Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Tag: oliena

“1997-MURALE AD OLIENA”

L’ho dipinto in acrilico sul muro frontale della sala di ingresso del palazzo comunale di questo popoloso paese della Barbagia.

Il dipinto misura 5.60×1,70 mt  e l’ho donato a Oliena dove ho avuto per quattro anni uno studio di progettazione e tanti clienti e cari amici!!!

Cari saluti,

Marco Camedda

 

Ercole Olivario 2016.

L’olio di Oliena porta in Sardegna due premi

Sabato 19 marzo sono stati proclamati a Perugia i vincitori della XXIV edizione dell’Ercole Olivario, prestigioso concorso dedicato alle eccellenze olivicole italiane, indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, con la collaborazione delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

La Sardegna si è aggiudicata due premi, entrambi grazie all’azienda agricola “Callicarpo”di Luisella Cogoni di Oliena, giovanissima imprenditrice che vanta una produzione eccellente.

L’olio Callicarpo, ottenuto da olive provenienti dall’oliva Bosana e Nera di Oliena, varietà autoctone del territorio, è il Primo classificato nella categoria OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA FRUTTATO INTENSO.

All’azienda “Callicarpo” è stato anche attribuito il Premio “Il Coraggio di fare Nuove Imprese Agricole”, riservato alle aziende finaliste avviate nell’ultimo quinquennio.

Questi due riconoscimenti ben riassumono gli sforzi della Camera di commercio di Nuoro intrapresi negli ultimi anni: incoraggiare e contribuire all’avvio di start up in tutti i settori, sostenendo gli “imprenditori di domani”, e innalzare la qualità dei prodotti locali, come l’olio extravergine, indirizzando i produttori verso percorsi sempre più virtuosi ed aiutando le imprese a entrare nei mercati di qualità.

Promuovere l’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva 100% sardo in Italia e all’estero è una delle azioni da intraprendere per valorizzare non solo le nostre tavole ma tutto il territorio.

I numeri della XXIV edizione: 249 gli oli partecipanti, provenienti da 17 regioni della Penisola. 100 i finalisti, di cui 51 a denominazione d’origine (DOP e IGP) e 49 Extra; tra questi ben 30 biologici. E non è stato facile il compito svolto durante la fase finale della competizione dai 16 degustatori, eminenti esperti del settore, facenti parte della Giuria Nazionale, che hanno esaminato i “campioni” selezionati dalle 17 Commissioni Regionali.

Elevatissimo è risultato infatti lo standard qualitativo di questa edizione, che ha visto dunque l’extravergine italiano riscattarsi dopo un’annata, quella 2014-2015, decisamente sfortunata.

(DA: comunicato Camera Commercio NU/OG-23 Marzo 2016)

IL PROGETTO E’ STATO PRESENTATO

DAL PARTENARIATO LOCALE

dei Comuni di Nuoro (Capofila), Dorgali, Fonni, Macomer, Oliena e Siniscola, a valere sul Piano di Sviluppo Rurale Sardegna 2007/2013, Misura 313, Azione  1 – Itinerari.

Un grande esempio di collaborazione e di unione

nella progettualità arriva dal centro Sardegna.

I Comuni di Nuoro (ente capofila), Oliena, Dorgali, Fonni, Siniscola e Macomer,  attraverso un progetto unico che ha coinvolto le amministrazioni e gli uffici competenti  (Programmazione e Ambiente), hanno ottenuto  il finanziamento a valere sul Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013, misura 313, azione 1 “Itinerari”, per un importo complessivo di €. 364.000 euro.

Competente per la programmazione, coordinamento, monitoraggio e valutazione è l’Assessorato Regionale alla Agricoltura.  L’Agenzia Argea Sardegna, sede di Nuoro è responsabile della presa in carico e istruttoria della domanda di aiuto e di pagamento.  Collabora per il progetto di rete la Coldiretti Nuoro.

Il progetto “Le strade del turismo rurale con un clic” ha come obiettivo principale la valorizzazione degli itinerari e percorsi di maggiore pregio, sui temi delle tradizioni locali e della cultura popolare, del patrimonio archeologico, delle produzioni agroalimentari ed enogastronomiche nonché per la fruizione di percorsi naturalistici e paesaggistici e loro messa in rete sovra-comunale.

Il progetto prevede la mappatura dei percorsi e dei siti di pregio rurale e georeferenziazione; la raccolta di un archivio fotografico di immagini georeferenziate con schede descrittive e di approfondimento; la realizzazione del GIS (sistema di informazioni geografico) e la creazione di un portale web multilingua (IT-EN-DE-FR) secondo standard di accessibilità europei;  la  fornitura di soluzioni informatiche  per la promozione digitale degli itinerari (totem informativi indoor) e attività di comunicazione e divulgazione allo scopo di  presentare le risultanze progettuali.

Nelle prossime settimane sarà attivato un tavolo di coordinamento istituzionale e tecnico fra i Comuni partner,  per la realizzazione delle attività finanziate e ammissibili.

Un progetto virtuoso, quello presentato dai sei comuni ma, allo stesso tempo, anche un grande risultato politico per le zone interne dell’isola, con le amministrazioni locali del Nuorese  impegnate insieme nel difficile braccio di ferro sulla riforma degli Enti Locali.

Da Nuoro, Oliena, Dorgali, Siniscola, Fonni e Macomer è arrivato un segnale positivo: stare uniti perseguendo la strada della progettazione condivisa e della salvaguardia e valorizzazione di quell’unico grande patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico che è tipico del cuore della Sardegna.

  • Andrea Soddu, Sindaco di Nuoro
  • Angelo Carta, Sindaco di Dorgali
  • Rocco Celentano, Sindaco di Siniscola
  • Stefano Coinu, sindaco di Fonni
  • Martino Salis, Sindaco di Oliena
  • Antonio Onorato Succu, Sindaco di Macomer

(DA: comunicato Comune di Nuoro-31 Dicembre 2015)

OLIENA: ACQUA DI NUOVO POTABILE

A seguito delle analisi di verifica effettuate presso il laboratorio A.R.P.A.S. (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna) sui campioni di acqua prelevati dai Tecnici della Prevenzione del SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’Azienda Sanitaria Locale di Nuoro, in data 22 giugno 2015, si comunica che tutti i parametri chimici e microbiologici dell’acqua distribuita nella rete idrica del comune di Oliena sono risultati nella norma.

