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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: provincia

CERIMONIA DELLE BENEMERENZE SPORTIVE

Lunedì 30 novembre 2015 alle ore 17:30

presso la sala consiliare del Comune di Nuoro si terrà la cerimonia delle Benemerenze Sportiva 2015 organizzata dal Comitato Regionale del CONI.

Per l’occasione verranno premiate le eccellenze dello sport della nostra Provincia, le Società e tutti quei dirigenti sportivi distintisi nell’anno 2015.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-24 Novembre 2015)

FEBBRE DEL NILO

(West Nile Virus):

al via lo screening sui donatori di sangue

Su indicazione del Centro Nazionale Sangue è stabilito che tutte le donazioni effettuate dai donatori residenti nel territorio della provincia di Nuoro siano sottoposte a screening con NAT test per il West Nile Virus.

In ottemperanza alla circolare, Prot. n. 1052 CNS 2015Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV Stagione estivo-autunnale 2015, il Centro Nazionale dispone l’applicazione su base nazionale del provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni, ai sensi del decreto ministeriale 3 marzo 2005 “Protocolli per l’accertamento dell’idoneità del donatore di sangue ed emocomponenti”, ai donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Nuoro.

Ai fini dell’esportazione di unità di sangue cordonale ad uso personale presso banche estere, si raccomanda che l’autorizzazione sia rilasciata previa adeguata informazione della madre sulla necessità che il sangue cordonale sia sottoposto alle ricerca del WNV con tecnica NAT prima di qualsivoglia utilizzo per finalità cliniche.

Il virus del Nilo Occidentale, conosciuto con la denominazione inglese West Nile Virus (WNV), può causare una malattia infettiva trasmessa da un Flavivirus, veicolato dalla puntura di zanzare appartenenti al genere Culex, attive solitamente dal crepuscolo all’alba. Tale infezione può essere trasmessa con la trasfusione nel periodo di viremia. La febbre del Nilo viene trasmessa principalmente dagli uccelli selvatici e dalle zanzare che trovano particolari condizioni di diffusione con le alte temperature di questi giorni soprattutto nelle zone paludose.

Il fenomeno dovrebbe attenuarsi con il calo delle temperature e con l’arrivo della stagione invernale. Il freddo è infatti l’unico vero rimedio capace di debellare la diffusione della malattia. Nell’uomo la West Nile non causa di solito sintomi evidenti con un periodo di incubazione che può arrivare a 15 giorni.

(DA: comunicato ASL3 Nuoro-23 Settembre 2015)-grafico: da internet

Si trasmette in allegato il documento promosso dal sindaco Alessandro Bianchi e firmato da moltissimi sindaci del territorio per chiedere un incontro al ministro Maurizio Lupi per discutere del rischio chiusura della motorizzazione civile di Nuoro.

-All’attenzione del Ministro Per le Infrastrutture

On.Le Maurizio Lupi

-Al presidente della Regione Sardegna

On.le Francesco Pigliaru.

-Agli Organi di Stampa

I sindaci della Provincia di Nuoro e dell’Ogliastra e il presidente della Provincia di Nuoro esprimono la loro forte preoccupazione per la situazione di grave disagio dell’Ufficio Motorizzazione Civile di Nuoro, da tempo al centro di un processo di forte ridimensionamento che appare come il preludio di una sua chiusura definitiva. Le diverse segnalazioni di amministratori e sindacati, compresa la lettera inviata al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi nell’aprile scorso rimasta inascoltata, non hanno sortito alcun intervento da parte del Governo.

Apprendiamo che la direzione generale territoriale Centro–Nord e Sardegna – Ufficio Motorizzazione Civile di Nuoro” ha sospeso il turno degli esami presso le sedi private e ha annullato le sedute di guida già programmate presso Nuoro e presso le sedi esterne a partire dal primo luglio, a seguito del periodo di assenza per malattia degli unici due esaminatori abilitati all’effettuazione degli esami. Siamo di fronte all’ennesimo taglio di un servizio importante per tutto il territorio, che segue quelli già effettuati in altri importante settori pubblici.

Gli amministratori del Nuorese non possono accettare di vedere i propri cittadini privati di servizi essenziali che, tra l’altro, caratterizzano fortemente la nostra economia. È chiaro quindi che i disagi di oggi vengono da una progressiva volontà di smantellare i presidi pubblici che, negli anni, hanno garantito occupazione al territorio: l’organico complessivo della motorizzazione di Nuoro è passato dalle 26 unità del 2006 alle 9 attuali, di cui due in procinto di essere collocate in quiescenza.

Auspichiamo con forza un intervento immediato per garantire il corretto svolgimento degli esami nei mesi estivi, e nel contempo, denunciamo l’evidente volontà di arrivare ad una chiusura della motorizzazione del Centro–Sardegna, infliggendo un ulteriore duro colpo alla fragile situazione economica dei nostri Comuni, confermando la volontà dello Stato di ritirarsi dalle zone interne.

Come rappresentanti delle comunità localichiediamo al Ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi un incontro urgente utile a far chiarezza sulle reali intenzioni del Governo in merito al presente e al futuro della Motorizzazione Civile di Nuoro.

Ft.o Alessandro Bianchi Sindaco di Nuoro
F.to Costantino Tidu Presidente della Provincia di Nuoro
Ft.o Tonino Ladu Sindaco di Olzai
Ft.o Giovanni Porcu Sindaco di Irgoli
Ft.o Rocco Celentano Sindaco di Siniscola
F.to Roberto Tola Sindaco di Posada
F.to Giuseppe Ciccolini Sindaco di Bitti
F.to Giovanni Porcu Sindaco di Galtellì
F.to Dionigi Deledda Sindaco di Orgosolo
F.to Luigi Morittu Sindaco di Silanus
F.to Tore Ghisu Sindaco di Borore
Ft. Gigi Littaru Sindaco di Desulo
F.to Antonella Dalu Sindaco di Torpè
F.to Francesco Caggiari Sindaco di Bortigali
F.to Nannino Marteddu Sindaco di Orotelli
F.to Giovanni Porcu Sindaco di Gavoi
F.to Daniela Satgia Sindaco di Onifai
F.to Michele Deserra Sindaco di Orune
F.to Francesco Manconi Sindaco di Bolotana
F.to Giovanni Mossa Sindaco di Osidda
F.to Stefano Coinu Sindaco di Fonni
F.to Antonio Onorato Succu Sindaco di Macomer
F.to Gianpaolo Marras Sindaco di Ottana
F.to Franco Mula Sindaco di Orosei
F.to Bruno Curreli Sindaco di Tiana
F.to Franco Pinna Sindaco di Orani
F.to Graziano Deiana Sindaco di Mamoiada
F.to Rinaldo Arangino Sindaco di Belvì
F.to Cristina Sedda Sindaco di Ovodda
F.to Angelo Carta Sindaco di Dorgali
F.to Marcella Chirra Sindaco di Lei
F.to Davide Ferreli Sindaco di Lanusei

(DA: comunicato Comune di Nuoro-19 Luglio 2014)

MAN_Museo d’Arte della Provincia di Nuoro

INGRESSO GRATUITO

Domenica 29 giugno 2014

Ingresso gratuito al Man di Nuoro domenica 29 giugno in occasione della chiusura delle mostre “Passo a due. Le avanguardie del movimento” e “Privato” di Gianluca Vassallo.

