni) Maserati 3200 GT. Nel 1999 in Spagna passa alla Seat come Responsabile Design Interni: sviluppa gli interni delle concept-car Salsa Emociòn e Tango e delle auto di serie Altea e Leon.
Nel 2001 torna alla Lancia come Direttore del Centro Stile: cura il rilancio del Marchio con i concept Granturismo, Stilnovo e Fulvia Coupé e le auto di serie Ypsilon e Musa premiate con l’European Automotive Design Award. Nel 2004 è Direttore del Design Fiat-Lancia-LCV (Light Commercial Vehicles):
firma Grande Punto (sviluppo del prodotto), Nuova 500, Bravo e Qubo.
Nel 2007 va a Wolfsburg dove definisce il nuovo linguaggio formale di Volkswagen, Skoda, Bentley e Bugatti; disegna la Up!, firma la Scirocco, la Golf VI e la Polo 5. Co-autore del libro L’Automobile italiana (2006), fa parte della giuria dell’IF-Award Product Design.
(Fonte:Unione Sarda)