Pertanto il SIAN ha già provveduto a informare

il Sindaco di Oliena che l’acqua è nuovamente potabile.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-23 Giugno 2015)

Inaugurato il nuovo itinerario

realizzato nella valle di Lanaitho

Il sindaco: più servizi all’insegna dell’accoglienza

Itinerario meno faticoso rispetto a quello tradizionale grazie alla realizzazione degli scalini incastonati tra il calcare e la macchia mediterranea.

Consapevole, sensibile e lungimirante: Oliena disegna l’identikit del turista ideale. Intanto, se si vogliono gettare le basi dello sviluppo, il primo imperativo dev’essere arginare un eccesso di fai-da-te. Così il pensiero è tutto per quel target di visitatori che non dà nulla per scontato, «cosciente del fatto che le bellezze naturali, i siti archeologici di cui pullula la nostra valle di Lanaitho sono una risorsa da scegliere in modo mirato, in un certo senso da conquistarsi – dice il sindaco Salvatore Serra – capace di apprezzare per davvero i luoghi meta delle proprie vacanze. E per esempio non storce il naso se c’è un ticket da pagare».

Ieri l’inaugurazione del nuovo sentiero Tiscali sicuro, fiore all’occhiello dell’assessorato all’Ambiente guidato da Valentino Carta.

L’OBIETTIVO «È un modello ben preciso di programmazione – rimarca l’amministratore – che stiamo portando avanti di concerto con il gestore del rifugio Sa Oche, Pasquale Giobbe, in cui oltre alla visita guidata alle grotte e ai centri di interesse storico-artistico si offrono agli ospiti alcuni servizi che rendano maggiormente piacevole il loro soggiorno, rappresentandone un valore aggiunto». Itinerario rinnovato e un po’ meno faticoso rispetto a quello tradizionale, quello per Tiscali, ora. Grazie alla realizzazione di scalini incastonati tra il calcare e la macchia mediterranea, che consenta anche agli anziani o semplicemente escursionisti meno allenati, di arrivare in cima e «ammirare il panorama, forse ancora prima della voragine in sé, bella ma in fondo funzionale al paesaggio che domina», confessa uno dei trekker alle prese con le prove tecniche di stagione estiva.

L’INTERVENTO Il riassetto, oltre a un manto ribattuto e sistemato allo scopo di rendere più agevole la progressione, prevede in futuro l’attivazione di una serie di ponti radio attraverso i quali potranno agganciarsi cellulari. «È in cantiere anche un’applicazione per smartphone – dice Carta – che opererà come un gps, segnalando la posizione su una mappa virtuale. Si sa che basta un attimo per perdersi».

L’OSPITALITÀ Ciliegina sulla torta, e allo stesso tempo input a un nuovo modello di proposta, all’uscita da Tiscali antipasto per tutti a base di ricotta fresca con miele, salumi e pane carasau. «Piuttosto che pensare a veri pacchetti da immettere sul mercato – aggiunge Serra – ci piace immaginare una sorta di format che metta in primo piano l’accoglienza. Non dimentichiamo che il tutto fa parte di un piano generale di valorizzazione del territorio, in cui rientrano iniziative come la campagna “Adotta un ulivo” e altre legate alla tradizione. La nostra identità passa certo per tutto ciò che decidiamo di destinare alla vetrina, ma prima di tutto per il patrimonio che ci può raccontare per davvero, ci descrive e riporta all’esterno il meglio».

(DA: L’Unione Sarda-Francesca Gungui-19 mag 2013)

La volta della grotta era crollata e ne rimaneva solo un pezzo sospeso per aria, come una tettoia di una stazione ferroviaria. Di fronte si estendevano i resti di due villaggi e di piccole torri.

Ettore Pais quasi non crede a ciò che vede: l’ispettore della Soprintendenza Filippo Nissardi aveva ragione. Gli aveva parlato di una “cosa” curiosa sopra i monti di Oliena, rovine, scoperte per caso dai dei carbonari che stavano disboscando lì vicino.

Le voci si erano sparse giù siano ad Oliena ed erano arrivate alle orecchie di Nissardi che poi ne aveva parlato con Pais. Lo studioso arrivò nella dolina il 25 settembre del 1910, a mezzogiorno, e ci rimase sino alle 3 del pomeriggio dopo cinque ore di cavallo attraverso un percorso faticoso. Girò in lungo e in largo e trovò in superficie delle ceramiche romane che libri alla mano lo convinsero che quel luogo era l’ultimo avamposto dei sardi contro l’avanzata degli eserciti di Roma.

Una visione romantica per molti aspetti, ma anche divertente. Fatto sta che la descrizione del Pais a distanza di un secolo rimane tutt’ora ancora valida, visto che il sito è rimasto immutato. Una campagna negli anni 2000 ha cercato di trovare nuovi dati e ha aperto nuovi interrogativi sulla presenza di un sito del genere a quote così elevate e senza un corso d’acqua nelle vicinanze. L’ipotesi più accreditata è quella di una sorta di villaggio-santuario, quindi un insediamento non stabile ma temporaneo, forse stagionale, legato a festività, cerimonie e riti.

Il fascino che aveva suscitato in Ettore Pais rimane intatto: i due villaggi e i nuraghi sono inseriti all’interno di una dolina in parte crollata. Il primo insediamento è formato da una quarantina di capanne e si trova nel settore Nord della cavità. Il secondo è situato sul lato Sud-Ovest ed è composto da trenta abitazioni. Per arrivare: uscire da Oliena, prendere la strada per Dorgali fino a Su Gologone. Prima del piazzale di sosta delle sorgenti, svoltare a destra verso Lanaittu. Percorrere la valle a Sud per circa 8 km sino al Monte Tiscali. Da lì proseguire a piedi seguendo il percorso segnalato dalle frecce rosse.

