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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

Archivio

Tag: sarda

1996- Donna sarda fila la lana

Pennarello acrilico su cartoncino ruvido marron dim. 35×50 cm.

collezione privata

Cari saluti,

Marco Camedda

La Giunta Regionale Sarda, dopo aver finanziato la prima stagione dei finanziamenti POIC (Piani Operativi per l’Imprenditorialità Comunale),

assegnando al Comune di Nuoro una dotazione di 1 milione di euro, per la concessione di prestiti a tasso zero, da rimborsare in cinque anni, con un importo variabile dai 15.000 ai 50.000 euro per singola impresa, ha deciso di riaprire la fase 1 del POIC ai Comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti, incrementando la dotazione finanziaria di ulteriori 9 milioni di euro.

Nello scorso mese di Aprile l’Assessorato Regionale al Lavoro ha approvato la manifestazione d’interesse del Comune di Nuoro che estende i benefici del POIC a tutto il territorio comunale, compresa l’area industriale e il borgo di Lollove.

Sono finanziabili

  • le attività manifatturiere;
  • il Commercio all’ingrosso e al dettagli;
  • le Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione.

A partire dal 22.05.2015 e fino al 22.06.2015, i soggetti interessati potranno registrarsi al sistema e presentare le domande di accesso al Fondo sul sito http://www.sfirs.it

Per favorire la partecipazione delle imprese nuoresi il Comune di Nuoro assicurerà una adeguata informazione e animazione, attivando uno sportello informativo POIC presso il Centro Servizi Europa di Via Manzoni, 83 ed organizzando prossimamente una giornata informativa in collaborazione con le associazioni di categoria interessate.

Soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale.

Gli Uffici hanno lavorato tempestivamente per questo importante risultato e la nuova disponibilità finanziaria per i prestiti a tasso zero del POIC sono un segno tangibile della continua attenzione della Amministrazione Comunale a sostegno delle imprese dell’area industriale e degli operatori commerciali operanti in città.

Per quanto attiene alle tipologie delle attività finanziabili, abbiamo accettato la proposta della Regione Sardegna, convinti di poter rivitalizzare la rete degli operatori commerciali e del manifatturiero e aumentare la ricettività turistica della città”.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-15 Maggio 2015)

Progetto sportello linguistico…Galtellì

(Cursos de sa Limba Sarda)

“Informo che grazie alla collaborazione con gli esperti dell’Istituto Camillo Bellieni, a Galtellì presso la biblioteca comunale, nei giorni 23 e 27 marzo con inizio alle 16:30,inizieranno alcune attività culturali volte a diffondere la cultura e l’utilizzo del sardo in diversi ambiti e a vari livelli, onde acquisire una maggiore consapevolezza dell’identità bilingue”-.

I corsi son rivolti a tutti ad adulti, genitori,impiegati il cui programma prevede l’illustrazione sintetica di ortografia, lettura,traduzione di atti…

Si invita a partecipare…

(Sindaco di Galtellì)

(DA: comunicato Comune di Galtellì-20 Marzo 2015)

DOCUMENTARIO RAI

A cura di Romano Cannas e Antonio Rojch

Giovedì 11 Dicembre 2014 – ore 18,00

presso il Centro Servizi culturali UNLA (ex-Caserma Mura)

MACOMER (NU)

Documenta l’ultima intervista effettuata dai due giornalisti RAI alla grande pittrice e scultrice Maria Lai scomparsa qualche anno fa.

 

Marco Camedda

(DA: comunicato degli autori-4 Dicembre 2014)

1° SETTEMBRE 2014 ORE 21:30

Casasoddu comunica che lunedì 1^ settembre alle ore 21:30 a CasaSoddu si parlerà di Sciamanesimo e Spiritualità tra passato e presente, con i relatori Joyce Mattu, antropologa e Alessandro De Angelis, counselor transpersonal, con i quali si passerà una gradevole serata alla scoperta della tradizione sarda e mediterranea, sulle pratiche religiose relative allo Sciamanesimo.

Durante la serata il pubblico potrà sperimentare direttamente, tecniche di riequilibrio energetico e di meditazione.

L’ingresso è libero e gratuito.

 Giuseppe Soddu

www.museocasasoddu.com

casasoddu@yahoo.it

info:  333 5927630-329 7923022

 Innovazione e tradizione al MAN

Mercoledì 27 agosto – ore 19,00

Il Museo MAN, in occasione dei Seminari Jazz di Nuoro, vi invita al secondo appuntamento di Luigi Lai. Il grande maestro delle launeddas, dopo la masterclass aperta al pubblico del 25 luglio, si esibirà in concerto nelle sale del museo, creando così un’incontro virtuale con Maria Lai e le sue opere esposte nella mostra “Ricucire il mondo. Dagli anni Ottanta al Duemila“. 

Luigi Lai intraprende lo studio delle launeddas fin dall’età di 7 anni, dimostrando talento artistico, ed acquisendo la tecnica esecutiva sotto la guida dei grandi maestri, ora scomparsi, Efisio Melis e Antonio Lara. Si trasferisce in Svizzera dove matura la propria cultura musicale frequentando l’Accademia Musicale di Zurigo, studiando anche altri strumenti come le tastiere ed il sassofono. Con grande passione e costante impegno ha acquisito quella sicura tecnica di esecuzione che unitamente alla sua personale sensibilità artistica fanno oggi di lui il più famoso ed apprezzato musicista delle launeddas.

Partecipa a numerose manifestazioni musicali internazionali in Europa, in America, in Medio Oriente, fino al Giappone.

Ha collaborato con numerosi interpreti della musica popolare sarda, come i Tenores “Remunnu e Locu”di Bitti o i Tenores di Neoneli; ha proposto interessanti confronti tra la musica delle launeddas e diverse espressioni musicali, dalla musica leggera al jazz, collaborando con artisti di fama nazionale ed internazionale (come ad esempio Angelo Branduardi, Paolo Fresu, Enrico Rava, Tullio DePiscopo, Enzo Avitabile, e tanti altri).

Di recente ha esplorato le sonorità create con l’elaborazione elettronica della musica delle launeddas, ed è arrivato a proporre un ruolo fondamentale del suo strumento nella musica da camera in chiave contemporanea, anche riscoprendo brani di estrazione classica adattabili alle launeddas.

Ha prodotto diverse incisioni discografiche, sia in collaborazione con altri artisti, che come solista, fra cui di notevole qualità artistica si ricordano “Is Launeddas” (Vol. 1° e Vol. 2°) del 1985, “Canne in Armonia” del 1997 e “S’arreppiccu” del 2003. Ha pubblicato il manuale “Metodo per le launeddas” in due lingue (italiano e inglese), opera didattica unica nel suo genere, che si propone l’obiettivo di raggiungere ovunque i tantissimi interessati all’apprendimento delle fondamentali tecniche di questo caratteristico strumento.

(DA: comunicato Museo d’Arte MAN-26 Agosto 2014)

STASERA 8 AGOSTO DALLE ORE 20,00

nel Cortile del Santuario di Sant’Antonio.

L’intrattenimento musicale sarà assicurato dal Coro Urisè, il Tenore Osana, da Francesco Demontis e dal Gruppo Folk Santu Jacu.

Assaggiate con noi il più famoso

piatto della tradizione sarda!

