Articoli corrispondenti al tag: ponte

ISRE-NUORO: Apertura dei Musei dell’ISRE – ponte festività 25 aprile 2017

di , 19 Aprile 2017 18:23

APERTURA DEI MUSEI DELL’ISRE

per il ponte festività 25 aprile.

L’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna, comunica che in occasione del ponte per la festività del 25 aprile i musei dell’ISRE saranno aperti al pubblico anche nella giornata di lunedì 24 nei seguenti orari:

Museo del Costume, Nuoro:

ore 9.00 – 13.00 / 15.00 – 20.00.

Museo – Casa Natale di Grazia Deledda, Nuoro:

10.00 – 13.00 / 15.00 – 20.00

Museo etnografico “Collezione Luigi Cocco” Cittadella dei Musei – Cagliari:

ore 08.00 – 20.00

Si comunica anche che, per venire incontro alle numerose richieste pervenute, l’apertura mattutina del Museo del Costume è stata anticipata di un’ora fino al 30 giugno 2017.

Sarà pertanto possibile visitare il Museo

dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00.

INFO:

Museo del Costume: Via Antonio Mereu, 56 – 08100 Nuoro

Tel. 0784 257035

Museo Deleddiano: Casa di Grazia Deledda -Via Grazia Deledda, 42- 08100 Nuoro

Tel. 0784 258088

 Museo etnografico “Collezione Luigi Cocco: Cittadella dei Musei – Cagliari

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(DA: comunicato ISRE Nuoro-19 Aprile 2017)

COLDIRETTI: 1 milione a pranzo in agriturismo

di , 26 Aprile 2016 19:44

 

IN ITALIA 1 MILIONE

A PRANZO IN AGRITURISMO

Con il giorno della Liberazione salgono a un milione e centomila le persone che hanno scelto di sedersi a tavola in agriturismo durante il ponte. 

Lo sostiene Coldiretti, che ha diffuso una stima basata sulle prenotazioni ricevute dalle aziende aderenti all’associazione agrituristica Terranostra.

Con il 25 aprile rientrano i 7,4 milioni di italiani che hanno scelto di fare un viaggio durante il lungo weekend.

(DA:  TelevideoRai.it-26 Aprile 2016)

ASL3-NUORO: Chiusura Uffici Amministrativi per ponte dell’Immacolata

di , 5 Dicembre 2015 20:20

VIGILIA DELL’IMMACOLATA:

(lunedì 7 dicembre)

chiusi i servizi amministrativi

La Direzione Generale dell’ASL di Nuoro informa i cittadini che lunedì 7 dicembre gli uffici amministrativi resteranno chiusi.

Pertanto il personale amministrativo dipendente è da considerarsi collocato in ferie d’ufficio, ad eccezione del personale incaricato della vigilanza al pubblico concorso per Collaboratore professionale sanitario (Infermiere).

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-4 Dicembre 2015)

PROVINCIA DI NUORO:Riapertura strada Nuoro-Oliena, Ponte Badu ‘e Chercu

di , 20 Dicembre 2014 18:23

RIAPERTO IL TRAFFICO

SUL PONTE BADU ‘E CHERCU

Il 18 Dicembre scorso, così come da impegni assunti con il Comune di Oliena e il Prefetto di Nuoro, la Provincia di Nuoro ha provveduto a riaprire al traffico, su entrambi i sensi di marcia, il tratto di strada Nuoro-Oliena, sul Ponte Badu ‘e Chercu.

Il transito sarà ammesso per tutti i veicoli con peso massimo fino a 21 tonnellate. Tutti gli altri mezzi sono esclusi.

Tale limite di carico consente, nello specifico, l’attraversamento di tutte le autovetture, autoambulanze e pullman di trasporto passeggeri.

L’ordinanza di riapertura è stata attivata dalle 14:00 del giovedì 18 dicembre.

(DA: c0municato della Provincia di Nuoro- 18 Dicembre 2014)

CAMERA DI COMMERCIO NUORO: chiusura uffici camerali

di , 17 Aprile 2014 19:42

VENERDI’ 2 MAGGIO:

CHIUSURA UFFICI CAMERALI

Gli uffici della Camera di Commercio di Nuoro resteranno chiusi nella giornata di venerdì 2 maggio prossimo, “ponte” tra la Festa del Lavoro (1 maggio) ed il successivo weekend.

Tale provvedimento rientra nell’ottica del contenimento dei costi della P.A. di cui alla legge 135/2012 – Spending review.

La norma prevede infatti che gli enti pubblici adottino le migliori politiche per il taglio delle spese; tenuto conto della bassa affluenza di pubblico di norma registrata in occasioni similari, la chiusura degli uffici costituisce quindi un’efficace azione di contenimento dei costi, come era già avvenuto in occasione delle scorse festività di fine anno.

Si invitano pertanto i cittadini, le imprese e i professionisti a tenere conto di tale chiusura programmando adeguatamente le proprie necessità in rapporto ai servizi camerali.

(DA: comunicato Camera di Commercio di Nuoro-16 aprile 2014)

PROVINCIA DI NUORO:Tavolo di ricostruzione Viabilità distrutta dall’alluvione

di , 8 Febbraio 2014 22:34

PRONTO L’ELENCO DEGLI INTERVENTI DI RICOSTRUZIONE

DELLA VIABILITA’ DISTRUTTA DALL’ALLUVIONE

DEL 18 NOVEMBRE SCORSO IN PROVINCIA DI NUORO

LAVORI PER OLTRE 29 MILIONI DI EURO 

Si trasmette l’elenco degli interventi di ricostruzione e le dichiarazioni dell’assessore provinciale ai lavori pubblici Franco Corosu.

Sono state esaminate nel corso dell’incontro tenutosi mercoledì scorso in Provincia le schede dettagliate degli interventi concordate con i Sindaci, la Provincia di Nuoro e l’Anas. Ricostruzione per oltre 29 milioni di euro

Il Commissario Delegato alla ricostruzione della viabilità distrutta dall’alluvione del 18 novembre, Pietro Ciucci ha assicurato al Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu che la progettazione è in fase molto avanzata. I lavori potranno essere fatti in tempi rapidi grazie ai poteri speciali in deroga del Commissario che permettono di superare gli ostacoli burocratici.

Già dalla prossima settimana sarà possibile stabilire i tempi e le modalità degli interventi, quelli provvisori e quelli definitivi.

“L’Anas garantisce tempi rapidi nelle procedure di gara per l’inizio dei lavori. I soldi ci sono già e non possiamo più perdere tempo. Dobbiamo velocizzare i vari passaggi e partire con i lavori nel più breve tempo possibile – Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Nuoro, Franco Corosu che sottolinea – Il metodo dovrà essere quello portato avanti finora ovvero si dovrà proseguire nella collaborazione fra ANAS ed istituzioni locali e procedere così anche nella realizzazione delle opere e nell’informazione alle popolazioni. Tutto deve essere fatto in assoluta trasparenza”.

