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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: porcu

Festa del borgo, domenica 13 agosto a Galtellì

Ripercorrere le strade della memoria per rivivere gli antichi sapori e scoprire la storia arricchita dall’anima letteraria. 

Si terrà domenica 13 agosto la XVII edizione

della manifestazione Festa del Borgo a Galtellì.

GALTELLI': Vista panoramica dall'ìngresso dalla SP25

L’ormai consueto appuntamento è promosso dall’amministrazione comunale di Galtellì in collaborazione con le associazioni e le imprese locali.

Sarà il rintocco delle campane, previsto per le ore 20.00, a dare l’avvio alla serata in cui rivivere gli antichi saperi e sapori delle tradizione.

Lungo le vie del centro storico, della Galte di “Canne al vento”, piazze e cortili storici ospiteranno esposizioni artigianali come tappeti della tradizione isolana fatti a mano nell’unico laboratorio tessile del paese; lavorazioni in oro e argento; intrecci di canne e giunchi e le scarpe del giovane calzolaio di Loculi, di origini paterne galtellinesi, nonché prode allievo di un calzolaio locale.

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras" (Casa dei Marras)

Numerose le lavorazioni e le degustazioni di prodotti tipici locali come pane carasatu, formaggi, dolci e vino. Sarà il cortile del Museo Etnografico “Sa domo ‘e sos Marras a fare da cornice alla preparazione dei prodotti della tradizione mentre lungo il percorso numerosi punti ristoro serviranno svariate pietanze per accontentare tutti i palati.

Percorrendo l’acciottolato del borgo medievale, guidati dal profumo della mentuccia selvatica, si potranno visitare la basilica di San Pietro e le chiese di Santa Croce e dell’Assunta, San Francesco aperte sino a tarda notte. Così come l’Antico Convento – Casa Asara e la mostra permanente del borgo in miniatura.

Tutto il percorso sarà animato da suoni e balli della tradizione; saranno le associazioni locali, gruppi folk e cori, ad allietare la passeggiata serale tra le corti.

Musica sino a notte fonda nella piazza del Santissimo Crocifisso con i Bolla e presso l’anfiteatro comunale con il gruppo locale Paristorias.

(DA: comunicato di Giovanni Santo Porcu, Sindaco di Galtellì-10 Agosto 2017)

L’invito a partecipare del Sindaco Giovanni Santo Porcu:

“Domani sera 20.30 presso il museo… con la Proloco e Antonio Rojch“Triulas”…Un viaggio nel nostro mondo o contadino, col racconto del ciclo del grano e del pane, la ripresa delle semine in Sardegna, il rito della mietitura. Un docu-film che racconta anche la vita dei contadini del Cedrino, la magia dell’arte dell’intreccio e dell’intaglio”.

“…Invito a partecipare…

Giovanni Santo Porcu”

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras" (Casa dei Marras)

(DA: comunicato di Antonio Rojch e testo del sindaco, da Facebook)

Venerdì 10, alle ore 10.30

presso la biblioteca comunale,

insieme ai vertici regionali dell’associazione di Confagricoltura, ai funzionari dell’assessorato Agricoltura, si parlerà del problema “Peste Suina Africana“, ovvero come regolarizzare gli allevamenti, le opportunità che derivano dal settore suinicolo, l’accesso al credito… e altro su tema:

Il sindaco Giovanni Santo Porcu, considerato l’attualità e delicatezza dell’argomento, invita il mondo delle campagne, tecnici e giovani interessati al settore a partecipare numerosi!

(DA: comunicato su  Facebook)

Scrive il Sindaco

Giovanni Santo Porcu

“Perseguono le attività culturali, promosse dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco e Antonio Rojch presso casa Marras. Dopo Prof. Pittau, la mostra di Giuseppe Disi, domani sera è il turno del docu-film Le Vie del Sacro.

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras" (Casa dei Marras)

Realizzato dal giornalista Antonio Rojch, il filmato ripercorre alcuni dei più importanti luoghi “sacri” della Sardegna: da Galtellì a Saccargia, passando per Suelli, Gesturi, Laconi, Mandas e Porto Torres.

Insomma un’altro importante appuntamento

a cui vi invito a partecipare”.

(Commento da: Facebook)

RICHIESTA ASSEGNAZIONE

Case Cantoniere ANAS

GALTELLI’-L’Amministrazione Comunale, si candida per essere inserita nei prossimi bandi di assegnazione relativamente alle case cantoniere non più utilizzate da molti decenni e ricadenti nel proprio territorio.

Tutto ciò è finalmente possibile in seguito agli accordi tra il Presidente ANAS ed i Ministeri del Turismo e dei Beni Ambientali, Culturali e Demanio, volti a valorizzare e riqualificare le case cantoniere distribuite nel territorio nazionale.

Le strutture ANAS che interessano all’amministrazione galtellinese sono una in in località San Marco, in Area di interesse comunitario (SIC Montalbo) sita lungo la S.S. 131/DCN al Km 75+950 e l’altra in località Matteotto, alle porte dello stupendo golfo di Orosei sita lungo la S.S. 125-Orientale Sarda, al Km 214+770 (strada Orosei-Dorgali).

Nella prima si è ipotizzata l’istituzione di un centro per la valorizzazione dei SIC con l’attivazione di percorsi formativi per la sensibilizzazione degli studenti ai problemi dell’ecosistema. Ma potrebbe essere utilizzata contemporaneamente, per la sua prossimità ad una Cooperativa Vitivinicola, anche come punto di promozione dei prodotti enogastronomici del territorio.

