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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: regione

ISRE Nuoro – Comunicato.

Oggetto: Pubblicazione on line

Avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazione d’interesse per l¹incarico di Direttore del Servizio Tecnico – Scientifico dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico.

L’istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) comunica che l’avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse per l’incarico di Direttore del Servizio Tecnico – Scientifico dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico è disponibile on line nel sito istituzionale dell’ISRE www.isresardegna.org e nel sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna www.regione.sardegna.it

La manifestazione d’interesse dovrà essere presentata, secondo il modello allegato all’avviso, improrogabilmente entro e non oltre le ore 13:00 del 24.10.2016.

INFO:

Istituto Superiore Regionale Etnografico

Via Papandrea, 6 -08100 NUORO

tel. +39 (0) 784 242904

E-mail: isresardegna@isresardegna.org

Web: www.isresardegna.it

Stabilimento Idea Motore-Z.I.Pratosardo: 

Incontro del sindaco con l’assessore regionale

Quì sotto è quanto lo stesso Sindaco ha riportato sul suo profilo Facebook.

Idea Motore.

“Ore 15:39 di oggi rientro da Cagliari dove, insieme ad alcuni rappresentanti dei lavoratori di Idea Motore, ho incontrato l’assessore regionale all’industria Maria Grazia Piras.

Abbiamo fatto il punto della situazione e chiarito definitivamente che tutti gli incentivi prospettati da Regione per la permanenza dell’attività produttiva a Nuoro, non sono stati sufficienti a convincere la multinazionale che all’asta ha acquistato i macchinari a lasciare in queste contrade la produzione.

E ciò, lo ribadisco, nonostante che sia la Regione che il Comune abbiano insieme messo in campo tutte le energie disponibili ed abbiano compiuto tutti gli sforzi necessari a tutela delle aspettative dei lavoratori lasciati orfani di quest’industria.

A parte ad esprimere formalmente la massima solidarietà ai lavoratori ed alle lavoratrici, così come già fatto ieri primo maggio, abbiamo manifestato l’intento di trovare insieme a Regione la soluzione per sfruttare al meglio tutti gli interventi utili per accompagnare questi lavoratori in un percorso di riqualificazione e di reinseirmento nel tessuto produttivo.

Questo lo faremo nella convinzione che il lavoro è una delle componenti essenziali della vita dell’uomo e della donna”.

(Da comunicato Comune di Nuoro-2 Maggio 2016)

NUORO: Zona industriale di Pratosardo

NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto camedda-aprile 2010)

Incontro di mercoledì 6 scorso con

l’Assessore regionale all’industria Maria Grazia Piras

Dopo la risoluzione approvata lunedì scorso  all’unanimità dal consiglio comunale, il sindaco Andrea Soddu e l’assessore alle Attività Produttive Marcello Seddone hanno incontrato mercoledì scorso 6 Aprile a Cagliari l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras per parlare della vicenda Idea Motore (industria inserita nella zona Industriale di Pratosardo) .

L’assessore Piras, che in precedenza aveva ricevuto i rappresentanti dell’azienda Sole Nidec Corporation, ha informato il sindaco Soddu e l’assessore Seddone che nelle prossime due settimane si studierà un piano d’azione che consenta la possibilità di un’eventuale ripresa produttiva nel sito di Pratosardo per qualche anno.

Gli amministratori nuoresi hanno manifestato nei confronti dell’assessore regionale il più vivo apprezzamento per l’impegno profuso, e hanno evidenziato ancora una volta la volontà da parte del Comune di Nuoro di fare tutto il possibile per la ripresa dell’attività lavorativa.

A margine dell’incontro il sindaco e l’assessore hanno incontrato una delegazione dei sindacati.

Soddisfatto il sindaco Andrea Soddu che spera in un esito positivo della vertenza e dichiara: “Un primo passo verso la risoluzione di questa vicenda, abbiamo preso un impegno a nome della città per la dignità dei lavoratori. È una battaglia non facile che rientra nelle complesse dinamiche globali del mercato del lavoro, ma sentiamo il dovere di combatterla fino in fondo per salvaguardare Idea Motore, le sue alte professionalità e in generale l’economia del nostro territorio, già pesantemente provata dalla crisi. Ringraziamo l’assessore Maria Grazia Piras per l’impegno profuso finora e la sensibilità mostrata nei confronti di questa vicenda”.

(DA comunicato del Comune di Nuoro-6 Aprile 2016)

Agenda digitale della Sardegna:

Banda Ultra larga

Anche il comune di Galtellì sarà interessato dal progetto in oggetto che prevede la posa del cavo in fibra ottica.

Il progetto è finanziato dalla Regione con risorse del del Programma di Sviluppo Rurale per oltre 61 milioni di euro e viene attuato grazie ad un accordo di programma sottoscritto tra la Regione Sardegna e il Ministero dello Sviluppo Economico.

“Grazie a questo progetto-afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu- i cittadini e le imprese del nostro territorio potranno beneficiare di una infrastruttura digitale che permetterà servizi di connettività Internet con velocità minima di 30Mbit/s con implementazione fino a 100Mbit/s per gli uffici pubblici e scuole. E’ un importante passo avanti nel costruire le migliori condizioni di sviluppo tecnologico dei nostri territori”

(DA: comunicato Comune di Galtellì-17 Marzo 2016)

 

NUORO: Zona industriale di Pratosardo

NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto camedda-aprile 2010)

Replica dell’Assessore Marcello Seddone

sulla vicenda Prato Sardo.

“L’amministrazione comunale di Nuoro in questi mesi ha aperto un canale di dialogo con gli operatori di Prato sardo e con il Consorzio per trovare le migliori soluzioni possibili per dare una prospettiva di sviluppo alla zona industriale.

Per la prima volta si è tenuta una riunione a Prato Sardo con la Giunta al gran completo, a testimonianza della grande attenzione della nostra Amministrazione su tutti gli aspetti riguardanti le prospettive di sviluppo per tutti gli operatori, assieme ai quali sono state avviate interlocuzioni con la Regione, in special modo con l’Assessore all’Industria Piras alla quale è stato sollecitato un tavolo tecnico per concludere la vicenda del commissariamento e del futuro del Consorzio, ormai in liquidazione da troppi anni.

In questi mesi di incontri é stata analizzata anche la questione della pressione fiscale nei confronti degli imprenditori sia per quanto riguarda la TASI che la TARSU. Le ristrettezze del bilancio non permettono molti margini ma garantiamo che verrá fatto tutto il possibile per ridurre in maniera consistente almeno l’imposta sui servizi indivisibili sin dal prossimo bilancio, con i risparmi derivanti dalla riduzione della spesa.

Capiamo chi vorrebbe veder risolte tutte questi problemi in poche settimane ma si tratta di questioni radicate nel tempo alle quali non si può dare risposta affrettata e superficiale. Inoltre, continueremo a lavorare come maggioranza anche sulle regole sottostanti sia l’imposizione di queste tasse che quella sull’imposta sulla pubblicità in modo da creare un sistema più vicino alle esigenze delle imprese e dei cittadini.

Per fare questo intendiamo proseguire sulla strada del dialogo con le associazioni di categoria e, nel caso specifico, con il consorzio operatori e soprattutto il Presidente Gianni Pittorra al fine di raggiungere questi obiettivi. Così come non intendiamo rinunciare nel medio periodo alla richiesta di istituire strumenti di fiscalità di vantaggio proprio a partire dalla zona industriale di Prato Sardo.”

L’assessore alle Attività Produttive

Marcello Seddone

(DA: comunicato Comune di Nuoro-13 Marzo 2016)

 

Proposta alla Ras per concessione contributo

per recupero e rifunzionalizzazione

dell’ex-albergo Esit sul Monte Ortobene

Gli uffici del settore LLPP del Comune di Nuoro, hanno provveduto in data 16/12/2015 alla predisposizione della documentazione necessaria per la candidatura al bando della RAS per l’erogazione di contributi agli investimenti per la progettazione e/o realizzazione di opere necessarie alla rifunzionalizzazione di benbandoi del patrimonio disponibile della Regione, da concedere in comodato d’uso.

In sostanza il Comune chiede alla Regione la concessione di un contributo di 5 milioni di euro e l’utilizzo in comodato d’uso dell’ex Esit, oggi di proprietà della stessa RAS, per 25 anni al fine di restaurare la struttura sita in cima al Monte Ortobene, per poi utilizzarla come struttura turistico/ricettiva.

Nuoro: L'ex-albergo Esit sul Monte Ortobene in una foto non recente

La destinazione d’uso scelta ha come obiettivo principale quello di rendere Nuoro più attrattiva sul piano del turismo ambientale rispondendo alla vocazione territoriale della città e alle grandi potenzialità del suo territorio.