(DA; comunicato “Leva 85″ Orosei – 5 Agosto 2014)

Comunichiamo che Casasoddu, associazione di promozione sociale, lunedì 28 luglio p.v. alle ore 21:30 circa, ospiterà Sandra Davis Lakeman, autrice del libro:

“Sardegna, the Spirit of an Ancient Island.”

Saluti, Giuseppe Soddu


28 luglio a Casasoddu Orosei

Sandra Davis Lakeman

“Sardegna, the Spirit of an Ancient Island”

The Art and Architecture of the Pre-Nuragic and Nuragic Cultures

Martha Pulina intervisterà l’autrice.

Un incipit all’americana esordirebbe con questo slogan: “Non troverete un altro libro come questo sugli scaffali delle librerie”.

L’arte e l’architettura delle culture Pre-nuragiche e Nuragiche sono state fotografate con sottile maestria e questa pubblicazione ne contiene sia tutti gli esempi dell’arte, dal bronzo alla ceramica ed alla pietra, sia tutti i vari esempi dell’architettura: il Nuraghe, le fontane e i pozzi sacri, le forme d’arte per la funeraria e i luoghi del rituale. Il libro e la relativa mostra sono organizzati in queste sezioni ed il Centro Giovanni Lilliu di Barumini, che la ospita, sarà aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 fino al 30 agosto 2014.

1- Il libro è stato concepito nel 2000 con l’idea di aiutare la Sardegna ad informare dei suoi meravigliosi tesori archeologici quanti vivono fuori di essa. L’intento era di realizzare immagini in grado di incoraggiare i viaggiatori a visitare l’isola per vedere i siti di persona, fornendo così un aiuto non solo alla divulgazione culturale ma anche allo sviluppo economico.

2- La Cultura Occidentale, e di conseguenza gli Archeologi, si sono tradizionalmente basati e concentrati sui resti della classicità greca del Mediterraneo e non sull’organico sviluppo dal pre-nuragico al nuragico.

3- Il paesaggio dell’isola, l’inseparabile unione del suo mare e della sua terra, non può essere superato da qualsiasi altra area del Mediterraneo per la sua bellezza, per l’impatto della cultura locale e per i suoi resti archeologici.

4- Il Megalitismo, la più antica forma di architettura sacra, è rappresentato al suo meglio nelle culture neolitiche Pre-nuragica e Nuragica dell’età del bronzo [coprendo un periodo che va presumibilmente dal 6.000 ca. al 238 A.C.].

5- Il clima sardo di inverni freddi ed estati asciutte è tipico del Mediterraneo, tuttavia la vita è come era la terraferma decenni fa. È stato detto che un viaggiatore può esperire di vivere nel passato, dato che la Sardegna è una “società al di fuori di ogni tempo” [Mattone] e rinvia suggestivamente ad un lontano passato.

6- Questa fotografia è un eccezionale tentativo di esprimere ciò che cercano gli archeologi, “l’immateriale” delle civiltà del passato, i sistemi di credenze e la struttura del loro ethos, la morale e l’etica. Per studiare la “coscienza umana”, specialmente religione e credenze, come si può colmare il divario tra il materiale e l’immateriale con i soli resti di artefatti, architettura, cocci e cibo?

Questa fotografia mostra i siti archeologici con la luce naturale, interpretandoli come erano migliaia di anni fa in modo che, in sostanza, i siti sono rappresentati come erano all’epoca in cui vivevano i Nuragici, e i manufatti artistici sono circondati da colore e luce per renderli vivi.

L’Architettura era tanto ambientazione per i rituali mitici e mistici di sciamani, o medium spirituali, che collegavano il mondo materiale ai regni spirituali con poesia, musica e danza, quanto datrice [L. Kahn] di quegli ambienti evocativi che sviluppavano un ordine sacro della cultura.

Questa fotografia è un tentativo di prolungare la vita dei Nuragici, dato che “una società dura molto più a lungo della vita dei suoi singoli membri”. [Brian Fagan]

Questa fotografia potrebbe costituire un nuovo modo di interpretare il passato come l’uso della Luce Naturale, in un certo senso, esprime lo spirito dei Nuragici, il popolo nuragico. Cattura certamente il loro credo nel costruire in sensibilità e simbiosi all’interno della natura.

7- Citazione dal libro:

Nel complesso la coesione, la chiarezza e la maturità dell’arte e della progettazione architettonica sono emblematici di una comune cultura operosa, formalizzata e attiva, in cui le qualità estetiche sono state valutate sinonimo di procreazione, di riparo e di sopravvivenza.

8- La pubblicazione è frutto di 15 anni di lavoro con 8 viaggi in Sardegna. E’ stata anche sovvenzionata nel 2000 dalla Graham Foundation for Advanced Studies in Fine Arts, Chicago, Illinois, Stati Uniti.

Sandra Lakeman

Emeritius Professor of Archtiecture

sandralakeman@gmail.com

39-345-870-1630

Centro Giovannin Lilliu, Barumini: Open 10:00 – 20:00/ 7 Giugno-30 Agosto

(DA: comunicato Ass.Culturale CasaSoddu-24 Luglio 2014)

OGGI, GIOVEDÌ 24 APRILE 2014

- dalle ore 18,00-

nel Centro polifunzionale

“Sa domo de sas Artes e de sos Mestieris”

Cliccando l’immagine soprastante si può aprire il video

del  Su Tenore Santu Predu de Locula (Loculi) in occasione della ricorrenza della Rassegna Di Canto A Tenore, tenutasi ad Orosei il 4 Agosto 2012. Il Tenore in questo video pubblicato su Youtube propone “Sa Boche Nota“.

ATÒBIU LIMBA E TENORE

Identidade sarda e identidade de sa bidda in su cantigu e in su foeddu

INCONTRO LINGUA E TENORE

Identità sarda e identità del paese nel canto e nella parlata.

LOCULI: Centro polifunzionale "Sa domo de sas Artes e de sos Mestieris" (foto camedda-2010)

-DA: comunicato Comune di Loculi (Locula) -18 aprile 2014-

DOMANI LA CONSEGNA DELLA TARGA

(Foto m.camedda-2009)

Il premio, istituito dal Lioness club di Cagliari, le verrà consegnato domani mattina alle 11 nella sala consiliare del Comune dal sindaco, Massimo Zedda.

Nel 2012 e 2013 rispettivamente i premi sono andati a Daniela Ducato e Rossella Urru. “Sono onorata – ha sottolineato -. Un passaggio di testimone dal mondo della green economy e della cooperazione a quello della musica legata all’impegno civile e alla salvaguardia delle identità, a partire da quella sarda e anche negli anni passati la scelta è caduta sempre su grandi donne. Sono in ottima compagnia”.

Elena Ledda riceverà dunque la targa d’argento destinata da 28 anni a donne che nei loro vari campi hanno dato lustro alla Sardegna. Inciso ci sarà un pensiero: “Grande interprete della musica sarda fra tradizione e innovazione”.

“Straordinaria interprete, ha portato nel mondo la sua personale rilettura della ricca tradizione musicale sarda” con queste parole la presidente del Lioness club Cagliari, Mariella Piras Mantovani, ha motivato la decisione di premiare la cantante e ricercatrice. “Difficile sintetizzare in poche righe la figura di un’artista come Elena Ledda – ha concluso -, molto legata alla sua terra e, al contempo, aperta ad interagire con altre culture e con diversi mondi musicali”.