Nella riunione tecnica di mercoledì scorso, convocata e presieduta dal Presidente Deriu, i Sindaci e gli amministratori locali presenti hanno potuto esaminare i singoli interventi ed integrare le schede inviate dalla Provincia all’ANAS ai primi di gennaio.

I Sindaci e gli amministratori comunali presenti, insieme ai rappresentanti del Comitato spontaneo Bitti-Sologo, si sono così confrontati con gli ingeneri Valerio Mele (capo-compartimento ANAS Sardegna) e Antonio Scalamandrè della direzione centrale ANAS ai quali hanno spiegato nel dettaglio quelle che sono le priorità per il territori in merito agli interventi richiesti.

Di seguito l’elenco dettagliato degli interventi

relativi alle Strade Provinciali danneggiate:

  • SP 3 – lavori di rifacimento della sede stradale e ricostruzione di ponticelli, opere di contenimento a monte e a valle e rifacimento del piano viabile dal km 6 al km 7 (3.900.000 euro)
  • SP 22 – lavori di ricostruzione e rifacimento tratte stradali lungo la SP 22 Oliena – Orgosolo (2.500.000 euro)
  • SP 45 – lavori di rifacimento ponte km 16 della SP 45 (1.000.000)
  • SP 46 – lavori di restauro viadotto di Oloè – terrapieno al km 7 presso la SP.46 (Oliena) (2.000.000 euro); (vedi foto sopra)
  • SP 51 – lavori di ricostruzione viadotto Norgheri sul fiume Cedrino al km 2 della SP 51 ter (2.000.000 euro)
  • - SP 73 – lavori di rifacimento tratto stradale lungo la SP 73 Bitti-Sologo al Km 1 (4.000.000 euro); (vedi foto sopra)
  • - SP 22 – lavori di restauro statico del viadotto di Badu e Chercu sul fiume Cedrino al km 4 della sede Sp Oliena – Orani e di restauro statico del viadotto di Badu e Chercu sul fiume Cedrino al km 2 della SP 22 (450.000 euro)
  • SP 50 – lavori di consolidamento opere d’arte compromesse e ripristino del piano viabile tra il km 22 e il km 24 e lavori di manutenzione straordinaria sulle strutture ponte del rio Gallè (3.500.000 euro)
  • SP 58 – lavori di bonifica idraulica del Ponte Su Crastu (Orgosolo) ( 200.000 euro)
  • SP 72 – lavori di manutenzione straordinaria del tratto al km 10 – Irgoli (100.000 euro)
  • SP 73 – lavori di rifacimento tratto stradale lungo la SP 73 Bitti-Sologo dal km 2 al km 4 Ponte Preda Pertunta (4.000.000 euro)
  • SP 3 – lavori di ricostruzione di ponte e rifacimento del piano viabile lungo la SP 3 al km 10 località Masicare ( 2.000.000 euro)
  • SP 7 – lavori di ricostruzione muro di sostegno al km 21 della Sp 7 Desulo – Fonni ( 600.000 euro)
  • SP 3 – SP 24 – lavori di rifacimento dei muri di contenimento a monte e a valle, sistemazione generale e lavori di rifacimento del piano viabile comprese le opere idrauliche e di contenimento al km 10 della SP 24 (700.000 euro)
  • SP 25 – lavori di manutenzione straordinaria del tratto al km 15 – Loculi (100.000 euro)
  • SP 38 – lavori di consolidamento della sede stradale in prossimità del santuario al km 2 e manutenzione straordinaria del tratto dal km 15 al km 33 – Dorgali (1.000.000 euro)
  • SP 42 – lavori di regimazione acque (150.000 euro)
  • SP 45 – lavori di ripristino e rifacimento piano viabile comprese opere di protezione e sistemazione dal km 13 al km 21 (900.000 euro)
  • SP 48 – lavori di bonifica idraulica delle opere d’arte tra Orgosolo e Montes (300.000 euro)
  • SP 24 bis – lavori di manutenzione straordinaria lungo la Torpè – Concas

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-7 feb 2014)

PROVINCIA DI NUORO: Viabilità Oliena – Dorgali.

di , 29 Dicembre 2013 12:30

 Al via i lavori per permettere

il transito sulla provinciale

Il vicepresidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, e l’assessore alle infrastrutture Franco Corosu hanno incontrato stamattina gli amministratori di Dorgali ed Oliena per l’esame della situazione relativo al transito sulla provinciale Oliena Dorgali interrotto causa i danni provocati dall’alluvione del 18 novembre scorso.

Il vicepresidente Tidu ha comunicato che il ponte di Oloè è stato dissequestrato ed è dunque possibile intervenire per consentire l’attraversamento. “Una soluzione immediata è già realizzabile – ha spiegato Tidu – e consentirà il collegamento Dorgali Oliena entro il mese di Gennaio. I tecnici hanno optato per la sistemazione di una travatura in acciaio, con impalcato in acciaio e barriere di protezione così da poter aprire una corsia e regolare il traffico con un semaforo. Questa soluzione – ha aggiunto il Vicepresidente Tidu – consentirà di riaprire la strada ai mezzi fino a 20 tonnellate, cioè anche ai pullman di linea”. Tale soluzione permetterà inoltre di lavorare contestualmente ad un intervento definitivo. “Il ponte – ha spiegato Costantino Tidu – non è stato danneggiato per cui si interverrà sulle parti in terra e sulle relative protezioni con gabbionate. E’ un intervento dai costi contenuti e potrà essere ultimato in sei-otto mesi. Dobbiamo incontrare il Genio Civile – ha precisato Tidu – per discutere con loro la possibilità di un altro intervento sul quale sta lavorando la Provincia che prevede l’ ampliamento del ponte con la realizzazione di una ulteriore campata. La Provincia – ha concluso il vicepresidente Tidu – congiuntamente ai comuni di Dorgali ed Oliena, è impegnata al massimo per riportare alla normalità le condizioni di viabilità fra i due paesi. Stiamo cercando di accelerare i tempi il più possibile per realizzare le soluzioni predisposte e salvare così le attività economiche che molto si aspettano dalla stagione primaverile ed estiva”.

Soddisfatto il sindaco di Oliena Salvatore Serra. “L’impegno di tutti è mirato al ripristino delle condizioni di normalità: la soluzione prevista è quella giusta per permettere un ritorno al transito nei tempi più brevi possibile”:

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-27 dic 2013)-foto da internet

VIABILITA’: Galtellì, Ponte sul Sologo

di , 7 Ottobre 2011 17:05

Masala Giacomo

Giacomo Masala risponde alla nota del Sindaco di Galtellì Renzo Soro

Egregio Sindaco Soro,in riferimento alle sue ultime dichiarazioni, tengo a precisare ,che nel consiglio comunale da lei citato ,nessuno e ribadisco nessuno ,si è permesso di darle del bugiardo o del racconta frottole, l’appunto del sindaco Mula è stato per il semplice fatto che ci è parso alquanto strano che lei in tutta fretta e senza renderne partecipe l’unione dei comuni, cosa che è in suo potere fare,avesse deciso di emettere l’ordinanza per il divieto di transito sul ponte del Sologo, conscio dei disagi che tale divieto avrebbe creato alle varie attività produttive.

