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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: sardegna

FINANZIAMENTI REGIONALI PER

LAVORI AL “MUSEO TAVOLARA” E

RECUPERO “COLLEZIONE EX I.S.O.L.A.”

Nella giornata di ieri La Giunta Regionale, si cita testualmente dal comunicato rilasciato dall’Ufficio Stampa regionale, “ha deliberato, su proposta dell’assessore della Cultura e Pubblica istruzione, Claudia Firino, di riprogrammare 1 milione e 600 mila euro di fondi Por Fers 2007-2013, inizialmente destinati a completamento e allestimento del Museo dell’identità nell’ex Mulino Guiso di Nuoro: i lavori programmati, infatti, non possono essere conclusi entro dicembre del 2015, termine ultimo previsto per non perdere i finanziamenti.

Il milione e 600 mila euro di fondi europei sarà dunque utilizzato per consentire la realizzazione di altri interventi immediatamente eseguibili: i lavori al “Museo Tavolara” e il restauro e recupero della “collezione ex I.S.O.L.A”.

L’Associazione del Distretto culturale del Nuorese, – ha dichiarato Agostino Cicalo’, Presidente dell’Associazione- nel comprendere e condividere le necessità di spendere le risorse immediatamente disponibili, chiede chiarimenti sulle motivazioni che hanno impedito all’Amministrazione regionale di provvedere nei tempi a spendere queste somme per il progetto nuorese, e domanda quali siano gli orientamenti per la gestione della programmazione europea 2014-2020.

Come sempre più spesso succede, le somme non spese nelle zone più deboli della regione vengono riprogrammate a favore delle zone meno deboli, ignorando i fatto il principio di perequazione, che permette ai territori svantaggiati come il nostro di pianificare e realizzare attività altrimenti troppo onerose e complesse da portare avanti”.

La presente nota quindi ha l’obiettivo di evidenziare, ancora una volta, l’importanza del principio di perequazione, e chiedere che la Regione Autonoma della Sardegna rispetti tale obbligo con le azioni che riterrà più opportune.

Si sottolinea, inoltre, la piena disponibilità dei componenti dell’Associazione del Distretto Culturale del nuorese a discutere le tematiche soprariportate per una programmazione coesa e concertata per il territorio.

(DA: comunicato Associazione del Distretto culturale del Nuorese: 13 Maggio 2015)

1998: "SU BALLU TUNDU", un mio dipinto 50x25 cm in acrilico su compensato

IL BALLO SARDO? FA BENE AL CUORE

Ricerca dell’ateneo su 20 ballerini

Per mantenersi in forma e far star bene anche il cuore c’è un’alternativa alla zumba, al tango o al reggaeton. E fa parte delle tradizioni dell’Isola.

Si chiama “ballu tundu“, il tradizionale ballo sardo: 30 minuti continuativi di danza sarda equivalgono, come intensità dello sforzo e dispendio in calorie, alle più conosciute e diffuse pratiche motorie e sportive.

E’ quanto emerge dalla prima fase del progetto di ricerca scientifica “Un nuovo approccio alla tradizione: terapia motoria, qualità di vita e su Ballu sardu“, ideato e realizzato dall’equipe integrata della Cardiologia del Policlinico Universitario di Monserrato e del corso di Laurea magistrale in Attività Motoria, diretta e coordinata dal professor Giuseppe Mercuro, in collaborazione con il Centro Medico “I Mulini”. Il progetto è in fase di sviluppo.

I primi esiti, in fase di pubblicazione e divulgazione, troveranno spazio nei prossimi, più importanti congressi internazionali di settore; i membri dell’equipe stanno già lavorando ai successivi step. La ricerca ha voluto rendere omaggio alla tradizione valutandone le qualità preventive e codificando gli effetti sul corpo. E’ emerso che la pratica di questa attività comporta una intensità di sforzo fisico compresa fra il 64% e il 94% della frequenza cardiaca massima. Lo studio è stato condotto su venti soggetti di entrambi i sessi con età media di circa 35 anni, ovviamente tutti sardi e praticanti il ballo sardo da oltre 15 anni.

Lo studio ha avuto una durata di circa sei mesi: sono state effettuate valutazioni massimali in laboratorio messe poi in relazione con lo sforzo fisico richiesto e le chilocalorie impiegate per effettuare circa 15 minuti di ballu tundu.

Da questa analisi di confronto, è emersa la chiara collocazione di questo ballo all’interno delle attività motorie allenanti e consigliabili per il miglioramento ed il mantenimento di uno stato di buona salute degli individui.

OROSEI: su ballu tundu dei ragazzi alla festa di S.Maria del Mare di circa 10 anni fa (foto m.camedda)

(DA: L’Unione Sarda.it -3 Gennaio 2015)

 

“SOS CANTORES DE GARTEDDI”

AD ADRIA (RO)

Sabato 13 e domenica 14 dicembre 

l’evento “Adria borgo autentico nelle terre dei grandi fiumi organizzata dal Comune di Adria in collaborazione con Borghi Autentici d’Italia ove si sono radunate associazioni culturali ed espositori commerciali provenienti dall’Emilia Romagna, Puglia, Umbria, Abruzzo, Basilicata e Sardegna.

Il ruolo di rappresentanti della Cultura sarda nel comune del Polesine è spettato a “Sos Cantores de Garteddi” i quali, nella 2 giorni appena trascorsa, accompagnati dal Sindaco Giovanni Santo Porcu, hanno presentato a un pubblico competente le esclusive melodie dei canti Sacri di tradizione orale galtellinese, spiegandone le origini, il significato e l’opera di studio dietro l’esecuzione dei brani proposti.

Il lavoro che svolgiamo da 23 anni -afferma un componente del Coro- trova nuove conferme e stimoli dall’interesse dei numerosi rappresentanti delle associazioni culturali intervenute, i quali si sono dimostrati affascinati e incuriositi dalla peculiarità del repertorio canoro proposto. E’ per noi un grande risultato riuscire a far comprendere in modo semplice il lungo lavoro di ricerca, valorizzazione e trasmissione che abbiamo compiuto in questi anni. Conoscenza resa possibile in Sardegna e in Italia anche grazie al presidente del B.A.I. Tour Renzo Soro, il quale da diversi anni ha scelto di scommettere sulla possibilità di divulgare un repertorio così esclusivo ed identitario”.

“Per il futuro- conclude -ci auguriamo la possibilità di continuare nella nostra opera di divulgazione della cultura orale Sacra galtellinese e nel mantenimento e radicamento della stessa all’interno della nostra comunità.

(DA: comunicato Associazione Sos Cantores de Garteddi”-20 Dicembre 2014)

L’ESPLORATORE DEL FEGATO

Da oggi anche all’Ospedale San Francesco di Nuoro sarà possibile controllare la salute del fegato con un esame indolore e non invasivo.

Questo è possibile grazie a una nuova tecnologia chiamata Fibroscan, utilizzata all’interno del progetto dal titolo “Screening, valutazione diagnostica e monitoraggio delle malattie epatiche croniche nella Sardegna centrale”, realizzato dal Dott. Francesco Arcadu, Direttore della Struttura Complessa di Medicina, e finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna.

«Fibroscan – spiega il Dott. Arcadu – è un’apparecchiatura che, a prima vista, ricorda vagamente l’ecografia; è dotata di sonda, che viene appoggiata sul torace in corrispondenza del lobo destro del fegato. Questa sonda emette una vibrazione meccanica, che viaggia all’interno del fegato con una velocità diversa a seconda che il tessuto sia sano o ci siano alterazioni fibrotiche e/o cirrotiche, che rendono più consistente l’organo. La sonda è collegata a un computer che calcola la velocità con cui le vibrazioni meccaniche raggiungono il fegato e le traduce in un numero, che indica lo stato di salute del fegato».

L’apparecchiatura acquistata è di ultima generazione; consente di valutare anche la presenza di una steatosi epatica, ed è dotato di una sonda più larga, particolarmente indicata per i pazienti obesi.

