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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: roberto deriu

INTERVENTI A DORGALI, LODE

E NELLA DIGA DI CUMBIDANOVU

La Provincia di Nuoro, che aveva dato immediatamente la sua disponibilità a supportare Abbanoa per il ripristino urgente delle condotte idriche danneggiate a seguito dell’alluvione, ha mantenuto gli impegni e fin dal primo momento di emergenza sta seguendo costantemente i lavori, in particolare quelli riguardanti le condotte che servono i Comuni di Dorgali e Lodè”.

- Lo ha dichiarato questa mattina l’assessore provinciale Marco Murgia, delegato alla gestione delle problematiche relative agli interventi di sistemazione idraulica ed idrogeologica a tutela della pubblica utilità – L’intervento da parte della Provincia, disposto dal Presidente Roberto Deriu e supportato dal Commissario Straordinario per l’emergenza, è stato tempestivo ed indispensabile per consentire ad Abbanoa di raggiungere i cantieri.

La celerità delle azioni dal punto di vista tecnico e politico e la stretta collaborazione tra Provincia e Abbanoa hanno consentito a tutti i soggetti coinvolti di gestire l’emergenza con responsabilità – ha sottolineato l’assessore Murgia”.

Nello specifico a Dorgali, dopo un primo tentativo di ripristinare una vecchia condotta dismessa, si sono avviati i lavori per ricostruire una nuova condotta. Si tratta di un nuovo progetto che prevede la costruzione di un supporto in calcestruzzo del nuovo tratto di condotta. I tempi di realizzazione saranno rapidi, seguirà una prima fase di transizione che sarà anche fase di collaudo della nuova opera.

Per quanto riguarda la situazione di Lodè i lavori in corso prevedono invece l’aggancio e la stabilizzazione strutturale dell’ultimo tratto di condotta idrica. Intervento che dovrebbe concludersi nei prossimi giorni, così come quello avviato nella Diga di Cumbidanovu per l’approvvigionamento idrico sia di Oliena, sia di Dorgali.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-9 dic 2013)

 

Nel corso del consiglio provinciale, tenutosi questa mattina, il Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu ha esaminato l’attuale situazione e proseguito l’informativa sulle conseguenze della recente alluvione.

Il Presidente Deriu ha dato conto al consiglio provinciale delle ultime azioni portate avanti dalla Provincia di Nuoro. In particolare dell’incontro tenutosi nei giorni scorsi con il Sindaco di Lula e Presidente dell’Unione dei Comuni Montalbo, Mario Calia, per un esame sulla situazione della viabilità nella SP.73 che collega il Sologo con Lula, arteria sostituita in alternativa con la SP.38, che risulta però inadeguata al traffico a causa dei problemi di carico e considerati i limiti rigidi che per motivi di sicurezza è opportuno non modificare.

Dopo un’attenta valutazione della situazione di emergenza venutasi a creare a seguito dell’alluvione, la Provincia e l’Unione dei Comuni del Montalbo hanno deciso che la Provincia di Nuoro riprogetterà immediatamente la BITTI-SOLOGO per la ricostruzione e la conseguente riapertura della stessa.

La Provincia di Nuoro, insieme ai Comuni del Montalbo, verificheranno inoltre , con la collaborazione degli uffici tecnici, la possibilità di realizzare un passaggio provvisorio parziale per rendere nuovamente percorribile la strada ed abbreviare il disagio creato a tutta la popolazione del Montalbo e del Sologo.

I fondi per la realizzazione dei nuovi tratti della strada BITTI-SOLOGO, classificata come arteria prioritaria, centrale e strategica, saranno richiesti al Governo, alla Regione e al Commissario straordinario per la ricostruzione, sulla base della prima stima contenuta nella schede tecniche consegnate al Commissario straordinaria per l’emergenza.

Le stime dei danni della SP.73 sono in questo momento poco indicative – ha spiegato il Presidente Deriu – Le schede sommano una spesa ci circa 9 Milioni di euro, ma per avere una precisa valutazione occorre attendere la relazione complessiva dei progetti alla quale stanno lavorando gli uffici tecnici della Provincia.

Insieme ai Comuni stiamo valutando ogni situazione e concordando gli interventi per ridurre nel più breve tempo possibile i disagi causati dall’alluvione. – ha dichiarato il Presidente della Provincia, Roberto Deriu – I primi risultati si vedono ma l’attenzione della Provincia rimane massima, così come massimo è l’impegno.”

Un nuovo incontro sarà riconvocato a breve presso l’Unione dei Comuni del Montalbo per fare una ulteriore valutazione sulla viabilità alternativa.

Il Presidente Roberto Deriu ha poi portato all’attenzione del Consiglio la questione legata alle ricerche di Giovanni Farre, l’allevatore di Bitti disperso dal 18 novembre scorso.

A tal proposito il Presidente Deriu, che ieri mattina ha incontrato il Prefetto di Nuoro, ha assicurato che le ricerche non si sono interrotte, sono state affidate ad una squadra altamente qualificata che dispone di mezzi tecnologicamente avanzati, sono state spostate in zone diverse da quelle perlustrate in partenza. Il Prefetto, nell’incontro di ieri, ha assicurato che non si lascerà niente di intentato e si andrà avanti fino a quando non si avranno notizie dello scomparso. Il Presidente Deriu ha poi esaminato le questioni relative ai problemi derivanti dai danni subiti dalle condotte idriche che in questo momento rendono impossibile l’adduzione d’acqua, in particlolare a Lodè e Dorgali.

Sottolineando che gli interventi devono essere realizzati da Abbanoa che però non riesce ad arrivare sui luoghi di ripristino per l’impercorribilità e o l’insistenza delle piste di accesso, la sistemazione o la costruzione delle quali è stata affidata alla Provincia.

Il Presidente Deriu ha comunicato che per quanto riguarda Lodè la costruzione della strada è iniziata già nei giorni successivi all’alluvione e va avanti superando le grandi difficoltà che si presentano mentre per Dorgali, nonostante l’impegno della Provincia sia stato attivato sin dal primo momento e la pista era stata sistemata già nei giorni scorsi, come ha comunicato ieri mattina Abbanoa, risulta nuovamente danneggiata ed impercorribile.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-4 dic 2013)

Provincia di Nuoro

 

SI E PARLATO DI:

Ricerche di Giovanni Farre.

Emergenza Idrica. Risarcimenti.

Oggi si è tenuto l’incontro tra il Presidente Deriu ed il nuovo Prefetto di Nuoro per parlare delle emergenze ed urgenze nel dopo alluvione.

Il nuovo prefetto di Nuoro Giovanni Meloni ha incontrato questa mattina il Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu presso la Provincia. Durante l’incontro si è parlato delle emergenze ed urgenze nel dopo alluvione. Il Presidente Deriu ha evidenziato tre questioni in particolare:

le ricerche di Giovanni Farre, l’allevatore di Bitti disperso dal 18 novembre scorso. Il Prefetto ha assicurato che le ricerche non si sono interrotte, sono state affidate ad una squadra altamente qualificata che dispone di mezzi tecnologicamente avanzati, sono state spostate in zone diverse da quelle perlustrate in partenza, che non si lascia niente di intentato e si andrà avanti fino a quando non si avranno notizie dello scomparso.

Si è poi parlato del problema posto dal sindaco di Torpè che riguarda il risarcimento dei danni subiti dalle coltivazioni appartenenti a privati e non ad imprese agricole.

Insieme al Prefetto è stato sentito il Commissario straordinario per l’emergenza Giorgio Cicalò che ha informato sulla necessità di avere un censimento accurato di tutti i danni subiti.

