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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: sindaco

L’invito a partecipare del Sindaco Giovanni Santo Porcu:

“Domani sera 20.30 presso il museo… con la Proloco e Antonio Rojch“Triulas”…Un viaggio nel nostro mondo o contadino, col racconto del ciclo del grano e del pane, la ripresa delle semine in Sardegna, il rito della mietitura. Un docu-film che racconta anche la vita dei contadini del Cedrino, la magia dell’arte dell’intreccio e dell’intaglio”.

“…Invito a partecipare…

Giovanni Santo Porcu”

Galtellì: Museo Etnografico "Sa domo de Sos Marras" (Casa dei Marras)

(DA: comunicato di Antonio Rojch e testo del sindaco, da Facebook)

Siniscola: acqua non potabile

Il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’ASL di Nuoro comunica che, a seguito dei controlli periodici programmati effettuati presso il laboratorio ARPAS di Sassari, i campioni di acqua prelevati in data 21 giugno nella rete idrica del comune di Siniscola sono risultati non conformi per i parametri microbiologici “Coliformi” e “Escherichia coli”.

Pertanto l’acqua non risulta idonea per usi potabili, né alimentari.

Il SIAN ha provveduto immediatamente a informare il sindaco e ha, inoltre, comunicato ad Abbanoa S.p.A. di individuare la causa dei parametri fuori norma, eliminarla, effettuare le dovute verifiche e relazionare allo stesso servizio dell’ASL.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-24 Giugno 2016)

Il sindaco Andrea Soddu

e l’amministrazione comunale di Nuoro hanno espresso grande rammarico per ciò che è accaduto ieri 16 Maggio presso lo stabilimento di Idea Motore.

Nella giornata di ieri  infatti gli incaricati della Sole Nidec Corporation stavanno portando via i macchinari dallo stabilimento di Prato Sardo, decretando la fine di una delle aziende più sane del tessuto produttivo nuorese.

L’idea di doversi arrendere alle crudeli logiche della globalizzazione non piace all’amministrazione, che si dice ancora una volta al fianco dei lavoratori, chiedendo un sollecito intervento della Regione affinché vengano attivati tutte le soluzioni a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.

La perdita dei posti di lavoro colpisce al cuore una città già messa a dura a prova dalla crisi che sta portando le nuove generazioni ad emigrare.

Idea Motore era una delle aziende più virtuose tra quelle che operano nella zona industriale di Prato sardo, questa vicenda è un campanello d’allarme che richiede risposte concrete ed interventi immediati.

(DA: comunicato del Comune di Nuoro-16 Maggio 2016)

Stabilimento Idea Motore-Z.I.Pratosardo: 

Incontro del sindaco con l’assessore regionale

Quì sotto è quanto lo stesso Sindaco ha riportato sul suo profilo Facebook.

Idea Motore.

“Ore 15:39 di oggi rientro da Cagliari dove, insieme ad alcuni rappresentanti dei lavoratori di Idea Motore, ho incontrato l’assessore regionale all’industria Maria Grazia Piras.

Abbiamo fatto il punto della situazione e chiarito definitivamente che tutti gli incentivi prospettati da Regione per la permanenza dell’attività produttiva a Nuoro, non sono stati sufficienti a convincere la multinazionale che all’asta ha acquistato i macchinari a lasciare in queste contrade la produzione.

E ciò, lo ribadisco, nonostante che sia la Regione che il Comune abbiano insieme messo in campo tutte le energie disponibili ed abbiano compiuto tutti gli sforzi necessari a tutela delle aspettative dei lavoratori lasciati orfani di quest’industria.

A parte ad esprimere formalmente la massima solidarietà ai lavoratori ed alle lavoratrici, così come già fatto ieri primo maggio, abbiamo manifestato l’intento di trovare insieme a Regione la soluzione per sfruttare al meglio tutti gli interventi utili per accompagnare questi lavoratori in un percorso di riqualificazione e di reinseirmento nel tessuto produttivo.

Questo lo faremo nella convinzione che il lavoro è una delle componenti essenziali della vita dell’uomo e della donna”.

(Da comunicato Comune di Nuoro-2 Maggio 2016)

Giovanni Santo Porcu, sindaco di Galtellì,

è il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni della Valle del Cedrino.

 Il passaggio di consegne è avvenuto martedì.