L’esame non sostituisce del tutto la biopsia epatica, ma ne limita sicuramente il ricorso. Si tratta di una importante conquista per i pazienti, che non dovranno più essere sottoposti al tradizionale e invasivo prelievo di tessuto. Il Fibroscan può essere ripetuto frequentemente ed è rapido: in 10-15 minuti fornisce una diagnosi certa. Essendo computerizzato, offre risultati oggettivi, che non dipendono dall’esperienza dell’operatore che lo esegue.

«Il nostro ringraziamento – afferma ancora il primario di Medicina – va senz’altro alla Fondazione Banco di Sardegna, che ha voluto credere nella bontà di un progetto fondamentale per il Nuorese, dove l’incidenza di patologie legate al fegato è abbastanza importante».

La nuova metodica diagnostica sarà pienamente operativa entro il prossimo mese di gennaio, dopo un indispensabile periodo di formazione con esperto proveniente direttamente dalla Francia, Paese dove è stata studiata e sperimentata per prima.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-19 Dicembre 2014)

-foto generica  del Fibroscan: da internet-

*DOCUMENTARIO*

 

SU VITA E OPERE DI MARIA LAI,

GRANDE ARTISTA SARDA

Venerdì 21 Novembre 2014-ore 18,00 

EVENTO

 ALLA BIBLIOTECA SATTA DI NUORO

 

a titolo “La Tela Infinita” di Romano Cannas e Antonio Rojch (Rai3 Sardegna) che raccontano, nell’ultima intervista che ha rilasciato Maria Lai la vita e le opere della grande Artista sarda (e non solo).

La Tele Infinita” è stato già proiettato alla Camera dei Deputati alla presenza della Presidente Boldrini.

A Nuoro, venerdì 21 prossimo alle ore 18,00 sarà proiettato per la prima volta in Sardegna.

L’evento è promosso dal Comune di Nuoro.

Marco Camedda

“L’industria alimentare settore strategico per la Sardegna.

Il polo agroalimentare del Marghine”

 MACOMER, 17 ottobre 2014, ore 9.00

c/o sala convegni ex Caserme Mura, Viale Gramsci

Venerdì 17 ottobre a Macomer si terrà il convegno “Il polo agroalimentare del Marghine,L’industria alimentare settore strategico per la Sardegna. Tradizione, innovazione, Expo 2015, Europa, export”.

L’incontro si terrà, all’auditorium delle ex Caserme Mura, a partire dalle 9.

Promosso dalla nostra Organizzazione, in collaborazione con la Camera di Commercio, il convegno intende offrire un’occasione di confronto e approfondimento sul settore agroalimentare, fondamentale per l’economia del Marghine e strategico per tutta la Sardegna.

L’obiettivo è di favorire forme di collaborazione e dialogo a vari livelli, sia tra le varie componenti della filiera, in particolare tra le aziende di trasformazione e il settore agricolo, sia tra gli Assessorati regionali all’Industria e all’Agricoltura cui sono delegate importanti competenze nella gestione del comparto agroalimentare.

Nel corso della giornata, uno spazio particolare sarà dedicato al polo agroalimentare del Marghine, una realtà industriale di eccellenza a livello regionale e che, nonostante le tante difficoltà, ha saputo reagire alla crisi e presenta oggi interessanti potenzialità e margini di crescita. Si parlerà anche di normative e politiche europee specifiche per il settore, di export, di reti d’impresa e delle opportunità legate all’Expo Milano 2015, dedicata quest’anno proprio all’agroalimentare.

Tra i relatori, parteciperanno l’Assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras, l’Assessore regionale all’Agricoltura Elisabetta Falchi, il vicepresidente vicario di Assolatte Antonio Auricchio, il responsabile Federalimentare a Bruxelles Paolo Patruno, il consigliere regionale Daniela Forma e il presidente provinciale di Confagricoltura Stefano Ferranti.

Un cordiale saluto

Il Presidente 

(DA: comunicato Confindustria Sardegna Centrale-10 ottobre 2014)

“Imprese, Pubblica Amministrazione e Mercato del Lavoro”

presso la sede del Museo Tribu di Nuoro

Venerdì 10 Ottobre 2014

L’Università Cattolica di Piacenza, in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro, organizza il prossimo venerdì 10 Ottobre 2014 presso la sede del Museo Tribu di Nuoro, il seminario  “Imprese, Pubblica Amministrazione e Mercato del Lavoro”

L’Università Cattolica, sede di Piacenza, ha tenuto negli ultimi tre anni, su incarico della Regione Autonoma della Sardegna, due edizioni del Master Universitario sullo Sviluppo Turistico (MUST), nelle sedi di Cagliari, Sassari e Nuoro, nonché una edizione del Master Universitario in Amministrazione e Territorio (MUAT) nella sede di Cagliari.

Complessivamente, 100 studenti hanno conseguito il titolo rilasciato nell’ambito del Master in Sviluppo turistico e 24 nel Master in Amministrazione e Territorio.

L’incontro che si terrà il prossimo 10 ottobre promuovere sarà un vero e proprio seminario a più voci, con la partecipazione di docenti del Master, ma soprattutto di rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, operatori economici e territoriali, che si configuri come un confronto sul rapporto tra amministrazioni e imprese perché anche in Sardegna il mercato del lavoro possa riprendersi.

Il seminario puo’ costituire il luogo nel quale rappresentanti significativi del mondo delle imprese e delle istituzioni si confrontino per individuare e incoraggiare i percorsi dei diplomati nei Master MUAT e MUST nel mondo del lavoro e affinché sia dato da ciascuno il proprio contributo personale alla ripresa dell’economia della Regione Sardegna.

Per maggiori informazioni:

http://www.nu.camcom.it/news/dettaglinews.asp?id=896

(DA: comunicato Camera d Commercio Nuoro-7 Ottobre 2014)

I FINALISTI DEL  

“PREMIO ANDREA PARODI”, 

L’UNICO CONCORSO ITALIANO DI WORLD MUSIC

FINALE DAL 9 ALL’11 OTTOBRE A CAGLIARI

Si avvicinano le date di un festival unico nel suo genere, il “Premio Andrea Parodi”, il solo concorso di world music in Italia, che è in programma dal 9 all’11 ottobre a Cagliari al Teatro Auditorium Comunale, con la direzione artistica di Elena Ledda.

Per la 7a edizione

la giuria istituita dalla Fondazione Andrea Parodi ha selezionato dieci artisti, provenienti da ogni parte d’Italia. Sono:

  • Amemanera (brano: Sensa la lun-a, piemontese)
  • Alessio Bondì (Rimmilu ru’ voti, siciliano)
  • Floriana Cangiano (Olor a lluna, catalano)
  • Lou di Franco (Bentu, sardo)
  • Serena Finatti (Bes di Diu, friulano)
  • Leo Miglioranza (Ndemo xente, veneto)
  • Tamuna (Ciuscia, siciliano)
  • Tramas (Scida!, sardo)
  • Elisabetta Usai & Ergot Project (Le miel de vie, sardo-francese)
  • Lino Volpe (So’ stat’ io, napoletano) 

Le serate, che saranno presentate da Gianmaurizio Foderaro di RadioRai, conteranno anche su importanti ospiti.

La manifestazione si terrà quindi in prossimità dell’8° anniversario della scomparsa di Andrea Parodi (17 ottobre 2006), un grande artista passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Il Museo multimediale a lui dedicato è aperto a Villanova Monteleone (SS) tutti i giorni tranne il lunedì, a Sa Domo Manna.

Le precedenti edizioni del Premio Andrea Parodi sono state vinte nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

La Fondazione è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Provincia di Sassari; la manifestazione è realizzata grazie al contributo del Comune di Cagliari, dei Partecipanti Aderenti e degli sponsor: Peugeot di Mario Seruis, Consorzio Cagliari Centro Storico presieduto da Gianluca Mureddu, Cantina Locci-Zuddas.

I partner del Premio sono invece l’“European jazz expo” di Cagliari, Folkest, il Negro Festival, il Premio Bianca d’Aponte e la Federazione degli Autori. 

Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

(DA: comunicato Fondazione Andrea Parodi-15 Settembre 2014) 

Una mia foto di un posto bellissimo qual’è la località di Su Petrosu e il suo omonimo stagno aderente, per parte della sua lunghezza, alla spiaggia della Marina di Orosei,

della lunghezza

Essa è inserita nell’area SIC (Sito di Interesse Comunitario) che la comprende all’interno di una perimetrazione come zona umida più vasta dove è solito vedere, specie la mattina presto, garzette, aironi cenerini e tanti gabbiani.

Dedico questa foto di alcuni giorni fa ai miei amici di Orosei che ora sono lontani, ai miei Lettori e, parimenti, a chiunque ami questa nostra zona e la Sardegna tutta.

Sperando di aver fatto cosa gradita,

Un caro saluto,

Marco

La rete MANNA punta a nuovi mercati

in Gran Bretagna, Germania e Polonia

Quì di seguito il comunicato del presidente Roberto Bornioli sulle opportunità derivanti dalle aggregazioni tra imprese e l’esperienza della rete MANNA GustoSardegna.

TESTO INTEGRALE

“Al via il Piano export della rete MANNA GustoSardegna, l’aggregazione nata all’interno di Confindustria Sardegna Centrale e che dal marzo 2013 riunisce otto imprese d’eccellenza dell’agroalimentare tipico sardo, con un fatturato complessivo di 40 milioni di euro all’anno e 140 addetti. A poco più di un anno dalla nascita, la rete MANNA è pronta a sbarcare in Gran Bretagna, in Germania e in Polonia.

Tre mercati europei che registrano interessanti margini di crescita soprattutto nel settore agroalimentare, in particolare per le specialità regionali, la cucina etnica e i prodotti tipici e di qualità come quelli sardi. Il costo complessivo dell’investimento è di 300mila euro, necessari per finanziare attività di marketing, promozione, logistica e altre attività di supporto.

L’export è una grande opportunità che offre alle aziende interessanti margini di crescita. In Sardegna però c’è ancora molto da fare sul fronte delle aggregazioni: i dati sulla diffusione delle reti sono infatti ancora molto bassi. La nostra isola è all’undicesimo posto in Italia per diffusione di reti d’impresa (con 183 aziende coinvolte) ma vanta un primato positivo per le imprese dell’agroalimentare: sono ben 94 le aziende che in questo settore si sono aggregate. Perché non sempre “piccolo è bello” ma bisogna crescere e fare squadra così da poter anche migliorare le performance già significative del settore agroalimentare che nelle province di Nuoro e Ogliastra conta 524 imprese attive, più di 1700 addetti e un giro d’affari per l’export pari a 25 milioni di euro, il 21% dell’export provinciale (dati Uniocamere 2012).

Internazionalizzare non è un’operazione semplice. Richiede preparazione, competenze diversificate e professionalità. Bisogna studiare il mercato, analizzare i concorrenti e imparare a conoscere la catena della distribuzione e i fabbisogni dei nuovi consumatori. Per questo è necessario unire le forze e lavorare all’interno di una rete, ottimizzando i risultati e sfruttando le economie di scale, come hanno deciso di fare le otto aziende associate in MANNA GustoSardegna. Perché non è sufficiente che il prodotto sia buono e rispetti le norme alimentari – spesso rigide e complicate – del Paese di destinazione. Occorre lavorare sul packaging e sulla tipologia di prodotto per adattarsi ai gusti e agli stili di vita dei consumatori, che per lo più ricercano prodotti genuini ma al tempo stesso versatili e veloci da preparare.

Certo è che si possa improvvisare. Serve una pianificazione precisa e figure specializzate come l’export manager in grado di facilitare l’avvio di rapporti commerciali con i nuovi mercati. Grazie al nuovo piano export, i prodotti più rappresentativi dell’agroalimentare tipico sardo saranno presto sulle tavole di inglesi, polacchi e tedeschi, sempre più attenti al mangiare sano e ai prodotti semplici e genuini, così caratteristici del made in Sardinia: dai salumi ai formaggi delle Fattorie Gennargentu ai prodotti del biscottificio Tipico di Fonni ai vini Gostolai di Oliena, dalle farine Brundu di Macomer ai dolci della pasticceria Esca di Dorgali, dai formaggi alla pasta fresca del gruppo Denti&C. al pane tipico della famiglia Ferreli di Lanusei.

La rete – che punta sull’offerta di un’ampia varietà di prodotti tipici e di nicchia – è pronta anche ad allargarsi aprendo le porte ad altre aziende e a nuove produzioni.”

(DA: comunicato di Confindustria Sardegna Centrale-13 Agosto 2014)

IL 77% DEI SARDI AMA QUELLA DEL RUBINETTO

L’acqua a km zero, direttamente a casa, e scelta abitualmente, da più della meta degli abitanti: il 54% dichiara di berla sempre o quasi mentre, il 15,2% la utilizza occasionalmente e l’8,2% la usa raramente.

I principali motivi per cui la preferiscono alla cugina in bottiglia sono la comodità (24%) seguito dal minor costo (21,8%) e dal gusto (21,6%). E’ questo il risultato di un’indagine condotta in Sardegna da Aqua Italia (associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acque primarie, federata ad Anima – Confindustria).

La maggior parte dei sardi gradisce l’acqua che sgorga direttamente dal rubinetto.

Il 25,6% degli intervistati dichiara di avere almeno un dispositivo di trattamento dell’acqua nella propria abitazione. Al primo posto si trovano le caraffe filtranti, scelte dal 16,3% degli intervistati seguite con un certo scarto dai sistemi di filtraggio per l’eliminazione del cloro o altre sostanze che si attestano al 6,1%. Nel dettaglio, il 19,7% di chi possiede un sistema di trattamento dell’acqua ha sottoscritto un abbonamento di manutenzione periodica.

(DA: L’Unione Sarda- 25 giugno 2014)

UN MIO DESIDERIO?

(ma pensando di esprimere quello di tanti…)

Marco Camedda

Si allega la nota stampa del presidente Bornioli sull’impatto nella provincia di Nuoro della crisi economica e delle riforme nazionali e regionali in atto.

NOTA DEL PRESIDENTE ROBERTO BORNIOLI

“Nuoro è tra le province italiane che ha subito i contraccolpi più duri dalla crisi economica degli ultimi sette anni. Lo hanno confermato di recente anche i dati elaborati dal Sole 24 ore che, in base alle performance di dieci indicatori chiave, ha posizionato Nuoro al quinto posto nella classifica nazionale dei territori più in difficoltà, quello che dal 2007 al 2013 ha sofferto più gravemente l’impatto della crisi. Tra gli indicatori preoccupa in particolare il calo del Pil: quello medio pro capite è arretrato in provincia di Nuoro del 5% in sette anni.

Crollano anche le immatricolazioni auto (–76,2%), la spesa farmaceutica (–37,6%) e l’acquisto di beni durevoli (–22,5%). Con le incertezze sul futuro cresce la propensione al risparmio (+124,7%) mentre cala l’importo medio dei prestiti (–12%).

Il progressivo impoverimento del Nuorese è sotto gli occhi di tutti e i segnali di ripresa ancora non si intravedono. Anzi, gli effetti della crisi non sono ancora del tutto visibili e potrebbero essere accentuati dal progressivo smantellamento dei servizi pubblici.

I casi della Motorizzazione a Nuoro e del carcere a Macomer sono infatti soltanto la punta dell’iceberg che potrebbe abbattersi a breve sul nostro territorio. Per questo siamo al fianco dei sindaci che in prima linea fanno appello allo Stato affinché non arretri, perché ogni passo di ritirata è un colpo mortale per un territorio già in declino.

Oltre alla Provincia, e prima ancora la Banca d’Italia, il Nuorese rischia di perdere per effetto delle riforme la Prefettura, la Camera di commercio, la Dpl, l’Inps, l’Inail e altri servizi fondamentali per le imprese e per tutto il centro Sardegna.