L’altra casa cantoniera, quella di Matteotto (rappresentata nelle tre foto), potrebbe ospitare il primo punto di accoglienza e informazione per i numerosi turisti che ogni anno visitano la nostra costa, associando all’infopoint la promozione di tutti i prodotti locali e, in particolare, di quelli enogastronomici e di lavorazione artigianale.

“Queste due strutture-afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu – si trovano in punti strategici del nostro territorio con alta valenza naturalistica, paesaggistica e possono creare concreti sbocchi occupazionali. Ci candidiamo condividendo questo importante processo di valorizzazione nel nostro territorio che ha un forte potenziale di sviluppo turistico, culturale e “sostenibile” in linea con il processo intrapreso nella sua metamorfosi dalla nostra Comunità”.

Marco Camedda

3 Febbraio 2016

 

Consultabili on-line

in Biblioteca Comunale documenti

di valore storico dell’Antica diocesi di Galtellì

Proseguendo e puntando sempre più sulla crescita culturale l’Amministrazione Comunale di Galtellì ha dotato la propria Biblioteca Comunale di una importante fonte documentaria online sulla storia dell’Antica Diocesi di Galtellì di tutto il XVII secolo e il primo decennio del settecento.

La ricerca storica è stata affidata nel 2013 dall’allora Sindaco Renzo Soro al ricercatore e storico oroseino prof. Michele Carta che l’ha effettuata presso l’archivio storico diocesano di Cagliari (ASDCA), che disponeva tale documentazione.

Il comune di Galtellì, volendo approfondire le conoscenze del suo passato, grazie anche alla disponibilità dell’allora direttore (ASDCA) Mons. Tonino Cabizzosu, fece acquisire in formato digitale dal prof. Carta 446 documenti (circa 900 pagine ), tratti dai volumi di due fonti (Inventari e Registrum Commune). Questi ultimi contenevano notizie di particolare importanza su persone (laici e religiosi), associazioni, confraternite,istituzioni (fondazioni di chiese, rapporti tra la curia e il potere politico rappresentato dai baroni locali) nonchè la vita dei paesi appartenenti alla Diocesi di Galtellì che erano (Orosei, Dorgali, Onifai, Irgoli, Loculi, Torpè di Galtelli, Oliena, Lula, Onanì, Gorofai, Bitti, Siniscola, Lodè, Posada, Torpè di Posada, Orgosolo, Locoe e, in misura più ridotta, Nuoro, Orune, Orani, Oniferi e Fonni).

Per consentire la ricerca in Biblioteca delle suddette fonti proprio in questi giorni sono stati appositamente acquistati dall’amministrazione comunale due nuovi computer dove tutti questi documenti son stati riversati è quindi facilmente consultabili.

Questo importantissimo lavoro-afferma con evidente orgoglio il sindaco Giovanni Santo Porcu- arricchisce e rispolvera la nostra storia sia della nostra Comunità e territorio, evidenziando la centralità della Diocesi di Galtellì forte della sua posizione e valenza storica. Un lavoro che si consegna alle generazioni attuali e future e si pone a disposizione in forma gratuita ai laureandi o studiosi/ ricercatori/ appassionati della storia del nostro territorio con il vantaggio di trovare in loco facilmente notizie in gran parte inedite senza ricorrere alla lunga e laboriosa analisi dei citati volumi che, includendo contemporaneamente aspetti della vita dell’Arcidiocesi di Cagliari e sue Unioni insieme a quella di Galtellì, comprendeva mezza Sardegna”.

Si evitano inoltre-conclude il sindaco Porcu- costosi viaggi e soggiorni a Cagliari, dove l’Archivio Storico è aperto per pochi giorni alla settimana e per poche ore. Comunque altri registri restano da acquisire e vedremo nel prossimo futuro di riuscire a dare un ulteriore mandato per produrre altri testi storici onde ottenere una storia dell’Antica Diocesi di Galtellì più completa e attendibile”

Spendere in cultura reale come sta facendo l’Amministrazione galtellinese è meritorio e, secondo uno studio della Cornell University, ”rende più felici non solo per l’esperienza in sé, ma anche per il piacere di investire nell’esperienza stessa”. Inoltre sapere di possedere nel paese documentazione importantissima come questa commissionata dal Comune di Galtellì al prof. Carta è certamente un motivo trainante per portare in Biblioteca tanti giovani o semplici curiosi che potranno arricchirsi della conoscenza dell propria storia, usando strumenti di ricerca attuali e capaci di avere notizie a portata di mano in tempo reale e…a costo zero.

Marco Camedda

articolo scritto il 20 Gennaio 2016

PAC 2014/2020

(Politica Agricola Comune)

…Incontro a Galtellì

Continua la collaborazione con i tecnici Laore e l’amministrazione comunale, nel diffondere le buone pratiche e le nuove opportunità per il mondo agricolo.

Per lunedi 18 alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale, alla presenta del Dott. Ciriaco Loddo dirigente dell’agenzia regionale Laore, verrà spiegata e discussa la nuova Pac 2014/2020.

La Politica Agricola Comune (PAC) 2014/2020, è chiamata ad affrontare una serie di sfide economiche, ambientali e territoriali per garantire il futuro del settore agricolo e delle aree rurali. Nei prossimi anni dovrà garantire un regolare approvvigionamento alimentare sano e naturale a prezzi accessibili, mediante un utilizzo responsabile delle risorse naturali, e preservare l’agricoltura per garantire la vitalità delle aree rurali.

