Un concorso di giornalismo in limba dedicato alla figura di Gianfranco Pintore, intellettuale che della promozione e valorizzazione della lingua, della storia e della cultura sarda ha fatto la sua missione professionale e di vita.

L’idea è della Papiros editziones e gode del patrocinio del Comune di Irgoli che hanno scelto la maniera più diretta e consona per ricordare la figura del giornalista e scrittore di natali irgolesi scomparso recentemente a Nuoro all’età di 72 anni.

“Premiu Pintore de giornalismu in sardu edizione 2013″:

così si intitola il concorso bandito in questi giorni dalla casa editrice nuorese e già rilanciato da tanti siti internet che trattano delle problematiche linguistiche e non solo della Sardegna. E come avviene nella migliore tradizione conflittuale che permea il mondo linguistico isolano, tra tanti consensi e plausi, , non mancano neanche le critiche per alcuni limiti alla partecipazione imposti dagli organizzatori. Le maggiori perplessità vengono sollevate sull’uso obbligatorio della Limba sarda comuna (Lsc) per la redazione degli articoli e per il limite di età dei partecipanti (45 anni).

Ma tant’è, come con tutta probabilità avrebbe commentato lo stesso Gianfranco Pintore, sono tutti concetti legittimi ancorché opinabili. Ma comunque non indispensabili, né tanto meno determinanti. Del resto le iniziative di Diego Corraine e della sua casa editrice non sono mai state immuni da “fuoco amico” tranne poi dimostrarsi comunque valide e preziose testimonianze di cultura sarda militante. E con questo spirito è stato concepito anche il Premiu Pintore de giornalismu in sardu che si propone di premiare i migliori tre articoli inediti scritti in Limba sarda comuna (Lsc) da autori di età non superiore ai 45 anni.

Tre gli argomenti indicati dall’organizzazione per questa prima edizione: gli articoli potranno trattare esclusivamente di politica internazionale relativa alle nazioni senza stato, di pastorizia o delle problematiche ambientali. Gli articoli, oltre che inediti, dovranno restare nei 4200 caratteri spazi compresi. Gli scritti dovranno essere inviati entro il 15 aprile alla sede di Papiros, in via Lombardia 46 a Nuoro, e dovranno essere siglati con uno pseudonimo mentre nome, cognome, data di nascita e indirizzo di residenza dell’autore dovranno essere indicati in una seconda busta contenuta all’interno del plico. Ogni partecipante potrà inviare un solo pezzo. I tre migliori articoli scelti dalla giuria saranno premiati con 100 euro ciascuno e verranno pubblicati nella rivista Eja. Il risultato e i vincitori del concorso verranno comunicati entro il 30 aprile.

 (DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-13 feb 2013)