I segnali del ridimensionamento sono già visibili:

pensiamo per esempio che Dpl e Inail hanno già oggi un direttore multisede che lavora a Nuoro un giorno a settimana. A ciò si aggiunga il rischio chiusura paventato per ospedali, scuole e uffici giudiziari e le forti difficoltà in cui operano enti come l’Università e centri culturali come il Man e la Satta, costretti a elemosinare le risorse di anno in anno. Perciò occorre che le forze politiche e le istituzioni si mobilitino impegnandosi a difendere i servizi esistenti, evitando che i processi di accorpamento continuino ai danni della nostra provincia.

La sensazione è che chi ci governa non abbia la giusta percezione dello stato di profondo malessere e dei preoccupanti processi di spopolamento in atto nel Nuorese.

Perché il premier Renzi, oltre che andare nel Sulcis e a Olbia come dichiarato, non viene anche nella nostra provincia, per toccare con mano il disagio del territorio?

Confindustria è favorevole alle riforme ma esse non devono penalizzare territori già deboli, contribuendo ad accentuarne gli squilibri. Il rischio concreto è che, se non opportunamente governati, le razionalizzazioni ipotizzate da Stato e Regione possano mettere all’angolo ancora di più il centro Sardegna, e che la situazione, anziché migliorare, peggiori sensibilmente a scapito di imprese e famiglie.

Per questo, nel nostro Progetto per la Sardegna centrale, abbiamo proposto la necessità di un decentramento che avvii un’inversione di tendenza da concretizzarsi per esempio con il trasferimento a Nuoro della Direzione del Corpo forestale e la realizzazione della Scuola forestale.

(DA: comunicato e foto Confindustria Sardegna Centrale-18 Luglio 2014)

CASA SODDU:

Associazione di Promozione Sociale

CasaSoddu, domani  lunedì 21 Luglio, sarà impegnata in una conferenza dal titolo: “l’Europa occidentale nella Preistoria, Buon sangue non mente, della quale il relatore sarà Marcello Cabriolu, studioso di Preistoria e Protostoria della Sardegna.

Inoltre nella stessa giornata, solo lunedì 21, dal mattino alla sera, l’artista orafo Manolo, esporrà i propri pezzi, tutti unici e creati a mano, facenti parte del Popolo dei Forchiani.

Sia la conferenza delle 20:45, che la mostra aperta e visitabile tutto il giorno, saranno ad ingresso libero e gratuito.

Saluti

Giuseppe Soddu

(CasaSoddu)

Il  presidente Roberto Bornioli:

“è il deserto telematico”

“Gli investimenti per le infrastrutture digitali a banda larga e ultra-larga non sono più rinviabili e su questo occorre accelerare”.

L’ha sottolineato nei giorni scorsi a Venezia il premier Renzi presentando l’Agenda digitale tra gli obiettivi strategici del semestre europeo. E lo hanno indicato come esigenza prioritaria le nostre imprese che tutti i giorni toccano con mano i problemi derivanti da linee adsl poco performanti e in alcuni casi inesistenti.

Le priorità sono state indicate con chiarezza dai nostri imprenditori che intervistati da Confindustria hanno segnalato in testa ai fabbisogni più urgenti, al primo posto, il cablaggio in fibra ottica e a seguire la copertura GSM delle zone d’ombra e il potenziamento delle linee adsl.

Nelle aree industriali di Bolotana, Orosei, Siniscola e Tossilo, e in diverse aree PIP comunali della provincia, la situazione è fortemente critica.

Mentre le nostre imprese faticano a dotarsi di una connessione a 2 MB al secondo, la maggior parte dei competitor europei dispongono di linee che viaggiano a 30 MB al secondo. In queste condizioni è difficile essere competitivi. Queste carenze sono state confermate anche dall’Istituto Tagliacarne che – fissando a 100 la media nazionale e assegnando alla Sardegna un indice pari a 44,85 – piazza la provincia di Nuoro agli ultimi posti in Italia per infrastrutture telematiche e telefoniche assegnandogli un indice pari a 21,21.

Il paradosso è che mentre nell’isola, secondo le statistiche, soltanto il 2,4% della popolazione è privo di internet veloce, in diverse aree industriali della Sardegna centrale operano aziende importanti che ne sono prive.

Uno dei casi eclatanti è quello di Antica Fornace Villa di Chiesa che da 14 anni attende l’attivazione della banda larga, la cui assenza causa all’impresa non pochi problemi nei rapporti con i fornitori e la casa madre. Si stima che per consentire all’azienda l’accesso alla banda larga basterebbe un investimento di 450mila euro. La mancanza di internet veloce è una situazione che ha dell’incredibile per un’impresa, produttrice di guarnizioni in gomma, leader nell’isola per fatturato, con 132 dipendenti a tempo indeterminato e 1750 clienti in tutto il mondo.

Un’azienda gioiello il cui titolare è stato chiamato per una testimonianza alla presentazione del rapporto Crenos, a riconoscimento dell’eccellenza dell’azienda sul panorama regionale.

Nonostante le gravi criticità tra cui l’assenza di internet veloce, l’impresa sta avviando un investimento importante che porterà all’ampliamento della filiera e al forte incremento dei dipendenti. Il personale, tutto altamente qualificato, è giovane, motivato e fortemente attaccato all’azienda in cui il tasso di assenteismo si ferma alla soglia fisiologica del 2%.

Come altre aziende nel centro Sardegna, Antica Fornace è un’azienda modello che ha ottenuto negli anni diverse certificazioni a conferma delle ottime performance raggiunte non solo nell’organizzazione aziendale ma anche sul fronte della sicurezza e della qualità del prodotto.

Per questo come Confindustria chiediamo da tempo una soluzione rapida e definitiva delle numerose criticità, perché non possiamo compromettere la competitività di un patrimonio così prezioso, in termini di competenze e professionalità.

La recente visita dell’assessore regionale all’Industria e l’interessamento della Giunta rappresentano certamente un segnale in questo senso.

(DA: comunicato Confindustria Sardegna Centrale-11 Luglio 2014)

La Gestione Commissariale

a seguito delle consultazioni periodiche con le associazioni dei Consumatori, ha stabilito le modifiche da apportare alla Carta del servizio idrico integrato, concordate con il Gestore unico Abbanoa S.p.A., riguardanti la fatturazione dei consumi.

Al fine di migliorare i servizi per il consumatore, con la D.C.S. n.19 del 9 luglio scorso è stato approvato un primo aggiornamento della Carta, con la condivisione del Gestore e delle Associazioni.

Da subito il Gestore provvederà pertanto all’emissione di due fatture semestrali, ciascuna pagabile in tre rate, calcolate in base ai consumi rilevati dalla società a seguito di due cicli di letture eseguite in campo.

L’avvio delle nuove modalità di fatturazione sarà accompagnato dalla comunicazione, da parte di Abbanoa S.p.A., del programma operativo che riporta le date certe di effettuazione delle letture e della emissione delle fatture, a ciascuna amministrazione comunale interessata dalla gestione unica del servizio.

La stessa deliberazione commissariale del 9 luglio fissa i criteri per la definizione delle scadenze di pagamenti rateali e nel caso dell’opzione di pagamento in un’unica soluzione.

Un’ulteriore novità riguarda i criteri per la rilevazione dei consumi anomali.

In particolare, ove i consumi registrati siano risultati superiori a tre volte lo storico, la fattura sarà ritenuta anomala e sottoposta a verifica. Fino a conclusione dell’istruttoria all’utente sarà chiesto il pagamento, a titolo di acconto, dell’importo valutato in base alla media dei consumi storici registrati.

Il Gestore, a garanzia e tutela del rapporto con l’utenza, provvederà in questi casi alla pronta segnalazione al titolare del contratto dei consumi anomali registrati.

(DA: comunicato Aato-15 luglio 2014)

Il Comune di Nuoro comunica agli interessati

che sono in pagamento presso il Banco di Sardegna i mandati relativi al contributo libri di testo Anno Scolastico 2013/2014

(DA. comunicato Comune di Nuoro- 7 Luglio 2014)

Accordo fra la compagnia aerea Meridiana e

la Fasi, la federazione dei circoli degli emigrati

 È stata siglata una convenzione fra la compagnia aerea Meridiana e la Federazione dei circoli dei sardi emigrati (Fasi) per agevolazioni sulle tariffe estive i non residenti.