Come ho già detto prima,lei ha tutta l’autorità per poter emettere tale ordinanza ,ma le chiedo, non sarebbe stato più corretto coinvolgere prima tutti i comuni dell’unione? Dato che il discorso della viabilità interessa tutti,nessuno escluso e che più volte nell’assemblea dei comuni ne è stato affrontato il problema.

Vede le nostre preoccupazioni maggiori sono due,una per l’incolumità pubblica ,come già detto nel primo comunicato,l’altra è, che con tali azioni,si possano mettere a repentaglio dei posti di lavoro,con la crisi odierna non è la cosa migliore, lei sa benissimo come funziona ,quando si ha un aumento dei costi di produzione, i trasporti purtroppo ricadono su questi ,i primi a farne le spese sono sempre i lavoratori.

Mi permetta di non essere d’accordo con lei sul fatto che le aziende locali da lei nominate , a mio avviso,non credo che esse posseggano dei mezzi auto articolati,ma sono certo che usino principalmente dei mezzi molto più piccoli con una manovrabilità maggiore di un autosnodato, certamente anche superando le 7 tonnellate di peso ,ma avendo una manovrabilità diversa,potranno sempre raggiungere la ss 131 dallo svincolo al centro di Galtellì,quello ora usato dai pullman.

Sindaco, da quel che mi risulta, come ho detto nel primo comunicato,ad oggi non esiste nessun progetto,nemmeno preliminare per la realizzazione della circonvallazione di Galtellì,ora le chiedo, se ritiene fondamentale tale opera ,cosa che è, come mai in tutti questi anni da primo cittadino non a messo tale opera prioritaria e urgente? Come mai da consigliere provinciale non ha mai sollevato il problema, anche cercando di coinvolgere tutta l’opinione pubblica territoriale? Anche con azioni di protesta nei confronti della provincia e della regione, le uniche proteste che io mi ricordi,per la situazione viaria locale, sono quelle fatte dall’allora consigliere provinciale di minoranza Beccari ma anch’esse erano principalmente per il tratto Galtellì-bivio di Lula.

Salutandola attendo di sapere le sue dichiarazioni, come sicuramente avverrà stamane, all’incontro con i comuni della Valle del Cedrino.

Giacomo Masala

OROSEI:Nota dell’amministrazione comunale su ordinanza del Sindaco di Galtellì su Ponte del Sologo

di , 6 Ottobre 2011 19:19

COMUNE OROSEI

Gentilissimo Marco, anche a te chiedo un po di spazio nel tuo blog per rispondere alle affermazioni pubblicate sul tuo blog, da parte del Sindaco di Galtellì, rispondo come sempre, a nome di tutta la maggioranza comunale.

Ci spiace veramente che lei si sia risentito per le dichiarazioni fatte dal nostro Sindaco F.Mula, all’ultimo consiglio comunale,ma sia lui sia la maggioranza, ha ritenuto opportuno informare il consiglio comunale e la cittadinanza, sull’arrivo di una nuova ordinanza, che aggraverebbe ulteriormente la circolazione dei mezzi pesanti.

Tale notizia ha creato tensioni e preoccupazioni da parte delle imprese e delle attività produttive.

Ci si è meravigliati al quanto, che a breve data dall’ordinanza emessa dal Sindaco di Irgoli,se ne prospetti una ulteriore, che costringerebbe tutto il traffico di mezzi di portata superiore alla 7 tonnellate a percorrere la ss 125 per poter arrivare all’arteria principale ss 131,esponendo sia loro che chi percorre tale arteria a dei grossi rischi.

Naturalmente si creerebbero moltissime preoccupazioni, non solo a noi come amministrazione, ma anche a tutto il comparto produttivo ,autotrasportatori compresi, che oltre all’allungamento del percorso, si creerebbero problemi seri per l’incolumità pubblica.

Le lettere da lei pubblicate sul sito, sono delle semplici risposte alle richieste fatte dall’amministrazionedi Galtellì ,quindi ,considerato che il consorzio di bonifica non ha nessuna competenza,(ponte di Bartara località su Manganu e annessa strada) e che a tutt’oggi,provincia a parte, nessun organo sovraordinato si e mai espresso ad assegnarne la relativa responsabilità e competenza ,nemmeno il comune di Galtellì risulterebbe aver risposto a tale richiesta del consorzio di bonifica dopo che lo stesso ne aveva formalmente richiesto con lettera più di un anno fa.

Resta il rammarico del fatto che sulla problematica della viabilità,già se ne era discusso in una riunione tenutasi circa un mese fa, dai comuni della valle del cedrino ,in quella seduta ad unanimità si era deciso di dare assoluta priorità con impegno di risorse dell’unione stessa, per la stesura di tutta la progettazione,ad oggi mancante,per la circonvallazione di Galtellì ,considerandolo prioritario per la risoluzione definitiva del traffico di tutta la bassa baronia,cosa è cambiato d’allora ad oggi ? cosa l’ha spinto ad adottare tale provedimento urgente ?

Non ci resta che aspettare e sentire, da parte sua Sindaco, le reali motivazioni, nella seduta dell’unione dei comuni che si terrà domani,Venerdì 7 Ottobre 2011.

Salutandoti, Marco, per la tua cortese ospitalità, porgo i saluti di tutta l’amministrazione comunale di Orosei…

Giacomo Masala

OROSEI, guerra tra sindaci sul ponte del Sologo vietato agli autocarri

di , 5 Ottobre 2011 21:02

transitoLa polemica sui divieti di transito che stanno mettendo in crisi gli autotrasportatori della bassa Baronia è deflagrata avantieri in apertura del consiglio comunale.

Una riunione è stata convocata per discutere il progetto della circonvallazione nord ovest di Orosei, ma le scintille sono incominciate prima e su un’altra circonvallazione: quella di Galtellì. Che non esiste.

