Articoli corrispondenti al tag: sardi

COMUNE DI GALTELLI’: onora domani 28 Aprile “Sa Die de Sa Sardigna”

di , 27 Aprile 2017 19:02

 Galtellì: “Sa Die de Sa Sardigna”

Grazie al contributo dei ragazzi del Servizio civile di Galtellì, domani sera ore 20.00, presso il museo Etnografico, verrà onorata la giornata Sa die de sa Sardigna.

Sa Die de sa Sardigna è la festa del popolo sardo che ricorda i cosiddetti “Vespri Sardi“, cioè l’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 con il quale si allontanarono da Cagliari i Piemontesi e il viceré Balbiano in seguito al rifiuto del governo torinese di soddisfare le richieste dell’isola titolare del Regno di Sardegna.

Tramite le letture,la proiezione di un video e il contributo dei cori locali, ripercorreremo questo importante appuntamento che in maniera fondamentale, contribuì a scrivere una delle pagine più importanti della Storia sarda.

(DA: comunicato Comune di Galtellì-27 Aprile 2017)

COMUNE DI GALTELLI’: 28 Aprile 2017-ore 20,00 evento “Sa Die de sa Sardigna”

di , 20 Aprile 2017 13:22

con Servizio Civile Nazionale e Biblioteca Comunale organizzano

(DA: Sito Istituzionale Comune di Galtellì)

ASL3-NUORO: un nuorese alla Vicepresidenza dell’AIRESPSA (Associazione Italiana Responsabili Servizi Prevenzione e Protezione in Ambiente Sanitario)

di , 7 Luglio 2015 21:03

UN NUORESE ALLA VICEPRESIDENZA

NAZIONALE DELL’AIRESPSA

Stralcio del manifesto che pubblicizzava l'iniziativa dell'AIRESPSA dove, a fine dei lavori, sono state rinnovate le cariche di governo dell’Associazione della quale è stato eletto, per i prossimi tre anni, l'Ing. Raffele Gregu

L’Ing. Raffaele Gregu, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’ASL di Nuoro, già Coordinatore Regionale, è stato chiamato alla carica di vicepresidente nazionale dell’AIRESPSA (Associazione Italiana Responsabili Servizi Prevenzione e Protezione in Ambiente Sanitario), che rappresenta la maggior parte dei Responsabili operanti nelle Aziende Sanitarie ed è presente in tutte le Regioni italiane.

Annualmente l’Associazione, in collaborazione con FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) ed altri Enti Nazionali, organizza la scuola per addetti del settore sanitario in ambito di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Quest’anno l’iniziativa si è svolta a Pesaro e, a conclusione dei lavori, sono state rinnovate le cariche di governo dell’Associazione.

Un consistente riconoscimento è andato al gruppo della Sardegna, che ha visto eletti diversi componenti dell’assise nazionale per i prossimi tre anni.

Il Dott. Antonio Piga, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’AOU di Sassari, e la Dott.ssa Anna Laura De Biasio, del medesimo Servizio, sono entrati a far parte del Direttivo nazionale.

Il Dott. Francesco Fodde, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’ASL di Olbia, è stato eletto tra i sindaci revisori.

L’Ing. Francesco Perseu, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’ASL di Sanluri, farà parte del collegio dei probiviri.

L’AIRESPSA da oltre 10 anni è, in sanità, lo spazio di confronto tra le molte esperienze acquisite in questi anni tra gli addetti e responsabili dei Servizi Prevenzione e Protezione, e intende valorizzare la sicurezza dei lavoratori nella sanità anche come elemento fondamentale per offrire un migliore servizio ai cittadini, con una riduzione delle giornate lavorative perse per infortunio, o – ancora – una “sanità più sana”, con la riduzione delle patologie professionali acquisite dai lavoratori delle diverse aziende.

La presenza di tanti dirigenti sardi nel Direttivo conferma una tradizione e una sensibilità per la cultura della sicurezza e della salute dei lavoratori ormai radicate anche nell’Isola.

(DA: Comunicato Asl3 Nuoro-26 Giugno 2015)

NUORO-BIBLIOTECA SATTA: Presentazione del libro di Paolo Pisu

di , 8 Giugno 2015 20:02

Presentazione del libro di Paolo Pisu

Gli ultimi pastori sardi?

Storie, Testimonianze, Prospettive

Nuoro, Mercoledì 10 Giugno 2015

Auditorium Biblioteca “S. Satta”, ore 18,30

Presentano il libro

Bachisio Bandinu Giornalista e antropologo

Priamo Cottu Pastore dell‘MPS

Simone Cualbu Presidente Coldiretti Nuoro

Pietro Tandeddu COPAGRI Sardegna

Coordina

Vannina Mulas Commissario Consorzio S. Satta

Sarà presente l‘Autore

prefazione di: Bachisio Bandinu e Paolo Pillonca

Il libro rappresenta un contributo importante alla conoscenza della realtà agropastorale sarda. Comprende un breve profilo storico redatto da Giuseppe Putzolu, interventi di protagonisti dei movimenti, dei sindacati e dell’imprenditoria rurale. Comprende inoltre più di 70 interviste a pastori e contadini di Laconi.

Questo è un libro nato da un impegno che l’autore ha assunto con i pastori della sua comunità, un impegno politico, culturale e civile a favore di una categoria lasciata ai margini e che pure ha fatto la storia della Sardegna.Testimonianza di questo impegno solo le lotte volte al riscatto sociale dei pastori, nelle battaglie politiche e sindacali, già nei primi anni 70 con l’attuazione della legge De Marzi-Cipolla a favore dei pastori affittuari. La difesa del mondo pastorale assume così per l’autore un significato etico e morale.”

Bachisio Bandinu

Paolo Pisu (Laconi, 1947), ha fatto l’operaio fino a 30 anni, poi si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Cagliari. Ha partecipato al movimento del 68. È stato dirigente provinciale e regionale della FGCI e del PCI e segretario nazionale di Democrazia Proletaria Sarda. È tra i fondatori del “Comitato per la lingua e la cultura dei sardi”. Presidente del consorzio turistico “Sa perda e iddocca”. Eletto nel 2004 Consigliere Regionale della Sardegna, è stato Presidente della II Commissione permanente. Già Sindaco di Laconi dal 1995 al 2005, è stato rieletto sindaco nel maggio 2010. Federalista convinto, è promotore della “Marcia sarda per la Pace”. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Partito Comunista di SardegnaStoria di un sogno interrotto(1996) e Figli della Società. Carcere, devianza e conflitto sociale (2008).

(DA: comunicato Biblioteca Satta-5 Giugno 2015)

GALTELLÌ – 2 agosto 2014: 14ª edizione “FESTA DEL BORGO”

di , 1 Agosto 2014 21:47

“All’imbrunire e al rintoccare delle campane, inizia la 14ª edizione della Festa del Borgo…

Quest’anno per promuovere la comunità di Galte si è cambiato il taglio, preferendo rendere l’appuntamento fondato sulla promozione dei prodotti locali e dei beni storico,culturali,archittetonici e religiosi con la verve dei ragazzi e degli artisti di strada…

…Tutto in una notte la comunità di Galte, aprirà le porte del borgo e rendere fruibili i propri tesori ai visitatori.

…Visite alle chiese, al museo (con lavorazione del pane, coffittura, degustazioni, esposizione lavori artigianali in oro), alla porta del parco, materiale turistico, tappetti sardi fatti a mano e lavorazioni in oro, lavorazione dell’intreccio di canne e giunchi, a cortili privati ben conservati o recuperati,con la casa del miele, del formaggio, del vino, degustazioni e tanto divertimento per i nostri bimbi e ragazzi, grazie alla presenza di artisti di strada…

Saranno presenti tanti imprenditori privati, che ognuno per la propria competenza esporrà il proprio prodotto. A San Pietro verranno installati due osservatori della volta celeste.

In ogni angolo di strada verranno issati delle fasce di canna (siamo il paese del romanzo Canne al Vento di Grazia Deledda), per guidare nei vari siti i visitatori.

“E’ un periodo difficile per tanti motivi, ma per promuovere la nostra comunità, con i suoi attori principali, privati e associazioni, abbiamo fatto uno sforzo enorme.

Galte ha bisogno di questa vetrina, abbiamo dei lusinghieri segnali per continuare un processo di crescita e di valorizzazione della propria storia e cultura…”

ª…Ci crediamo fermamente”

Saluti,

Giovanni Santo Porcu

(DA: comunicato Sindaco Comune di Galtellì-29 Luglio 2014)

AEREI, voli scontati per gli emigrati sardi

di , 29 Giugno 2014 11:05

Accordo fra la compagnia aerea Meridiana e

la Fasi, la federazione dei circoli degli emigrati

 È stata siglata una convenzione fra la compagnia aerea Meridiana e la Federazione dei circoli dei sardi emigrati (Fasi) per agevolazioni sulle tariffe estive i non residenti.