(Da:La Nuova- 4 set 2012)

Tre adolescenti di Bortigali, Oliena e Sedilo rappresenteranno la Sardegna nella giuria internazionale che dal 14 al 24 luglio valuterà le pellicole del Giffoni Film Festival, la rassegna cinematografica per giovani più famosa al mondo. Sono stati selezionali tra i circa 1500 coetanei che hanno partecipato all’edizione regionale dei Movie Days, manifestazioni rivolte agli studenti di tutta Italia durante le quali vengono proposte proiezioni, dibattiti e giochi sul mondo del cinema.

Nell’Isola sono state organizzate a Nuoro e Macomer dall’impresa sociale Nuovi Scenari, partner esclusivo di Giffoni in Sardegna, in collaborazione l’Associazione culturale RAM e la Società Umanitaria Cineteca Sarda. “Queste stimolanti giornate di proiezione – ha detto Pino D’Antonio, Amministratore di Nuovi Scenari – rappresentano per le scuole un’opportunità per ampliare la propria offerta formativa, sperimentando direttamente approcci metodologici alternativi e modelli didattici innovativi”. L’iniziativa ha coinvolto infatti nei mesi scorsi bambini delle scuole elementari e ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori di Alghero, Aritzo, Desulo, Fonni, Ghilarza, Macomer, Mamoiada, Nuoro, Olbia, Ollolai, Olzai, Oniferi, Orani, Oristano, Ovodda, Sarule, Sedilo, Teti e Tonara. Tre di loro andranno dal 14 al 24 luglio a Giffoni Valle Piana, vicino a Salerno, per partecipare a undici giorni di cinema, arte, cultura e tanta musica. Discuteranno e voteranno il film che più degli altri avrà suscitato emozioni in sala, insieme a bambini, ragazzi e giovani di 54 nazioni e 160 città italiane.

Si tratta di un’occasione indimenticabile – ha aggiunto D’Antonio – per stare insieme, conoscersi, incontrarsi e confrontarsi in nome della passione per l’arte, la cultura e il cinema. Per noi è un incentivo a continuare il lavoro nel territorio per i prossimi anni, grazie alla collaborazione consolidata tra Nuovi Scenari e Giffoni Film Festival e con la partecipazione delle scuole e delle amministrazioni locali”. La 42° edizione del Festival è dedicata alla felicità, per guardare al futuro con ottimismo, schierandosi apertamente dalla parte di chi vuole incoraggiare e non demoralizzare i giovani.

Per maggiori informazioni:

Pino D’Antonio, tel 342.09.46.344

Amministratore Impresa sociale Nuovi Scenari

info@nuoviscenarisrl.eu

(Da: comunicato Nuovi Scenari-Nuoro-12 luglio 2012)

NUOVO INTERVENTO

Arriva anche dal Comune di Oliena un concreto segnale per salvare e valorizzare il villaggio nuragico di Tiscali.

Nel bilancio di previsione che tra breve sarà portato alla ‘attenzione del Consiglio gli amministratori hanno infatti deciso di stanziare 50 mila euro da alla strada che nella valle di Lanaitto porta al monumento. L’arteria finora ha ricevuto esclusivamente piccoli interventi tampone che non hanno sanato le condizioni precarie ulteriormente compromessa da temporali e smottamenti, nonostante sia percorsa da 50 mila turisti.

L’ASSESSORE «In questo modo si potranno realizzare tutti i lavori necessari alla sistemazione della strada già a partire dai prossimi mesi – spiega Valentino Carta, delegato in giunta all’ambiente – l’accesso a Tiscali è fondamentale e per facilitarlo abbiamo deciso che fra le priorità di quanto possibile realizzare con i fondi comunali ci fossero questi lavori. Crediamo – prosegue l’assessore Carta – che ognuno debba fare la propria parte per la salvaguardia di un sito archeologico che è patrimonio di tutti i sardi, per questo il Comune di Oliena si è attivato per far sì che la strada per Tiscali sia in condizioni tali da facilitare gli interventi e, in futuro, la fruizione da parte dei visitatori».

I PROGETTI DI DORGALI A breve inoltre partiranno i lavori del Comune di Dorgali (che ha attivato una sottoscrizione a cui i sardi stanno rispondendo oltre ogni previsione) per la sistemazione delle capanne e la sistemazione della strada sarebbe strategica per le opere di restauro. L’accesso al villaggio nuragico tuttavia continuerà ad essere interdetto ai mezzi a motore. L’ultima tappa in auto, contrassegnata da una piazzola di sosta, dista infatti circa due ore a piedi da Tiscali I 50 mila euro del Comune di Oliena permetteranno inoltre la sistemazione della segnaletica verticale, del tutto inesistente. «Investire sulla cartellonistica ci sembra fondamentale – dichiara l’assessore Carta – in questo modo garantiremo la sicurezza delle persone che scelgono di visitare il territorio».

(Da:L’Unione Sarda-M. B. D. G.-24 feb 2012)

Vincono gli Esordienti 34 a 10 , pareggiano 2 tempi a 2 gli Aquilotti penalizzati dal punteggio complessivo finale di 13 a 15. E in un simpaticissimo …5° tempo i piccolissimi Scoiattoli (2003 e 2004) pareggiano 2 a 2 sul filo della sirena.

Al cospetto di un numeroso e appassionato pubblico munito di trombe e tanta passione anche a Oliena si e’ vissuta una serata all’insegna dell’allegria e del divertimento. Nella partita degli Aquilotti i gialloblu di Orosei pagano importanti assenze ma , dopo aver perso i primi due tempi si aggiudicano il terzo e quarto soccombendo pero nel conteggio finale con i bravi piccoli olianesi.