(DA: L’Unione Sarda- 5 mar 2014)

“Si sa limba sarda este in totue, petimus a Marco loccu in custu “blog” pro ospitare custa bella poesia de Totore Cherchi de Orosei;”

(Tommasu de Orosei)

“Se la lingua sarda è dappertutto,chiediamo a Marco posto (spazio) in questo “blog” per ospitare questa bella poesia di Totore  Cherchi di Orosei”

(Tommaso di Orosei)

INGRESSO ALL'OASI DI BIDEROSA. Sullo sfondo la bella casermetta del Corpo Forestale di Sa Petra Bianca

OROSEI: Alba a Biderrosa - fra SOGNO e REALTA'!

Il lago nell’oasi di Biderrosa. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscolan (foto m.camedda: 2009)

BIDER-ROSA

Dae s’arcu de Lacu a sa Marchesa,

fachian’ su nidu ninfas e sirenas

tra umbrosos ghiniperos e arenas

chi coronain’de pach’e de bellesa

su mare chi golliat a manu tesa

cantos chircain’ alleviu a varias penas.

 

 

In cust’amenu e durche sardu lidu,

presos de tant’angelica armonia,

idolos de sa greca fantasia,

dae sa natura tentu han’ in affidu

calan d’incantu, uve han’ fissu nidu

nutrindesi de pach’e d’allegria.

 

Inoche haian su regnu Ponto e Gea

chin sas netas nereides e parentes,

miticas criaturas innossentes

che a Dòride, Teti e Galatea,

po dare lustru a custa terra mea,

paradisu terrenu’e sos viventes!

 Totore   Cherchi

( foto scattate da m.camedda-2009)

Ricordiamo ai gentili visitatori che sino a domenica 1° dicembre, compresa, sarà ancora possibile visitare le mostre:

Arte sarda. Un itinerario del Novecento dalle collezioni private” e “Galanias. I tesori dell’artigianato sardo“.

Tribu Nuoro – Spazio per le Arti

(DA: comunicato Museo Tribu-27 nov 2013)

SCIENZA-GENETICA: SCOPERTA SARDA

Lo studio su tremila isolani pubblicato su Cell e su Science è stato coordinato da Francesco Cucca dell’università di Sassari

E’ sarda l’équipe di scienziati del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ha scoperto l’ereditarietà del sistema immunitario.

Di che cosa si tratta?

Il sistema immunitario spiegano gli scienziati, è un complesso network di cellule, tessuti e organi che lavorano insieme per combattere gli agenti patogeni. Il numero delle cellule immuni è particolarmente importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per il nostro stato di salute, ma non è chiaro se esso dipenda semplicemente dalla reazione rispetto alle infezioni o se sia anche soggetto a fattori genetici. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista “Cell” con oltre 30 autori italiani a poche settimane di distanza da un’altra pubblicazione dello stesso gruppo su Science.

Il gruppo di ricerca guidato da Francesco Cucca, direttore dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Irgb-Cnr) e professore di Genetica medica dell’Università di Sassari, ha evidenziato come la genetica giochi un ruolo fondamentale nella regolazione dei livelli circolanti di cellule del sistema immunitario. «Obiettivo dello studio è capire se e in che misura le cellule circolanti del sistema immune siano ereditate per linea famigliare e quali geni siano eventualmente implicati», afferma Serena Sanna, ricercatrice dell’Irgb-Cnr che ha coordinato le analisi statistiche.

«I risultati del lavoro hanno dimostrato che i livelli delle cellule hanno una forte base ereditaria e, ad avvalorare questa tesi, sono stati identificati numerosi siti del genoma umano coinvolti in tale regolazione genetica». Il team di ricercatori ha analizzato il ruolo dei geni nella regolazione dei livelli di circa 100 differenti tipi cellulari attraverso uno studio di associazione condotto in un totale di 2.870 individui provenienti da quattro paesi della Sardegna e appartenenti al progetto ProgeNIA/SardiNIA, che studia le basi genetiche di oltre 800 parametri di rilevanza biomedica. In questo studio inoltre il profilo genetico individuale è stato esaminato a un livello di risoluzione senza precedenti, grazie al sequenziamento dell’intero genoma di molti individui inclusi nello studio.

«Sono state identificate 23 varianti genetiche indipendenti associate a particolari cellule immunitarie, in maggior parte nuove, sebbene alcune fossero già state proposte in altri studi ma senza una solida significatività statistica», aggiunge Maristella Steri, statistico presso l’Irgb-Cnr. I ricercatori hanno poi confrontato i risultati ottenuti con i dati presenti in database pubblici scoprendo che in alcuni casi questi geni erano già associati a celiachia e malattie autoimmuni come colite ulcerosa, diabete di tipo I, sclerosi multipla, artrite reumatoide. Studi precedenti dell’Irgb-Cnr, nell’ambito del progetto ProgeNIA/SardiNIA, hanno identificato geni associati ad altezza, glicemia, colesterolo, lipidi ematici e parametri ematologici come l’emoglobina fetale.

«I sardi – dice Cucca – rappresentano una popolazione ideale per gli studi di genetica, con risultati che spesso hanno una valenza più generale per il resto dell’umanità: in questo caso, capire come la genetica regoli il sistema immunitario e l’autoimmunità ci avvicina allo sviluppo di terapie nuove e più efficaci per il trattamento di patologie autoimmuni».

**DA: La Nuova p.p.-27 set 2013**

-foto da internet-

L’associazione culturale tenore Angelo Caria in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del comune di Nuoro, organizza la prima edizione del “Premiu e’ poesia sarda Armando Pira“.

Il comune e l’associazione hanno voluto onorare la figura di appassionato di canto a tenore che con il suo lavoro ha riscoperto le tradizioni in un momento pieno di difficoltà : nel 1968 aprì la prima scuola di canto a tenore nella quale si formarono molti dei “cantadores” sardi.

La cultura del canto a tenore deve molto ad Armando Pira che ha visto riconosciuto il suo impegno con il titolo di “senatore” dell’Europeade.

Il concorso.Le poesie devono essere spedite tramite posta ordinaria all’indirizzo:

Associazione culturale Tenore Angelo Caria – Via La Maddalena, 1 -08100 Nuoro (NU) riportando la dicitura “Cuncursu ‘e poesia Sarda – ArmandoPira” entro il 20 luglio (farà fede il timbro postale). Il vincitore della sezione riceverà un “trofeo” simbolo del Premio.

Rimborsi in denaro saranno corrisposti ai primi tre classificati, al classificato € 300, al 2° € 200 e al 3° € 100.

Informazioni. Chiarimenti e informazioni si possono chiedere alla segreteria del concorso: Associazione Culturale tenore Angelo Caria, via La Maddalena, 1 – tel. 340 3053720 o via e-mail all’indirizzo: tenore.acaria@gmail.com. La partecipazione al concorso implica l’accettazione e l’osservanza del regolamento.

La cerimonia di premiazione si terrà in Nuoro il giorno 6 Settembre 2013 alle 17:00 presso l’auditorium del Museo Etnografico Sardo, via Antonio Mereu 56.

REGOLAMENTO

“PREMIU ‘E POESIA SARDA ARMANDO PIRA”

**DA: comunicato Comune di Nuoro 6 lug 2013**

A marzo la conclusione dei lavori di ristrutturazione

Nuovo percorso espositivo con terrazza sulla città

A Sant’Onofrio previsti ampi spazi, distribuiti in tremila metri quadri. L’Isre apre le porte del cantiere e due ricchi laboratori: museale e audiovisivo.