Si tratta di un tipo di struttura del tutto nuova, in grado di attrarre i visitatori per brevi o lunghi periodi di vacanza all’insegna del benessere e del relax o come punto di appoggio dopo le attività escursionistiche o le visite ai musei cittadini.

Il tutto senza trascurare che servizi di questo tipo aiutano a migliorare la qualità della vita.

Un progetto che ben si sposa con le dichiarazioni programmatiche del Sindaco di Nuoro Andrea Soddu che parlano di una città che deve valorizzare al massimo le sue peculiarità per diventare una destinazione turistica territoriale di livello internazionale, capace di costruire economie dal suo patrimonio, creando così nuove prospettive di occupazione.

Una proposta, quella presentata dall’ Assessore ai LLPP Antonio Pasquale Belloi, che si integra con altri interventi previsti nell’area del Monte Ortobene che riguarderanno il Parco centrale sito all’anello superiore, le opere stradali a Jacupiu e Sedda Ortai e gli adeguamenti delle strutture sportive di Farcana.

La proposta risulta altresì coerente con le linee strategiche del programma di sviluppo regionale 2014-2019 soprattutto per ciò che concerne il turismo sostenibile e la tutela dei beni comuni.

Il costo totale dell’investimento, come precedentemente detto sarà di 5 milioni di euro, di cui 3,7 per l’esecuzione dei lavori e circa 1,3 per le spese generali, e serviranno ad operare un restyling generale della struttura che oggi si presenta in un pessimo stato di conservazione.

Per quanto riguarda le tempistiche, si stima che esaurita la parte burocratica, che prevede tra le altre cose l’assegnazione della struttura a un gestore tramite gara pubblica, i lavori dovrebbero iniziare nell’aprile 2017 per concludersi nel mese di dicembre dell’anno successivo.

“Grazie all’efficiente lavoro dell’ufficio tecnico del Comune di Nuoro abbiamo compiuto un passo importante per il rilancio del Monte Ortobene. Puntiamo a rendere il monte caro ai nuoresi una delle chiavi per la ripresa del nostro territorio. Con il recupero dell’ex Esit, tanto atteso dai nostri concittadini, il Monte Ortobene inizia a diventare a tutti gli effetti una vera e propria risorsa per la città”

(DA comunicato del Comune di Nuoro-18 Dicembre 2015)

Finanziamenti per la sistemazione

delle strade rurali.

Quattrocentocinquantamila euro circa! A tanto ammonta l’importo di quattro finanziamenti distinti stanziati dalla Regione Sardegna in favore del Comune di Galtellì per i lavori di manutenzione straordinaria nelle strade rurali.

Con questi importi si potrà intervenire sulle viabilità interessate quali la strada “Alula-Rubinu” (importo 105.000 euro); la strada “Iscra-Finutti-Battigas” (importo di 150.000 euro) a cui si aggiunge un altra somma pari a 34.000 euro per completamento della Strada Iscra.

I lavori consistono nel rifacimento e ripristino del manto viario mediante posa in opera di materiale inerte, sua risagomatura, rifacimento e ripristino delle cunette laterali di scolo delle acque meteoriche nonchè la realizzazione, dove necessario degli accessi ai fondi e la bitumatura della carreggiata.

“Dopo questi interventi la viabilità extraurbana -afferma l’Assessore ai LLPP di Galtellì, Franco Solinas- sarà funzionale e perfettamente fruibile per gli usi a cui è destinata. Questi finanziamenti già stanziati dalla Regione Sardegna hanno la procedura già in itinere e i loro interventi si aggiungeranno a quello già concluso di recente a beneficio della strada “Badde Campanas”, importo di 187’052,21 euro, che rientrava nel bando Regionale P.S.R. 2007-2013 Misura 125.1 e che ha già consentito di effettuare e ultimare i lavori che consistevano nel decespugliamento ai lati della strada, il rifacimento della sua massicciata, la realizzazione di corridoi naturalistici e la bitumatura dell’intera carreggiata”.

“Questi interventi- conclude Solinas- sono un segnale forte e concreto della nostra Amministrazione al nostro mondo agro-pastorale a cui si restituisce una viabilità perfettamente percorribile con la possibilità di interconnettere le strade rurali e spostarsi facilmente da una località all’altra. Queste viabilità sono fondamentali per gli ancora numerosi imprenditori agricoli. Inoltre la loro adeguata transitabilità consente anche un controllo più efficace del territorio da parte degli organi preposti alla salvaguardia degli ambiti naturali e impegnati nei piani di prevenzione”.

(DA: La Nuova Sardegna-Marco Camedda-16 Dicembre 2015)

Impegno civile al servizio

della comunità nuorese.

Sono stati pubblicati dall’Assessorato regionale del Lavoro gli esiti della valutazione dei progetti di servizio civile nazionale presentati dagli enti ed organizzazioni iscritti all’albo del Servizio civile nazionale per la Regione Sardegna, presentati entro il 30 giugno u.s. 2015.

31 i progetti sono stati valutati positivamente mentre 46 i progetti sono stati valutati negativamente. Il Comune di Nuoro ha fatto ancora una volta en plein con due progetti approvati su due presentati.

Si tratta della prosecuzione del progetto Cuore Verde, Settore: Ambiente, Area di intervento: Salvaguardia e tutela di parchi e oasi naturalistiche. Cuore Verde è gestito interamente dal Ceas del Comune di Nuoro e dalla Cooperativa Sociale Onlus Alternatura di Nuoro. Il progetto, partendo dalla constatazione che i giovani abbandonano la città di Nuoro, e analizzato il contesto territoriale ed economico della città, si pone l’obiettivo generale di diffondere tra i giovani una crescente consapevolezza nei confronti della tematica ambientale, contribuendo così a rafforzare il legame con la propria terra e favorendo allo stesso tempo lo sviluppo economico della città. In quest’ottica il progetto vuole coinvolgere principalmente i giovani in azioni che mirano a promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale e naturalistico del territorio di Nuoro, in particolare del Monte Ortobene, considerato dai nuoresi il “Cuore di Nuoro”.

Il secondo progetto è denominato Social Innovation e ha lo scopo di promuovere l’animazione culturale per i giovani mediante l’innovazione sociale per il superamento delle barriere culturali, formative e tecnologiche. Gestirà l’attuazione del progetto la Cooperativa Sociale Lariso di Nuoro nella sede del CESP, il Centro Etico sociale di Pratosardo del Comune di Nuoro che dal 2013, svolge un importante ruolo di catalizzatore delle attività culturali e di innovazione della Città di Nuoro con specifico riferimento a target sensibili quali: giovani, donne, neet, diversamente abili, persone in stato detentivo e/o in libertà premio.

Plauso e grande soddisfazione sono stati espressi dal Sindaco Andrea Soddu e dall’Assessore al Personale Maria Boi, per la qualità e la programmazione del lavoro svolto dal team dell’Ufficio Comunale per il Servizio Civile.

Nella primavera del 2016 sarà pubblicato il bando unico nazionale per la selezione dei volontari di servizio civile. Complessivamente n. 8 i posti assegnati al Comune di Nuoro, 4 per ognuno dei due progetti approvati.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-3 Dicembre 2015)

GUARDIE MEDICHE TURISTICHE

ANNO 2015

La ASL di Nuoro attiverà dal prossimo 1° luglio il servizio di assistenza sanitaria nelle principali località balneari. Sono tre le Guardie Turistiche, due nel Distretto di Siniscola e una nel Distretto di Nuoro, che - fino al 31 agosto – offriranno assistenza medica lungo la costa orientale.

Il servizio sarà garantito dalla presenza negli ambulatori di uno o due medici che, quotidianamente (da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 21.00 e il sabato dalle ore 10.00 fino alle ore 9.00 del lunedì seguente), garantiscono un pronto intervento sanitario, anche in caso di urgenze.

Il medico dell’ambulatorio di Guardia Medica Turistica può:

  •  prescrivere farmaci;
  •  richiedere esami diagnostici e visite specialistiche;
  •  formulare proposte di ricovero su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale;
  •  rilasciare certificazioni di malattia;
  •  in caso di necessità possono raggiungere anche il domicilio del paziente.

Le prestazioni sono effettuate a pagamento

secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna.

Solo nei casi di gravi patologie che comportano prestazioni specialistiche ospedaliere urgenti, è necessario rivolgersi al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Francesco di Nuoro.

Le Sedi di Guardia Medica Turistica nell’ASL di Nuoro sono:

  •  Sos Alinos (Orosei): tel. 349 3516136;

  •  Santa Lucia (Siniscola): tel. 346 9725484;

  •  Cala Gonone (Dorgali): tel. 392 4362694.

(DA: comunicato dell’Asl3 di Nuoro-29 Giugno 2015)

FINANZIAMENTI REGIONALI PER

LAVORI AL “MUSEO TAVOLARA” E

RECUPERO “COLLEZIONE EX I.S.O.L.A.”