OROSEI-Franco MulaLa notizia dell’imminente ordinanza che vieterà il transito dei mezzi con carico superiore alle 7 tonnellate sul ponte del Sologo, attualmente percorso dai camion carichi di blocchi di marmo diretto verso i porti dell’isola già penalizzati dalla perdurante interdizione della circonvallazione di Irgoli, ha fatto sbottare il sindaco Franco Mula che ha parlato senza perifrasi di operazioni poco chiare, di problematica creata ad arte per meri fini politici e giocata sulla pelle degli autotrasportatori e dei cavatori. «Qualcuno pensa che la Regione sia un bancomat e che basti montare un caso per ottenere finanziamenti pronta cassa. Ma ora basta: non posso tollerare che un comparto di estrema importanza non solo per l’economia di Orosei ma di mezza provincia venga messo a rischio da ordinanze pretestuose».

renzo soro-sindaco-galtellìCe l’ha con il sindaco di Galtellì Renzo Soro che l’altro ieri ha annunciato di dover vietare il transito di camion e articolati con carico superiore alle 7 tonnellate sul ponte del Sologo per espressa indicazione del Consorzio di bonifica che ha realizzato e collaudato il manufatto. «Non mi risulta che su quel ponte ci siano problemi particolari e che qualcuno abbia chiesto la sua interdizione al traffico pesante – ha dicaetto Mula davanti al consiglio – se il sindaco di Galtellì intende forzare la Regione per il finanziamento della circonvallazione del paese non è questa la strada da intraprendere. Piuttosto prepari un progetto cantierabile dell’opera come gli è stato chiesto da tempo dalla stessa Unione dei Comuni». Di fatto lo scorso 29 settembre è stato proprio il Consorzio di Bonifica, con nota protocollata, ad informare il Comune di Galtellì (dove sorge il ponte) che il limite massimo autorizzabile al transito sul manufatto è di 7 tonnellate sull’asse più caricato, e che tale limitazione dovrà essere indicata con appositi cartelli all’ingresso del ponte. Una comunicazione che sembra dare pochi margini di autonomia al Comune di Galtellì. Il caso sarà comunque dibattuto venerdì durante una riunione dal Cda dell’Unione dei Comuni.

«Come sindaco di Orosei e consigliere regionale sono pronto a fare la mia parte per risolvere in maniera definitiva la problematica – dice Franco Mula – ma non sono più disposto a subire in silenzio atteggiamenti ricattatori che non giovano a nessuno ma creano solo danni al territorio».

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-5 ott 2011)

OROSEI. Convocazione per il 3 ottobre del Consiglio Comunale

di , 3 Ottobre 2011 10:05

consiglio-comunaleSi avvisano le ss.ll.che il consiglio comunale è convocato presso la sala consiliare dell’intestato comune, in seduta straordinaria e urgente, alle ore 19:00 di Lunedì 03-10-2011 p.v. per discutere il seguente ordine del giorno.

-Appalto per l’affidamento dell’incarico della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori ed altre prestazioni professionali connesse, relativamente ai lavori di collegamento SS 125 e SS 129 con nuovo ponte sul Cedrino.

Approvazione schema di transazione.

IL SINDACO

F. P. Mula

OROSEI-PONTE DI FUILE:Nessun reato

di , 8 Aprile 2010 08:05

Archiviato il procedimento contro il sindaco per abuso edilizio. Derosas gioisce: «Esito prevedibile, ma ora serve una soluzione»PONTE DI FUILE'E MARE

Autorizzando la realizzazione del ponte di Fuile ’e mare il sindaco Gino Derosas non ha commesso nessun reato di abuso edilizio, né ha violato la norme di tutela paesaggistica. Lo ha stabilito il Gip del Tribunale di Nuoro, Annarita Murgia.

Il giudice ha disposto l’archiviazione del procedimento penale intentato contro il primo cittadino oroseino dalla Procura di Nuoro, in seguito ad un rapporto della Guardia forestale e di vigilanza ambientale. I rangers accusavano Derosas di aver dato senza le dovute autorizzazioni il benestare alla costruzione del manufatto, avvenuta all’indomani del crollo del ponte di Sa Minda, sulla statale 125, causato dall’alluvione del 28 novembre 2008. Lavori che invece il sindaco aveva avviato con la massima urgenza, come consentito dalla legge, per ripristinare il collegamento con la frazione di Sos Alinos. Una tesi sostenuta non solo dal legale del sindaco, l’avvocato Antonella Pedduzza, ma anche dalla stessa Procura che in dibattimento aveva chiesto l’archiviazione del caso, non riscontrando alcun motivo di illecito.

«Ero certo che la cosa di sarebbe chiarita -

GINO DEROSAS

GINO DEROSAS

è il commento di Gino Derosas - tutti sappiamo che quel ponte non è conforme alla severe norme che tutelano il paesaggio, così come sappiamo bene che è una struttura provvisoria realizzata solo ed esclusivamente per sanare un’emergenza che aveva messo in ginocchio tutta la nostra comunità e le tantissime attività del settore turistico-ricettivo del comparto. Siamo anche consapevoli che, risolto l’aspetto penale della questione, va affrontato e sanato quello amministrativo. Cioè occorre progettare e realizzare un nuovo ponte che risponda alle norme ambientali e paesaggistiche, ma che consenta di mantenere la viabilità alternativa alla statale 125 che il ponte di Fuile ’e mare ora consente, come riconoscono anche altri enti».

Tra questi la capitaneria di Olbia, che al termine di un recente sopralluogo ha accertato come il ponte svolga una funzione positiva per il rispetto e la tutela dell’arenile, impedendo alla vetture di transitare e sostare sulla sabbia. Il Tribunale di Nuoro ha deciso insomma che non c’è stato dolo nella fase di realizzazione, ora spetta alla burocrazia trovare le giuste soluzioni per eliminare il possibile dolo di una sua rimozione.

(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Orosei. La Tensiter Srl (produttrice dei prefabbricati): «Il ponte di Sa Minda è sicuro»!

di , 24 Dicembre 2009 07:51
«In rettifica degli articoli apparsi su questo giornale  (La Nuova) nei giorni 15.9.2009 e 24.9.2009 si precisa che le Autorità competenti (Compartimento Anas della Sardegna) non hanno riscontrato cedimenti della struttura del ponte di Sa Minda a Orosei e che, quindi, detta opera non presenta alcun problema di natura strutturale e statica, come riconosciuto anche negli articoli dei giorni 16.9.2009, 26.6.2009 e 13.10.2009 di questo quotidiano».
È quanto precisa
in una lettera indirizzata alla Nuova Sardegna l’avvocato Luigi Bernabò Brea, che scrive in nome e per conto della Tensiter Sarda srl.
(Fonte:La Nuova)

OROSEI-Ponte abusivo a Fuile ‘e mare: anche l’assessore Angelo Carta contro l’abbattimento.

di , 18 Novembre 2009 09:10

 

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OROSEI: Ponte a Fuile ‘e Mare, Il consiglio comunale delibera a favore del “salvare il ponte”.

di , 15 Novembre 2009 19:29
La mobilitazione popolare per salvare il ponte
di Fuile’e mare dopo il crollo del ponte di Sa Minda
ha ora il carisma di
delibera unanime del  Consiglio Comunale.
 
