Vai ai contenuti

NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Tag: prefetto

RIAPERTO IL TRAFFICO

SUL PONTE BADU ‘E CHERCU

Il 18 Dicembre scorso, così come da impegni assunti con il Comune di Oliena e il Prefetto di Nuoro, la Provincia di Nuoro ha provveduto a riaprire al traffico, su entrambi i sensi di marcia, il tratto di strada Nuoro-Oliena, sul Ponte Badu ‘e Chercu.

Il transito sarà ammesso per tutti i veicoli con peso massimo fino a 21 tonnellate. Tutti gli altri mezzi sono esclusi.

Tale limite di carico consente, nello specifico, l’attraversamento di tutte le autovetture, autoambulanze e pullman di trasporto passeggeri.

L’ordinanza di riapertura è stata attivata dalle 14:00 del giovedì 18 dicembre.

(DA: c0municato della Provincia di Nuoro- 18 Dicembre 2014)

DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE

COSTANTINO TIDU

La mattina del lunedì scorso 6 ottobre in Provincia si è tenuto un incontro con i rappresentanti sindacali provinciali per esaminare la situazione relativa al rischio dei tagli dei servizi essenziali nel territorio, con particolare riferimento a quelli in materia di pubblica istruzione.

 Il Presidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, insieme all’assessore provinciale al Lavoro, Claudia Simula, ha incontrato questa mattina negli uffici della Provincia le Organizzazioni sindacali provinciali Cigl, Cisl e Uil per discutere degli ulteriori possibili tagli dei trasferimenti previsti nell’assestamento del bilancio regionale che comporterebbero, inevitabilmente, l’automatica sospensione di diversi servizi essenziali, con particolare riferimento ai servizi in materia di pubblica istruzione.

Nello specifico sono a rischio tutti i servizi relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, gestiti dalla Nugoro Spa, i servizi di fornitura per il riscaldamento, in capo alla Cofely, e relativi alla fornitura di energia elettrica, telefono e acqua. Rischiano inoltre di non poter essere più garantiti anche i servizi di trasporto ed assistenza degli alunni disabili nel territorio.

“Stiamo parlando di un costo complessivo pari a circa 4 Milioni di Euro – ha sottolineato il Presidente Costantino Tidu – Una somma il cui taglio ci impedirebbe di erogare i servizi pubblici essenziali per il territorio, con le drammatiche conseguenze che ciò comporterebbe.

A tal proposito – ha spiegato il Presidente Tidu – abbiamo chiesto un incontro urgente al Prefetto di Nuoro che ci riceverà mercoledì mattina alle 10:30, mentre per venerdì 10 ottobre sono stati già convocati la Giunta provinciale, i Capi Gruppo del Consiglio della Provincia, il Dirigente Scolastico Provinciale, i Dirigenti scolastici degli Istituti Superiori del territorio, i Segretari provinciali Cgil, Cisl e Uil e il Presidente della Confindustria Sardegna Centrale.

Non possiamo permettere che questo accada.

Tutti devono essere a conoscenza delle possibili drammatiche conseguenze a cui stiamo andando incontro. Il nostro obiettivo, da amministratori e da cittadini, non è quello di tutelare un Ente o un’istituzione ma è quello, ben più importante, di assicurare e garantire all’intero territorio i servizi essenziali necessari, senza i quali si determinerebbe una situazione gravissima di tensione sociale, con importanti ricadute anche sul piano occupazionale”.

(DA:comunicato Provincia di Nuoro- 6 Ottobre 2014)

 

PROGRESSIVO DEPOTENZIAMENTO

UFFICI MOTORIZZAZIONE CIVILE DI NUORO

A tal proposito, pubblico di seguito il testo della lettera inviata dal sindaco Alessandro Bianchi al prefetto Giovanni Meloni:

 TESTO DELLA LETTERA

“Gentile Signor Prefetto,

come segnalato da numerosi operatori del settore, dai sindacati e dagli organi di stampa, la Motorizzazione Civile di Nuoro sta subendo da tempo un progressivo depotenziamento che ritengo possa preludere ad una chiusura totale dell’ufficio.

A causa della carenza di organico, il Direttore ad Interim ha disposto, a partire dal primo luglio, la sospensione degli esami presso le sedi dei privati e annullato le sedute di guida già previste.

Di fatto siamo alla paralisi del servizio.

A nulla è servita la mia segnalazione dell’aprile scorso al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, nella quale chiedevo chiarezza al Governo sui programmi riguardanti la Motorizzazione di Nuoro.