In un angolo il carro arrivato da Pozzomaggiore, in un altro la barca giunta da Cabras, più in là la camicia maschile del costume di Teulada e un telaio di Carbonia. Nei ricchi laboratori del museo etnografico i frammenti di storia raccontano la Sardegna. Qui gli oggetti d’un tempo, donati o acquistati, rinascono sotto le cure degli esperti prima di trovare l’approdo finale nelle nuove sale espositive, pronte per la prossima primavera. Lo storico museo del costume si rinnova per diventare il museo dell’identità sarda.

LA VISITA L’Istituto superiore regionale etnografico schiude ieri le porte di laboratori e cantieri, sotto la guida del neo presidente Bruno Murgia e del direttore Paolo Piquereddu. «Vogliamo far vedere i tesori dell’Isre, qui c’è tanta gente che lavora in silenzio ma con grande competenza», premette Murgia davanti a una pattuglia di visitatori speciali, come i consiglieri regionali Pietro Pittalis, Lina Lunesu, Efisio Arbau e l’assessore regionale Luigi Crisponi.

Paolo Piquereddu, Direttore Generale Isre

LABORATORI Prima tappa i laboratori, spazi preziosi – sottolinea Piquereddu – per un museo che si fregi della pienezza di questo nome. E siccome l’Isre è un’eccellenza lascia che gli occhi degli ospiti scorrano tra varietà di oggetti, raccolti con rigore scientifico in 750 metri quadri. «Le nostre collezioni non sono mai sole», spiega Franca Rosa Contu mostrando gli scatoloni che custodiscono abiti e coperte tradizionali. Qui, ai piedi del museo di Sant’Onofrio, nascono le scelte espositive grazie anche a simulazioni in scala che aiutano a decidere la collocazione finale di ogni oggetto. Accanto il laboratorio audiovisivo: le immagini mostrano la festa di Sant’Isidoro di Galtellì degli anni Ottanta e quella di Sant’Antonio a Nule. I tecnici provvedono alla digitalizzazione del materiale analogico perché nulla vada perduto.

IL CANTIERE Più su, nello storico museo del costume, il portone introduce a un percorso inedito sebbene da completare, vasto tremila metri quadri. «All’interno ci sono sei livelli – spiega il progettista Bonaventura Fresu – ma all’esterno nulla si percepisce». Ammette le difficoltà ad adattare le costruzioni aggraziate del villaggio alle esigenze museali moderne. Ma la scommessa è ormai avanti. Con fondi regionali, Pia e dell’Isre – otto milioni di euro in tutto – la seconda tranche dell’intervento consentirà di completare il percorso espositivo per realizzare il museo dell’identità sarda. «Contiamo di finire i lavori per marzo prossimo», annuncia Murgia.

IL PERCORSO Oltre l’atrio, la sala dedicata alla Sardegna. Non si fatica a capirlo: sul pavimento i contorni dell’Isola. Poi il viaggio nell’etnografia, ma con gradualità. Spazio alla pastorizia con gli oggetti simbolici. Appresso la sala dedicata all’agricoltura con il carro che ora staziona nel laboratorio. Poi le sale ispirate a caccia e pesca con la barca di Cabras. «È un’esperienza visiva con pochi testi e informazioni brevi, in modo che il visitatore si avvicini a queste tematiche grazie agli oggetti simbolici», spiega Piquereddu. La stessa filosofia ispira le sale successive, da quella destinata a ospitare la collezione con 450 tipi di pane agli spazi riservati ai telai e alla tessitura. Fino alla grande sala-vetrina per i gioielli che si conclude davanti a una nicchia per la Madonna: molti monili d’oro sono ex voto del Miracolo di Bitti. Oltre il viaggio, la grande terrazza con una splendida vista sulla città. Sarà accessibile anche dall’esterno.

APPUNTAMENTI Resta fuori dall’intervento un’ala destinata a musica, poesia e magia. Per la cultura immateriale servono altri fondi: 3 o 4 milioni di euro. Per ora l’Isre prepara la rassegna Etnu di ottobre. Intanto, il 25 giugno il seminario sulla economia della cultura apre questa nuova fase del museo.

**DA: L’Unione Sarda-Marilena Orunesu-18 giu 2013**

UN ITINERARIO DEL NOVECENTO DALLE COLLEZIONI PRIVATE

TRIBU, PIAZZA SANTA MARIA DELLA NEVE, N. 8

14 giugno – 27 ottobre 2013 Nuoro

Prende il via il 14 giugno alle ore 18.00 un’importante esposizione: ARTE SARDA. UN ITINERARIO DEL NOVECENTO DALLE COLLEZIONI PRIVATE, un percorso ricco di contenuti che vede raccolte presso il TRIBU, Spazio per le Arti – Museo Francesco Ciusa, di Nuoro, oltre 200 opere, di 50 artisti tra i più storicizzati del 900.

La mostra ideata, organizzata e curata dalla Ilisso Edizioni, con il sostegno della Camera di Commercio di Nuoro, la Banca di Sassari e lo sponsor tecnico di Artigianato & Design, allestimento a firma dell’architetto Antonello Cuccu, è un’iniziativa di respiro corale. Coinvolti Enti e collezionisti privati, sardi e non solo, che da sempre sono vicini alla casa editrice alla quale hanno sempre espresso la loro collaborazione, condividendone il programma culturale e l’impegno del TRIBU, una sua concreta espressione volta a diffondere e promuovere un’immagine di Sardegna attraverso le sue più alte produzioni.

Dalla riflessione sul difficile momento sociale ed economico che il Paese tutto, l’Isola, e in special modo Nuoro, stanno attraversando, si è pensato di poter rilanciare il territorio con una proposta culturale di forte valenza identitaria, rappresentativa del suo patrimonio migliore in un contesto fortemente impoverito anche nelle prospettive di volano e di investimenti.

Grazie ai collezionisti – il cui contributo volontaristico, in uno spirito di condivisione, restituisce alla fruizione collettiva le loro opere – è stato possibile realizzare un evento di eccellenza che si traduce in un attrattore turistico di qualità per questo territorio fuori dalle più consuete proposte dei litorali costieri.

L’esposizione oltre a opere pittoriche e scultoree, veri capolavori di cui molti ancora inediti, propone una rilevante presenza di manufatti d’arte applicata che rivelano le profonde radici dell’artigianato sardo, espressione di antichi saperi che necessitano di un rinnovato sostegno.

Una sintetica ma efficace retrospettiva è dedicata a Maria Lai, artista recentemente scomparsa; sezione speculare all’altra sulla figura di Costantino Nivola, centrata, oltre che alla produzione iniziale, sulla sua attenzione alla ceramica realizzata con le botteghe artigiane. Sensibilità collaborativa, aspetto sul quale la mostra pone l’accento, espressa da tutti gli artisti sardi del XX secolo. Da sottolineare fra i tanti l’inedito, immenso lampadario in ferro battuto disegnato da Ciusa e realizzato presso la Scuola d’Arte di Oristano, negli anni Venti, affiancato da ceramiche dei Fratelli Melis e Ciriaco Piras, arredi di Edina Altara, collages in panno delle Sorelle Coroneo, giocattoli di Anfossi e Tavolara.