L’assise dei consiglieri mercoledì ha chiesto alla Regione di sospendere l’ingiunzione di demolizione e si è fatta promotrice di una iniziativa tesa a recepire i fondi per la realizzazione di un nuovo attraversamento della spiaggia.
Tutto ciò in relazione al fatto che quel ponte garantisce l’unica alternativa alla 125 per tutto il comparto di Sos Alinos-Cala Liberotto e che ha dimostrato di essere una valida barriera contro l’invasione di auto sulla battigia di Fuile’e Mare.
(fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Orosei.Giù il ponte di Fuile ‘e mare! Ordinanza perentoria della Regione: è un ecomostro

di , 23 Ottobre 2009 13:43

 

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OROSEI:Circonvallazione nord- la Regione ha dato il via libera e il progetto definitivo è pronto

di , 9 Ottobre 2009 08:10
Vista del Monte Tuttavista a cui piedi nascerà la circonvallazione Ovest.
Dopo mesi di attese e una ridda supposizioni contrastanti, quelle che stavolta arrivano da Cagliari sul fronte delle circonvallazioni sono voci incoraggianti. Il comitato tecnico regionale all’urbanistica avrebbe infatti dato parere favorevole alla variante allo strumento urbanistico (Prg) per la realizzazione della circonvallazione nord ovest dell’abitato che prevede un nuovo ponte sul Cedrino.
Il progetto definitivo dell’opera,
che gode di una copertura finanziaria "reale" di 15 milioni di euro, è stato inoltre ultimato dalla Net Engineering, la società con sede a Padova che ha in appalto la progettazione dell’opera, e la prossima settimana verrà presentato agli amministratori oroseini.
Si tratta di un passaggio fondamentale per poter poi avviare l’iter tecnico burocratico che porterà alla definizione del progetto esecutivo e al successivo appalto.
Necessaria per prima cosa sarà la decretazione della pubblica utilità dell’opera e dunque avviare le pratiche di esproprio. 
La nuova circonvallazione insomma non è ancora dietro l’angolo ma a differenza degli altri spezzoni del progetto globale di riassetto viario del territorio oroseino, questo progetto sembra incanalarsi verso la sua realizzazione.
Non foss’altro perché a differenza delle due bretelle che dovrebbero aggirare il comparto cave (variante della statale 125 lato mare e bretella cave con sbocco a Su Rimediu) questo progetto può contare su "soldi veri" provenienti dalla rimodulazione dei fondi per il porto turistico (circa 11 milioni di euro) e di un primo finanziamento di oltre 3 milioni e mezzo di euro ottenuto dalla precedente amministrazione comunale per la stessa opera prevista però su altro tracciato.
«Non appena avremo visione del progetto definitivo
- tiene a sottolineare il sindaco Gino Derosas – convocheremo i proprietari dei terreni interessati agli espropri per trovare con loro le soluzioni più convenienti in modo che l’opera possa poi decollare ed essere realizzata nel minor tempo possibile e con i minori disagi per la popolazione».
La nuova circonvallazione collegherà le statali 129 e 125 con un tratto di strada di circa 2 chilometri e mezzo. Il progetto prevede con un nuovo futuristico ponte che scavalcherà il Cedrino in località Zanzi.
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)
foto di marco camedda

Orosei:Il direttore della Forestale nuorese. «Quel ponte è privo di ogni autorizzazione»!

di , 2 Ottobre 2009 07:48

«Il ponte di Fuile ’e mare non è malvisto dalla Guardia Forestale, ma è realizzato in un ambito di paesaggio tutelato ed è privo di qualsiasi autorizzazione. Per questi motivi, visti i compiti che ci attribuisce la legge, abbiamo dovuto notificare al Comune il reato di abuso edilizio».
http://antincendioboschivo.files.wordpress.com/2008/10/stemma-corpo-forestale-dello-stato.jpgGavino Diana, direttore della Forestale di Nuoro,
chiarisce la posizione del suo corpo nella vicenda del ponte (foto Fontanesi) realizzato dal Comune dopo il crollo del ponte di Sa Minda e che ora, anche secondo la Soprintendenza di Sassari, va rimosso. 
«Da parte nostra non c’è nessuna ostilità preconcetta su quell’opera – specifica Diana – come del resto, al contrario di quanto afferma il sindaco Gino Derosas, il Corpo Forestale e di vigilanza ambientale non ha mai autorizzato la sua realizzazione per il semplice motivo che non ha competenze per esprimere pareri o rilasciare appunto autorizzazioni in merito».
In vero il sindaco Gino Derosas aveva affermato che la realizzazione dell’opera,
eseguita su sua ordinanza per urgenti motivi di sicurezza, era stata avvallata dal comitato operativo comunale, un organismo per la gestione dell’emergenza alluvionale formatosi dopo il 28 novembre e del quale, tra altri enti e uffici, faceva parte anche il comando del Corpo Forestale.
«Spiace che il dottor Diana fraintenda la posizione del Comune – spiega il primo cittadino - l’amministrazione comunale riconosce il valore del lavoro svolto dagli uomini del Corpo Forestale durante l’emergenza alluvionale. Così come è ben conscio che il ponte ora non abbia i requisiti richiesti per una simile infrastruttura. Ma è proprio per questo, vista e accertata la sua estrema utilità, che il Comune ha richiesto alla Soprintendenza il rilascio di una sanatoria o quanto meno di indicare le modifiche da apportare a affinchè quel ponte possa continuare a garantire il servizio che ha svolto sinora».
Insomma, nessuna voglia di creare incidenti diplomatici.
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi.)

OROSEI: La Soprintendenza vuole demolire il ponte abusivo sulla bretella di fuile è mare.

di , 1 Ottobre 2009 11:52

Ora che piace a tutti, lo Stato lo vuole abbattere.

Il ponte di Fuile ’e mare, costruito dal Comune nel giro di pochi giorni sotto la spinta emotiva di una comunità in ginocchio per l’alluvione, è costato circa trecentomila euro e da dicembre ad agosto ha garantito il collegamento tra Orosei e Sos Alinos e tutto il comprensorio di Cala Ginepro-Cala Liberotto salvando di fatto la stagione turistica.
Oltre a ciò va anche detto che nonostante sia stato realizzato in tutta fretta, dopo otto mesi di intenso traffico, non mostra un centimetro di cedimento. Eppure secondo lo Stato è un opera abusiva e va abbattuta.
È questa la sconcertante risposta giunta nei giorni scorsi
al Comune dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici di Sassari,

competente anche per il Nuorese, al quale il sindaco Gino Derosas aveva inviato una richiesta di sanatoria dell’opera da lui autorizzata con una ordinanza d’urgenza all’indomani del crollo del ponte di Sa Minda. Niente da fare, nonostante il sindaco abbia sottolineato l’accertata utilità dell’opera anche dopo la riapertura del traffico sull’Orientale sarda.
La strada e il ponte di Fuile ’e mare rimangono infatti l’unica via di collegamento alternativo tra Orosei e Sos Alinos in caso di chiusura o impraticabilità della statale 125. Oltre a ciò si è dimostrata utilissima per decongestionare il traffico leggero estivo e in particolare quello ciclistico amatoriale che per sei.
Per non parlare dell’utilità sia come via di fuga che come accesso ai mezzi di soccorso in caso di incendio.
«Purtroppo la risposta della Soprintendenza per ora è stata negativa
- spiega senza nascondere il disappunto il sindaco Gino Derosas – Dicono che è un brutto impatto ambientale anche se noi ovviamente saremmo pronti a modificarne sia la collocazione sia l’aspetto. Sta di fatto che quel ponte è di grande utilità e buttarlo giù ora sarebbe un vero peccato oltreché uno sperpero di denaro pubblico». Nessuno lo vorrebbe buttare giù insomma, ma quel ponte è malvisto anche dalla Guardia Forestale. «È vero – conferma ancora il primo cittadino – anche per loro quel ponte è un abuso e così ha verbalizzato. Eppure la sua realizzazione è stata approvata dal comitato operativo comunale, un organismo del quale faceva parte anche lo stesso comando del Corpo Forestale».
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

Orosei. Riparata la «buca» di Sa Minda.

di , 16 Settembre 2009 18:39

Un metro cubo di inerti e alcune robuste iniezioni di cemento liquido sono state sufficienti per mettere una pezza alla ferita che si è aperta domenica scorsa, di pomeriggio sul ponte di Sa Minda provocando qualche preoccupazione.