La mostraPasso a due. Le avanguardie del movimento” approfondisce il rapporto tra arte e cinema d’animazione con un progetto espositivo che ne ripercorre la storia attraverso l’immagine del corpo, della sua costruzione e del suo ‘montaggio’, dai primi esperimenti di Émile Cohl, padre del disegno animato, e di Segundo de Chomón, iniziatore dell’animazione cinematografica, ai montaggi onirici di Fernand Léger fino alle narrazioni poetiche di William Kentridge e alle silhouette di Kara Walker.

Il progetto “Privato” di Gianluca Vassallo si configura come un laboratorio collettivo che porterà alla realizzazione di un’opera condivisa attraverso l’offerta al museo di una foto di famiglia che, al momento della consegna, sarà a sua volta fotografata e presentata all’interno degli spazi espositivi. Grazie all’utilizzo di una macchina fotografica con pellicola autosviluppante, l’intervento dell’artista darà vita a una nuova immagine “originale”, concepita come un tassello esclusivo e irripetibile di un grande mosaico di memorie che da private si fanno patrimonio collettivo.

(DA: comunicato Museo Man Nuoro-26 Giugno 2014)

Se ne parla il 27 giugno a Nuoro

nel convegno organizzato da Confindustria

Un’occasione importante per condividere

una proposta di crescita e sviluppo

“Verso un progetto per la Sardegna

centrale e le sue zone interne”.

È questo il tema del convegno organizzato da Confindustria per il prossimo venerdì 27 giugno a Nuoro all’auditorium della CCIAA a partire dalle 9.

L’obiettivo è di aprire un confronto con tutto il Territorio sulla necessità che la Sardegna centrale e le sue zone interne abbiano il giusto riconoscimento nelle politiche regionali e nazionali e ciò anche alla luce delle ipotesi di riforma degli enti intermedi e di riassetto degli ambiti territoriali. Se il territorio resta immobile rischiamo di subire passivamente scelte calate dall’alto che potrebbero marginalizzare ancora di più un territorio già penalizzato.

L’idea è di condividere – con gli Enti locali, i rappresentanti politici e i soggetti economici e tutto il Territorio – una proposta progettuale aperta al contributo di tutte le forze del territorio ciascuna per la propria competenza. Per la provincia di Nuoro – penalizzata da gravi criticità – è un’occasione importante per chiedere a gran voce un riequilibrio territoriale e maggiori attenzioni e più risorse.

L’iniziativa offre l’opportunità di discutere tematiche fondamentali per il futuro del territorio: si parlerà di impresa, di decentramento, di infrastrutture, di università e alta formazione, di come valorizzare i nostri straordinari attrattori culturali e ambientali. Tutto nell’ottica di superare questa crisi rilanciando l’economia e creando nuove opportunità per la crescita e lo sviluppo del territorio.

Al convegnocoordinato dal presidente di Confindustria Sardegna Centrale Roberto Bornioli parteciperanno il neoeletto presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria nazionale Marco Gay, l’assessore regionale alla Programmazione Raffaele Paci.

Nel corso della giornata sarà consegnato un premio all’imprenditrice Lisa Meles, titolare della Tre C Prefabbricati, azienda gravemente colpita dall’alluvione dello scorso 18 novembre. Il premio vuole essere un riconoscimento alla tenacia e al coraggio di chi fa impresa – tra mille difficoltà e carenze – nel centro Sardegna.

(DA: comunicato Confindustria Sardegna Centrale-25 Giugno 2014)

Il 16 Aprile 2014 alle h 16:00 presso Hotel Su Barchile ad Orosei, si terrà l’incontro di Tour Operator (TO) appartenenti al ex CSI ( ex Urss), kozaki, georgiani, moscoviti e pietroburghesi e insieme ai Giornalisti Televisivi georgiani, blogger e Carta Stampata kozaki . e la Travel Manager della TBC Bank di Tiblisi

Il fine di questo incontro è creare le basi per una Sinergia e Cooperazione tra i maggiori comuni della Provincia di Nuoro con forte vocazione turistica, e incrementare,

Il Flusso sempre maggiore del Turismo russo, attratto dal nostro Belpaese. Ci sarà la compagnia area di linea Livingston che farà la tratta su Olbia Mosca , fortemente interessati a creare la destinazione Provincia di Nuoro.

Il Seminario Formativo patrocinato dalla Presidenza della Provincia di Nuoro, Il Comune di Orosei e il Comune di Dorgali mira ad offrire all’hotel, e a tutti gli attori della filiera turistica, comprese le destinazioni (Comuni, Province), i ristoranti, i negozi, quegli strumenti operativi che consentano lo sviluppo delle prenotazioni e l’accoglienza ottimale per i turisti provenienti dalla Russia, e più in generale dall’area C.S.I. (Ex Unione Sovietica).

Relatore del seminario Alessandro Casula , fondatore del rating turistico/alberghiero per il turismo russo Russkiy Kliuch, della HVM S.r.l. di Cagliari e docente di marketing dei mercati emergenti a IlSole24Ore

(DA: comunicato direzione Hotel Su Barchile Orosei-13 aprile 2014)

L’asta del Comune vinta da una ditta locale

con concessione ventennale

Ma per avviare l’attività occorrono ancora i sì di Provincia e Regione

Il Comune ha fatto la sua parte. Ora, affinché Orosei e il territorio circostante possano finalmente usufruire di un sito autorizzato per il conferimento e lo smaltimento degli inerti provenienti da costruzioni o da demolizioni edilizie, occorrono le autorizzazioni degli altri enti competenti. Provincia e Regione in primis.

Un’ area comunale di circa un ettaro di estensione, situata all’interno del comparto cave in località Canale Longu, è stata infatti affidata in concessione ventennale alla ditta oroseina Angelo Murreddu che al pari di altre tre società locali aveva fatto domanda al Comune per avviare un impianto di trattamento per inerti da demolizioni. Una discarica in grado di accogliere e poi di riciclare calcinacci, ferri di armature e affini che attualmente manca sia ad Orosei che in tutta la Valle del Cedrino. Una lacuna strutturale che crea notevoli disagi e grave dispendio economico agli impresari edili, ai privati che avviano qualsiasi cantiere, e alla categoria degli autotrasportatori.

I siti più vicini autorizzati per questo tipo di lavorazione si trovano infatti a non meno di 40 chilometri. Una distanza che incide sostanzialmente sul costo di ogni singolo cantiere e che indirettamente incentiva l’insorgere di discariche abusive di calcinacci e affini nelle campagne o addirittura lungo le cunette. Una problematica da tempo all’attenzione dell’amministrazione che, alcuni mesi fa, aveva individuato un lotto di terreno pubblico che poteva essere utilizzato a questo scopo nei pressi della discarica usata per il conferimento degli sfridi industriali delle imprese lapidee.

Il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità questa iniziativa e quindi la giunta aveva invitato le quattro ditte locali che avevano manifestato l’intessere per avviare l’ attività a presentare le credenziali autorizzative e ad avanzare un’offerta economica per la concessione ventennale del sito. L’asta è stata vinta appunto dalla ditta Angelo Murreddu che, oltre ai rifiuti da demolizione, potrà lavorare anche gli sfridi di produzione delle cave. In carico all’impresa, oltre al canone annuale di 2mila euro, anche l’onere di attrezzare il sito e quello di realizzare la strada di collegamento alla rete viaria che serve l’intero comparto cave.