Prima della partita degli Esordienti si gira lo spot della simpatia con in campo i piccolissimi scoiattoli gialloblu di Orosei con gli omologhi biancorossi di casa per uno spettacolo indescrivibile. Subito dopo in campo gli Esordienti con Orosei che inizia fortissimo e , dopo una serie di errori, si porta subito avanti di una dozzina di punti gestendo poi al meglio il vantaggio e la partita e dando spazio a tutti i componenti della squadra.

Un plauso alla societa Helion Basket di Oliena per la gentilezza e l’ospitalita’ riservateci.

Prossimo impegno: sabato 4 febbraio a Orosei con una grande serata in compagnia degli amici e cugini “Sirbones” della Pallacanestro Nuoro.

Pallacanestro Orosei

(Da:Articolo di Isolabasket)

Il Comune di Dorgali

lancia l’appello per la tutela del villaggio

La caccia ai fondi, aperta nel novembre dall’amministrazione comunale di Dorgali, per la tutela del villaggio nuragico di Tiscali, cerca nuove adesioni.

«Chiunque fosse interessato a contribuire al finanziamento dei lavori di restauro del villaggio – dice il sindaco Angelo Carta – può effettuare una donazione mediante bonifico bancario sul conto corrente del comune presso il Banco di Sardegna, utilizzando il seguente codice Iban: It 21 I 01015 85280 000065015807, o tramite bollettino postale c/c n 012198081, specificando nella causale “Donazione per restauro villaggio nuragico di Tiscali”. L’amministrazione ringrazia sin d’ora quanti vorranno aderire a tale iniziativa. «La sottoscrizione era partita dopo l’ennesima segnalazione degli addetti alla sorveglianza del sito, sulle precarie condizioni in cui versa l’ultima capanna rimasta in piedi.

Il comune di Dorgali aveva lanciato l’Sos chiedendo 200 mila euro alla Regione per il restauro urgente dell’architrave in ginepro e dei muri sempre più pericolanti. Appello che era stato accolto dall’assessorato regionale della pubblica istruzione che aveva inserito al secondo posto nella speciale graduatoria dei siti a rischio finanziabili, proprio il villaggio di Tiscali per l’intervento del quale erano stati assegnati 130 mila euro. «Fondi che assieme ai 70 mila euro che metterà a disposizione il comune di Dorgali – dice il sindaco – ci consentiranno di iniziare i lavori, non appena otterremo il via dalla Regione». All’appello si era unito anche il comune di Oliena, pronto a collaborare per la salvaguardia dell’importante sito che ogni anno conta oltre 20 mila visitatori. 

La mobilitazione dei sardi spinge il Comune ad aprire un conto corrente Salvare il sito nuragico, Dorgali e Oliena alleati 

Dorgali, in tandem con Oliena, tenta di dare uno sbocco concreto alla mobilitazione della Sardegna per salvare Tiscali.

L’amministrazione comunale, dopo il risalto avuto la notizia del temuto crollo dell’ultima capanna del villaggio nuragico che ogni anno accoglie ventimila visitatori, ha infatti aperto una sottoscrizione, sollecitata da tanti sardi e tanti emigrati.

Le donazioni potranno essere effettuate sul conto corrente postale numero 12198081 o sul conto aperto presso il Banco di Sardegna (codice Iban IT21I01015852800000onto corrente 65015807) con la causale “Salvaguardia capanna di Tiscali”.

MOBILITAZIONE Un segnale forte di attaccamento alla proprie radici e di rispetto del territorio e delle sue bellezze naturalistiche e culturali, che arriva da una comunità decisa a non aspettare con le mani in mano l’intervento – seppur necessario della Regione – per salvare Tiscali. Il Comune di Dorgali ha già pronti 70 mila euro, ma ne servono altri 130 mila per i lavori di consolidamento necessari per scongiurare il crollo dell’architrave in ginepro dell’unica capanna rimasta in piedi e salvare la struttura muraria in pietra. Fondi chiesti alla Regione.

OLTRE IL CAMPANILISMO All’allarme si è unito anche il Comune di Oliena, con l’assessore all’Ambiente Valentino Carta che ha sottolineato la necessità di un’azione sinergica tra i due paesi con un’attività di progettazione e di intervento unica e condivisa per un sito al confine tra il territorio dei due paesi. Sollecitazione accolta con entusiasmo dal sindaco di Dorgali Angelo Carta: «Tiscali ha dimostrato di essere capace di sollecitare l’interesse di gente anche lontana come è accaduto con diverse persone che si sono dichiarate pronte a collaborare anche finanziariamente per la sua salvaguardia. Tanto più è incoraggiante se svolge la funzione di cerniera fra diverse amministrazioni che insieme si prefiggono di salvaguardare e gestire l’immenso patrimonio ambientale, archeologico e speleologico di cui è ricco il nostro territorio, per questo – dice Carta – accettiamo di buon grado la collaborazione offerta dal Comune di Oliena per Tiscali che può e deve essere estesa a tutta la valle di Lanaitto».
LENTE SUL SUPRAMONTE Secondo il primo cittadino di Dorgali infatti non ci si deve fermare sull’emergenza, ma bisogna far rinascere lo spirito del “Progetto Supramonte” . «Riteniamo che i tempi siano maturi affinché il nostro destino sia determinato dalle nostre scelte che se fatte insieme acquistano maggior forza e autorevolezza», conclude Angelo Carta annunciando a breve una richiesta di incontro con i colleghi di Oliena Orgosolo e Urzulei per avviare insieme il percorso per un grande progetto di sviluppo che coinvolga le popolazioni dei quattro paesie.

(Da:L’Unione Sarda-Fabio Ledda-18 nov 2011)

 

Dopo l’allarme lanciato dal sindaco di Dorgali sui crolli e le frane nel sito archeologico.  L’amministrazione comunale: patrimonio non nostro ma di tutti i sardi.

«Condividiamo la grande preoccupazione espressa dal sindaco di Dorgali sulle condizioni di Tiscali e crediamo fortemente che siano necessari interventi urgenti per impedire che frane e crolli compromettano irrimediabilmente un patrimonio dell’umanità e una testimonianza di un’antichissima civiltà».