«Dopo una lunga trattativa nel corso della quale la Fasi, in prima istanza, avanzava la richiesta di ripristino della tariffa nativi per tutti gli aeroporti (tariffa vicina a quella fruibile dai residenti), alla quale Meridiana rispondeva che tale opzione non era realizzabile, poichè non prevista in convenzione e non sostenibile economicamente – ha spiegato la Fasi – l’accordo siglato prevede una tariffa ‘dedicatà rivolta ai ‘non residentì che fanno riferimento ai 71 circoli sardi in Italia.

La tariffa vale per tutte le rotte Meridiana da e per la Sardegna. È un passo avanti che si è riusciti a fare anche con il sostegno dell’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana». L’accordo, che prevede un costo intermedio, è «un buon compromesso, temporaneamente accettabile – ha concluso la Fasi – per venire incontro alle esigenze degli emigrati e calmierare i prezzi».

(DA: La Nuova Sardegna-28 Giugno 2014)

I risultati di una ricerca dell’Osservatorio internazionale sulla stampa estera evidenzia l’apprezzamento per i prodotti alimentari sardi.

Bottarga, Cannonau, casu marzu, fregola, culurgiones e tante altre prelibatezze.

La stampa internazionale rilancia le eccellenze dell‘enogastronomia sarda come tra le migliori al mondo. Lo rivela una ricerca condotta dall’Osservatorio Internazionale della Stampa Estera “Nathan il Saggio”. Cinquanta tra le più autorevoli testate sono state monitorate negli ultimi 10 anni: 100 mila articoli, di cui più di 1.700 riguardano l’isola. Al settore sono dedicati ben il 16,5% degli articoli.

Lo studioTurismo in Sardegna: ricerca sulla Stampa Internazionale, luci ed ombre a ridosso della stagione estiva“, è stato presentato oggi (ieri per chi legge) all’Associazione Stampa Estera di Milano dal massmediologo Klaus Davi. Secondo il Los Angeles Times ‘la bottarga di muggine è una specialità sarda, più buona del cavialè, come scrive Irene Virbila. The Guardian, invece, loda il Cannonau, The Independent il “casu marzu”, El Pais il pecorino, Suddeutsche Zeitung i dolci a base di mandorle e i ‘Culingionis de Mendulà.

La rivista francese Le Point e il quotidiano Libération informa che “la fregola sarda ha conquistato i grandi ristoranti di Parigi e i palazzi del potere come l’Eliseo”. Cucina, ma anche e soprattutto bellezze naturalistiche. The Times, New York Times e Wall Street Journal celebrano le spiagge sarde come le migliori del Mediterraneo. Die Welt si dedica alla scoperta delle migliori destinazioni sarde fuori stagione, gli spagnoli di Abc ed El Pais inseriscono la Sardegna tra le migliori destinazioni pasquali, i francesi di Le Figaro addirittura la preferiscono alla loro Corsica.

La stampa internazionale enfatizza anche la buona qualità di vita con il boom dei centenari ed esalta come ha fatto ad esempio il tedesco Focus, la forza di spirito dei sardi in occasione della scorsa alluvione.

(DA: L’Unione Sarda- 27 giugno 2014)

 UNA MIA NOTA:

La ricerca di cui si parla in questo articolo ci riempie di molto orgoglio ma dovrebbe essere sopratutto un grande stimolo aggiuntivo  per chi “deve e può” affinchè valorizzi in modo concreto gli innumerevoli tesori- e non solo della enogastronomia-  di cui la Sardegna abbonda ma che, fino ad adesso sono rimasti spesso sulla carta di bei depliant e/o comunque di tante buone programmazioni che potrebbero però produrre molto, ma molto di più.

Tesori che dovrebbero e potrebbero riempire noi sardi non solo di orgoglio ma – e scusate se chiedo troppo – anche economicamente in modo perlomeno dignitoso. Cosa che fino ad ora, viste statistiche macroeconomiche e grafici in picchiata, accade in modo sempre più decrescente.

Ma resto sempre fiducioso e speriamo che prima o poi – ma meglio…SUBITO- chi “deve e può” faccia di tutto per far risalire dignitosamente il lavoro e quindi il morale dei sardi che- come si scrive nell’articolo sopracitato- di forza di spirito ne abbiamo in abbondanza. 

UNA MIA VIGNETTA PURTROPPO...SEMPRE VALIDA

Sperando però che tale abbondanza non lo sia solo nello spirito ma che cominci a far capolino anche nei fine mese sempre più risicati o assenti nell’economia reale di questa  bellissima isola che è la Nostra Sardegna e di cui si parla e si scrive in tutto il mondo in modo che ci fa ben sperare per il futuro.

Apettiamo quindi da chi “deve e può” che la rotta dell’economia si inverta e porti a sfruttare (nel miglior senso della parola) i tesori che a livello internazionale ci riconoscono in modo molto concreto.

Non credo che quanto scritto in questa mia nota sia “chiedere troppo” per un’isola i cui abitanti hanno purtroppo ricominciato a emigrare in cerca di lavoro. Come nei vecchi tempi che speravo fossero solo un ricordo del passato!

Cordiali saluti a tutti

Marco Camedda

L’ISTITUTO SUPERIORE ETNOGRAFICO

DELLA SARDEGNA  NUORO, SARDEGNA (ITALY)

In collaborazione con David e Judith MacDougall della Research School of Humanities & the Arts, Australian National University  organizza un VIDEO WORKSHOP di Antropologia Visuale della durata di 7 giorni  dal 14 al 20 settembre 2014 presso l’ Istituto Superiore Etnografico della Sardegna a Nuoro.

Il workshop è rivolto a persone con poca o nessuna esperienza che desiderino usare il mezzo  audiovisivo per prossimi progetti di ricerca. E’ aperto a laureati o a studenti che abbiano completato  almeno tre anni di studi universitari.

Il workshop prevede insegnamenti pratici di base nell’uso del  video e discussioni teoriche su come esso possa essere usato nell’ambito di ricerche e pubblicazioni in  antropologia e discipline connesse. Sarà dato maggior rilievo all’aspetto concettuale piuttosto che a  quello operativo. Il workshop sarà intensivo, le sessioni mattutine saranno riservate di norma a lezioni  di gruppo, proiezioni e discussioni, mentre quelle pomeridiane ad esercitazioni pratiche individuali da svolgersi a Nuoro e nei dintorni. Il workshop non prevede approfondimenti specifici sul montaggio  video, tuttavia sarà usato un approccio funzionale alla ripresa e all’editing in the camera così che gli  studenti imparino a produrre materiali che possano realmente essere montati.

Crediamo che il video possa essere usato effettivamente nella ricerca sul campo anche senza una  specifica esperienza, avendo appreso alcuni accorgimenti di base utili per evitare gli errori più comuni.

Crediamo inoltre che il video possa essere usato per ottenere qualcosa di più di una semplice raccolta  di documenti visivi. Può essere usato per conoscere la realtà attraverso nuovi metodi, in una forma di  discorso sostanzialmente diversa da quella del testo scritto. Ci avviciniamo dunque a questo mezzo  come ad un nuovo linguaggio che i ricercatori possono acquisire e applicare alle proprie discipline.

Il workshop sarà tenuto da David e Judith MacDougall, cineasti-etnografi di fama  internazionale. I MacDougall hanno realizzato numerosi film etnografici e maturato un’ampia  esperienza nell’insegnamento delle tecniche videocinematografiche in Australia, Stati Uniti, Norvegia,  India e Cina.

Il bando e il modulo di domanda possono essere scaricati dal sito www.isresardegna.it o richiesti  alla segreteria del Workshop all’indirizzo promozione@isresardegna.org

Le domande dovranno pervenire entro il 15 luglio 2014.