Nella giornata di ieri La Giunta Regionale, si cita testualmente dal comunicato rilasciato dall’Ufficio Stampa regionale, “ha deliberato, su proposta dell’assessore della Cultura e Pubblica istruzione, Claudia Firino, di riprogrammare 1 milione e 600 mila euro di fondi Por Fers 2007-2013, inizialmente destinati a completamento e allestimento del Museo dell’identità nell’ex Mulino Guiso di Nuoro: i lavori programmati, infatti, non possono essere conclusi entro dicembre del 2015, termine ultimo previsto per non perdere i finanziamenti.

Il milione e 600 mila euro di fondi europei sarà dunque utilizzato per consentire la realizzazione di altri interventi immediatamente eseguibili: i lavori al “Museo Tavolara” e il restauro e recupero della “collezione ex I.S.O.L.A”.

L’Associazione del Distretto culturale del Nuorese, – ha dichiarato Agostino Cicalo’, Presidente dell’Associazione- nel comprendere e condividere le necessità di spendere le risorse immediatamente disponibili, chiede chiarimenti sulle motivazioni che hanno impedito all’Amministrazione regionale di provvedere nei tempi a spendere queste somme per il progetto nuorese, e domanda quali siano gli orientamenti per la gestione della programmazione europea 2014-2020.

Come sempre più spesso succede, le somme non spese nelle zone più deboli della regione vengono riprogrammate a favore delle zone meno deboli, ignorando i fatto il principio di perequazione, che permette ai territori svantaggiati come il nostro di pianificare e realizzare attività altrimenti troppo onerose e complesse da portare avanti”.

La presente nota quindi ha l’obiettivo di evidenziare, ancora una volta, l’importanza del principio di perequazione, e chiedere che la Regione Autonoma della Sardegna rispetti tale obbligo con le azioni che riterrà più opportune.

Si sottolinea, inoltre, la piena disponibilità dei componenti dell’Associazione del Distretto Culturale del nuorese a discutere le tematiche soprariportate per una programmazione coesa e concertata per il territorio.

(DA: comunicato Associazione del Distretto culturale del Nuorese: 13 Maggio 2015)

NUOVO BANDO PER IL

SERVIZIO CIVILE NELLA ASL DI NUORO

La scadenza è stata prorogata al 23 aprile

È stato pubblicato il bando ordinario per la selezione di 440 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nella Regione Sardegna.

Tra i progetti approvati e finanziati rientrano anche le tre proposte presentate dall’ASL Nuoro, che prevedono l’impiego di 26 volontari presso diverse sedi aziendali.

Ricordiamo che possono partecipare alle selezioni tutti i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, e in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • cittadini dell’Unione europea;
  • familiari dei cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • titolari di permesso di soggiorno per asilo;
  • titolari di permesso per protezione sussidiaria.

Gli aspiranti volontari, inoltre, non devono aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

(DA: comunicato ASL3 Nuoro-7 Aprile 2015)

 

RESOCONTO RELATIVO

alla conferenza stampa odierna

del Consiglio Camerale

della Camera di Commercio di Nuoro

7 aprile 2015

Solo pochi giorni fa è stato approvato dalla 1^ Commissione del Senato il nuovo articolo 8-bis del disegno di legge di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, contenente i principi di delega per la riforma del sistema camerale.

I diritti camerali, la principale fonte di ricavo delle Camere di Commercio, già ridotti del 35% nel 2015, dal 2017 saranno ridotti al 50%. La dimensione minima delle Camere di Commercio è stata fissata in 80 mila imprese. La Camera di Commercio di Nuoro conta circa 30 mila imprese. Questo rischia di comportare, in assenza di modifiche della legge delega, l’accorpamento di Nuoro con altre Camere di Commercio.

Lo scorso 1° aprile il Consiglio Camerale si è riunito in seduta straordinaria confermando quanto già deliberato il 27 febbraio 2015:

la volontà unanime circa la salvaguardia dell’autonomia dell’Ente, in un clima improntato all’unità e alla coesione di tutte le componenti rappresentate negli Organi collegiali per tutelare la C.C.I.A.A. di Nuoro.

Per raggiungere tale obiettivoil Consiglio Camerale ha condiviso alcune iniziative, in parte già avviate ed altre da avviare e che ritiene necessario condividere con tutti gli attori del territorio nella costruzione di uno spazio di dialogo per organizzare in modo costruttivo le azioni da intraprendere per la tutela dell’Ente.

INCONTRO CON LA STAMPA DEL CONSIGLIO CAMERALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI NUORO

L’unità di intenti tra le varie componenti del Consiglio Camerale, a difesa del futuro della Camera di Commercio di Nuoro, si esplicita nei seguenti punti intorno ai quali si realizzerà l’impegno del Consiglio stesso:

1) Sollecitare la Regione Sardegna, nelle persone del Presidente Pigliaru e dell’Assessore Erriu, a intervenire a difesa dell’autonomia delle Camere di commercio sarde in particolare di quella nuorese, anche attraverso il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni. I presidenti delle Camere di Commercio sarde hanno inviato una lettera all’assessore regionale degli Enti locali Cristiano Erriu per chiedere che anche il sistema Camerale Sardo sia coinvolto nel processo di riforma degli Enti Locali.

2) Coinvolgere tutti i sindaci del territorio proponendo il testo di una delibera dei Consigli Comunali a sostegno del mantenimento della Camera di Commercio di Nuoro;

3) Organizzare a Nuoro un incontro pubblico – previsto per il 10 aprile – con il senatore Pagliari, relatore del disegno di legge delega che prevede il riordino degli enti camerali.

4) Coinvolgere la Provincia, i Consiglieri Regionali ed i Parlamentari del territorio;

5) Garantire la massima condivisione e la massima trasparenza prevedendo per esempio che una delegazione di componenti della Giunta e del Consiglio camerale possano partecipare a tutti gli incontri riguardanti il processo di riforma dell’ente camerale nuorese.

6) Organizzare eventi pubblici allargati alla partecipazione di tutti i soggetti istituzionali, politici, economici e sociali, precedentemente citati, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della riforma e sulle conseguenze che tali riforme possono avere sul nostro territorio.

L’importanza delle attività svolte dall’Ente sul territorio

sono facilmente riscontrabili:

contributi erogati, corsi di formazione, attività promozionali. Con riferimento agli anni 2013 e 2014 (anni di attività del Consiglio camerale in carica) si ricordano alcune iniziative della Camera di Commercio di Nuoro e della sua Azienda Speciale ASPEN a titolo esemplificativo:

Contributi erogati alle imprese e alle start-up: si contano 12 diversi bandi per iniziative promozionali, per le imprese danneggiate dall’alluvione, per nuove imprese, audit energetico, check-up tecnologici, e-commerce, start up innovative, digital divide per un totale di 1.750.000 Euro erogati.

Seminari, formazione, convegni: 29 diverse opportunità (corsi per sommelier e olivicoltori, seminari MUD e sistri, digitalizzazione delle imprese, corsi su turismo, commercio, agricoltura, informatica, ma anche strategie di sviluppo, reti d’impresa, edilizia, artigianato) .

Promozione e internazionalizzazione: 14 iniziative (workshop all’estero per far incontrare buyer selezionati alle nostre imprese, valorizzazione produzioni tipiche, road show, incontri b2b, missioni economiche, partecipazione a fiere nazionali di rilievo come Il salone del Gusto, l’Artigiano in fiera, Olio Capitale e Ercole Olivario. E ancora, Concorso enologico nazionale BINU (terza edizione nel 2014), organizzazione di uno spazio espositivo permanente all’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda, adesione al progetto con Google “Made in Italy eccellenze in digitale” con la creazione di una sezione dedicata al velluto di Nuoro;

Attività di promozione sul territorio.

Realizzazione del progetto Cuore della Sardegna, il portale che mette in rete i paesi aderenti ai circuiti di promozione territoriale e le nostre imprese.

Dal 1996 Autunno in Barbagia, che conta ormai 28 paesi aderenti al circuito, che nel 2014 ha raggiunto le 400.000 presenze, 1.700 espositori rilevati dai comuni e dalle proloco e la ricaduta economica sul territorio della Barbagia è stimata in circa 7,2 milioni di Euro di per l’acquisto di beni e servizi.

Dal 2006 Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia, che nel 2015 è arrivata ad avere 16 paesi.

Cultura:

Istituzione del Distretto Culturale del Nuorese, ovvero quel processo di crescita sostenibile legato alla cultura locale che si fonda su un’economia plurisettoriale, ad elevata specializzazione e che ha come obiettivo la valorizzazione delle risorse locali (culturali, materiali ed immateriali).

Mostra L’Isola delle Torri: al museo Pigorini di Roma le quattro Camere di Commercio della Sardegna hanno allestito una galleria di immagini e filmati tesi a far compiere al visitatore un viaggio virtuale nei paesaggi archeologici della Sardegna.