A comunicare la notizia il presidente uscente e sindaco di Loculi Vincenzo Secci, rimasto in carica per un anno, viste le imminenti elezioni amministrative che si terranno a Loculi a giugno. «Auguro al nuovo presidente buon lavoro consapevole che farà del suo meglio per la comunità», sono state le parole di Secci.

«Ringrazio Vincenzo Secci per il lavoro svolto sino ad ora – dice Porcu – mi aspetta un nuovo impegno di forte responsabilità considerato anche il difficile periodo di transizione e riorganizzazione che stanno attraversando attualmente gli Enti Locali. Le Unioni dei Comuni rappresentano il futuro, dobbiamo lavorare per organizzarle e renderle operative, pronte a rispondere alle esigenze dei singoli comuni e dei territori».

«Tra i vari temi – ha proseguito il neo presidente Porcu – ci sarà sicuramente quello legato all’acqua potabile, al settore lapideo e alle diverse progettualità che le risorse europee promuovono per creare sviluppo nei territori. Spero di riuscire a dare un valido contributo, con l’aiuto dei colleghi Sindaci e del personale della struttura».

UNA FOTO GIA' STORICA: FEBBRAIO 2007- NASCITA DELL'UNIONE DEI COMUNI VALLE DEL CEDRINO (composta dalle amministrazioni comunali di Orosei- Galtellì- Irgoli- Loculi- Onifai) nella Sala consiliare Comune di Orosei. Da destra verso sinistra i sindaci: Vincenzo Secci (Loculi), Michele Battacone (Irgoli), Gino Derosas (Orosei), Renzo Soro (Galtellì) e Giovanni Branchitta (Onifai). In primo piano Vincenzo Secci al suo primo mandato di sindaco di Loculi. Al centro Gino Derosas, primo presidente del nuovo Ente locale comunitario che ha sede amministrativa e operativa ad Orosei (foto m. camedda -©riproduzione riservata).

 (DA: La Nuova Sardegna-c.f.-17 Aprile 2016)

NUORO: Zona industriale di Pratosardo

NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto camedda-aprile 2010)

Incontro di mercoledì 6 scorso con

l’Assessore regionale all’industria Maria Grazia Piras

Dopo la risoluzione approvata lunedì scorso  all’unanimità dal consiglio comunale, il sindaco Andrea Soddu e l’assessore alle Attività Produttive Marcello Seddone hanno incontrato mercoledì scorso 6 Aprile a Cagliari l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras per parlare della vicenda Idea Motore (industria inserita nella zona Industriale di Pratosardo) .

L’assessore Piras, che in precedenza aveva ricevuto i rappresentanti dell’azienda Sole Nidec Corporation, ha informato il sindaco Soddu e l’assessore Seddone che nelle prossime due settimane si studierà un piano d’azione che consenta la possibilità di un’eventuale ripresa produttiva nel sito di Pratosardo per qualche anno.

Gli amministratori nuoresi hanno manifestato nei confronti dell’assessore regionale il più vivo apprezzamento per l’impegno profuso, e hanno evidenziato ancora una volta la volontà da parte del Comune di Nuoro di fare tutto il possibile per la ripresa dell’attività lavorativa.

A margine dell’incontro il sindaco e l’assessore hanno incontrato una delegazione dei sindacati.

Soddisfatto il sindaco Andrea Soddu che spera in un esito positivo della vertenza e dichiara: “Un primo passo verso la risoluzione di questa vicenda, abbiamo preso un impegno a nome della città per la dignità dei lavoratori. È una battaglia non facile che rientra nelle complesse dinamiche globali del mercato del lavoro, ma sentiamo il dovere di combatterla fino in fondo per salvaguardare Idea Motore, le sue alte professionalità e in generale l’economia del nostro territorio, già pesantemente provata dalla crisi. Ringraziamo l’assessore Maria Grazia Piras per l’impegno profuso finora e la sensibilità mostrata nei confronti di questa vicenda”.

(DA comunicato del Comune di Nuoro-6 Aprile 2016)

                              

SOLIDARIETA’ AL SINDACO DI DESULO

LUIGI LITTARRU

PER ATTO INTIMIDATORIO


Nota del Presidente della Camera di Commercio di Nuoro Agostino Cicalò sull’atto intimidatorio nei confronti del sindaco di Desulo.