Prima di cominciare a lavorare, la ditta dovrà però ottenere tutte le autorizzazioni ambientali e amministrative dovute. Un iter non semplicissimo e neanche breve che, vista l’urgenza della situazione, si spera non incontri particolari ostacoli tecnici e burocratici che ritardino ulteriormente l’avvio di una intrapresa così necessaria e importante per tutto il territorio.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-15 feb 2013)-foto m.camedda

Piccole e medie imprese

NUORO; L’Apan Sardegna (a Nuoro ha sede in via Manzoni n° 28, telefono 0784 39673) rappresenta le piccole e medie aziende della provincia di Nuoro.

«L’Apan ha come fine istituzionale la rappresentanza e la tutela delle piccole e medie aziende della Provincia di Nuoro, Ogliastra e Gallura – si legge nel sito apansardegna.it –. Attualmente hanno scelto l’Apan oltre 650 aziende operanti in tutti i settori della piccola industria, edilizia, legno, meccanica, lapideo, alimentare, turismo e servizi, trasporti, manufatti in cemento, produzione calcestruzzi».

Monti, Equitalia e banche.Questi, per il direttore provinciale dell’Apan Gian Franco Seddone, tre dei principali attori della crisi economica generalizzata. E del crollo dei lavori pubblici specialmente in Provincia di Nuoro, Ogliastra e Gallura e la costante chiusura delle aziende nel territorio. «È noto – spiega Seddone – che quando si blocca l’edilizia, in automatico si paralizzano tutti i settori produttivi e quelli di manutenzione. Ma la recessione è dovuta ad una serie di effetti congiunturali. A iniziare dall’”effetto Monti”. È servito per salvare l’Italia dall’esclusione della Ue, ma con gli aumenti delle tasse, dei trasporti,della benzina, del gas e dell’Imu e altro hanno portato la paralisi dell’intera economia nella nostra isola e un ulteriore aumento delle liste di disoccupazione, in una terra già svantaggiata dalla condizione di insularità, dalla mancanza di infrastrutture, dei trasporti sia marittimi che aerei e dalla debolezza del settore industriale regionale». Poi l’”effetto “Equitalia”. «Nulla è stato fatto per dimezzare o abbattere gli importi dovuti allo Stato da parte delle aziende – attacca Seddone – una cifra che si aggira a circa cinque miliardi solo in Sardegna. Da restituire a rate in 72 mesi. Impossibile per molti adempiere al pagamento perché l’importo da restituire risulterebbe oltre il doppio del capitale. Naturalmente questo fattore porta alla serrata delle aziende». E infine le banche. «Si sono chiuse a riccio non erogano più soldi alle imprese e quando li concedono trascorre un arco di tempo di quattro mesi. Se salti una scadenza vai in rosso, ti tolgono la fiducia bloccandoti il conto. La condizione di inadempienza viene segnalato alla Banca d’Italia e al Crif e di conseguenza l’azienda interessata conclude i rapporti con la banca e viene messa a rientro di tutte le operazioni che ha in corso. Non importa se l’azienda vanta crediti nei confronti dell’Ente pubblico, perché sanno che di regola quest’ultimo salda dopo 6 0 7 mesi, e tale importo viene utilizzato per pagare gli interessi passivi maturati».

«Questa la drammatica realtà che ha portato nella provincia di Nuoro alla chiusura di 487 aziende, in quella di Oristano 276, a Sassari 1193 e a Cagliari 1900, per un totale di aziende chiuse in Sardegna di 3256 contro le 3045 che hanno chiuso i battenti nel primo trimestre 2011, con un calo del 6.48 per cento».

(Da:La Nuova-20 apr 2012)

L’iniziativa coinvolge gli studenti delle scuole superiori della provincia. Il progetto del dipartimento Salute mentale è realizzato con la Cooperativa Scenari verdi

Uno spot televisivo e radiofonico contro l’abuso di alcol. È il concorso proposto dalla Asl agli studenti degli istituti superiori del Nuorese.

È inserito all’interno di un progetto che – spiega il dipartimento Salute mentale e delle dipendenze – punta a «dare un supporto pratico ai giovani per responsabilizzarli su tematiche quali l’abuso di alcol, fumo e sostanze che possono provocare comportamenti a rischio, rendendoli promotori del loro benessere all’interno della scuola e del territorio in cui vivono».

L’iniziativa, portata avanti in collaborazione con la cooperativa sociale “Scenari verdi”, prevede il coinvolgimento diretto degli adolescenti, quali ideatori di una sceneggiatura per lo spot televisivo e radiofonico che poi – con l’aiuto di un professionista del settore – verrà sviluppata in formato multimediale dai ragazzi che si aggiudicheranno il premio. L’elaborato verrà poi trasmesso dalle principali tv e radio locali e nel web.

In queste settimane il progetto viene presentato in tutte le scuole della provincia. La scheda di preiscrizione va inviata entro sabato. Il 14 aprile è il termine di scadenza per la sceneggiatura. Il 17 aprile è prevista la comunicazione dei vincitori delle due sceneggiature. Fino al 30 maggio si andrà avanti con l’elaborazione dei prodotti multimediali. L’atto finale è a ottobre quando una manifestazione pubblica renderà noti gli spot dando avvio alla campagna di sensibilizzazione.

Per avere maggiori informazioni gli interessati possono rivolgersi alla cooperativa “Scenari verdi”, in via Lamarmora 1 a Nuoro, telefono 0784-257015 e 342-0946344 email scenariverdi@tiscali.it e www.cooperativascenariverdi.it.

(Da:L’Unione Sarda-13 mar 2012)

Crisi, tremila in piazza: non ci fermeremo

Pronti a chiudere tutte le attività se non ci saranno misure concrete d’aiuto e non cesserà l’ingiusta vessazione fiscale

 L’ «esercito» della Consulta dei Movimenti si prende la rivincita sul generale Inverno che due settimane aveva stoppato la sua avanzata sui porti e sulle strade di mezza Sardegna e dalla piazza di Nuoro riparte la marcia di primavera. Poco più di mille e duecento partecipanti secondo le forze dell’ordine, oltre tremila secondo i promotori.

Ma al di la del consueto balletto sui numeri il colpo d’occhio dal palco di piazza Italia per gli organizzatori è assolutamente confortante. «Obiettivo raggiunto in pieno – il commento a fine mattinata di Stefano Zola, portavoce provinciale del Movimento artigiani e commercianti Liberi Sardegna – la gente comincia a capire i motivi della nostra lotta e a scendere in piazza nonostante il nostro non sia un movimento strutturato ne supportato da nessun partito ne tanto meno da sindacati e associazioni». Soddisfatto soprattutto di una manifestazione dove per la prima volta parlano ad una sola voce i leader dei maggiori movimenti che hanno dato vita alla Consulta. E Giancarlo Acciaro, leader dei camionisti di Sardegna in Movimento è sulla stessa linea: «Quelli che oggi sono venuti a Nuoro da un po tutta la Sardegna l’hanno fatto a loro spese chiudendo le loro attività solo perchè raggiunti da una telefonata o da un sms – commenta -. Facciamo così da mesi e ogni volta siamo sempre di più».