“Sono diverse-afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu- le risorse e le opportunità per chi è agricoltore «attivo» o vuole entrare a farne parte come i giovani agricoltori. Questa è un’altra possibilità per il mondo agricolo per documentarsi o chiedere chiarimenti sulle nuove possibilità in agricoltura”

Da: comunicato Comune di Galtellì-13 Gennaio 2016)

 

Oggi martedi 29 Dicembre

presentazione in Biblioteca Comunale

del Libro a  fumetti “Il Cristo di Galtellì”

sceneggiato e disegnato da ragazzi del paese 

La storia del Crocifisso miracoloso di Galtellì diventa un fumetto per iniziativa della Consulta Giovanile del paese. Un album di settanta tavole, con disegni marcati e inchiostrature a forti contrasti.

Questo fumetto unserito ne libro dopo la copertia, rappresenta Sebastiano Putzu di Nuoro, preside del Liceo classico Giorgio Asproni, mentre sale verso la Cattedrale di Cagliari per l'intervista che nel 1967 fece a monsignor Ottorino Alberti, allora Arcivescvo del capoluogo della Sardegna

Dall’ideazione ai testi sino alla sceneggiatura, ai disegni e all’impaginazione, tutto fatto in casa. Una grafica attuale e accattivante per accompagnare la trama di una affascinante storia medioevale raccontata da due illuminate e note voci narranti.

Fumetto come moderno strumento di memoria per riscoprire, conservare e trasmettere tradizioni e storie identitaria insomma. Come la festa di un santo patrono miracoloso e importante come è il Santissimo Crocifisso.

I testi sono di Andrea Gallus, allora vice presidente della Consulta, e fanno raccontare la provenienza, i prodigi e le leggende sul Crocifisso miracoloso di Galtellì da una intervista che nel 1967 Sebastiano Putzu, preside del Liceo classico Giorgio Asproni di Nuoro e allora corrispondente per il settimanale L’Ortobene, fece a monsignor Ottorino Alberti alla vigilia della pubblicazione del suo libro sul Cristo di Galtellì.

Ne viene fuori un racconto fedele e puntiglioso nella ricostruzione archivistica degli eventi e nella descrizione dei personaggi storici ma ricco anche del pathos leggendario di una storia di fede popolare che i disegni e le chine in bianco nero di altri due giovani artisti galtellinesi, Luca Cosseddu e Francesco Pirisi, fissano indelebilmente sulle tavole del fumetto.

Una storia pluricentenaria che coinvolge non solo Galtellì ma tanti paesi della Sardegna e che dopo quattro secoli dal primo miracolo conclamato del 1612 continua a mantenere integro il suo fascino e ad attrarre migliaia di pellegrini ogni anno. Una grande storia che ora, con un fumetto, si arricchisce di un nuovo pregevole veicolo di divulgazione fatto da giovani e rivolto al loro futuro.

Alla presenza noti studiosi Roberto Lai e Roberto Scarpa, verrà trattato il Cristo Miracoloso tanto caro a Mons. Ottorino Alberti.

Saluti

 

GALTELLI’: Defibrillatore donato dall’Amminisrazione Comunale. Da sinistra: Davide Cosseddu presidente Tuttavista Calcio, Giovanni Santo Porcu sindaco, Marco Giobbe della Mian Volley. 

L’Amministrazione Comunale dona

un defibrillatore a due società sportive

Un defibrillatore semiautomatico, indispensabile strumento medico salvavita, è stato consegnato nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale alle società sportive U.S.Tuttavista e VBC-Mian nonchè ai ragazzi della società di atletica.

Adempiendo così ad un dovere primario e alla legge nazionale che dal 20 gennaio 2016 prevede che tutte le società sportive, anche dilettantistiche, debbano disporre durante le partite e gli allenamenti di questo vitale strumento che è il defibrillatore semiautomatico (DAE o AED) ma anche di personale adeguatamente formato.

Abbiamo deciso di finanziare questo acquisto- afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu- con l’intento di salvaguardare ulteriormente, in caso di urgenza, la salute e la vita dei nostri ragazzi e dei tanti sportivi che accedono alle nostre strutture, considerando la vitale impoilettantistiche,strumentortanza che questo strumento riveste”.

Il defibrillatore sarà a disposizione nell’area del campo sportivo comunale per le varie attività dilettantistiche che ivi si praticano.

Un’azione questa-conclude il sindaco Porcu- che segue, quella della primavera scorsa, quando donammo lo stesso strumento alle scuole. Sarà cura delle varie associazioni individuare al loro interno il personale da mandare a frequentare i corsi per un suo corretto utilizzo, con l’augurio di non vederlo mai all’opera”.

Marco Camedda

(Foto inviata dal Comune di Galtellì)

Premio Letterario Grazia Deledda

19-24 Ottobre 2015

Oltre ogni più rosea aspettativa il risultato ottenuto alla chiusura del bando riguardante il premio letterario 2015 in onore a Grazia Deledda.

177 i manoscritti pervenuti da oltre 22 paesi e precisamente 88 dall’Italia ( 10 dalla Sardegna e due scritti in sardo), 29 Stati Uniti, 9 dal Regno Unito, 7 dal Canada, 5 dall’India, 4 Israele, 3 Nigeria, 2 HongKong, 1 Australia, Camerun, Egitto, Francia, Germania, Ghana, Jamaica, Pakistan, Portogallo, Singapore, Zambia, Palestina.

Intenso il lavoro che in questo periodo sta portando la commissione internazionale, presieduta dalla critica letteraria Prof. Neria De Giovanni a definire i cinque finalisti. Gli elaborati, con un massimo di 5000 parole, dovevano essere originali e mai pubblicati, e dovevano essere presentati entro il 20 Giugno scorso.