Le maestranze della Delussu Costruzioni,
che si erano distinte per la velocità di realizzazione dell’opera, sono state altrettanto solerti alle sollecitazioni dell’Anas e in meno di quarantottore hanno rimediato all’offesa creata al nuovo ponte dai primi torrenziali temporali caduti con violenza su Orosei dopo una lunga estate di siccità.
Il danno causato dall’acqua che si sono infiltrate tra la carreggiata stradale e il muro di contenimento del rilevato è risultato marginale e non ha assolutamente intaccato la staticità dell’opera.
«Nessun problema per il ponte – conferma anche l’ingegnere Giovanni Carboni capo compartimento Anas della Sardegna – si è trattato di un modesto avvallamento dell’asfalto dovuto all’assestamento degli inerti sottostanti il manto stradale che non ha creato nessun problema di sicurezza alla struttura».
Paura scampata, ma vedere danneggiata dopo appena due mesi
un opera nuova di zecca realizzata peraltro tra tante apprensioni e non poche polemiche, ha fatto comunque una brutta impressione e ha creato non poche preoccupazioni alle popolazioni che per otto lunghi mesi, dal 28 novembre scorso quando il ponte fu travolto dall’alluvione sino al 24 di luglio quando

l’opera fu consegnata, hanno patito enormi disagi e pagato alti costi.

Rimane ora da vedere se il "cerotto" di magrone e boiacca sistemato ieri sul ponte durerà o se al prossimo temporale altri avvallamenti compariranno sulla sua carreggiata.
 Non è infatti ancora certa la causa di tanta infiltrazione anche se gli imputati maggiori sono quei tre tubi di scolo di soli 15 centimetri di diametro messi a mò di grondaia sul lato a monte del ponte per far scendere sul fiume sottostante le acque piovane.
Vista l’ampiezza della nuova carreggiata sembrano davvero insufficienti e il ristagno prolungato dell’acqua sulla strada può creare seri pericoli non solo al manto di asfalto ma anche ai mezzi in transito come avevano segnalato i vigili urbani di Orosei e l’ufficio tecnico del Comune.
Ma per ora l’Anas ha ritenuto di ripristinare lo stesso sistema di scarico.
(fonte:La Nuova- a.fontanesi)

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OROSEI: ecco le foto delle ore 15,30 del Ponte di Sa minda con il rattoppo stradale!

di , 15 Settembre 2009 20:21
Per curiosità anche professionale son voluto passare al Ponte di Sa Minda per verificare quanto avevo letto sui giornali su quel che è successo.
Intanto premetto che il ponte è aperto e le auto transitano normalmente.
Da un primo sguardo da breve distanza si vedeva nella corsia lato a monte e fuori carreggiata alcuni cartelli segnalatori che proteggevano un paio di metri quadri di ripristino di asfalto che ha ceduto in concomitanza di un tubo (mi è parso di circa 12-15 cm, di diametro) per l’evacuazione dell’acqua piovana con scarico diretto vero il Rio sa Minda e collocato nella quota

più bassa dell’asfalto.

La pressione dell’acqua che ha fomato probabilemnte una pozza evrebbe fatto cedere piccole porzioni di asfalto (sempre nella zona fuori carreggiata).
Poi mi sono avvicinato sul "luogo del delitto" e ho visto visto l’esecuzione del piccolo ripristino in calcestruzzo della piccola porzione d’asfalto che ha ceduto. e del quale ho scattato  le foto dei particolari
A mio modestissimo parere, da modesto tecnico e grande ficcanaso quale sono,  ne avrei dedotto che , pare che dopo un violentissimo ma breve acquazzone, tale tubo non abbia supportato la portata improvvisa dell’acqua che infiltrandosi in una zona labile dell’incontro asfalto-tubo abbia causato questo modesto cedimento.
Credo comunque che al di là dei miei modesti e ipotetici pareri parlino le foto del ponte scattate alle ore 15,30 di oggi che sono abbastanza esaustive sulla reale situazione venutasi a creare e ne danno l’esatta dimensione.
testo e foto di marco camedda
 
 

Orosei, cede il ponte dell’alluvione:Un acquazzone danneggia l’opera appena ricostruita

di , 15 Settembre 2009 10:28

A far rivivere gli incubi del novembre scorso è bastato un temporale di poche decine di minuti che domenica si è abbattuto su Orosei e la sua costa. Condotte fognarie ostruite, tombini che saltano per aria e qualche scantinato invaso dall’acqua hanno fatto riaffiorare paure latenti.

Ma è stato un avvallamento apparso sull’asfalto nuovo di zecca del ponte di Sa Minda
a gettare nel panico tutto il paese e la sua frazione di Sos Alinos. La notizia si è diffusa in pochi minuti e una folla di gente si è precipitata a constatare i danni.
Sono arrivati anche i vigili del fuoco e i carabinieri: grande allarme ma il danno, fortunatamente, è apparso meno grave di quanto si era temuto.
Ad abbassarsi di una decina di centimetri
è stata una striscia di carreggiata lunga un paio di metri e larga uno sulla corsia a monte del ponte, all’esterno comunque della linea destra che delimita il transito dei mezzi. In corrispondenza del tubo di scarico delle acque piovane, dietro il guard rail, si è poi creata un buca di circa un metro quadro profonda una quarantina di centimetri.
«Ma non c’è nessun pericolo per il ponte né per il transito» sì affrettano a spiegare i titolari della Delussu Costruzioni che alla fine di luglio, dopo gli opportuni collaudi, avevano consegnato l’intera opera all’Anas.«Probabilmente il tubo di scolo per le piogge è troppo piccolo e questo ha provocato un ristagno abnorme di acqua che è filtrata nel rilevato causando un leggero assestamento».
In effetti quelle grondaie non avevano convinto neanche l’ufficio tecnico del Comune che qualche settimana fa aveva segnalato il caso.
In attesa che il danno venga sanato al più presto l’Anas ha comunque posizionato alcuni cartelli che avvertono del pericolo.
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)