La conferma la da l’eterogeneità della folla in piazza che testimonia lo status di un movimento ancora in germinazione, aclassista e senza strutture organizzative collaudate, dove l’unico collante è quello del disagio che attanaglia tutte le attività produttive isolane e ogni fascia sociale. In piazza solo bandiere 4 Mori e quelle azzurre del Movimento pastori sardi, poi tanta gente comune da tutta la provincia ma con rappresentanze che arrivano da tutta l’isola. Ci sono artigiani e agenti di commercio, disoccupati e precari, ma anche le donne di Orgosolo a difendere il futuro dei loro figli, e quelle del presidio di viale Trento. Poi sindaci e amministratori del territorio, magari un po defilati e non tantissimi come preventivato due settimane fa. Ma comunque abbastanza e di tutte le estrazioni politiche per capire quanto la crisi economica stia diventando un dramma sociale in tantissimi Comuni. E questa volta ci sono anche i giovani, new entry della Consulta: studenti e non, ad aprire il corteo che alle 10,30 compie il giro della piazza prima di assieparsi sotto le sponde abbassate di un rimorchio che fa da palco. Un cassone di poche pretese con un microfono amplificato alla belle e meglio: il palco «povero» di manifestazione che non odora di finanziamenti politici e che diventa egualmente caldo e rumoroso man mano che si susseguono gli interventi. I primi a parlare sono gli ospiti «istituzionali»: il sindaco di Nuoro Bianchi e il presidente della Provincia Deriu. Formale la solidarietà del primo, più politiche (e scafate) le parole del secondo che tenta l’aggancio con la piazza denunciando le prevaricazioni dello Stato centrale contro «una provincia che ha già dato troppo».

Ma non sono queste le cose che vuol sentire la folla e a toccare le corde giuste sono infatti le parole che in sequenza, e in crescendo, esprimono Mauro Diana per i giovani della Consulta, Stefano Zola, Giancarlo Acciaro e poi ancora Felice Floris icona del Movimento pastori sardi, Andrea Impera, leader del Movimento artigiani e commercianti Liberi del Sulcis, Gavino Sale di Irs, Bustianu Cumpostu di Sni, Antonio Putzu della Consulta Nazionalista e Bettina Pitzurru delle donne del digiuno. Tirato sul palco anche don Pietro Borrotzu delegato regionale della Pastorale del lavoro che porta la voce e la solidarietà della Chiesa. Comizi cuciti dal comune filo conduttore di una ribellione indispensabile, legittima e identitaria che non ha nessuna intenzione di fermarsi.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-18 feb 2012)-foto camedda

Contributi regionali anche per cinque strutture comunali

NUORO. In aiuto delle società sportive cittadine e della provincia arrivano finanziamenti regionali per 1 milione 337mila 870 euro, di cui 397mila e 887 euro per gli impianti nuoresi. Lo ha detto Fabrizio Satta, delegato del presidente della Provincia Roberto Deriu per lo sport.

E questo anche se la richiesta alla Regione per gli impianti comunali riguarda 13 progetti, pari a 18 milioni di euro. Di cui però ne sono stati approvati solo cinque.

«Certo – ha sottolineato Fabrizio Satta - gli importi sono stati totalmente ridimensionati, considerato che per gli impianti cittadini sono passati a meno della metà. Comunque va bene anche così. È importante che qualcosa sia arrivato, perchè finalmente si comincia a dare qualche risposta. Posta la necessità di completare i lavori mai conclusi insieme alla ristrutturazione di complessi sportivi ormai fatiscenti. Sono comunque felice per il supporto offertoci dall’industriale Paolo Clivati, che ha messo a disposizione 30mila euro per la partecipazione delle società barbaricine a grandi eventi sportivi. Ho altresì presentato alla commissione sport la richiesta di porre più attenzione ai giovani portatori di handicap, oltre ad affidare compiti maggiori alle società che militano nei settori del calcetto, pallamano e softball. Mi auguro davvero che nel bilancio possano essere anche individuate le risorse da mettere a disposizione delle società sportive barbaricine che militano a livello extraregionale».

Sono cinque i finanziamenti destinati agli impianti sportivi cittadini: 120mila euro per l’adeguamento della piscina di via Lazio; 100mila per il campo scuola di piazza Veneto; circa 44mila per il campo bocciofilo del Quadrivio; quasi 110mila alla Hanball Athletic club per la ristrutturazione e il completamento dei campi da tennis di viale Costituzione, e 25mila e 481 euro per il Tennis Club Nuoro 94 che opera nello stadio comunale.

Per quanto riguarda invece le sette strutture provinciali, i contributi sono stati destinati al complesso sportivo Scolarba di Macomer, 250mila euro; impianti comunali di Meana Sardo, 150mila; strutture sportive di Orgosolo, 150mila; centro nuoto di Tonara, 100mila; locali per il tennis a Dorgali, 8mila e 194; piscina di Loculi, 81 mila e 788; piscina comunale di Irgoli, 200mila euro.

«Ora la preoccupazione degli amministratori locali e dei dirigenti provinciali del Coni proviene dalla proposta di abolire le Province. Se non altro perchè in questo caso si bloccherebbe tutta la politica finanziaria sportiva. Tenendo conto che l’ente intermedio barbaricino ha erogato un finanziamento per la tutela sanitaria degli atleti iscritti a 33 società con 507 atleti. In provincia, ha detto recentemente il presidente del Coni Sandro Floris, è operativo un solo medico sportivo su dieci, che, ovviamente, non possono dare risposte ai 10mila atleti iscritti alle società sportive – ha sottolineato Fabrizio Satta -. Le risposte, pertanto, le deve dare l’Azienda sanitaria locale».

La Provincia comunque intende attivarsi per sostenere e promuovere la pratica sportiva di tutti i cittadini, oltre che per sostenere la diffusione o la riqualificazione dell’impiantistica, che ha bisogno di essere rinnovata.

 (Da:La Nuova-Antonio Bassu-11 feb 2011)

Sandro BianchiSindaco del Comune di Nuoro,  e Roberto Deriu, Presidente della Provincia di Nuoro  hanno emesso il seguente comunicato congiunto fortemente preoccupati per lo stato di emergenza dei nostri territori.

COMUNICATO STAMPA

Le istituzioni locali guardano con grandissima preoccupazione l’evolversi dello stato di emergenza che sta interessando i nostri territori con effetti ancor più devastanti di quelli che riguardano la nazione. Un’emergenza i cui contorni, pur non essendo completamente definiti, appaiono ben peggiori di ogni più terribile previsione e che per questo ha colto le comunità impreparate, soprattutto quelle di territori fragili come il nostro.

L’agitazione che percorre l’isola e la provincia e che trasmette con la propria veemenza la volontà di reazione dei cittadini alle difficoltà evidenti, rappresenta la consapevolezza degli stessi della necessità di un sacrificio collettivo finalizzato al rilancio dei cardini sociali ed economici della nazione ed allo stesso tempo il bisogno di un attento confronto per definire con accuratezza e precisione, al di là delle urgenze, i termini e gli obiettivi di questo sacrificio.

