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PROVINCIA: “Piano di salvamento a mare” per la stagione estiva 2013.

di , 15 Aprile 2013

 

PRONTO IL PROGETTO. PRESTO L’ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO

Pronto il Piano Operativo per la stagione estiva 2013.

La Provincia di Nuoro, nell’ambito delle proprie competenze in materia di Protezione Civile, sta predisponendo, anche per la stagione estiva 2013, il servizio di vigilanza e soccorso nelle spiagge dei comuni costieri del territorio.

A tal proposito questa mattina, negli uffici della Provincia di Nuoro, si è tenuto un primo incontro preliminare con l’Assessore provinciale alla Protezione Civile Franco Corosu, i responsabili della Protezione Civile provinciale e gli assessori delegati dei Comuni di Orosei e Siniscola per la definizione del Piano Operativo di salvamento a mare.

“La Provincia – ha sottolineato l’assessore Corosu – visti i risultati positivi ottenuti nelle ultime stagioni estive, ha già avviato tutte le procedure per predisporre il Piano Operativo di prevenzione per la prossima estate garantendo, tramite l’ufficio di Protezione Civile, l’efficacia e l’efficienza di tutte le azioni e vigilando sulla corretta attuazione del piano stesso.

Anche quest’anno, – ha sottolineato l’assessore Corosu – nonostante i pesanti tagli e le ristrettezze economiche, la Provincia di Nuoro garantirà l’assistenza e la sicurezza ai bagnanti presenti nei litorali della costa di Orosei, Dorgali, Posada e Siniscola”.

Il progetto di Piano sarà esaminato e definito nei prossimi giorni nel corso di un’altra riunione operativa che si terrà alla presenza della Capitaneria di Porto e dei comuni costieri.

Provincia di Nuoro

(DA:comunicato Provincia di Nuoro-15 apr 2013)

DISTRETTO DELLA BARONIA: NOVE COMUNI CONTRO IL DISAGIO

di , 10 Febbraio 2013

Progetti vecchi e nuovi a Galtellì, Irgoli, Onifai,

Lodè, Loculi, Orosei, Posada, Siniscola e Torpè

Approvato il piano socio-assistenziale Plus per il distretto della Baronia

Dopo una lunga fase preparatoria tra i rappresentanti dei nove Comuni del distretto, è stato presentato venerdì sera il nuovo Plus, il piano locale dei Servizi alla persona del distretto di Siniscola per il triennio 2012-2014. «Ora – spiega la delegata ai Servizi sociali di Orosei Silvia Dessena – dobbiamo mettere a punto protocolli operativi perché possano concretizzarsi a breve».

VECCHIO E NUOVO Alcuni progetti socio-assistenziali sono stati riconfermati per garantire la continuità ai servizi, come l’assistenza domiciliare, Sport Terapia pensato per i diversamente abili, il contrasto al bullismo che coinvolge gli allievi delle scuole elementari e delle medie. Altri sono stati riformulati, come il Set (Servizio educativo territoriale) e alcuni sono completamente nuovi come il Pua (Punto unico di accesso), il progetto Affido familiare spazio neutro, la campagna di prevenzione di tumore al seno e l’Home Care Premium.

RISPOSTE AL DISAGIO Il servizio educativo territoriale è costituito da un complesso di interventi e di prestazioni di carattere socio-educativo rivolte a famiglie con minori e a minori con difficoltà di inserimento sociale, sarà gestito in forma associata dai nove Comuni (oltre al capofila Siniscola, Galtellì, Irgoli, Onifai, Lodè, Loculi, Orosei, Posada, Torpè) a partire dal prossimo giugno, quando scadrà l’attuale contratto. Tra le novità, il Pua, è stato concepito come risposta ai cittadini con disagio di tipo sociale e sanitario. Si tratta di una struttura organizzata che informerà gli utenti sui servizi presenti sul territorio, guidandoli verso una scelta consapevole e ottimale. Per i bisogni complessi, il Punto unico d’accesso attiva l’unità di valutazione territoriale, un’équipe multidisciplinare che valuta l’entità delle esigenze e stabilisce con un piano individualizzato, le modalità più opportune per affrontarle in tutti i loro aspetti.

MINORI IN AFFIDO Per quanto riguarda il servizio Spazio neutro sarà coordinato dai consultori e consiste nel coinvolgimento di nuclei familiari e anche singoli, ad accogliere in affidamento un minore: a un’attività di sensibilizzazione, seguirà un corso di formazione e l’istituzione di una banca dati. Inoltre si provvederà ad attivare uno spazio neutro, dove il minore, alla presenza di un educatore opportunamente formato, potrà incontrare periodicamente la famiglia d’origine.

(DA: L’Unione Sarda-Agostina Dessena-10 feb 2013)

“GIOVANISSIMI”: Ampi successi di Corrasi e Buddusò

di , 31 Gennaio 2013

POSADA E FANUM OROSEI IN VETTA

Ancora un turno di riposo per il girone A del campionato provinciale Giovanissimi, in attesa che domenica parta il girone di ritorno.

Ottimo il percorso fin qui compiuto dall’Atletico Bono, laureatosi campione d’inverno, seguito dall’Orani. Questa la classifica completa: Atletico Bono 26 punti, Orani 24, Sadosan Nuoro 23, Pizzinnos e Tonara 20, Supramonte 12, Aritzo 1977 10, Taloro Gavoi 9, Il Melograno e Sarule 6, Gennargentu Desulo 1, Puri e Forti (fuori classifica) 15. Questo invece il programma di domenica, valevole per la prima giornata di ritorno: Aritzo 1977-Tonara, Atletico Bono-Puri e Forti, Gennargentu Desulo-Taloro Gavoi, Il Melograno-Orani, Pizzinnos-Sarule, Sadosan Nuoro -Supramonte.

Dodicesima e ultima di andata, invece, per il girone B.

Da segnalare le vittorie di Buddusò (4 a 0 sulla Bittese) e Corrasi Junior (4 a 1 contro la Montalbo). Unico pareggio della giornata, quello tra Polisport Nuoro e Nulese: 3 a 3. La classifica: Posada e Fanum Orosei 21 punti, Montalbo 16, Siniscola 14, Corrasi Junior 13, Buddusò 12, Sales e Bittese 7, Benetutti 3, Nulese (-1) 0, Polisport Nuoro (fuori classifica) 2. Domenica si gioca la prima giornata del girone di ritorno. In programma Benetutti-Siniscola, Montalbo-Buddusò, Nulese-Corrasi Junior, Posada-Polisport Nuoro, Sales-Fanum Orosei. Turno di riposo per la Bittese.