Dopo l’allarme lanciato dal primo cittadino di Dorgali Angelo Carta, l’assessore all’Ambiente del Comune di Oliena Valentino Carta richiama all’attenzione le precarie condizioni di conservazione del sito archeologico ricadente nei territori dei due comuni. Un sito visitato ogni anno da 20 mila persone.

«È necessaria un’azione sinergica di entrambi i comuni; un’attività di progettazione e di intervento che passi attraverso il dialogo e la condivisione delle azioni da porre in essere – precisa Valentino Carta -. Come comune di Oliena siamo pronti ad incontrare il sindaco, la giunta e i tecnici di Dorgali per analizzare quali siano le azioni che si intendono portare avanti, pronti a fare completamente la nostra parte per impedire che qualcosa possa rovinare il sito». La Regione è chiamata a farsi carico delle spese necessarie a mettere in sicurezza il villaggio nuragico di Tiscali, considerato patrimonio culturale non solo di Oliena e Dorgali, ma di tutti i sardi.

Nell’immediato servirebbero 130 mila euro per scongiurare il crollo dell’architrave in ginepro dell’unica capanna rimasta in piedi e 200 mila per salvare la struttura muraria in pietra. Il Comune di Dorgali ha già fatto la sua parte nel lanciare per primo l’Sos alla Regione con tanto di dossier sulle cause che mettono in pericolo il sito, tra tutte gli agenti atmosferici che dopo migliaia di anni iniziano a far sentire i propri effetti anche a Tiscali.

(Da:L’Unione Sarda-Maria Bonaria Di Gaetano-13 nov 2011)-foto da internet

Un mio murale all’interno del municipio di Oliena

nella sala di ingresso al Piano Terra.

L’ho eseguito nel 1997 con colori acrilici sull’intonaco pretrattato

con primer aggrappante trasparente e spray acrilico. 

Le sue dimensioni sono di circa mt. 4,00 x 1,90

Amici lettori, sperando di averVi fatto cosa gradita,un caro saluto

Marco Camedda

OROSEI: VOGLIA DI ESTATE- alcune foto del 2007 delle nostre bellisssime spiaggeTuffi e tintarella d’autunno.

Gli operatori turistici:«Ma il bilancio è negativo»

Pochi italiani, buone le presenze nel mese di settembre degli stranieri con le novità dei visitatori spagnoli e un ritorno d’interesse per il Nuorese dei turisti francesi.

piero-loi-2Spiagge affollate di bagnanti in un periodo in cui se non fosse per il calendario, sembrerebbe di stare in piena estate. Eppure la possibilità di fare il bagno alla fine di settembre e agli inizi di ottobre, non è bastata per recuperare le perdite della stagione turistica. «Purtroppo la domanda non è in funzione del tempo: chi prenota la vacanza in una struttura alberghiera non lo fa sotto data – spiega a Orosei l’imprenditore Piero Loi – il settore riflette l’andamento economico nazionale e internazionale, a questo si aggiunge il noto problema dei trasporti, il pseudo cartello degli armatori ha influito negativamente. Dal canto nostro abbiamo rimediato sollecitando il cliente con offerte, ma in generale il territorio ha registrato un 20 percento in meno».

CALA GONONE Anche le spiagge dorgalesi sono stranamente animate in queste due settimane di ottobre. Per per Fabio Sagheddu, socio del Consorzio Atlantikà «c’è stato un calo di presenze in media del 30 per cento durante i mesi di punta, mentre a settembre e ottobre l’incremento è del quindici. Si tratta di turisti del nord e dell’est Europa trainati dai voli low cost, in particolare a settembre c’è stata una netta prevalenza di spagnoli e un ritorno dei turisti francesi». La programmazione delle grandi strutture non può però dipendere dalle previsioni metereologiche. «Sono tempi duri per tutti, il costo delle navi non ci ha aiutato – lamenta Andrea Fancello del Beach Village e del Parco Blu di Dorgali – a settembre per noi il calo è stato del 10 per cento e ora siamo chiusi».

POSADA E SINISCOLA Le piccole strutture a gestione familiare sembrano invece soffrire meno. «Riusciamo a garantire il turismo fuori stagione – dichiara Renata Spanu dell’hotel Corallo di Posada – abbiamo avuto un vuoto dopo il 20 agosto fino alla prima settimana di settembre, ci sono mancati i nostri clienti italiani, ma a sostenerci tuttora sono i voli low cost: gli stranieri si muovono indipendentemente dal sole purché siano garantiti i trasporti». Anche i dodici campeggi del nuorese hanno i conti in rosso. «In media il calo è stato del 28 percento – spiega Ninni Pigozzi presidente regionale della Faita e titolare di un camping a Siniscola – rilevante l’assenza degli italiani scoraggiati dal costo dei trasporti e dalla crisi tanto è vero che le regioni concorrenti hanno avuto un incremento. A ciò va aggiunto la mancanza di una legge regionale che metta le strutture sarde al pari di altre – prosegue Pigozzi – la bassa stagione è stata propiziata dal tempo, ma ciò non compensa le perdite».

NON SOLO MARE A Oliena la cultura paga. Rispetto al calo di presenze di giugno e luglio ad agosto, settembre è stato eccezionale e ottobre non sembra da meno. «Da anni stiamo puntando su eventi di spessore come mostre e rassegne, una scelta che incomincia a dare i suoi frutti – dice Giovanna Congiu del presidio turistico olianese – inoltre si è attivata una collaborazione tra paesi: per esempio con il biglietto della mostra su Antoni Gaudì a Oliena si ottiene uno sconto del 25 per cento per l’acquario di Cala Gonone».

luigi crisponiVINCE LA CULTURA Un discorso su cui crede fermamente Luigi Crisponi, assessore regionale al Turismo: «La provincia di Nuoro – dice – mostra una certa vulnerabilità, l’offerta è attrattiva ma ci sono degli ostacoli da eliminare sui quali stiamo lavorando. Soffriamo la concorrenza anche per motivi fiscali, l’Iva incide pesantemente sul costo della vacanza, in altri Paesi no. La scommessa – conclude Crisponi – è valorizzare gli aspetti identitari, un valore aggiunto allo spettacolo di natura che il territorio offre agli occhi dei turisti».