Il Presidente Deriu ed il Prefetto Meloni hanno affrontato poi le questioni relative ai problemi derivanti dai danni subiti dalle condotte idriche che in questo momento rendono impossibile l’adduzione d’acqua a Lodè e Dorgali.

Gli interventi devono essere realizzati da Abbanoa che però non riesce ad arrivare sui luoghi di ripristino per l’impercorribilità e o l’insistenza delle piste di accesso, la sistemazione o la costruzione delle quali è stata affidata alla Provincia.

Il Presidente Deriu ha comunicato che per quanto riguarda Lodè la costruzione della strada è iniziata già nei giorni successivi all’alluvione e va avanti superando le grandi difficoltà che si presentano mentre per Dorgali la pista era stata sistemata nei giorni scorsi ma, come ha comunicato oggi Abbanoa, risulta nuovamente danneggiata ed impercorribile.

Il Presidente Deriu ha informato il Prefetto di aver inviato al Commissario Cicalò una richiesta per ricevere l’autorizzazione per i lavori necessari a risolvere la situazione. Il Commissario Cicalò ha risposto che venissero inviate delle schede tecniche come presupposto alle ordinanze di autorizzazione per il proseguo dei lavori sulla pista per la condotta di Lodè, il ripristino della pista per la condotta di Dorgali e, così come richiesto da Abbanoa, l’avvio ai lavori di realizzazione per la pista di accesso alla Diga di Cumbidanovu.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-3 dic 2013)

E’ stato pubblicato questa mattina da Il Sole 24 Ore, il dossier sulla Qualità della Vita 2013.

Tra le Province sarde la prima in classifica è Nuoro che va al 40° posto (su 107, guadagnando 13 posti).

A tal proposito il Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu ha dichiarato:

“Evidentemente questa rilevazione non tiene conto della felicità delle persone.

Perché qui non siamo felici e le cose vanno male. La gente soffre e le prospettive sono pessime.

Queste statistiche fotografano un quadro irreale. La crisi che si sta vivendo in Sardegna è terribile ed ulteriormente aggravata dall’alluvione”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-2 dic 2013)-foto da internet

Il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, impossibilitato a partecipare domani all’incontro convocato a Tramatza dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci per l’analisi dei temi legati alla gestione dell’emergenza e della ricostruzione del dopo alluvione, ha incaricato a rappresentarlo gli assessori provinciali Franco Corosu e Marco Murgia.

L’assessore Corosu ieri ha ricevuto la delega all’esecuzione delle ordinanze commissariali in materia infrastrutturale, l’assessore Murgia la delega all’esecuzione delle ordinanze commissariali in materia ambientale.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-26 nov 2013)

Pubblico il testo integrale dell’intervento

del presidente Deriu nel corso della

seduta odierna in Consiglio Provinciale.

TESTO INTEGRALE

La giornata odierna è utile per un riepilogo ed un esame d’insieme della situazione generale.

Ho chiesto all’ultima conferenza di capi gruppo la riflessione sopra un atto di indirizzo generale da determinare oggi, che si basi sulla conoscenza degli ultimi sviluppi che si sono verificati ieri sera.

Nell’ultima riunione del Centro di Coordinamento dei Soccorsi CCS di ieri, alla presenza di commissario straordinario Giorgio Cicalò, è stato fatto un esame delle diverse funzioni del comitato: si è analizzata prima di tutto la situazione della viabilità, poi quella operativa del volontariato sul campo, l’acqua e gli approvvigionamenti idrici ed altre materie di dettaglio tecnico.

Sulla viabilità, materia di competenza provinciale, abbiamo potuto isolare i casi ancora oggetto dell’attenzione degli organi delle emergenze, facendo una distinzione fra la gestione dell’emergenza ed i problemi legati alle conseguenze del disastro.

Per quanto riguarda l’emergenza abbiamo alcuni tratti stradali in questa settimana oggetto di valutazione ed attenzione che ci riguardano direttamente ed altri sui quali siamo stati delegati. Riassumendo: sono 300 i chilometri di strade provinciali colpiti dagli eventi calamitosi. Di questi 300 chilometri impattati sono stati ripristinati ad oggi 250 chilometri.

I 50 km rimanenti sono impercorribili, non tutti a causa dei danni subiti dalle strade ma anche per misure precauzionali oppure come nella sp 46 per il sequestro giudiziario che è stato prescritto. Ci saranno proprio sulla SP 46, che garantisce il collegamento Dorgali – Oliena – Nuoro, alcuni interventi localizzati però solo nei punti di frattura, che riguardano nella maggior parte dei casi dei ponti.

La situazione delle strade per cui risulta contenuta. I danni sono su 50 chilometri sui 300 colpiti e sui quasi mille totali. In questo momento abbiamo quindi una dimensione di questa entità. In particolare gli interventi di emergenza sono stati decisi dal commissario, aventi per oggetto la sp 38 che in questo momento sostituisce il primo tratto della Bitti- Sologo (momentaneamente chiusa) il collegamento fra Bitti Onani Lula è stato ugualmente oggetto di un intervento di emergenza prima richiesto a noi e fornito attraverso una via di fuga di emergenza costituito dal cantiere della nuova bretella. Poi un intervento dei VVFF tecnicamente molto impegnativo per cui si è deciso che anche la Provincia provvederà al nuovo ponte precario e la Provincia avrà il compito di proseguire la manutenzione e di valutarne eventualmente quando è necessaria la chiusura.

Ancora siamo stati incaricati inoltre di supportare Abbanoa nel ripristino di alcuni elementi fondamentali del sistema idrico, quindi della distribuzione dell’acqua potabile nel comune di Oliena, per l’acqua che viene data a Dorgali, e nel comune di Lodè per raggiungere un locale impanto di Abbanoa. Altro problema nella sp 50 dopo il ponte di gallè che collega Lodè a Mamone che è importante non solo per attività economica ma anche per chi lavora nella casa circondariale.

Si sta valutando la possibilità, su indicazione del consigliere Buffoni e dei comuni di Lodè e Bitti, di una soluzione provvisoria per utilizzare almeno parzialmente quella via.

Ulteriori valutazioni sull’aspetto viario riguardano l’ANAS che non era presente al tavolo di ieri. Il Commissario ha assunto l’impegno di una valutazione che vedrà l’Anas come interlocutore, in particolare per la 129, 125 e la 389 scorrimento veloce.

Queste tre vie sono le strade statali principali della provincia, tutte fortemente colpite e stanno determinando forti disagi locali e del sistema complessivo che si avvale di queste strade anche per le attività economiche. A tal proposito abbiamo richiesto un intervento urgente al commissario straordinario Cicalò su queste strade per ripristinare il collegamento con Ogliastra.

La Provincia è assegnataria secondo una ordinanza generale di una ricognizione generale dei danni, di una indicazione e specificazione dei danni emergenziali da affrontare con la dotazione in capo al commissario, e poi di una ricognizione generale di tutte le necessità degli edifici pubblici e del sistema idrogeologico provinciale. La scadenza è domani alle 13:00.

Una prima stima dei danni, sommariamente, si può già fare oggi. I danni sono quantificabili in 60 Milioni di euro, somma che non trova capienza nelle somme per l’emergenza.

Alcuni interventisi possono tuttavia fare: a partire dal recupero della possibilità e funzionabilità delle comunicazioni essenziali (Onanì – Lula e SP 38, poi SP 46 ed altri collegamenti per Abbanoa: Dorgali, Calagonone e Lodè). Questi fondi arriveranno alla Provincia di Nuoro. Ieri, dall’ incontro con il ministro dell’ambiente ed è scaturita la necessità che la Provincia debba valutare la progettazione disponibile, le fonti di finanziamento disponibili e disperse (appartenenti agli enti che hanno somme non spese) al fine di dotare il territorio di una capacità di lettura dei bilanci pubblici del territorio per dare al commissario dell’emergenza o della ricostruzione elementi sufficienti di valutazione.