In stand-by il campionato provinciale Allievi, dopo la chiusura del girone di andata, con la Dorgalese laureatasi campione d’inverno. Il prossimo turno è in programma sabato 16 febbraio. In campo Macomer 1923-Santu Predu, Montalbo-Posada, Polisport Nuoro -Atletico Bono, Supramonte-Dorgalese, Taloro Gavoi-Ovodda. Riposerà la Corrasi Junior.

(DA: L’Unione Sarda-Andrea Dessì-31 gen 2013)

POSADA-PRO LOCO: 2a edizione “Manifestazione Cinofila Amatoriale”

di , 21 Agosto 2012

(Da: Pro-Loco Posada)

POSADA, il libro di Anthony Muroni

di , 23 Luglio 2012

L’associazione culturale “Turulia” di Posada, in collaborazione con il Comune, ha organizzato per sabato 28 luglio, con inizio alle 19 nell’auditorium comunale, la presentazione del libro di Anthony MuroniFrancesco Cossiga dalla A alla Z” .

L’evento sarà caratterizzato dalla presenza di due relatori d’eccezione: il critico d’arte Vittorio Sgarbi e il sindaco di Padru Antonio Satta che, per motivi diversi, hanno avuto col presidente Cossiga rapporti molto intensi nel corso di tanti anni. I lavori, dopo i saluti del sindaco di Posada Roberto Tola e del presidente dell’associazione “Turulia”, Francesco Deledda, saranno coordinati da Giorgio Fresu.

(Da:L’Unione Sarda-23 lug2012)

LE “5 VELE” PARLANO SARDO

di , 16 Giugno 2012

Sanno integrare natura, arte, tradizione ed enogastronomia con forme di accoglienza sostenibili a basso impatto sul territorio, dando impulso all’economia legata ai flussi turistici.

E’ per questo che quattro località turistiche sarde (Posada, Villasimius, Bosa e Baunei) hanno saputo regalare all’Isola il gradino del podio più alto nella Guida Blu 2012, quella attraverso la quale Legambiente e Touring club italiano assegnano le prestigiose “Cinque vele“.

IL SUCCESSO Piazzarsi in testa a un graduatoria che certifica il miglior compromesso tra qualità e ambiente consente alla Sardegna di porsi come potenziale meta per almeno un 35 per cento di turisti europei che, secondo le più avanzate ricerche, scelgono la loro vacanza tenendo conto delle condizioni ambientali e dei servizi che vengono offerti dalle località di villeggiatura.

LE LOCALITÀ SARDE Nella speciale classifica, che comprende 13 località turistiche, il primo posto della Sardegna è determinato dalla media migliore (3,5) tra le regioni valutate. La palma della località migliore è andata a Santa Marina Salina, in provincia di Messina, nell’arcipelago delle Eolie. Terzo posto assoluto per Posada, sesto per Villasimius, ottavo per Bosa e dodicesimo per Baunei.

LE PAGELLE Per le perle di Sardegna i giudizi sono assolutamente confortanti. Anzitutto per Posada: «Il grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema costiero – è scritto nelle motivazioni della giuria – ha permesso la rinaturalizzazione delle dune, ha previsto la demolizione del ponte di accesso alla spiaggia di “Su Tiriarzu“, la sostituzione di un ponte di minori dimensioni e la realizzazione di un nuovo accesso alla spiaggia, per consentire un minor carico antropico sulle spiagge esistenti. Prosegue, inoltre, la custodia e la vigilanza della pineta di Orvile e dei parcheggi a mare con il ticket che dà diritto a una visita guidata gratuita all’interno del centro storico di Posada».

VILLASIMIUS Per la località del sud Sardegna i riconoscimenti arrivano grazie a «una gestione efficace del ciclo dei rifiuti, con elevate percentuali di differenziazione» e a «un sistema di recupero e rinaturalizzazione del sistema dunale e l’accessibilità alle spiagge con una rete di passerelle che ne consente, facilita e disciplina la fruizione, oltre a un sistema di gestione integrata ad accesso controllato e protetto».

BOSA E BAUNEI Al centro costiero della Planargia la giuria delle Cinque Vele ha riconosciuto un’alta capacità nel gestiore la raccolta differenziata dei rifiuti (60%) e una vocazione nel campo delle energie pulite, con i piani di intervento per l’efficienza energetica e il posizionamento dei pannelli fotovoltaici negli edifici comunali. Punti sono arrivati anche dalla salvaguardia del grifone e dalla creazione di tutele in alcuni tratti di mare e sul fiume Temo. Per quel che riguarda Baunei nelle motivazioni si fa riferimento al litorale esteso per 30 chilometri («di straordinaria valenza naturalistica») e dal fatto che «in spiagge come Cala Luna, Cala Goloritzé e Cala Sisine» il Comune stia adottando una politica di gestione controllata degli accessi.

( Da:L’Unione Sarda-a. mur.-15 giu 2012)

MARE: Sardegna prima regione d’Italia per Legambiente e Touring Club

di , 15 Giugno 2012

La Guida Blu 2012 premia con le 5 vele quattro località sarde:

Posada, Villasimius, Bosa e Baunei

È Santa Marina Salina, nell’arcipelago delle Eolie, la meta balneare migliore per trascorrere le vacanze estive. A incoronarla la “Guida Blu” 2012 di Legambiente e Touring Club, che per il 2012 premia 13 località costiere con le “5 vele” e dà la medaglia d’oro regionale, anche quest’anno, alla Sardegna, con quattro località al top: Posada, Villasimius, Bosa e Baunei.

Goletta Verde di Legambiente

Presentata stamani a Roma, la “Guida Blu” comprende 378 località tra mari e laghi, destinazioni perfette per una vacanza all’insegna della tutela del territorio ed esempio di come il turismo sostenibile porti vantaggi economici.

«Secondo un sondaggio Ipr il 56% degli italiani sono disponibili a pagare qualcosa in più se c’è garanzia per l’ambiente», ha spiegato il responsabile mare di Legambiente Sebastiano Venneri, che ha sottolineato come «un’analisi dei Comuni con le “5 vele” mostri un costante trend di crescita della domanda turistica, più ampio rispetto alla crescita della media delle località balneari».

Tra le prime mete in classifica, dopo Santa Marina Salina, spicca Pollica, la perla del Cilento vincitrice delle due scorse edizioni, seguita dalla sarda Posada e da due mete grossetane, Castiglione della Pescaia e Capalbio. Per le Regioni la medaglia d’argento va alla Basilicata con Maratea, mentre chiude il podio la Toscana. Sul fronte dei laghi le vele sventolano copiose in Trentino Alto Adige, che domina sul podio con Appiano (lago di Monticolo), Fiè allo Sciliar (lago di Fiè) e Molveno (lago di Molveno).