(Da:L’Unione Sarda-Maria Bonaria Di Gaetano-15 ott 2011)-foto camedda

Venerdì 19 alle ore 21.00 a Su Probanu.

 

con Giovanni Carroni e musiche originali dal vivo di Franco Persico.

Bocheteatro-novella-di-g.deleddaLa novella “Malocchio” è un racconto lungo, uno degli scritti di Grazia Deledda meno conosciuti, anche perché non riportata nelle consuete raccolte.  E’ stata riscoperta grazie alla solerte ricerca condotta dal giornalista Gianni Pititu per il libro “Oliena nei racconti di Grazia Deledda”.

La novella deleddiana è un giallo ambientato nel rude paesaggio della campagna tra Nuoro e Oliena e anticipa, con uno stile fresco e moderno, il noire contemporaneo. Racconta di un ricco porcaro di Oliena , Yacu Sole, promesso sposo ad una giovane fanciulla Nanascia. Si mormora in paese però che la giovane aveva fatto all’amore , il primo amore, con Pascale Chisina , al secolo Corbeddu, il bandito. E Corbeddu, si mormorava, che durante la sua latitanza, rientrasse spesso in paese . Le lingue del villaggio dicevano rientrasse anche per vedere la sua ex . Yacu Sole incalzato sia dal malocchio che sta decimando i suoi porci e dal sopravvenire di altre novità e di altri avvenimenti decide di indagare. Insomma per questione di malocchio e di donne, Yacu Sole quel giorno si avvia per Sa Mendula , agro di Nuoro, alla ricerca di Corbeddu e di Nanascia Fraile fino a che..

Ingresso € 2,00

(da un comunicato stampa di “Bocheteatro“-18 ago 2011)

Oliena scommette sulla tradizione e apre uno sportello di lingua sarda

LIMBA SARDADal 15 aprile ha aperto i battenti lo sportello della lingua sarda, su Ufitziu de sa Limba Sarda. Finanziato dalla legge 482 del 1999 resterà aperto fino al 31 dicembre nella struttura del comune di Oliena al piano terra ex protocollo.

L’operatrice, Valentina Schirru sarà a disposizione ogni lunedì dalle 9 alle 13 degli utenti che abbiano bisogno di qualsiasi tipo di consulenza, soprattutto relativamente alla scrittura che è in genere un’ azione in cui può trovare difficoltà anche chi fa uso quotidiano del sardo nell’oralità. «La finalità de su Ufitziu de sa limba sarda è la divulgazione e la promozione della lingua sarda nell’amministrazione e nella quotidianità, collaborando anche con le associazioni culturali, le scuole e tutti gli appassionati e i cultori di lingua e cultura sarda – spiega l’assessore alla cultura di Oliena, Gianfranca Salis -.

L’operatore promuove l’uso della Lingua sarda in qualsiasi ambito comunicativo: il progetto attuale si incentra sulla trasmissione intergenerazionale de desa limba sarda e sul ruolo delle giovani famiglie nella conservazione e diffusione di questo bene alle generazioni future». Con l’assessorato alla cultura del comune di Oliena l’Ufficio ha iniziato tra le altre attività, la collaborazione per un progetto relativo alla valorizzazione della toponomastica locale, e alla realizzazione di itinerari turistico-culturali localizzati in particolare all’interno del centro storico del paese.

(Da:La Nuova-nino muggianu-1 giu2011)

Tenore Ulianesu

Tenore Ulianesu

“Gosos e cuncordu in Uliana”

Domani 18 aprile i cori a cuncordu di tutta l’Isola

Il programma delle funzioni religiose di Sa Hìda Santa fino a S’Incontru nel giorno di Pasqua, si unisce ai numerosi eventi organizzati dall’amministrazione comunale di Oliena col supporto della società Galaveras in collaborazione con l’assessorato regionale al Turismo. Domani inizia un percorso di tre giorni dedicato ai più importanti cori a cuncordu della Sardegna che canteranno nelle chiese di Santa Croce e Santa Maria alle 19. Un appuntamento che arricchisce l’atmosfera suggestiva di questo periodo nel centro barbaricino: qui la Settimana Santa viene celebrata nel segno della tradizione più antica che culmina nel rito de S’Incontru. Tre le confraternite del paese impegnate durante questo periodo: Santa Maria, Santa Croce e San Francesco.

Domani il via a “Gosos e Cuncordu in Uliana” , appuntamento che ripropone un’antica tradizione che Oliena ha perso intorno agli anni ’40, legata al ruolo delle confraternite e con esse dei canti della Settimana Santa. Nelle tre serate si esibiranno le corali di Aggius, Santu Lussurgiu, Orosei, Galtellì, Castelsardo, Bosa e Seneghe, insieme al Tenore Ulianesu. Il giorno di Pasqua invece si leverà il coro corsicano del Gruppo Mimoria tramandata Scola di Cantu di Gravona. La manifestazione ha lo scopo di mettere a confronto i diversi stili del canto e di rilanciare l’appassionata partecipazione delle confraternite a custodia di uno dei più straordinari segni dell’identità.

