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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

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Tag: s.pietro

VIAGGI EMOZIONALI 2016

Prenderà il via giovedì 11 agosto la diciassettesima edizione di “Viaggi emozionali” il teatro itinerante, liberamente ispirato alle opere di Grazia Deledda, curato dalla compagnia Bocheteatro di Nuoro con il contributo del Comune di Galtellì la collaborazione della Pro Loco.

Galtellì: Una foto di una delle precedenti rappresentazioni teatrali di Viaggi Emozionali

Il viaggio nei luoghi del narrato prende il via all’imbrunire dalla Basilica di San Pietro per snodarsi poi lungo le vie del centro storico tra danza, musica e canto tradizionale, ripercorrendo i tratti salienti di alcune delle opere di Grazia Deledda.

Galtellì: Una foto di una delle precedenti rappresentazioni teatrali di Viaggi Emozionali

I protagonisti ancora una volta saranno i bambini, circa 40 e gli adolescenti di Galtellì, diretti dall’attrice Monica Corimbi e dal regista Giovanni Carroni, che ci trasporteranno alla scoperta della scrittrice e dei luoghi del narrato nel borgo di Galte.

Tre gli appuntamenti programmati

nei giovedì di agosto: 11, 18 e 25.

(DA: comunicato Comune di Galtellì-10 Agosto 2016)

 Omaggio a Grazia Deledda “Sinfonia tra le janas”

ore 21.00 presso la Basilica di San Pietro.

Iniziano le serate di manifestazione culturale presso l’antico borgo di Galte, in questo caso in omaggio alle ricorrenze di Grazia Deledda.

Infatti domani sera è in programma presso la Basilica di San Pietro, ore 21.00 un concerto di arpa,violino,flauto. Grazie al contributo

QuarrySar Group che finanzia la manifestazione, con il patrocinio dell’amministarzione comunale, la fattiva collaborazione dell’associazione locale Azovios Amici di Grazia Deledda e l’Academia Nugoresa de Bonas Artese, avremo modo di apprezzare le sinfonie di Vivaldi, Pietro Locatelli e Antonio Caldara, eseguite dai maestri Roberto Alonso al violino, Vincenzo Lai flauto e Cristina Greco arpa.

Lo scenario sarà il cortile della basilica del 1100 con la sua torre campanaria che farà da sfondo, uno scenario tra i più suggestivi del borgo.

Un appuntamento musicale di livello, come giustamente merita la ricorrenza,per cui invitiamo a partecipare.

GALTELLI': Chiesa di S.Pietro (foto: m.camedda)

(DA: comunicato Comune di Galtellì-11 Luglio 2016)

PAPA: PERSECUZIONI SOTTO OCCHI DI TUTTI

Papa Francesco nella basilica di San Pietro consegna i “pallii” ai nuovi arcivescovi metropoliti nominati quest’anno.

Bergoglio ha ricordato “le atroci, disumane e inspiegabili persecuzioni,purtroppo ancora oggi presenti in tante parti del mondo, spesso sotto gli occhi e nel silenzio di tutti”.

“Oggi -dice Papa Francesco- non c’è tanto bisogno di maestri, ma di testimoni coraggiosi e convincenti”, sull’esempio “di Pietro e di Paolo e di tanti altri testimoni lungo tutta la storia della Chiesa”.

(DA: TelevideoRai.it-29 Giugno 2015)

PAPA INSISTE,

“APERTURA CHIESA A TUTTI”

Papa Francesco nella messa con i cardinali a San Pietro ha detto:”Non rimanere passivi davanti a sofferenza ma rimboccarsi le maniche”.

Inoltre:”Dio è presente anche in chi si dice ateo“. 

Con queste parole Bergoglio prosegue l’apertura della Chiesa a tutti.

La strada della Chiesa è quella di non condannare eternamente nessuno; di effondere la misericordia di Dio a tutte le persone che la chiedono con cuore sincero, di uscire dal proprio recinto per andare a cercare i lontani nelle periferie dell’esistenza”.

E ai cardinali ha chiesto di non “isolarsi in una casta“.

(DA: Televideo Rai.it-15 Febbraio 2015) foto da internet

 

 ”OGNUNO DI NOI HA BISOGNO

DI ESSERE ACCOLTO”

Così Papa Francesco all’Angelus odierno

in una Piazza S. Pietro piena.

“Se il male è contagioso, lo è anche il bene!”.

Papa Francesco lo ricorda dalla finestra del Palazzo Apostolico, ai fedeli commentando il brano del Vangelo dedicato alla guarigione del lebbroso.

