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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: mario

Oggi, sabato 19 novembre alle 18.00

Presentazione libro di Dolores Turchi

“Con lo sguardo al passato”

 

Doppio appuntamento alla Biblioteca Mario Ciusa Romagna di Oliena. Eduardo Blasco Ferrer presenterà il libro di Dolores Turchi  romanzo etnografico con epicentro Oliena.

Per Eduardo Blasco Ferrer che già in passato aveva affascinato il pubblico del paese sarà l’occasione per parlare anche della sua nuova opera “Corso di linguistica sarda e romanza”.

Il lavoro rappresenta una sintesi originale e aggiornata in materia di lingua sarda. I lavori saranno coordinati dall’assessore alla cultura Donatella Medde

INAUGURATA LA NUOVA HALL

DEL SAN FRANCESCO DI NUORO

NUORO 10 dicembre 2015

Stamattina, intorno alle ore 12.00, il Commissario Straordinario dell’ASL di Nuoro, Dott. Mario Carmine Antonio Palermo, e l’Amministratore Delegato di Cofely GDF Suez, Dott. Olivier Jacquier, accompagnati dal Sindaco di Nuoro, Dott. Andrea Soddu, hanno tagliato il nastro della nuova Hall dell’Ospedale San Francesco di Nuoro.

Alla cerimonia d’inaugurazione, volutamente sobria, come sottolineato dal Dott. Palermo, sono intervenute le maggiori autorità civili e religiose.

Il Vescovo di Nuoro, S.E. Monsig. Mosè Marcia, ha impartito la benedizione ai nuovi locali e augurato, nel suo sardo-campidanese, «a dda scallai cun saludi!».

Il Commissario straordinario dell’ASL di Nuoro, visibilmente emozionato, ha sottolineato l’importanza di un’opera realizzata «in un clima di comunità d’intenti, con l’unico obiettivo di migliorare ulteriormente la sanità nuorese, già capace di produrre grandi eccellenze».

Per Palermo, dunque, vanno segnalati due principi:

-l’ottimismo;

-la consapevolezza delle eccellenze presenti nel settore medico-sanitario di Nuoro;

Il Sindaco di Nuoro, nel porgere il suo saluto e augurio di buon lavoro a tutti gli operatori sanitari, ha ricordato che «la collaborazione tra pubblico e privato, se ben gestita, può portare ottimi risultati».

(DA: comunicato e foto Asl3 Nuoro-10 Dicembre 2015)

ISRE: CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA

Lunedì 23 novembre alle ore 10:30

Quattro giornate di laboratori, Workshop e spettacoli, dedicate all’Etnomusicologia, animeranno l’ultimo fine settimana di Novembre e i primi giorni di Dicembre a Cagliari e Nuoro.

Per la prima volta insieme in un percorso voluto dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico per favorire lo studio, la divulgazione e la valorizzazione della Poesia Estemporanea, del Canto a Tenore e della Musica di accompagnamento al ballo Tradizionale.

Il 27 e il 28 novembre Cagliari ospiterà alcuni fra i migliori poeti improvvisatori dell’isola, rappresentanti delle varie forme di questa antica espressione, come “Su Cantu a s’arrepentina”, ancora oggi viva in Sardegna e non solo, e si confronteranno nello spettacolo del 28 sera con i bertsolaris, poeti improvvisatori provenienti dai Paesi Baschi. La serata sarà l’occasione per dedicare un tributo a Mario Masala, il grande Poeta improvvisatore di Silanus, scomparso di recente.

Dopo i laboratori del 4 dicembre, il giorno successivo a Nuoro, Canto a Tenore e organetto dialogheranno con il “Rap” dei Menhir, che sin dal loro esordio si esprimono in lingua sarda. Anche questo un segno di continuità con una tradizione, quella della poesia improvvisata, che resta viva, grazie anche all’apporto di giovani energie.

I Dettagli dell’iniziativa saranno illustrati Lunedì prossimo, 23 novembre alle ore 10:30 

Alla Conferenza Stampa interverranno Bruno Murgia, Presidente ISRE, Paolo Zedda, Consigliere Regionale e Fabio Calzia, Etnomusicologo.