In questa speciale occasione TRIBU insieme al MAN, promuove la formula del biglietto unico grazie al quale sarà possibile accedere ai due musei cittadini. La mostra – tutti i giorni escluso il lunedì dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 20 rimarrà aperta sino al 27 ottobre.

Per informazioni:

0784253052; tribunuoroinfo@gmail.com

Artisti presenti in mostra:

ANTONIO BALLERO, ANTONIO e GIOVANNI PIRARI VARRIANI, GIACINTO SATTA, GIOVANNI BATTISTA ROSSINO, FELICE MELIS MARINI, ANTON ETTORE MAURY, GIUSEPPE BIASI, MARIO MOSSA DE MURTAS, FILIPPO FIGARI, CARMELO FLORIS, MARIO DELITALA, STANIS DESSY, CESARE CABRAS, TARQUINIO SINI, GIOVANNI CIUSA ROMAGNA, FRANCESCA DEVOTO, DINA MASNATA, STEFANIA BOSCARO, PIETRO COLLU, SALVATORE FANCELLO, BERNARDINO PALAZZI, PIETRO ANTONIO MANCA, GAVINO TILOCCA, BRANCALEONE CUGUSI, MARIUS LEDDA, ENEA MARRAS, GIOVANNI MARRAS, AUSONIO TANDA, HODER CLARO GRASSI, DINO FANTINI, CARLO CONTINI, COSTANTINO SPADA, CIRIACO PIRAS, MELKIORRE MELIS, FEDERICO MELIS, PINO MELIS, EDINA ALTARA, SORELLE CORONEO, MAURO MANCA, MARIA LAI, COSTANTINO NIVOLA.

**DA: comunicato Museo Tribu-13 giu 2013**

La stella sarda dei musical e il pianismo di Poulenc

A Nuoro generazioni e repertori distanti per due appuntamenti con la musica a tutto tondo.

Il 3 aprile “Broadway Baby” con l’attrice e cantante Veronica Appeddu, già premiata come nuovo talento del teatro musicale italiano. A seguire, il 4, duo pianistico con Maurizio Moretti e Gabriel Tacchinò, ultimo allievo vivente di Poulenc e più volte diretto da Karajan e Muti

I due concerti saranno alle 20:30 all’Auditorium dell’Isre.

Quattro passi per Broadway e la grande musica di Poulenc. I prossimi due appuntamenti della Stagione Classica di Primavera dell’Ente Musicale di Nuoro offrono aspetti molto diversi della musica, con almeno un punto in comune: l’apertura della rassegna ai repertori di qualità. Mercoledì 3 aprile sarà presentato “Broadway Baby”, lo spettacolo con la giovane stella sarda dei musical: Veronica Appeddu. Il giorno successivo, (giovedì 4 aprile) sarà la volta di un duo pianistico eccezionale: Gabriel Tacchinò, ultimo allievo vivente di Poulenc, e Maurizio Moretti, uno dei nomi di punta del pianismo italiano nel mondo.

“Broadway Baby” riporta nell’isola una giovanissima attrice e cantante diventata già una piccola star nel suo campo e premiata di recente agli “Italy Awards 2012”, gli oscar del teatro musicale italiano. Con lei Jacopo Tore, pianista nuorese cresciuto proprio fra le iniziative dell’Ente Musicale. Lo spettacolo è un salto nel sontuoso repertorio dei musical americani: da “Rent” a “Wicked”, senza dimenticare i titoli arrivati sul grande schermo: “La Bella e la Bestia”, “A Chorus Line” e molti altri, compreso “Les Miserables”, fresco di Oscar. Alcuni dei titoli in programma l’hanno già vista protagonista di importanti produzioni nazionali: è il caso di “Biancaneve”, “Rent” e “Les Miserables”, che le hanno consentito di mettersi in luce fino ad essere riconosciuta come la migliore interprete italiana dei musical della stagione appena conclusa.

Giovedì 4 aprile tocca al duo pianistico formato da Maurizio Moretti, che il pubblico nuorese conosce anche come direttore artistico della Stagione Classica, e l’ultimo allievo vivente di Francis Poulenc, Gabriel Tacchinò. Dopo avere studiato con il grande compositore francese nel conservatorio di Parigi, Tacchinò ha potuto costruire una carriera internazionale costellata da nomi di prima grandezza: è stato diretto da Herbert Von Karajan e Riccardo Muti, solo per citare due personaggi di fama internazionale, e ha suonato con le più grandi orchestre, dai Berliner Philarmoniker all’Orchestra Filarmonica della Scala.

Il suo partner artistico in questa occasione sarà il pianista cagliaritano, uno dei maestri italiani che negli ultimi anni si è fatto maggiormente apprezzare sulle scene concertistiche internazionali (è di pochi mesi fa l’esibizione alla Carnegie Hall di New York). La costante ricerca estetica e personale è testimoniata anche dalle parole di un artista di musicista levatura come Aldo Ciccolini, che ne ha sottolineato “la straordinaria vitalità ritmica, un senso innato del fraseggio e notevolissime possibilità tecniche”.

Il repertorio del concerto a quattro mani si concentrerà soprattutto sulle musiche di Poulenc e Deboussy, con l’aggiunta di alcune intense pagine di Ravel e Satie.  Il concerto sostituisce quello previsto per la stessa data, in cui era prevista l’esibizione della pianista Joanna Li, e purtroppo cancellato per motivi tecnici.

La Stagione proseguirà poi con l’Ensemble SpazioMusica (il 17 aprile) e l’Ensemble Variabile (il 26 aprile), e ancora il duo Issoglio-Norzi (il 2 maggio). La chiusura sarà affidata al duo pianistico Sonora Mente, formato da Monique Ciola e Edoardo Bruni (il 10 maggio) con un concerto incentrato sulle danze.

Gli abbonamenti per la Stagione Primaverile sono in vendita a 30 euro (ridotto: 15 euro), mentre il prezzo dei singoli biglietti è di 8 euro (ridotto: 5 euro).

La Stagione Classica dell’Ente Musicale di Nuoro è organizzata con il contributo del Mibac, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Banco di Sardegna, del Comune di Nuoro e in collaborazione con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico.

Di seguito, le schede e il programma.

VERONICA APPEDDUvoce

Pur giovanissima, è già assurta agli onori della cronaca grazie alla recente vittoria dell’importantissimo “Italy awards 2012” che premia la miglior attrice di Musical italiana. Diplomata presso la Bernstein School of Musical Theatre (BSMT) di Bologna diretta da Shawna Farrell dove ha studiato con importanti docenti (Canto con Shawna Farrell, Candace Smith, Marco Morbidelli, Claudio Fabro, Recitazione con Mauro Simone, Michele Cosentini, Francesca Ballico, Paola Capra, Danza classica e jazz con Susanna Della Pietra, Paola Ottino, Monica Tinti e Marcello Fanni, Tip Tap con Franco Panizzut, Teoria musicale e solfeggio con Andrea Ascari e Vincenzo Li Causi). Ha frequentato masterclass di canto (Faye Nepon e Nathan Martin), Danza e repertorio (Francesca Taverni), Recitazione (Mauro Simone e Alessandra Frabetti). Nel 2004 ha frequentato il primo di tre seminari “Nuoro Jazz” dove ha studiato canto con Maria Pia De Vito e Elisabetta Antonini. Si è esibita con i BSMT Singers anche come solista e con il Cosmoprof come solista. Ha partecipato, spesso con ruoli di protagonista, nelle produzioni nazionali “Biancaneve”, “Les Miserables”, “Spring Awakening”, “Witches of Eastwick” e “Rent”.