NOTA INTEGRALE

Il Presidente Agostino Cicalò e la Giunta della Camera di Commercio di Nuoro condannano in maniera forte e decisa l’orribile atto intimidatorio compiuto nei confronti del sindaco di Desulo, Luigi Littarru, ed esprimono unanime sostegno e solidarietà sia sotto il profilo umano che istituzionale.

Ci lega al Sindaco Littarru un rapporto di stima personale ed istituzionale intensificata dalla sua assidua presenza in occasione dei tanti incontri di coordinamento della manifestazione Autunno in Barbagia. In ognuna di queste occasioni non ha mai mancato di offrire il suo importante contributo di collaborazione frutto di un atteggiamento di condivisione dei problemi non solo della sua comunità ma anche di tutte le comunità del centro Sardegna.

La Camera di Commercio di Nuoro è a disposizione del Sindaco Littarru e delle comunità del Nuorese per tutto il supporto che sarà ritenuto opportuno.

(DA: comunicato stampa della CCCIA di Nuoro-20 Febbraio 2016)

MASSIMA SOLIDARIETÀ

AL SINDACO DI DESULO LUIGI LITTARRU

Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu esprime massima solidarietà nei confronti del collega di Desulo Luigi Littarru, vittima di un gesto intimidatorio nella notte scorsa.

NOTA DEL SINDACO ANDREA SODDU

“Siamo davanti all’ennesimo atto intimidatorio nei confronti di chi si impegna con passione e tra tante difficoltà per il rispetto e la salvaguardia della sua comunità.

Con Gigi e gli altri sindaci delle zone interne combattiamo quotidianamente fianco a fianco per la valorizzazione dei nostri territori che non si vogliono rassegnare allo spopolamento e al malessere che purtroppo talvolta sfocia in gesti come quello di stanotte.

Mi sto recando personalmente a Desulo per portare la solidarietà e la vicinanza mia e dalla città che rappresento, a un sindaco che anche recentemente si è esposto con coraggio a tutela della sua gente .

Le nostre idee vanno avanti e nessuno potrà fermarle. Questa triste vicenda ci porta ancora una volta a sollecitare quei provvedimenti a tutela degli amministratori pubblici, spesso bersaglio della rabbia e del malessere.”

(DA: comunicato del Sindaco del Comune di Nuoro-20 Febbraio 2016)

RICHIESTA ASSEGNAZIONE

Case Cantoniere ANAS

GALTELLI’-L’Amministrazione Comunale, si candida per essere inserita nei prossimi bandi di assegnazione relativamente alle case cantoniere non più utilizzate da molti decenni e ricadenti nel proprio territorio.

Tutto ciò è finalmente possibile in seguito agli accordi tra il Presidente ANAS ed i Ministeri del Turismo e dei Beni Ambientali, Culturali e Demanio, volti a valorizzare e riqualificare le case cantoniere distribuite nel territorio nazionale.

Le strutture ANAS che interessano all’amministrazione galtellinese sono una in in località San Marco, in Area di interesse comunitario (SIC Montalbo) sita lungo la S.S. 131/DCN al Km 75+950 e l’altra in località Matteotto, alle porte dello stupendo golfo di Orosei sita lungo la S.S. 125-Orientale Sarda, al Km 214+770 (strada Orosei-Dorgali).

Nella prima si è ipotizzata l’istituzione di un centro per la valorizzazione dei SIC con l’attivazione di percorsi formativi per la sensibilizzazione degli studenti ai problemi dell’ecosistema. Ma potrebbe essere utilizzata contemporaneamente, per la sua prossimità ad una Cooperativa Vitivinicola, anche come punto di promozione dei prodotti enogastronomici del territorio.

L’altra casa cantoniera, quella di Matteotto (rappresentata nelle tre foto), potrebbe ospitare il primo punto di accoglienza e informazione per i numerosi turisti che ogni anno visitano la nostra costa, associando all’infopoint la promozione di tutti i prodotti locali e, in particolare, di quelli enogastronomici e di lavorazione artigianale.

“Queste due strutture-afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu – si trovano in punti strategici del nostro territorio con alta valenza naturalistica, paesaggistica e possono creare concreti sbocchi occupazionali. Ci candidiamo condividendo questo importante processo di valorizzazione nel nostro territorio che ha un forte potenziale di sviluppo turistico, culturale e “sostenibile” in linea con il processo intrapreso nella sua metamorfosi dalla nostra Comunità”.