«Dopo una lunga trattativa nel corso della quale la Fasi, in prima istanza, avanzava la richiesta di ripristino della tariffa nativi per tutti gli aeroporti (tariffa vicina a quella fruibile dai residenti), alla quale Meridiana rispondeva che tale opzione non era realizzabile, poichè non prevista in convenzione e non sostenibile economicamente – ha spiegato la Fasi – l’accordo siglato prevede una tariffa ‘dedicatà rivolta ai ‘non residentì che fanno riferimento ai 71 circoli sardi in Italia.

La tariffa vale per tutte le rotte Meridiana da e per la Sardegna. È un passo avanti che si è riusciti a fare anche con il sostegno dell’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana». L’accordo, che prevede un costo intermedio, è «un buon compromesso, temporaneamente accettabile – ha concluso la Fasi – per venire incontro alle esigenze degli emigrati e calmierare i prezzi».

(DA: La Nuova Sardegna-28 Giugno 2014)

ELEZIONI IN SARDEGNA: Presidente Cappellacci firma decreto

di , 29 Dicembre 2013 20:14

SARDI AL VOTO IL 16 FEBBRAIO

Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha firmato il decreto per l’indizione dei comizi elettorali.

I cittadini sardi voteranno per il rinnovo del Consiglio regionale e l’elezione del presidente della Regione il 16 Febbraio 2014.

(DA: Sito Regione Sarda-28 dic 2013)

MARRUBIU (CA)- Laboratorio ” Il Filo dell’identità: Orbace,Nivola e Libertà”

di , 14 Settembre 2013 19:10

LABORATORIO ORGANIZZATO  DALLA

BIBLIOTECA GRAMSCIANA-ALES (OR)

20-21-22 settembre 2013

“Tutto ciò che viene privato della sua libertà perde sostanza e si spegne rapidamente”

(Edouard Manet)

Questo laboratorio vuole essere un esperimento di progettazione collettiva all’insegna della libertà e un omaggio a Costantino Nivola che fu un’artista che innovò l’arte sul filo dell’identità.

11 artisti del gruppo ORBAXI lavoreranno con una pezza di orbace presso la casa di Fabrizio Da Pra a Marrubiu in località Masongiu producendo un’opera d’arte con progettazione e fattura condivisa sempre pensando a Nivola.

Ogni artista lavorerà su un pezzo dell’opera che poi sarà riunificata in una.

L’incontro che durerà dal 20 al 22 Settembre vedrà anche altri interventi (presentazioni, incontri, performances) su vari argomenti.

PROGRAMMA

20.09.2013: 16,00 / 17,00: Arrivo e sistemazione artisti – 17,15: Brindisi e presentazioni con acqua o vino . – 17,30-19,30: Inizio lavori con taglio orbace e progettazione condivisa – 19,30: Incontro con Maurizio Congiu “Filosofia e arte e il Risveglio dei sardi”. – 21,00: Cena. – 22,30: Performance di Stefania Cocconi “Danza Ossidiana”

21.09.2013: 7,00-9,00: Colazione e inizio Lavori. – 13,30: Pranzo e al termine ripresa dei Lavori degli artisti. – 15,30: “Costantino Nivola – Un artista contro il regime fascista”, stampato per l’ANPPIA Sardegna (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti ) con Lorenzo De Biase. – Ripresa lavori.- 19,30: Incontro con Stefano Pira e Anna Maria Delogu che presenteranno “Svegliatevi sardi!” intervista a Costantino Nivola di Mario Faticoni edito AM&D. -21,00: Cena – 23,00: Musica appartenenza e identità con Marcello Marras.

22.09.2012: 7,00-9,00: Colazione e Inizio Lavori-13,00: Pranzo e inizio Lavori – 17,00: Conclusione lavori e Presentazione delle opere coordina la discussione Luigi Manias. Alla discussione sarà presente Gianfranco Viesti presidente della Fiera del Levante di Bar, docente universitario e autore tra gli altri testi de Il Sud vive sulle spalle dell’Italia che produce». Falso! (2013).

OSPITALITA’ CONDIVISIONE: I pasti e la cucina riprenderanno quella che è la cucina del padrone di casa Fabrizio DaPra. La cucina di Fabrizio è vegetariana, ma chi volesse mangiare altro come pesce o carne può benissimo portarselo e cucinarselo senza alcun problema. Per il mangiare non si utilizzano né posate né piatti né bicchieri che non siano ecocompatibili. I prodotti sono quasi tutti sardi a km 0.

ARTISTI GRUPPO ORBACE: Ilaria Marongiu, Massimo Spiga, Jacopo Cau, Michele Marrocu, Francesco Casale, Desirè Spadafora, Graziano Cecchini, Alfred De Locatelli, Marco Serra, Marco Sesuru, Mauro Podda, Federico Coni, Marie Claire Taroni, Francesco Cubeddu, Fabrizio Da Pra, Luca Cossu, Gigi Meli, Marco Pili. Si allega la Locandina opera di Massimo Spiga.

INFO: Segreteria organizzativa referente Roberto Saccu 3486575543 – Biblioteca Gramsciana 3493946245.

**DA: Biblioteca Gramsciana-Ales (OR)-13 set 2013**

EMIGRATI: All’estero 105.375 sardi: l’80% sceglie l’Europa

di , 18 Agosto 2013 12:57

UNA MIA VIGNETTA DEL 2011 PURTROPPO...SEMPRE (PIU') VALIDA

Non sono solo giovani e laureati i sardi che abitano all’estero (105.375 in totale, secondo i dati ufficiali Aire al 2012).

Tanti sono padri di famiglia, con figli a carico, che hanno perso il lavoro e che oggi si ritrovano a fare i conti con ammortizzatori sociali e disoccupazione. Provengono soprattutto da Sulcis Iglesiente, Oristanese e Nuorese. Tra loro operai, saldatori, carpentieri e tecnici specializzati.

Per oltre l’80% dei casi la principale destinazione è l’Europa e, in particolare, la Germania, seguita da Francia, Belgio, Svizzera e Paesi Bassi. Altri si dirigono in Sud America, soprattutto Argentina e Brasile, e negli Stati Uniti. Pochi per ora quelli che si spingono in Australia o nei Paesi asiatici. I giovani possiedono alti livelli d’istruzione, master e sperano di realizzarsi in grandi gruppi aziendali.

Il quadro che emerge dal rapporto effettuato dalle Acli traccia la fotografia su un fenomeno che la crisi sta accentuando. «Nel caso di mete estere», spiega Mauro Carta, presidente provinciale delle Acli di Cagliari, «chi decide di emigrare sceglie luoghi dove risiedono parenti, amici o dove ci sono circoli dei sardi. In questo modo è più facile integrarsi e avere un aiuto per la ricerca dell’abitazione».

**DA: L’Unione Sarda-e.b.-18 ago 2013**

 

SARDEGNA: NELL’ISOLA ELETTI TRENTATRE NUOVI SINDACI

di , 28 Maggio 2013 16:16

(Nell’Isola eletti trentatrè nuovi sindaci)

A Decimo vince Marongiu, Barca a Sarule. Eletti i primi cittadini a Collinas, Boroneddu, Modolo, Simala e Villa Verde.

A distanza di oltre due ore dalla chiusura dei seggi, il primo sindaco eletto è stato Marco Atzei, della lista civica Arcobaleno, candidato primo cittadino di Pompu, in provincia di Oristano. Con il 55% delle preferenze ha superato l’avversario Pietro Pani con la lista Il paese che vogliamo, bloccatosi al 45%. Quasi un plebiscito a Cheremule (Sassari) per Salvatore Masia: con la lista Cheremule Bene Comune è stata eletto sindaco con il 78% sbaragliando l’avversario Antonio Chessa candidato della lista L’alternativa Cristiana. Stefano Ruiu (57,7%) è il primo cittadino di Sedini: battuto Giovanni Gavino Degortes (42,2%). Ad Aglientu successo di Antonio Tirotto (55,5%) su Pietro Giorgioni (44,4%). A Nugheddu Santa Vittoria è stato eletto Francesco Mura (61,43%). Il nuovo sindaco di Furtei è invece Nicola Cau (56,52%).

A Irgoli Giovanni Porcu (56,12%) supera Massimo Mele (43,87%). A Seui Marcello Cannas è stato eletto sindaco col 43,02%, sconfiggendo Giampaolo Desogus (31,08%) e Mario Deplano (25,17%). Luigi Demetrio Daga è il nuovo sindaco di Sindia con il 54,94%, mentre Domenico Scanu si è fermato al 45,05%. A Meana Sardo ha vinto Angelo Nocco (52,68%), mentre Giovanni Cogoni si è fermato al 47,31% dei voti.