INFO:

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6 -08100 NUORO

tel. +39 (0) 784 242900

E-mail: promoattivita@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

 (DA: comunicato Isre Sardegna-20 Novembre 2015)

Da sinistra a destra: Paolo Piras, Ing. Michelangelo Mariani e Dott.ssa Graziella Pirari

Prende l’avvio il nuovo progetto di Servizio civile

“Rete di solidarietà attiva” 

È stato siglato presso la sede della Direzione Generale dell’ASL, in via Amerigo Demurtas, il protocollo d’intesa tra Azienda Sanitaria e (ATP) Azienda Trasporti Pubblici di Nuoro.

All’incontro erano presenti:

  • per l’ASL di Nuoro il Commissario Straordinario, Dott. Mario C. A. Palermo, e la Dott.ssa Graziella Pirari, Direttore del Servizio Socio Sanitario, che – con tutto lo staff di collaboratori – segue i progetti del Servizio Civile all’interno dell’Azienda;
  • per l’ATP di Nuoro il Presidente Paolo Piras e il Direttore Ing. Michelangelo Mariani.

Il progetto Rete di solidarietà attiva, approvato nell’ambito del Programma Europeo “Garanzia Giovani”, e della durata di un anno, consiste nella consegna domiciliare gratuita ai cittadini nuoresi che ne faranno richiesta, dei referti delle analisi chimico-cliniche effettuate presso il Laboratorio Analisi dell’Ospedale San Francesco.

Tale servizio, che prenderà il via il prossimo 28 maggio, si avvarrà anche della collaborazione dell’ATP di Nuoro, che fornirà gli abbonamenti ai mezzi pubblici, necessari ai quattro giovani volontari selezionati dall’ASL per gli spostamenti nella città di Nuoro.

«Grazie alla sensibilità dei vertici dell’Azienda Trasporti – spiega la Dott.ssa Graziella Pirari – i ragazzi potranno consegnare i referti dei prelievi direttamente al domicilio degli utenti disabili, anziani o semplicemente solo temporaneamente impossibilitati a recarsi direttamente a ritirare l’esito dei propri esami».

«L’Azienda Trasporti di Nuoro – confermano soddisfatti il Presidente Paolo Piras e l’Ing. Michelangelo Mariani – nasce con la vocazione di svolgere un servizio il più efficiente possibile a favore della collettività; pertanto non poteva non sposare questo progetto. Ci auguriamo che il protocollo sperimentale rappresenti soltanto il primo passo di una collaborazione ancora più assidua e foriera di ulteriori servizi per i cittadini più “fragili”».

Per il Commissario Straordinario, Dott. Mario C. A. Palermo, «questa collaborazione premia gli sforzi di due enti che, con una lungimiranza che si auspica sempre più diffusa anche nel settore pubblico, hanno realizzato un significativo passo avanti per il miglioramento della qualità del servizio, con il solo obiettivo di perseguire il bene comune nel segno di una forte impronta solidaristica».

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-18 Maggio 2015)

LA ASL3 PRESENTA IL PIANO

AI SINDACI DEL TERRITORIO

Si è svolta lunedì 30 marzo a Nuoro, nella sala Consiliare del Comune, la Conferenza territoriale Socio Sanitaria.

Il Commissario Straordinario, Dottor Mario Carmine Antonio Palermo, e il Direttore Sanitario, Dottoressa Pierina Grazia Fodde, così come previsto dalla normativa, hanno illustrato ai sindaci presenti i punti cardine della proposta del “Piano di riorganizzazione e di riqualificazione dei servizi sanitari della ASL di Nuoro”.

In particolare è stato presentato il progetto di scorporo e di riconversione al fine di individuare le attività da trasferire alle strutture territoriali, ai costituendi ospedali di comunità, alle case della salute e all’AREUS (Azienda Regionale Emergenza Urgenza della Sardegna).

«Si è trattato – ha commentato il Commissario dell’ASL di Nuoro – di un primo momento di dialogo con gli amministratori, al quale seguiranno, così come richiesto dagli stessi sindaci, ulteriori momenti di confronto».

(DA: comunicato dell’Asl3 di Nuoro-31 Aprile 2015)

Ricevo dall’Asl 3 di Nuoro e pubblico molto volentieri questa lettera aperta del nuovo Commissario Straordinario dell’Ente, Dott. Mario C.A. Palermo, augurandogli l’ottenimento dei risultati per una sempre “Migliore Sanità” di cui beneficeranno, come dice il Commissario, gli operatori e  “sopratutto” i principali attori che sono i Pazienti e tutta la Popolazione.