Il Sindaco di Nuoro Sandro Bianchi ed il Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu, per il loro ruolo di rappresentanti democratici dei cittadini, offrono la disponibilità del Comune e della Provincia ad ospitare questo confronto, con la certezza che lo stesso si svolgerà seguendo regole di civiltà nel rispetto della grande tradizione democratica che ha caratterizzato la storia di questo territorio e di questa comunità.”

(Da:Comunicato della Provincia di Nuoro-25 gen 2012)

Un tesoretto di tecnologia gestito dal Ciusa.

A disposizione trecento software, computer, cd-rom e schermi da proiezione I docenti danno consigli per posta elettronica

 Dai 20 ai 50 euro all’anno per ogni studente disabile: fino a qualche anno fa, sminuzzati senza pietà nelle varie scuole di Nuoro e provincia, i fondi del ministero non bastavano neppure per comprare i temperamatite o cambiare i gessetti, figurarsi parlare dell’acquisto di sofisticate tecnologie per aiutare la conoscenza.

Tante battaglie, evidentemente, sono servite a qualcosa. Perché quest’anno più di altri, a disposizione dei 500 alunni dell’intera provincia con qualche forma di disturbo – compresi, per la prima volta in assoluto, quelli dell’apprendimento – ci sono 5 computer (altri 12 sono in arrivo), 300 software, 5 notebook, 85 cd-rom, uno schermo da proiezione 240 x 210, un proiettore. Ci sono due docenti che da anni si occupano di disabilità tra i banchi di scuola, Giuseppe Podda e Rina Cambosu, che forniscono suggerimenti anche via mail scrivendo a ctshnuoro@tiscali.it, oppure vis a vis, prendendo un appuntamento allo 0784/201212. C’è, soprattutto, un bel tesoretto da circa 100mila euro da spendere in un’altra consistente infornata di tecnologia al servizio della disabilità.

A gestirlo sarà una scuola superiore nuorese, l’istituto Francesco Ciusa guidato dalla preside Lisetta Bidoni, che già dal 2007/2008 è l’unica scuola nei confini della vecchia provincia considerata il punto di riferimento per gli alunni disabili e per le loro famiglie. Il “Ciusa”, infatti, è il centro territoriale che l’ex Provveditorato agli studi ha scelto per il servizio supporto all’handycap, il “Ctsh”. La novità di quest’anno è che ai mille servizi che offre per gli alunni disabili, potranno accedere anche i tanti studenti con disturbi dell’apprendimento certificati da un neuropsichiatra come, ad esempio, la dislessia. La preside Lisetta Bidoni la definisce «la fine di una discriminazione profondamente ingiusta, tra gli studenti, e l’inizio di una nuova fase dove tutti gli alunni con problemi e le loro famiglie, finalmente, avranno diritto ad avere un progetto personalizzato di supporto scolastico e di aiuto».

Il provveditore agli studi, Pierangela Cocco, cagliaritana doc alla sua seconda esperienza nuorese, sorride e ricorda che in provincia di Nuoro sono stati già attivati alcuni corsi per preparare i docenti di tutte le scuole ad affinare la didattica per aiutare queste disabilità. E che presto «faremo un monitoraggio nelle scuole e incontreremo i dirigenti scolastici per capire ancora più nel dettaglio quali possono essere le loro esigenze in questo settore. Tra qualche mese partirà anche uno screening per i disturbi specifici dell’apprendimento».

È una rivoluzione silenziosa, figlia della tecnologia e condita da molto buonsenso, dunque, quella che sta andando in onda in questi mesi nelle scuole della provincia di Nuoro. Lo stesso Csa, l’ex Provveditorato, sta cercando di farla conoscere ancora di più agli studenti e ai loro genitori. Anche perché, come ricorda la referente, per il Csa, della disabilità tra i banchi, Maria Bonaria Sini, «i dati nazionali ci dicono che circa il 4 per cento della popolazione scolastica è affetto da disturbi specifici per l’apprendimento. Per questo stiamo promuovendo corsi per le scuole e per i docenti». Per il momento, tuttavia, alunni in difficoltà e le loro famiglie possono già contare su un consistente aiuto fatto di tecnologia e consigli. Basta mandare una mail o rivolgersi al centro referente, l’istituto Ciusa di viale Costituzione. A loro disposizione, attraverso le scuole, avranno consulenti e un mucchio di materiale didattico su supporto digitale.

(Da:La Nuova-Valeria Gianoglio-25 gen 2012)

Una pizza di solidarietà per arredare il centro per malati autistici a Marreri.

L’iniziativa si svolge domani nella piazzetta interna al centro commerciale di Pratosardo: appuntamento a partire dalle 10 e fino alle 20. I pizzaioli dell’associazione “Manos de mastros” sforneranno centinaia di tranci. 

Il ricavato sarà offerto all’associazione dei genitori Angsa che promuove la manifestazione per raccogliere i fondi necessari ad arredare la struttura realizzata dalla Provincia nell’azienda agraria di Marreri.

Perciò chiunque acquisti la pizza contribuisce all’iniziativa di solidarietà, finalizzata a far decollare entro l’anno il centro di riabilitazione che dovrebbe accogliere in tutto 24 ospiti, alternati per fasce d’età e in orario diurno.

Da:L’Unione Sarda-14 gen 2011

Dopo appena 3 mesi di attività il vivaio della Pallacanestro Orosei conta già la bellezza di 45 mini atleti tesserati (nati tra il 2000 e il 2006) che in questa stagione sportiva, complice l’impossibilità di usufruire di più ore della palestra, parteciperanno solo ai campionati provinciali di minibasket.

Il progetto dell’ultima nata nel panorama cestistico della provincia di Nuoro è assai ambizioso e mira a coinvolgere i giovanissimi (sia maschi che femmine) nella pratica di questo sport in una Orosei dove però le strutture faticano a stare al passo con il forte aumento delle attività sportive.

L’unica palestra disponibile al momento, è quella delle Scuole Medie dove si allenano già le due società di volley della Vbc e Sirio, palestra che è già al massimo delle sue potenzialità d’utilizzo.

La dirigenza invita comunque tutti coloro che desiderano praticare la disciplina della pallacanestro (in particolar modo i nati nel ’98 e ’99) ad avvicinarsi presso la palestra delle Scuole Medie di Orosei (Nuoro) i lunedì dalle 18:00 alle 20:00 e i giovedì dalle 16:30 alle 18:45.

(Da: www.isolabasket.it)

PROVINCIA DI NUORO

“La Provincia di Nuoro è stata la prima e l’unica in Sardegna ad avviare finora tutte le procedure necessarie per l’assegnazione dei contributi per l’anno scolastico 2011/2012 a favore delle Scuole dell’Infanzia non statali”.

Lo ha dichiarato questa mattina l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Gianfranca Logias, sulla base della determinazione dirigenziale che prevede la liquidazione, entro pochi giorni, dei contributi di sovvenzione delle scuole materne non statali per l’anno scolastico 2011/2012.