(Da: La Nuova- 14 giu 2012)

Sfoglia la “Guida Blù 2012″

GALTELLI’: Sostegno alla legalità, arriva mezzo milione

di , 15 Maggio 2012

È stato finanziato dalla Regione il progetto con cui i Comuni di Galtellì (capofila), Siniscola, Posada, Lula e Osidda attiveranno politiche di sostegno alla cultura di legalità e alla creazione di un sistema di attività di formazione e inserimento sociale.

Alle amministrazioni interessate andranno cinquecentomila euro, stanziati dall’assessorato regionale alla Programmazione.

«Il bando – è scritto sul portale della Regione sosterrà la costruzione di reti e nodi di servizi rivolti al contrasto della devianza sociale, della violenza e della criminalità, per la riduzione di ogni forma di disgregazione sociale, di emarginazione e di esclusione sociale nei confronti delle categorie più deboli».

Ovviamente soddisfatto del finanziamento il sindaco di Galtellì Renzo Soro: «È la prosecuzione di un percorso nato con un consorzio Pon. Con questo strumento – dice – intendiamo favorire l’inserimento sociale di persone a rischio di devianza, per dare loro opportunità occupazionali».

(Da:L’Unione Sarda-15 maggio 2012)

POSADA: “FIUMI E CASTELLI”, UN LABORATORIO MUSEO

di , 13 Aprile 2012

Nell’antico palazzo della Casa delle dame in piazza Eleonora, si inaugura domani pomeriggio il Centrovisita “Fiumi e castelli della Sardegna” un laboratorio museo e vetrina tematica del territorio.

L’iniziativa congiunta di Regione, Comune e Legambiente, aderisce alla 15esima edizione della Settimana della cultura patrocinata dal ministero per le Attività culturali. Posada, come dice l’opuscolo di presentazione, è stata scelta perché fa parte di una serie di luoghi che hanno tra le loro peculiarità il fiume e il castello. il Centro cerca quindi di rappresentare l’ambiente come elemento vivo e mutevole, stimolandone l’approfondimento e la conoscenza con la funzione di mettere in scena il tema della inscindibile relazione tra i fiumi e castelli che in tempi storici hanno costituito la trama insediativa isolana.

Il programma di domani si apre con l’inaugurazione alle 18,30 a cui seguiranno gli interventi del sindaco Roberto Tola, di Vincenzo Tiana di Legambiente e Gabriele Tola, soprintendente per le province di Nuoro e Sassari. A seguire, Maurizio Cittadini, direttore dell’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna. All’evento dovrebbero partecipare il presidente e alcuni assessori della Provincia e i sindaci dei comuni che si affacciano sul Rio Posada.

Il locali della Casa delle dame diventano un polo dotato di tecnologie moderne per favorire la massima interattività, strettamente collegato in un continuo racconto con le testimonianze storiche e naturalistiche del territorio. Vi lavoreranno per ora due persone che avranno il compito di illustrare ai visitatori i principali sistemi di relazione tra fiumi e castelli o rocche difensive utilizzando pannelli fotografici e audiovisivi.

(Da:La Nuova-s.s.-13 apr 2012)-foto da internet

CINQUE PAESI contro la criminalità

di , 4 Gennaio 2012

Il grave fenomeno della criminalità che turba i centri

della Baronia si può arginare unendo le forze.

Così la pensano gli amministratori comunali di Posada, Siniscola, Lula, Osidda e Galtellì, che stanno approntando un progetto territoriale per affrontare, attraverso azioni congiunte, il preoccupante problema.

LEGALITÀ Si tratta di un’iniziativa avviata dal comune di Galtellì (che è capofila). Punta a beneficiare delle risorse economiche messe a disposizione dal Por Sardegna a sostegno della cultura e della legalità. Proprio i questi giorni i consigli comunali si stanno riunendo per approvare la convenzione (a Posada la seduta è programmata per questo pomeriggio, alle 17.30, mentre l’assemblea civica di Siniscola è convocata per domani alle 18,30). Sullo sfondo c’è da risolvere uno degli argomenti più sentiti dalle comunità interessate. Vale a dire la questione legata alla sicurezza che troppe volte diventa tema di discussione per via di atti delinquenziali che spesso minano la quiete pubblica e fanno emergere tra la gente un senso di inquietudine e di paura. Un fenomeno che non risparmia nessuno, ma che negli ultimi anni ha avuto una forte recrudescenza soprattutto a Siniscola dove si è registrata un impennata di reati di una certa gravità come le rapine agli anziani.

L’ESCALATION A queste si aggiungono altri colpi, gli attentati intimidatori, i furti e varie forme delinquenziali come lo spaccio di stupefacenti che di tanto in tanto alimentano le cronache anche degli altri centri. Basti pensare che negli ultimi dodici mesi, solo per quanto riguarda i centri costieri della Baronia sono circa un centinaio le denunce presentate alle forze dell’ordine, da cittadini vittime di atti criminosi di vario genere.

I SINDACI «Non si può nascondere che il problema non esista – dice il sindaco di Galtellì, Renzo Soro – le casistiche evidenziano anche qui una situazione di emergenza a cui bisogna porre rimedio con azioni efficaci». Idea che accomuna i sindaci di Lula, Gavino Porcu, e di Osidda, Giovanni Mossa, e anche quello di Posada. «Purtroppo su questo fronte non esistono dei paradisi», afferma Roberto Tola di Posada che di recente ha condannato con fermezza il doppio attentato intimidatorio messo a segno in paese contro il geometra del Comune, Flavio Zirottu. «È ormai diventato necessario pensare – aggiunge – a qualcosa di concreto per contrastare ogni forma di illegalità». Anche per il sindaco di Siniscola l’argomento è di quelli scottanti. A far riemergere l’allarme i recenti attentati intimidatori messi a segno contro alcune attività commerciali, culminate con il devastante incendio doloso che il 14 dicembre ha completamente distrutto la falegnameria di Aldo Pau, ex cassintegrato della Legler, che si era inventato un nuovo lavoro per superare le difficoltà economiche legate al fallimento della fabbrica tessile. «Da diversi anni la nostra città si trova a dover lottare contro i violenti – dice il sindaco Rocco Celentano -. Riteniamo che il problema dell’illegalità non solo desti insicurezza tra la popolazione, ma mina dalle fondamenta le opportunità di rilancio economico di cui l’intera Baronia ha fortemente bisogno».

Da:L’Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-4 gen 2012

SINISCOLA. Due milioni di euro per i lavori al porto della Caletta

di , 8 Novembre 2011

«Con i fondi regionali nuovi posti barca e maggiore sicurezza»

SINISCOLA. Hanno preso il via a La Caletta i lavori di completamento delle opere portuali grazie ad un finanziamento regionale di un milione e 900mila euro.Finanziamento di cui circa 1,5 milioni saranno utilizzati per le opere che cambieranno il volto dello scalo più importante della provincia di Nuoro che ricade nei comuni di Posada e Siniscola.