Il saluto del Papa è andato al popolo dell’estremo Oriente che festeggia il capodanno lunare con l’invito a questi popoli di ritrovare fraternità e radici della persona e della famiglia.

(DA: Televideo Rai.it-15 Febbraio 2015)

 

(Da: comunicato-da me rielaborato-del Comitato Organizzatore)

Marco Camedda

Associazione Culturale

“Bocheteatro”

in collaborazione con la Pro Loco

e con il contributo del Comune di Galtellì

presentano

“Viaggi Emozionali, da testi di Grazia Deledda”

  • il 07 Agosto 2014 – Prima Replica,

  • il 21 Agosto 2014 – Seconda Replica

  • il 28 Agosto 2014 – Terza e Ultima Replica

Si apre il 07 Agosto alle ore 20:30 in Galtellì,

GALTELLI’: Chiesa di S.Pietro

con partenza dal cortile della chiesa di S. Pietro, la Quindicesima Edizione di “Viaggi Emozionali”, teatro itinerante da opere di Grazia Deledda, curata dalla Compagnia Bocheteatro di Nuoro, con il contributo dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione della Pro Loco.

I protagonisti dei Viaggi emozionali: bambini e adolescenti di Galtellì, diretti dall’attrice e regista Monica Corimbi,

Ancora una volta i protagonisti saranno i bambini e gli adolescenti di Galtellì, diretti dall’attrice e regista Monica Corimbi, responsabile della sezione bambini e ragazzi di Bocheteatro, alle prese con i personaggi deleddiani e con alcune ricostruzioni storiche della vita sociale dell’epoca.

La recitazione come sempre è bilingue, ed è proprio la lingua sarda garteddesa che fa di questo itinerario teatrale un percorso originale ed unico, in un’ambientazione privilegiata per uno dei viaggi emozionali più esclusivi, attraverso il tempo e le sensazioni rievocate dai luoghi descritti in “Canne al Vento” e altre opere della scrittrice nuorese.

Momenti di particolare magia sono dati dalla riproposizione delle atmosfere lunari descritte nell’opera, quando “il popolo misterioso dei folletti, delle fate e degli spiriti erranti” anima il trascorrere della notte al sospiro delle canne” del Cedrino.

E’ uno spettacolo itinerante di teatro, musica e canto tradizionale, che si snoda lungo i luoghi più suggestivi del centro storico di Galtelli, Frutto di un Laboratorio teatrale durato circa 15 giorni, a cui hanno partecipato n. 37 elementi tra bambini e adolescenti

Grazia Deledda in un mio ritratto a china e colore del 1999

Un progetto di teatro itinerante che attraversa tutto il centro storico di Galtellì, a partire proprio dalla bellissima chiesa Romanico/Pisana di San Pietro.

L’ obiettivo primario naturalmente è di far conoscere la scrittrice nuorese Grazia Deledda, nei confronti della quale noi sardi abbiamo più di un debito

Una scrittrice, che nasce a Nuoro nel 1871, in una famiglia benestante, e che frequenta solo fino alla 4 elementare, ed arriva al Nobel per la letteratura nel 1926, studiando praticamente da sola.

La maggior parte dei quadri che formano il nucleo dello spettacolo “Viaggi Emozionali” sono tratti dal romanzo “Canne al vento”, per il quale la Deledda ha tratto ispirazione proprio da Galtelli, Galte nel romanzo, dopo un suo soggiorno ai primi del secolo con la sorella Nicolina.

Il progetto è frutto di una volontà politica, sociale e culturale, dell’Amministrazione Comunale di Galtellì che, insieme alla Pro Loco e a Bocheteatro, ha gestito la manifestazione in tutti questi anni. Il teatro dunque come ulteriore strumento per difendere quel patrimonio culturale, identitario e sociale che contraddistingue questo bellissimo paese della Baronia, valorizzando e recuperando al contempo il patrimonio inestimabile e unico del centro storico.

Bocheteatro

(DA: comunicato Associazione culturale Bocheteatro-6 Agosto 2014)

“LE PAROLE UCCIDONO, NO A CALUNNIA”

così Papa Francesco all’Angelus a Piazza San Pietro.

“Le chiacchiere possono uccidere perchè uccidono la fama di una persona” Se non si sparlasse diventeremmo tutti santi.

“E allora niente chiacchiere” ha detto.