Bando Video Workshop 2014 [file.pdf]

Modulo di domanda [file.rtf]

ENGLISH VERSION

ISTITUTO SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICO DELLA SARDEGNA

In collaboration with David and Judith MacDougall from the Research School of  Humanities & the Arts, Australian National University  will offer a 7-day VIDEO WORKSHOP IN VISUAL ANTHROPOLOGY  14-20 September 2014 at the Istituto Superiore Etnografico della Sardegna in  Nuoro, Sardegna (Italy)

This workshop is being offered to persons with little or no prior experience of video production who  wish to use video in forthcoming research projects. It is open to graduate students and others with at  least three years of tertiary education. The workshop will include basic video training and theoretical  discussions of how video may be applied to research and publication in anthropology and related  disciplines. The emphasis will be upon the conceptual rather than the technical side of video practice.

The workshop is intensive and will be conducted all day for each of the seven days, with morning  sessions normally reserved for group instruction, screenings, and discussion, and the afternoons for  individual practical exercises in and around Nuoro. Although the workshop will not provide direct  nstruction in video editing, it will make use of a strategic approach to filming and “editing in the  camera” so that students will learn to produce materials that can be edited effectively.

We believe video can be used for field research without extensive training, provided one  learns certain basic skills and overcomes the most commonly made mistakes.

We also believe video  can be used to do more than merely gather visual records. It can be used to approach knowledge in  new ways, in a form of discourse significantly different from that of written texts. We therefore  approach this medium as a new “language” that researchers can acquire and apply to their own disciplines.

The workshop will be conducted by internationally-known ethnographic  filmmakers David and Judith MacDougall. The MacDougalls have produced many  ethnographic films and have wide-ranging experience in teaching ethnographic film and video  techniques in Australia, USA, Norway, India, and China.

Announcement and Application Form can be downloaded from www.isresardegna.it  or requested at promozione@isresardegna.org

The deadline for receipt of applications is July 15, 2014 .

Announcement Video Workshop 2014 [file.pdf]

Application Form [file.rtf]

(DA:comunicato ISRE Nuoro-18 Giugno 2014)

Election day, 1,4 mln di sardi alle urne

Si eleggono anche diciotto sindaci

Election day, 1,4 mln di sardi alle urne Si eleggono anche diciotto sindaci Diciannove Comuni al voto per le amministrative

Oltre un milione e quattrocentomila sardi chiamati alle urne domenica 25 maggio per le elezioni europee. Si vota anche per rinnovare 18 amministrazioni comunali.

Nell’elenco dei Comuni al voto anche due città, Alghero e Sassari, con oltre 15mila abitanti. Se nessuno dei candidati supererà il 50% delle preferenze in questi due comuni si ritornerà al voto fra 15 giorni, l’8 giugno, per il ballottaggio tra i due più votati.

Le urne rimangono chiuse, invece, a Tadasuni, un piccolo comune della provincia di Oristano, dove non sono state presentate liste e resterà il commissario straordinario.

Chiamati alle urne 1.407.105 sardi per le Europee (684.386 uomini e 722.719 donne) in 1.836 sezioni che rimarranno aperte solo domenica dalle 7 alle 23, e subito dopo comincerà lo scrutinio. Oltre 230 mila gli elettori per le Amministrative.

(DA: L’Unione Sarda-23 maggio 2014)

IX EDIZIONE

Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia

Dieci appuntamenti:

dal 1 maggio al 29 giugno

Nuoro 24 aprile 2014_ Ancora qualche giorno di attesa per il via alla manifestazione “Primavera nel Marghine, in Ogliastra e Baronia”, organizzata da ASPEN (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro) e dalle Amministrazioni comunali dei paesi coinvolti.

Grandi novità quest’anno, stessa formula ma percorso allargato: non solo le bellezze dell’interno e delle coste ogliastrine, ma anche quelle della Baronia, che con 4 appuntamenti arricchiscono il calendario della Primavera nel centro Sardegna, all’insegna della salvaguardia dell’ambiente e della vita all’aria aperta, particolarmente apprezzabile in questo periodo dell’anno.

Dieci appuntamenti: dal 1 maggio al 29 giugno, nel fine settimana, i nostri paesi apriranno le porte ai visitatori, mostrando gli aspetti della propria quotidianità, ancora custode di cultura, tradizioni e saperi di grande fascino. Capolavori di originalità da tutelare e valorizzare e che meritano di essere apprezzati e condivisi.

I due paesi ad aprire le tappe del circuito “virtuale”, la prossima settimana, saranno Lodè (1,2, e 3 maggio) e Posada (3 e 4 maggio); poi toccherà a Macomer (9, 10 e 11 maggio), Siniscola (22, 23, 24 e 25 maggio), Birori – Bortigali e Baunei (7 e 8 giugno), Ilbono (14 e 15 giugno), Irgoli (21 e 22 giugno) ed infine Loculi e Lanusei (28 e 29 giugno).

Anche la IX edizione della manifestazione sarà organizzata con il metodo già collaudato con le iniziative di Autunno in Barbagia, che mostra la sua forza nell’ottenere ottimi risultati con sforzi sostenibili: offriamo quello che ‘ci piace’, quello che sappiamo fare meglio, che è anche ciò che qualifica maggiormente il territorio.

L’obiettivo della manifestazione è la promozione turistica ed economica del territorio, anche quello ‘meno conosciuto’, meno ‘turistico’. I dieci paesi protagonisti sono rappresentativi di luoghi diversi, ma con una risorsa in comune: le ricchezze della vita quotidiana, che per noi sono semplici, ma che agli occhi di un turista alla ricerca del lato più genuino dell’identità locale sono le più rare da trovare, intrecciandole con una concezione di turismo moderna, per attrarre nuove fette di mercato.

Un filo conduttore lega idealmente tutti gli appuntamenti: l’amore e la passione per la vita e lo sport all’aria aperta e la salvaguardia dello splendido ambiente che ci fa da cornice, non solo in primavera, ma in tutte le stagioni.

Ecco quindi svariati laboratori, dai più classici ai più innovativi, (orticoli, culinari, sulla biodiversità, sull’ecosistema fluviale, fotografia naturalistica, birdwatching) e escursioni per tutti i gusti (trekking, kayak, mountain bike, nordic walking, kyte surf, passeggiate a cavallo, pesca sportiva, raduno di aquiloni, archery trap (tiro al piattello con l’arco), escursioni all’ovile, trekking urbano, gite fotografiche, corsa con gli asinelli, gara con go-cart, tiro con l’arco, paracadutismo, elicottero, bici elettriche).

Non mancheranno i classici ma sempre attesi e apprezzati momenti di dimostrazione e assaggio dei prodotti tipici: maialetti, culurgiones, ladeddos, pistoccu, sebadas, pirichittus, formaggi, vini, sa Pompia, sa suppa Siniscolesa, formaggio, insaccati e chi più ne ha più ne metta.

E se ancora i gusti di qualche visitatore non fossero soddisfatti ecco un concorso enologico, visite guidate agli allevamenti zootecnici, al vivaio, visite alle case antiche, mostre costumi tradizionali,

e ancora: folklore, poesia, pittura, chiese, archeologia.

I protagonisti indiscussi di questi appuntamenti saranno gli aspetti che più ci contraddistinguono: il mondo enogastronomico, che negli ultimi anni ha acquisito un valore aggiunto imprescindibile per le manifestazioni “fuori stagione”, l’artigianato tipico, che intendiamo tutelare, promuovere e valorizzare, le tradizioni, la cortesia, l’ospitalità e l’accoglienza, con un’attenzione particolare rivolta alla vita all’aria aperta, al turismo attivo.

Sui siti www.aspenuoro.it e www.nu.camcom.it si possono trovare i programmi degli appuntamenti e le cartine dei paesi, e su Facebook, al profilo “Cuore della Sardegna”, oltre che visualizzare i programmi, è possibile condividere immagini, impressioni, consigli ecc.

(DA: comunicato Aspen-Camera di Commercio Nuoro-24 aprile 2014)

Azòviu e arrejonu “Sardinna: oje e cras”

Incontro e discussione “Sardegna: oggi e domani”

(DA: sito istituzionale Comune di Galtellì)

PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO

AL CONCORSO NAZIONALE

lanciato dalla trasmissione televisiva di Rai3 Il Kilimangiaro.

 Il primo posto a Gangi, in Sicilia

BOSA. Per un soffio la città del Temo non guadagna la palma d’oro, nel concorso della trasmissione televisiva di Rai3 Il Kilimangiaro.