Utilizzando in parte un vecchio progetto, la Regione lo ha adeguato al prezziario esistente stralciando alcuni lavori nel frattempo eseguiti dalle due amministrazioni comunali. Il progetto avviato, si propone di raggiungere due obbiettivi: rafforzare l’utilizzo del porto per i suoi utilizzi diportistici e da pesca e, ristrutturare o realizzare gli impianti per raggiungere la sicurezza di tutti i posti barca. I lavori saranno sul tratto di porto che va dalla Capitaneria sino al molo di sovraflutto nel comune di Posada. Sono previsti interventi nella darsena da pesca dove si di circa 60 metri il pontile fisso e sostituendo quello galleggiante con una struttura in cemento armato. Si posizioneranno anche drappe, corpi morti e una catenaria per aumentare i posti barca da destinare al naviglio da pesca. In totale 41 nuovi ormeggi per piccole e grandi imbarcazioni. Nel bacino turistico (comune di Posada), si realizzerà un nuovo tratto di banchina e uno scalo di alaggio a ridosso del molo di sopraflutto aumentando i posti barca e migliorando la viabilità. Verranno rimossi e trasferiti i pontili galleggiati esposti ai venti e posizionate trappe e catenarie in tutti i pontili ad eccezione di quelli gestiti dal Circolo nautico. Si arriverà ad avere 507 posti barca di cui 170 continueranno ad essere gestiti dal circolo. «Un intervento che aspettavamo da tempo – dice il sindaco di Posada Roberto Tola -. Oltre a rendere più fruibile lo scalo, saranno messi in sicurezza pontili e moli e aumenteranno i posti barca».

(Da:La Nuova-sergio secci-8 nov 2011)

ANIMATE ANCHE A OTTOBRE le spiagge di Dorgali, Orosei, Siniscola e Posada

di , 16 Ottobre 2011

OROSEI: VOGLIA DI ESTATE- alcune foto del 2007 delle nostre bellisssime spiaggeTuffi e tintarella d’autunno.

Gli operatori turistici:«Ma il bilancio è negativo»

Pochi italiani, buone le presenze nel mese di settembre degli stranieri con le novità dei visitatori spagnoli e un ritorno d’interesse per il Nuorese dei turisti francesi.

piero-loi-2Spiagge affollate di bagnanti in un periodo in cui se non fosse per il calendario, sembrerebbe di stare in piena estate. Eppure la possibilità di fare il bagno alla fine di settembre e agli inizi di ottobre, non è bastata per recuperare le perdite della stagione turistica. «Purtroppo la domanda non è in funzione del tempo: chi prenota la vacanza in una struttura alberghiera non lo fa sotto data – spiega a Orosei l’imprenditore Piero Loi – il settore riflette l’andamento economico nazionale e internazionale, a questo si aggiunge il noto problema dei trasporti, il pseudo cartello degli armatori ha influito negativamente. Dal canto nostro abbiamo rimediato sollecitando il cliente con offerte, ma in generale il territorio ha registrato un 20 percento in meno».

CALA GONONE Anche le spiagge dorgalesi sono stranamente animate in queste due settimane di ottobre. Per per Fabio Sagheddu, socio del Consorzio Atlantikà «c’è stato un calo di presenze in media del 30 per cento durante i mesi di punta, mentre a settembre e ottobre l’incremento è del quindici. Si tratta di turisti del nord e dell’est Europa trainati dai voli low cost, in particolare a settembre c’è stata una netta prevalenza di spagnoli e un ritorno dei turisti francesi». La programmazione delle grandi strutture non può però dipendere dalle previsioni metereologiche. «Sono tempi duri per tutti, il costo delle navi non ci ha aiutato – lamenta Andrea Fancello del Beach Village e del Parco Blu di Dorgali – a settembre per noi il calo è stato del 10 per cento e ora siamo chiusi».

POSADA E SINISCOLA Le piccole strutture a gestione familiare sembrano invece soffrire meno. «Riusciamo a garantire il turismo fuori stagione – dichiara Renata Spanu dell’hotel Corallo di Posada – abbiamo avuto un vuoto dopo il 20 agosto fino alla prima settimana di settembre, ci sono mancati i nostri clienti italiani, ma a sostenerci tuttora sono i voli low cost: gli stranieri si muovono indipendentemente dal sole purché siano garantiti i trasporti». Anche i dodici campeggi del nuorese hanno i conti in rosso. «In media il calo è stato del 28 percento – spiega Ninni Pigozzi presidente regionale della Faita e titolare di un camping a Siniscola – rilevante l’assenza degli italiani scoraggiati dal costo dei trasporti e dalla crisi tanto è vero che le regioni concorrenti hanno avuto un incremento. A ciò va aggiunto la mancanza di una legge regionale che metta le strutture sarde al pari di altre – prosegue Pigozzi – la bassa stagione è stata propiziata dal tempo, ma ciò non compensa le perdite».

NON SOLO MARE A Oliena la cultura paga. Rispetto al calo di presenze di giugno e luglio ad agosto, settembre è stato eccezionale e ottobre non sembra da meno. «Da anni stiamo puntando su eventi di spessore come mostre e rassegne, una scelta che incomincia a dare i suoi frutti – dice Giovanna Congiu del presidio turistico olianese – inoltre si è attivata una collaborazione tra paesi: per esempio con il biglietto della mostra su Antoni Gaudì a Oliena si ottiene uno sconto del 25 per cento per l’acquario di Cala Gonone».

luigi crisponiVINCE LA CULTURA Un discorso su cui crede fermamente Luigi Crisponi, assessore regionale al Turismo: «La provincia di Nuoro – dice – mostra una certa vulnerabilità, l’offerta è attrattiva ma ci sono degli ostacoli da eliminare sui quali stiamo lavorando. Soffriamo la concorrenza anche per motivi fiscali, l’Iva incide pesantemente sul costo della vacanza, in altri Paesi no. La scommessa – conclude Crisponi – è valorizzare gli aspetti identitari, un valore aggiunto allo spettacolo di natura che il territorio offre agli occhi dei turisti».

(Da:L’Unione Sarda-Maria Bonaria Di Gaetano-15 ott 2011)-foto camedda

INCENDI IN TUTTA L’ISOLA

di , 9 Agosto 2011

Agosto 2007- un incendio ad Orosei nei pressi della costa

Agosto 2007- un incendio ad Orosei nei pressi della costa

Grosso incendio a Bortigali. Fiamme anche a Guspini e Villaputzu. A Orosei case evacuate.