JACOPO TOREpianoforte

All’età di 7 anni frequenta il corso di propedeutica musicale presso la scuola civica di Nuoro, due anni dopo comincia lo studio di pianoforte con il M. Andrea Ivaldi. A 12 anni partecipa al seminario Nuoro Jazz vincendo la borsa di studio. Un anno dopo vince il primo premio al concorso “Sulle orme di Mozart” a Macomer; contemporaneamente continua gli studi presso la scuola civica di Nuoro (M. Andrea Ivaldi) e frequenta i seminari Jazz estivi e invernali seguendo lezioni e masterclass sostenute di Roberto Cipelli, Uri Caine, Stefano Bollani, John Abercrombie, David Linx, Butch Morris, Airto Moreira, Sheila Jordan. A quindici anni è iscritto al conservatorio. Si diploma presso l’istituto magistrale a indirizzo musicale, studiando come primo strumento canto (lirico). Nei tre anni successivi vince un primo posto, un secondo e terzo posto nella sua categoria al concorso “Monte acuto – per Elisa”. Partecipa a masterclass di musica classica con F. Rtzezki, A. Revel, M. Baglini, E. Pace, Stellini, R. Zanòn, J. Knauf. Collabora con spettacoli teatrali, è attivo a Sassari con la corale Canepa. Nel 2011 nell’ambito della rassegna di Musica Elettronica ‘Terra Fertile’ a Sassari, ha tenuto concerti per Pianoforte Preparato e Live Eletcronics. È iscritto in composizione presso il Canepa di Sassari. Nell’agosto 2011 nel cortile casa Pinna, a Nuoro, compone ed esegue la musica per il film muto “Cenere“ di G. Deledda. Nel 2011 ha collaborato come pianista all’esecuzione di “Praxodia” opera allestita in coproduzione conservatori di Sassari e Cagliari, in omaggio a Franco Oppo (compositore), all’esecuzione a Cagliari è presente l’autore. Nel 2012 partecipa alla stagione concertistica nel comune di Monte Compatri (Roma) esibendosi al clavicembalo e a Roma tiene un concerto al pianoforte in occasione della mostra di una pittrice tedesca. Presso il Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari si laurea in pianoforte (corso accademico di I° Livello) col massimo dei voti. È attualmente iscritto al biennio di specializzazione in pianoforte al conservatorio di Sassari.

GABRIEL TACCHINÒ – pianoforte

La sua carriera internazionale è iniziata con l’invito da parte di Herbert von Karajan a suonare con lui e due prestigiose orchestre: i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro alla Scala e al Wiener Festwochen. Dopo questi importanti debutti si è esibito con altri celebri direttori (Pierre Monteux, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Eliahu Inbal, Michel Plasson, Cristoph von Dohnany, Kent Nagano, Shlomo Mintz, Jean-Claude Casadesus, Emmanuel Krivine) e nelle piu rinomate sale da concerto (Carnegie Hall, Lincoln Center, Berliner Philarmonie, Concertgebouw Amsterdam, Musikverein Wien, Salzburg Festspielhaus, La Scala, la Sala Tchaikowsky di Mosca e la Royal Festival Hall di Londra). Gabriel Tacchino, alunno di Jacques Février e di Marguerite Long, è stato di questo fatto molto vicino specialmente alla tradizione musicale di Ravel, Debussy, Fauré, Saint-Saens. Come unico alievo di Francis Poulenc ha avuto l’onore di assorbire alla sorgente l’eccezionale tradizione cosi come l’intuizione unica del fraseggio e dello stile del suo Maestro e le sue registrazione per EMI dell’ integrale della sua musica piano solo, musica da camera, e concerti per piano e orchestra con Georges Prêtre fanno opere di riferimento. Numerose sue registrazioni per EMI, Warner Classics, Vox, Erato,Verany hanno ricevuto importanti riconoscimenti, quali: Grand Prix du Disque-Victoires de la Musique-e Diapasons d’Or. Ha insegnato pianoforte per numerosi anni al Conservatorio National Supérieur de Musique di Parigi e tenuto numerose masterclass in Canada, Giappone, Cina, Corea, al Mozarteum di Salisburgo ,in Svizzera, all’accademia internazionale d’estate in Nizza. Dal 2006 al 2008 ha tenuto corsi alla Tokyo National University of Fine Arts and Music ( Geidai ). Dal 2009 è professore per Masterclass alla Schola Cantorum di Parigi. Particolarmente affascinato dalla musica da camera si è esibito con colleghi di chiara fama quali Isaac Stern, Mstislav Rostropovitch, Jean Pierre Rampal, Maxence Larrieu, Patrick Gallois, Pierre Amoyal, Patrice Fontanarosa, sua moglie Sandrine Tacchino in duo quattro mani e due pianoforte ed in quintetto con l’Enesco Quartet ed il Fine Arts Quartet.

MAURIZIO MORETTI – pianoforte

Nato a Cagliari, ha studiato con Ida Allegretto Oppo al Conservatorio della sua città proseguendo gli studi con Aldo Ciccolini che di lui ha scritto: “Una straordinaria vitalità ritmica, un senso innato del fraseggio e notevolissime possibilità tecniche caratterizzano il suo pianismo, è sicuramente uno dei pianisti più dotati e personali”. Ospite regolare di prestigiose istituzioni, suona per importanti teatri in tutta Europa tenendo regolari tournee in Francia, Spagna, Germania, Austria, Est Europa suonando con le più importanti orchestre quali la: Concertgebouw Orchester, Chamber Orchestra of Europe, Filarmonica di Mosca, Orchestra Filarmonica di Praga, I Solisti del Teatro alla Scala, Solisti di Mosca con Yuri Bashmet, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Toscanini dell’Emilia Romagna, Stockholm Chamber Orchestra, Philharmonique de Grenoble, Philharmonie der Nationen, Orchestra Filarmonica di Caracas, Frankfurt Philharmonie, Orchestre de Cannes, Orchestre National de Lille, Budapest Symphony Orchestra, Orchestra Nacional do Porto. Suona regolarmente in duo pianistico con Angela Oliviero. Il 2006 ha segnato il loro debutto con enorme successo negli USA, mentre il 2008 li vedra’ debuttare a Berlino alla Konzethaus e protagonisti di un tour in Cina. Ha ricoperto la carica di Solista Ospite Principale e Consulente Artistico presso la Orchestra Sinfonica Abruzzese e attualmente è il Direttore Artistico e il Solista Ospite della Europa Philarmonie Orchestra di Magdeburg (Germania), dal 1997 è il direttore artistico dell’Ente Musicale di Nuoro. Recentemente è stato nominato Direttore Artistico della prestigiosa Orchestra da camera I solisti di Perugia. Nel 2004 il suo debutto negli USA come solista, dove ha interpretato il Primo Concerto di Brahms, il primo concerto di Beethoven e il Concerto # 27 di Mozart con diverse orchestre in Indiana, New Mexico, Wyoming, Kentucky, Wisconsin e Colorado. La sua incisione del Primo concerto di Beethoven, dal vivo alla Musikhalle di Hamburg , diretto da Justus Frantz ha riscosso un grande successo fra gli appassionati e gli addetti ai lavori. Nel 2006 sono usciti due CDs dedicati a Mozart (concerti per pianoforte) e uno per piano duo. Nel 2008 usciranno altri due CDs (uno dedicato a Wagner – Liszt e un altro per piano duo) per la casa discografica Camerata Tokyo. Professore Ospite alla Millikin University of Illinois (USA) e alla University of Wyoming (USA) è stato recentemente invitato per la seconda volta alla Accademia Internazionale di Musica di Kusatsu in Giappone per la classe di perfezionamento pianistico e dal 2009 sara’ Professore Ospite alla prestigiosa Hochschule für Musik FRANZ LISZT a Weimar (Germania).