In ogni caso quelle risorse che ieri sono state annunciate dal ministro Orlando (100 Milioni) dovranno essere spese sulla base di un esame che faremo in collaborazione con il ministro dell’Ambiente e di altri soggetti interessati.

Il ministro ha già disponibile una visione complessiva del problema (idrogeologico) priorità assoluta e dunque questo è interlocutore preziosissimo. Alcune competenze e compiti attribuitici dell’ordinanza generale e alcune necessità non sono parte delle competenze della Provincia.

Comunico che in data odierna verranno pertanto attribuite queste deleghe agli assessori Franco Corosu e Marco Murgia per seguire partitamente queste materie.

Altro problema è rappresentato dalla disponibilità dell’acqua nei comuni colpiti, la mancata depurazione e le conseguenze della mancata depurazione.

Stiamo già lavorando fornendo un importante supporto ad Abbanoa per gli impianti di Calagonone e Lodè. In altre località, ad esempio a Torpè, Abbanoa lavora in autonomia. Sono però preoccupanti le dimensioni dei danni (non ancora quantificate).

In questo senso il CCS ha disposto la distribuzione dell’acqua con mezzi disponibili (Abbanoa, Vigili del Fuoco ed Ente Foreste) con grandissimi disagi.

Rispetto alle misure di emergenza il nostro compito è quello di rivolgere alle autorità commissariale l’indirizzo di rendere possibile che Abbanoa ripristini l’erogazione dell’acqua.

Per la depurazione abbiano posto come prioritario il problema del depuratore di Nuoro che interessa tutto il bacino idrografico a valle (Oliena, Bassa Baronia e Golfo di Orosei), che fino a ieri aveva lavorato in bypass (non perché fosse danneggiato ma per andare in sicurezza) perché non era possibile la lavorazione dei reflui per l’interruzione delle tubature della galleria di Mughina.

Si è realizzata la riparazione su Mughina però ci sono problemi di adduzione dei reflui prodotti dalla parte ovest a causa dei problemi dell’impianto di sollevamento.

La situazione di Nuoro è comunque molto migliorata. Restano gli altri impianti in difficoltà e su questi non ci sono indicazioni di divergenza, ma è nostra cura verificare con Abbanoa per trovare soluzioni immediate. La Provincia non può fare di più. Tutti gli altri interventi specialistici prevedono la presenza di Abbanoa.

Abbiamo un primo sommario bilancio ambientale dell’inquinamento a terra. Il fatto che i depuratori siano in bypass non ha destato preoccupazione per la grande diluizione, abbiamo richiesto delle rilevazioni (ARPAS) in terra o in mare ma lo stato del territorio e del mare non poteva che misurare un eccezionale inquinamento al momento per la massa di detriti.

Adesso quando la situazione sarà normalizzata sarà nostra cura fare verifiche e abbiamo chiesto al commissario di portare a regolamentazione tutte le strutture di depurazioni.

Per quanto riguarda i Rifiuti: si tenterà di normalizzare questa grande massa di detriti in collaborazione con i comuni. Questi interventi non sono emergenziali e dunque il CCS non li ha affrontati.

Valutazione delle forze e dei volontari: tutte le associazioni registrate all’interno dei protocolli delle Protezione Civile sono coordinati dalla Provincia, dopo decisone del CCS. Il commissario ha iniziato la valutazione dell’utilizzo di queste forze, soprattutto a Torpè, dove sono arrivate numerosi operatori. Il commissario ha sentito il comune e si è prestabilita , su nostra proposta, una ricognizione sul campo per determinare le necessità di forza volontaria e la creazione di task dedicate.

Importante appare il caso di Bitti: canali tombati e situazione idraulico sotterraneo molto provata. Il sistema è gravemente compromesso e può collassare con danni di enorme entità e minaccia alle persone. Proprio per questo già nella giornata di ieri è stata predisposta la chiusura della Piazza Asproni ed è stata chiusa Via Cavallotti. C’è la necessità di una ricognizione a tappeto del paese: il CCS ha incaricato il comandante dei VVFF che però non hanno forza sufficiente per affrontare da soli la situazione. È ora importante avere una completa valutazione dei danni sul sistema idraulico e capire la possibilità di collasso. L’esplorazione di un gruppo di speleologi ha registrato la presenza di voragini veramente cospicue. Situazione di grande pericolo nel cuore dell’abitato. Le ordinanze di sgombero sono già operative.

Dunque attualmente le priorità sono: i residui di emergenza da gestire , l’emergenza idrica, la situazione di Bitti, il ripristino della viabilità di emergenza e la depurazione.

Poi la ricostruzione: la provincia ha un ruolo operativo e decisivo perché le azioni di ricostruzione devono essere integrate, riguardano aree vaste che non si esauriscono in ambito comunale e necessitano di competenze e di professionalità che superano le visioni di alcuni corpi o di alcuni comuni.

Necessità riconosciuta anche dal CCS di un ente di area vasta: non è momento di parlare di assetti: ora la Provincia di Nuoro è in campo. Ha svolto il suo ruolo come riconosciuto dal prefetto e dal CCS. Ora dobbiamo riuscire a recuperare le risorse a disposizione per avviare con decisione , insieme con tutti i soggetti coinvolti la ricostruzione.

Saranno dedicate le risorse di competenza: la giunta si articolerà diversamente e seguiremo in prima persona il raccordo di questi interventi ed insieme al settore tecnico, messo a diposizione del commissario ed ora indirizzato dal commissario stesso sulle specifiche attività indicate dall’ordinanza. Continuiamo a seguire la situazione. Le risorse finora utilizzate sono quelle della Provincia, immediatamente stanziato dalla giunta per recuperare la funzionalità della viabilità.

Il nostro sforzo è utilizzare al meglio il nostro personale per compiti di istituto e compiti di coordinamento”.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-25 nov 2013)

L’ufficio tecnico della Provincia

a disposizione del Commissario

Straordinario per la ricostruzione

 

Il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, ha dato ordine al direttore generale di provvedere al distaccamento del personale dell’Ufficio tecnico, manutenzioni ed Infrastrutture della Provincia di Nuoro in Prefettura, a disposizione del Commissario Straordinario per la ricostruzione Giorgio Cicalò.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-20 nov 2013)

ANNULLATA LA PROGRAMMAZIONE DEL MAN,

LE SOMME DESTINATE

AI PRIMI INTERVENTI SULLA VIABILITA’

La Giunta Provinciale nuorese, su proposta del Presidente Roberto Deriu, in segno di profondo rispetto e partecipazione al dolore della famiglie delle vittime dell’alluvione di ieri ha deliberato la proclamazione del lutto della Provincia di Nuoro.

In ossequio al lutto ogni iniziativa della Provincia verrà preceduta da un minuto di raccoglimento ed è stata annullata la programmazione del MAN.

La Giunta Provinciale ha poi esaminato la relazione presentata dall’assessore alle Infrastrutture, Franco Corosu, sui danni e sulle situazioni di emergenza che si sono venute a creare.

Sono quasi 500 i chilometri di viabilità provinciale (circa la metà dell’intera rete viaria provinciale) interessati da crolli, frane, ostruzioni ed allagamenti, concentrati nella zona orientale e costiera della provincia, nella valle del Cedrino e nella Alta e Bassa Baronia.

La giunta ha stanziato 120 mila euro per gli interventi più urgenti di rimozione detriti: somme che si son rese disponibili dall’annullamento della programmazione del MAN.