“In questi mesi ci siamo attivati per accelerare i tempi, abbiamo agito in modo rapido e tempestivo assegnando i contributi previsti con un’anticipazione dell’80% e impegnando la somma complessiva, pari a 1.929.881, sui fondi del bilancio 2011 – ha sottolineato l’assessore Logias – Entro pochi giorni provvederemo alla liquidazione dei contributi assegnati, per un importo complessivo di 1.543.904, mentre il restante 20% sarà liquidato nei prossimi mesi.

In virtù dell’accoglimento del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l’annullamento della delibera della Giunta Regionale che poneva in capo alla Regione l’erogazione dei contributi per le scuole materne non statali, la Provincia di Nuoro si è attivata immediatamente per ristabilire la piena legalità ed ottenere dalla Regione il trasferimento dei fondi necessari – ha ricordato l’assessore Gianfranca Logias – L’erogazione dei contributi per le scuole materne non statali è, infatti, una competenza che spetta per legge alle Province, così come ribadito nei mesi scorsi dal decreto del Presidente della Repubblica supportato dal parere del Consiglio di Stato.

L’intervento immediato della Provincia di Nuoro a sostegno dell’istruzione per l’infanzia rappresenta oggi una boccata di ossigeno per tutte le scuole materne non statali presenti nel territorio – ha dichiarato Gianfranca Logias – oltre che, in particolare per alcune realtà della provincia, la salvezza degli unici presidi scolastici per l’infanzia esistenti”.

(Da: comunicato della Provincia di Nuoro del 15 dic 2011)

La Regione accelera la procedura di verifica del progetto

 L’interminabile iter tecnico burocratico (e politico) che da dieci anni accompagna l’avvio della realizzazione della circonvallazione ovest nord di Orosei (la cosiddetta «bretella cave»), supera un altro importante ostacolo.

Avantieri infatti la giunta regionale ha approvato la delibera per l’approvazione della procedura di verifica relativa al progetto preliminare dell’intervento il cui costo previsto è di 2 milioni e 700 mila euro. La delibera in sintesi riporta il parere del Savi che ha deciso che l’opera non debba essere sottoposta all’ulteriore procedura della valutazione di impatto ambientale a condizione che siano rispettate e recepite le prescrizioni previste nella stessa delibera.

Il progetto ora potrà essere sottoposto alle ultime autorizzazioni necessarie che sono quelle di competenza dell’ufficio tutela paesaggio e della soprintendenza.

Franco Mula

Franco Mula

«Si tratta di un passaggio della massima importanza – commenta il sindaco Franco Mula – che accelera notevolmente i tempi di attuazione della tangenziale e quindi il trasferimento del traffico pesante da e per le cave di Orosei dal centro abitato verso la periferia del paese».

Il primo cittadino esprime soddisfazione e ringrazia l’assessore regionale all’Ambiente per la celerità con cui è stata rilasciata l’approvazione e invita il soggetto proponente (la Provincia di Nuoro) ad attivare tutte le procedure relative alla conferenza di servizi con l’ufficio tutela e la sovrintendenza per l’acquisizione degli ultimi pareri necessari per indire la gara per i lavori.

(Da:La Nuova-angelo fontanesi-9 dic 2011)

“Su disposizione del Presidente della Provincia Roberto Deriu ho disposto , per il prossimo anno, la rinuncia all’unica auto blu a noleggio a servizio dell’Ente risparmiando circa 18mila euro all’anno”.

Lo ha dichiarato l’assessore provinciale al Bilancio Michele Ruiu che spiega: “Si tratta di un altro importante segnale finalizzato al contenimento dei costi per la politica e al ridimensionamento della spesa in un momento di forti restrizioni economiche e grosse difficoltà a far quadrare i bilanci. Un altro atto concreto e non solo simbolico“.

Da: comunicato della Provincia di Nuoro-25 nov 2011

PROVINCIA DI NUORO

In Sardegna sono stati finanziati solo tre progetti della Legge Regionale 19/96-Bando 2011 il primo dei quali quello della Provincia di Nuoro.

La proposta Progettuale della Provincia di Nuoro nell’ambito della Cooperazione internazionale è al primo posto nella graduatoria  in tutta la Sardegna dove sono stati finanziati solo tre progetti. La proposta è stata approvata integralmente ed inserita graduatoria, con le dichiarazioni dell’assessore provinciale Michele Ruiu.

La Provincia di Nuoro ha presentato alla Regione Sardegna un Progetto comunitario di cooperazione con i paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale ottenendo il primo posto in graduatoria nel Bando regionale 2011, che prevede il finanziamento di sole tre proposte progettuali in tutta la Sardegna.

Il Progetto, denominato LIBERA-MENTE: “Supporto e valorizzazione servizi di salute mentale a favore dei minori ex detenuti e madri palestinesi”, è stato approvato integralmente e finanziato con un importo complessivo di 70mila euro.

Il progetto si prefigge di intervenire nel contesto dei territori Palestinesi – ha spiegato l’assessore provinciale alla Cooperazione Internazionale, Michele Ruiu – in particolare nell’area di Ramallah, sede dell’Autorità Palestinese. Gli obiettivi sono, in generale, quello di promuovere e sviluppare le capacità di affrontare e superare le avversità nei territori occupati della società palestinese, attraverso la promozione dei valori della pace e del dialogo – ha sottolineato l’assessore Ruiu – nello specifico, quello di facilitare il reinserimento sociale di minori ex detenuti nelle carceri israeliane, impedendone l’arruolamento in organizzazioni di lotta armata e prestando sostegno psicologico anche alle famiglie, in particolare alle madri, sia durante il periodo di prigionia sia nelle fasi di rientro a casa e nella società di appartenenza”.

Il progetto si fonda su diversi studi che dimostrano la presenza di un alto tasso di disturbi mentali, legati allo stress dell’occupazione, tra la popolazione palestinese e in particolare tra i bambini.

Attraverso il supporto e l’accompagnamento degli operatori sociali del territorio palestinese nella formazione, si intende istituzionalizzare servizi di salute mentale – ha dichiarato l’assessore Michele Ruiu – consolidando prima di tutto le loro competenze e fornendo loro strumenti adeguati affinché si possa realmente aiutare la popolazione nella ri-costruzione e nella costituzione delle istituzioni sociali, quali i servizi di salute mentale”.

La Provincia di Nuoro, capofila del Progetto LIBERA-MENTE, si avvarrà della collaborazione del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Cagliari e dell’Associazione Palestinese NAFS for Empowerment Psychological and Social Counseling – Palestine.

Stemma Provincia diNuoro

La Provincia di Nuoro assegnerà ventitré bonus assunzionali e vaucher formativi risultati in esubero nel programma Welfare to Work il progetto della Provincia di Nuoro finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro di persone in difficoltà. I beneficiari saranno selezionati sulla base della graduatoria a suo tempo stilata e ora ripubblicata, consultabile nell’albo pretorio sul sito www.provincia.nuoro.it.

Per informazioni gli interessati possono contattare i numeri dell’assessorato provinciale al Lavoro: 0784.238830238.833 -238813.

Da: L’Unione Sarda-18 nov 2011

ROBERTO DERIU Presidente Provincia Nuoro

La giunta provinciale, presieduta dal Presidente Roberto Deriu, ha approvato nei giorni scorsi il programma di interventi per la bonifica dall’amianto degli immobili di proprietà pubblica, ai sensi della legge regionale del 16 dicembre 2005, n.22.