Marco Camedda

3 Febbraio 2016

 

SANTA LUCIA: ACQUA DI NUOVO POTABILE

A seguito delle analisi di verifica effettuate presso il laboratorio A.R.P.A.S. (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna) di Sassari sui campioni di acqua prelevati dai Tecnici della Prevenzione del SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’Azienda Sanitaria Locale di Nuoro (Distretto Sanitario di Siniscola), in data 17 novembre 2015, si comunica che tutti i parametri chimici e microbiologici dell’acqua distribuita nella rete idrica della frazione di Santa Lucia (comune di Siniscola) sono risultati nella norma.

Pertanto il SIAN ha già provveduto a informare il Sindaco di Siniscola affinché provveda a revocare l’ordinanza di restrizione.

(Da: comunicato Asl3 Nuoro-2 Dicembre 2015)

GALTELLI’: Defibrillatore donato dall’Amminisrazione Comunale. Da sinistra: Davide Cosseddu presidente Tuttavista Calcio, Giovanni Santo Porcu sindaco, Marco Giobbe della Mian Volley. 

L’Amministrazione Comunale dona

un defibrillatore a due società sportive

Un defibrillatore semiautomatico, indispensabile strumento medico salvavita, è stato consegnato nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale alle società sportive U.S.Tuttavista e VBC-Mian nonchè ai ragazzi della società di atletica.

Adempiendo così ad un dovere primario e alla legge nazionale che dal 20 gennaio 2016 prevede che tutte le società sportive, anche dilettantistiche, debbano disporre durante le partite e gli allenamenti di questo vitale strumento che è il defibrillatore semiautomatico (DAE o AED) ma anche di personale adeguatamente formato.

Abbiamo deciso di finanziare questo acquisto- afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu- con l’intento di salvaguardare ulteriormente, in caso di urgenza, la salute e la vita dei nostri ragazzi e dei tanti sportivi che accedono alle nostre strutture, considerando la vitale impoilettantistiche,strumentortanza che questo strumento riveste”.

Il defibrillatore sarà a disposizione nell’area del campo sportivo comunale per le varie attività dilettantistiche che ivi si praticano.

Un’azione questa-conclude il sindaco Porcu- che segue, quella della primavera scorsa, quando donammo lo stesso strumento alle scuole. Sarà cura delle varie associazioni individuare al loro interno il personale da mandare a frequentare i corsi per un suo corretto utilizzo, con l’augurio di non vederlo mai all’opera”.

Marco Camedda

(Foto inviata dal Comune di Galtellì)

“IO NON RISCHIO”:

a Galtellì: 17 e 18 Ottobre

“Tra le 22 piazze della Sardegna ci sarà anche Galtellì a promuovere il programma di campagna nazionale “IO NON RISCHIO”.Un programma di sensibilizzazione, dei rischi dell’alluvione ma non solo,promosso dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale. I nostri ragazzi della locale associazione Protezione Civile, una delle prime ad essere costituita in Sardegna, saranno in Piazza SS.Crocifisso sabato 17 e domenica 18 a distribuire materiale informativo”.Grazie per l’attenzione che darete alla tematica”.

Giovanni Santo P orcu

(Sindaco di Galtellì)

 “IO NON RISCHIO”:

campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile 17 e 18 ottobre volontari della “Protezione Civile Galtellì” in piazza a Galtellì.

Per il quinto anno consecutivo il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il nostro Paese.

Il weekend del 17 e 18 ottobre più di 4.000 volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” in circa 430 piazze distribuite su tutto il territorio nazionale per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sulmaremoto.

Sabato 17 e domenica 18 ottobre, in contemporanea con altre piazze in tutta Italia, i volontari dell’associazione “Protezione Civile Galtellì” partecipano alla campagna con un punto informativo “Io non rischio” allestito a Galtellì in Piazza SS. Crocefisso per incontrare la cittadinanza, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio Alluvione.

Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.

L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

L’edizione 2015 coinvolge volontari e volontarie appartenenti alle sezioni locali di 25 organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali.

L’elenco dei comuni interessati dalla campagna il prossimo 17 e 18 ottobre è online sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, dove è inoltre possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto.