Nei prossimi giorni si provvederà alla verifica tecnica di tutti i ponti e di tutte le strade interessati dall’alluvione per una stima dei i danni.

La giunta ha poi dato disposizione perché i tecnici della Provincia affianchino la Prefettura per l’esame della situazione di pericolo venutasi a creare sul ponte riservato all’attraversamento degli animali in zona di Onifai per l’ammassamento di migliaia di tonnellate di detriti sotto di esso.

La struttura tecnica provinciale è stata poi messa a disposizione dei sindaci di tutti i comuni interessati dall’alluvione coi quali si è in continuo contatto per seguire l’evoluzione della crisi.

La giunta ha poi accertato che tutte gli edifici scolastici provinciali sono agibili. Si è esaminata anche la relazione di Abbanoa sullo stato di funzionamento degli impianti di depurazione per possibilità di problemi di inquinamento: risultano inagibili per allagamento gli impianti di Torpè, Siniscola e Posada. Fermi ma non raggiungibili quelli di Bitti, Lula e Onanì. Ripristinato quello di Oliena mentre tutti gli altri, in funzione, sono stati bypassati come misura di emergenza con impatto inquinante limitato per la forte diluizione.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-19 nov 2013)-foto m.camedda

 

 

Il Presidente Deriu

convoca la Giunta Provinciale

 

 Il Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu ha convocato d’urgenza per domani mattina la Giunta Provinciale per l’esame dei danni e delle situazioni di emergenza che hanno interessato la rete viaria e gli edifici scolastici provinciali nella ultime ore, e per la predisposizione di interventi urgenti per evitare ulteriori danni al patrimonio.

(DA: comunicato Provincia di NUoro-18 nov 2013)

DOMANI, MARTEDI’ 19 NOVEMBRE,

ALLE 10:30

NELLA SALA GIUNTA DELLA PROVINCIA DI NUORO, (secondo piano) IL PRESIDENTE ROBERTO DERIU INSIEME ALL’ASSESSORE PROVINCIALE AL LAVORO E ALLE POLITICHE SOCIALI GIUSEPPE DESSENA, nel corso di una conferenza stampa, presenteranno il Bando per i Tirocini di orientamento e formativi e quelli di inserimento e reinserimento lavorativo.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-18 nov 2013)

IL PRESIDENTE DERIU SOTTOSCRIVE

LA RIMODULAZIONE DI UN INTERVENTO

RICHIESTA DAL COMUNE DI TONARA

La sottoscrizione  riguarda la Rimodulazione dell’atto aggiuntivo del Programma Integrato d’Area. (Infrastrutture e impianti produttivi- turismo e ambiente).

Il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, ha sottoscritto questa mattina la Rimodulazione di un intervento compreso nell’ Atto Aggiuntivo al Programma Integrato d’Area NU 13-14, approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 37/8 del 12.09.2013.

La Rimodulazione riguarda, nello specifico, la sostituzione dell’intervento di “Realizzazione della nuova palestra comunale” nel comune di Tonara, per il quale sono state stanziate risorse pari a € 1.200.000, con “l’Adeguamento e la messa a norma degli impianti sportivi comunali”.

La richiesta di rimodulazione, con il nuovo progetto preliminare di pari importo, sono stati presentati dallo stesso Comune di Tonara e trasmessi all’Assessorato Regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio e alla Provincia di Nuoro per le rispettive sottoscrizioni.

Con la sottoscrizione della rimodulazione le Parti coinvolte, Regione Sardegna, Provincia di Nuoro e Comune di Tonara, aderiscono all’Accordo di Programma e rendono operativa la modifica.

La Provincia di Nuoro, nel cui territorio ricade l’intervento contenuto nell’Atto, si impegna a svolgere le funzioni di ausilio all’Ente territoriale coinvolto nel Programma.

L’Intervento, inserito nel programma “Infrastrutture e Impianti produttivi – Turismo Ambiente”, consiste in particolare nella sistemazione e messa a norma degli impianti sportivi comunali mediante interventi di adeguamento ed ampliamento dei locali della già esistente palestra dell’Istituto Tecnico Industriale, mediante la realizzazione di uno spazio dedicato agli spettatori, il completamento delle opere necessarie alla realizzazione di un campo di calcetto nello spazio adiacente l’aula magna, l’adeguamento e la messa a norma del campo di calcetto esistente in località Latzarinu ed il completamento degli spazi adiacenti il campo sportivo comunale in località Su Nuratze.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-28 ott 2013)

Sfuggono ai tagli Bitti e Sorgono.

Gavoi: mezza vittoria

Mentre un esercito di precari senza età invadeva Nuoro col miraggio di una cattedra (ieri era giornata di nomine), l’intera provincia combatteva l’ennesima battaglia per salvare classi e intere realtà scolastiche.

SCAMPATI AI TAGLI Per fortuna non manca qualche buona notizia. Salvi il convitto di Sorgono , l’ultimo anno del Classico di Gavoi , e la terza Geometri dello stesso paese.

Sfugge al bisturi anche la prima classe del Liceo di Bitti , per difendere la quale il sindaco Giuseppe Ciccolini ieri ha occupato la scuola insieme all’intero Consiglio comunale, agli insegnanti e a decine di genitori dei ragazzi. Oggi gli alunni saranno regolarmente in aula per l’avvio delle lezioni. La lieta novella è arrivata proprio attraverso Tidu e Deriu direttamente dall’ufficio scolastico regionale. «Il successo – ha commentato Ciccolini – non è solo frutto di questa giornata di occupazione, che dimostra quanta attenzione esista a Bitti sulla scuola, ma del lavoro fatto nei mesi scorsi anche con l’ufficio scolastico regionale anche dalla Provincia».

Un successo a metà che fa tirare un sospiro di sollievo, ma non abbassare la guardia alla Provincia . «La giunta provinciale di Nuoro, su proposta del Presidente Roberto Deriu – è scritto in una nota della Provincia – ha delegato l’assessore all’Istruzione Costantino Tidu perché garantisca, in ogni sede, il sostegno finanziario della Provincia affinché si possa proseguire l’attività scolastica anche in quelle situazioni in cui non è possibile farlo in modo ordinario, così da impedire il trasferimento di alcune scuole, la soppressione di alcune classi con inevitabile danneggiamento delle scuole e i conseguenti enormi disagi agli studenti ed alle famiglie degli stessi».

SUL PIEDE DI GUERRA In rivolta restano i primi cittadini di Galtellì, Irgoli, Loculi e Onifai : «Hanno accorpato a Nuoro la dirigenza dell’istituto comprensivo frequentato da 650 alunni», protesta Giovanni Santo Porcu, sindaco di Galtellì che per oggi alle 16 ha organizzato un’assemblea popolare, «quanto tempo e occasioni avrà una preside di occuparsi dei nostri plessi se già deve guidare una realtà di oltre 700 bambini altrove?».

PRECARI DA UNA VITA Emergenze che riguardano anche il centinaio di insegnanti precari stipati nell’aula magna del Liceo scientifico di Nuoro in attesa di una nomina. Parola d’ordine per tutti: «Chi si arrende è perduto». Come ogni anno ieri mattina è andata in scena la tanto attesa tornata di nomine per la copertura delle cattedre vacanti. Volti fiaccati da un’instabilità esistenziale senza fine, si avvicendano sul palco della grande illusione dopo essersi avvicinati troppo spesso al ruolo senza mai riuscire ad afferrarlo. Stanchezza, frustrazione e amarezza straripano chiari da sorrisi che per fortuna neanche la spossatezza mentale, causata da meccanismi assurdi e complicati che si ripetono da decenni, è stata capace di spegnere del tutto.