Giovanni Santo Porcu è il nuovo sindaco di Galtellì con il 68,25% dei voti, davanti a Gesuino Beccari col 31,74%.   A Teulada è stato eletto Daniele Serra (40,49%), arrivato davanti a Marina Lai (38,27%)e Francesca Monni (21,23%). Elio Mameli è il nuovo sindaco di Villaspeciosa col (76,79%), mentre Antonio Secci si è fermato al 23,20%. A Senorbì Adalberto Sanna ha raccolto il 39,27% dei voti ed è stato eletto sindaco. Walter Carta si è fermato al 35,09%, Michele Schirru al 13,07% e Luigi Contu al 12,54%.

Lucia Meloni (col 64,99%) ha vinto la competizione elettorale a Donori, battendo Stefano Pes (34%). A Ortacesus Fabrizio Mereu è stato eletto sindaco col 50,72% dei voti, davanti a Maria Carmela Lecca (43,65%) e Salvatore Sestu (5,61%). Eletta a Narbolia Maria Giovanna Pisanu (36,13%), dopo un testat a testa con Pietro Fabrizio Fais (32,78%) e Giuseppina Scanu (31,07%). Roberto Congiu è il nuovo sindaco di Jerzu con il 36,06% dei voti, davanti a Gianni Carrus (32,65%) e Gianluigi Piras (31,27%). A Fluminimaggiore le elezioni sono state vinte da Ferdinando Pellegrini (38,99%) davanti a Antonio Congia (36,77%) e Liviana Licheri (24,22%).

A Budoni Giuseppe Porcheddu (51,97%) ha vinto contro Loredana Meloni (48,02%). A Palau vince Francesco Pala (64,73%), che batte Pietro Cuccu (35,26%). Ad Ales Simonetta Zedda (52.23%) ha vinto contro Lino Trudu (47,76%). Mario Fadda ha vinto a Maracalagonis con il 53,10% dei voti, davanti a Gianluca Mudu (31,06%) e Elisabetta Melis (15,82%). A Putifigari è stato eletto Giancarlo Carta che ha superato di un voto (285 a 284) Giovanni Piras. Mariangela Barca (col 59,55% dei voti) è il nuovo sindaco di Sarule: ha superato Francesco Bertocchi (40.44%). Cristiano Carrus viene riconfermato a Cabras col 46,46% dei voti, davanti a Andrea Abis (36,57%), Ivo Zoccheddu (12,44%) e Angelo Pulselli (4,51%).

A Decimomannu ha vinto Anna Paola Marongiu, con il 31,69% dei voti, seguita da Luigi Porceddu (23,38%), Alberta Grudina (15,93%), Vincenza Maria Cristina Gai (14,51%), e Mario Grieco (14,47%). Antonio Succu è il nuovo sindaco di Macomer col 33,30% dei voti. Seguono Riccardo Uda (26,54%), Giuseppe Matteo Pirisi (18,80%), Giuseppe Ledda (13,91%) e Diego Russo (7,42%).

GLI ELETTI CON IL QUORUM -Sono cinque i sindaci di altrettanti Comuni sardi eletti ancora prima dello spoglio. In questi centri era stata infatti presentata una sola lista ed è stato raggiunto il quorum strutturale del 50% degli eventi diritto che si sono recati alle urne. Oltre a Francesco Paolo Cannas (Crescere Insieme) eletto ieri a Collinas (Medio Campidano), possono esultare anche Fabrizio Miscali (Dialogo e Continuità) a Boroneddu (Oristano), Omar Aly Kamel Hassan (Democrazia e trasparenza) a Modolo (Oristano), Giorgio Scano (Insieme per crescere) a Simala (Oristano) e Roberto Scema (Bannari Logo comune) a Villa Verde (Oristano).

**DA: L’Unione Sarda-28 mag 2013**

PROVINCIA DI NUORO: su svuotamento invasi sardi

di , 9 Maggio 2013 15:36

“Svuotare gli invasi significa buttare a mare anni di sacrifici ed è molto pericoloso”

Svuotare gli invasi sardi così come previsto dalla normativa anti-terremoto del Governo Monti significa davvero buttare a mare anni di enormi sacrifici subiti dall’intera popolazione sarda, che tornerebbe a patire la siccità che sembrava sconfitta, e di quelle comunità che hanno offerto parte del loro territorio per realizzare gli oltre 35 bacini isolani proprio per uscire dall’emergenza idrica.

Dobbiamo rifiutarci di applicare questa normativa che appare senza logica visto che già dalle scuole elementari ci insegnano che la Sardegna è una terra scarsamente sismica.

E prima di ogni cosa dovrebbero essere oggetto di attento studio gli effetti di contraccolpo generati da un improvviso alleggerimento dell’isola di oltre 1,5 miliardi di tonnellate che potrebbero influire sull’equilibrio isostatico dell’isola in modo assai più pericoloso di un’improbabile scossa sismica.

Provincia di Nuoro

 (DA: comunicato Provincia di Nuoro-9 mag 2013)

SANA ALIMENTAZIONE, i sardi sono primi in Italia

di , 2 Maggio 2013 17:14

Il più alto consumo in Italia di frutta e verdura.

E calano i fumatori

I sardi sono i campioni italiani di sana alimentazione.

L’isola conta infatti il maggior numero di consumatori di frutta e verdura secondo le porzioni raccomandate: in Sardegna l’8,1 per cento della popolazione consuma in media le 5 o più porzioni di verdura, ortaggi e frutta al giorno, un vero e proprio record italiano, a fronte di una media nazionale del 4,9 per cento.

Sarà forse anche per questa attenzione alle buone abitudini alimentari che, almeno tra le donne, i decessi per tumori sono significativamente inferiori rispetto alla media italiana. Secondo i dati raccolti nel 2009, nella popolazione femminile la mortalità per tumore nella fascia tra i 19 e i 64 anni è pari a 7,56 ogni 10.000 persone l’anno, contro una media italiana di 7,93, e i decessi per malattie del sistema circolatorio è di 1,7 per 10.000, a fronte di un valore nazionale medio di 1,84.

Va peggio per i maschi. Nella stessa fascia d’età purtroppo la mortalità per tumore si attesta a 12,38 per 10.000 abitanti, alto in confronto alla media italiana di 10,53, e per quanto riguarda le patologie di cuore e arterie la popolazione maschile è a 5,95 per 10.000, a fronte di un valore medio nazionale di 10,53 per 10.000. La differenza tra maschi e femmine, peraltro, emerge anche dall’aspettativa di vita: in Sardegna la speranza di vita alla nascita è per i maschi pari a 78,8 anni (media italiana 79,4), mentre per le donne la speranza di vita alla nascita è pari a 84,9 anni (valore medio italiano 84,5).

IL DOSSIER Dunque un quadro in chiaroscuro, ma con ampie tinte di rosa, quello sullo stato di salute della Sardegna che emerge dalla decima edizione del Rapporto Osservasalute (2012), un’approfondita analisi dello stato di salute della popolazione e della qualità dell’assistenza sanitaria nelle Regioni italiane presentata ieri all’Università Cattolica di Roma. «La Regione mostra sicuramente un suo lato virtuoso relativamente ad alcune abitudini alimentari: infatti fa rilevare il dato più elevato in assoluto (quasi doppio rispetto alla media nazionale) per quanto riguarda il consumo di verdura, ortaggi e frutta», spiega Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio e del Dipartimento di Sanità Pubblica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma.

MENO FUMATORI Se a tavola si fa una certa attenzione, anche sfruttando i tanti prodotti di stagione che l’isola offre, per quanto riguarda le altre abitudini gli spazi di miglioramento sono ampi pur se già oggi gli abitanti dell’isola si rivelano tra i più virtuosi d’Italia Prendiamo ad esempio il vizio del fumo. Stando ai dati relativi al 2011, la Sardegna presenta una quota di non fumatori pari al 52,3 per cento della popolazione regionale di 14 anni ed oltre, praticamente in linea con la media nazionale. In Sardegna fuma il 19,4 per cento della popolazione regionale over 14, contro un valore medio nazionale del 22,3 per cento e molti sono quelli che hanno lasciato le “bionde”. La quota di ex-fumatori è infatti pari al 26,6 per cento, contro un valore nazionale del 23,4 per cento.

TROPPO ALCOL Va leggermente peggio se si considerano i consumi di alcolici. Nel 2010 presenta una quota di non consumatori pari al 34,4 per cento a fronte di un valore medio nazionale del 32,7 per cento. I consumatori sono il 62,8 per cento, a fronte di un valore medio nazionale del 65,7 per cento. Preoccupa invece la situazione se si osservano solo i giovani: a rischio di consumi “sbagliati” sono soprattutto i ragazzi adolescenti. La prevalenza di consumatori a rischio di 11-18 anni (ovvero quei giovani che praticano almeno uno dei comportamenti a rischio relativamente al consumo di alcol, come l’eccedenza quotidiana o il binge drinking, il consumo concentrato nel fine settimana) è pari al 17,7 per cento dei maschi (valore medio italiano 15,2 per cento), contro il 7,8 per cento per le femmine (valore medio italiano 10,2).