Per informazioni sulla piazza:

Protezione Civile Galtellì

Via Papa Luciani s.n.c. – Galtellì NU)

e-mail protezionecivilegaltelli@virgilio.it

Tel. 3458354860

(DA: comunicato Comune di Galtellì-14 Ottobre 2014)

DANIELA SATGIA

E LA SUA NUOVA AMMINISTRAZIONE

Daniela Satgia, riconfermata  circa un mese fa Sindaco del Comune di Onifai ed al secondo mandato consecutivo, con la sua amministrazione ha già varato in questo breve periodo del nuovo corso una serie di compiti quali l’approvazione del Bilancio Preventivo per il 2015 (Consiglio Comunale del 18 Giugno scorso) importante strumento programmatico per la vita amministrativa di un comune.

Inoltre abbiamo già appaltato-comunica Daniela Satgia- i lavori di esecuzione di itinerari turistici e pulizia degli antichi sentieri in agro di Onifai finanziati con un Bando Gal di 700.000 Euro. Bando Gal di cui il nostro paese è capofila e di cui fanno parte anche i comuni di Loculi, Torpè e Posada”

Con questo finanziamento – continua il Sindaco di Onifai-ogni Comune di questo Bando Gal potrà anche eseguire riprese radenti (a volo d’uccello) con dei droni che documentino le bellezze ambientali dei territori dei nostri paesi. Inoltre siamo a buon punto per la messa a punto della quarta edizione della manifestazione di ‘Gurgos e Prathas de Oniai’ che si svolgerà l’1 e 2 Agosto all’interno del Centro Storico del Paese”

Abbiamo già dato inizio -conclude Daniela Satgia- anche ai lavori nella Cava dismessa di Locherie per il suo recupero ambientale eseguibile grazie ad un finanziamento di 250.000 Euro della Regione Sarda. Tanti altri lavori sono in corso di definizione ed è nostra intenzione fare quanto più possibile per rendere più fruibili ai turisti nostrani, della penisola e stranieri, le nostre peculiarità ambientali, archeologiche e storiche ai fini della massima valorizzazione di un turismo che spero possa decollare entro questo nuovo mandato datoci dai nostri cittadini”

UN PO’ DI STORIA AMMINISTRATIVA

Come cinque anni fa una sola lista ha partecipato alle elezioni comunali ad Onifai un bel paesino della Baronia-valle del Cedrino con popolazione di 757 abitanti. Aveva come unico potenziale ostacolo il quorum che ha superato ottenendo una percentuale di votanti del 58 percento.

Quindi Daniela Satgia, 34 anni e sindaco uscente, succede a se stessa con una lista di altri dieci candidati consiglieri con numerosi nomi presenti nelle elezioni del 2010. Obiettivo dichiarato quello del proseguimento della vita amministrativa del precedente mandato conclusosi lo scorso 9 Giugno con la convocazione del Consiglio Comunale di insediamento della nuova amministrazione. “Siamo consci -afferma Daniela Satgia- delle difficoltà conseguenti ai numerosi e continui tagli ai comuni da parte di Regione, Stato e Comunità Europea.

L’impegno sarà quello di partecipare a tutte le occasioni di Bandi regionali, statali e comunitari sopratutto per proseguire le opere di mitigazione e protezione dai rischi idrogeologici del paese e campagne soggette alle alluvioni dell’attiguo fiume Cedrino e alla posizione dell’abitato. “Vorremo inoltre – aggiunge il Sindaco – incentivare anche il turismo che, in una società agropastorale, stenta a decollare, valorizzando i nostri numerosi siti archeologici e i monumenti e percorsi naturalistici”.

Il nuovo Consiglio risulta composto da: Daniela Satgia, Veronica Cancedda, Marianna Fois, Antonia (nota Tonina) Gungui, Giuseppe Lai, Maria Giovanna Lai, Fabrizio Loche, Silvio Loi, Sebastiana Caterina Succu, Zuleiche Succu, Achille Zizi.

COMPOSIZIONE DELLA NUOVA GIUNTA

La composizione della Giunta con attribuzione delle varie deleghe è la seguente:

Satgia Daniela -Sindaco; Vicesindaco con deleghe a usi civici, patrimonio boschivo comunale Lai Mariagiovanna; Lai Giuseppe Assessore con delega agricoltura; Lavori Pubblici e manutenzioni al Consigliere Cancedda Veronica; Protezione Civile e difesa del territorio al Consigliere Succu Zuleiche; Ambiente al Consigliere Loi Silvio; Servizi sociali e istruzione al Consigliere Gungui Antonia; Cultura, sport e turismo al Consigliere Loche Fabrizio; Attività produttive e Suap al Consigliere Succu Sebastiana Caterina. Restanti deleghe in mano al Sindaco.