IL CASO Francesco Norbello ha 47 anni, 18 dei quali trascorsi a rincorrere quello che a suo tempo avevo scelto come mestiere. È di Cagliari, sposato, e da lustri senza fine fa vita da pendolare: «Niente, per la mia classe di concorso, diritto», comunica, «Dovrò aspettare la decisione di due riservisti, cioè coloro che a norma di legge hanno la priorità. Diversamente nulla. Almeno per ora. Se i due dovessero accettare, non rimane che confidare in qualche supplenza». Stefania è molto più giovane, proviene dall’esercito dei cosiddetti “sissini”, coloro che avevano frequentato le scuole di specializzazione istituite dalla riforma Berlinguer e poi cassate nel 2007: «La mia anticamera non è certo lunga come quella di altri precari», ammette, «ma è sempre un caos, e siamo appesi alle scelte e agli umori dei Governi che cambiano continuamente». Nel frattempo il funzionario dell’Ufficio scolastico provinciale incaricato di distribuire cattedre, spezzoni e completamenti continua nel suo compito con diligenza professionale (e un pizzico di disincanto): «Nessun posto annuale, solo tempi determinati», sentenzia perentoria la sua voce mentre scorre gli elenchi delle disponibilità.

I SINDACATI Attorno i sindacati, Gilda con Maria Di Patre e colleghi, Cisl con Maria Luisa Ariu e la sua squadra, vigilano attenti sugli esiti, pronti a stoppare le operazioni in caso di errori materiali o distorsioni interpretative dell’intricata legislazione scolastica. «I tagli stanno mettendo tutti in ginocchio», dicono i delegati guardando con preoccupazione al prossimo futuro, «ci sono classi di concorso dove non sono rimaste nemmeno le briciole. E di questo ne piangono i ragazzi, e l’istruzione in generale, oltre che i nostri docenti». Mentre le procedure di assegnazione scorrono inesorabili, sullo sfondo riecheggia nemmeno tanto lontana la preoccupazione esasperata di sindaci e altri amministratori che cercano di salvare le scuole del proprio paese che rischiano di morire.

**DA: L’Unione Sarda-Francesca Gungui-12 set 2013**

Per salvare il salumificio Murru di Irgoli il presidente della Provincia Roberto Deriu scrive al presidente della Regione Ugo Cappellacci.

in una foto delle elezioni provinciali

«Le porto a conoscenza la grave situazione di disagio in cui versa una delle aziende più importanti della provincia di Nuoro nel settore dell’industria agroalimentare» scrive Deriu dopo l’audizione di  nella conferenza dei capigruppo due giorni fa.

«Nel corso della riunione sono state evidenziate le gravi conseguenze occupazionali che si determineranno dalla crisi che ha colpito un settore considerato strategico per il territorio.

Alla luce di tali premesse e sulla base della delega della conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari le chiedo la cortese disponibilità a un incontro, finalizzato ad affrontare e risolvere con urgenza le problematiche».

**DA: L’Unione Sarda-8 giu 2013**

Domani, martedì 21 maggio 2013 alle 10:30 nella Sala Giunta della Provincia di Nuoro (secondo piano) il Presidente Roberto Deriu e l’assessore provinciale al Lavoro e alle Politiche Sociali Giuseppe Dessena, nel corso di una conferenza stampa, firmeranno la convenzione stipulata dalla Provincia di Nuoro per l’assunzione di quattro lavoratori disabili.

All’incontro parteciperanno anche i lavoratori interessati, i rappresentanti di Confindustria, la Cooperativa Progetto H e l’azienda Antica Fornace.

(DA: comunicato provincia di Nuoro-20 mag 2013)

 IL PRESIDENTE ROBERTO DERIU

LANCIA UN APPELLO

AL MINISTRO DELL’INTERNO E

AL MINISTRO DEGLI AFFARI GENERALI

E DELLE AUTONOMIE.

Il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, a seguito dei recenti attentati ai Comuni del territorio, ha inviato questa mattina una lettera al Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Interni Angelino Alfano e al Ministro per gli Affari Regionali e delle Autonomie Graziano Del Rio richiedendo un loro personale ed autorevole interessamento affinché venga adottata ogni misura necessaria a ristabilire i presupposti di fiducia e serenità necessari a chi vive nel territorio e a coloro che amministrano la cosa pubblica invitandoli a ad incontrare i sindaci di tutta la provincia e le rappresentanze sociali del territorio.

in una foto delle elezioni provinciali

A poche ore dall’’ennesimo episodio di violenza perpetrato ai danni degli amministratori locali del nostro territorio, ci troviamo ad assistere, con grande inquietudine, alla recrudescenza degli atti criminosi che tendono a sovvertire le regole democratiche di uno Stato civile. – ha scritto il Presidente Deriu – Sento, pertanto, il dovere di manifestare il disagio e la forte preoccupazione dell’intera comunità per ciò che sta accadendo nel territorio.

Pur sottolineando la pronta reazione della società civile e delle istituzioni, che non hanno mai fatto mancare pieno sostegno e solidarietà agli amministratori, appare altrettanto evidente come gli stessi si trovino ad agire in condizioni di forte precarietà. Ci si trova, infatti, – si legge ancora – ad operare in un contesto di rinnovato allarme sociale, conseguenza di una grave crisi economica ed occupazionale che nel territorio del nuorese sta assumendo delle dimensioni devastanti, che deve essere contrastato da una forte e altrettanto concreta presenza dello Stato”.

Quindi l’appello ai Ministri Alfano e Del Rio perché incontrino i sindaci e le rappresentanze sociali di tutta la provincia e vengano adottate le misure necessarie a ristabilire i presupposti di fiducia e serenità necessari a chi vive nel territorio e a coloro che amministrano la cosa pubblica.

Provincia di Nuoro

 (DA: comunicato della Provincia di Nuoro-6 mag 2013)

Il Presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu ha convocato per questa mattina il Tavolo provinciale del Partenariato Socio Economico per discutere sulla situazione dell’Area di Crisi della Sardegna Centrale.

All’ordine del giorno, in attesa di un annunciato incontro con il Presidente della Regione Ugo Cappellacci, l’approfondimento delle questioni emerse nella riunione di oggi e l’esame della situazione dell’area di crisi della Sardegna Centrale.

All’incontro, tenutosi nella Sala Arco Latino della Provincia, hanno partecipato i Sindaci di Nuoro, Siniscola ed Ottana, i Segretari provinciali CGIL, CISL, UIL e UGL, i Presidenti delle Associazioni di Categoria (Confindustria, Confcommercio Ascom, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, CNA provinciale, Lega Cooperative, Apisarda, Unione Agricoltori, Cia, Coldiretti e Apan), il Presidente della Camera di Commercio di Nuoro, il Presidente del Consorzio Industriale della Sardegna Centrale ed i Commissari Straordinari Zir Siniscola e Prato Sardo.

Nel corso dell’incontro si è approfondito, nello specifico, il discorso relativo alle procedure per la presentazione delle Manifestazioni di Interesse e dei progetti di filiera e Sviluppo Locale ed è emersa la necessità di accelerare i tempi per l’accreditamento delle imprese partecipanti, da mesi in attesa di poter presentare le proprie idee progettuali.

Attualmente infatti tutti i progetti sono fermi a causa della ritardata attivazione degli step da parte della Regione che, ad oggi, non ha ancora consentito alle imprese di procedere con l’iscrizione e la registrazione online attraverso il link nel sito della Regione Sardegna.

La scadenza dell’accreditamento delle imprese interessate, prevista per l’11 marzo è dunque slittata così come le fasi successive di valutazione e selezione delle manifestazioni di interesse, prevista entro maggio, e la pubblicazione del bando, prevista entro il mese di giugno.