GLI OBESI Va meglio se si considerano le abitudini alimentari, importanti per contrastare l’avanzata delle patologie cardiovascolari, dell’artrosi e dei tumori. «La Sardegna non evidenzia particolare problemi di linea: infatti, presenta una percentuale di obesi pari al 10,2 per cento dei cittadini, considerando le persone di 18 anni e oltre, contro il valore medio italiano del 10 per cento» fa notare Ricciardi, «ma ci si tiene più in forma considerando la percentuale delle persone in sovrappeso: la percentuale di chi presenta chili di troppo è pari al 32,9 per cento, mentre il valore medio nazionale è il 35,8 per cento».

(DA: L’Unione Sarda-Federico Mereta-30 apr 2013)

CIBO NEL CASSONETTO, lo gettano solo due sardi su dieci

di , 28 Ottobre 2012 09:31

Due le ragioni, la crisi ma anche motivi etici.

Sono i dati di una ricerca condotta da Ipsos e forniti ieri nel corso della campagna di Save the Children contro mortalità infantile nel mondo, malnutrizioni e sprechi. Otto sardi su 10 non gettano mai cibo nel cassonetto nell’arco di un mese, ed è di 15 euro il valore del cibo sprecato ogni mese, il più basso in Italia che registra una media di 29 euro. Ancora, il 45 per cento dichiara di acquistare lo stretto necessario. Sardegna virtuosa, ma restano zone d’ombra. Il 13 per cento dei sardi getta alimenti nella pattumiera ogni settimana, il 7 per cento ogni giorno. Sul fronte della informazione ancora c’è tanto da fare.

Il 55 per cento della popolazione ignora che ogni anno 2,3 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono nel mondo a causa della malnutrizione, mentre il 49 per cento non è consapevole degli sprechi alimentari e il 90 sostiene che una migliore informazione sarebbe un deterrente efficace.

(DA: La Nuova-27 ott 2012)-foto da internet

I SARDI AI GIOCHI

di , 13 Luglio 2012 22:49

Questo l’elenco degli atleti sardi che hanno preso parte alle edizioni delle Olimpiadi moderne.

1896 ATENE nessuno 1900 PARIGI nessuno 1904 SAINT LOUIS nessuno 1908 LONDRA nessuno 1912 SOCCOLMA Loy (ginastica artistica) 1920 ANVERSA Loy e Mastromarino (ginnastica artistica) 1924 PARIGI Clemente (atletica leggera) 1928 AMSTERDAM nessuno 1932 LOS ANGELES Cossu (canottaggio), Melis (pugilato), Pretti (atletica leggera) 1936 BERLINO Matta (pugilato), Bonivento (equitazione) 1948 LONDRA Pretti e Siddi (atletica leggera), Zuddas (pugilato) 1952 HELSINKY Medda (hockey su prato),Siddi (atletica leggera), Cocco (pesistica), M. Nuvoli (canottaggio), S. Oppes (equitazione) 1956 MELBOURNE Mannironi (pesistica),S.Nuvoli (canottaggio), Burruni (pugilato), Gutierrez e S.Oppes (equitazione) 1960 ROMA Anni, G. Farci, L. Farci, Figliola, Lenza, Medda, Salis, Vargiu, Zocco (hockey su prato), Pira (canottaggio), Masu e Mannironi (pesistica),A.Oppes (equitazione), Sar (atletica leggera) 1964 TOKYO Atzori (pugilato), Mannironi e Angioni (pesistica), Ambu e Sar (atletica leggera) 1968 MESSICO Ambu (atletica leggera), Deligia (pentathlon moderno), Medda (equitazione), Mura, Scano e Udella (pugilato) 1972 MONACO Angioni (atletica leggera), Congiu (canoa), Medda (equitazione), Deligia (pentathlon moderno), Meli (canottaggio), Tanti (pesistica), Udella (pugilato) 1976 MONTREAL Zucca (ginnastica artistica), Tanti (pesistica), Pirastu (pugilato), Medda (pentathlon) 1980 MOSCA Daniela Porcelli (atletica leggera), Nunzia Serradimigni (pallacanestro) 1984 LOS ANGELES Meli (canottaggio) e Nocco (atletica leggera) 1988 SEUL Anna Rita Angotzi e Floris (atletica leggera), Mannai (pugilato),Virdis (calcio) 1992 BARCELLONA Valentina Uccheddu (atletica leggera) 1996 ATLANTA Valentina Uccheddu, Floris e Puggioni (atletica leggera), Fresi (calcio) 2000 SYDNEY Fabiola Piroddi (atletica leggera) 2004 ATENE Trentin (atletica leggera, nella foto ) 2008 PECHINO nessuno 2012 LONDRA M. Cappai (pugilato), L. Lodde (tiro a volo).

(Da: L’Unione Sarda-13 lug 2012)

42° GIFFONI FILM FESTIVAL, ALL’INSEGNA DELLA FELICITA’

di , 12 Luglio 2012 22:38

Tre adolescenti di Bortigali, Oliena e Sedilo rappresenteranno la Sardegna nella giuria internazionale che dal 14 al 24 luglio valuterà le pellicole del Giffoni Film Festival, la rassegna cinematografica per giovani più famosa al mondo. Sono stati selezionali tra i circa 1500 coetanei che hanno partecipato all’edizione regionale dei Movie Days, manifestazioni rivolte agli studenti di tutta Italia durante le quali vengono proposte proiezioni, dibattiti e giochi sul mondo del cinema.

Nell’Isola sono state organizzate a Nuoro e Macomer dall’impresa sociale Nuovi Scenari, partner esclusivo di Giffoni in Sardegna, in collaborazione l’Associazione culturale RAM e la Società Umanitaria Cineteca Sarda. “Queste stimolanti giornate di proiezione – ha detto Pino D’Antonio, Amministratore di Nuovi Scenari – rappresentano per le scuole un’opportunità per ampliare la propria offerta formativa, sperimentando direttamente approcci metodologici alternativi e modelli didattici innovativi”. L’iniziativa ha coinvolto infatti nei mesi scorsi bambini delle scuole elementari e ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori di Alghero, Aritzo, Desulo, Fonni, Ghilarza, Macomer, Mamoiada, Nuoro, Olbia, Ollolai, Olzai, Oniferi, Orani, Oristano, Ovodda, Sarule, Sedilo, Teti e Tonara. Tre di loro andranno dal 14 al 24 luglio a Giffoni Valle Piana, vicino a Salerno, per partecipare a undici giorni di cinema, arte, cultura e tanta musica. Discuteranno e voteranno il film che più degli altri avrà suscitato emozioni in sala, insieme a bambini, ragazzi e giovani di 54 nazioni e 160 città italiane.

Si tratta di un’occasione indimenticabile – ha aggiunto D’Antonio – per stare insieme, conoscersi, incontrarsi e confrontarsi in nome della passione per l’arte, la cultura e il cinema. Per noi è un incentivo a continuare il lavoro nel territorio per i prossimi anni, grazie alla collaborazione consolidata tra Nuovi Scenari e Giffoni Film Festival e con la partecipazione delle scuole e delle amministrazioni locali”. La 42° edizione del Festival è dedicata alla felicità, per guardare al futuro con ottimismo, schierandosi apertamente dalla parte di chi vuole incoraggiare e non demoralizzare i giovani.

Per maggiori informazioni:

Pino D’Antonio, tel 342.09.46.344

Amministratore Impresa sociale Nuovi Scenari

info@nuoviscenarisrl.eu

(Da: comunicato Nuovi Scenari-Nuoro-12 luglio 2012)

GALTELLI’ E L’ORIGINE DEI SARDI: 14 giugno-Convegno Internazionale

di , 8 Giugno 2012 18:00

La Sardegna ha un’origine ancora buia.

Moltissime le ipotesi che si possono leggere in libri di varia caratura, accademica o dilettantesca, ma una ipotesi plausibile, almeno più delle altre, finora mancava.

Ora, dal 12 al 16 giugno, si riuniranno in Sardegna per la prima volta eminenti studiosi di linguistica ricostruttiva, di archeologia del Neolitico e di Genetica molecolare per fare il punto della situazione.

La novità assoluta è che le tre discipline sono arrivate in tempi recenti a un risultato univoco: i rapporti più stretti che ebbe la Sardegna, già sin dal Mesolitico, sono stati con l’Iberia, e per quanto riguarda il corredo genetico e i resti linguistici nei nomi di luogo, le più sorprendenti corrispondenze si trovano col mondo paleobasco.

Lo studioso catalano Eduardo Blasco Ferrer, Ordinario di Linguistica sarda all’Università di Cagliari, che ha organizzato gli incontri del Convegno, è colui che ha mostrato alla comunità scientifica internazionale le radici linguistiche del Paleosardo, conservate in numerosi toponimi, soprattutto barbaricini e baroniesi.