Le linee programmatiche che seguiremo -conclude Daniela Satgia- sono state estrapolate dal programma elettorale che dunque vale come traccia fondante del nostro mandato per cui faremo di tutto per onorare la scelta dei nostri concittadini per il bene del nostro paese”.

Si evidenzia che l’età media dei componenti del consiglio comunale è di circa 36-38 anni e che lo stesso è composto in modo paritario da donne e uomini a cui si augura un proficuo lavoro che faccia emergere ancora di più il bel paese di Onifai, uno di cinque paesi che compongono l’Unione dei Comuni Valle del Cedrino.

-Marco Camedda-

 

ACQUA NON POTABILE A SINISCOLA

Il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’Azienda Sanitaria di Nuoro comunica che, a seguito di comunicazione del 24 giugno 2015 da parte dell’Ente Gestore Abbanoa S.p.A., l’acqua in distribuzione dall’impianto di potabilizzazione di Fruncu ‘e Oche risulta fuori norma per il parametro dei “Trialometani” (THM).

Pertanto l’acqua della rete del comune di Siniscola (comprese le frazioni di Santa Lucia, Capo Comino e Su Tiliò) non risulta idonea al consumo umano diretto, né per la preparazione di bevande o alimenti, mentre è idonea per il lavaggio degli stessi e per l’igiene della persona.

Il SIAN ha provveduto immediatamente a informare il Sindaco e ha, inoltre, comunicato ad Abbanoa S.p.A. di individuare la causa dei parametri fuori norma, eliminarla, effettuare le dovute verifiche e relazionare allo stesso servizio dell’ASL.

(DA: comunicato dell’Asl3 Nuoro-24 Giugno 2015)

OLIENA: ACQUA DI NUOVO POTABILE

A seguito delle analisi di verifica effettuate presso il laboratorio A.R.P.A.S. (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna) sui campioni di acqua prelevati dai Tecnici della Prevenzione del SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’Azienda Sanitaria Locale di Nuoro, in data 22 giugno 2015, si comunica che tutti i parametri chimici e microbiologici dell’acqua distribuita nella rete idrica del comune di Oliena sono risultati nella norma.

Pertanto il SIAN ha già provveduto a informare

il Sindaco di Oliena che l’acqua è nuovamente potabile.

(DA: comunicato Asl3 Nuoro-23 Giugno 2015)

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

martedì 9 giugno alle ore 18:00

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria, presso la sede municipale, in unica convocazione per il giorno martedì 9 giugno alle ore 18:00, per la trattazione del seguente

ordine del giorno:

1. Insediamento Consiglio comunale – Esame delle condizioni di candidabilità ed eleggibilità degli eletti;

2. Giuramento del Sindaco;

3. Presentazione Giunta;

4. Nomina Commissione elettorale

5. Approvazione linee programmatiche di governo;

Cordiali saluti

Onifai, 04/06/2015

Il sindaco

Daniela Satgia

(DA: comunicato Comune di Onifai- 8 Giugno 2015)-foto: m. camedda

LUCIANO VIOLANTE A NUORO

Venerdì 12 Giugno  l’ex presidente della Camera dei Deputati ed ex Presidente della Commissione Antimafia Luciano Violante sarà a Nuoro per presentare il suo libro “Il dovere di avere doveri“.

L’appuntamento, organizzato dal Partito Democratico di Nuoro, è per le 16:30 nei locali dell’ex-mercato in Piazza Mameli.

Coordina l’incontro l’avvocato Priamo Siotto.

(DA:comunicato di Alessandro Bianchi -Sindaco di Nuoro-9 Giugno 2015 e rettifica del 10 Giugno 2015)

“Nuove opportunità per la città di Nuoro”

Domani , 26 maggio, alle 18.30

nell’auditorium della Terfidi in Via Piredda a Nuoro (piazza Italia) incontro con l’assessore regionale agli Enti Locali Cristiano Erriu, il senatore Luciano Uras, ed il sindaco di Nuoro Sandro Bianchi su “Pianificazione territoriale: nuove opportunità per la città di Nuoro”.

Coordinerà i lavori il vicesindaco Leonardo Moro.