LETTERA APERTA DEL COMMISSARIO

STRAORDINARIO DELLA ASL 3 DI NUORO

 

“Ad 80 giorni dal mio insediamento quale Commissario Straordinario della ASL 3, sento la necessità di dare informazioni circa l’attività e gli indirizzi della nuova dirigenza aziendale, non solo a tutti gli operatori, ma anche ai pazienti ed alla popolazione che della sanità sono i principale attori.

La ASL di Nuoro è una Azienda sana, ricca in competenze e professionalità, con grandi potenzialità di miglioramento a condizione che la gestione sia legata ad una visione manageriale modema, attenta in primo luogo alla richiesta di buona sanità della gente, ma anche a criteri di efficienza ed efficacia nella gestione della cosa pubblica.

La sanità è fatta da professionisti, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici etc, tutti importanti e di pari dignità, interdipendenti nella loro attività. Sbaglia chi dovesse credere che una macchina così complicata e complessa possa efficacemente agire senza l’apporto di tutti gli operatori, così come risulta importante ed incoraggiato da questa Direzione il rapporto leale e collaborativo con i sindacati ed associazioni di volontariato e dei pazienti che seriamente vogliano contribuire al bene comune e non all’interesse particolare. Essenziale è il clima di collaborazione con gli amministratori del territorio.

Paradossalmente il ricevere quotidiane segnalazioni di disfunzioni, preoccupate lettere di operatori timorosi per il posto di lavoro, richieste di aiuto da parte dei responsabili di struttura per acquisire nuovo personale e /o strumentazione, mi incoraggia a credere che, poiche tali problematiche non si sono certamente sviluppate negli ultimi due mesi, si percepisca un nuovo clima per un corso guidato unicamente da un corretto ed imparziale approccio ai problemi senza personalizzazione o favoritismi, con regole semplici, chiare e verificabili.

E’ questa la spiegazione da dare, per esempio, a quegli operatori dell’ausiliariato, assunti con contratto “a progetto” nel periodo dicembre 2013 e gennaio/febbraio 2014, della durata di un anno, che non hanno avuto un prolungamento dell’incarico. Evidentemente chi ha concepito tale progetto non si è preoccupato di spiegarne la temporaneità. Il progetto è stato utile a vari livelli e per varie ragioni, ma non e prorogabile.

La Direzione vuole avere della sanità nuorese una visione di insieme, ospedale e territorio, reparti ospedalieri di eccellenza ed assistenza domiciliare. Il lavoro di questi due mesi è servito soprattutto a questo. Conoscere per capire ed agire. Molto si è fatto e si sta facendo ed ora si intende cambiare decisamente passo, agendo profondamente sulla organizzazione sia territoriale che dei presidi ospedalieri.

E’ chiara la sofferenza di molti reparti, così come la intollerabile lunghezza delle liste di attesa. Si sta procedendo alla valutazione dello stato del personale e della sua distribuzione con l’intento di riequilibrarne la presenza nelle singole unità operative, con maggiore urgenza dove più necessita. Nel brevissimo periodo si spera si apprezzeranno i risultati. Si sta approntando un piano per la medicina territoriale, riorganizzando i servizi e predisponendo la novità della “Casa della Salute” e degli “Ospedali di Comunità”, strutture previste nella nuova organizzazione sanitaria  regionale, non dimenticando la riabilitazione e le strutture per il disagio mentale. Non meno importante la lotta alle malattie veterinarie ed alla peste suina, che tanto danno arrecano alla nostra economia.

Non si può negare che molto tempo è stato dedicato alla gestione, meglio forse sarebbe dire, a ri-acquisire la gestione, del Project Financing, che ha grande influenza nella vita della ASL. Se, come già detto in altre sedi, credo che il P.F. non sia un mostro, penso anche però che può diventarlo se non dovutamente controllato; si deve quindi lavorare per far si che sia una risorsa, ma anche in questo caso e necessaria applicazione, competenza, equilibrio ed onestà da tutte le parti.

Sono sicuro si tratti di una missione possibile nel medio periodo, ma nel frattempo il lavoro fatto si e già concretizzato in un significativo risparmio per l’Azienda. Dopo tanti anni di P.F. e’ doveroso fare il punto della situazione, verificare il rapporto costo/beneficio, sanare le pendenze ed i contenziosi in essere, agire secondo le leggi ed i regolamenti, accertarsi che sia stato dato il dovuto.