(Da:Unione Sarda-M.B.D.G.-17 apr 2011)

 

continua…

 

continua…

"D’ora in poi nei rubinetti delle case di Dorgali e Oliena sgorgherà solo l’acqua di Su Gologone. Lo rende noto Abbanoa che con un comunicato stampa annuncia che sono stati «risolti i problemi all’impianto di sollevamento di Su Gologone».http://media.byguide.com/viaggi-1-6.jpg
Una notizia che si attendeva da tempo nei due centri
dove la temperatura “dell’acqua” si stava sollevando pericolosamente tra i cittadini furibondi ai quali si erano unite le proteste dei componenti i due consigli comunali.
Adesso, è il caso di dirlo, e con la speranza che non sia solo un pretesto per calmare le acque appunto, arriva a bella notizia alla quale dorgalesi e olianesi potranno brindare insieme, magari con buon bicchiere di cristallina Su Gologone. 
Ecco il testo del comunicato arrivato sulle scrivanie dei due sindaci,Tonino Testone e Francesco Capelli, ieri nel primo pomeriggio: 
«La società Abbanoa comunica che, a seguito della cessata emergenza al sistema di sollevamento (riparazione e sostituzione di parti elettromeccaniche) della sorgente di Su Gologone, a partire da oggi giovedì 28 maggio 2009 è in grado di alimentare i Comuni di Oliena e Dorgali con la sola acqua proveniente dalla stessa sorgente.
Si precisa inoltre che sono in corso le attività di test e sperimentazione di funzionamento dello schema acquedottistico interconnesso “Cedrino-Olai”, oltre allo sviluppo progettuale e degli investimenti per risolvere le carenze strutturali». http://www.comune.scanodimontiferro.or.it/uploads/contents/logo_abbanoa.jpg
La soddisfazione dei due sindaci
che in più occasioni hanno manifestato il loro disappunto per i comportamento ritenuto non coretto da parte di Abbanoa nella gestione della risorsa idrica che interessa i due centri abitati. Protesta che i giorni scorsi, per quanto riguarda Oliena, è sfociata con l’annuncio del sindaco di una imminente denuncia ad Abanoa.
«È la notizia che aspettavamo,
gli sforzi delle amministrazioni sono stati premiati, adesso i cittadini potranno stare tranquilli almeno sulla qualità dell’acqua. C’è inoltre da comunicare che da circa 20 giorni il depuratore, secondo Abbanoa, sta funzionando al meglio con una ossigenazione al top, anche se con l’ente ci son ancora cose da rivedere sulla bollettazione».
(fonte: La Nuova)

I ticket si dimostrano validi  per una corretta e professionale gestione e garantisce posti di lavoro nonchè  la vigilanza delle nostre bellezze paesaggistiche e archeologiche  altrimenti abbandonate anche ai vandali, depredatori e all’oblio del tempo.
http://www.mediasavio.it/vari/tiscali12.jpgLa fortunata gestione delle fontana di Su Gologone (foto  a destra) col ticket di ingresso è stata riproposta anche per il villaggio nuragico di Sedda ‘e Sos Carros (foto sotto) .
Il sito archeologico rientra nel più vasto pacchetto Lanaitto affidato ad un’unica società, la Gestur Sardegna, che per i prossimi dieci anni gestirà in maniera integrata le grotte (Corbeddu, Su Benthu e Sa Oche), l’orto botanico, il villaggio di Carros e le case della vigna.
Per poter visitare la grotta Corbeddu bisognerà attendere che la sovrintendenza archeologica di Sassari ne concluda la messa in sicurezza, ma al più tardi entro i primi di maggio il sito sarà fruibile dai visitatori. Un discorso a parte meritano invece le altre due grotte che verranno gestite in collaborazione con il gruppo speleologico locale.
Da domenica scorsa sono iniziate le visite guidate al villaggio di Carros,
per accedere al quale è necessario pagare un ticket d’ingresso di 4 euro intero, e 3 euro ridotto. Sono inoltre previsti degli sconti per le comitive composte da più di dieci persone.
Poco lontano da Su Gologone per accedere alla valle è stato collocato un camper, che funge da ufficio informazioni mobile e da biglietteria, il prezzo d’ingresso è simbolico.
Qui verranno distribuite le brochure descrittive dei tesori della valle, ne sono state stampate circa cinquemila copie. Dal giorno di Pasqua, oltre all’aspetto archeologico, verrà curata l’ospitalità in pieno rispetto con la cultura agropastorale barbaricina.
Coloro che prenoteranno avranno la possibilità di gustare all’aperto il pranzo tipico dei pastori a base di maialetto arrosto, salumi, formaggi e buon vino nepente.
Nella casa rifugio di Sa Oche, sempre a partire da domenica prossima, sarà visitabile la mostra con i pannelli sui reperti rinvenuti nella valle di Lanaitto.
Prima di bandire la gara per la gestione del sito,
il Comune ha provveduto a rimettere a nuovo le case della vigna, realizzando i servizi igienici dotati anche di docce. La Gestur ne completerà l’allestimento con l’obiettivo di trasformare le stanze interne in quattro camere da letto per il pernottamento dei turisti che vorranno trattenersi qualche giorno in più nella valle.
«L’amministrazione ha voluto compiere un cambiamento di rotta radicale proponendo una gestione unica perché quelle frammentarie in passato si sono rivelate fallimentari – ha spiegato Mario Fele, assessore comunale al turismo – in questo modo non solo gli introiti saranno maggiori per chi gestisce tutto il sito, ma peseranno di meno anche le uscite».
(fonte con mia integrazione iniziale da:Unione Sarda)