Si è rivelato più ostico del previsto il lavoro di spegnimento dell’incendio che ha interessato delle sterpaglie in via dei Valenzani, a Cagliari. Le fiamme, partite nel primo pomeriggio da un campo limitrofo alla strada, sono risalite, a causa dal maestrale che spira da ieri sera sulla Sardegna, nei pressi della Cittadella sanitaria e della biblioteca dei ragazzi fino a minacciare l’ingresso del parco di Monte Claro. Le squadre dei vigili del fuoco sono state impegnate a spegnere il rogo e la strada è stata bloccata dalle forze dell’ordine. Nell’aria si è diffuso un odore acre e il fumo si è fatto più scuro a causa, secondo quanto appreso, dalla combustione del polietilene. Tra le sterpaglie, infatti, erano stati riposti dei tubi di plastica che sono stati distrutti dalle fiamme. Solo in serata i vigili del fuoco hanno spento il rogo e bonificato la zona. Poco dopo sono dovuti intervenire in viale Marconi per un altro incendio di sterpaglie. Il traffico, per il fumo che ha invaso la strada, ha subito forti rallentamenti.

incendioBORTIGALI – Un grosso incendio è scoppiato in tarda mattina a Bortigali, nel centro Sardegna, e ha impegnando, oltre alle squadre a terra, tre canadair ed un helitanker della protezione civile nazionale e tre elicotteri del servizio antincendio della Regione Sardegna. Le fiamme, sospinte dalle raffiche di vento di maestrale che hanno raggiunto anche i 30 nodi, hanno dato del filo da torcere ai volontari ed agli uomini del Corpo Forestale ed Ente Foreste che hanno operato sul posto coordinati dal centro operativo regionale e dall’ispettorato di Nuoro. Una stima dei danni potrà essere effettuata solo dopo le bonifiche dell’area.

GUSPINI E VILLAPUTZU – I mezzi aerei della protezione civile nazionale sono dovuti intervenire anche a Guspini, nel Medio Campidano, dove hanno lavorato da poco prima delle 13 anche due elicotteri regionali, e a Villaputzu, nel sud-est dell’Isola, dove hanno effettuato dei voli anche tre elicotteri.

POSADA E OROSEI - Si è avvicinato alle case l’incendio scoppiato a Posada, dove la macchina antincendi ha dovuto faticare per avere ragione del fuoco. Sul posto sono arrivati due Canadair e due elicotteri.

Alcune abitazioni, lambite stamattina dalle fiamme ad Orosei, in località Fuile e Mare, sono state evacuate in una giornata intensa per la macchina antincendi, mobilitata nella costa nord orientale della Sardegna.

(Da:L’Unione Sarda.it-9 ago 2011)

SARDEGNA: La “Guida Blù 2011″ premia l’isola

di , 11 Giugno 2011

5vele-legambienteQuattro località sarde al top della classifica (5 vele) di Legambiente

È ancora la Sardegna la regione più premiata: sono ben quattro le località turistiche dell’isola che hanno ottenuto le «5 vele», il massimo riconoscimento, dalla «Guida blu 2011» curata da Legambiente e Touring club: Posada, Villasimius, Bosa e Baunei.

guida-blu-legambiente-2011

In testa alla classifica assoluta Pollica, in provincia di Salerno, la siciliana Salina e la toscana Capalbio, in Maremma. È questo il podio delle località al top per l’estate 2011. A sancirlo la «Guida blu 2011», la bussola per orientarsi nello scegliere le destinazioni per le vacanze, di Legambiente e Touring club che, da 11 anni a questa parte, assegna le «5 vele» al mare e alle coste italiane. Territorio, qualità delle acque, livello dei servizi, e politiche ambientali: questi gli indicatori presi in esame per formare la graduatoria di quest’anno. In tutto sono 14 le «5 vele» sparse lungo la penisola, per un totale di 298 località costiere, 73 lacuali, e 50 grotte marine. A vincere è di nuovo (dopo l’anno scorso) la piccola località in provincia di Salerno: Pollica, con le sue frazioni Acciaroli e Pioppi, una perla immersa nel parco del Cilento, eccellenza in raccolta differenziata e rinnovabili, e capitale della dieta mediterranea.

Tra le mete al top, le fanno compagnia altri 7 posti che, Salina, Capalbio e le quattro sarde a parte, si aggiudicano le «5 vele»: Castiglione della Pescaia, San Vito lo Capo (Tp), Ostuni, l’isola di Capraia, Noto (Sr), Otranto e Maratea (Pz). A livello regionale, come si diceva, la Sardegna ha la media più alta di «5 vele» e registra una nuova entrata, quella di Villasimius. La Campania perde qualcosa in termini di media vele. Vanno invece bene la Puglia, la Toscana, e la Sicilia. Da segnalare la prima volta della Basilicata con Maratea e la frenata della Liguria dove le Cinque Terre quest’anno si fermano a 4 vele.

Goletta Verde di Legambiente

Goletta Verde di Legambiente

Buona la presenza sarda anche nelle posizioni di rincalzo:

con «4 vele» troviamo Alghero, Cabras, Orosei, Arbus, Domus de Maria, Sant’Anna Arresi, Pula, Siniscola, Arzachena e Santa Teresa.

Con «3 vele» Calasetta, San Teodoro Carloforte, Olbia, Teulada Dorgali, Quartu, Tortolì Villaputzu, Muravera, La Maddalena, Castiadas, Budoni, Barisardo, Buggerru, Golfo Aranci, Stintino, Palau, Sant’Antioco, Castelsardo e Aglientu.

Oltre al capitolo dedicato agli amanti dei laghi, la Guida blu riporta poi per ogni regione un’introduzione di carattere storico, culturale e paesaggistico, abbinando anche eventi e manifestazioni, oltre che specialità enogastronomiche. Ovviamente, non manca una sezione dedicata alle strutture ricettiveverdi bollate dal marchio di «Legambiente turismo»: più di 400 per oltre 65.000 posti letti e circa 6 milioni di presenza all’anno. Il vicepresidente di Legambiente, Sebastiano Venneri, ha voluto dedicare l’edizione di quest’anno al sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, che è stato brutalmente ucciso l’anno scorso, come colui che può esser definito «il miglior interprete dello spirito della Guida blu».

POSADA: ” 29° Premio Poesia Posada”- Classifica dei premiati

di , 1 Luglio 2010

La giuria della 29^ edizione del “Premio Poesia Posada” recentemente riunitasi, ha stilato la classifica delle opere pervenute a concorrere per le tre sezioni: Sezione in Rima, Sezione a Verso Sciolto, e la Sezione Speciale Riservata gli Alunni dell’Istituto Comprensivo di Posada.

posadaCominciando da quest’ultimo, per la Scuola Media, il primo premio è andato a Mara Murgia per la sua poesia “Chelu t’abbaido”. Secondo a Giovanni Asole per la sua composizione “Proere”, mentre il terzo premio è andato a Salvatore Satta con “Terras Noas”.