Durante l’incontro di oggi l’Assessore regionale Luigi Crisponi ha assicurato che entro il 15 maggio saranno definitivamente sbloccate le procedure di iscrizione.

Il Tavolo è stato riconvocato per il prossimo 16 maggio al fine di verificare se i tempi garantiti dall’assessore Crisponi verranno regolarmente rispettati ed approfondire, nel contempo, le questioni sollevate oggi, in attesa di una annunciata visita del Presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci nel territorio provinciale.

Il Tavolo, che in questi giorni predisporrà le azioni necessarie in preparazione del prossimo incontro, ha manifestato inoltre l’esigenza di mettere in atto una vera e propria vertenza, unitaria e condivisa tra i soggetti istituzionali, datoriali e sindacali per cercare una interlocuzione allargata con la Regione ed il Governo affinché si possa ottenere un maggiore coinvolgimento finalizzato ad un reale sviluppo della Sardegna Centrale.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-6 mag 2013)

Lettera che il Presidente Roberto Deriu

 ha inviato al Sindaco di Borore, Tore Ghisu.

“Gent.mo Sig. Sindaco,

Ho appreso con sentimento di forte sdegno e viva preoccupazione dei colpi d’arma da fuoco esplosi contro il palazzo comunale di Borore la notte della vigilia del Primo maggio.

Desidero esprimere a Lei e all’intera amministrazione, la mia totale solidarietà per il grave episodio, sintomo di un clima politico e sociale esasperato, che tuttavia non può giustificare un simile atto di violenza da parte di chi mira, con la pratica dell’intimidazione, a sostituirsi alle regole democratiche di uno Stato civile.

Con l’invito a proseguire nell’impegno a favore della collettività senza farsi intimidire da gesti indegni di una società civile, colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti.”

Roberto Deriu

Presidente della Provincia di Nuoro

Su mandato dei Gruppi consiliari che hanno chiesto un’ immediata risoluzione dell’attuale crisi politica, poiché non si è giunti ad una condivisione delle indicazioni dei partiti, il Presidente della Provincia Roberto Deriu ha composto la Giunta nei limiti delle indicazioni dei partiti approvate all’unanimità dai Gruppi.

Le deleghe rimanenti, nelle more di nuove indicazioni dei partiti, che dovranno essere a loro volta unanimemente condivise dai Gruppi, sono state affidate ad un assessore indipendente.

La Giunta risulterà pertanto così composta:

Mario Cosimo Stara (Vicepresidente) delega all’Agricoltura, Attività di prevenzione agli insetti nocivi attività faunistica venatoria;

Michele Ruiu delega alle Risorse Umane e Finanziarie, Cooperazione Internazionale;

Paolo Porcu, delega Urbanistica e Trasporti;

Franco Corosu, delega Infrastrutture e Protezione Civile;

Giuseppe Dessena, delega Lavoro, Politiche Sociali e Immigrazione;

Costantino Tidu, delega alla Pubblica Istruzione, Edilizia scolastica, Commercio, Politiche della casa, EE.LL. Suap e Artigianato;

Gianfranca Logias, delega Cultura, Spettacolo e Turismo;

Marco Murgia, delega Ambiente, Energia, Polizia provinciale, Industria e Programmazione.

(DA:comunicato Provincia di Nuoro-22 mar 2013)

CONVOCAZIONE RIUNIONE DI COALIZIONE

Il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, ha convocato per domani, mercoledì 13 marzo 2013 alle 12:30 nella Sala Giunta della Provincia di Nuoro, i Segretari dei Partiti della Coalizione di maggioranza e i Capigruppo di maggioranza della Provincia per discutere della Composizione e nomina della Giunta Provinciale.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro-12 mar 2013)

 

 

 

Il libro capolavoro di Grazia Deledda

“Canne al vento” compie cent’anni.

Venerdì e sabato prossimi Galtellì, paese dove la scrittrice nuorese visse per diverso tempo e dove ambientò il suo libro più famoso eleggendolo a luogo privilegiato della sua memoria, celebra questo importante avvenimento culturale con un seminario di studi e di incontri culturali dal titolo “Galte di Canne al vento. Il cammino di Efix”.

E per cementare ancor più il connubio affettivo culturale che lega il paese alla Nobel nuorese, venerdì mattina, prima dell’inizio dei lavori, il consiglio comunale assegnerà alla scrittrice nuorese la cittadinanza onoraria alla memoria. Un gesto simbolico ma significativo di una comunità che dei luoghi che sono stati fonte d’ispirazione del capolavoro deleddiano, ha fatto il punto di forza nell’offerta turistico-culturale che contraddistingue da anni il borgo di Galte.

Parteciperanno alla conferenza insigni studiosi della Deledda e docenti delle due università sarde per un inquadramento dell’autrice non solo come letterata di spessore universale ma anche come donna sarda che all’inizio del secolo scorso seppe imporsi in un contesto internazionale ancora “refrattario” al ruolo femminile in certi contesti.

Il conferimento della cittadinanza onoraria post mortem alla Deledda avverrà alle 11,30 di venerdì nella sala consiliare mentre la prima sessione dei lavori del convegno prenderà il via alle 17 presso la biblioteca comunale con i saluti del sindaco Renzo Soro, di Vannina Mulas per il consorzio per la pubblica lettura Satta e del presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu. A seguire, coordinati da Natalino Piras, previsti gli interventi dell’accademica inglese Sharon Wood, di Alessandro Madesani Deledda, della ricercatrice e studiosa di tradizioni popolari Dolores Turchi e di Silvia Lutzoni dell’università di Sassari.

Sabato i lavori inizieranno sempre alla biblioteca comunale alle 9.30 e prevedono gli interventi di Maurizio Cocco (università di Cagliari), di Serafina Mascia (presidente circoli sardi in Italia), di Neria de Giovanni (critico letterario) per concludersi con una tavola rotonda dal tema “L’attualità di Efix” alla quale parteciperanno i sindaci di Dorgali, Oliena, Mamoiada, Fonni, Sarule, Orani, Nuoro, Orune, Bitti e Lula. Paesi che il protagonista di “Canne al vento” attraversò durante il suo percorso di espiazione per l’uccisione del suo padrone.

(DA: La Nuova-Angelo Fontanesi-5 mar 2012)

 

Il Consiglio provinciale di Nuoro, riunitosi questa mattina, ha approvato all’unanimità il PLUS ( Piano Locale dei Servizi alla persona) dei distretti di Nuoro, Sorgono, Macomer e Siniscola, per il Triennio 2012 – 2014.

Dichiarazioni del Presidente della Provincia Roberto Deriu e audizione Presidente Ordine degli Avvocati Priamo Siotto.

I Plus e l’Accordo di Programma già approvati dai sindaci dei Comuni del territorio, riguardano in particolare i servizi di assistenza domiciliare (SAD) ed il servizio educativo territoriale (SET).

Tra i progetti principali nei Distretti del territorio sono previsti inoltre interventi destinati al Punto unico di accesso (PUA) e all’Unità di valutazione territoriale (UVT), ai servizi antiviolenza, ai servizi di mediazione familiare, ai progetti domotica e a quelli di inclusione sociale, oltre ai progetti e ai percorsi di miglioramento delle procedure e di ottimizzazione dell’integrazione socio sanitaria dei servizi nelle diverse aree.

La Provincia, come ente intermedio ha concorso alla programmazione locale del sistema integrato dei servizi alla persona svolgendo un ruolo di coordinamento mediante la funzione di accompagnamento, di promozione ed attivazione dei Tavoli di confronto, con interventi di formazione mirata e con il rapporto annuale sullo stato di attuazione dei Plus.