Marco Camedda-1999: Ritratto a china dim 29x40 cm. di Grazia Deledda

Era ammesso l’italiano, il sardo e l’inglese. Il genere letterario prescelto è la fiction, in altre parole racconti di fantasia, e non memorie o saggi, che abbiano preso ispirazione dal romanzo Canne al Vento e dunque dai temi forti espressi dalla scrittrice sarda: il sentimento religioso, le peculiarità delle classi sociali, la descrizione dell’ambiente antropologico-culturale, la difesa dell’identità, ecc.

Grazie alla collaborazione con l’associazione culturale Beyond Thirty-Nine con sede a Hong Kong presieduta da Dott. Ciriaco Offeddu, si è data alla manifestazione una caratura internazionale dell’evento, facendo viaggiare il nome di Galtellì e della Deledda nei salotti buoni della cultura nel mondo, collocando quindi la nota scrittrice sarda nei ranghi che merita e questo era il nostro primo obiettivo.

L’evento culturale avrà il suo apogeo nella settimana dal 19 al 24 ottobre 2015, nella quale convergeranno a Galtellì i cinque finalisti del premio, i membri della giuria internazionale e ospiti provenienti da svariate parti del mondo, tra studiosi, professori e studenti. La settimana sarà dedicata a ripercorrere le tracce di Grazia Deledda e all’esplorazione della cultura, del folclore e dell’artigianato della Sardegna.

Il vincitore del Premio Letterario sarà annunciato durante la giornata conclusiva dell’evento, il 24 Ottobre, con una cerimonia di grande valore culturale e simbolico. I giurati internazionaliAsaleAngel-Ajani, Evan Fallenberg, Mark Polizzotti e Victoria Redel, tutti prestigiosi scrittori, saggisti e traduttori– porteranno le esperienze e le conoscenze maturate nella Stanford University, nell’Hong Kong Baptist University, nella Bar-Ilan University di Tel Aviv, nella City University di Hong Kong, nella Columbia University, nel Davidson College e nel MetropolitanMuseum of Art di New York.

La Presidente della giuria sarà la nota scrittrice e saggista Neria De Giovanni che, oltre i numerosi libri pubblicati in merito, ha diffuso nel mondo l’opera di Grazia Deledda con lezioni, seminari e conferenze.

Siamo veramente contenti del risultato ottenuto,-commenta il Sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu- essendo per noi, piccola comunità, la prima volta e comunque organizzare una manifestazione di caratura internazionale non è semplice.

Grazie a Dott.Offeddu e Neria si è lavorato tanto nella divulgazione. Da anni Galtellì ha intrapreso la strada della sua valorizzazione culturale come elemento di lustro, di sviluppo e di crescita economica. La Deledda per troppi anni è stata tenuta all’angolo nel mondo della cultura che conta, lavoriamo per ricollocarla nelle posizioni di vertice, visto che grazie anche ai nostri ambienti, descritti nel Canne al Vento, abbiamo contribuito al Nobel.

Oggi abbiamo aggiunto un’altro tassello alla sua valorizzazione puntando in alto ed intercettando un settore turistico/culturale predisposto alla destagionalizzazione.

E’ una nuova scommessa per la mia Comunità e per questa amministrazione e se questi sono i presupposti abbiamo ottime probabilità di vincerla.”

(DA: comunicato del Sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu-4 Agosto 2015)

NUORO: Zona industriale di Pratosardo
NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto camedda-aprile 2010)

UN PROGETTO INNOVATIVO PER PRATO SARDO

Di seguito le dichiarazioni del Presidente della Provincia Costantino Tidu e di Tore Porcu relative al progetto Smart Grid – Prato Sardo, nato per ottimizzare i consumi energetici nelle aree industriali ed abbattere i costi di produzione.

La Provincia di Nuoro -ha affermato Il Presidente Costantino Tidu-ha presentato ai Tavoli tematici regionali, istituiti in collaborazione con il Comune di Nuoro e il Partenariato Sociale ed Economico, il progetto pilota relativo alla Smart Grid per la Zona Industriale di Prato Sardo.

Il progetto, fortemente voluto e portato avanti dalla Provincia di Nuoro in accordo con il Comune di Nuoro, cogliendo l’intuizione e lavorando in continuità con la precedente amministrazione, è già stato recepito positivamente dalla Regione che lo ha inserito a pieno titolo come uno dei progetti di punta del Piano di rilancio del nuorese.

Nato per dare risposte concrete ed immediate al servizio delle imprese insediate, delle attività produttive e delle comunità locali presenti intorno all’area industriale, il progetto della Smart Grid prevede la realizzazione di interventi ambiziosi ed innovativi che abbiano come tema l’ambiente e l’uso intelligente dell’energia prodotta e distribuita nel territorio individuato dal progetto. L’obiettivo principale è quello di ottimizzare i consumi energetici nelle aree industriali ed abbattere i costi di produzione”.

“Realizzare la Smart Grid significa costruire una infrastruttura per portare a massima efficienza l’utilizzo, la distribuzione e la produzione di energia elettrica” – A spiegarlo è Tore Porcu, componente dell’Ufficio di supporto alla Presidenza della Provincia per i Fondi Europei che ha sviluppato il progetto.

Lo scopo è quello di abbattere i costi energetici e, conseguentemente, un’altra serie di voci di spesa rilevanti per le aziende che saranno ridotte per chi si collocherà all’interno della rete, ad esempio le addizionali locali e le imposte legate al consumo dell’energia elettrica.

Contemporaneamente saranno fornite alle imprese e ai servizi pubblici e privati insediati a Prato Sardo quelle tecnologie e strumenti necessari per ottimizzare i consumi, aumentando il grado di efficacia delle reti di distribuzione e di produzione di energia da fonti rinnovabili che inoltre consentiranno di mettere in sicurezza la ZIR con un sistema di videosorveglianza di ultima generazione.