Il Convegno, che vedrà partecipi i più eminenti studiosi del Mediterraneo antico, si svolgerà in più sedi dell’isola (Capoterra, Cagliari, Galtellì, Dorgali, Alghero, Barumini, Sinnai), conferendo un connubio inedito alla cultura e alla cultura del territorio.

Il Comune di Galtellì ha subito colto l’occasione di presentarsi quale sponsor di un’iniziativa che troverà risonanza nella stampa nazionale e internazionale, ospitando gli illustri relatori il giorno 13 dalle 18 di sera e il giorno 14 dalle ore 9 fino alle 12.

Nella prima giornata gli studiosi americani, francesi, spagnoli e italiani che verranno al paese potranno visitare il centro storico, percorrendo le vie che con i dovuti restauri promossi dall’Amministrazione in carica donano un’immagine ineguagliabile di belleza antica mantenutasi salda nei secoli.

GALTELLI': ingresso Biblioteca Comunale

Le chiese che hanno fatto la storia della Baronia medievale e il castello del conte Guzzetti, completamente ristrutturato con felici interventi decorativi (ad esempio i brani di opere di Grazia Deledda in piccole lastre che introducono nelle bellissime stanze) saranno obiettivi principali della visita, alla quale seguirà una cena sociale, col saluto delle Autorità e l’illustrazione verbale e visiva delle particolarità del paese, dall’artigianato, alla musica, ai balli, ai prodotti della cucina tradizionale. La mattina del 14 si terranno diverse relazioni specialistiche in lingua originale nella funzionale biblioteca comunale.

La cultura di più alto livello giunge, dunque non in sedi accademiche ristrette, ma in una sede ospitante aperta al pubblico interessato, e l’intreccio tra cultura e territorio vuole rappresentare nuovamente un contributo del paese baroniese a una miglior conoscenza delle nostre radici.

(Da:Sito istituzionale Comune di Galtellì-5 giu 2012)

SARDEGNA: i dieci referendum del 6 maggio

di , 2 Maggio 2012 20:05

Il futuro dell’Isola in mano ai sardi

Il 6 maggio, con un’unica convocazione degli elettori, si svolgeranno i 5 referendum abrogativi regionali e i 5 referendum consultivi regionali. I cittadini saranno protagonisti di importanti decisioni come la diminuzione del numero dei consiglieri regionali. L’obiettivo è di raggiungere il quorum del 33%.

Con Decreto n. 18 del 20.02.2012 il Presidente della Regione e successivo Decreto di revoca n. 9/E del 10.03.2012 ha fissato la data di svolgimento dei 5 referendum abrogativi regionali e i 5 referendum consultivi regionali con i seguenti quesiti:

Referendum n. 1:

Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 2 gennaio 1997, n. 4 e successive integrazioni e modificazioni recante disposizioni in materia di “Riassetto generale delle Province e procedure ordinarie per l’istituzione di nuove Province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali?”.

Referendum n. 2:

Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 1 luglio 2002, n. 10 recante disposizioni in materia di “Adempimenti conseguenti alla istituzione di nuove Province, norme sugli amministratori locali e modifiche alla legge regionale 2 gennaio 1997, n. 4?”.

Referendum n. 3:

Volete voi che sia abrogata la deliberazione del Consiglio regionale della Sardegna del 31 marzo 1999 (pubblicata sul BURAS n. 11 del 9 aprile 1999) contenente “La previsione delle nuove circoscrizioni provinciali della Sardegna, ai sensi dell’art. 4 della legge regionale 2 gennaio 1997, n. 4?”.

Referendum n. 4:

Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 12 luglio 2001, n. 9 recante disposizioni in materia di “Istituzione delle Province di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell’Ogliastra e di Olbia-Tempio?”.

Referendum n. 5:

Siete voi favorevoli all’abolizione delle quattro province “storiche” della Sardegna, Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano?”.

Referendum n. 6:

Siete voi favorevoli alla riscrittura dello Statuto della Regione Autonoma della Sardegna da parte di un’ Assemblea Costituente eletta a suffragio universale da tutti i cittadini sardi?”.

Referendum n. 7:

Siete voi favorevoli all’elezione diretta del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, scelto attraverso elezioni primarie normate per legge?”.

Referendum n. 8:

Volete voi che sia abrogato l’art. 1 della legge regionale sarda 7 aprile 1966, n. 2 recante “Provvedimenti relativi al Consiglio regionale della Sardegna” e successive modificazioni?”.

Referendum n. 9:

Siete voi favorevoli all’abolizione dei consigli di amministrazione di tutti gli Enti strumentali e Agenzie della Regione Autonoma della Sardegna?”.

Referendum n. 10:

Siete voi favorevoli alla riduzione a cinquanta del numero dei componenti del Consiglio regionale della Regione Autonoma della Sardegna?”.

Documenti e normativa

- Pubblicazione n. 2 – Calendario delle operazioni elettorali [file.pdf]

- Decreto n. 18 del 20.02.2012

- Decreto di revoca n. 9/E del 10.03.2012

Elettori sardi residenti all’estero

Gli elettori sardi residenti all’estero iscritti all’Aire possono usufruire dei contributi per la partecipazione al voto. Occorre rivolgersi al comune presso il quale si è votato.

I comuni possono rivolgersi all’Assessorato degli Affari generali, personale e riforma della Regione – Direzione generale degli affari generali e della società dell’informazione – Servizio affari generali, bilancio e supporti direzionali – via Posada s.n. – 09122 Cagliari.

Agevolazioni per gli elettori sardi residenti all’estero

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONSULTARE IL

SITO  DELLA REGIONE SARDEGNA

(Da: L’Unione Sarda- 1 maggio 2012)

UNIVERSITA’ (DI CAGLIARI): sardi non si sentono italiani

di , 1 Maggio 2012 17:30

Sogno indipendenza svelato in Scozia

Non ci basta più. L’autonomia regionale è una camicia stretta, nove sardi su dieci vorrebbero un governo locale con più poteri.

Alcuni di loro si accontentano di una piena sovranità fiscale, altri (addirittura il 40%) si spingono a sognare l’indipendenza. Ma sembra ormai un patrimonio comune la richiesta di un vero autogoverno dell’Isola.

Lo dice una ricerca dell’Università di Cagliari, presentata nei giorni scorsi a Edimburgo (dove è in corso un lavoro parallelo). Un sondaggio che racconta cose interessanti su noi che viviamo in quest’Isola mediterranea: emerge, per esempio, che tendiamo a sentirci più sardi che italiani.

La terra è il richiamo più forte tra gli elementi della nostra identità: più del lavoro o delle idee politiche.

I risultati definitivi saranno resi noti a fine maggio, ma sono pronti i primi conteggi di una ricerca statistica che ha assunto proporzioni mastodontiche: circa 6mila risposte a un questionario con oltre 40 domande sull’identità, l’autonomia, le istituzioni regionali.

(Da: L’Unione Sarda.it- 1 maggio 2012)

TELEVISIONE.Tutti pazzi per Jessica, piccola star di X-Factor

di , 4 Dicembre 2011 09:12

Dall’esordio faticoso ai complimenti di Morgan e Ventura.

La cantante di Olbia protagonista del talent show

A dire il vero non è stato amore a prima vista. Di fronte alla telecamere di X-Factor Jessica Mazzoli ha esordito molto male. E non gliel’ha perdonato facilmente, Simona Ventura, quello sguardo infastidito e fulminante.

Ma la sua era solo la risposta a una provocazione: «Sei rimasta vestita come in spiaggia a Golfo Aranci?». Un’olbiese che frequenta Pittulongu e Le Saline non poteva mandarla giù, e Jessica ha reagito a modo suo. Ha rischiato di concludere subito l’avventura nel talent show di Sky, ma alla vigilia della terza puntata la ragazzina di San Simplicio è già una star. Presa di mira quaso subito dai comici per una divertente imitazione clicatissima su web.

Morgan, il più geniale e discusso giudice del programma, questa dichiarazione d’amore gliel’ha fatta di fronte a quasi un milione di telespettatori: «Jessica, quando canti sei come rapita da un demone che ti pone in una dimensione stranissima, quasi horror, parallela: ecco, sei una strega. Mi hai stregato. Sono abbastanza innamorato». Miguel Bosè, nei panni del giudice speciale, si è spinto con un paragone inaspettato: «Jessica ha la stessa teatralità dell’icona punk Nina Hagen». Simona Ventura, la stessa che le aveva dato della maleducata, ora non risparmia complimenti: «Sente le canzoni, ci si mette dentro. Secondo me è straordinaria. Tira sempre fuori la tigre che c’è in lei». Elio, quello delle Storie tese, applaude dopo la sua esibizione serale. «Quando Jessica canta mi vengono in mente le giostre. Penso a quella tizia che dice “giù il gettone, si parte”, ma questo è quello che mi piace. Io sono un po’ stufo dei soliti cliché. Jessica è molto credibile».