ENTE MUSICALE DI NUORO
STAGIONE CONCERTISTICA PRIMAVERILE 2013

(DA:comunicato Ente musicale di Nuoro-29 mar 2013)

ROSELLA URRU “DONNA SARDA 2013″

La consegna della targa l’8 marzo

Rossella Urru sarà la donna sarda del 2013. La cooperante di Samugheo, di 30 anni, tenuta in ostaggio nove mesi nel deserto africano e liberata in Mali lo scorso 18 luglio, riceverà la targa d’argento del Lioness club di Cagliari.

L’8 marzo, giornata della donna, sarà il sindaco del capoluogo sardo, Massimo Zedda, a consegnargliela nell’aula consiliare del Municipio. La scelta del comitato del club cittadino è caduta all’unanimità sulla cooperante del Comitato per lo sviluppo dei popoli (Cisp), simbolo dell’impegno umanitario a favore dei diritti negati di ogni cittadino, in ogni parte del mondo.

“Una ragazza che ha lasciato il suo paese per dedicarsi agli altri in posti lontani e pericolosi e che ha dovuto affrontare il dramma della lunga prigionia – sottolinea la presidente del Lioness di Cagliari, Mariella Mantovani – Un passaggio di testimone dal mondo dell’arte e della cultura, all’universo legato alla sostenibilità e all’etica che ora giunge alla sfera della cooperazione. Donne che si sono distinte in vari campi e hanno dato lustro alla Sardegna”.

La cerimonia di consegna avverrà in un’aula gremita. “Tutta Samugheo, paese ad alta vocazione volontaristica, è già in fermento – annuncia Piera Carta, presidente Lioness 2012 – Non vorranno mancare i suoi familiari, e compaesani, sindaco in testa, che mai hanno smesso di credere nella liberazione di questa ragazza che lavora con umiltà nel silenzio, rinunciando perfino alla candidatura alle prossime elezioni. Lo scorso anno durante la premiazione avevamo espresso il desiderio di poter riavere tra noi questa ragazza dal cuore d’oro che l’8 marzo sarà nominata donna sarda dell’anno”.

(DA: L’Unione Sarda.it-5 feb 2013)

 

L’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna comunica che il giorno 30 agosto 2012, dalle ore 19.30 alle ore 21.30, presso il Museo Etnografico Sardo in Via A. Mereu, 56, si terrà, per il terzo anno consecutivo, il laboratorio dedicato alla danza tradizionale sarda.

L’iniziativa ha lo scopo di promuovere l’apprendimento della danza popolare nuorese tra dilettanti di ogni età e provenienza e vedrà la partecipazione del maestro organettista Carlo Boeddu e di provetti ballerini nuoresi.

La manifestazione è gratuita e aperta a tutti

Per la durata del laboratorio il Museo sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito

Il Direttore Generale

Dr. Paolo Piquereddu

(Da: comunicato dell’ISRE-28 ago 2912)

logo isreRicevo  dall’uffico promo.attività dell’ ISRE di Nuoro e volentieri pubblico il seguente comunicato stampa della Paradise Entertainment relativo alla proiezione del documentario- film “MEDITERRANEO MARE DI VITA” diretto e prodotto da Caterina Ponti (di origine sarda) che si terrà lunedì 26 settembre alle ore 18:00 presso l’auditorium dell’ISRE.

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TESTO DEL COMUNICATOComunicato-Stampa-Paradise-Comunicato-Stampa-Paradise2

siniscola-panorama“S’ufitziu de sa limba sarda” apre uno sportello in città

Già attivati i servizi a Posada, Lodè e Torpè. Interventi anche nelle scuole.Un piano di intervento per salvare e garantire vitalità alla lingua dei padri.

DIFENDIAMO E USIAMO "SA LIMBA SARDA"...quella di nostri padri e nonni!A breve a Siniscola verrà istituito “S’uffitziu de sa limba Sarda”, sportello della Provincia che ha già portato all’attivazione del servizio nei comuni di Torpè, Posada e Lodè. Il provvedimento rientra nell’ambito del progetto “Guvernare cun sa limba” che è stato finanziato dal Governo allo scopo di promuovere le lingue autoctone all’interno delle pubbliche amministrazioni e in particolare nelle comunità locali.

GLI OPERATORI: L’iniziativa coinvolge in tutto 46 comuni della provincia di Nuoro (che è anche capofila e coordinatore) ed è nata con l’obiettivo di valorizzare la lingua in modo da passare da una situazione di diglossia a una di bilinguismo. Sono due i tipi di intervento previsti: il primo, mediante i cosiddetti “servizi linguistici territoriali”, che garantiscono la presenza di un operatore che organizza le attività all’interno della pubblica amministrazione, coordinando e portando a termine gli obiettivi previsti dal progetto. Il secondo invece, attraverso una forte promozione culturale e linguistica affinchè si perpetui quello scambio generazionale della lingua sarda all’interno delle famiglie e delle stesse comunità di appartenenza dove la tradizione del parlato locale si sta pericolosamente affievolendo.

L’ATTIVITÀ: Per fare in modo che il progetto venga portato a compimento c’è la necessita di una forte collaborazione tra gli ambiti istituzionali, ma anche dei servizi pubblici e dei mezzi di comunicazione. Ecco gli orari degli sportelli che sono stati già attivati: il lunedì a Torpè, il martedì a Posada, il mercoledì a Lodè sempre dalle 8 alle 13. Il venerdì invece, tra qualche settimana, l’apertura anche a Siniscola.

(Da: Unione Sarda-Fabrizio Ungredda-20 apr 2011)

Lula_(NU)-Stemma

“Lùvula ti canto 2011”

Il Comune di Lula organizza il premio di poesia in lingua sarda “Lùvula ti canto 2011”, a cui possono partecipare tutti i sardi, anche non residenti nell’isola.

Le finalità del concorso sono quelle di valorizzare gli aspetti positivi di Lula con parole poetiche e stimolare la composizione di poesie per promuovere l’uso della lingua sarda nelle sue varianti. Il premio si articola in tre sezioni: una a tema fisso (Pro Lùvula) e le altre a tema libero, Poesias e Pitzinnos, quest’ultima riservata a bambini e ragazzi. I componimenti possono essere elaborati in qualsiasi variante della lingua sarda e devono essere inviati entro la mattina del 27 maggio.