“La Provincia di Nuoro è stata la prima ad approvare questo decisivo strumento – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu – a questo proposito ringrazio tutti i Comuni dei Distretti, coordinati dall’Assessore provinciale ai Servizi Sociali Giuseppe Dessena, che hanno contribuito all’attuazione e alla programmazione condivisa del Piano”.

Durante la seduta odierna il Consiglio provinciale ha inoltre sentito in audizione il Presidente del Consiglio Ordine degli Avvocati di Nuoro, Priamo Siotto, ed ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sull’organizzazione degli uffici Giudiziari con il quale manifesta la propria contrarietà alle misure che ridisegnano la geografia giudiziaria del territorio, piena solidarietà e sostegno alle azioni di protesta portate avanti dal consiglio dell’Ordine degli avvocati del Foro di Nuoro e chiede ai candidati delle politiche 2013 del territorio di farsi carico della necessità di modificare la proposta di Riforma della re-distribuzione sul territorio nazionale degli uffici giudiziari a maggiore tutela del nostro territorio provinciale.

(DA: comunicato della Provincia di Nuoro-30 gen 2013)

DICHIARAZIONI VICE PRESIDENTE COSIMO STARA

 in merito all’auto sospensione del Presidente Roberto Deriu.

Il vicepresidente della Provincia di Nuoro, Cosimo Stara, ha inviato un messaggio al Presidente Deriu.

“Mi auguro – ha scritto Stara – che possa riprenderti al più presto e che quanto ti ha costretto la notte scorsa ad un ricovero urgente in ospedale, seguito da una lunga serie di esami ed accertamenti, sia riconducibile ad un malessere momentaneo. Porterò avanti l’attività della Provincia, così come successo nella altre occasioni, potendo contare sul rinnovato, totale ed unanime appoggio dei consiglieri di tutti i gruppi consiliari che hanno compreso la delicatezza del momento e si sono responsabilmente impegnati a portare avanti i lavori senza rallentamenti”.

(DA: comunicato della Provincia di Nuoro-18 gen 2013)

Il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, dalla data odierna e fino a nuova comunicazione si asterrà dalle proprie funzioni e compiti per motivi strettamente personali.

Come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali in caso di impedimento temporaneo del Presidente, per assicurare continuità all’azione amministrativa dell’ente, il Presidente verrà sostituito per lo stesso periodo dal Vicepresidente della Provincia Cosimo Stara.

(DA: comunicato della Provincia di Nuoro-17 gen 2013)

Roberto Deriu in una foto nelle elezioni provinciali

La confessione in Consiglio:

«Sono in condizioni di debolezza»

Il presidente non si dimette, ai partiti il compito di trovare un sostituto fino al suo ritorno

L’autosospensione di Roberto Deriu da presidente della Provincia si allunga. Fino a quando non si sa. «Confesso la mia attuale condizione di debolezza e di impossibilità a proseguire con la massima dedizione nell’esercizio delle mie funzioni», dice ieri a mezzogiorno davanti al Consiglio. Prima, per oltre un’ora, in un incontro a porte chiuse spiega la necessità di lunghi accertamenti medici. Parole che congelano l’abituale dialettica politica, dentro e fuori la maggioranza, chiamata ora a indicare un sostituto del presidente.

IL DISCORSO Sguardo triste, un po’ nascosto dagli occhiali, il presidente interviene al termine di una lunga sospensione. «Ho spiegato ai consiglieri e agli assessori le ragioni che mi pongono in condizioni di impedimento e ho trovato una vera condivisione. Questo Consiglio non ha mai cessato d’essere il luogo più alto della rappresentanza politica del territorio, in questi anni ha dimostrato senso di responsabilità e intelligenza. Per questo ho voluto rendere conto di questioni personali che diventano pubbliche nel momento in cui impediscono l’esercizio pieno delle funzioni. Ho trovato vera compassione. Mi auguro che voglia trovare il modo per dare una guida sicura ed elaborare la modalità per governare gli eventi futuri». L’aula ascolta in silenzio.

«Ribadisco la mia solida e profonda convinzione – continua Deriu – che le assemblee rappresentative siano il cuore democratico delle istituzioni». Poi la conclusione: «La comunità aspetta da questa assemblea decisioni importanti per supplire alla mia debolezza e attuale incapacità».

OPPOSIZIONE Andrea Rubattu (eletto con La Base) a nome di tutti i gruppi d’opposizione assicura massima disponibilità verso Deriu con gli inevitabili auguri e sollecita la maggioranza: «Dovrà farsi carico di fare una proposta per questa vacatio. Diamo disponibilità incondizionata per vedere assieme di operare per il bene della comunità evitando speculazioni e strumentalizzazioni. Il Consiglio – dice – conservi il bell’esempio di oggi».

MAGGIORANZA «Ti chiediamo di rimanere al tuo posto e di continuare a guidare questa Provincia», dice il socialista Rocco Celentano a nome della maggioranza. Per Deriu tante lodi e altrettanti auguri. Esprime «apprezzamento per la correttezza istituzionale: comunicare un problema personale non è da tutti. Oggi emerge la statura morale e politica del presidente». E sul futuro aggiunge: «Ci rivolgiamo alle soluzioni previste, fatta salva la figura del presidente. Ci sarà chi dovrà supplirlo. I partiti sono chiamati a rispondere, dobbiamo essere tempestivi per evitare il vuoto».

I PARTITI A quel punto l’assemblea presieduta da Daniela Forma, dove non erano mancate stoccate specie dal Pd verso la giunta, finisce. Il Consiglio tornerà a riunirsi il 25 ottobre. I partiti nel frattempo dovranno prendere in mano la situazione con l’indicazione del sostituto. Carica finora affidata al vice presidente Cosimo Stara (Idv), ma visti i risvolti politici si profila l’incarico a un esponente del Pd, partito del presidente autosospeso.

(DA: L’Unione Sarda-Marilena Orunesu- 18 ott 2012)

Domani in aula

le “dimissioni”

di Roberto Deriu

È in programma per domani mattina il consiglio provinciale nel quale il presidente Roberto Deriu (foto) esporrà all’assemblea la richiesta di essere «sollevato dalle pesanti incombenze che sono proprie dell’ufficio da me ricoperto nel più breve tempo possibile».

Difficile immaginare cosa possa accadere in aula, o in che forma il presidente faccia questa comunicazione. Quel che è certo è però che sue eventuali dimissioni porterebbero all’immediata decadenza dell’intero consiglio. Possibile però che il presidente chieda solo un chiarimento politico in aula.

In particolare all’interno del suo partito. Che è quello dove si agitano le tensioni e le pressioni che hanno portato all’attuale crisi in Provincia. I cui esiti appaiono davvero difficili da anticipare.

(DA: La Nuova- 16 ott 2012)

 

TESTO DEL COMUNICATO:

“A causa delle mie attuali condizioni di salute, mi vedo costretto a limitare in modo drastico le mie attività di carattere pubblico, poiché impossibilitato a svolgerle con l’intensità necessaria.

A questo scopo annuncio che nella prossima seduta del Consiglio provinciale esporrò all’Assemblea la richiesta di essere sollevato dalle pesanti incombenze che sono proprie dell’ufficio da me ricoperto nel più breve tempo possibile.

A tal fine sarà senz’altro necessario il concorso dei Partiti e dei Movimenti che concorrono a formare la Maggioranza, ai quali è affidato il compito di definire gli accordi entro i quali sono formulati gli assetti istituzionali e di governo dell’Ente.