 Sui blog sono tutti già sicuri: Jessica Mazzoli, l’olbiesina che assomiglia ad Asia Argento, vincerà X-Factor. In città è cominciata la mobilitazione. Jimi, il fratello, è l’organizzatore di tutto: al Corso e nel quartiere Bandinu stasera i bar trasmettono sui maxischermi la terza puntata del talent di Sky. «Speriamo ci sia tanta gente e speriamo che tutta la città faccia qualcosa per aiutare mia sorella a conquistare tanti voti. Partecipare è facile e costa solo dieci centesimi: basta inviare un sms scrivendo esclusivamente il numero che viene assegnato a Jessica all’inizio della puntata».

Lancia l’appello anche il sindaco Gianni Giovannelli: «Vedere Jessica impegnata in questa sfida, tutta basata sul talento, è un motivo di grande orgoglio per tutta la città. Dobbiamo sostenere il suo sogno e premiarla per la bravura, anche perché davanti alle telecamere parla sempre della nostra terra». Mamma Fatima invita tutti i sardi a partecipare alla gara via sms: «Insieme possiamo darle una grande opportunità: diventare una cantante famosa e portare il nome di Olbia sui palchi più prestigiosi». Lei intanto si gode questo momento di popolarità: contesa da quel luciferino di Morgan e dalla Ventura in versione “mamma chioccia”.

(Da:La Nuova- Nicola Pinna- 1 dic 2011)-foto da internet

NUORO: agosto/settembre 2001 “111a Sagra del Redentore”

di , 14 Agosto 2011 10:00

sagra del redentore111a Sagra del Redentore

“La Festa del Redentore, la festa che meglio esprime l’identità dei sardi e di tutta la Sardegna, quest’anno sarà il frutto di una efficace sinergia tra gli enti pubblici e associazioni”.

sandro bianchi sindaco nuoroIl sindaco di Nuoro Sandro Bianchi, nel corso della conferenza stampa di presentazione della 111^ Festa del Redentore tenutasi l’8 agosto 2011 presso il Palazzo Civico, ha voluto ringraziare tutti quelli che con la loro partecipazione “in cambio della quale l’amministrazione offre solo il supporto logistico” hanno permesso di mettere a punto un programma di festeggiamenti vario e di altissimo livello.

Enti e associazioni hanno fornito un preziosissimo contributo, dimostrando come unendo le forze si sia in grado di raggiungere risultati straordinari”.

Nel ringraziare la Regione il sindaco Bianchi ha auspicato che nel prossimo futuro l’impegno economico possa essere maggiore, “almeno in linea con quello delle altre feste maggiori dell’Isola”.

IL REDENTORE (ritaglio da un manifesto da me eseguito per la venuta di Papa Giovanni Paolo II° in Sardegna nel 1985)

IL REDENTORE (ritaglio da un mio acquerello per un manifesto per la venuta di Papa Giovanni Paolo II° a Nuoro nel 1985)

Provincia di Nuoro, Isre, Camera di commercio, S’Ufitziu de sa limba sarda, Regione, Ente musicale, Consorzio universitario Intermezzo, Fondazione Banco di Sardegna, Camera di Commercio, Decamaster, Atp, Nuoroambiente e la new entry Seuna, la cooperativa Lariso hanno collaborato con l’amministrazione comunale all’organizzazione della festa.

Alla conferenza stampa hanno partecipato i diversi rappresentanti degli enti e delle associazioni coinvolte, tra cui il presidente della Provincia Roberto Deriu, il presidente della Camera di Commercio Romolo Pisano, il direttore generale dell’Isre Paolo Piquereddu, il presidente dell’Atp Paolo Piras, il commissario dell’università nuorese Caterina Loi.

Il compito di illustrare il programma è spettato all’assessore alla Cultura Leonardo Moro che, partendo dalla grafica della brochure realizzata dagli allievi e docenti del decamaster realizzato a Nuoro, ha sottolineato l’alta qualità degli appuntamenti di quest’anno: gli spettacoli di Sabina Guzzanti, Marco Travaglio e Max Pezzali, la mostra di costumi confezionati dal vivo, il canto a chitarra, la sfilata delle maschere tradizionali, il ritorno del palco in piazza Satta, il saggio finale dell’ente musicale, l’esibizione di Gavino Murgia, la rassegna di cinema, la mostra fotografica di Carmelo Folchetti. E naturalmente il cuore della festa del Redentore, la sfilata dei costumi di domenica 28 e la messa solenne sul monte Ortobene di lunedì 29.

Vorrei citare un appuntamento particolare – ha concluso l’assessore – che penso potrà avere un valore educativo: la Notte dei Beni Comuni prevista per la sera del 29. Un tour guidato delle piazze appena recuperate nelle quali sono già visibili i segni dell’inciviltà e del vandalismo”.

Il primo appuntamento del ricco programma è fissato per il 18 agosto prossimo, l’ultimo per l’undici di settembre.

-Programma degli eventi

(Tsto e foto da: Sito istituzionale comune di Nuoro)
-Disegno del Redentore: da un mio acquerello

SARDEGNA: le Acli, “dall’Isola si emigra ancora”

di , 6 Agosto 2011 19:35

L'emigrante

Nel 2010 almeno tremila sardi hanno lasciato l’Isola che in questi anni è diventata anche meta di immigrazione: sono oltre 33.000 gli stranieri residenti in Sardegna.

Sono alcuni dei dati della ricerca dell’Acli “Analisi dei flussi migratori e dello spopolamento in Sardegna nel 2010″ resi noti a Gesico nel corso del convegno su “Emigrazione ed immigrazione. Prospettive a confronto dall’Unità d’Italia ad oggi“.

acliIl responsabile Acli Mauro Carta che ha coordinato la ricerca sull’emigrazione ha spiegato: “Nel 2010 la Sardegna ha confermato il trend negativo del 2009, infatti 267 Comuni su 377, cioè il 71%, hanno registrato un saldo naturale negativo della popolazione, mentre il saldo migratorio negativo ha interessato 171 Comuni cioè il 45% del totale. Molti di questi centri hanno una popolazione sotto i 1.000 abitanti. I dati dei Comuni delle zone interne e montane mostrano un peggioramento, si tratta di un fenomeno che, data la perdurante crisi economica e occupazionale, potrebbe rilevarsi di portata ancora più ampia sia nel breve che nel lungo periodo”.

Le regioni italiane che attraggono maggiormente gli emigrati sardi sono la Lombardia ed il Lazio mentre per quanto riguarda le destinazioni estere, al primo posto si colloca l’Europa, il primo paese è sempre la Germania. Infine aumentano gli immigrati: le principali comunità di stranieri provengono dalla Romania, Marocco e Cina.

«AI SARDI CHIEDIAMO: andate a votare»

di , 4 Giugno 2011 11:36

adesivo--si-per-fermare-il-L’appello per il “sì” contro il nucleare

di partiti e associazioni: alle urne il 12 e 13 giugno

Un appello ai sardi per confermare nel referendum del 12 e 13 giugno la propria contrarietà al nucleare.

Lo ha lanciato il comitato regionale sardo “Vota sì per fermare il nucleare” che ieri ha diffuso il suo programma di mobilitazione, al centro una campagna informativa sul referendum con postazioni e manifestazioni in numerosi centri dell’Isola.

Al comitato sardo, emanazione di quello nazionale, hanno aderito ottanta sigle fra partiti, associazioni e sindacati tra i quali Idv, Pd, Irs, Verdi, Cgil, Acli, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Wwf e Comitato “Si No Nucle”.

VERSO IL QUORUM «Dopo il risultato del referendum contro il nucleare», ha detto la portavoce del comitato Carla Maria Migoni, «è necessario rafforzare la scelta condivisa da circa il 97 per cento degli elettori sardi votando sì al referendum nazionale e contribuendo al raggiungimento del quorum dei votanti. Da questo voto dipenderanno le scelte energetiche del governo e il blocco del nucleare per i prossimi anni». «Il Governo finge la ritirata – sostengono gli antinuclearisti – e prepara il ritorno all’atomo. Non facciamoci fregare, loro vogliono solo sospenderlo mentre noi vogliamo cancellarlo». «L’Italia dei valori ha raccolto le firme per tre referendum, tra cui quello per il nucleare», hanno detto i dirigenti del partito, «ma oggi il referendum è di tutti e dei diversi comitati e questo deve essere un impulso alla partecipazione al voto». Dai partiti l’invito ad andare a votare «qualunque sia l’opinione anche se noi consigliamo di votare sì».

GLI AMBIENTALISTI Stefano Ciafani (Legambiente) pensa che «sia necessario informare I cittadini che possono dare all’Italia un futuro energetico senza il nucleare». Il comitato contro il nucleare ha messo in piedi un fitto programma d’informazione in molti Comuni dell’Isola.La campagna referendaria si chiuderà con una manifestazione il 10 giugno a Sassari, Olbia, Nuoro e Cagliari.