Richiamando quanto Gesù spiega nell’episodio del Vangelo,tratto dal “discorso della montagna” dice: “Non solo non bisogna attentare alla vita del prossimo, ma neppure riversare su di lui il veleno dell’ira e colpirlo con la calunnia” afferma e ancora “non bisogna avere la lingua di serpente”.

(DA:TelevideoRai.it-16 feb 2014)

 

In 250 mila alla benedizione Urbi et Orbi

Oltre 250 mila persone hanno assistito ieri mattina in Piazza San Pietro alla messa di Pasqua di Papa Francesco, la prima del suo pontificato.

Al termine della quale, affacciandosi dalla loggia centrale della basilica, il Pontefice ha pronunciato il messaggio pasquale e impartito la benedizione Urbi et Orbi.

Pace a tutto il mondo – ha invocato Bergoglio -, ancora così diviso dall’avidità di chi cerca facili guadagni, ferito dall’egoismo che minaccia la vita umana e la famiglia, egoismo che continua la tratta di persone, la schiavitù più estesa in questo ventunesimo secolo”.

Pace a tutto il mondo – ha proseguito -, dilaniato dalla violenza legata al narcotraffico e dallo sfruttamento iniquo delle risorse naturali!”. “Pace a questa nostra Terra! – ha detto ancora il Pontefice – Gesù risorto porti conforto a chi è vittima delle calamità naturali e ci renda custodi responsabili del creato”.

Il Papa ha chiesto la pace per il Medio Oriente, “in particolare tra Israeliani e Palestinesi” perché “riprendano con coraggio e disponibilità i negoziati “. Quindi anche per l’Iraq, e “soprattutto per l’amata Siria”, auspicando “che si riesca a trovare una soluzione politica alla crisi”.

Bergoglio non ha mancato di ricordare i conflitti in Africa, gli attentati e i rapimenti in Nigeria, e, a proposito delle minacce di guerra tra le due Coree, ha fatto appello a che “si superino le divergenze e maturi un rinnovato spirito di riconciliazione”.

Al termine del messaggio, il Papa ha pronunciato gli auguri di Buona Pasqua solo in italiano, e non anche nelle decine di lingue come avveniva con i suoi predecessori. Prima di salire alla loggia, al termine della messa ha fatto il giro della piazza sulla “campagnola” scoperta, salutando e benedicendo la folla che lo acclamava e fermandosi a baciare neonati e ad abbracciare ed accarezzare giovani disabili.

In mattinata, in un nuovo messaggio su Twitter, ha invitato i numerosissimi followers ad accettare Gesù Risorto nella propria vita. “Anche se sei stato lontano – ha scritto -, fà un piccolo passo verso di Lui: ti sta aspettando a braccia aperte“.

(DA: L’Unione Sarda.it-1 apr.2013)-foto da internet

Il nuovo Papa è Jorge Mario Bergoglio

Si chiamerà Francesco I

Il nuovo Papa eletto poche ore fa è l’arcivescovo di Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio, il bisnonno italiano, ha 77 anni, è un gesuita ed è il primo Pontefice sudamericano. L’annuncio dell’Habemus Papam che ha comunicato a tutto il mondo il nome del nuovo Pontefice, è stato pronunciato dal cardinale Jean-Louis Tauran, dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro. L’enorme folla in trepida attesa nella piazza di S.Pietro ha lanciato un enorme boato

Le sue prime parole-i suoi primi momenti-alcune note:

«Fratelli e sorelle buonasera, voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma, sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fie del mondo ma siamo qui». Queste le prime parole del nuovo papa. Poi ha chiesto una preghiera per il Papa Emerito. «Vi ringrazio per l’accoglienza della comunità diocesana di Roma al suo vescovo. Vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito Benedetto XVI. Preghiamo insieme per lui perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca».

«Incominciamo questo cammino della chiesa di Roma, vescovo e popolo, di fratellanza, amore, fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi, l’uno per l’altro, perchè vi sia una grande fratellanza» ha aggiunto auspicando che questo cammino «sia fruttuoso per l’evangelizzazione»….

Appena Papa Francesco si è affacciato alla finestra del palazzo apostolico la banda ha eseguito l’inno argentino. Francesco I ha recitato il Padre Nostro e l’Ave Maria.

Papa Francesco ha origini italiane, in particolari del Piemonte: il bisnonno è nato a Portacomaro in provincia di Asti. Il nome Francesco scelto dal nuovo Papa richiama le parole del Poverello di Assisi usate da Benedetto XVI nel salutare i cardinali e promettere incondizionata «riverenza e obbedienza» al suo successore.