Bosa, ambasciatrice della Sardegna grazie alla designazione dell’Associazione nazionale borghi più belli d’Italia, ha guadagnato un eccezionale secondo posto nella speciale classifica che la vedeva in competizione con altre diciannove perle del continente, superata da Gangi in Sicilia.

Era già importante poter essere tra i venti borghi in gara e possiamo dire che Bosa ha comunque vinto” il commento del sindaco Pierfranco Casula.

-DA: La Nuova Sardegna (Alessandro Farina) -21 aprile 2014

DINAMO CAMP 2014 A OROSEI

Pallacanestro Orosei

LA TAPPA DI OROSEI DEL DINAMO CAMP SI SVOLGERA’

DAL 14 AL 20 LUGLIO c/o IL MARINA BEACH

” Giocare, imparare e divertirsi, coltivando la passione per il basket con Manuel Vanuzzo, Jack Devecchi, Brian Sacchetti, Amedeo Tessitori e Massimo Chessa, e allenandosi sotto lo sguardo di coach Meo Sacchetti e dei suoi assistenti Paolo Citrini e Massimo Maffezzoli”

UNA GRANDE OPPORTUNITA’ PER I GIOVANI CESTISTI

DI OROSEI E DELLA PROVINCIA DI NUORO !!

Le iscrizioni scadono il 30 Aprile alla mail dinamocamp@dinamobasket.com o contattare il dirigente responsabile Roberta La Mattina al 3899277860.

Camp2014 Nuova edizione dei camp estivi biancoblu, un’opportunità itinerante offerta all’intera Sardegna!

Stop alle iscrizioni il 30 aprile 2014

Estate biancoblu. Un’edizione speciale e itinerante, con la Dinamo Sassari sempre più patrimonio dell’Isola che va incontro alla Sardegna e ai suoi giovani, pronta a regalarsi a loro nelle sei tappe del Dinamo Camp 2014. Un’estate indimenticabile da vivere, in campo, assieme ai grandi beniamini del pubblico biancoblu, punti di riferimento per tutti i ragazzi che vogliono giocare a basket. Giocare, imparare e divertirsi, coltivando la passione per il basket con Manuel Vanuzzo, Jack Devecchi, Brian Sacchetti, Amedeo Tessitori e Massimo Chessa, e allenandosi sotto lo sguardo di coach Meo Sacchetti e dei suoi assistenti Paolo Citrini e Massimo Maffezzoli. Una nuova edizione del Dinamo Camp è pronta a partire.

Sardegna biancoblu. La Dinamo che va incontro ai ragazzi, al suo territorio, alla sua Sardegna. Due settimana a Sassari nel mese di giugno a Monteoro, poi tappe sul Golfo dell’Asinara a Stintino, a Olbia (ospitata nella splendida e futuristica location offerta dal Geovillage, partner biancoblu, e già SOLDOUT), a Cagliari e a Orosei, in un vero e proprio “giro di Sardegna”, tour che consentirà al maggior numero di giovani possibile di partecipare ai Dinamo Camp 2014. Istruttori qualificati, location suggestive, programma e giornate organizzate al dettaglio in modo da ottimizzare e rendere complementari i tempi dedicati alla pratica sportiva, al relax e al divertimento.

Info. Per prenotare sarà necessario inviare una mail all’indirizzo dinamocamp@dinamobasket.com o contattare il dirigente responsabile Roberta La Mattina al 3899277860 con termine per la scadenza prenotazioni fissato inderogabilmente per il 30 aprile 2014.

IL PROGRAMMA:

- 9/14 giugno 2014Sassari (Monteoro) – 70 posti disponibili – costo 170 euro Day Camp tutto compreso

- 16/21 giugno 2014 Sassari (Monteoro) – 70 posti disponibili – costo 170 euro Day Camp tutto compreso

* nel caso in cui si desiderasse partecipare a entrambe le tappe di Sassari il costo complessivo, tutto compreso, sarà di 300 euro

- 23/29 giugno 2014Stintino – 70 posti disponibili – costo 450 euro all inclusive (pernottamento, vitto, assicurazione e materiale compreso)

- 30 giugno 2014/6 luglio 2014 – Olbia (Geovillage) – SOLDOUT

- 7/13 luglio 2014Cagliari – 70 posti disponibili – costo 450 euro all inclusive (pernottamento, vitto, assicurazione e materiale compreso)

- 14/20 luglio 2014Orosei – 70 posti disponibili – costo 450 euro all inclusive (pernottamento, vitto, assicurazione e materiale compreso)

* in riferimento alla tappa di Orosei è possibile scegliere la formula del day camp al costo di 270 euro

(DA: comunicato Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna-Sassari 8 aprile 2014)

CONFCOMMERCIO, ALBERGHI A 10 EURO

PER UNA NOTTE IN SARDEGNA

Promozione provocatoria insieme con Federalberghi per contrastare “turismo invisibile” verrà lanciata nel corso dell’incontro  a Dorgali, venerdì 11 aprile

Alla vigilia della stagione turistica 2014, Federalberghi e Confcommercio Sardegna lanciano una provocazione per attirare l’attenzione sul fenomeno dell’esercizio dell’attività ricettiva abusiva. 

L’iniziativa, che parte da Dorgali e si estenderà ad altre realtà turistiche dell’Isola, prevede di far pagare 10 euro per una notte nelle strutture ricettive regolari aderenti. La promozione provocatoria verrà lanciata ufficialmente nel corso dell’incontro di Federalberghi a Dorgali, venerdì 11 aprile con inizio alle 10 all’Hotel Sant’Elene (Località Sant’Elene – a due chilometri da Dorgali direzione Baunei), che vedrà la partecipazione dell’assessore regionale del Turismo, Francesco Morandi, di albergatori di tutta l’Isola, sindacati, consiglieri regionali, sindaci rappresentanti delle forze dell’ordine.

Seconde case “in nero”, bed and breakfast senza autorizzazione o con un numero di camere che eccede quanto previsto dalle norme sono solo un esempio che genera quello che viene definito “turismo invisibile, ovvero che consuma il territorio, usufruisce gratuitamente dei servizi pubblici che vengono pagati dalla collettività locale, come il caso della Tarsu/Tares, ma soprattutto rappresenta una fetta importante di evasione fiscale.

Di fatto si tratta di una piaga che costringe molti imprenditori locali alla resa e quindi a chiudere le strutture ricettive con conseguente perdita di posti di lavoro. Alcune ricerche condotte negli anni scorsi hanno dimostrato come il “turismo invisibile” rappresenti l’80% del fenomeno e solo il rimanente 20% venga registrato dalle statistiche ufficiali.  Federalberghi Sardegna e Confcommercio hanno da sempre denunciato il fenomeno, e ritengono che occorra mettere in atto una serie di azioni di denuncia e di proposta che attiri l’attenzione delle autorità.

L’obiettivo di Confcommercio che al suo interno ospita tutte le realtà ricettive, dagli alberghi, ai bar e ai campeggi, non è nella logica di una battaglia per impedire di svolgere attività  economiche nell’ambito della ricettività turistica – spiega il presidente di Confcommercio Sardegna, Agostino Cicalò - ma serve per indurre coloro che fanno questa attività a farlo nell’ambito dell’esercizio d’impresa. Non è una chiusura del mercato, ma quelli che vogliono entrare nel mercato devono farlo in maniera regolare”.

Secondo Giorgio Macciocu, presidente regionale di Federalberghi Sardegna, “serve un maggiore controllo del sommerso perché i numeri dei passeggeri dichiarati dalle compagnie aeree e navali non rispecchiano quelli che vengono registrati nelle strutture ufficiali: si tratta di turisti che arrivano in Sardegna e vanno ad alloggiare in seconde case o B&B non regolari. Fare emergere questi numeri fa bene a tutta la comunità – aggiunge – perché il fenomeno penalizza tutti, in quanto l’onere del carico fiscale delle tasse locali, anche quello non pagato dagli abusivi, ricade su chi è registrato regolarmente e sui cittadini”.