(Da:L’Unione Sarda-4 giu 2011)-manifesto da internet

REFERENDUM E COMUNALI, sardi al voto domani e lunedì

di , 14 Maggio 2011 21:54

referendum sul nucleareConsultazione su nucleare e elezioni in 97 Comuni

Sono 1.479.570 i sardi chiamati al voto per il referendum consultivo regionale sul nucleare domani e lunedi’ 16 maggio.

referendum_nucleare_votasiPer per dire no alle centrali e allo stoccaggio delle scorie radioattive nell’Isola, i sardi dovranno rispondere si al quesito ”Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate e preesistenti?.

Si vota anche per l’elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale in 97 Comuni, tra cui cinque capoluoghi di provincia: Cagliari, Iglesias, Carbonia, Olbia e Villacidro.

(Da:ANSA.it- 14 mag 2011)

PROTESTA PASTORI: delegazione movimento lunedì da ministro Galan

di , 10 Febbraio 2011 18:35

protesta-pastori

Il Movimento pastori sardi incontrera’ lunedi’ prossimo a Roma il ministro per le Politiche agricole, Giancarlo Galan.

La conferma della convocazione – si legge in una nota – e’ arrivata in queste ore, anche grazie all’interessamento del deputato sardo dell’Italia dei Valori, Federico Palomba, fra i primi a presentare un’interrogazione in Parlamento dopo i fatti avvenuti a Civitavecchia il 28 dicembre del 2010. La riunione di lunedi’ avverra’ nella sede del ministero.

floris

Per il Movimento pastori sardi, il prossimo incontro a Roma, e’ un importante e decisivo riconoscimento del ruolo che ha svolto, negli ultimi vent’anni, a favore di un rilancio non solo economico ma soprattutto sociale della pastorizia e in generale dell’agricoltura”, scrive in una nota il leader del Movimento Felice Floris sottolineando che “e’ ormai chiara la volonta’ del Movimento di ricercare nelle istituzioni interlocutori capaci di dare risposte immediate a un settore, quello ovi-caprino, da sempre trainante non solo in Sardegna, con i suoi tre milioni e mezzo di capi, ed anche in Italia, con altri tre milioni di capi fra Sicilia, Lazio, Toscana, Basilicata e Abruzzo, e in tutta l’area del Mediterraneo”.

(fonte: AGI) – 10 feb 2011 (foto da internet)

GENETICA:Gli ogliastrini sono i discendenti diretti del popolo dei Nuraghi

di , 12 Settembre 2010 08:31

GUERRIERO NURAGICO

GUERRIERO NURAGICO

La scoperta di un gruppo di ricerca coordinato dall’università di Ferrara che ha confrontato il dna degli abitanti di Ogliastra e Gallura con il dna estratto dai resti degli antichi sardi

I sardi dell’Ogliastra sono i discendenti diretti del popolo dei Nuraghi vissuti in Sardegna nell’età del Bronzo (fra 3500 a.C. e 2.500 anni fa) mentre negli abitanti della Gallura non scorre neanche una goccia del sangue di quest’antico popolo.

Lo ha scoperto un gruppo di ricerca coordinato dall’università di Ferrara che ha confrontato il dna degli abitanti di queste zone con il dna estratto dai resti degli antichi sardi.

In particolare è stato analizzato il dna mitocondriale di queste popolazioni (che si eredita unicamente per via materna) appartenente a 23 persone del popolo nuragico e a 254 moderni individui che vivono oggi in Sardegna nelle due regioni Ogliastra e Gallura.

Lo studio, al quale hanno partecipato anche le università di Milano e Firenze, ha dimostrato, grazie anche a simulazioni demografiche, che “vi è una continuità genetica fra l’antico popolo dei Nuraghi e i moderni abitanti dell’Ogliastra ma non vi è continuità con gli abitanti della Gallura, a meno di 120 chilometri di distanza” ha spiegato il genetista Guido Barbujani dell’università di Ferrara che ha partecipato allo studio. La ragione secondo l’esperto sarebbe dovuto a un isolamento sia geografico sia riproduttivo degli abitanti dell’Ogliastra.

“Negli abitanti attuali della Gallura – ha aggiunto la coodinatrice dello studio Silvia Ghirotto – abbiamo riscontrato un profilo genetico più simile a quello degli italiani e degli europei”

(Fonte:La Nuova.it-10 settembre 2010)

Milano- “Artigiano in fiera”: l’ass. regionale all’Agricoltura: “cesti natalizi con prodotti sardi”

di , 8 Dicembre 2009 17:05
MILANO: ANDREA PRATO:
«Quest’anno sotto l’albero facciamo trovare le nostre eccellenze agro-alimentari, confezionate magari con bei cesti natalizi pieni di prodotti della tradizione e con sfiziose novità»!
È il messaggio dell’assessore regionale dell’Agricoltura, Andrea Prato,
lanciato ieri mattina durante il suo sopralluogo a «L’Artigiano in Fiera», la manifestazione che si tiene a Milano fino al 13 dicembre.
Tra le novità: i vasetti di tonno al mirto; il torrone al miele amaro e al corbezzolo; il gattò al miele; la “nutella sarda”; la confettura al mirto; il miele al caffè e alla mela; l’anguilla affumicata.
E poi ancora il pane carasau allo zafferano di Turri; la crema d’orata; la salsiccia al finocchietto; le creme di bellezza preparate con le erbe del Gennargentu; i cesti regalo confezionati con il sughero.
Presi d’assalto lo stand istituzionale della Regione
e i 46 spazi espositivi allestiti dai produttori sardi arrivati per iniziativa dell’assessorato dell’Agricoltura, che per la prima volta ha portato il comparto agro-alimentare e tutte le sue filiere in uno degli appuntamenti preferiti per l’acquisto dei regali di Natale. 
«Quest’anno – ha spiegato l’assessore Prato – abbiamo voluto esserci e abbiamo pensato che fosse strategico e importante che i nostri operatori, quelli piccoli e che non hanno sempre l’occasione di partecipare a grandi fiere, fossero presenti non solo per far conoscere, ma soprattutto per vendere i prodotti e farli entrare nelle case dei visitatori, magari come regalo di Natale».
"L’Artigiano in Fiera" in 140 mila metri quadri ospita 30 mila operatori di più di 100 Paesi. Anche quest’anno attese almeno 3 milioni di presenze.
Soddisfatti gli operatori:
da Rosalia Cherchi che produce pani speciali a Giovanni Caneo che ad Alghero, produce sottoli di pesce, dall’azienda Axina Rubia, (azienda di Sadali di salumi, vino, formaggi) al Consorzio Pontis di Cabras fino all’Antica Mesa Tola, Meana Sardo che produce “pane ‘e saba”.
(Fonte:La Nuova)

La Regione vuole investire sui paesi del Baltico: Finlandesi pazzi per l’agnello e prodotti sardi!

di , 2 Dicembre 2009 22:10

I prodotti agro-alimentari sardi sbarcano in Finlandia e la Regione investe sulla loro promozione per incentivarne consumo e vendita nei supermercati e nella ristorazione. Nei giorni scorsi a Helsinki si è tenuto un evento per la presentazione delle produzioni a marchio di origine: Agnello di Sardegna Igp, Pecorino Romano Dop, Fiore sardo Dop, Pecorino sardo Dop, Zafferano di Sardegna Dop, Olio extravergine di oliva Dop.
Soddisfatto Antonio Zucca, managing director di B & F-Am, la società che si occupa di distribuire i prodotti sardi in Finlandia in collaborazione con Silfo di Macomer: «Apprezziamo molto quanto sta facendo la Regione in termini di promozione dell’agro-alimentare.

Sarà ancora più importante per il futuro, perché i margini di crescita delle nostre eccellenze nel mercato non solo finlandese ma in quello dell’area baltica sono buoni. A gennaio proporremo i pecorini sardi in 130 punti vendita».
http://unionesarda.ilsole24ore.com/foto/ArticoloSezione/222542.jpg«Il mercato finlandese, e in generale quello del Baltico, è assolutamente strategico per i nostri prodotti – spiega l’assessore Andrea Prato – anche perchè abbiamo già un operatore in grado di vendere le nostre eccellenze. Sosterremo ulteriormente questa e altre iniziative simili e prevediamo azioni di promozione immediate nei punti vendita e con i buyer già nelle prossime settimane, puntando inizialmente su prodotti come i formaggi e l’agnello Igp».
Secondo l’Istituto nazionale per il commercio estero,
negli ultimi anni l’Italia ha fatto un balzo in avanti anche perchè il food made in Italy gode di ottima reputazione e molti prodotti fanno già parte delle abitudini alimentari dei finlandesi: dagli insaccati, alla pasta, i formaggi, l’olio e gli ortaggi.
(Fonte:La Nuova)

I pastori sardi donano un gregge di pecore ai pastori d’Abruzzo con il rito di «Sa paradura»!

di , 18 Settembre 2009 19:47

Viaggio in Abruzzo con un carico di 1300 pecore. Protagonisti i pastori dell’isola, che hanno donato una pecora a chi ha perso il gregge nel terremoto. 