Alla luce delle considerazioni appena espresse, le chiedo cortesemente di farsi promotore di un incontro tra le parti, utile a far chiarezza sulla situazione presente e futura della Motorizzazione di Nuoro.

Cordiali saluti,

Il sindaco

Alessandro Bianchi”

(DA: comunicato Comune di Nuoro-9 Luglio 2014)

 

 

I sindaci di Nuoro, Ottana, Siniscola, Fonni e Macomer e il presidente della Provincia di Nuoro, nel ringraziare il Prefetto di Nuoro Giovanni Meloni per aver convocato in tempi rapidi l’incontro richiesto, ribadiscono la loro contrarietà all’ipotesi di chiusura del presidio di Polizia Postale di Nuoro, di Polizia Ferroviaria di Macomer e dei tre presidi di Polizia Stradale di Siniscola, Fonni, e Ottana.

Nuoro: sede della Prefettura

Al Prefetto Meloni, è stato rappresentato il disagio delle comunità per quello che considerano l’ennesimo segnale di disinteresse e arretramento dello Stato da un territorio le cui rilevanti problematicità legate alla sicurezza dei cittadini e al disagio economico sono aggravate dal progressivo smantellamento dei presidi pubblici di derivazione statale e regionale.

Il vice sindaco di Nuoro Leonardo Moro, il sindaco di Ottana Gian Paolo Marras, l’assessore di Macomer Giovanni Lai, il sindaco di Fonni Stefano Coinu, il vice sindaco di Siniscola Lucio Carta e il vicepresidente della Provincia di Nuoro Costantino Tidu al termine dell’incontro desiderano confermare la condivisione della posizione delle organizzazioni sindacali, nella consapevolezza delle difficoltà di gestione del controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine.

Rimane alta l’attenzione sul processo di riorganizzazione in corso, per verificare quale sarà la destinazione di coloro che attualmente lavorano nei presidi in discussione.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-7  mar 2014)

 

Nel corso del consiglio provinciale, tenutosi questa mattina, il Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu ha esaminato l’attuale situazione e proseguito l’informativa sulle conseguenze della recente alluvione.

Il Presidente Deriu ha dato conto al consiglio provinciale delle ultime azioni portate avanti dalla Provincia di Nuoro. In particolare dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi con il Sindaco di Lula e Presidente dell’Unione dei Comuni Montalbo, Mario Calia, per un esame sulla situazione della viabilità nella SP.73 che collega il Sologo con Lula, arteria sostituita in alternativa con la SP.38, che risulta però inadeguata al traffico a causa dei problemi di carico e considerati i limiti rigidi che per motivi di sicurezza è opportuno non modificare.

Dopo un’attenta valutazione della situazione di emergenza venutasi a creare a seguito dell’alluvione, la Provincia e l’Unione dei Comuni del Montalbo hanno deciso che la Provincia di Nuoro riprogetterà immediatamente la BITTI-SOLOGO per la ricostruzione e la conseguente riapertura della stessa.

La Provincia di Nuoro, insieme ai Comuni del Montalbo, verificheranno inoltre , con la collaborazione degli uffici tecnici, la possibilità di realizzare un passaggio provvisorio parziale per rendere nuovamente percorribile la strada ed abbreviare il disagio creato a tutta la popolazione del Montalbo e del Sologo.

I fondi per la realizzazione dei nuovi tratti della strada BITTI-SOLOGO, classificata come arteria prioritaria, centrale e strategica, saranno richiesti al Governo, alla Regione e al Commissario straordinario per la ricostruzione, sulla base della prima stima contenuta nella schede tecniche consegnate al Commissario straordinaria per l’emergenza.

Le stime dei danni della SP.73 sono in questo momento poco indicative – ha spiegato il Presidente Deriu – Le schede sommano una spesa ci circa 9 Milioni di euro, ma per avere una precisa valutazione occorre attendere la relazione complessiva dei progetti alla quale stanno lavorando gli uffici tecnici della Provincia.

Insieme ai Comuni stiamo valutando ogni situazione e concordando gli interventi per ridurre nel più breve tempo possibile i disagi causati dall’alluvione. – ha dichiarato il Presidente della Provincia, Roberto Deriu – I primi risultati si vedono ma l’attenzione della Provincia rimane massima, così come massimo è l’impegno.”

Un nuovo incontro sarà riconvocato a breve presso l’Unione dei Comuni del Montalbo per fare una ulteriore valutazione sulla viabilità alternativa.