Sono in fase di studio e progettazione anche soluzioni innovative nel campo del recupero e riuso dei rifiuti da raccolta differenziata all’interno dell’Area per far si che Prato Sardo sia davvero un’Area produttiva “Smart” che consente una notevole ed auspicata riduzione dei costi di gestione.

“La Smart Grid, insieme alla connessione con la 131 e la rete per la banda larga, entrambe di prossima realizzazione, contribuiranno sicuramente ad attrarre nuovi insediamenti produttivi. Dare un futuro al territorio in cui viviamo significa valorizzarlo e renderlo prima di tutto competitivo. Quello della Smart Grid è un vero e proprio servizio intelligente a sostegno delle imprese.Un progetto – ha spiegato il Presidente Tidu – capace realmente di rendere più appetibile l’insediamento di nuove aziende e, contemporaneamente, di dare alle presenti servizi moderni ed innovativi che qualificano l’area”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-15 Maggio 2015)

Progetto sportello linguistico…Galtellì

(Cursos de sa Limba Sarda)

“Informo che grazie alla collaborazione con gli esperti dell’Istituto Camillo Bellieni, a Galtellì presso la biblioteca comunale, nei giorni 23 e 27 marzo con inizio alle 16:30,inizieranno alcune attività culturali volte a diffondere la cultura e l’utilizzo del sardo in diversi ambiti e a vari livelli, onde acquisire una maggiore consapevolezza dell’identità bilingue”-.

I corsi son rivolti a tutti ad adulti, genitori,impiegati il cui programma prevede l’illustrazione sintetica di ortografia, lettura,traduzione di atti…

Si invita a partecipare…

(Sindaco di Galtellì)

(DA: comunicato Comune di Galtellì-20 Marzo 2015)

CONSEGNATI I LAVORI

NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI

DI ARITZO E SORGONO

Realizzazione di due centrali termiche alimentate con cippato in due edifici scolastici della provincia e le dichiarazioni, su questo progetto, dell’assessore provinciale Paolo Porcu.

La Giunta provinciale di Nuoro, presieduta dal Presidente Costantino Tidu, ha approvato il Progetto definitivo-esecutivo inserito nel programma comunitario BIOMASS + per la realizzazione di due centrali termiche alimentate con cippato di legno, presso l’Istituto Tecnico Commerciale Maxia di Aritzo ed il Liceo Costa Azara di Sorgono.

Il progetto consiste nel’installazione di due nuove caldaie a biomassa nei due istituti scolastici di proprietà della Provincia, scelti sulla base delle caratteristiche di boscosità dell’area in cui si trovano, e l’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo della filiera corta in maniera economicamente funzionale attraverso l’utilizzo delle biomasse agro forestali provenienti dai territori limitrofi, non contaminate da sostanze chimiche o inquinanti.

“Questo progetto ci consente di realizzare impianti finalizzati alla produzione di calore, a servizio degli impianti di riscaldamento dei due istituti scolastici, utilizzando materie prime naturali rinnovabili e riducendo così la dipendenza dalle fonti tradizionali, come il petrolio e il gas – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e all’Energia della Provincia di Nuoro, Paolo Porcu – in questo modo sarà possibile garantire la sicurezza degli approvvigionamenti grazie all’indipendenza da fornitori esterni potendo contare su energia in loco e recuperando prodotti agricoli residui. Inoltre – ha sottolineato l’assessore Porcu – l’attività, che è stata oggetto di uno studio fatto dagli studenti della 4°A dell’ITC di Aritzo, premiato dal Banco di Sardegna nel 2010, può creare un indotto economico attorno all’impianto e quindi posti di lavoro sul territorio”.

L’intervento nello specifico prevede l’installazione di due caldaie per riscaldamento da 350 KW per Aritzo e 250 KW per Sorgono con una riduzione dei costi per il combustibile prevista pari a circa il 50 % circa.

I lavori sono stati consegnati lo scorso 15 gennaio 2015 e dovranno essere conclusi entro il mese di maggio.

(DA: comunicato provincia di Nuoro-21 Gennaio 2015)

“SOS CANTORES DE GARTEDDI”

AD ADRIA (RO)

Sabato 13 e domenica 14 dicembre 

l’evento “Adria borgo autentico nelle terre dei grandi fiumi organizzata dal Comune di Adria in collaborazione con Borghi Autentici d’Italia ove si sono radunate associazioni culturali ed espositori commerciali provenienti dall’Emilia Romagna, Puglia, Umbria, Abruzzo, Basilicata e Sardegna.

Il ruolo di rappresentanti della Cultura sarda nel comune del Polesine è spettato a “Sos Cantores de Garteddi” i quali, nella 2 giorni appena trascorsa, accompagnati dal Sindaco Giovanni Santo Porcu, hanno presentato a un pubblico competente le esclusive melodie dei canti Sacri di tradizione orale galtellinese, spiegandone le origini, il significato e l’opera di studio dietro l’esecuzione dei brani proposti.

Il lavoro che svolgiamo da 23 anni -afferma un componente del Coro- trova nuove conferme e stimoli dall’interesse dei numerosi rappresentanti delle associazioni culturali intervenute, i quali si sono dimostrati affascinati e incuriositi dalla peculiarità del repertorio canoro proposto. E’ per noi un grande risultato riuscire a far comprendere in modo semplice il lungo lavoro di ricerca, valorizzazione e trasmissione che abbiamo compiuto in questi anni. Conoscenza resa possibile in Sardegna e in Italia anche grazie al presidente del B.A.I. Tour Renzo Soro, il quale da diversi anni ha scelto di scommettere sulla possibilità di divulgare un repertorio così esclusivo ed identitario”.