 Il programma provinciale, per l’annualità 2010, finanziato dalla Regione con fondi europei ricompresi nelle azioni del POR Sardegna, è costituito dall’ intervento relativo alla rimozione dei manufatti contenenti amianto nell’ex inceneritore in località “Tuccurutai” di proprietà del Comune di Nuoro e prevede una spesa complessiva pari a 635.894 mila euro.

 La somma, assegnata alla Provincia per l’annualità 2010, sarà trasferita interamente al Comune di Nuoro, sulla base di un atto convenzionale e sarà utilizzata, nello specifico, per la demolizione dell’ex inceneritore che consentirà la completa riconversione dell’area con l’utilizzo della stessa come verde tecnico, determinando in tal modo il miglioramento ambientale del sito.

L’intervento relativo alla bonifica nell’area dell’ex inceneritore di Nuoro rappresenta una importante azione di riqualificazione del territorio. – ha dichiarato l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici e Protezione Civile Paolo Porcu – Il Comune di Nuoro, aderendo al bando pubblico redatto dai nostri uffici tecnici nel mese di settembre, ha trasmesso alla Provincia il progetto preliminare dell’opera – ha spiegato – A seguito dei sopralluoghi e dalle analisi effettuate dall’Arpas sui campioni asportati dal manufatto si è rilevata la presenza di fibre di amianto in tre campioni su quattro. L’assessorato regionale all’Ambiente ha pertanto comunicato l’ammissibilità dell’intervento, il cui costo complessivo corrisponde esattamente alla intera annualità concessa dalla Regione. La Provincia di Nuoro – ha sottolineato Porcu – dovrà procedere al monitoraggio bimestrale, finanziario e procedurale”.

 La riconversione dell’ex inceneritore in località Tuccurutai è sicuramente uno degli interventi più importanti di bonifica dall’amianto a livello regionale – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Franco Corosu – si tratta infatti di un intervento di grande rilievo non solo per la Città di Nuoro ma per l’intero territorio provinciale in materia di protezione, smaltimento e bonifica dell’ambiente”.

 Gli Uffici del Settore Lavori Pubblici e Protezione Civile dell’Ente intanto stanno già lavorando per istruire le richieste provenienti dagli altri Comuni del territorio che verranno finanziate con le risorse assegnate per l’annualità 2009.

(Da un comunicato della Provincia di Nuoro-15 nov 2011)

Provincia di Nuoro

La Provincia di Nuoro, così come previsto dalla legge regionale 23, ha istituito il Registro provinciale per attivare forme di promozione delle attività dei servizi sociali e il coordinamento operativo dei soggetti e delle strutture che agiscono nel settore.

Tutte le associazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale del territorio (iscritte rispettivamente al Registro generale del Volontariato, al Registro regionale delle Associazioni di promozione sociale e le associazioni iscritte in base alla legge 266 del 1991) possono comunicare i loro dati alla Provincia, settore Lavoro e Politiche sociali, Viale del Lavoro 28/30, 08100 Nuoro.

Il registro provinciale dei soggetti privati e sociali solidali sarà reso noto tramite pubblicazione sul sito web www.provincia.nuoro.it .

Informazioni ai numeri: 0784/2386040784/238603.

 (Da:L’Unione Sarda-15 nov 2
011)

Con i voti della maggioranza e l’astensione dei consiglieri di opposizione (Gesuino Beccari e Vincenzo Gallus) il Puc di Galtellì ottiene l’adozione definitiva e supera l’ultimo passaggio in consiglio comunale. Prima del voto finale il consiglio aveva respinto alcune osservazioni presentate da privati che chiedevano l’inserimento di aree agricole all’interno del piano di fabbricazione.

«Una scelta dolorosa – spiega il sindaco Renzo Soro – ma coerente con le delibere precedenti e col fatto che gli indicatori di sviluppo demografico ed economico del paese non prevedono una crescita tale da giustificare un ampliamento eccessivo delle aree di espansione edilizia».

Il Piano urbanistico comunale di Galtellì presenta però delle novità importanti in materia di sostenibilità ambientale. Per alcuni interventi di nuova costruzione e ristrutturazione sono previsti infatti degli incentivi di tipo volumetrico o economico.

A poter godere di queste premialità saranno quegli interventi dove è prevista la produzione e l’utilizzo di energie rinnovabili quali moduli solari che coprono almeno il 50 per cento del fabbisogno annuale termico per la produzione dell’acqua calda, generatori di calore a condensazione con rendimento superiore al 100 per cento, generatori di calore a biomasse o l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica che consenta la produzione almeno 1,5 Kwp.

Previsti in questi casi dei bonus volumetrici del 20 per cento per interventi nelle zone B, C e D con l’esclusione, ai fini del calcolo dei volumi edificatori di quelli inerenti le serre bioclimatiche e i sistemi di captazione e sfruttamento dell’energia alternativa. Sul fronte economico gli incentivi prevedono la riduzione del 20 per cento degli oneri Bucalossi per gli interventi nelle zone A e B.

Gli amministratori confidano ora nell’immediata approvazione definitiva dello strumento urbanistico da parte di Provincia e Regione considerato anche che l’adeguamento al Piano paesaggistico regionale ha comportato uno slittamento di alcuni anni per la sua attuazione.

(Da:La Nuova-15 nov 2011)

Provincia di Nuoro

Mercoledì, 16 Novembre 2011 alle 10:30 nella Sala Arco Latino della Provincia di Nuoro (secondo piano) l’Assessore provinciale al Lavoro e alle Politiche Sociali Giuseppe Dessena presenterà il progetto “Tirocinio Formativo: occasioni e opportunità”, approvato dalla giunta e rivolto agli alunni disabili frequentanti le scuole superiori.

 (Da: comunicato Provincia di Nuoro – 14 nov 2011)

 

Dichiarazioni dell’assessore all’Agricoltura della Provincia di Nuoro, Luigi Deiana, sulla questione della peste suina, a seguito dei provvedimenti restrittivi deliberati dall’Unione Europea. 

Così si da il colpo di grazia alla Sardegna. I provvedimenti restrittivi deliberati dall’Unione Europea non possono rappresentare la soluzione al problema – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Nuoro, Luigi Deiana – si localizzino dunque le produzioni colpite dalla peste suina e si adottino misure che permettano realmente la risoluzione permanente del problema.

È necessario pertanto – ha spiegato l’assessore Luigi Deiana – portare avanti una politica suinicola che sostenga ed incentivi le aziende del settore a produrre rispettando le regole. Inoltre abbassando i costi di produzione sarebbe possibile avere una concorrenza nel mercato. Se si pensa prima alla Sardegna – conclude – anche chi produce deve avere una politica di impresa che invogli le aziende produttrici ad investire nel settore”.

(Da: Comunicato Provincia di Nuoro-10 nov 2011)

Stemma Provincia di Nuoro

Lunedì, 14 novembre alle 10:30 nella Sala Arco Latino della Provincia di Nuoro (2° Piano) l’assessore alla Pubblica Istruzione, Gianfranca Logias, insieme al Commissario del Consorzio per la Pubblica Lettura S.Satta di Nuoro Vannina Mulas, presenterà il Progetto sperimentale “In vitro” , promosso dal Centro per il libro e la lettura.

