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BITTI: PATRONO S.GIORGIO, FESTA ALLE PORTE

di , 20 Aprile 2012

Ultimi preparativi della leva del 1987 in vista della festa del patrono San Giorgio, a Bitti.

Nei giorni scorsi i venticinquenni hanno realizzato l’addobbo delle strade principali dove passerà la processione con la statua del santo. Tante bandierine colorate accompagneranno la festa. In questi giorni – ore 18 – è in corso la novena con il predicatore don Alessandro Fadda, parroco di San Paolo a Nuoro.

Domenica, alle 20.30, la cena comunitaria nel salone parrocchiale a base di “sambenes e cordas”. Poi i balli sardi del fisarmonicista Pietro Porcu.

Il 23 aprile la giornata clou: messe alle 7, alle 10 e alle 16.30 con il vescovo Mosè Marcia. Alle 17.30 la processione con i cavalieri di Bitti e i gruppi in costume di Bitti, Burgos, Siligo, Galtellì e Orgosolo. Alle 20.30 i balli sardi in piazza Asproni. Alle 21.30 Francesco Spanu presenta “Isula in festa”: suoni, canti e balli con i gruppi folk “Foresta Burgos” di Burgos, Bulais di Siligo, “Tradizioni popolari” di Galtellì, Murales di Orgosolo, tenores “Mialinu Pira” di Bitti, Murales di Orgosolo, “Monte Senes” di Irgoli e “Santa Maria” di Ottana.

Il 24 aprile alle 16 giochi per bambini, toro meccanico e scivolo gonfiabile con la “Maga Stefy”, alle 22 “Lapola no cost” con Benito Urgu.

Il 25 aprile (ore 10.30) spettacolare esibizione di motocross nel campo sportivo. In serata lo spettacolo “Sardegna remix”.

(Da:L’Unione Sarda- 17 apr 2012)

IRGOLI: Festa di S.Antioco

di , 6 Agosto 2010

PANORAMA DI IRGOLI

PANORAMA DI IRGOLI

Prenderanno il via stasera i festeggiamenti in onore di sant’Antioco organizzati dalla Leva ’86 che si concluderanno domenica.

Oggi alle 20.30 nel sagrato dell’antica chiesa dedicata al santo, balli saccompagnati da Francesco Carrone. Alle 22 inizierà invece la gara di poesia estemporanea con i poeti Zizi, Masala e Farina, accompagnati dal tenore formato da Gianmichele Lai, Marco Ladu e Giuseppe Secci. Domani invece, sempre dalle 20.30, i balli sardi saranno accompagnati da Lorenzo Chessa mentre alle 21.30 incomincerà il musical dei Dance Project. Ma il clou della della serata è previsto alle 22.30 quando sul palco salirà l’intramontabile Pippo Franco. Chiuderà la serata il Dj Andrea Belli di Radio 105.

IRGOLI, al Festival dell'organetto, diretto da Totore Chessa,  anche musicisti russi e austriaci.Domenica infine l’apertura della serata sarà a cura di Totoreddu Chessa con il suo magico organetto diatonico. A seguire una ricca serata folcloristica con ballo a trunfa e chitarra e boche di Totore Vacca e l’esibizioni dei gruppi folk Sara Cherchi di Irgoli, Città di Ossi e Murales di Orgosolo, e dei tenore Monte Senes di Irgoli, Murales di Orgosolo e Santu Sidore di Orune.

Durante la serata verrà presentato anche l’esito del laboratorio di ballo sardo e costume riservato ai ragazzi diversamente abili che è stato curato dal gruppo folk Sara Cherchi di Irgoli in collaborazione con la Cooperativa «Jeliel» e con il contributo dell’amministrazione comunale. La serata sarà presentata da Tinuccio di Radio Macomer Centrale; ci sarà l’estrazione della sottoscrizione a premi.

Per le manifestazioni religiose da segnalare domenica mattina la messa cantata dal coro «Cantores di Irgoli» e a seguire la processione accompagnata dai cavalieri locali e dai Gruppi Folk.

Fonte:La Nuova-a.fontanesi (Da Rass.stampa Prov.NU)