Arkeosardinia; realizzato dalle quattro Camere di Commercio sarde ha l’obiettivo di migliorare l’offerta turistica coniugandola all’imponente patrimonio storico archeologico della Sardegna tramite la realizzazione di un portale web a cui è collegata una rete di 47 siti archeologici gestiti e accessibili in tutta la Sardegna.

Collaborazione con il TRIBU- Museo Ciusa in occasione della Mostra GIUSEPPE BIASI- collezione della Regione Sardegna con l’iniziativa “Adotta la mostra Giuseppe Baisi” che coniugava sensibilità e interesse per la cultura locale con il mondo delle imprese.

“Il barone delle industrie nuoresi“: organizzazione di due momenti dedicati alla presentazione del volume dedicato al capostipite di una dinastia familiare che ha trasformato un borgo rurale in una città-fabbrica.

Make in Nuoro: creazione di un fablab dedicato alle imprese nella Sardegna centrale con una spesa prevista di circa 500.000 euro per l’acquisto di macchinari all’avanguardia.

Progetto GRENECO (GREen ENergy for green COmpanies), finanziato dal programma ENPI CBC Med dell’Unione Europea per la cooperazione transfrontaliera nel bacino del Mediterraneo (Egitto, Libano, Italia) per migliorare l’efficienza energetica, diffondendo l’uso di energie rinnovabili come fonte di alimentazione principale in ambito rurale.

Programma RES (Rigenerazione economica sostenibile): protocollo di intesa con il Comune di Nuoro per l’attivazione di interventi necessari e urgenti finalizzati al rilancio del comparto Edile Nuorese.

Sportelli camerali per l’imprenditorialità giovanile: su appuntamento è possibile usufruire di attività di orientamento, formazione, assistenza, accompagnamento e supporto per i bisogni delle start up e post-start up.

Autorità pubblica di controllo vini D.O. e I.G. del vino Cannonau per tutta la Sardegna, oltre ad altre denominazioni minori, designata dal Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali insieme alla Camere di Commercio di Oristano, che, in quanto Enti pubblici, riescono a garantire terzietà, trasparenza e indipendenza nello svolgere l’attività. Per questo si riescono a proporre tariffe decisamente competitive sul mercato rispetto a un organismo privato. Dal 2012 sono state controllate 17 denominazioni divise in 8 D.O. (denominazione d’origine) e 9 I.G. (indicazioni geografiche) per un totale di circa 150 aziende in tutta la Sardegna.

Questi grandi traguardi

rappresentano uno stimolo per i programmi futuri, aventi tutti l’obiettivo comune di valorizzare e dare impulso al territorio e alle imprese locali che mai come in questi tempi versano in condizioni critiche: è indispensabile la giusta valorizzazione di questi, che rappresentano le ricchezze in grado di aiutare il Paese a uscire dalla crisi. Tali risorse vanno però sostenute, rafforzando il ruolo di presidio delle Camere di commercio a sostegno delle PMI.

(DA: comunicato Camera di Commercio di Nuoro-7 Aprile 2015)

MALATTIE RARE:

CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO

DI DISPOSITIVI SANITARI

L’Azienda sanitaria di Nuoro comunica che è possibile ricevere gratuitamente dispositivi sanitari, apparecchiature, parafarmaci destinati a persone residenti in Sardegna, preferibilmente in età pediatrica, affette da particolari patologie rare.

Tali dispositivi o parafarmaci sono previsti dai protocolli clinici e vengono prescritti ai malati perché indispensabili per il trattamento della patologia. L’erogazione gratuita si propone di superare le problematiche correlate al fatto che tali dispositivi, allo stato attuale, risultano essere a totale carico del paziente.

Gli assistiti affetti da malattie rare residenti nei comuni di pertinenza della ASL di Nuoro potranno ricevere gratuitamente, previa prescrizione specialistica, alcune prestazioni aggiuntive, quali: apparecchi ortognatodontici per gravi malformazioni maxillo-facciali (Labiopalatoschisi e Sindrome di Marfan), creme per il trattamento di gravi patologie rare a interessamento cutaneo (come l’ittiosi), calze elastiche per pazienti affetti da gravi patologie rare (come, ad esempio, la Sindrome di Klippel-Trenaunay).

Tali disposizioni sono contenute nella deliberazione della Giunta della Regione Autonoma Sardegna n. 48/33 del 2.12.2014.

Per informazioni sulle procedure per le prescrizioni rivolgersi a:

  • Direzione sanitaria Ospedale San Francesco
  • Direzione del Distretto di Nuoro
  • Direzione del Distretto di Macomer
  • Direzione del Distretto di Siniscola
  • Direzione del Distretto di Sorgono

(DA: comunicato ASL3 Nuoro-27 Febbraio 2015)


 

SANTA LUCIA,

frazione marittima di Siniscola

L’ amministrazione comunale ha predisposto il progetto preliminare per il restauro e il consolidamento della torre di Santa Lucia per partecipare al bando della Fondazione del Banco di Sardegna. È stato richiesto un finanziamento di circa 250mila euro.

«L’amministrazione – scrive il sindaco Rocco Celentano – si è rivolta alla Fondazione del Banco d Sardegna perché la Regione Sardegna, la Sovrintenda, l’Agenzia del Demanio e il Ministero dei Beni Culturali ad oggi non hanno dato alcuna risposta in merito al finanziamento, in una logica di scaricabarile delle competenze e di indisponibilità delle risorse. Come al solito – aggiunge – si carica tutto sui comuni. Si ritiene assolutamente indispensabile l’intervento proposto in quanto la torre di Santa Lucia di forma cilindrica su base tronco-conica appartiene alla catena delle torri storiche della Sardegna che ne caratterizza l’identità di Siniscola».

La torre, esposta com’è ai rigori del mare, della salsedine e dei venti, nonostante l’ultimo restauro che ne ha consolidato le parti più danneggiate, risulta essere alquanto provata nella struttura che la compone.

L’apparecchiatura muraria realizzata con pietra di scisto di piccolo taglio risulta in più parti fessurata, presentando lunghe lesioni e distacchi di mattoni dalla volta a cupola, tant’è che il sindaco ha disposto con apposita ordinanza la transenna tura del monumento per evitare ogni pericolo.

Gli interventi programmati riguardano : intervento di consolidamento e chiusura delle lesioni; arresto del processo di dissesto statico del monumento; intervento di restauro della muratura. La torre di Santa Lucia è un monumento di notevole importanza per la cultura e l’identità della Baronia. Sono quasi 500 anni che veglia su questo tratto di mare, e ha protetto per secoli le popolazioni dell’interno dalle incursioni dei pirati barbareschi.

«Tutto questo coacervo di storia e di memoria – chiude il sindaco Celentano – deve essere preservato».

(DA: La Nuova Sardegna-s.s.-25 Gennaio 2015)

IL TAVOLO DEL PARTENARIATO SOLLECITA

LA COSTITUZIONE E LA CONVOCAZIONE DEI TAVOLI TEMATICI SULLE PRIORITA’ INDIVIDUATE. “LA REGIONE DIA CORSO AGLI IMPEGNI ASSUNTI IL 17 DICEMBRE”.

Si è riunito giovedì 8 mattina scorso, nella Sala Giunta della Provincia, il Tavolo del Partenariato per una attenta e puntuale valutazione dell’incontro con il Presidente della Giunta regionale e con gli Assessori Regionali tenutosi a Nuoro il 17 dicembre scorso e per approfondire il discorso relativo all’attivazione dei tavoli tematici, sulla base delle direttrici di sviluppo individuati nel crono programma di lavoro.”

A distanza di qualche settimana dall’incontro con il Presidente Pigliaru e la Giunta Regionale che ha segnato l’avvio di un rapporto propositivo tra il Tavolo del Partenariato della Provincia di Nuoro e la Regione – ha dichiarato il Presidente Costantino Tidu – abbiamo ritenuto opportuno incontrarci per fare il punto della situazione. Nel corso dell’incontro di oggi è emersa la necessità e l’urgenza, da parte del Tavolo, di sollecitare la costituzione e la convocazione dei tavoli tematici e tecnici sulla base dei punti qualificanti, individuati dalla Giunta regionale e discussi nel corso della giornata del 17 dicembre, per dare corso agli impegni assunti per il territorio e stabilire le strategie di intervento in vista anche della discussione e approvazione della Finanziaria in Consiglio regionale.