“Per il futuro- conclude -ci auguriamo la possibilità di continuare nella nostra opera di divulgazione della cultura orale Sacra galtellinese e nel mantenimento e radicamento della stessa all’interno della nostra comunità.

(DA: comunicato Associazione Sos Cantores de Garteddi”-20 Dicembre 2014)

“All’imbrunire e al rintoccare delle campane, inizia la 14ª edizione della Festa del Borgo…

Quest’anno per promuovere la comunità di Galte si è cambiato il taglio, preferendo rendere l’appuntamento fondato sulla promozione dei prodotti locali e dei beni storico,culturali,archittetonici e religiosi con la verve dei ragazzi e degli artisti di strada…

…Tutto in una notte la comunità di Galte, aprirà le porte del borgo e rendere fruibili i propri tesori ai visitatori.

…Visite alle chiese, al museo (con lavorazione del pane, coffittura, degustazioni, esposizione lavori artigianali in oro), alla porta del parco, materiale turistico, tappetti sardi fatti a mano e lavorazioni in oro, lavorazione dell’intreccio di canne e giunchi, a cortili privati ben conservati o recuperati,con la casa del miele, del formaggio, del vino, degustazioni e tanto divertimento per i nostri bimbi e ragazzi, grazie alla presenza di artisti di strada…

Saranno presenti tanti imprenditori privati, che ognuno per la propria competenza esporrà il proprio prodotto. A San Pietro verranno installati due osservatori della volta celeste.

In ogni angolo di strada verranno issati delle fasce di canna (siamo il paese del romanzo Canne al Vento di Grazia Deledda), per guidare nei vari siti i visitatori.

“E’ un periodo difficile per tanti motivi, ma per promuovere la nostra comunità, con i suoi attori principali, privati e associazioni, abbiamo fatto uno sforzo enorme.

Galte ha bisogno di questa vetrina, abbiamo dei lusinghieri segnali per continuare un processo di crescita e di valorizzazione della propria storia e cultura…”

ª…Ci crediamo fermamente”

Saluti,

Giovanni Santo Porcu

(DA: comunicato Sindaco Comune di Galtellì-29 Luglio 2014)

(Nell’Isola eletti trentatrè nuovi sindaci)

A Decimo vince Marongiu, Barca a Sarule. Eletti i primi cittadini a Collinas, Boroneddu, Modolo, Simala e Villa Verde.

A distanza di oltre due ore dalla chiusura dei seggi, il primo sindaco eletto è stato Marco Atzei, della lista civica Arcobaleno, candidato primo cittadino di Pompu, in provincia di Oristano. Con il 55% delle preferenze ha superato l’avversario Pietro Pani con la lista Il paese che vogliamo, bloccatosi al 45%. Quasi un plebiscito a Cheremule (Sassari) per Salvatore Masia: con la lista Cheremule Bene Comune è stata eletto sindaco con il 78% sbaragliando l’avversario Antonio Chessa candidato della lista L’alternativa Cristiana. Stefano Ruiu (57,7%) è il primo cittadino di Sedini: battuto Giovanni Gavino Degortes (42,2%). Ad Aglientu successo di Antonio Tirotto (55,5%) su Pietro Giorgioni (44,4%). A Nugheddu Santa Vittoria è stato eletto Francesco Mura (61,43%). Il nuovo sindaco di Furtei è invece Nicola Cau (56,52%).

A Irgoli Giovanni Porcu (56,12%) supera Massimo Mele (43,87%). A Seui Marcello Cannas è stato eletto sindaco col 43,02%, sconfiggendo Giampaolo Desogus (31,08%) e Mario Deplano (25,17%). Luigi Demetrio Daga è il nuovo sindaco di Sindia con il 54,94%, mentre Domenico Scanu si è fermato al 45,05%. A Meana Sardo ha vinto Angelo Nocco (52,68%), mentre Giovanni Cogoni si è fermato al 47,31% dei voti.

Giovanni Santo Porcu è il nuovo sindaco di Galtellì con il 68,25% dei voti, davanti a Gesuino Beccari col 31,74%.   A Teulada è stato eletto Daniele Serra (40,49%), arrivato davanti a Marina Lai (38,27%)e Francesca Monni (21,23%). Elio Mameli è il nuovo sindaco di Villaspeciosa col (76,79%), mentre Antonio Secci si è fermato al 23,20%. A Senorbì Adalberto Sanna ha raccolto il 39,27% dei voti ed è stato eletto sindaco. Walter Carta si è fermato al 35,09%, Michele Schirru al 13,07% e Luigi Contu al 12,54%.

Lucia Meloni (col 64,99%) ha vinto la competizione elettorale a Donori, battendo Stefano Pes (34%). A Ortacesus Fabrizio Mereu è stato eletto sindaco col 50,72% dei voti, davanti a Maria Carmela Lecca (43,65%) e Salvatore Sestu (5,61%). Eletta a Narbolia Maria Giovanna Pisanu (36,13%), dopo un testat a testa con Pietro Fabrizio Fais (32,78%) e Giuseppina Scanu (31,07%). Roberto Congiu è il nuovo sindaco di Jerzu con il 36,06% dei voti, davanti a Gianni Carrus (32,65%) e Gianluigi Piras (31,27%). A Fluminimaggiore le elezioni sono state vinte da Ferdinando Pellegrini (38,99%) davanti a Antonio Congia (36,77%) e Liviana Licheri (24,22%).