Nella Quinta Elementare – sez. A e B – primo premio a Salvatore Barmina per “Su riu ‘e sa vida”, secondo Raimondo Sanna con “Carignos de ‘eranu”; terza Alice Careddu per “Su Rieddu”.

In Quarta Elementare, Sez. A e B, il primo premio è andato a Maria Pilosu con “Sa Naschida”; secondo Mario Depalmas per “Mancantzia (a su cateddu meu); terza invece si è classificata Giulia Fresu per “Su Mundu”.

Nella sezione: A Verso Sciolto, riservata agli adulti, il primo premio è andato al poeta Giuseppe Tirotto di Castelsardo con l’opera “Malincunii”. Secondo, Antonio Brundu di Orani con “Ghinniparu”; Terzo, Domenico Battaglia di La Maddalena con la poesia “ Pe quantu”. In questa sezione le Menzioni sono andate a Salvatore Usai di Quartu S. Elena con “Froris ‘e arrocca”. A Gonario Carta Brocca di Dorgali con “Sonnios de Luna”. A Tetta Becciu di Ozieri per la poesia “Che foza ‘e atunzu”. Le Segnalazioni della Giuria sono per Maria Andreana Deledda di Posada per la poesia “Mamma Eva”; M.A. Sacchi di La Maddalena per “Ea”; Tonino Fancello di Dorgali per “Frore ‘e maju”; Stefano Arru di Sassari per “S’ultima istazione”.

La sezione Poesia in Rima, ha visto prevalere il poeta Angelo Porcheddu di Banari con la poesia “Ghiami tue”. Al secondo posto Giangavino Vasco di Bortigali per “Tue Amante Mia”. Al terzo posto Salvatore Murgia di Macomer per “Eredidade”. Menzioni sono state fatte per Salvatore Ladu di Mamoiada per la poesia “Vae barchitta”; Antonio Maria Pinna di Pozzomaggiore per “Amores Annuados”; Giovanni Pira di Orgosolo per “Su dubbiu”. Le Segnalazioni della Giuria su questa sezione sono andate a Domenico Mela di Castelsardo “La funtana di lu colbu”; Santino Marteddu di Siniscola con la poesia “Ma proite, Sennore”; Nanni Molimero di S. Lussurgiu per “Ammentos”; Mario Vargiu di Narbolia con la poesia “Tramuntu”.

Ignazio Porcheddu: Presidente del Premio Poesia Posada

Presidente del Premio (foto Lapia)

Le premiazioni ufficiali si terranno Sabato 7 Agosto venturo a partire dalle ore 20:30 nella piazza Belvedere di Posada. I partecipanti a questa 29 edizione del Premio sono invitati al pranzo sociale che si terrà nel parco della chiesetta campestre di San Michele, a circa 1 km da Posada.

Soddisfatto il presidente del Premio, il poeta Ignazio Porcheddu:

la più bella soddisfazione e di aver coinvolto le scuole, dagli alunni ai docenti, pensando pure ad un ricambio generazionale che, nella poesia sarda segna il passo. Inoltre, quest’anno la Giuria ha avuto il suo bel da fare viste le belle opere presentate, segno che, la poesia sarda, attraversa si qualche momento di crisi, ma poi si riprende invigorita più che mai”.

GIANNETTO LAPIAGiannetto Lapia

La SARDEGNA è la perla di Legambiente: le “5 vele” per Bosa, Baunei e Posada

di , 11 Giugno 2010

E’ la Sardegna al timone della classifica delle spiagge e dei mari più belli.

5vele-legambienteSeguono a ‘gonfie vele’ Puglia e Toscana, bene Campania e Sicilia. E’ questa in sintesi la classifica della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, che quest’anno festeggia la sua decima edizione con una veste grafica tutta rinnovata.

5 vele-posada-bosa-bauneiLe vele blu sono state presentate oggi a Roma da Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente, Alberto Dragone, direttore editoriale Touring Editore, Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo, Stefano Donati dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, insieme ai sindaci delle località premiate con le cinque vele che quest’anno sono ben 14.

Anche per l’estate 2010 è la costa tirrenica a rappresentare l’eccellenza dell’offerta turistica balneare.Salgono a 14 (Pollica, Cinque Terre, Ostuni, Capalbio, Castiglione Della Pescaia, Nardò, Capraia, Salina, San Vito lo Capo, Bosa, Baunei, Noto, Posada, Otranto) le località che conquistano il massimo riconoscimento, le 5 vele, segno – secondo Legambiente – che sono sempre di più le amministrazioni impegnate ad aumentare la qualità del loro territorio.

Con una media di 3,4 vele per località segnalata, la Sardegna resta al timone anche in questa edizione,

ma quest’anno a seguirla è la Puglia che con 3,2 vele per località, supera la Toscana a quota 3,1. Il vero salto però lo fa la Campania che con 2,69 vele in media, conquista il quarto posto davanti alla Sicilia (2,63 vele) e ad Abruzzo, Basilicata e Marche a pari merito con una media 2,5 vele per località. In queste regioni l’eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico, si sposa con l’impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale e, soprattutto, con tante iniziative di sviluppo dei servizi e di valorizzazione e tutela del territorio

(Fonte: Unione Sarda-11 giu 2010)

POSADA: approvato il ” PUC verde per il rilancio»

di , 30 Aprile 2010

Il plauso del presidente regionale di Legambiente Vincenzo Tiana dopo l’approvazione in Regione del PUC (Piano Urbanistico Comunale).

PANORAMA DI POSADA

PANORAMA DI POSADA

Centomila metri cubi per le nuove zone d’espansione e altrettanti per la realizzazione di strutture ricettive e turistiche con la realizzazione di cinque nuovi alberghi.

L’acquisizione al patrimonio comunale di 170 ettari di territorio appartenenti ora al comune di San Teodoro e l’intera proprietà della pineta di Orvile, in cambio della concessione di due distinte volumetrie alberghiere che saranno dislocate tra San Giovanni e Montelongu. Questi i numeri del piano urbanistico comunale del centro costiero baroniese che l’altro ieri, ha ottenuto il placet del comitato tecnico regionale. C’era molta attesa in paese per la decisione che doveva essere presa dopo che il Comune, dieci mesi fa, aveva inviato a Cagliari il voluminoso incartamento.

Un iter durato a lungo perché dopo la prima approvazione in consiglio, erano state presentate ben tre richieste di annullamento al Tar e 17 richieste di correttivo, alcune delle quali, sono state fatte proprie dall’amministrazione ed inserite nel piano ripresentato per la definitiva approvazione prima dell’invio in Regione.