E’ pertanto necessario e prioritario in questo momento – ha spiegato il Presidente Tidu – lavorare in modo sinergico ed unitario per dare attuazione alle proposte fatte ed intervenire in modo concreto sulla base dei temi già individuati, a partire dalle iniziative nel campo della Istruzione e dell’Università, alle problematiche e al ruolo dell’area urbana di Nuoro, alla riforma istituzionale, oltre che alla situazione di crisi industriale e al sistema dei servizi nelle aree produttive. Temi sui quali i tavoli tecnici dovranno avviare al più presto un ragionamento affinché le proposte in campo possano trovare risposte concrete nell’esercizio finanziario regionale”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-8 Gennaio 2015)

“Imprese, Pubblica Amministrazione e Mercato del Lavoro”

presso la sede del Museo Tribu di Nuoro

Venerdì 10 Ottobre 2014

L’Università Cattolica di Piacenza, in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro, organizza il prossimo venerdì 10 Ottobre 2014 presso la sede del Museo Tribu di Nuoro, il seminario  “Imprese, Pubblica Amministrazione e Mercato del Lavoro”

L’Università Cattolica, sede di Piacenza, ha tenuto negli ultimi tre anni, su incarico della Regione Autonoma della Sardegna, due edizioni del Master Universitario sullo Sviluppo Turistico (MUST), nelle sedi di Cagliari, Sassari e Nuoro, nonché una edizione del Master Universitario in Amministrazione e Territorio (MUAT) nella sede di Cagliari.

Complessivamente, 100 studenti hanno conseguito il titolo rilasciato nell’ambito del Master in Sviluppo turistico e 24 nel Master in Amministrazione e Territorio.

L’incontro che si terrà il prossimo 10 ottobre promuovere sarà un vero e proprio seminario a più voci, con la partecipazione di docenti del Master, ma soprattutto di rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, operatori economici e territoriali, che si configuri come un confronto sul rapporto tra amministrazioni e imprese perché anche in Sardegna il mercato del lavoro possa riprendersi.

Il seminario puo’ costituire il luogo nel quale rappresentanti significativi del mondo delle imprese e delle istituzioni si confrontino per individuare e incoraggiare i percorsi dei diplomati nei Master MUAT e MUST nel mondo del lavoro e affinché sia dato da ciascuno il proprio contributo personale alla ripresa dell’economia della Regione Sardegna.

Per maggiori informazioni:

http://www.nu.camcom.it/news/dettaglinews.asp?id=896

(DA: comunicato Camera d Commercio Nuoro-7 Ottobre 2014)

 

EFETTO CLESSIDRA“ 

Non c’è più tempo,

via al piano di rinascita!


“Da oltre due anni Confindustria ha denunciato in tutti i modi possibili, e quasi in solitudine, le conseguenze devastanti prodotte sulla Sardegna Centrale e sulle sue zone interne da una serie di criticità che si sovrappongono alla gravissima crisi economica.

Effetto clessidra, spopolamento, degrado infrastrutturale, solitudine delle imprese, pericoli derivanti dalle riforme in atto. Temi che abbiamo evidenziato con insistenza in numerosi convegni, conferenze stampa, interventi sui media, dossier, dibattiti pubblici, incontri con istituzioni e politici. Nuoro è la 5° provincia italiana più colpita dalla crisi.

A fronte di ciò: 

1) Stato e Regione hanno smesso di programmare interventi a favore della Sardegna Centrale e continuano a concentrare risorse e attenzioni solo verso i poli forti a nord e a sud dell’isola. È “l’effetto clessidra”: i piani di sviluppo, gli investimenti, le infrastrutture, i fondi europei vengono indirizzati prevalentemente verso poche aree regionali, lasciando agli altri territori solo le briciole. 

2) Le principali aree industriali e le aree PIP sono in un pietoso stato di degrado e incuria, prive spesso di infrastrutture e servizi essenziali. Manca il metano, a volte l’acqua e internet veloce. Strade, illuminazione, linee telefoniche e depuratori sono carenti.

Fatto 100 l’indice infrastrutture Italia, quello regionale vale 50, quello provinciale invece solo 20. 

3) Le imprese sono sole, stremate dalla recessione, paralizzate dalla burocrazia, tartassate dalle tasse, prive di infrastrutture e servizi, rese non competitive da elevati costi di energia e trasporti. Spesso nessuno le ascolta. Questa “solitudine delle imprese” incide fortemente sulla loro fiducia e sulla volontà di “resistere”. 

4) Nelle nostre zone interne, è in atto un costante processo di spopolamento, anche in termini di imprese: si stima che al 2020 il reddito delle famiglie calerà del 15% e già oggi il 70% delle imprese è insediato sulle coste. Nel 2013, in provincia di Nuoro il tasso di disoccupazione reale si attesta al 25%, quella giovanile supera il 50%. La crisi dunque non è solo economica ma anche demografica e sociale. 

5) Stato e Regione hanno in itinere pericolosi processi di riforma che comportano un irreversibile smantellamento della pubblica amministrazione e di servizi essenziali per imprese e cittadini. I tagli lineari colpiscono scuola, sanità, uffici pubblici e forze dell’ordine. A Nuoro, che perderà la Provincia, sono a rischio Prefettura, CCIAA, Questura, Tribunale e altri servizi.

Sono in forte pericolo molti presidi culturali, dall’Università all’Ailun, dal Man al museo Nivola all’ISRE, dal Trenino Verde alla Fiera del Libro a Macomer. 

6) Per effetto della crisi dell’apparato produttivo, dello smantellamento di quello pubblico e dell’effetto clessidra, i principali centri della Sardegna Centrale, Nuoro, Macomer e Siniscola, hanno perso centralità e sembrano avviati verso un inesorabile declino. 

In gioco c’è il futuro di questo Territorio che necessita di un immediato cambio di rotta e di interventi concreti. Come Confindustria, abbiamo predisposto – insieme ai Comuni, alla Provincia, ai sindacati e alle altre associazioni di categoria – un Progetto di rilancio. Perché non c’è più tempo: o si agisce subito o l’emergenza diventerà cronica.

Il Territorio unito attende la convocazione dell’incontro, chiesto ad agosto al presidente Pigliaru che abbiamo chiamato qui a Nuoro per aprire un Tavolo di confronto con la Regione.”

Il Presidente:

Roberto Bornioli

(DA: comunicato Presidente Confindustria Sardegna Centrale-30 settembre 2014)

I FINALISTI DEL  

“PREMIO ANDREA PARODI”, 

L’UNICO CONCORSO ITALIANO DI WORLD MUSIC

FINALE DAL 9 ALL’11 OTTOBRE A CAGLIARI

Si avvicinano le date di un festival unico nel suo genere, il “Premio Andrea Parodi”, il solo concorso di world music in Italia, che è in programma dal 9 all’11 ottobre a Cagliari al Teatro Auditorium Comunale, con la direzione artistica di Elena Ledda.

Per la 7a edizione

la giuria istituita dalla Fondazione Andrea Parodi ha selezionato dieci artisti, provenienti da ogni parte d’Italia. Sono:

  • Amemanera (brano: Sensa la lun-a, piemontese)
  • Alessio Bondì (Rimmilu ru’ voti, siciliano)
  • Floriana Cangiano (Olor a lluna, catalano)
  • Lou di Franco (Bentu, sardo)
  • Serena Finatti (Bes di Diu, friulano)
  • Leo Miglioranza (Ndemo xente, veneto)
  • Tamuna (Ciuscia, siciliano)
  • Tramas (Scida!, sardo)
  • Elisabetta Usai & Ergot Project (Le miel de vie, sardo-francese)
  • Lino Volpe (So’ stat’ io, napoletano) 

Le serate, che saranno presentate da Gianmaurizio Foderaro di RadioRai, conteranno anche su importanti ospiti.

La manifestazione si terrà quindi in prossimità dell’8° anniversario della scomparsa di Andrea Parodi (17 ottobre 2006), un grande artista passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Il Museo multimediale a lui dedicato è aperto a Villanova Monteleone (SS) tutti i giorni tranne il lunedì, a Sa Domo Manna.

Le precedenti edizioni del Premio Andrea Parodi sono state vinte nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

La Fondazione è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Provincia di Sassari; la manifestazione è realizzata grazie al contributo del Comune di Cagliari, dei Partecipanti Aderenti e degli sponsor: Peugeot di Mario Seruis, Consorzio Cagliari Centro Storico presieduto da Gianluca Mureddu, Cantina Locci-Zuddas.

I partner del Premio sono invece l’“European jazz expo” di Cagliari, Folkest, il Negro Festival, il Premio Bianca d’Aponte e la Federazione degli Autori. 

Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

(DA: comunicato Fondazione Andrea Parodi-15 Settembre 2014) 

Si trasmette in allegato il documento promosso dal sindaco Alessandro Bianchi e firmato da moltissimi sindaci del territorio per chiedere un incontro al ministro Maurizio Lupi per discutere del rischio chiusura della motorizzazione civile di Nuoro.

-All’attenzione del Ministro Per le Infrastrutture

On.Le Maurizio Lupi

-Al presidente della Regione Sardegna

On.le Francesco Pigliaru.