In considerazione di quanto sopra esposto tengo a precisare, viste le tante illazioni che, come d’uso, sono state diffuse nei giorni scorsi, alcuni temi politici:

1) Le voci di una mia candidatura alle prossime elezioni sono prive di qualunque fondamento.

2) Ancor più fantasiosa ed assurda è la teoria secondo la quale io avrei una collaborazione politica coi Radicali Italiani.

Ribadisco la mia assoluta ed incondizionata adesione al Pd, nel quale milito proveniente dalla tradizione politica dei Democratici Cristiani, cultura politica che era ed è sempre quella alla quale io faccio riferimento, e che mi differenzia e distanzia dai Radicali su temi numerosi e dirimenti, nel reciproco rispetto e nella legittima e civile dialettica.

3) Nella misura in cui mi sarà consentito dalle mie condizioni, sarò al servizio del Pd a sostegno delle decisioni assunte dai suoi organi statutari e dei suoi candidati e rappresentanti con la passione e l’impegno di sempre.”

Roberto Deriu

Presidente della Provincia di Nuoro

(DA: comunicato della Provincia di Nuoro del 13 ott 2012)

Così come annunciato nei giorni scorsi il Presidente della Provincia di Nuoro dalla data odierna e fino al 16 ottobre prossimo si asterrà dalle proprie funzioni e compiti per motivi personali.

Come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali in caso di impedimento temporaneo del Presidente, per assicurare continuità all’azione amministrativa dell’ente, il Presidente verrà sostituito per lo stesso periodo dal Vicepresidente della Provincia Cosimo Stara.

(DA: comunicato della Provincia di Nuoro-10 ott 2012)

 

INDUSTRIA. Mobilitazione

Il 26 settembre tutti a Roma, con i 52 sindaci in fascia tricolore, assieme al presidente della Provincia Roberto Deriu, i sindacati e tanti lavoratori.

La mobilitazione oltre Tirreno è stata decisa ieri in Provincia, durante il vertice al quale, oltre ai sindacati, hanno partecipato il patron di Ottana Energia Paolo Clivati, il presidente del Consorzio industriale Michele Corda e quello di Confindustria Roberto Bornioli. Una sola parola d’ordine: salvare Ottana. «La situazione è abbastanza grave – hanno esordito i sindacalisti Franco Mussoni per la Cgil, Ignazio Ganga della Cisl e Felicina Corda della Uil- c’è l’economia di questo territorio da difendere, partendo dal sistema industriale. Noi insistiamo ancora che ad Ottana si deve fare il terzo polo energetico. Costi quel che costi». Un messaggio ben chiaro indirizzato alla Regione, ma anche al ministero, perchè limitare la produzione al solo vapore per alimentare Ottana Polimeri è troppo poco. «Una sola caldaia per produrre Pet è condannare a morte sicura la centrale elettrica di Ottana», ha detto Roberto Bornioli.

NODO ENERGIA Tutti gli interventi, compreso quello di Paolo Clivati, hanno affrontato il problema dell’energia. «A Roma si è individuata una linea positiva – ha detto Clivati – ma siamo ben lontani da una soluzione». Chissà. «La situazione è abbastanza grave e questo ci impone di fare un’azione unitaria, per far sentire a Roma la voce della protesta di questo territorio», ha detto l’assessore provinciale all’Industria Ivo Carboni. «Questa mobilitazione deve partire dal Consiglio provinciale che si terrà ad Ottana la prossima settimana, aperto ai sindacati, ai parlamentari, ai consiglieri regionali, alle forze politiche e ai lavoratori, oltre che ai protagonisti del sistema industriale». Una corsa contro il tempo, per evitare la fermata degli impianti industriali e il licenziamento di 250 lavoratori, annunciato da Indorama e dal gruppo Clivati. Dal ministero dello sviluppo economico si attende ora la convocazione dell’incontro decisivo, previsto per il 21 settembre.

(Da:L’Unione Sarda-Francesco Oggianu-14 set 2012)

Pubblico le dichiarazioni di cordoglio del Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, per la morte di Monsignor Ottorino Alberti. Domani mattina il Consiglio Provinciale di Nuoro si aprirà con un momento di ricordo e commemorazione di Monsignor Ottorino Alberti.

Di seguito il pensiero del Presidente Roberto Deriu per la scomparsa dell’Arcivescovo emerito di Cagliari, Canonico onorario della Cattedrale di Nuoro. 

“Partecipo con animo commosso al generale cordoglio per la perdita di Mons. Ottorino Alberti, Arcivescovo emerito di Cagliari e Canonico onorario della cattedrale di Nuoro. 

Ordinato sacerdote nel 1956 dal Vescovo di Nuoro Mons. Giuseppe Melas, aveva proseguito gli studi teologici alla Pontificia Facoltà Teologica Lateranense, divenendone in seguito segretario e docente. 

Già guida del Seminario Regionale Sardo, nel 1973 riceve l’ordinazione episcopale. 

Nominato Arcivescovo di Spoleto, dove rimane per quindici anni, nel 1988 viene trasferito alla guida dell’Arcidiocesi di Cagliari, nella quale rimarrà fino al 2003, anno in cui si dimette per raggiunti limiti di età e torna a Nuoro, nella sua città natale. 

Sono anni di intensa attività pastorale caratterizzati da un grande impegno in ambito religioso e culturale, e da una altrettanto grande attenzione alle problematiche sociali. 

Ciò gli varrà la stima non soltanto tra i numerosi fedeli ma anche all’interno degli ambienti laici. 

Tutte qualità umane, dottrinali e culturali che sempre ha manifestato nel corso del suo lungo apostolato e che ne terranno per sempre vivo il ricordo e la gratitudine in tutti coloro che lo hanno conosciuto ed amato”. 

Roberto Deriu

Presidente della Provincia di Nuoro

(Da: comunicato della Provincia di Nuoro-17 lug 2012)

 “La presenza del Liceo Classico di Gavoi rappresenta concretamente la differenza tra un sistema centralizzato ed un sistema territorializzato. È, infatti, l’ultimo baluardo contro la desertificazione morale della nostra provincia e dell’intero territorio”.

Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deiu , che ha ribadito come il venir meno del presidio scolastico di Gavoi sia conseguenza di decisioni che, come al solito, sacrificano territori e comunità deboli e svantaggiate per la salvezza di zone più ricche e più forti. Decisioni contrarie ad ogni visione politica moderna che individua nell’istruzione, nella formazione e nella ricerca i sistemi sui quali investire senza esitazione.

“L’eliminazione del Liceo di Gavoi comporterà un aggravio dei disagi per gli studenti e per le famiglie, accentuerà il rischio di dispersione ed abbandono scolastico e quindi porterà ad un indebolimento pericoloso dell’intero tessuto sociale. Per questo tutte le le nostre energie saranno rivolte al mantenimento ed alla sua difesa – ha sottolineato il Presidente Deriu, che questa mattina ha inviato una lettera a tutti i Consiglieri Regionali del territorio lanciando un appello affinché ci sia da parte loro un impegno concreto a difesa del sistema scolastico provinciale ed, in particolare, per garantire la sopravvivenza dei corsi di studio del Liceo di Gavoi e la presenza dell’istituto stesso a livello locale.

Intanto per lunedì prossimo è previsto un incontro a Cagliari tra l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione e gli Assessori provinciali. “Occasione nella quale sarà possibile capire quali sono i reali intendimenti della Regione in merito alla questione”.

“Come Provincia – ha dichiarato il Presidente Deriu – siamo schierati con il Comune, l’intero paese di Gavoi, le comunità vicine, gli insegnanti, gli studenti ed i genitori per la difesa dei loro diritti e del nostro stesso avvenire”.

(Da:comunicato Provincia di Nuoro-13 lug 2012)