PANORAMA DI POSADA (con il Castello delel Fava)

PANORAMA DI POSADA (con il Castello della Fava)

Lo sviluppo edilizio segue le direttive della legge Soru,

il Piano paesistico regionale, che per il momento, segna un limite invalicabile. Il nuovo Puc di Posada, si estenderà lungo la strada per Torpè dove si presentano le condizioni per la creazione di un insediamento che diventerà la porta del paese, verso La Caletta, è stata invece individuata un’area di pre-parco dove è prevista la zona di espansione con basso indice edilizio.

Vincenzo Tiana (Legambiente)

Vincenzo Tiana (Legambiente)

«L’approvazione da parte dell’organo regionale è un fatto sicuramente positivo – dice Vincenzo Tiana responsabile regionale di Legambiente – sono sinora pochissimi i Comuni che si sono dotati dello strumento urbanistico seguendo le direttive del Ppr, Posada, si è distinta in Sardegna per i suoi sforzi eco-sostenibili ed è stata premiata con le cinque vele. Ci auguriamo che ora con l’approvazione del piano, il Comune prosegua con il suo impegno”

Oltre a Posada il Puc è in dirittura d’arrivo anche a Siniscola, due comuni virtuosi e sensibili alla tutela ambientale.

fonte:La Nuova -s.secci)

(foto su posada;m.camedda)

POSADA: 39a edizione “Premio di poesia sarda”.Aperte le iscrizioni

di , 17 Marzo 2010

Il comitato organizzatore del premio di poesia sarda di Posada bandisce la ventinovesima edizione del concorso destinato ai maestri delle composizioni in rima.

http://www.viandare.com/uploads/poipix/POS37_001.jpg

Il Premio è aperto a tutte le opere inedite, redatte in lingua sarda nelle parlate locali. Due le sezioni in gara: rima e verso sciolto con tema libero. Le opere presentate e premiate restano di proprietà del comitato. I vincitori riceveranno il trofeo dell’artista Mimmo Bove, premi in denaro saranno corrisposti ai primi tre classificati.

Le poesie vanno inviate a mezzo posta prioritaria a Ignazio Porcheddu, presidente Premio poesia sarda Posada, via P. Mereu, 08020 Posada.

Informazioni:

0784 854191- 0784 854043- 346 01422526- 347 6285072.

( Fonte:Unione Sarda- f. u. )

foto da: internet

SINICOLA-POSADA:Troppi dissesti, rivolta contro Abbanoa per mancati ripristini stradali!

di , 12 Dicembre 2009

Il sindaco di Posada, Roberto Tola, non esita adefinire i mancati ripristini di Abbanoa come una vera e propria truffa ai danni degli utenti. L’assessore ai Lavori Pubblici di Sinscola, Lucio Carta, parla in termini meno aggressivi ma alla fine anche il suo pensiero non s discosta più di tanto dal primo cittadino del centro vicino.
Certo è che in Baronia la gestione delle reti idriche
da parte di Abbanoa continua a fare acqua da tutte le parti!
Da tempo i due Comuni fanno i conti con i disagi causati dalle mille buche che rendono le strade veri e propri percorsi ad ostacoli.
Colpa del mancato ripristino dopo gli scavi che il gestore unico di tanto in tanto effettua per realizzare nuovi allacci o mettere mano alle rotture che spesso si verificano nelle condotte ormai vecchie e non più adeguate alla pressione a cui vengono sottoposte per garantire la richiesta idrica delle due comunità.
PROTESTA

La questione sta diventando sempre più sentita e non solo tra gli amministratori comunali che vengono subissati di lamentele, ma anche da parte degli automobilisti che devono sopportare i disagi dovuti ai dissesti delle carreggiate. Soprattutto a Siniscola la vicenda assume risvolti allarmanti.
Qui oltre alla questione della qualità dell’acqua che spesso e volentieri non risulta a norma a causa delle tubature obsolete (tant’è che da più di un anno è in vigore un’ordinanza di divieto dell’uso dell’acqua per scopi potabili), affiorano sempre di più i malcontenti per le condizioni in cui versano numerose vie cittadine.
LE STRADE

«Ci stiamo trovando in seria difficoltà – dice l’assessore Carta -. Non si può nascondere che le procedure di ripristino a cui deve tenere fede Abbanoa non vengono assolutamente realizzate. Capiamo il momento di difficoltà economica dell’ente ma le ripercussioni su tutta la cittadinanza sono notevoli e ormai non più sopportabili».
Di recente alcuni privati sono intervenuti a proprie spese per ripristinare un tratto: un fosso rendeva difficoltoso l’ingresso alle loro abitazioni.
A Posada adesso è il Comune a farsi carico del problema.
«Lo abbiamo fatto di fronte alla scuola materna e in altri punti dove c’erano gravi rischi per l’incolumità della gente – dice il sindaco -. Siamo stanchi di dover denunciare un disservizio che si protrae da troppo tempo. Oltretutto il mancato ripristino delle strade si trasforma in una truffa ai danni degli utenti:
Abbanoa quando chiude i contratti per i nuovi allacci inserisce nelle fatture anche i costi per i lavori di sistemazione che non vengono effettuati».
(Fonte:L’Unione Sarda-f.ungredda)

Orosei. Le Prime piogge risvegliano la paura (mai sopita) in Baronia.

di , 23 Settembre 2009
Una foto della pianura di Orosei dopo le piogge di Novembre 2009
I sindaci di Orosei, Siniscola, Posada e Galtellì denunciano le lungaggini burocratiche che ritardano l’avvio dei lavori. Un anno dopo l’alluvione mai realizzati argini e canali.

La burocrazia ha, per esempio, ritardato di sette anni l’avvio dei lavori di pulizia del rio Santa Caterina a Posada. Uno dei motivi, la presenza del pollo sultano che nidifica in mezzo ai canneti.

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Posada:giro di vite del Comune- turista milanese nei guai perchè abbandona i rifiuti!

di , 11 Agosto 2009

Per la seconda volta nel giro di pochi giorni ha abbandonato in piazza dei sacchi stracolmi di rifiuti, ma quando i vigili urbani gli hanno notificato la multa da 500 euro lui ha tentato di buttarla sulla discriminazione.
«Mi multate solo perché non sono sardo», ha protestato il turista milanese finito l’altro ieri nella rete dei controlli disposti dal Comune di Posada per combattere chi cerca di aggirare le regole della raccolta differenziata porta a porta.
Dal canto loro gli uomini della polizia municipale non si sono affatto scomposti e gli hanno prontamente replicato: «No, la multiamo semplicemente perché si è comportato da maleducato».
IL PROBLEMA

L’episodio potrebbe far sorridere se non fosse che a Posada il problema dell’abbandono dei rifiuti per strada nelle ultime settimane sta diventando un problema assai serio.
Da alcuni mesi esiste infatti un regolamento ferreo che vieta tassativamente l’abbandono di qualsiasi rifiuto in tutto il territorio comunale e l‘amministrazione ha inaugurato la tolleranza zero per chi trasgredisce.
Sia per salvaguardare l’immagine del centro turistico, sia per far decollare il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta che è stato attivato nella primavera dello scorso anno.
TURISTI INDISCIPLINATI