Orgosolo, Oliena,  Dorgali, Galtellì e Orosei hanno creato, superando gli atavici campanilismi,  il primo Consorzio di Imprese per offrire Turismo Religioso lungo il fiume Cedrino, in un  insolito itinerario spirituale che si inserisce in questo settore in forte espansione.
VETRINA ROMANA Un’assoluta novità che sarà presentata in occasione del Josp Fest, la prima vetrina internazionale dedicata ai pellegrinaggi religiosi in programma dal 15 al 18 gennaio alla nuova Fiera di Roma, dove sono attesi ben centocinquanta espositori provenienti da tutto il mondo.
A spiegare cosa farà il consorzio Contrade di Sardegna - questo il nome scelto – sono stati i rappresentanti delle associazioni partners nel progetto:Luisa Brotzu per Sinergie di Orgosolo, Gianfranca Salis per Galaveras di Oliena, Stefano Lavra per il Centro di Educazione Ambientale di Dorgali e Anna Cosseddu per la cooperativa sociale Elios di Galtellì (ma della cordata fa parte anche l’associazione culturale Cuncordu di Orosei).
IL PROGETTO Il Cedrino sarà il filo conduttore di un percorso che da Orgosolo, custode delle spoglie della Beata Antonia Mesina, arriva fino ad Orosei, patria dei canti tradizionali della Settimana Santa, passando per le numerose chiese, il collegio e la pinacoteca dei Gesuiti a Oliena, il culto della Beata Maria Gabriella a Dorgali, fino a Galtellì, ex sede vescovile. «L’idea è nata due anni fa – ha spiegato Luisa Brotzu dell’associazione Sinergie di Orgosolo -, quello religioso attualmente è un segmento di mercato poco sviluppato in Sardegna che nasconde molte potenzialità.
A darci la possibilità di partecipare alla fiera di Roma è stato un giovane di Orune, Nino Sanna, che fa parte dell’Opera romana pellegrinaggi, organizzatrice del primo evento del genere in Italia».
SETTORE IN CRESCITA Negli ultimi anni in Italia c’è stata una crescita del 20% del turismo religioso, con punte di 40 milioni di pellegrini diretti nelle storiche mete spirituali nella penisola e all’estero.
«La scelta del nome è caduta su Contrade di Sardegna per la valenza storica di questo termine – ha aggiunto Stefano Lavra del Cea di Dorgali -, che indica un microcosmo molto attivo, centro di aggregazione di piccole realtà: questi cinque comuni hanno delle cose da far conoscere al mondo globale, partendo dagli aspetti religiosi per dare voce al territorio».
Fondamentale è la collaborazione con le parrocchie dei cinque paesi, che hanno dato la loro entusiastica adesione, il Consorzio fungerà da coordinatore del soggiorno religioso, curando tutti gli aspetti organizzativi dell’itinerario in base anche alle esigenze dei turisti.
IL TARGET «Il target a cui ci rivolgiamo non sono solo anziani – ha precisato Gianfranca Salis della cooperativa Galaveras di Oliena -, la caratteristica di questo target di viaggiatori è che ama la tranquillità, il viaggio deve essere progettato con una certa lentezza».
Ai pellegrini sarà data la possibilità di soggiornare in hotel a tre o quattro stelle, ma anche nelle cumbessias.
«Nel nostro paese abbiamo già sperimentato un percorso di tipo religioso – ha aggiunto Anna Cosseddu della cooperativa Elios di Galtellì – abbiamo notato che il 50% dei visitatori sono mossi dal desiderio di visitare luoghi di culto».
Una tendenza che bisogna cogliere per impostare
una proposta turistica che superi la stagionalità.

(fonte e foto: Unione Sarda del 13.01.2008)

 

continua…

La Provincia di Nuoro ha organizzato questa iniziativa sul turismo fuori stagione rivolta ai tour operator emiliani.Presenti aziende di Orosei, Oliena, Dorgali, Bitti, Gavoi, Tonara,Posada,Oniferi e Fonni che hanno presentato un’ampia offerta.
Lo scrittore Marcello Fois ha così commentato questa iniziativa: «Un territorio integro che punta sulla cultura» Itinerario gastronomico della Sardegna.
Se il mare spesso si vende da solo, la montagna e le zone interne hanno bisogno di strutture e operatori che ad un ambiente dal forte richiamo sappiano unire servizi innovativi e professionalità sempre più mature.
Questa iniziativa della provincia di è tta apprezzata moltissimo dai tour operators dell’Emilia Romagna e ai giornalisti della stampa specializzata

L’APPUNTAMENTO Operatori entusiasti arrivati a Bologna all’appuntamento (“Le isole dei tesori”) organizzato dall’assessorato al turismo della Provincia (incontri simili si erano tenuti nelle scorse settimane a Milano e Torino) per proporre mirati pacchettihttp://www.regioni-italiane.com/Arzachena.jpg vacanza in vista di una stagione che con le festività pasquali alle porte sta ormai per iniziare.

I titolari di numerose strutture ricettive e di aziende di trasporti, (di Oliena, Bitti, Calagonone, Gavoi, Tonara e Orosei), ma anche di cooperative e agenzie turistiche (Dorgali, Oliena, Posada, Oniferi e Fonni) si sono dati appuntamento nell’hotel Europa, nel cuore di Bologna.
Un’importante opportunità, in cui si è parlato di vacanze di qualità in un territorio «ancora per fortuna integro dove si deve puntare su cultura, tradizione e genuinità, Pane Carasauelementi identitari difficilmente riproducibili altrove», ha detto lo scrittore nuorese Marcello Fois, intervenuto all’incontro assieme all’assessore al turismo Roberto Cadeddu.
LA PROPOSTA Un’offerta diversa anche nel settore della ricezione. «Ormai i bed &breakfast sono diventati una piacevole realtà – ha detto Giovanna Congiu, di Oliena, del consorzio operatori strutture ricettive B&B – un modo per vivere il territorio a diretto contatto con le famiglie che continua a piacere».
Ormai a pochi giorni dalla primavera sta per entrare nel vivo la stagione delle società che operano nell’escursionismo.http://img171.imageshack.us/img171/5335/salumifo9.jpg
«La stagione si è finalmente allungata anche per noi grazie soprattutto agli stranieri, ora ci auguriamo che anche gli italiani incrementino maggiormente le loro presenze», ha sottolineato Giampaolo Mulas, della cooperativa Ghivine di Dorgali, che in 18 anni di attività ha accompagnato migliaia di persone nel Supramonte ad ammirare i gioielli di Tiscali e Gorroppu.
I SAPORI Chi arriva in Sardegna non vuole rinunciare ai piaceri della buona cucina nel rispetto della tradizione. «Anche a Bologna abbiamo avuto tantissimi contatti, richieste di preventivi e informazioni», ha detto soddisfatta Viviana Murgia, presidente dell’associazione “Le vie del gusto”, che attualmente riunisce oltre cento operatori.
LUCA URGU (Unione Sarda del 14.03.08)
Scarica o leggi la rivista SAPORI DI SARDEGNA: Clicca quì
CLI

CHI E? E’ facile!… GUARDATE BENE LA FOTO QUI’ SOTTO!

continua…