OROSEI: Il Comune creerà con altri sei comuni sardi un percorso culturale nel nome di S. Giacomo

di , 21 Marzo 2008

San Giacomo Apostolo è il patrono di sette paesi sardi-Mandas, Goni, Ittireddu, Perdaxius, Soleminis, Nughedu Santa Vittoria e Orosei che, insieme a Cagliari, dove pur non essendo patrono, San Giacomo gode di una grossa devozione popolare che ha epicentro nell’omonima parrocchia dell’antico rione di Villanova-che hanno deciso, da tempo, in onore d S.Giacomo di unirsi in un percorso comune per cui hanno già hanno sottoscritto un accordo di programma insieme alla conferenza episcopale sarda e alla soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Cagliari e Oristano.
OROSEI:Piazza del Popolo e Chiesa di S.Giacomo
Il progetto che intendono realizzare è ambizioso quanto suggestivo:
Si tratta di creare nella nostra isola un percorso turistico religioso e culturale sulle orme di Santiago Matamoros che secondo la storia-leggenda svolse la sua opera di evangelizzazione tra la Palestina e la Spagna con una breve parentesi in Sardegna.
http://digilander.libero.it/felice/Europa/Santiago1.jpgL’idea insomma è di aprire una “tratta isolana” del famoso Cammino di Santiago di http://www.scriptavolant.info/wp-content/uploads/2007/05/santiago_de_compostela_catedral_portico.jpgCompostela (foto a destra-Sant Jago:a sinistra), il lungo percorso che fin dal Medioevo migliaia di pellegrini da tutto il Mondo intraprendono attraverso la Francia e la Spagna per giungere al santuario di Santiago di Compostela, in Galizia, dove è conservata la tomba del santo .
Un itinerario dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità.
Il progetto perseguito dagli otto comuni sardi è quello di consorziarsi per restaurare, tutelare e valorizzare i propri beni architettonici, culturali, storici derivanti dalla comune influenza iberica alle quale si deve anche la devozione al loro santo patrono.
L’accordo di programma denominato “Bias de fidi” (dal campidanese “vie della fede”) è stato sottoscritto questa estate a Mandas (foto sotto:Chiesa di S.Giacomo) dai sindaci dei centri costituenti e martedì sera 18 marzo è stato ratificato all’unanimità dalConsiglio Comunale orseino.
L’obiettivo dichiarato è la realizzazione di un accordo integrato di interventi finalizzato alla conservazione e valorizzazione culturale e scientifica dei centri storici e dei territori dei paesi sottoscrittori avente per oggetto la società feudale in Sardegna e in particolare, tra l’altro, l’attuazione di e con le regioni storiche e progetti di parternariato europei per  i comuni che condividono il cammino di San Giacomo con particolare attenzione ai comuni di Israele, della Palestina e della Spagna.
 
Il tutto sfruttando specifiche leggi nazionali e regionali e attingendo dai fondi Por 2007-2013 specifici per interventi di conservazione e di valorizzazione di siti di particolare pregio storico e culturale.
 
E’ Un progetto di grande respiro culturale da cui ci si aspetta tanto anche in chiave economica e che sulla scia del cammino di Santiago di Compostela potrebbe attirare nella nostra isola e in specifico nei paesi che hanno firmato questo accordo un corposo flusso di turismo religioso.
(Fonte Nuova Sardegna)

GALTELLI’- Festa del SS.Crocifisso, Patrono del paese – Programma

di , 1 Maggio 2007
 SS.Crocifisso con S.Maria de Turres e Giovanni Battista.
 
Nutrito programma di manifestazioni per i festeggiamenti del S.S. Crocifisso organizzate dagli studenti riuniti in Associazione per il Comitato “S.S. Crocifisso Leva ‘80”.
Il prologo è iniziato il 24 aprile e fino al 2 maggio con la Novena in onore del patrono. I veri festeggiamenti sono iniziati ieri ( 30) con il concerto di Paolo Meneguzzi tenutosi nel campo Sportivo Comunale “Salvatore Loriga”.
Si è proseguito il 1° maggio, di amttina con un triangolare di Calcio e di sera con una serata folkloristica nella Piazza Crocifisso con i gruppi “Tradizioni popolari di Galtellì, Santu Pretu Galtellì, Santa Barbara Gadoni, Gruppo Olbiese, Gruppo di Orotilli, Gruppo Irgoli, gruppo Foresta Burgos, Tenores “Santa Rughe” di Oniferi, Tenores “Untana Vona” di Orgosolo”.
Il 2 maggio , sempre nella stessa piazza spettacolo Musicale dei “Danton”.
Il giorno ufficiale e cuore della festa , giovedì 3 Maggio, vedrà alle 7,30 e alle 9,00 la S. Messa, alle 10,30 la Processione ,alle 11,30 la messa solenne.
Si proseguirà alle 15,30 con dei giochi in piazza e alle 17,30 con la celebrazione del S. Rosario e S. Messa Vespertina.
Le manifestazioni si concluderenno alle 21,30 con la immancabile gara di poesia estemporanea sarda con i famosi poeti Zizzi, Masala e Agus.
La festa ogni anno è allietata dal rientro dal ”Continente” e anche da paesi esteri di molti emigrati e immigrati devotissimi al loro patrono, alcuni dei quali si fregiano con orgoglio “ di non avere mai perso una edizione della festività “de Santu Gristu”. FOTO: 

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