(DA: comunicato di Alessandro Bianchi, sindaco di Nuoro-25 Maggio 2015)

La mia foto contiene una vista panoramica parziale della città (m.camedda)

Il Presidente Francesco Pigliaru

a Nuoro

“Nuoro Metropolitana, biglietto per il futuro”

E’ il titolo dell’incontro di oggi, alle 18:30, tra il presidente della Regione Francesco Pigliaru e il sindaco di Nuoro Sandro Bianchi.

Appuntamento al Belvedere

di via Aspromente alle 18:30.

(DA: comunicato del Sindaco di Nuoro Sandro Bianchi-2015)

 relative alla bozza di riforma istituzionale

all’esame del consiglio Regionale.

 

ALESSANDRO BIANCHI:

Nuoro città metropolitana.

Le riforme considerino anche la Sardegna Centrale.

“La Sardegna non è solo Cagliari, Sassari e Olbia. Nuoro pretende di entrare di diritto nel dibattito sulle riforme consapevole del suo ruolo di città di riferimento, di guida e di erogatrice di servizi per un grande territorio.

Nuoro non solo ambisce, ma ha tutte le carte in regola per essere considerata città metropolitana e denuncia con forza il tentativo di estrometterla dall’insieme delle città sarde che avranno questo ruolo.

La marginalizzazione a cui il centrodestra ha costretto il nostro territorio nella scorsa legislatura e che ha portato alla attuale crisi delle istituzioni non può essere risolta polarizzando l’isola senza tener conto della storia e della tradizione di questa città.

Ci opporremo con ogni mezzo, chiamando a raccolta anche i cittadini del nostro territorio, perché le riforme necessarie per ridare forza alla nostra isola attribuiscano a Nuoro responsabilità d’area vasta, convinti che questa città abbia le capacità per assumerle ed onorarle”.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-28 Aprile 2014)

Progetto sportello linguistico…Galtellì

(Cursos de sa Limba Sarda)

“Informo che grazie alla collaborazione con gli esperti dell’Istituto Camillo Bellieni, a Galtellì presso la biblioteca comunale, nei giorni 23 e 27 marzo con inizio alle 16:30,inizieranno alcune attività culturali volte a diffondere la cultura e l’utilizzo del sardo in diversi ambiti e a vari livelli, onde acquisire una maggiore consapevolezza dell’identità bilingue”-.

I corsi son rivolti a tutti ad adulti, genitori,impiegati il cui programma prevede l’illustrazione sintetica di ortografia, lettura,traduzione di atti…

Si invita a partecipare…

(Sindaco di Galtellì)

(DA: comunicato Comune di Galtellì-20 Marzo 2015)

 Progetto di filiera e sviluppo locale

proposto ieri in Provincia dal

Sindaco di Ottana Gianpaolo Marras

Il Presidente della Provincia di Nuoro Costantino Tidu, insieme all’Assessore provinciale al Lavoro Claudia Simula, al Presidente del Consiglio provinciale Lucio Carta e ai rappresentanti sindacali del territorio, ai rappresentanti di Coldiretti e di Legacoop di Nuoro, ha incontrato ieri mattina il Sindaco di Ottana Gianpaolo Marras che ha presentato al tavolo una proposta di progetto di filiera e di sviluppo locale per l’area di crisi di Ottana.

Il progetto di cui si è discusso nel corso dell’incontro di oggi è incentrato principalmente sul recupero e la riconversione del territorio dell’area di Ottana, nello specifico delle infrastrutture della ex Legler per un’area complessiva di circa 88 ettari, e prevede la compartecipazione di soggetti pubblici e privati con il decisivo intervento della Regione.

SINDACO DI OTTANA

L’obiettivo, come spiegato dal sindaco di Ottana, è quello di creare un sistema di produzione agricola in serra con l’utilizzo di tecnologie avanzate in un’ottica di riconversione industriale e di adeguamento infrastrutturale connesso allo sviluppo delle aree produttive da realizzare attraverso la creazione di una uova piattaforma produttiva e commerciale in grado di recuperare e creare posti di lavoro.