(DA: comunicato Ascom Federalberghi Sardegna-8 aprile 2014)

RASSEGNA SIEFF 2014

Call for entries  – Sardinia International Ethnographic Film Festival Nuoro

 (rassegna.sieff@isresardegna.org)

Paolo Piquereddu

Cari amici,
sono aperte le iscrizioni al SARDINIA INTERNATIONAL ETHNOGRAPHIC FILM FESTIVAL (SIEFF 2014), XVII Rassegna Internazionale di Cinema Etnografico. Il regolamento (in italiano e inglese), la scheda di iscrizione (da compilare on line) ed altre informazioni possono essere reperite al seguente indirizzo Web:

www.isresardegna.it <http://www.isresardegna.it>

Cordiali saluti
Paolo Piquereddu
Direttore
Regolamento [file.pdf]  - Iscrivi il tuo film

Dear friends,
registrations for the Sardinia International Ethnographic Film Festival (SIEFF 2014) have  started! Entry Rules, Entry Form (to be filled-in on line) and more information on the Festival will be found at our homepage: www.isresardegna.it<http://www.isresardegna.it>

Best Wishes
 Paolo Piquereddu
Director
Entry Rules [file.pdf] – Submit your film

Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Via Papandrea, 6
08100 NUORO
Italy
tel. +39 (0) 784 242900
fax: +39 (0) 784 37484
E-mail: rassegna.sieff@isresardegna.org
Web: www.isresardegna.it<http://www.isresardegna.it>

(DA: comunicato Isre Sardegna-Rassegna Sieff-19 marzo 2014)

PALLACANESTRO OROSEI

La Dinamo Banco di Sardegna Sassari è sempre più punto di riferimento per l’Isola, società che punta sulla sinergia con le altre realtà della pallacanestro sarda in vista di una comune , collaborativa e positiva crescita

Orosei. La Asd Pallacanestro Orosei nasce nell’agosto del 2010 per iniziativa di un gruppo di appassionati presieduto dall’imprenditore dei marmi Massimo Gallus – ex bomber del calcio locale – deciso a sposare il progetto presentato dal coach nuorese Sebastiano Tondo – ex giocatore di pallacanestro con trascorsi alla gloriosa Gennargentu Nuoro – grazie al contatto creato dal geometra Marco Camedda, che assunse allora la carica di vice presidente. L’intento della società era ed è promuovere il basket fra i giovani e giovanissimi dell’intera Baronia, percorso che lo stesso coach Tondo aveva intrapreso sin dal 2007 nei quattro anni trascorsi nella vicina Irgoli alla guida del “Baronia Basket”: un’ottantina di iscritti dai cinque paesi della zona con tanto di playoff categoria Under 17 disputati nel 2010 proprio contro la Dinamo al PalaSerradimigni, esperienza indimenticabile

Nel 2012 arriva il cambio di dirigenza: l’architetto Antonello Loi diventa presidente, Gianni Loddo è il suo vice con Alessandro Giovoni, Daniele Pezza e Renzo Dessena nuovi dirigenti assieme ai riconfermati Camedda e Gallus. Al momento sono circa 65 gli iscritti, con una buona presenza femminile e qualche problema di orari riguardo il lavoro in palestra.

Gli allenamenti di tutte le categorie, dal minibasket all’Under 13, sono coordinati dalla professoressa Graziella Chessa (istruttrice minibasket e osteopata) e da Sebastiano Tondo (istruttore minibasket e allenatore di base).

Le squadre della Asd Pallacanestro Orosei partecipano a tutti i campionati provinciali Minibasket e a quello Under 13 regionale.

DA: Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna

- Sassari, 19 marzo 2014-

COMUNICATO DEL PRESIDENTE

ROBERTO BORNIOLI

“Ecco quali sono le opere strategiche

per gli imprenditori:

Costruzione della Trasversale sarda Tortolì-Oristano, completamento della SS 389 Nuoro-Tortolì, costruzione di gasdotti e disponibilità di metano, ampliamento porto della Caletta. Ma anche depuratori, reti elettriche e copertura adsl, wi-fi e GSM.

Sono queste alcune infrastrutture strategiche per la provincia di Nuoro secondo quanto emerso nell’indagine eseguita a gennaio 2014 dalla nostra Associazione. Che ha chiesto agli imprenditori associati di indicare quali siano le infrastrutture prioritarie da realizzare nel Nuorese, ma anche di manifestare il grado di soddisfazione per la situazione esistente, in particolare nelle aree industriali e PIP.

L’indagine si è focalizzate su tre tematiche principali: 1) strade e porti; 2) reti idriche, energetiche e rifiuti; 3) reti telematiche e telefoniche. Dalle 250 interviste realizzate è emerso un quadro amarissimo, a conferma che i nostri imprenditori toccano con mano tutti i giorni cosa significhi essere l’ultima provincia in Italia per infrastrutture.

Dato confermato a gennaio 2014 dall’Atlante della competitività delle provincie italiane dell’Istituto Tagliacarne: fatta 100 la dotazione infrastrutturale nazionale e 51 quella sarda, l’indice della provincia di Nuoro si attesta al 23,9 nel 2012, in calo di ben 12 punti rispetto al 2001.

Nonostante il divario crescente e la pessima competitività infrastrutturale del territorio e delle sue imprese, la nuova Intesa Generale Quadro Stato-Regione del febbraio 2014 ha destinato al Nuorese appena lo 0,8 % del totale delle risorse stanziate e disponibili per le infrastrutture strategiche da realizzare in Sardegna da qui al 2016. Si tratta di soli 20 milioni di euro su 2,5 miliardi effettivamente disponibili a livello regionale, un’inezia.

L’effetto clessidra colpisce ancora la Sardegna Centrale, dove ormai convivono crisi economica e demografica senza intravedere un’inversione di tendenza. Un territorio assolutamente trascurato dallo Stato e dalla Regione rispetto ai poli forti dell’isola, un territorio in cui non si realizzano più grandi opere ma neanche quelle minori. E in cui gli imprenditori si sentono abbandonati a se stessi, in aree industriali e PIP dimenticate “da Dio e dagli uomini”, spesso prive delle dotazioni più elementari.

Constatare che in aree specificatamente dedicate all’insediamento di attività produttive possano mancare servizi e infrastrutture basilari come l’acqua, fognature e internet, dà l’idea che si sia delimitato un pezzo di deserto e si sia detto agli imprenditori: “ecco, puoi metterti li, buona fortuna e addio”.

I risultati dell’indagine delineano situazioni al limite del sopportabile, con imprenditori costretti a supplire alle carenze infrastrutturali e gestionali tramite pozzi privati, antenne satellitari, gruppi elettrogeni e altro. È fortissimo inoltre il timore per la ricostruzione di strade e ponti del post alluvione.

Per questo è quanto mai urgente, che la Regione metta a punto al più presto un Piano straordinario per le infrastrutture, che come Confindustria abbiamo posto tra le priorità del nostro Progetto per la Sardegna centrale e le sue Zone interne. Occorre pertanto una mappatura delle opere prioritarie e indispensabili per il territorio, anche sulla base delle indicazioni delle imprese.

Da parte nostra stiamo predisponendo un dossier con i risultati dell’indagine appena eseguita che metteremo a disposizione del territorio e della Regione.”

(DA: comunicato Confindustria Sardegna Centrale-14 marzo 2014)

Si comunica che

presso gli sportelli della Tesoreria Banco di Sardegna Corso Garibaldi sono in pagamento gli onorari ai componenti di seggio delle consultazioni per l’elezione del Presidente della Regione Sardegna e del XV Consiglio regionale della Sardegna dello scorso 16/02/2014.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-11 marzo 2014)

CONFRATERNITA SAN JACOPO SARDEGNA

“Non solo i piedi, ma anche le mani ed il capo

Inviamo l’invito al Convegno promosso dal Centro Studi Compostellani, in programma a Nuoro per il prossimo 15-16 marzo, dal tema “Non solo ipiedi, ma anche le mani ed il capo. Il pellegrinaggio a Santiago e la Sardegna”.

(DA: comunicato Confraternita San Jacopo-Sardegna- 5 mar 2014)