Questo è uno degli obbiettivi del mandato commissariale di diretta provenienza regionale e questo la Direzione della ASL sta facendo in maniera del tutto tecnica nell’intento di sgombrare qualsiasi dubbio di natura economico-finanziaria e di legittimità. Non può essere accettato l’atteggiamento vagamente ricattatorio secondo il quale, periodicamente, compaiono sulla stampa false notizie di imminenti dismissioni di personale o sospensione dell’attività dei servizi legati al P.F.

La Direzione, di intesa con la Regione e con gli organismi di controllo, si muove nel senso della verifica e degli atti conseguenti ad essa, senza pregiudizio alcuno, ma solo nell’interesse dell’amministrazione, della ASL, del personale, degli operatori della società di progetto ed, in fondo della gente e dei pazienti; pronta a ridiscutere legalmente eventuali punti del contratto non soddisfacenti per le parti. Chi dovesse forzare la mano in maniera generica e populistica, e soprattutto senza ragione, se ne assumerebbe le responsabilità anche di fronte alla legge.

I primi risultati della verifica saranno pronti nei prossimi 15-20 giomi e vanno considerati la tappa di un percorso di verifica di una attività utile, per ragioni ovviamente diverse, sia alla ASL che alle aziende della società di progetto.

In sintesi, nel breve periodo si provvederà ad un riequilibrio del personale nelle strutture della ASL, con precedenza a quelle in maggiore sofferenza; si accelererà l’ammodemamento del parco tecnologico, si lavorerà per ridurre le liste di attesa potenziando la medicina territoriale e favorendo nuove forme di organizzazione (casa della salute, ospedale di comunità) con la convinzione che il territorio abbia una valenza decisiva per una ottima sanità.

Non tutto si può fare contemporaneamente e si deve ricordare, inoltre, che in regime commissariale, quindi in un periodo amministrativamente straordinario, vanno assunte decisioni coerenti con gli obbiettivi indicati dall’Assessorato, che non sempre hanno una immediata ricaduta.

Si chiede collaborazione da parte di tutti gli operatori, dei sindacati, degli amministratori locali, delle associazioni di volontariato e dei pazienti per la creazione di un clima di positiva operosità, indispensabile per la rinascita dell’Azienda nuorese che, ricordiamolo, è la più grossa attività del centro Sardegna.

Non manca, da parte della Direzione, un rigoroso comportamento mirante unicamente ad una sempre maggiore efficienza ed efficacia gestionale, scevra da particolarismi ed interessi che non siano quelli collettivi e miranti unicamente alle necessità degli operatori ASL e dei pazienti, ed i cui risultati speriamo di vedere nel breve-medio periodo.”

Il Commissario Straordinario della ASL 3

dott. Mario C. A. Palermo

(DA: comunicato dell’Asl3 di Nuoro-25 Marzo 2015)

IL VECCHIO OSPEDALE S.FRANCESCO

APRE LE SUE PORTE

L’Azienda Sanitaria di Nuoro, approfittando dell’evento “Giornate di primavera”, organizzato in tutta Italia dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), apre le porte di un tesoro architettonico che, attualmente, è nella sua fase finale di recupero conservativo e funzionale.

Oggi Sabato 21 Marzo l’ingresso è riservato ai soci del FAI, con possibilità di iscriversi direttamente in loco (ore 16.00-18.00), mentre domenica 22 l’ingresso sarà libero e aperto a tutti (9.30-13.00 e 15.00-19.00).

Sarà finalmente possibile visitare, sotto la guida degli “Apprendisti Ciceroni” degli istituti superiori cittadini, l’ala del Vecchio Ospedale San Francesco il cui ingresso, particolarmente scenografico, dà sulla via Amerigo Demurtas.

Per molti nuoresi e abitanti del circondario si tratterà di un vero e proprio “tuffo nel passato”, mentre i più giovani potranno scoprire per la prima volta un pezzo del patrimonio storico-architettonico di Nuoro.

Il Commissario Straordinario, Dott. Mario C. A. Palermo, nuorese di origine, vive questo evento con un pizzico di “amarcord”. «Mi sembra doveroso – commenta Dott. Palermo – ringraziare le persone che mi hanno preceduto nella direzione dell’Azienda, senza le quali oggi non saremmo qui ad aprire le porte del vecchio San Francesco; prima di tutto il Dott. Franco Mariano Mulas, al quale va il grande merito di aver reperito i finanziamenti necessari per il restauro dell’edificio».

«Un plauso particolare – continua il Commissario Straordinario dell’ASL di Nuoro – va inoltre ai professionisti del Servizio Tecnico aziendale, che stanno lavorando con grande entusiasmo e passione per restituire definitivamente alla città e al territorio questo piccolo gioiello».