-Agli Organi di Stampa

I sindaci della Provincia di Nuoro e dell’Ogliastra e il presidente della Provincia di Nuoro esprimono la loro forte preoccupazione per la situazione di grave disagio dell’Ufficio Motorizzazione Civile di Nuoro, da tempo al centro di un processo di forte ridimensionamento che appare come il preludio di una sua chiusura definitiva. Le diverse segnalazioni di amministratori e sindacati, compresa la lettera inviata al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi nell’aprile scorso rimasta inascoltata, non hanno sortito alcun intervento da parte del Governo.

Apprendiamo che la direzione generale territoriale Centro–Nord e Sardegna – Ufficio Motorizzazione Civile di Nuoro” ha sospeso il turno degli esami presso le sedi private e ha annullato le sedute di guida già programmate presso Nuoro e presso le sedi esterne a partire dal primo luglio, a seguito del periodo di assenza per malattia degli unici due esaminatori abilitati all’effettuazione degli esami. Siamo di fronte all’ennesimo taglio di un servizio importante per tutto il territorio, che segue quelli già effettuati in altri importante settori pubblici.

Gli amministratori del Nuorese non possono accettare di vedere i propri cittadini privati di servizi essenziali che, tra l’altro, caratterizzano fortemente la nostra economia. È chiaro quindi che i disagi di oggi vengono da una progressiva volontà di smantellare i presidi pubblici che, negli anni, hanno garantito occupazione al territorio: l’organico complessivo della motorizzazione di Nuoro è passato dalle 26 unità del 2006 alle 9 attuali, di cui due in procinto di essere collocate in quiescenza.

Auspichiamo con forza un intervento immediato per garantire il corretto svolgimento degli esami nei mesi estivi, e nel contempo, denunciamo l’evidente volontà di arrivare ad una chiusura della motorizzazione del Centro–Sardegna, infliggendo un ulteriore duro colpo alla fragile situazione economica dei nostri Comuni, confermando la volontà dello Stato di ritirarsi dalle zone interne.

Come rappresentanti delle comunità localichiediamo al Ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi un incontro urgente utile a far chiarezza sulle reali intenzioni del Governo in merito al presente e al futuro della Motorizzazione Civile di Nuoro.

Ft.o Alessandro Bianchi Sindaco di Nuoro
F.to Costantino Tidu Presidente della Provincia di Nuoro
Ft.o Tonino Ladu Sindaco di Olzai
Ft.o Giovanni Porcu Sindaco di Irgoli
Ft.o Rocco Celentano Sindaco di Siniscola
F.to Roberto Tola Sindaco di Posada
F.to Giuseppe Ciccolini Sindaco di Bitti
F.to Giovanni Porcu Sindaco di Galtellì
F.to Dionigi Deledda Sindaco di Orgosolo
F.to Luigi Morittu Sindaco di Silanus
F.to Tore Ghisu Sindaco di Borore
Ft. Gigi Littaru Sindaco di Desulo
F.to Antonella Dalu Sindaco di Torpè
F.to Francesco Caggiari Sindaco di Bortigali
F.to Nannino Marteddu Sindaco di Orotelli
F.to Giovanni Porcu Sindaco di Gavoi
F.to Daniela Satgia Sindaco di Onifai
F.to Michele Deserra Sindaco di Orune
F.to Francesco Manconi Sindaco di Bolotana
F.to Giovanni Mossa Sindaco di Osidda
F.to Stefano Coinu Sindaco di Fonni
F.to Antonio Onorato Succu Sindaco di Macomer
F.to Gianpaolo Marras Sindaco di Ottana
F.to Franco Mula Sindaco di Orosei
F.to Bruno Curreli Sindaco di Tiana
F.to Franco Pinna Sindaco di Orani
F.to Graziano Deiana Sindaco di Mamoiada
F.to Rinaldo Arangino Sindaco di Belvì
F.to Cristina Sedda Sindaco di Ovodda
F.to Angelo Carta Sindaco di Dorgali
F.to Marcella Chirra Sindaco di Lei
F.to Davide Ferreli Sindaco di Lanusei

(DA: comunicato Comune di Nuoro-19 Luglio 2014)

I rettori delle università di Sassari e Cagliari

intervengono per evitare la chiusura

Una decina di giorni fa l’accorato appello del presidente della Fondazione Nivola di Orani Giulio Chironi dopo la notizia del taglio di oltre il 50 per cento dei fondi da parte della Regione.

Al rischio tangibile che l’assenza di sicurezza determini la chiusura e la restituzione delle opere alla famiglia dell’artista negli Stati Uniti, sono intervenuti i due rettori delle università sarde: Giovanni Melis da Cagliari e Attilio Mastino da Sassari.

“Le due Università della Sardegna hanno appreso con viva preoccupazione la notizia del taglio dei finanziamenti alla Fondazione Nivola, e della probabile chiusura del Museo Nivola di Orani che ne sarebbe inevitabile conseguenza – dicono dagli atenei –. La preoccupazione nasce non solo dal fatto – pur importantissimo – della prospettata perdita di posti di lavoro e della scomparsa di una istituzione cruciale per lo sviluppo di un’economia locale sostenibile nella Sardegna interna, ma anche e soprattutto dalla gravità del colpo che verrebbe inferto al patrimonio culturale regionale e nazionale”.

(DA: La Nuova Sardegna-Paolo Coretti-16 feb 2014)

 

16 febbraio 2014

 Un’iniziativa della Provincia di Nuoro

e Regione per promuovere

e valorizzare la lingua sarda

Nei 52 comuni del Nuorese

laboratori per i piccoli e corsi per gli adulti 

Preparare una merenda con alimenti tipici di produzione locale e poi fare la raccolta differenziata. Gesti semplici e preziosi che, se fatti parlando in sardo possono avvicinare i bambini al bilinguismo, mettendo insieme valori identitari, promozione del territorio ed educazione ambientale.

È questa la brillante iniziativa promossa dalla Provincia di Nuoro e dalla Regione Autonoma della Sardegna per valorizzare la lingua sarda in ognuno dei 52 comuni della zona, coinvolgendo le istituzioni scolastiche e municipali.

Il progetto sarà realizzato dagli operatori dell’Istituto Camillo Bellieni di Sassari e dai loro colleghi del Nuorese che, oltre ai laboratori di due ore per i bambini di cinque anni e i loro genitori, realizzeranno corsi specifici per gli adulti.

Il primo appuntamento si è svolto la scorsa settimana nella scuola materna di Bortigali dove l’animatrice Maria Antonietta Fois, assistita dall’educatrice Gianfranca Fara e suor Gracy Vavachen-Manayth, ha illustrato ai piccoli tutti gli elementi che compongono una genuina merenda con prodotti locali. Se assemblati nel piatto in modo diverso, questi alimenti permettono di realizzare figure come “sa barca, su paràcua, su vasu de frores” ecc. Un modo simpatico e appetitoso per dare sfogo alla fantasia dei bimbi che, di volta in volta, apprendono i termini associati a “sas figuras”.

Anche la differenziazione dei rifiuti può diventare un gioco: “sos mascros nche frundint s’ùmidu, sas fèminas sa plastica, sas maistras s’indiferentziadu”. Ai genitori degli scolari sono spiegati i vantaggi del bilinguismo nello sviluppo cognitivo infantile e l’importanza di utilizzare il sardo in famiglia.

I corsi intensivi per gli adulti avranno invece durata di 4 ore. Partendo da un breve excursus sulla storia del sardo e sulle leggi di tutela delle minoranze linguistiche, si approfondiranno le regole principali della Limba sarda comuna e il rapporto tra lingua parlata e scritta.

Un appuntamento da non perdere. A tutti i partecipanti saranno regalati poster, magliette, matite e shopper con su scritto: «Su sardu est in totue».

Per informazioni è possibile rivolgersi

alla segreteria organizzativa dell’Istituto Bellieni al numero 079/230268.

(DA: comunicato e foto Istituto Bellieni-Sassari-13 feb 2014)

Comunicato  di fine mandato

Si conclude il 31/12/2013 il mandato della Gestione Commissariale Straordinaria per la regolazione del Servizio Idrico Integrato, disposto ai sensi della legge regionale 3/2013, aggiornata e modificata dalla successiva legge regionale 17 maggio 2013, n.11.  Si conclude la delega ad operare ma non si esauriscono certo le attività incombenti sulla ex-AATO in qualità di ente regolatore per la somministrazione del servizio idrico integrato (SII).