A Budoni Giuseppe Porcheddu (51,97%) ha vinto contro Loredana Meloni (48,02%). A Palau vince Francesco Pala (64,73%), che batte Pietro Cuccu (35,26%). Ad Ales Simonetta Zedda (52.23%) ha vinto contro Lino Trudu (47,76%). Mario Fadda ha vinto a Maracalagonis con il 53,10% dei voti, davanti a Gianluca Mudu (31,06%) e Elisabetta Melis (15,82%). A Putifigari è stato eletto Giancarlo Carta che ha superato di un voto (285 a 284) Giovanni Piras. Mariangela Barca (col 59,55% dei voti) è il nuovo sindaco di Sarule: ha superato Francesco Bertocchi (40.44%). Cristiano Carrus viene riconfermato a Cabras col 46,46% dei voti, davanti a Andrea Abis (36,57%), Ivo Zoccheddu (12,44%) e Angelo Pulselli (4,51%).

A Decimomannu ha vinto Anna Paola Marongiu, con il 31,69% dei voti, seguita da Luigi Porceddu (23,38%), Alberta Grudina (15,93%), Vincenza Maria Cristina Gai (14,51%), e Mario Grieco (14,47%). Antonio Succu è il nuovo sindaco di Macomer col 33,30% dei voti. Seguono Riccardo Uda (26,54%), Giuseppe Matteo Pirisi (18,80%), Giuseppe Ledda (13,91%) e Diego Russo (7,42%).

GLI ELETTI CON IL QUORUM -Sono cinque i sindaci di altrettanti Comuni sardi eletti ancora prima dello spoglio. In questi centri era stata infatti presentata una sola lista ed è stato raggiunto il quorum strutturale del 50% degli eventi diritto che si sono recati alle urne. Oltre a Francesco Paolo Cannas (Crescere Insieme) eletto ieri a Collinas (Medio Campidano), possono esultare anche Fabrizio Miscali (Dialogo e Continuità) a Boroneddu (Oristano), Omar Aly Kamel Hassan (Democrazia e trasparenza) a Modolo (Oristano), Giorgio Scano (Insieme per crescere) a Simala (Oristano) e Roberto Scema (Bannari Logo comune) a Villa Verde (Oristano).

**DA: L’Unione Sarda-28 mag 2013**

Il presidente dell’Unione della Valle del Cedrino:

«Il sistema di calcolo non è condiviso dagli altri paesi»

«La volontà di portare avanti iniziative politiche unitarie a tutela e a vantaggio del territorio non è in discussione. Purchè queste non creino costi aggiuntivi alle popolazioni».

Con queste parole Giovanni Porcu, presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Cedrino, nonché sindaco di Irgoli, riassume la sua posizione sul “caso rifiuti” scoppiato nei giorni scorsi tra i cinque paesi che costituiscono l’organismo intercomunale. Ieri mattina nella sede istituzionale dell’ente, i membri del Cda hanno affrontato l’argomento all’indomani delle dichiarazioni del consigliere comunale oroseino incaricato all’Ambiente Giacomo Masala che aveva fortemente criticato la scelta di Irgoli, Galtellì, Loculi e Onifai di non partecipare insieme ad Orosei ad un bando unico per il servizio di Rsu.

«Una scelta – spiega il presidente Porcu – dettata unicamente da calcoli economici e da valutazioni tecniche che non può essere strumentalizzata a fini politici. Orosei ha in progetto di bandire una gara d’appalto con una metodologia di raccolta e smaltimento e con una tipologia di tariffazione che gli altri paesi dell’Unione non ritengono confacente alla proprie esigenze e criticità. Questa è l’unica ragione che ha spinto i quattro Comuni a non partecipare al bando unitario fermo restando che l’interesse di ogni amministrazione è quello di valutare i costi di qualsiasi servizio e di scegliere quello più conveniente per i suoi cittadini».

Nessun caso politico insomma, stando almeno alle parole del presidente che si dice invece convinto della validità di continuare a rafforzare i servizi associati tra i Comuni dell’Unione ogni qualvolta questi siano di reale vantaggio per le comunità.

«Niente deve essere precluso a prescindere – spiega ancora Porcu – neanche la possibilità che in un futuro prossimo il servizio di Rsu che Orosei intende applicare sul suo territorio si rilevi effettivamente vantaggioso per tutto il territorio e che anche gli altri Comuni decidano di adottarlo in forma consorziata». L’argomento verrà affrontato nuovamente venerdì prossimo dall’assemblea dei sindaci della Valle del Cedrino, anche se le posizioni sembrano ormai chiare e definite.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-11 gen 2013)

comune-irgoli

Quella che doveva essere una riunione risolutiva per la sclassificazione dagli usi civici di 700 ettari di terre pubbliche si è invece risolto in un incontro «deludente e mortificante per la stessa istituzione comunale».

porcuLe amare conclusioni sono del sindaco Giovanni Porcu, quanto mai contrariato al termine del vertice svoltosi ieri mattina in Comune tra gli amministratori comunali e il direttore di Argea, Marcello Onorato, accompagnato dai funzionari del servizio territoriale dell’agenzia deputata all’istruzione delle pratiche di sgravio dagli usi civici come previsto, per alcuni specifici casi, da un emendamento alla finanziaria regionale approvato all’unanimità nel 2009. Uno di questi casi riguarda i terreni concessi da decenni in enfiteusi, proprio come quei 700 ettari di Irgoli. Ma per i funzionari di Argea le carte presentate dal Comune sarebbero carenti di documentazione e quindi lo sgravio, alla stato attuale, non sarebbe praticabile.

Franco Mula

Franco Mula

«E’ inconcepibile che un funzionario invece di applicare le norme si sostituisca al legislatore – dice Giovanni Porcu – I nostri 700 ettari rientrano assolutamente nei casi previsti dall’emendamento, lo attestano sia i documenti che abbiamo prodotto che i ruoli».