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OROSEI; breve riassunto della storia del “ponte Sa minda” dal crollo alla riapertura!

di , 25 Luglio 2009 10:10

" IL PONTE DEI CENTO GIORNI"
 (dalla data di inizio lavori al giorno del collaudo statico)
 Così lo ha definito Sandro Delussu (socio e figlio di Giovanni fondatore della Delussu Costruzioni di Irgoli) con un frase che può essere usata come slogan felice e identificativo di questo miracolo una volta tanto fatto dagli uomini onesti e laboriosi nonchè capaci di avere un cuore che essere  solidali con le vicende terribili della notte  del 29  Novembre 2008 che ha rivoltato Orosei e hinterland mettendolo a nudo come mai gli era capitato.
E giorno in cui crollò il vecchio ponte a due archi di Sa Minda creò sconquassi psicologici e reali nelle abitudioni quotidiane di un paese come Orosei che improvvisamente vide la sua frazione, Sos Alinos, distante anni luce dal paese madre dove ci sono scuole, servizi e luoghi di lavoro. 
Furono eseguite due bretelle provvisorie, quella di Fuile e Mare (verso mare) e quella di "Sa e Grecu" sull’altipiano che dipartiva da Sas Mancas (zona industriale) e  arrivava appena dopo il sito del ponte di Sa minda.
Cento giorni, sono passati cento giorni!
da quando la Delusssu Costruzioni il 7 Aprile 2009 vincendo l’appalto ANAS per la costruzione del nuovo ponte, ne diede inizio come lavori effettivi. La chiusura degli stessi e  il loro collaudo era previsto per il 5 Agosto 2009.
"Impossibile dissero in molti, ci vuole un miracolo, vedrai che la stagione turistica sarà compromessa perchè  il ponte, ma scherziamo, chissà quando sarà pronto".
Questo è quanto si diceva in giro con sfiducia verso la tempistica dei lavori pubblici che nella sua normalità effettivamente porta quasi sempre a ritardi talvolta ai limiti dalla indecenza.
Il sopralluogo dell’assessore regionale ai LL.PP.Angelo Carta
"Vedrai che anche stavolta sarà così, mi gioco quello che vuoi".
Lo sconforto in buona fede o altre affermazioni che non lo erano gettarono nello sconforto una popolazione  (ovviamente me compreso) che giustamente voleva vedere rispristinata, nel più breve tempo possibile la normalità.
"Al ponte Bailey, al ponte militare" (vedi fotoa destra)
si gridava prima dell’inizio lavori e molti seguirono chi in buona fede o no invocava questo ponte militare che in altri posti, installato provvisoriamente, ci rimase in alcuni casi dal tempo appena dopo l’ultima gurra mondiale.
Suggerisco di notare la differenza estetica e l’impatto ambientale fra questo PONTE BAILEY e il "NOSTRO "PONTE DEFINITIVO!
Lo ammetto, anche io all’inizio pensai a quesa possibilità se l’andazzo della burocrazia si fosse dimostrato nelle sua normalità: cioè lungo come la fame! 
Ma, vinse il buon senso o forse una buona dose di incoscienza mista a speranza ben riposta
fidandoci, ben ripagati, di persone che hanno effettivamente lavorato perchè il ponte definitivo partisse in fretta. 
E queste persone , prima di tutto Carlo Mannoni, allora vicepresidente dell Regione  Sarda e poi responsabile della Protezione Civile , risposero in modo che definisco semplicemente brillante per la tempistica messa in atto e il cuore dimostrato.
 Il 16 luglio scorso la Delussu Costruzioni finì i lavori edili del ponte pronto per l’asfaltatura e successiva posa dei guard-rail. 
Il 21 Luglio-ore 10,00 il ponte di Sa Minda
viene sottoposto a collaudo statico

Arrivarono i tecnici dell’ ANAS, della Delusssu Costruzioni e della Tensiter, ditta che esegui il prefabbricato del ponte. 
Esso venne  sovraccaricato con 170 tonnellate (quattro autoarticolati), fu effettuato il collaudo statico del manufatto che dette risultati eccezionali perchè, come dice Sandro Delussu, la tolleranza minima entro cui si aveva la buona esecuzione  era di 5,3 mm di flessione.
Gli strumenti ne registrano 4 mm. Straordinario! 
E siamo a ieri 23 Luglio 2009:Il ponte è stato aperto al traffico
come si vede dalle foto e con ben 13 giorni di anticipo sui tempi previsiti
Un miracolo?
…NO! semplicemente  una condotta esemplare di tutte le componeneti,
gli ATTORI di questo lavoro, che non hanno interpretato un dramma , ma una commedia reale  a lieto…anzi lietissimo fine e con l’applauso di tutti indistintamente.
Tutti, a partire dagli Amministrratori Regionali passati e in carica, a gli Amministratori Oroseini (in particolare Gino Nanni assessore alla viabilità) autentici pungoli e spina nel fianco di tutte le istituzioni preposte, l‘ANAS che ha seguito con un suo tecnico quasi giornalmente la fase della cosruzione della struttura del ponte  e la Tensiter che ha eseguito questo prfabbricato molto bello che si inserisce in modo naturale e armonico nel contesto. E la Delussu Costruzioni, semplicemente perfetta!
Spero di non aver dimenticato nessuno! 
Sandro Delussu ci tiene a evidenziare che " tutto ciò si è ottento, almeno per la parte che ci competeva, grazie all’impegno, di tutte le nostre maestranze (circa 8-10) persone che hanno lavorato 12 ore al giorno (su due turni) con laboriosità e con grande disponibilità e…con qualcosa di più"!
Grazie a tutti gli autori di questo Miracolo,
 come lo definisce il mio amico
Angelo Fontanesi!
(che Santu Jacu ne sappia qualcosa, visto che il ponte è stato aperto due giorni prima della festa patronale a Orosei?)
testo e foto di Marco Camedda

Orosei: Sa Minda riapre al traffico ” tredici giorni prima” del fine appalto!

di , 24 Luglio 2009 13:17
È durata otto mesi meno quattro giorni
l’interruzione della statale 125 causata dal crollo del ponte di Sa Minda.
Ieri mattina gli operai della ditta Delussu Costruzioni di Irgoli che ha realizzato il nuovo ponte, hanno rimosso le barriere e le prime macchine hanno potuto transitare sulla nuova struttura. Un’opera completata a tempo di record e consegnata con circa venti giorni di anticipo.
Unanime la soddisfazione sull’esito dei lavori
accompagnati sin dal principio da polemiche e preoccupazioni. Il crollo del ponte di Sa Minda avvenuto il 28 novembre scorso, era assurto a immagine simbolo dall’evento alluvionale che aveva sconvolto tutto il territorio.