Il Presidente Roberto Deriu ha poi portato all’attenzione del Consiglio la questione legata alle ricerche di Giovanni Farre, l’allevatore di Bitti disperso dal 18 novembre scorso.

A tal proposito il Presidente Deriu, che ieri mattina ha incontrato il Prefetto di Nuoro, ha assicurato che le ricerche non si sono interrotte, sono state affidate ad una squadra altamente qualificata che dispone di mezzi tecnologicamente avanzati, sono state spostate in zone diverse da quelle perlustrate in partenza. Il Prefetto, nell’incontro di ieri, ha assicurato che non si lascerà niente di intentato e si andrà avanti fino a quando non si avranno notizie dello scomparso. Il Presidente Deriu ha poi esaminato le questioni relative ai problemi derivanti dai danni subiti dalle condotte idriche che in questo momento rendono impossibile l’adduzione d’acqua, in particlolare a Lodè e Dorgali.

Sottolineando che gli interventi devono essere realizzati da Abbanoa che però non riesce ad arrivare sui luoghi di ripristino per l’impercorribilità e o l’insistenza delle piste di accesso, la sistemazione o la costruzione delle quali è stata affidata alla Provincia.

Il Presidente Deriu ha comunicato che per quanto riguarda Lodè la costruzione della strada è iniziata già nei giorni successivi all’alluvione e va avanti superando le grandi difficoltà che si presentano mentre per Dorgali, nonostante l’impegno della Provincia sia stato attivato sin dal primo momento e la pista era stata sistemata già nei giorni scorsi, come ha comunicato ieri mattina Abbanoa, risulta nuovamente danneggiata ed impercorribile.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-4 dic 2013)

Provincia di Nuoro

 

Panoramia di Galtellì con vista della strada che collega alla S.P 25 a cui potrebbe immettersi la eventuale strada di circonvallazione Nord

Panoramia di Galtellì con vista della strada che collega alla S.P 25 a cui potrebbe immettersi la eventuale strada di circonvallazione Nord

Il Comune di Galtellì mette a disposizione il suo territorio per realizzare la strada destinata ai mezzi pesanti della Baronia

In contemporanea con la riunione convocata questa mattina a Nuoro dal prefetto Pietro Lisi per affrontare la problematica scaturita dopo l’ordinanza con cui il sindaco di Irgoli vieta il transito dei mezzi pesanti all’interno del suo paese, il primo cittadino galtellinese Renzo Soro ribadisce la sua “ricetta” risolutoria: la circonvallazione di Galtellì.

renzo soro-sindaco-galtellì«Già nel programma attuativo regionale Fas 2007/2013 – scrive ai suoi omologhi della Valle del Cedrino e all’assessore regionale ai Lavori pubblici – era richiamata in modo inequivocabile l’importanza di interventi per la messa in sicurezza e decongestione dei grandi assi di penetrazione urbana. A tal proposito veniva prevista la circonvallazione di Galtelli per la quale si sarebbe dovuto attingere dai 400 milioni di euro successivamente dirottati dal governo in Abruzzo a causa dal terremoto e sinora mai riassegnati alla Sardegna».

«Nel frattempo l’amministrazione di Galtellì ha inserito nel suo programma la realizzazione di una circonvallazione a valle del paese capace di captare tutto il traffico della bassa Baronia da e verso le grandi arterie stradali sarde. Un traffico particolarmente intenso in estate ma costante tutto l’anno per quanto attiene i mezzi adibiti al trasporto del marmo delle cave di Orosei. Un polo di fondamentale importanza economico e occupazionale per tutto il territorio. Anche l’Unione dei Comuni – spiega ancora Soro - riconosce l’importanza strategica di quest’opera e a tal proposito ha commissionato un progetto (più volte inviato all’assessorato regionale con richiesta di finanziamento) dove si stima in un milione e 950 mila la cifra necessaria per la sua realizzazione. Adesso, a seguito all’ordinanza emessa dal sindaco di Irgoli e alle preoccupazioni del sindaco di Orosei, il problema della circonvallazione si ripropone con tutta la sua gravità. Per questo – conclude – rinnovo la volontà di Galtellì di mettere a disposizione il suo territorio per quest’opera e propongo che quanto prima si interloquisca con la Regione per recuperare le risorse necessarie».

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-22 lug 2011)

Il Comitato Alluvione 2004 degli agricoltori di Galtellì ha inviato nei giorni scorsi al prefetto di Nuoro un ulteriore ed ennesima lettera per sollecitare l’ottenenimento gli indennizzi per l’alluvione del 2004.

continua…