L’attività della Gestione Commissariale si è svolta in un contesto oggettivamente non facile, per ragioni facilmente intuibili e conseguenti ai rilievi posti dagli organi di controllo interno della Società Abbanoa, per la grave crisi di liquidità che ha comportato all’inizio del secondo semestre 2013 il ritardo nella corresponsione delle mensilità ai dipendenti ed alle somme da corrispondere alle ditte affidatarie dei servizi di depurazione ed ancora per la necessità di procedere all’impegno entro i termini delle risorse pubbliche disponibili per l’efficientamento del comparto idrico e fognario depurativo. A ciò si aggiunga l’attività necessaria per portare a compimento la procedura di capitalizzazione autorizzata dalla Commissione Europea che vedrà nei primi mesi dell’anno la Gestione Commissariale chiamata ad esprimere un parere sul rispetto di parametri ed indicatori, indispensabile per procedere al trasferimento delle risorse stanziate dalla Regione.

Con riferimento al ritardato pagamento degli stipendi del mese di luglio scorso, giova ricordare come si sia proceduto in maniera straordinaria, per tempi e mobilitazione della struttura, a valutare gli importi richiesti dal Gestore per le spese generali delle opere realizzate con investimenti pubblici, a partire dall’anno 2005 e fino al 2012 e a liquidare in tempi contingentati le quote esigibili ai sensi delle convenzioni sottoscritte e delle norme di settore.

Analogamente si è operato per la programmazione delle risorse della Del. CIPE n. 79/2012, per 33 milioni di euro, sulla premialità degli obiettivi di servizio dei comparti idrico e fognario depurativo, destinate, in accordo con il Comitato di indirizzo, alla realizzazione di interventi urgenti e indifferibili a vantaggio di diverse comunità dell’isola. Il percorso di finanziamento degli interventi, tuttora in corso, dovrà essere ulteriormente supportato dalle strutture della gestione Commissariale fino al pronunciamento definitivo da parte della Giunta Regionale e del Ministero dello sviluppo economico.

Nell’Assemblea dei Soci di Abbanoa SpA tenutasi in data 25 maggio u.s. è stato inoltre affidato alla Gestione Commissariale ex-AATO il compito straordinario di nominare un soggetto indipendente a cui affidare l’incarico di Advisor per l’esecuzione della verifica e certificazione della situazione finanziaria e dell’esame dell’organizzazione aziendale del Gestore del Servizio Idrico Integrato Abbanoa S.p.A.. L’affidataria, selezionata attraverso una procedura ad evidenza pubblica, è risultata la società Deloitte & Touche. Ad oggi come da contratto sono stati conclusi e comunicati ai soci i documenti conclusivi della Fase I riguardante “L’esame della situazione patrimoniale, finanziaria, contabile ed organizzativa di Abbanoa S.p.A.” e della Fase II relativa alla “Individuazione di specifiche e puntuali azioni volte al superamento delle criticità rilevate”.

La Fase 3 del contratto, riguardante la “Verifica dell’attuazione dei conseguenti adempimenti da parte della società” proseguirà nel mese di gennaio 2014 e successivi. Resterà pertanto da monitorare nei primi mesi dell’anno, a cura della futura Gestione Commissariale, l’attuazione degli interventi indispensabili e non procrastinabili, oggetto del rapporto contrattuale in essere con la società Deloitte.

Altra attività a cui si è voluta riconoscere priorità di mandato ha riguardato l’impostazione di un nuovo sistema di controlli da esercitare sul Gestore in modo strutturato e regolare anche al fine di dare attuazione ad una competenza di istituto della Gestione Commissariale e per rispondere ad una esigenza di trasparenza e verifica non più rinviabile. Per questa ragione è stata predisposta una piattaforma informatica attraverso cui gli atti adottati dal Gestore del SII vengono processati e sottoposti a verifiche da cui esitano autorizzazioni, richieste di integrazioni, modifiche o in alcuni casi sospensioni di validità.

Quella del controllo è un attività fondamentale, gravosa sotto il profilo dell’impegno del personale e dell’impiego delle risorse umane, irreversibile dal punto di vista dell’efficacia, pena la nullità dell’azione regolatrice della Gestione Commissariale. Su quest’ultima attività oltre che sull’azione di controllo dei livelli del servizio offerto dal Gestore è pertanto indispensabile che venga concentrata l’attenzione e l’operato della Gestione Commissariale nel prossimo futuro.

Al sottoscritto non resta che ringraziare il direttore generale e tutta la struttura che senza eccezione alcuna, con piena consapevolezza della delicatezza che il servizio vive, ha dato un contributo fondamentale all’azione di riordino ed ha profuso un impegno straordinario raggiungendo degli standard rispetto ai quali non sarà consentito arretrare se davvero si vuol perseguire, insieme alla gestione pubblica del bene acqua, anche l’efficienza del servizio per la comunità dei Sardi.

Dott. Alessandro Bianchi

(DA: comunicato  Servizio Idrico Integrato Sardegna-AATO -30 dic 2013)

SARDI AL VOTO IL 16 FEBBRAIO

Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha firmato il decreto per l’indizione dei comizi elettorali.

I cittadini sardi voteranno per il rinnovo del Consiglio regionale e l’elezione del presidente della Regione il 16 Febbraio 2014.

(DA: Sito Regione Sarda-28 dic 2013)

Concluso l’iter per i lavori

di restauro della statua del Redentore.

IL REDENTORE (ritaglio da un manifesto da me eseguito per la venuta di Papa Giovanni Paolo II° in Sardegna nel 1985)

Il settore Lavori Pubblici ha ufficialmente concluso l’iter – i lavori sono conclusi da tempo -del procedimento amministrativo del restauro.

Una occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al progetto: la Fondazione Banco di Sardegna, la Regione Sardegna, la Soprintendenza ai Beni Culturali, il progettista del restauro l’architetto Franco Niffoi.

Un grazie particolare ai fedeli le cui donazioni hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

I finanziamenti disponibili hanno permesso di effettuare degli interventi di pulitura delle superfici in bronzo, un trattamento conservativo delle parti visibili in ferro, l’impermeabilizzazione e realizzazione del sistema di deflusso delle acque all’interno della Statua, la sostituzione bullonerie, viterie e staffe danneggiate, e un trattamento anticorrosione e consolidamento statico del basamento.

Ma non solo: per la prima volta il sentiero per arrivare al Redentore è stato reso percorribile dai disabili, con la realizzazione di un percorso che si conclude con una piazzola dalla quale è possibile vedere la statua.

Inoltre è stato possibile mettere in sicurezza della scalinata di accesso alla statua con la sistemazione dei gradini ormai in distacco, la messa in posa della ringhiera mancante sul lato sinistro della scalinata, la verniciatura e sistemazione del parapetto esistente e la stuccatura con sabbione granitico e cemento di alcuni tratti del camminamento in basolato.

Un intervento complessivo di 320.000 euro che gli amministratori nuoresi hanno definito storico, “sia per l’importanza simbolica del Redentore sia per l’accuratezza e il rigore scientifico dell’intervento”.

(DA: La Nuova-Antonio Bassu-28 dic 2013)

DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE

PROVINCIALE AL LAVORO GIUSEPPE DESSENA

Nei giorni scorsi, presso la sala riunioni dell’Assessorato del Lavoro della Provincia di Nuoro, si è tenuta un incontro convocato urgentemente dall’assessore provinciale al Lavoro, Giuseppe Dessena, al fine di esaminare una nota dell’Assessore Regionale del Lavoro con la quale è stato comunicato agli Enti Pubblici, alla ASL e alle ONLUS beneficiari di ammortizzatori sociali, che l’utilizzo non potrà essere prorogato dopo il 31/12/2013.

All’incontro hanno partecipato tutte le sigle sindacali e tutti i sindaci che, nella provincia di Nuoro, hanno scelto di aderire all’accordo del 2010 con il quale i lavoratori fruitori di ammortizzatori sociali in deroga a fronte di un’integrazione dell’indennità (circa 1000 euro lorde) avrebbero dovuto svolgere lavori di utilità pubblica definiti dalle diverse amministrazioni o Onlus ospitanti.

“Le amministrazioni comunali coinvolte sono 20, più la ASL e alcune Onlus del territorio. I lavoratori coinvolti sono più di 100 – ha dichiarato l’assessore Giuseppe Dessena – Si tratta di molti uomini e donne alla terza proroga di mobilità, non più giovanissimi e la cui ricollocazione nel mercato del lavoro sarebbe comunque difficile a maggior ragione di questi tempi. Con gli accordi del 2010 – ha spiegato Dessena – si raggiungeva un triplice obiettivo: l’integrazione della mobilità sino ai 1000 euro lordi; gli Enti pubblici , l’ASL e alcune ONLUS avrebbero avuto delle risorse umane da “spendere” in lavori utili per le comunità. Inoltre il progetto dalla forte caratterizzazione sociale, riusciva a coniugare lavoro e formazione, tenendo insieme sostegno al reddito e politiche di reinserimento lavorativo, una sperimentazione di indubbia utilità”.

Forte preoccupazione è emersa durante l’incontro, e proprio in ragione di questo le parti presenti al tavolo hanno dato mandato all’assessore Giuseppe Dessena di “aprire” un’interlocuzione con la Regione con assoluta urgenza.