L’iniziativa è stata illustrata ieri, a Nuoro, a "Badde Manna",
nella sede degli "Istentales", il gruppo musicale guidato da Gigi Sanna. Presenti l’assessore regionale dell’Agricoltura, Andrea Prato, e il direttore di Coldiretti Sardegna, Luca Saba
L’iniziativa"SA PARADURA" è dentro la tradizione dell’isola. http://www.comune.nuoro.it/media/old_site/35859.jpg
Quella che vedeva il prodigarsi di ciascun pastore per ricostituire il gregge a chi usciva dal carcere, o aveva visto "sa roba" sterminata per vendetta, o in un incendio. Sanna, Saba e l’assessore Prato gongolavano per il successo:
«È la conferma dello spirito solidaristico della nostra gente», ha sottolineato il musicista degli "Istentales", «nonostante il comparto stia vivendo un momento per niente facile». Sono stati raccolti 2500 capi. Ne partiranno 1300, perchè, ha aggiunto Sanna, «l’Abruzzo non ne può ricevere di più. Si tratta di piccoli allevatori».
Sul risvolto altruistico della cultura sarda anche le considerazioni di Andrea Prato.
Ha spiegato che la restante parte del bestiame andrà ad aiutare i pastori di Ittiri, Pozzomaggiore e Terralba, che hanno perso le pecore (750 capi) nell’incendio dello scorso luglio.http://unionesarda.ilsole24ore.com/foto/ArticoloSezione/222542.jpg
Un modo, ha aggiunto, per superare, il limite della norma comunitaria, «che non ci consente di risarcire scorte vive».
Non dovrebbero mancare, invece, gli indennizzi al pascolo,
dopo che sono stati persi quelli del 2007, «perchè la Regione», ha denunciato Saba, «non ha mandato la comunicazione a Roma entro i termini». Oltre gli obblighi ordinari, la voglia istituzionale che il mutuo soccorso assurga a "sistema".
Con attenzione anche per le questioni di casa. La settimana prossima arriverà nell’isola il ministro Zaia. Pronte le richieste: un sostegno al reddito del comparto ovino e la modifica della legge nazionale sugli incendi; si vuole sia acquisito il concetto che in Sardegna il pascolo è spesso cespugliato e non assoggettabile alla regola del bosco e al vincolo di 10 anni. L’assessore ha assicurato una soluzione con il collegato alla finanziaria.
Garanzie anche sul fronte della promozione.
Dal prossimo anno la Regione sosterrà "Voci di maggio", la kermesse musicale nuorese. E, insieme, una serie di sagre, dove si dovranno esporre produzioni locali.
Prima, però, c’è l’impegno d’Abruzzo. Dentro anche un concerto degli "Istentales", con il nuovo brano Lacrimas, che in Sardegna sono quelle degli incendi, e in Abruzzo del terremoto, che ha ucciso e distrutto.
(fonte:La Nuova)

“Imbrogli” sulla continuità territoriale: settanta “falsi sardi” al giorno volano a prezzo scontato!

di , 20 Agosto 2009 19:58

Meridiana e Alitalia, in controlli che per ora vengono effettuati solo a campione, ogni giorno scoprono una settantina di "falsi sardi" che, per risparmiare sul costo del biglietto aereo, dichiarano di possedere i requisiti previsti dalla legge:
«Spesso, una volta smascherati, tirano fuori scuse assurde. E non si rendono conto di poter incorrere in una denuncia penale per il reato di truffa ai danni dello Stato».
La tentazione è evidentemente troppo grande.
Perché, se basta dichiararsi residenti o nati in Sardegna, non approfittare dei vantaggi assegnati dalla legge sulla continuità territoriale?
http://www.nove.firenze.it/foto/Peretola_Meridiana_A319_001.jpgLA LEGGE
Agli sconti hanno diritto (oltre ai cittadini sardi) i disabili,
gli anziani over 70 e gli studenti under 27.
Ma, statistiche alla mano, a cercare di ottenere una riduzione sul prezzo dei biglietti sono molti di più. «Ogni giorno scopriamo una cinquantina di questi casi – dicono da Meridianai "furbi" acquistano il biglietto e fanno il check-in su internet, saltando almeno una prima verifica in aeroporto. Dichiarano di possedere i requisiti per l’acquisto del ticket a prezzo scontato e poi si presentano al gate per l’imbarco».   
È lì che qualche volta vengono intercettati dal personale
che la compagnia incarica di effettuare i controlli: http://www.bmvbs.de/Bild/original_970918/Check-in-counter-at-the-airport.jpg
«Quando scopriamo l’assenza dei requisiti indicati dalla legge quasi sempre si scatena una polemica dura – racconta ancora l’addetto stampa di Meridiana Loredana De Filippo – e saltano fuori le scuse più impensate: c’è chi, con cognome e parlata che facilmente non si possono confondere con il sardo, assicura di aver da tempo presentato richiesta di residenza in un piccolo Comune isolano e chi giura di aver sbagliato al momento della prenotazione, non rendendosi conto di aver scelto l’opzione riservata ai residenti».
E qualche volta, visto l’andazzo, ci passa anche chi è in buona fede.
È il caso di una ragazza cagliaritana per anni residente in Campania e ora tornata in Sardegna, che non ha ancora ricevuto il nuovo documento di identità: nei giorni scorsi è incappata in una delle verifiche della compagnia ed è stata costretta ad acquistare un biglietto a tariffa piena e ad attendere il successivo volo da Napoli per la Sardegna.
In estate i passeggeri che la compagnia dell’Aga Khan "movimenta" (orribile termine tecnico utilizzato dagli operatori del settore) su Cagliari (collegata con 13 altri aeroporti) sono circa 7 mila, mentre i controlli vengono effettuati massimo su 800/1000.
LE CIFRE http://webstorage.mediaon.it/media/2009/08/20090807_161008_4399FC9B_medium.jpg
Per quel che riguarda Meridiana, chi prova a bluffare sulla regione di residenza può arrivare a risparmiare anche 100 euro a tratta.
Sul Roma-Cagliari di domani, ad esempio, un biglietto di sola andata per i residenti può costare dai 70 (tariffa promo) ai 110 euro (flex), mentre quello pieno dai 110 (promo) ai 200.
Per il Bologna-Cagliari, invece, un sardo spende 85 euro, mentre a un passeggero della Penisola o straniero viene richiesto di versare 134 euro.
ALITALIA
La tendenza è confermata dai responsabili delle relazioni esterne di Cai, società che da tempo gestisce i marchi Alitalia e Air One:
«Per ora i controlli vengono eseguiti a campione e da personale che non appartiene alle nostre società ma a quelle che gestiscono gli aeroporti – dicono – il fenomeno ha assunto una portata tale che presto le procedure cambieranno. Visto che non è facile effettuare un controllo serio all’atto della prenotazione, che sempre più spesso avviene su internet, Alitalia ha deciso di rendere sistematiche le verifiche che verranno svolte al momento dell’imbarco dei passeggeri».
Sono 2300 i viaggiatori che ogni giorno arrivano o partono da Cagliari, collegandosi con i tre scali che vengono serviti dall’ex compagnia di bandiera.
IL REATOhttp://digilander.libero.it/Mxp2002/PH-HVK.jpg
Da Meridiana, Alitalia e Air One
si fa notare che chi dichiara il falso per risparmiare sul prezzo del biglietto aereo spesso non si rende nemmeno conto di mettere in atto una truffa ai danni dello Stato:
«Perché a rimetterci non sono tanto o solo le compagnie che effettuano i voli – aggiunge Loredana De Filippo – ma le casse pubbliche visto che, per sostenere l’onere di servizio, vengono erogati dei contributi».
La denuncia è automatica:
«Dovrebbe esserlo, anche se credo che si valuti caso per caso. Quando la buona fede è evidente credo che sia sufficiente far acquistare al passeggero un biglietto a tariffa piena».
  (Fonte:Unione Sarda-massimo ledda)  

GALTELLÌ, altri comuni sardi nella rete dei Borghi autentici.Soddisfazione di Renzo Soro.

di , 23 Luglio 2009 21:12

Prende piede anche in Sardegna una rete regionale dei Borghi Autentici d’Italia che raccoglie circa 120 comuni della penisola. Le basi sono state discusse nei giorni scorsi a Galtellì alla presenza dei sindaci e degli assessori dei comuni di Santulussurgiu, Aggius, Sardara, Silanus e Laconi.

Prosegui la lettura 'GALTELLÌ, altri comuni sardi nella rete dei Borghi autentici.Soddisfazione di Renzo Soro.'»

Panorama Theme by Themocracy