Contrariato anche il consigliere regionale Franco Mula, primo firmatario dell’emendamento sugli usi civici, anche lui presente all’incontro. «Mi auguro che si trovi una soluzione confacente alle aspettative del Comune – è il suo commento – perchè è un caso che rispecchia in pieno il principio base dello stesso emendamento». Il caso è destinato ad alimentare ulteriori polemiche.

(Fonte: La Nuova-a.fontanesi-21 feb 2001)

L’argomento Puc,nell’ultimo consiglio comunale ha dato vita ad un dibattito lungo e acceso dove il sindaco Giovanni Porcu e il suo capogruppo Francesco Congiu da una parte e la coppia di minoranza Michele Battacone e Giovanna Obinu dall’altra, si sono affrontati in un duro e serrato duello oratorio.
«Per rendere approvabile il Puc adottato dalla vecchia amministrazione lo scorso marzo – ha esordito nella sua lunga esposizione il vice sindaco Sandro Delussu – mancano la bellezza di 21 documenti".
"Questo è quanto ci hanno detto in Regione lo scorso gennaio i funzionari dell’assessorato all’Urbanistica. Mancanze progettuali che noi adesso ci stiamo facendo carico di sanare e che contiamo di risolvere in buona parte durante una conferenza di servizi già in programma con i tecnici regionali per la fine del mese entrante».
Non manca solo la valutazione ambientale strategica (VAS) dunque, ma molto di più, e i tempi sembrano destinati ad allungarsi.
Il sindaco Giovanni Porcu ha inoltre ufficializzato la volontà della sua amministrazione di inserire nel Puc una nuova zona industriale mantenendo ancora però il mistero sulla sua ubicazione.
Ambio dibattito hanno scaturito anche gli altri punti in agenda: la composizione delle commissioni consiliari, la regolamentazione dei consigli comunali, i criteri per le concessioni di sovvenzioni e contributi, la gestione degli impianti sportivi, l’approvazione del Plus per l’anno 2009 e la concessione in comodato d’uso gratuito per 99 anni all’Enel di 36 metri quadrati di terreno comunale per la realizzazione di una cabina elettrica per il rione di Sa Serra.
Detto che solo l’assessore Fiorella Porcu è riuscita a strappare l’unanimità per l’approvazione del Plus 2009 (previsto il raddoppio degli investimenti per il segretariato sociale a favore delle persone più disagiate), tutti gli altri punti sono stati approvati a maggioranza con l’esclusione di quello sui contributi e sovvenzioni sul quale la minoranza si è astenuta.
Fortemente osteggiate dall’opposizione le decisioni della maggioranza di allargare le commissioni consiliari anche a figure estranee al consiglio comunale e di stabilire un tempo massimo di dieci minuti per gli interventi in aula dei consiglieri. Via libera infine, tra aspre polemiche, anche alla cabina Enel per Sa Serra.
(Fonte: La Nuova)

Fumata grigia lunedì scorso a Cagliari al termine dell’incontro tra gli amministratori comunali e i tecnici dell’ufficio di Piano di Irgoli con i funzionari tecnici dell’assessorato regionale all’Urbanistica.

continua…

«La querelle sul Puc finirà presto, mi auguro entro questa settimana, con tutti i passaggi relativi alla sua progettazione, istruzione ed approvazione chiari e definitivi che saranno illustrati anche in consiglio comunale».
Giovanni Porcu (foto sotto)  irrompe con l’autorità di primo cittadino sulla polemica insorta in merito all’approvazione dell’duguamento del Puc al Ppr che la passata amministrazione aveva deliberato lo scorso aprile ma che ancora non è stata ratificata dalla Regione ed è quindi ancora in attesa di attuazione.
Il vice sindaco Sandro Delussu, alcuni gioni fa, aveva attribuito questo ritardo alla mancanza della Valutazione Ambientale Strategica (Vas) nel Puc approvato dalla passata amministrazione Battacone.
Il capo gruppo di opposizione Giovanna Obinu aveva invece confutato questa tesi, sostenendo che il vero motivo del ritardo era dovuto alla volontà (peraltro legittima) di modificare il Piano da parte dell’attuale maggioranza.
«Domani – annuncia Giovanni Porcu - in un incontro a Cagliari con l’assessore all’Urbanistica Gian Valerio Sanna e lo staff tecnico del suo assessorato presenteremo l’adeguamento del Puc al Ppr fatto dalla passata amministrazione con alcune modifiche da noi volute. Mi preme precisare che anche questo è un passaggio ancora non consumato e indispensabile per l’approvazione dell’adeguamento del Puc e per quanto riguarda le modiche che noi stiamo introducendo esse riguardano eslusivamente i vincoli previsti nelle zone H che abbiamo cercato di limare al massimo accogliendo la richiesta unanime di tutta la comunità. Per quanto riguarda le nuove zone di espansione e l’impianto generale, il Puc rimane sostanzialmente quello approvato dalla passata amministrazione».
Secondo il primo cittadino insomma nessuna intenzione di stravolgere niente, ma solo l’osservanza di passaggi tecnico burocratici imprenscindibili.
Stesso discorso per quanto riguarda la Vas.
«Senza quello studio – taglia corto Porcu – nessun Puc può essere approvato».
Se l’esito dell’incontro di domani in Regione sarà positivo, il Puc dovrà comunque ripassare in consiglio per la definitiva adozione.
E in quella sede, forse, la "querelle sul Puc" come la definisce il primo cittadino di Irgoli, Giovanni Porcu, troverà degna conclusione.