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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: orgosolo

Orgosolo: acqua non potabile

Il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’ASL di Nuoro comunica che, a seguito dei controlli periodici programmati effettuati presso il laboratorio ARPAS di Sassari, i campioni di acqua prelevati in data 11 aprile nella rete idrica del Comune di Orgosolo sono risultati non conformi per il parametro “Coliformi”.

Il dato analitico è significativo di inadeguata disinfezione dell’acqua, che – pertanto – non risulta idonea per usi potabili, né per altri usi alimentari.

Il SIAN ha provveduto immediatamente a informare il sindaco e ha, inoltre, comunicato ad Abbanoa S.p.A. di individuare la causa dei parametri fuori norma, eliminarla, effettuare le dovute verifiche e relazionare allo stesso servizio dell’ASL.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-15 Aprile 2016)

Parte la rassegna “Storytelling”,

tra storia e teatro

La compagnia teatrale Figli d’Arte Medas e il corso di laurea in Scienze della comunicazione presentano il cartellone della rassegna in programma dal 7 ottobre al 4 novembre alla discoteca Il Lido di Cagliari. Quattro appuntamenti per raccontare le storie della nostra contemporaneità

Quattro appuntamenti per raccontare altrettanti fatti di cronaca della recente storia nazionale e regionale. È questo, in sintesi, il fulcro di Storytelling, la manifestazione che la compagnia teatrale Figli d’Arte Medas porterà in scena dal 7 ottobre al 4 novembre nei locali della discoteca Il Lido di viale Poetto 41, con la collaborazione degli studenti del corso di laurea in Scienze della comunicazione della Facoltà di studi umanistici dell’Università di Cagliari. L’idea portante della rassegna è quella di riunire in un unico cartellone una serie di storie incentrate su fatti della contemporaneità, presentate al pubblico anche con l’utilizzo di strumenti multimediali e con l’apporto organizzativo e artistico di un gruppo di studenti universitari coinvolti nei diversi passaggi che trasformano un progetto culturale in un prodotto per gli spettatori.

IL PROGRAMMA

Gli eventi di Storytelling si terranno sempre di mercoledì alle ore 21.

GIANLUCA MEDAS-foto di Giorgio Russo 2014

Si parte il 7 ottobre con Canale 16 (La tragedia di Moby Prince), spettacolo incentrato sul racconto del drammatico incidente avvenuto tra il traghetto Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo nel porto di Livorno la sera del 10 aprile 1991, costato la vita a 140 persone. Sul palco l’autore del testo, Gianluca Medas e gli attori Mattia Murgia, Filippo Salaris e Alessandro Pani. Musiche dal vivo di Alberto Sanna, immagini e video a cura di Fabio Costantino Macis.

Secondo appuntamento mercoledì 14 ottobre con I fatti di Pratobello, narrazione della rivolta popolare antimilitarista e non violenta messa in atto dai cittadini di Orgosolo nel giugno del 1969. In questo caso, la testimonianza raccontata da Medas sarà accompagnata dalle voci del Coro Tenore Murales di Orgosolo e dalle immagini curate da Fabio Costantino Macis.

Meglio sottoterra che in un’Italia di m… è invece il titolo dello spettacolo del 21 ottobre, incentrato sul racconto dell’occupazione di una miniera nel Sulcis nei primi anni Novanta da parte di un gruppo di minatori per protestare contro l’annunciata chiusura di tutte le miniere metallifere. La performance di Gianluca Medas e Mattia Murgia, con i brani dal vivo di Joe Perrino, sarà accompagnata dalle testimonianza video (curate da Fabio Costantino Macis) dei protagonisti della vicenda, per ricostruire quello che è considerato uno degli ultimi grandi scioperi dei minatori.

Mercoledì 4 novembre è la data dell’ultimo spettacolo, Pagina Bianca (Il caso Feltrinelli). Il racconto della storia di Giangiacomo Feltrinelli, fondatore dell’omonima casa editrice, e del progetto di trasformare la Sardegna in una Cuba del Mediterraneo, è affidato a Gianluca Medas con l’accompagnamento musicale di Mauro Palmas e i contributi audio-video di Fabio Costantino Macis.

Per prenotazioni è possibile contattare il numero 3341107807 dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 18, o inviare una mail all’indirizzo storytelling.figlidartemedas@gmail.com. Il costo del biglietto per ogni spettacolo è 10 euro.

–– Info e contatti ––

Associazione Figli d’Arte Medas

Direzione artistica: Gianluca Medas - 335.5324232gianluca.medas@gmail.com

Ufficio stampa: Matteo Mazzuzzi – 347.2145374ufficiostampa@figlidartemedas.org

www.figlidartemedas.org

Primo in Italia sotto gli occhi di Bolt

 Gian Pietro Fronteddu è nato nel 1999

E’ di Orgosolo il primatista nazionale negli ottanta metri piani dei Giochi Sportivi studenteschi nazionali di Atletica.

Gian Pietro Fronteddu, classe 1999 ha tagliato il traguardo in 9” e 65 allo stadio della Farnesina di Roma.

È primo e conquista il tricolore, forse il primo titolo nazionale vinto a Orgosolo. Ieri nel paese della Barbagia decine di pc erano collegati in diretta streaming per vedere la gara di di Gian Pietro che ha corso proprio sotto gli occhi del pluriprimatista mondiale Usain Bolt. La scorsa settimana aveva trionfato anche al Terra Sarda di Cagliari.

**DA: L’Unione Sarda.it-7 giu 2013**

(foto da internet)

Tutti vescovi della Sardegna concelebreranno domenica prossima a Orgosolo una messa solenne per ricordare il venticinquesimo anniversario della beatificazione di Antonia Mesina.

