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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: monti

Piccole e medie imprese

NUORO; L’Apan Sardegna (a Nuoro ha sede in via Manzoni n° 28, telefono 0784 39673) rappresenta le piccole e medie aziende della provincia di Nuoro.

«L’Apan ha come fine istituzionale la rappresentanza e la tutela delle piccole e medie aziende della Provincia di Nuoro, Ogliastra e Gallura – si legge nel sito apansardegna.it –. Attualmente hanno scelto l’Apan oltre 650 aziende operanti in tutti i settori della piccola industria, edilizia, legno, meccanica, lapideo, alimentare, turismo e servizi, trasporti, manufatti in cemento, produzione calcestruzzi».

Monti, Equitalia e banche.Questi, per il direttore provinciale dell’Apan Gian Franco Seddone, tre dei principali attori della crisi economica generalizzata. E del crollo dei lavori pubblici specialmente in Provincia di Nuoro, Ogliastra e Gallura e la costante chiusura delle aziende nel territorio. «È noto – spiega Seddone – che quando si blocca l’edilizia, in automatico si paralizzano tutti i settori produttivi e quelli di manutenzione. Ma la recessione è dovuta ad una serie di effetti congiunturali. A iniziare dall’”effetto Monti”. È servito per salvare l’Italia dall’esclusione della Ue, ma con gli aumenti delle tasse, dei trasporti,della benzina, del gas e dell’Imu e altro hanno portato la paralisi dell’intera economia nella nostra isola e un ulteriore aumento delle liste di disoccupazione, in una terra già svantaggiata dalla condizione di insularità, dalla mancanza di infrastrutture, dei trasporti sia marittimi che aerei e dalla debolezza del settore industriale regionale». Poi l’”effetto “Equitalia”. «Nulla è stato fatto per dimezzare o abbattere gli importi dovuti allo Stato da parte delle aziende – attacca Seddone – una cifra che si aggira a circa cinque miliardi solo in Sardegna. Da restituire a rate in 72 mesi. Impossibile per molti adempiere al pagamento perché l’importo da restituire risulterebbe oltre il doppio del capitale. Naturalmente questo fattore porta alla serrata delle aziende». E infine le banche. «Si sono chiuse a riccio non erogano più soldi alle imprese e quando li concedono trascorre un arco di tempo di quattro mesi. Se salti una scadenza vai in rosso, ti tolgono la fiducia bloccandoti il conto. La condizione di inadempienza viene segnalato alla Banca d’Italia e al Crif e di conseguenza l’azienda interessata conclude i rapporti con la banca e viene messa a rientro di tutte le operazioni che ha in corso. Non importa se l’azienda vanta crediti nei confronti dell’Ente pubblico, perché sanno che di regola quest’ultimo salda dopo 6 0 7 mesi, e tale importo viene utilizzato per pagare gli interessi passivi maturati».

«Questa la drammatica realtà che ha portato nella provincia di Nuoro alla chiusura di 487 aziende, in quella di Oristano 276, a Sassari 1193 e a Cagliari 1900, per un totale di aziende chiuse in Sardegna di 3256 contro le 3045 che hanno chiuso i battenti nel primo trimestre 2011, con un calo del 6.48 per cento».

(Da:La Nuova-20 apr 2012)

Potrà essere insegnato nelle scuole

Il Consiglio dei Ministri ha ratificato la Carta europea delle lingue regionali o minoritarie.

La tutela delle lingue minoritarie – 12 in tutto: l’albanese, il catalano, il germanico, il greco, lo sloveno, il croato, il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l’occitano e il sardo – prevede anche la possibilità di insegnamento nelle scuole, di utilizzo nelle circoscrizioni giudiziarie, oltre che la diffusione di programmi culturali e attraverso i principali mezzi di comunicazione.

“Il riconoscimento della lingua sarda tra le 12 lingue minoritarie da parte del Governo Monti, con la possibilità di insegnamento nelle scuole, di utilizzo nelle circoscrizioni giudiziarie, oltre che per la diffusione di programmi culturali attraverso i principali mezzi di comunicazione, rappresenta un traguardo importante per il quale il nostro Partito nella sua storia di oltre 90 anni si è sempre spesò.

E’ quanto dichiara il presidente del Partito Sardo D’Azione, Giacomo Sanna. “Il Governo italiano riconosce con questo provvedimento la possibilità per l’intero Popolo Sardo di studiare ed utilizzare la propria lingua – sottolinea Sanna – mettendo fine alla persecuzione della stessa.

La minoranza storica sarda, riconosciuta con la legge n. 482/99, da oggi godrà gode di una protezione uguale a quella di gruppi linguistici protetti da trattati internazionali, mettendo fine alle discriminazioni perpetrate per molti lunghi anni”.

(Da:L’Unione Sarda.it-9 mar 2012)

xterra-sardegnaOrosei traccia il bilancio

della manifestazione internazionale

Con la novità della prova di nordic walking nordic walking disputatasi sabato scorso lungo un tracciato di dodici chilometri che collega le coste di Cala Liberotto alla lussureggianti campagne di Onifai è calato il sipario sulla quinta edizione di XTerra Italy Sardegna.

Una edizione iniziata domenica 29 maggio con la gara del triathlon internazionale svoltasi a Cala Ginepro-Biderosa e proseguita giovedì con la prova di mountain bike sulle creste dei monti di Irgoli, Onifai e Loculi che ha consacrato il successo di un evento nato e pensato 5 anni fa non solo come appuntamento di assoluto rilievo sportivo internazionale ma anche, e soprattutto, come veicolo promozionale di un turismo alternativo ed ecosostenibile per tutto il territorio della Valle del Cedrino.

xterra Italy 2009Una manifestazione che in questo primo lustro ha segnato una costante crescita di numeri e di qualità premiando la lungimiranza dimostrata sin dalla sua prima edizione dal sodalizio formatosi tra le amministrazioni locali e gli organizzatori di Island Group. Un successo ormai indiscusso e riconosciuto da tutti, anche dai tanti scettici della prima ora, tanto che la Regione quest’anno lo ha scelto come evento icona (sponsorizzandolo cospicuamente) di quel «turismo attivo» sul quale fa tanto affidamento.

xterra Italy 2009Ma ora occorre andare oltre il successo di una settimana di eventi e mettere a regime quando seminato in questi anni. I numeri dell’edizione 2011 sono ancora in fase di elaborazione ma i primi responsi sono inequivocabili: 850 atleti hanno partecipato complessivamente alle tre gare portandosi appresso per una settimana circa almeno lo stesso numero di accompagnatori e nei giorni di gara una marea di spettatori. Di questi il 30 per cento sono stati stranieri, il 40% italiani e il 20% sardi.

xterra Italy 2009: Mille atleti nei paesi della  valle del cedrino in una edizone da record!Ed è proprio quest’ultimo dato quello sul quale bisognerebbe investire maggiormente perchè rappresenta uno zoccolo duro di potenziali turisti indigeni non stagionali e fidelizzabili per tutto l’anno.

L’oasi di Biderosa con le spiagge di Cala Ginepro, i monti Senes e Norghio di Irgoli con i loro itinerari ciclabili e escursionistici, le campagne di Onifai e Loculi, senza dimenticare gli scenari mozzafiato e le pareti attrezzate del Monte Tuttavista di Galtellì, rappresentano una palestra naturale all’aperto per sport naturalistici di tutte le stagioni e capaci di attirare tanta gente ad ogni week end.

Il di XTerra sta nello slogan: «Non solo mare e non solo estate».

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-7 giu 2011)

 

continua…

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