A tal proposito è già stata inviata in Regione all’Attenzione dell’Assessore regionale del Lavoro una richiesta d’incontro urgente. “L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Dessena – sarà quello di avviare una discussione che possa trovare nuove o più collaudate soluzioni per dare soddisfazioni sia ai lavoratori sia ai soggetti ospitanti. Sarebbe davvero un peccato non dare respiro a sperimentazioni come queste – ha dichiarato Dessena – e sarebbe davvero grave dal punto di vista sociale privare i lavoratori dell’integrazione. Siamo convinti che aprire una discussione quanto prima sia il primo passo per trovare una soluzione in tempi rapidi”.

(Da: comunicato Provincia di Nuoro-28 dic 2013)

 

Sperimentazione dell’insegnamento

della lingua sarda nelle scuole

(Isperimentatzione de s’imparonzu

de sa limba sarda in sas iscolas)

Entro il 25 ottobre le scuole sarde (comprese le scuole dell’infanzia) possono presentare le proposte per la sperimentazione dell’utilizzo della lingua sarda durante le lezioni, qualunque sia la materia insegnata. Ogni corso dovrà avere una durata minima di 24 ore, ripartite in almeno 2 ore settimanali per 3 mesi nella stessa classe.

Lo stanziamento per il 2013 ammonta a 455 mila euro. Per ciascun istituto che ricorra a un esperto esterno sarà concesso un contributo massimo di 3 mila euro, mentre per ciascun istituto che impieghi un docente interno il contributo sarà di massimo 1.550 euro.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste al Servizio Lingua e cultura sarda dell’Assessorato della Pubblica istruzione:

  • Carla Uras, tel. 070 6065092,

e-mail: curas@regione.sardegna.it

  • Lorenzo Daga, tel. 070 6064946,

e-mail: ldaga@regione.sardegna.it

  • Cristina Baiocchi, tel. 070 6064544,

e-mail: cbaiocchi@regione.sardegna.it

Consulta i documenti

Consulta il procedimento

**DA: sito Regione Sarda-4 ott 2013**

Il Comitato per la promozione dell’Imprenditoria Femminile della CCIAA di Nuoro sta attivando un servizio di informazione/chiarimento sul bando del Microcredito pubblicato dalla Regione Sardegna.

Comitato Imprenditoria Femminile

“Il Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Nuoro è a disposizione delle donne con la finalità di promuovere un approccio consapevole nei confronti della motivazione ad intraprendere un’attività di impresa.

A tal fine, per coloro che sono interessate ad accedere allo strumento del “microcredito”, il cui bando è stato pubblicato sul sito della Regione Sardegna, il Comitato è disponibile a dare informazioni e chiarimenti nei seguenti giorni: martedì, mercoledì e giovedì, dalle 17:00 alle 19:00.

E’ fondamentale, infatti, che passi nella cultura delle aspiranti imprenditrici la necessità di riuscire a valutare la propria idea d’impresa analizzando gli elementi specifici che sono in grado, nel loro insieme, di offrire un quadro oggettivo della possibilità o meno che la propria idea possa effettivamente diventare un’impresa”.

Per informazioni:

tel 0784.242516

**DA: comunicato CCIA di Nuoro-31 mag 2013**

L’asta del Comune vinta da una ditta locale

con concessione ventennale

Ma per avviare l’attività occorrono ancora i sì di Provincia e Regione

Il Comune ha fatto la sua parte. Ora, affinché Orosei e il territorio circostante possano finalmente usufruire di un sito autorizzato per il conferimento e lo smaltimento degli inerti provenienti da costruzioni o da demolizioni edilizie, occorrono le autorizzazioni degli altri enti competenti. Provincia e Regione in primis.

Un’ area comunale di circa un ettaro di estensione, situata all’interno del comparto cave in località Canale Longu, è stata infatti affidata in concessione ventennale alla ditta oroseina Angelo Murreddu che al pari di altre tre società locali aveva fatto domanda al Comune per avviare un impianto di trattamento per inerti da demolizioni. Una discarica in grado di accogliere e poi di riciclare calcinacci, ferri di armature e affini che attualmente manca sia ad Orosei che in tutta la Valle del Cedrino. Una lacuna strutturale che crea notevoli disagi e grave dispendio economico agli impresari edili, ai privati che avviano qualsiasi cantiere, e alla categoria degli autotrasportatori.

I siti più vicini autorizzati per questo tipo di lavorazione si trovano infatti a non meno di 40 chilometri. Una distanza che incide sostanzialmente sul costo di ogni singolo cantiere e che indirettamente incentiva l’insorgere di discariche abusive di calcinacci e affini nelle campagne o addirittura lungo le cunette. Una problematica da tempo all’attenzione dell’amministrazione che, alcuni mesi fa, aveva individuato un lotto di terreno pubblico che poteva essere utilizzato a questo scopo nei pressi della discarica usata per il conferimento degli sfridi industriali delle imprese lapidee.

Il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità questa iniziativa e quindi la giunta aveva invitato le quattro ditte locali che avevano manifestato l’intessere per avviare l’ attività a presentare le credenziali autorizzative e ad avanzare un’offerta economica per la concessione ventennale del sito. L’asta è stata vinta appunto dalla ditta Angelo Murreddu che, oltre ai rifiuti da demolizione, potrà lavorare anche gli sfridi di produzione delle cave. In carico all’impresa, oltre al canone annuale di 2mila euro, anche l’onere di attrezzare il sito e quello di realizzare la strada di collegamento alla rete viaria che serve l’intero comparto cave.

Prima di cominciare a lavorare, la ditta dovrà però ottenere tutte le autorizzazioni ambientali e amministrative dovute. Un iter non semplicissimo e neanche breve che, vista l’urgenza della situazione, si spera non incontri particolari ostacoli tecnici e burocratici che ritardino ulteriormente l’avvio di una intrapresa così necessaria e importante per tutto il territorio.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-15 feb 2013)-foto m.camedda

LA PROVINCIA MANTIENE GLI IMPEGNI PRESI

ED ANTICIPA DI TRE MESI I FONDI PER LA BIBLIOTECA.

“Costretti ancora una volta a sopperire alla negligenza della Regione”.

La Provincia mantiene gli impegni presi per garantire il regolare funzionamento dei servizi, pur a costo di grandi sacrifici – a dichiararlo è stata questa mattina l’assessore alla Cultura della Provincia di Nuoro, Gianfranca Logias, che ribadisce ancora una volta la volontà di difendere ed accrescere il ruolo della biblioteca e salvaguardare, nel contempo, i diritti dei lavoratori. Abbiamo a cuore il regolare funzionamento della Biblioteca e proprio per questo la Provincia continuerà a garantire l’erogazione dei fondi come ha sempre fatto finora. La Provincia – ha specificato l’assessore Logias –provvederà inoltre ad accreditare immediatamente parte dei fondi necessari, anticipando di tre mesi la quota che normalmente sarebbe stata erogata ad aprile. Siamo costretti ancora una volta a sopperire, insieme al Comune di Nuoro, alla negligenza e alle carenze della Regione, il cui debito nei confronti della Biblioteca Satta continua a crescere nel tempo causando gravi problemi al personale e al servizio stesso”.

La Provincia di Nuoro intanto prosegue il suo lavoro di concertazione con tutti i sindaci del territorio per definire insieme il ruolo assegnato dalla Regione con l’obiettivo comune e condiviso di difendere il ruolo culturale e sociale delle biblioteche pubbliche in ogni singola realtà locale.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-24 gen 2013)

Appello di docenti e studenti

Sede Università Nuorese

«Per la dimensione del credito e per i risvolti negativi sul territorio, a partire dal licenziamento di 30 dipendenti della cooperativa Ecotopia, era ed è ancora in pericolo la sopravvivenza dell’idea stessa di università a Nuoro».

È il grido d’allarme dei docenti, promotori con gli studenti della giornata di protesta “lezione in piazza”, in programma lunedì, alle 10,30. Interventi in piazza Italia, poi sit-in davanti a Municipio e Provincia. L’iniziativa arriva dopo i ritardi dei trasferimenti regionali del 2011 e 2012 destinati al consorzio. «Accanto a quelli amministrativo-gestionali, sussistono problemi riguardanti il corpo docente e gli studenti, aggravati dall’assenza di significativi segnali da parte della Regione, che non siano il semplice invio in extremis di quote di finanziamento», sottolineano i docenti. Denunciano «il disagio rappresentato dalla scarsa considerazione di cui gode, presso le autorità regionali, la sede nuorese».

Eppure – sottolineano docenti e studenti – la sede nuorese ha formato professionisti eccellenti che operano in tutto il mondo.

(Da:L’Unione Sarda-29 set 2012)-foto da internet