Una rivoluzione che nei mesi invernali ha sempre dato ottimi risultati, mentre con l’arrivo della stagione estiva si sono registrate forti difficoltà, soprattutto legate alla presenza di tantissimi turisti nelle seconde case. Fatto questo che ha indotto gli amministratori comunali a rivedere la questione anche in termini repressivi.
LO SCORSO ANNOhttp://castelli.qviaggi.it/images/stories/jreviews/386_CastellodiPosada_1207213281.jpg

Già lo scorso anno la presenza delle seconde case aveva dimostrato che molti degli inquilini che trascorrevano le ferie non rispettavano le regole. Anche perché per molti turisti il fatto di non avere più a disposizione le tradizionali isole ecologiche per strada si era trasformato in un vero enigma, che in tanti avevano scelto di risolvere sbarazzandosi in modo sbrigativo delle buste di immondezza dove capitava. 
Così nel volgere di pochi giorni il primo esperimento estivo era sfociato in un vero e proprio disastro per l’immagine del paese, con cumuli di rifiuti abbandonati nelle cunette che avevano trasformato le vie d’accesso al centro abitato in vere e proprie discariche a cielo aperto.
VOLANTINI

Quest’anno gli amministratori comunali hanno così cercato di correre ai ripari avviando, in vista della nuova stagione turistica, una campagna di sensibilizzazione, con tanto di volantinaggio e distribuzione di brochure informative in tutte le abitazioni del paese. Ma nonostante il grande impegno, il problema non è stato risolto.
IL SINDACO
«Non siamo più disposti a tollerare atteggiamenti di questo tipo – dice il sindaco Roberto Tola - e per questo motivo abbiamo deciso di avviare una serie di controlli mirati al fine di contrastare questo sgradevole fenomeno».
Decine le multe già emesse, l’ultima delle quali due giorni fa al turista milanese.
«Era la seconda volta che abbandonava l’immondezza nella piazza principale – aggiunge il primo cittadino di Posada.  La prima volta l’ha fatta franca, ma sapevamo che prima o poi sarebbe tornato e puntualmente è stato identificato e multato».
Servirà da lezione?

(Fonte:L’Unione Sarda-f.ungredda)

 

GALTELLI’: incontro con i sindaci per interventi rinforzo argini fiume cedrino e rio posada

di , 28 Marzo 2009

Lunedì 30 Marzo (ore 17) si terra un incontro dell’Assessore Regionale ai LL.PP. Angelo Carta con i sindaci dei Comuni di Galtellì (Renzo Soro), Orosei (Gino Derosas), Irgoli (Giovanni Porcu), Loculi (Vincenzo Secci), Onifai (Giovanni Branchitta), Posada (Roberto Tola) e Torpè (Emanuele Buccheri) per esaminare e approfondire le problematiche realtive all’attuazione degli interventi per la messa in sicurezza degli argini e della pulizia degli alvei dei fiumi Cedrino e Rio Posada.

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POSADA:PARTE IL 28°CONCORSO DELLE POESIE DEI POETI IN “LIMBA”.Previste due sezioni

di , 11 Marzo 2009

Parte l’edizione 2009 del premio di poesia sarda Posada. Il comitato organizzatore nei giorni scorsi ha infatti pubblicato il bando della ventottesima rassegna del prestigioso concorso poetico tra i più longevi della Sardegna. 
Come di consueto il sodalizio presieduto da Ignazio Porcheddu, grazie anche al patrocinio dell’amministrazione comunale del centro baroniese, anche per quest’anno ha diviso il premio in due distinte sezioni riservate una alla poesia in rima e l’altra ai componimenti in versi sciolti.
http://www.comune.posada.nu.it/docs/cultura/galleria/i52654330101382272.jpg
Il concorso è aperto a tutte le opere inedite, mai presentate o premiate in altre rassegne e redatte in limba nelle sue varie derivazioni o parlate locali.
Attenzione perché ogni concorrente potrà partecipare ad una sezione con un solo lavoro che non dovrà superare i cinquanta versi e comunque potrà avere qualsiasi tema.
I componimenti presentati solo se premiati non sono vincolati da diritti d’autore e resteranno di proprietà del comitato organizzatore che potrà gestirgli per qualsiasi scopo culturale.
Le poesie non premiate verranno pubblicate e quindi restando inedite resteranno a pieno titolo di proprietà dell’autore. I partecipanti dovranno far pervenire tramite posta i rispettivi componimenti entro e non oltre il 2 maggio 2009 indirizzandole direttamente al presidente del comitato, in via P. Mereu. 08020 Posada.
I vincitori delle due sezioni riceveranno un trofeo simbolo del premio che è stato realizzato dall’artista Mimmo Bove.
Sono previsti inoltre dei premi in denaro così suddivisi:
-300 euro al primo classificato,
-200 al secondo,
-150 al terzo,
mentre gli autori delle opere segnalate e menzionate dalla giuria dovranno accontentarsi di 75 euro.
Anche per questa edizione le opere premiate nel premio saranno raccolte in un volume che sarà pubblicato in occasione della cerimonia in programma come di consueto a Posada in piazza Belvedere, il prossimo 8 agosto.
 (fonte: Unione Sarda)
 

GALTELLÌ:Alluvioni-previsti dal 2004 arrivano 15 milioni di euro per il riforzo argini del Cedrino.

di , 17 Gennaio 2009

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Coste: a Posada le cinque vele della guida blu di Legambiente-Touring

di , 12 Agosto 2008

12.08.2008: Legambiente consegnerà domani al Comune di Posada le Cinque Vele, massimo riconoscimento assegnato dalla Guida Blu dell’associazione e del Touring Club Italiano alle località che si sono distinte nella tutela del territorio.
Gli altri due Comuni sardi che hanno ottenuto il riconoscimento sono
Domus de Maria e Baunei.Coste, a Posada le cinque vele
Goletta Verde, presenterà inoltre domani i dati sullo stato di salute delle acque marine delle province di Carbonia- Iglesias, Medio- Campidano, Olbia , Oristano, Nuoro e Sassari, insieme al riepilogo regionale.
Battaglie contro gli ecomostri, lotta agli scarichi illegali e "Bandiere Nere" ai pirati del mare sono gli obiettivi della campagna di monitoraggio del mare e delle coste italiane.
Goletta verde si occupa anche di promozione del territorio, tutela della biodiversità e aree marine protette.

COMUNI COSTIERI DELLA BARONIA -Piano di Utilizzo dei Litorali:

di , 5 Febbraio 2007

Firmato il protocollo di intesa tra i comuni di Siniscola, Orosei e Posada.

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