Per maggiori informazioni:
tel: 0784.416894; cell.347.9241295;
e-mail: luvulaticanto@gmail.com

Da:Unione Sarda-10 apr 201

Leggi il Regolamento

Un ripensamento degli organizzatoria 48 ore dalla conferenza di presentazione
della quarta edizione del Premio Deledda ripropone da parte della Provincia di Nuoro e della Fondazione del premio la sezione sarda, in un primo momento accantonata con la prospettiva di rilanciarla a breve, con nuove iniziative di spessore.
Saranno così quattro le sezioni dell’importante
appuntamento biennale 
dedicato alla scrittrice Nobel per la letteratura, e non cinque come accadeva fino a due anni fa (a questo punto la "sacrificata" è la sezione giovani).
Quest’anno le commissioni Narrativa nazionale e Saggistica nazionale saranno presiedute da due nomi di spicco, Sergio Zavoli e Carlo de Benedetti che hanno già confermato la loro presenza insieme ai componenti della giuria.
Prorogati anche i termini fino al 10 marzo per la presentazione delle operenelle varie sezioni.
Nella recuperata sezione sarda potranno partecipare tutte le opere edite fino al 1999 e quelle inedite con la speranza da parte degli organizzatori che ci sia una adesione maggiore rispetto al passato (nell’ultimo premio arrivarono solo venti opere).
La decisione di escludere la sezione sarda dal Premio stava già provocando polemiche e reazioni, come quella di Su Comitadu pro sa limba sarda.
«Apprendiamo con sconcerto la decisione di escludere la narrativa sarda dal Premio Grazia Deledda assunta dalla Fondazione che lo gestisce, invece di incoraggiare la presentazione di opere in sardo, si abolisce la sezione del Premio ad esse dedicata.
Chiederemo al presidente Cappellacci perché la Regione non contribuisca con i soldi dei sardi a questa inconcepibile decisione in conflitto sia con il buon senso sia con la politica della Regione per la tutela e la valorizzazione della lingua sarda».
(Fonte:Unione Sarda-LUCA URGU)

Il nuovo assessore regionale all’industria,al posto di Andreina Farris, è Sandro Angioni, giornalista televisivo.
 
http://3.bp.blogspot.com/_RFXE_0D1vRo/ScOakoxnNWI/AAAAAAAAAGI/IT63eevWthg/s320/foto-andreina-farris.jpgLo ha annunciato il presidente della giunta, Ugo Cappellacci, in una conferenza stampa prima della partenza per Fiumicino.
Cappellacci ha voluto ringraziare pubblicamente Andreina Farris (si parla di una nomina a prefetto) «per il contributo di contenuti tecnici che ha fornito sino a ieri e per la passione e dedizione con cui ha portato avanti il suo lavoro.
Con le dimissioni dell’assessore Farris si realizza la prima fase dell’avvicendamento all’Industria».
Rispondendo, poi, alle domante dei giornalisti, il presidente ha annunciato che «nelle prossime ore» sarebbe stato ufficializzata la nomina del nuovo assessore.
(Fonte:La Nuova)

L'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Orosei, Denise Dalu, 
informa circa un bando  
" por Sardegna FESR 2007-2013 Nella vita e nella casa"
"Domotica e protesica per persone con disabilità" 
Con scadenza 30 LUGLIO 2009.
La Regione Sardegna promuove un finanziamento di progettia favore di persone con disabilità
al fine di migliorarne le condizioni di vita, in primo luogo all’interno delle proprie abitazioni, attraverso la diffusione di tecnologie avanzate comunemente definite "domotica"
finanziano nello specifico le seguenti tipologie di intervento:
A) DOMOTICA:
interventi per l’adattamento dell’ambiente domestico e piccoli interventi di supporto direttamente connessi alla finalità dell’intervento da realizzare.
B) ATTREZZATURE E TECNOLOGIE:

strumentazioni tecnologiche e informatiche per il controllo e l’automazione dell’ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane; ausili, attrezzature, elettrodomestici e arredi personalizzati che permettano alla persona di soddisfare in autonomia la fruibilità della propria abitazione.
I destinatari del contributo

sono le persone residenti in un Comune della Sardegna in situazione di disabilità o di non autosufficienza certificata dalla legge.
Si può accedere al finanziamento previa compilazione di un progetto personalizzato entro e non oltre il 30 luglio 2009 presso L’Ufficio di Piano P.L.U.S. presso il Comune di Siniscola OPPURE presso il Comune di Residenza, Ufficio Servizi Sociali,il quale avrà cura di farli pervenire presso l’Ufficio di piano di Siniscola.
la predisposizione del bando e del progetto personalizzato dovranno essere redatti in conformità al Bando Regionale e SONO DISPONIBILI PRESSO IL COMUNE DI APPARTENENZA.

marco camedda
   
                    SardegnaAmbiente
2007- Incendio a Orosei (Località S.Maria)
PRESCRIZIONI REGIONALI ANTINCENDIO 2009
 


Su iniziativa del Centro culturale Sardo di Berlino , il comune di Galtellì e stato ospite nella città tedesca presso la prestigiosa Freie Università di Berlino , nell’ambito dell’iniziativa "La lunga notte della scienza".

continua…

ll fenomeno delle serre fotovoltaiche che come funghi stanno spuntando in diverse piane agricole della Sardegna (orostanese e Sulcis Iglesiente) potrebbe avere trovato il primo ostacolo normativo.

continua…

Sono stati ancora una volta i "vini rossi contadini» della provincia di Nuoro, finalisti dell’omonimo concorso organizzato dall’associazione Enorosei nel maggio scorso, gli incontrastati protagonisti del consueto appuntamento con le primizie e prelibatezze enogastronomiche sarde organizzato da Cosas Preziosas in via Giulia nel cuore di Roma la settimana scorsa.
Come accade ormai da tre anni,
l’evento ha avuto la gratificazione di una foltissima platea di degustatori, giornalisti del settore di livello nazionale ed estero come il padrone di casa Giorgio Galleano (con il suo amico Piero Pelù a Enorosei 2009 in una mia foto)e Paolo Piras, (entrambi giornalisti di Rai 3) e Mika Hisatani, collaboratrice della rivista edita a Tokio «Thè Professional Cookimg», ma anche personaggio dello spettacolo come l’attrice Rossella Seno e tantissimi sardi residenti oltre Tirreno richiamati dai sapori genuini della loro terra d’origine,.
indovinatissimi gli abbinamenti scelti
per i sei vini premiati ad Orosei
(i primi 3 della categoria vinicoli e i primi 3 dei vitivinicoli): 
il cannonau di Augusto Caseddu di Orosei (1° categoria vinicolo) si è infatti sposata alla perfezione con il pecorino al timo prodotto da Giuseppe Cugusi di Gavoi nel podere di Tanca Marchesa,così come per il carignano prodotto da Massimo Falqui (2° categoria vinicolo anche lui croscino) abbinato al formaggio caprino,o ancora per il cannonau di Anselmo Cambone, 3° classificato anche lui di Orosei, servito insieme al formaggio Fiore Sardo di Marchesa sempre di Gavoi.
Stesso successo è stato ottenuto dai «vitivinicoli», 
dove il cabernet in purezza della siniscolese Omelia Nieddu (1° assoluto nella categoria regina) è stato esaltato dall’accostamento con l’ottimo prosciutto di Talana, mentre la bruschetta con prosciutto di Desulo ha accompagnato egregiamente il rosso dell’olianese Pietro Bassu (2°) e il pecorino al mirto ha fatto gran coppia con il rosso di Franco Demelas di Atzara (3°).
L’associazione Enorosei, rappresentata dal segretario Antonello Dessena, dal vicesegretario Emiliano Mulas ( foto di due anni fa  con Giorgio Galleano ) e dal tesoriere Cecio Sannai, dopo il brindisi di commiato da appuntamento alla prossima primavera.
(fonte:la Nuova- a.fontanesi)