La sua parrocchia a Roma. Il primo latinoamericano nella storia della Chiesa a salire al soglio di Pietro, Jorge Mario Bergoglio, ha come «titolo» di parrocchia romana la chiesa di San Roberto Bellarmino.

Un silenzio assordante è calato su piazza S. Pietro quando i fedeli presenti, raccogliendo l’invito di Papa Francesco I, si sono raccolti in preghiera. È stato un momento particolarmente intenso e dal volto di tanti traspariva una profonda commozione. Poco prima il nuovo Papa ha suscitato i sorrisi divertiti dei presenti quando ha scherzato sulla propria origine, dicendo di essere stato “preso quasi alla fine del mond0″.

«È un Papa simpatico»

hanno commentato in tanti.

(Tratto da: il Messaggero.it-13 mar 2013)

UNA MIA BREVE CONSIDERAZIONE

Concordo con quanto scritto in questo articolo del Messaggero sulla  simpatia del nuovo Papa. Istintivamente mi  ha destato subito positività e trasmesso un senso di serenità, Ho inoltre molto apprezzato la scelta del Suo nome che si ispira certamente a S.Francesco di Assisi, il Santo Patrono dei poveri.

Mi ha colpito il Suo parlare pacato,  il Suo sguardo modesto e la Sua commozione nel presentarsi a tutto il mondo, a tutti noi. Con tutto il cuore mi sento esprimere a S.S. Francesco I i miei migliori Auguri, convinto che il Suo Pontificato sarà un lungo cammino foriero di Pace, Amore (sopratutto per i poveri e derelitti) e Fratellanza universale.

Marco Camedda

(una mia elaborazione di una foto da internet)

GALTELLI': Vista panoramica della antichissima Chiesa di S.Pietro (XII secolo)

Appaltati i lavori per il restauro della chiesa di San Pietro, cattedrale dell’ antica diocesi di Galtellì e attualmente custode di un importante ciclo pittorico affrescato messo in luce agli inizi degli anni 90, cronologicamente ascrivibile agli anni compresi tra la fine del sec XII e agli inizi del secolo XIII.

La chiesa in stile romanico-pisano, che risale al XI secolo, e collocata su un altura da cui si domina tutta la piana della valle del cedrino. Il ciclo pittorico custodito nella chiesa di San Pietro rappresenta una delle poche testimonianze di decorazioni pittoriche medioevali superstiti in Sardegna. Tale opera si puo associare, per importanza, probabolmente solo al ciclo di ffreschi absidali esistenti nella cheisa della Santissima Trinità di Saccargia, alla quale, fino a pochi decenni fa, era affidata la testimonianza della storia di pittura medioevale in Sardegna.

In virtù di questa importanza, e per l’importante ruolo storico che ha svolto nel corso dei secoli, come sede vescovile, l’antica basilica è considerata dai galtellinesi, il tesoro piu prezioso, insieme alla chiesa del Santissimo Crocifisso dove e collocata la statua del cristo Miracoloso. Nel corso degli ultimi decenni , nella chiesa sono stati realizzati diversi interventi di restauro e di consolidamento delle mura e del tetto. Interventi che oggi manifestano carenze progettuali, come quello della facciata principale, che presenta un tipo di intonacatura con prodotti cementizi e con rete elettrosaldata, oggi corrosa dalla ruggine.

Una suggestiva vista dall'alto del campanile.Si intravede la chiesa dell SS.Crocifisso

Il crescere dell’umidità all’interno della chiesa, rischiava di compromettere fortemente il ciclo pittorico, e l’amminsitrazione comunale ha provveduto a recuperare le risorse per un intervento di risanamento e cosnservativo, attraverso la rimozione delle parti di intonaco rigonfiato, eliminazione della rete elettro saldata e consolidamento della muratura di facciata tramite iniezioni di legante idraulico. Inoltre saranno sostituite le tegole che coprono il tetto e risanate le parti piu logore ed esposte alla pioggia e alla umidità esterna. Un intervento che comporta una somma di circa 100.000,00 euro e sarà realizzato dalla ditta Mauro Vita di Udine, gia conosciuto ai Galtellinesi per avere recentemente restaurato 12 statue lignee, compresa quella del Santissimo Crocifisso.

”Non nascondo -afferma il sindaco Renzo Soro-che lo stato di degrado della chiesa ci preoccupava non poco, per cio che rappresenta per la storia, non solo di Galtelli, ma delle chiesa sarda. Una tra le piu antiche dell’isola e testimone di un ciclo pittorico, che come raccontano i documenti era stato commissionato direttamente dal papa Innocenzo III” . Inoltre la basilica e quotidianamente oggetto di visita da parte dei turisti e cultori della storia e della cultura sarda.