L’appuntamento è per le 10 quando dalla cripta della martire partirà la processione che si concluderà alle 11 con la funzione religiosa, mentre alle 16 i gruppi folk del paese saluteranno gli ospiti con uno spettacolo in piazza.

« A 77 anni dall’eroico sacrificio – scrive in un documento il Consiglio pastorale della parrocchia di San Pietro – la Chiesa sarda intende riproporre questa figura di figlia quale esempio sempre attuale di bellezza sfolgorante che non sfiorisce perché intessuta di saldi valori che non tramontano.

In un’epoca caratterizzata da pensiero debole e da modelli esistenziali impregnati di relativismo, la Chiesa locale offre all’attenzione e alla considerazione della nostra società, soprattutto ai giovani, una forte espressione di fermezza e coerenza tra ideali e vissuto».

(DA: L’Unione Sarda- 5 ott 2012)-foto da internet

Caro Don Mereu, Caro Tore,
Proprio oggi parlavo con Don Giovannino Cuccu, Parroco di Loculi e sapendo che lui è di Orgosolo non ho potuto non dichiarargli che ho avuto in Te, suo paesano, un grande amico!
Don Cuccu mi h allora regalato un libretto a Te dedicato  e intitolato "S’attitu" che lui ha scritto in Tua memoria il 19 Ottobre 2008 .
E’ un lungo lamento per la Tua scomparsa ma anche un lungo elogio del Tuo operato e della Tua meravigliosa persona.
Solo oggi mi sono  reso conto che sei mancato a tutti noi amici e tuoi ex-parrocchiani di Orosei il 16  del Ottobre 2008 per cui, anche se a distanza di oltre un mese, Ti dedico questo mio post , a oltre un anno dalla Tua ascesa Lassù!
come ricordo di un 
GRANDE SACERDOTE e di un GRANDE AMICO
Ciao, Marco

Orgosolo, Oliena,  Dorgali, Galtellì e Orosei hanno creato, superando gli atavici campanilismi,  il primo Consorzio di Imprese per offrire Turismo Religioso lungo il fiume Cedrino, in un  insolito itinerario spirituale che si inserisce in questo settore in forte espansione.
VETRINA ROMANA Un’assoluta novità che sarà presentata in occasione del Josp Fest, la prima vetrina internazionale dedicata ai pellegrinaggi religiosi in programma dal 15 al 18 gennaio alla nuova Fiera di Roma, dove sono attesi ben centocinquanta espositori provenienti da tutto il mondo.
A spiegare cosa farà il consorzio Contrade di Sardegna - questo il nome scelto – sono stati i rappresentanti delle associazioni partners nel progetto:Luisa Brotzu per Sinergie di Orgosolo, Gianfranca Salis per Galaveras di Oliena, Stefano Lavra per il Centro di Educazione Ambientale di Dorgali e Anna Cosseddu per la cooperativa sociale Elios di Galtellì (ma della cordata fa parte anche l’associazione culturale Cuncordu di Orosei).
IL PROGETTO Il Cedrino sarà il filo conduttore di un percorso che da Orgosolo, custode delle spoglie della Beata Antonia Mesina, arriva fino ad Orosei, patria dei canti tradizionali della Settimana Santa, passando per le numerose chiese, il collegio e la pinacoteca dei Gesuiti a Oliena, il culto della Beata Maria Gabriella a Dorgali, fino a Galtellì, ex sede vescovile. «L’idea è nata due anni fa – ha spiegato Luisa Brotzu dell’associazione Sinergie di Orgosolo -, quello religioso attualmente è un segmento di mercato poco sviluppato in Sardegna che nasconde molte potenzialità.
A darci la possibilità di partecipare alla fiera di Roma è stato un giovane di Orune, Nino Sanna, che fa parte dell’Opera romana pellegrinaggi, organizzatrice del primo evento del genere in Italia».
SETTORE IN CRESCITA Negli ultimi anni in Italia c’è stata una crescita del 20% del turismo religioso, con punte di 40 milioni di pellegrini diretti nelle storiche mete spirituali nella penisola e all’estero.
«La scelta del nome è caduta su Contrade di Sardegna per la valenza storica di questo termine – ha aggiunto Stefano Lavra del Cea di Dorgali -, che indica un microcosmo molto attivo, centro di aggregazione di piccole realtà: questi cinque comuni hanno delle cose da far conoscere al mondo globale, partendo dagli aspetti religiosi per dare voce al territorio».
Fondamentale è la collaborazione con le parrocchie dei cinque paesi, che hanno dato la loro entusiastica adesione, il Consorzio fungerà da coordinatore del soggiorno religioso, curando tutti gli aspetti organizzativi dell’itinerario in base anche alle esigenze dei turisti.
IL TARGET «Il target a cui ci rivolgiamo non sono solo anziani – ha precisato Gianfranca Salis della cooperativa Galaveras di Oliena -, la caratteristica di questo target di viaggiatori è che ama la tranquillità, il viaggio deve essere progettato con una certa lentezza».
Ai pellegrini sarà data la possibilità di soggiornare in hotel a tre o quattro stelle, ma anche nelle cumbessias.
«Nel nostro paese abbiamo già sperimentato un percorso di tipo religioso – ha aggiunto Anna Cosseddu della cooperativa Elios di Galtellì – abbiamo notato che il 50% dei visitatori sono mossi dal desiderio di visitare luoghi di culto».
Una tendenza che bisogna cogliere per impostare
una proposta turistica che superi la stagionalità.

(fonte e foto: Unione Sarda del 13.01.2008)

 

continua…