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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

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Tag: sergio milia

Le famiglie potranno optare per la scelta

Le famiglie potranno scegliere se far insegnare il sardo a scuola ai loro figli. E’ la novità maturata per il prossimo anno scolastico grazie a un’intesa fra la Regione e la Direzione scolastica regionale.

L’assessore Sergio Milia aveva, infatti, sollecitato nelle scorse settimane – è detto in una nota – il direttore scolastico Enrico Tocco, in qualità di responsabile ministeriale delle scuole in Sardegna, alla sensibilizzazione dei dirigenti delle autonomie scolastiche all’inserimento dell’opzione per l’insegnamento della lingua sarda nei moduli di pre-iscrizione per l’anno scolastico 2013-2014.

La Direzione scolastica, che già lo scorso anno aveva creato le condizioni per questa innovazione, prevista da una legge del 1999 e mai attuata, ha risposto inviando una circolare ai capi di istituto nella quale si richiede l’applicazione della normativa statale in materia. “Ogni scuola, in base al grado di istruzione che è chiamata a gestire, all’organico di cui dispone, alle strutture fisiche, alle risorse finanziarie, strumentali e professionali a cui può fare affidamento – ha scritto Tocco ai dirigenti – realizza il suo Piano dell’Offerta Formativa. Il curricolo obbligatorio può essere quindi arricchito e integrato da ulteriori proposte formative”.

“Non abbiamo vinto la guerra – ha commentato Milia – perIMò una battaglia l’abbiamo conquistata, siamo riusciti a garantire, da parte del Ministero, l’applicazione della legge anche se tardivamente e possiamo ora impegnarci per rialzare la testa e iniziare il nuovo cammino.

L’obiettivo è raggiungere in cinque anni almeno la maggioranza delle famiglie che optano per il sardo (o le altre lingue presenti in Sardegna) e un’educazione multilingue che non dimentichi l’italiano e le altre lingue straniere. La Regione – ha continuato Milia – si impegnerà comunque in questa opera di sensibilizzazione grazie anche alla collaborazione con alcune università di prestigio internazionale quali quelle di Edimburgo, Madrid e Padova”.

(DA: L’Unione Sarda-25 gen 2013)

-disegno e grafica di marco camedda-

note musicaliLa Giunta regionale ha approvato il programma di interventi a favore dei Comuni per l’istituzione e il funzionamento delle Scuole civiche di musica, con un finanziamento di un milione e 500mila euro.

sergio miliaL’intervento è destinato a 28 scuole civiche di musica in tutta la Sardegna, che assicurano il loro servizio a circa 8000 allievi. L’assessore all’Istruzione Sergio Milia si sofferma sulla «funzione pedagogica e sociale che queste istituzioni svolgono sui territori, concorrendo alla formazione musicale di chi vuole accedere allo studio delle discipline musicali a scopo professionale». Le scuole civiche hanno «un ruolo determinante nei confronti di numerosi bambini e ragazzi, le cui famiglie non potrebbero affrontare le spese di ammissione ai conservatori, se non con corsi privati, sicuramente onerosi».

(Da:L’Unione Sarda-13 lug 2011)-foto da internet