Orosei, raccolte centinaia di firme per salvare il ponte di Fuile
La campagna popolare contro l’abbattimento del ponte di Fuile ‘e mare è incominciata. In diversi esercizi pubblici, edicole e bar tabacchi di Orosei e di Sos Alinos da alcuni giorni è possibile apporre la propria firma in calce a una petizione titolata appunto
"Salviamo il ponte di Fuile ‘e mare!"
e indirizzata agli enti competenti della Regione che nei giorni scorsi hanno intimato perentoriamente al Comune di Orosei di rimuovere quella struttura.
La costruzione dell’opera, realizzata per collegare Orosei e la sua frazione costiera dopo che l’alluvione del novembre 2008 aveva fatto crollare il ponte di Sa Minda, era stata autorizzata dal sindaco Gino Derosas con una ordinanza emessa durante l’emergenza alluvionale.
Un lavoro durato circa una settimana e costato complessivamente alle casse del Comune circa 250 mila euro ai quali vennero poi aggiunti dalla Regione altri 120 mila euro per asfaltare tutta la bretella di strada.
Ma una volta ripristinato il transito sulla statale 125,
quel manufatto, come accertato anche in un verbale dal Corpo Forestale, rimane un’opera abusiva realizzata senza autorizzazioni e in dispregio della norme di tutela ambientale e paesaggistica e dunque va buttato giù.
Questo in sostanza stabilisce l’ingiunzione che l’Ufficio Tutela Paesaggio di Nuoro ha spedito l’altro giorno in Comune dando novanta giorni all’ente locale per rimuovere il ponte.
Una decisione che il Comune aveva tentato di prevenire
chiedendo un provvedimento di sanatoria per l’opera alla Soprintendenza di Sassari o in subordine l’autorizzazione a realizzare un nuovo ponte rispettoso delle norme di tutela paesaggistica prima di demolire un’opera che garantisce comunque una via alternativa alla statale 125 e dimostratasi di estrema utilità per tutto il comparto costiero oroseino anche dopo la ricostruzione del ponte di Sa Minda.
Motivazioni che vengono riprese nella
petizione popolare
petizione popolare che incomincia a raccogliere centinaia di adesioni
e dove si sottolinea anche il fatto che quell’opera si sia rilevata utile per impedire alla vetture di invadere l’arenile come accadeva negli anni passati.
«Come Comune stiamo continuando a cercare una soluzione alla problematica – dichiara intanto il sindaco Gino Derosas – e faccio appello alla Regione affinché ci metta in condizione di poter realizzare un altro ponte e salvaguardare così la viabilità della strada di Fuile ‘e mare».
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)