L’interruzione della viabilità della SS 125 tra il paese e la frazione costiera di Sos Alinos con tutto il comprato turistico di Cala Liberotto e Cala Ginepro, aveva paventato grossi rischi per l’evolversi della stagione della vacanze.
Sulla sua ricostruzione si era pertanto scatenata una sorta di dicontesa politica: da un parte il “partito del ponte militare” che chiedeva l’intervento dell’esercito per la posa di un ponte provvisorio, dall’altra chi invece spingeva per la realizzazione con criteri di massima urgenza di una struttura definitiva.

Alla fine aveva prevalso il buon senso
e con l’impegno della Regione (prima Soru-Mannoni e successivamente Cappellacci), dell’amministrazione comunale, dell’Anas e grazie soprattutto alla solerzia e alla professionalità della ditta appaltatrice, l’orientale strada è stata riaperta in coincidenza con l’arrivo in massa del turismo agostano.
Un plauso a tutti gli attori, a dimostrazione che quando gli intenti coincidono e le maestranze sono all’altezza, anche nei lavori pubblici i “miracoli” sono possibili.
(Fonte:La Nuova-a.fontanesi)
testo e foto di Marco Camedda 

Orosei. Bene il collaudo statico dell ponte di Sa Minda .Venerdì l’apertura in ” tempi da record”!

di , 22 Luglio 2009 13:15

Ieri mattina alla presenza dei titolari dell’impresa Delussu Costruzioni di Irgoli che ha eseguito l’opera, dei responsabili della Tensiter di Villacidro che ha fornito gli elementi prefabbricati della struttura e di una discreta rappresentanza bipartisan di amministratori e politici locali, i tecnici dell’Anas hanno eseguito il collaudo statico del nuovo ponte di Sa Minda.

Quattro autoarticolati carichi per un peso complessivo di circa 160 tonnellate sono stati posizionati al centro della campata per verificarne la flessibilità .

Il test è stato brillantemente superato
confermando la bontà dell’esecuzione dell’opera realizzata in tempi record, con venti giorni di anticipo sui tempi previsti dal capitolato.Ora non rimangono che da sistemare gli ultimi metri del guard rail e già da venerdì mattina il tratto della SS 125 tra Orosei e Sos Alinos interrotto dal 28 novembre scorso verrà definitivamente riaperto al traffico.
  (Fonte:La Nuova-a.fontanesi)  
Foto per gentile concesione di Gino Nanni

 

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OROSEI:Il sindaco Derosas al consigliere Mula: se il ponte è ultimato il merito è solo nostro!

di , 18 Luglio 2009 20:06

 

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OROSEI: ponte di “Sa Minda”. Il traguardo del fine lavori è ormai vicinissimo!

di , 13 Luglio 2009 22:34

 

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Orosei:L’anas conferma che non ci sarà alcun stop per i lavori del “Ponte di Sa Minda”,

di , 10 Luglio 2009 08:49
Pericolo scampato: Contrariamente alle informazioni di ieri i lavori per la costruzione del nuovo ponte di Sa Minda non subiranno stop. Le autorizzazioni necessarie al proseguo dell’opera sono state reperite in appena 24 ore. (le foto sono di oggi)
È il capo compartimento dell’Anas Sardegna l’ingegner Giorgio Carboni ad annunciare la positiva soluzione di un intoppo burocratico che rischiava di vanificare tutto il lavoro svolto sinora a tempo di record.
«Certi lavori pubblici necessitano di precise autorizzazioni che nel caso specifico ancora mancavano – spiega il funzionario Anas – ma entro domani (oggi per chi legge ndc) tutte le pratiche verranno regolarizzate e da lunedì le ditte in subappalto individuate per la bitumazione della strada e per la posa dei guard rail potranno incominciare a lavorare». 
Sono state davvero ore febbrili e sofferte quelle vissute in questi due giorni al capezzale del nuovo ponte di Sa Minda.
Il blocco dei lavori paventato dall’Anas per la mancanza dei contratti di subappalto aveva messo la febbre a tutti. Ma stavolta il buon senso ha prevalso e se tutto andrà come auspicato la statale 125 potrebbe essere riaperta addirittura prima del 6 agosto, data prevista per la consegna. 
Un fatto straordinario per un lavoro pubblico.

«La riapertura della 125 sta molto a cuore anche a noi – precisa l’ingegnere dell’Anas Giorgio Carboni – e lo abbiamo dimostrato in questo frangente con la mobilitazione tempestiva dei nostri uffici».
La Delussu Costruzioni che ha in appalto l’opera ha praticamente terminato i lavori.
Il 18 luglio scadono i tempi di maturazione della gettata in calcestruzzo e per quella data potrebbe anche essere terminata la strada.Poi non rimarrà che il collaudo:
il “record” è davvero a portata di mano!
  (Fonte:La Nuova-a.fontanesi)   
 
Solamente ieri  dalle pagine dei giornali si leggeva quanto segue:
Un intoppo burocratico rischia di far fallire la ricostruzione a tempo di record del ponte di Sa Minda, (foto a fianco appena dopo il crollo)  crollato sulla statale 125 a causa dell’alluvione del novembre scorso. L’opera è praticamente terminata e la ditta Delussu costruzioni che ha in appalto i lavori è pronta ad asfaltare: ma manca una autorizzazione dell’Anas.
«È una situazione paradossale – commentava amareggiato ieri mattina Giovanni Delussu  titolare della ditta – Siamo tre mesi che lavoriamo dodici ore al giorno per cercare di terminare quanto prima i i lavori. Da baroniesi conosciamo i disagi che questo crollo ha creato e sta creando a tutti, dai residenti ai turisti, dagli albergatori alle imprese. Siamo in buon anticipo sul cronoprogramma, ma se l’Anas ci blocca proprio ora, la consegna del ponte rischia di slittare e non di poco».
Alla base di tutto ci sarebbe la mancanza dell’autorizzazione per il subappalto della bitumazione e della posa dei guard rail e alcuni documenti relativi alla sicurezza del cantiere. La notizia dell’imprevisto scuote anche il palazzo oroseino. 
«I lavori sono praticamente conclusi – dice l’assessore alla Viabilità Gino Nanni - e invece questa mattina dall’Anas ci hanno detto che mancano ancora dei documenti e che c’è il serio rischio di uno stop. Sarebbe davvero una beffa dopo tutti gli sforzi compiuti per snellire la procedura dell’opera e accorciarne i tempi». Salti mortali per evitare di dover sospendere i lavori già da lunedì prossimo sta facendo anche la Delussu Costruzioni: «Entro venerdì termineremo le banchine laterali e saremmo pronti ad asfaltare – assicurano i titolari – Sinora non abbiamo mai perso una giornata di lavoro, ma noi non siamo burocrati». (La Nuova)
Foto di marco camedda
 
 

OROSEI: lavori a buon punto e senza soste per ultimare in tempo il nuovo Ponte di Sa Minda.

di , 18 Giugno 2009 21:10

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OROSEI- Nuovo Ponte di Sa MInda . Una foto di due giorni fa del manufatto in costruzione!

di , 13 Giugno 2009 16:31

 

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