(DA: Sito del Comune di Galtellì-10 ott 2012)

 

Sabato 30 e Domenica 31 luglio si terrà la VI ° edizione della Festa nell’antico Borgo di Galte.

locandina-festa-nerll'anticIniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Galtellì in collaborazione con l’Associazione Pro Loco e la consulta delle associazioni locali.

GALTELLI': scorcio del centro storico

GALTELLI': scorcio del centro storico

La manifestazione avrà inizio alle ore 21 con il rintocco delle campane e attraverso un percorso lungo le vie del centro storico per far rivivere gli antichi saperi e scoprire il fascino di una storia arricchita dall’anima letteraria che aleggia nello scenario suggestivo dell’antico borgo medioevale, nelle chiese, nelle case storiche, tra la gente della sua comunità, custode dei saperi, dei ricchi sapori della tradizione gastronomica, del folklore e dell’artigianato,in un clima festoso ed ospitale.

galtelli-museo-etnografico-sa-domo-de-sos-marras1Il percorso sarà arrichito dalle esposizioni artistiche ed artigianali, con visite guidate nelle chiese medioevali, nel museo etnografico e ai cortili delle antiche case, con degustazione e vendita dei prodotti della eno-gastronomia tradizionale accompagnati dall’animazione dei cori e dei gruppi folkloristici locali fino a tarda notte. Punto di partenza sarà il Museo etnografico, dove si potrà assistere alla lavorazione del pane carasatu nell’antico forno a legna della casa padronale e de Sa coffittura, dolce tipico per i momenti di festa come il matrimonio o il battesimo.

Interno dell'edificio che ospita la Porta del Parco letterario G.Deledda

GALTELLIì: Interno dell'edificio che ospita la Porta del Parco letterario G.Deledda

Nella porta del parco Grazia Deledda sarà distribuito gratutitamente il materiale promozionale del paese e si presenterà la lavorazione del tappetto sardo in un antico telaio. nella chiesa del SS.mo Crocifisso del XIII sec. il comitato organizzatore degli eventi per il 400° anno dei miracoli del Cristo presenterà le iniziative in programma e gli eventi che hanno caratterizzato quell’importante periodo storico. Altra iniziativa importante dal punto di vista culturale sarà la mostra dei libri antichi di Grazia Deledda che saranno esposti nella casa delle Dame Pintor, luogo per eccellenza della memoria deleddiana.

GALTELLI': Vista panoramica della antichissima Chiesa di S.Pietro (XII secolo)

GALTELLI': Vista panoramica della antichissima Chiesa di S.Pietro (XII secolo)

Altro importante monumento che arrichirà il percorso sarà la visita guidata all’antica basilica Pisana dedicata a San Pietro risalente al XII secolo dove all’interno della navata centrale è presente un ciclo pittorico di particolare bellezza e suggestione. Si segnala inoltre, che a guidare i visitari lungo il percorso sarà l’essenza di un erba palustre che sarà sparsa lungo tutto le vie del centro storico e da un filo che legherà le antiche dimore come simbolo di appartenza ad una comunità che rispetta e valorizza il suo patrimonio storico. Per l’occasione i luoghi dell’ospitalità del paese hanno preparato pacchetti speciali per il pernottamento.

(Da:Comunicato sito istituzioneale Comune di Galtellì-29 lug 2011)

Basilica di S.Pietro

Basilica di S.Pietro: cortile interno

In occasione del VII Concorso dei Vini contadini della Valle del Cedrino che si terrà a Galtellì dal 21 al 23 Maggio, sarà possibile visitare, accompagnati dalle guide della coop. Tramas, le testimonianze del glorioso passato che il Borgo medievale di Galte rivestì sia a livello politico che religioso. I suggestivi ruderi del Castello di Pontes e l’antica Basilica di San Pietro, che ospita al suo interno uno tra i più importanti cicli pittorici di età romanica in Sardegna, saranno visitabili sabato 22 e domenica 23 con i seguenti orari 9.30 – 12.30 e 15.30 – 19.0o.

galtellì: una antic casa in centro storico

Galtellì: una antica casa in centro storico

GALTELLI':Castello di Pontes

GALTELLI':Castello di Pontes

GALTELLI': Vista panoramica della  Chiesa di S.Pietro

GALTELLI': Vista panoramica della Chiesa di S.Pietro

( da comunicato stampa del Comune di Galtellì)-foto :m.camedda