(DA: comunicato ASL3 Nuoro-21 Marzo “2015)

INCONTRO CON MARIO DONDERO

“A PROPOSITO DI ROBERT CAPA”

 Domenica 23 marzo 2014, ore 18.00

Domenica 23 marzo alle ore 18.00, al museo MAN di Nuoro, Mario Dondero sarà protagonista di un incontro incentrato sull’importanza di Robert Capa nella storia e pratica del fotogiornalismo, a partire dall’analisi della celeberrima fotografia “Morte di un miliziano lealista”, scattata in Spagna nel settembre del 1936 e visibile al museo in occasione della mostra “Robert Capa. Una vita leggermente fuori fuoco”.

L’incontro, organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Ogros, che ha curato la mostra di Mario Dondero, “A proposito di Robert Capa”, attualmente in corso a Villanova Monteleone, sarà anche l’occasione per conoscere i racconti del fotografo milanese, vissuto a contatto con importanti artisti e intellettuali come Dino Buzzati, Salvatore Quasimodo, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Maria Callas e Samuel Beckett, collaborando con realtà editoriali come Le Monde, L’Espresso, Le Nouvel Observateur, L’Unità, L’Avanti.

Dondero, nato il 6 maggio del 1928, è una figura importante e originale del fotogiornalismo, autore di una fotografia umana, semplice e diretta, priva di retorica e teatralità. Profondamente influenzato da Robert Capa e Henri Cartier-Bresson, il suo lavoro rivela un forte impegno civile.

Giovanissimo partecipa alla Resistenza e, dopo la conclusione del conflitto, comincia la sua carriera giornalistica, orientando il suo approccio ad un’indagine di carattere sociale. Mario Dondero fa allora parte a Milano del gruppo detto dei “Giamaicani”, dal nome del Bar Giamaica, luogo di incontro e appuntamento di numerosi artisti ed intellettuali.

Nel 1955 si trasferisce a Parigi. La frequentazione degli ambienti intellettuali parigini lo conduce a scattare la celebre fotografia che raggruppa Alain Robbe-Grillet, Claude Simon, Claude Mauriac, Jérôme Lindon, Robert Pinget, Samuel Beckett, Nathalie Sarraute e Claude Ollier, e che ha cristallizzato l’apparizione del movimento detto del “Nouveau Roman”.

Dagli anni Settanta realizza nuovi reportage di carattere sociale e di impegno civile e politico: dalle torture in Algeria alle indagini del tribunale Russell a Stoccolma fino al conflitto in Afghanistan.

Continua ancora oggi la sua attività. Numerose esposizioni gli sono state dedicate, in Italia e all’estero. Tra le più recenti quelle di Parigi nel 2006, Bruxelles nel 2009 e Londra nel 2011.

(DA: comunicato Museo Man Nuoro-18 MARZO 2014)

Il Consiglio comunale di Nuoro, nel corso di una seduta straordinaria prevista per venerdì prossimo conferirà la cittadinanza onoraria al giornalista e scrittore Giovanni Floris, a cui verranno consegnate le chiavi della città.

http://www.comune.nuoro.it/media/images/OrganiIstituzionali/Assessori/SidacoMarioDemuruZidda.jpgI motivi della scelta li ha spiegati il sindaco Mario Demuru Zidda
alla conferenza dei capigruppo.

«La storia personale di Floris può essere rappresentativa di un percorso di riscoperta delle proprie origini e della propria identità di provenienza che può costituire un simbolo prezioso che la comunità nuorese deve e vuole valorizzare e riconoscere.

continua…

Un Convegno dedicato al grande dirigente sardista e avvocato Mario Melis dal titolo “Avvocatura e passione politica “, nell’auditorium della Biblioteca Satta è in programma domani mattina alle 10. rientra nella programmazione culturale del Consorzio volta alla rievocazione di alcune http://www.comune.nuoro.it/media/old_site/35548.jpggrandi figure istituzionali e intellettuali sarde che hanno caratterizzato la storia politica, economica e sociale della nostra Regione.
Già lo scorso anno il Consorzio ha organizzato alcuni convegni per ricordare la figura di Peppino Catte, Michelangelo Pira e Peppino Fiori, evidenziando l’attualità del loro pensiero e della loro opera nel contesto odierno.

continua…

Mario Langiu!

continua…