La Provincia di Nuoro, che ha aderito all’iniziativa, è stata l’unica individuata in Sardegna per dare il proprio contributo al Progetto, volto ad allargare la base dei lettori e, nel contempo, agire sui più piccoli per rendere la lettura, un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta.

(Da:Comunicato stampa Provincia di Nuoro-10 nov 2011)

«Con i fondi regionali nuovi posti barca e maggiore sicurezza»

SINISCOLA. Hanno preso il via a La Caletta i lavori di completamento delle opere portuali grazie ad un finanziamento regionale di un milione e 900mila euro.Finanziamento di cui circa 1,5 milioni saranno utilizzati per le opere che cambieranno il volto dello scalo più importante della provincia di Nuoro che ricade nei comuni di Posada e Siniscola.

Utilizzando in parte un vecchio progetto, la Regione lo ha adeguato al prezziario esistente stralciando alcuni lavori nel frattempo eseguiti dalle due amministrazioni comunali. Il progetto avviato, si propone di raggiungere due obbiettivi: rafforzare l’utilizzo del porto per i suoi utilizzi diportistici e da pesca e, ristrutturare o realizzare gli impianti per raggiungere la sicurezza di tutti i posti barca. I lavori saranno sul tratto di porto che va dalla Capitaneria sino al molo di sovraflutto nel comune di Posada. Sono previsti interventi nella darsena da pesca dove si di circa 60 metri il pontile fisso e sostituendo quello galleggiante con una struttura in cemento armato. Si posizioneranno anche drappe, corpi morti e una catenaria per aumentare i posti barca da destinare al naviglio da pesca. In totale 41 nuovi ormeggi per piccole e grandi imbarcazioni. Nel bacino turistico (comune di Posada), si realizzerà un nuovo tratto di banchina e uno scalo di alaggio a ridosso del molo di sopraflutto aumentando i posti barca e migliorando la viabilità. Verranno rimossi e trasferiti i pontili galleggiati esposti ai venti e posizionate trappe e catenarie in tutti i pontili ad eccezione di quelli gestiti dal Circolo nautico. Si arriverà ad avere 507 posti barca di cui 170 continueranno ad essere gestiti dal circolo. «Un intervento che aspettavamo da tempo – dice il sindaco di Posada Roberto Tola -. Oltre a rendere più fruibile lo scalo, saranno messi in sicurezza pontili e moli e aumenteranno i posti barca».

(Da:La Nuova-sergio secci-8 nov 2011)

Stemma Provincia diNuoro

La Provincia di Nuoro, in tal senso, chiede all’assessorato regionale all’agricoltura di mettere in campo misure volte ad aiutare le aziende agricole del territorio in estrema difficoltà.

Chiediamo un reale intervento da parte della Regione e una concreta risposta ai danni causati dalla perdurante mancanza di piogge di questi ultimi mesi che sta mettendo in allarme tutto il sistema produttivo agricolo e zootecnico. – ha dichiarato l’assessore provinciale all’Agricoltura Luigi Deiana – I Comuni del territorio, con la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale attendono ora un’azione di sostegno e di supporto da parte delle Istituzioni. La Provincia di Nuoro, in tal senso, chiede all’assessorato regionale all’agricoltura di mettere in campo misure volte ad aiutare le aziende agricole del territorio in estrema difficoltà. Auspico che quest’anno non accada quello che si è verificato nel 2007 – ha dichiarato Luigi Deiana – anno in cui le aziende agricole del territorio, duramente colpite dal problema della siccità, hanno ricevuto dalla Regione un minimo rimborso pari a soloil 20% dell’importo complessivo promesso. – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Luigi Deiana – Per quanto riguarda inoltre le tutele previste – ricorda l’assessore – solo una minima parte delle aziende sono coperte da assicurazione per danni dovuti a calamità naturali. Ritengo pertanto necessario – ha ribadito – che la Regione avvii una efficace azione di informazione, che la Provincia di Nuoro sosterrà e supporterà a livello locale ricoprendo un ruolo di coordinamento, utile ed indispensabile per colmare le lacune esistenti nel rapporto tra Istituzioni e aziende”.

(Da: comunicato della Provincia di Nuoro-4 nov 2011) 

AVVISO DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI RECINZIONI PER LA TUTELA DELLE COLTURE AGRICOLE DAI DANNI DA CINGHIALE.

Il Settore Ambiente della Provincia di Nuoro ha pubblicato il Bando relativo alla concessione di contributi per la realizzazione di recinzioni per la tutela delle colture agricole dai danni da cinghiale, da attuarsi all’interno del territorio provinciale.

“L’obiettivo del bando è quello di avviare una adeguata politica di prevenzione – ha spiegato l’assessore provinciale all’Ambiente Franco Corosu – con lo scopo di programmare inoltre una migliore gestione delle popolazioni selvatiche, limitando, tramite un’azione di carattere sperimentale, i danni alle colture agricole causati dal cinghiale”.

I beneficiari del contributo sono gli imprenditori agricoli a titolo principale e i coltivatori che coltivano ad uso familiare operanti all’interno del territorio di competenza della Provincia di Nuoro.

Stemma Provincia di Nuoro

Le istanze di partecipazione, redatte secondo lo schema predisposto dalla Provincia e indirizzate al Settore Ambiente, Agricoltura e Polizia Provinciale della Provincia di Nuoro, Piazza Italia 22, dovranno pervenire improrogabilmente entro le ore 13:00 del giorno 2 dicembre 2011 con le modalità indicate nel bando.

Il bando e la modulistica necessari sono disponibili sul sito istituzionale www.provincia.nuoro.it alla sezione “Albo Pretorio Online”, sottosezione “Bandi, gare e avvisi”.

Eventuali informazioni possono essere richieste al seguente numero di telefono:

Luisella Menne – tel. 0784/238812 luisella.menne@provincia.nuoro.it.

(Da:Comunicato Provincia Nuoro-4 nov 2011)- foto da internet

Intervento della Provincia di Nuoro per ripristinare i danni causati dall’evento calamitoso.

Stemma Provincia diNuoro

La Provincia di Nuoro, ha chiesto alla Regione Sarda un finanziamento straordinario per avviare tempestivamente gli interventi di ripristino e manutenzione straordinaria delle strade provinciali danneggiate a seguito  dall’alluvione del 2008.

A seguito dell’evento alluvionale che ha interessato il nostro territorio nel mese di novembre del 2008 – ha dichiarato il dirigente del Settore Lavori Pubblici, Antonio Gaddeo- la Provincia ha provveduto a richiedere con urgenza alla Regione, che lo ha messo disposizione dell’Ente,  un finanziamento straordinario di complessivi 200 mila euro per gli interventi specifici destinati  esclusivamente al ripristino e manutenzione straordinaria delle strade provinciali danneggiate dall’evento calamitoso”  -  Gaddeo ha sottolineato che ” l’Ufficio Lavori Pubblici della Provincia ha rendicontato la spesa effettuata per un importo pari a 116 mila euro. Somma sufficiente per risolvere l’emergenza e per ripristinare tutti i danni registrati nel territorio provinciale”.

Marco Camedda

(Da: Comunicato Provincia di Nuoro del 4 nov 2011)-foto camedda