Le tecniche utilizzate per la produzione saranno riconducibili a quelle tipiche dell’ agricoltura biologica arrivando così a realizzare lo scopo del progetto che è quello di ricreare una produzione di qualità legata al territorio per fare in modo che si possa ricominciare a riconsiderare l’area di Ottana sotto il suo antico profilo di importante sistema agricolo, legando insieme la volontà di un riscatto sociale della popolazione, il recupero ambientale del territorio, una crescita economica e la creazione di nuove opportunità di lavoro con il coinvolgimento degli ex dipendenti Legler.

I soggetti presenti hanno sposato l’idea in ordine alla necessità di riconversione del territorio e hanno espresso la necessità di approfondire il discorso esaminando nel dettaglio la fattibilità dell’intervento. Si tratta di un’azione importante – hanno spiegato – che va supportata tecnicamente e sostenuta da un’adeguata formazione.

La bozza di programma presentata ieri sarà oggetto di discussione ed approfondimento nel corso degli incontri dei tavoli tematici tecnici per il rilancio del nuorese già programmati con la Regione che partiranno giovedì 26 febbraio e si terranno nella Sala Consiglio della Provincia di Nuoro.

(DA: comunicato Provincia di Nuoro- 24 Febbraio 2015)

 

ORDINANZA DEL SINDACO PER I FUOCHI DI S.ANTONIO 

Viste le diverse comunicazioni di associazioni, proloco, comitati di quartiere, comunità parrocchiali e gruppi spontanei della città di Nuoro relative all’accensione di Falò tradizionali in occasione della festa di Sant’Antonio Abate;

Considerato che l’istanza di licenza per accensione di falò tradizionali in occasione di manifestazioni pubbliche, ai sensi dell’art. 57 del T.U.L.P.S, deve presentarsi all’autorità di pubblica sicurezza del Comune in cui è prevista l’accensione del falò;

Richiamata la Delibera di Giunta Regionale 18 aprile 2014 n. 14/41;

Considerato che l’accensione dei Falò tradizionali non può essere intesa come pratica abitudinaria ma come evento straordinario;

Considerato altresì che tali avvenimenti sono annuali e propri delle tradizioni popolari della Sardegna;

Valutato che è interesse dell’Amministrazione comunale tutelare e valorizzare il patrimonio storico e di pratiche rituali tradizionali;

Ritenuto di dare pieno valore a eventi significativi per la vita sociale, culturale e religiosa del nostro Comune;

Ritenuto che questa tradizione dei Falò possa rappresentare l’unica eccezione al divieto di combustione all’aperto che rimane in vigore. Infatti, bruciare la legna, se ciò non avviene con apparecchiature tecnologicamente adeguate, comporta emissioni molto elevate di polveri sottili, che inquinano l’aria e sono nocive per la salute;

Visto l’art. 50 del Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali adottato con Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267;

Visto l’art. 38 dello Statuto del Comune di Nuoro;

AUTORIZZA

sul territorio del Comune di Nuoro l’accensione di Falò tradizionali in occasione della festa di Sant’Antonio Abate;

(DA: comunicato Comune di Nuoro-23 Dicembre 2014)

LE AULE NON BASTANO

e il Comune finanzia nuovi lavori

Mula: «Abbiamo già ampliato le Materne di Su Rimediu»

Incremento demografico e scuole, Orosei va controcorrente rispetto alla media dei centri isolani nella maggior parte dei quali si chiudono sezioni per la mancanza di alunni. Nella cittadina della bassa Baronia, i posti nelle scuole sono troppo pochi. Le aule non bastano e bisogna correre ai ripari.

Quello che ha fatto il Comune che ha già aumentato di una sezione la scuola dell’infanzia di Su Rimediu con una spesa di 500mila euro e dovrà intervenire anche in quella di Gollai. Sempre riguardo alle scuole, l’attuale giunta guidata dal sindaco Franco Mula è intervenuta anche nelle Primarie dove sono stati sistemati tutti i servizi igienici e messe in sicurezza le aree. Interventi per i quali il Comune si è impegnato in parte con fondi propri che adesso con la nuova legge Renzi, sulla scuola, vorrebbe recuperare.

«Abbiamo fatto i lavori di ampliamento della scuola dell’infanzia di Su Rimediu. Si tratta della realizzazione ex novo una nuova sezione, lavori che sono già conclusi – dice il sindaco Mula che sottolinea – Orosei è in forte crescita. Le aule non bastavano per cui abbiamo dovuto darci da fare per creare nuovi spazi. A su Rimediu abbiamo già tamponato e siamo a posto.

Adesso abbiamo il problema della scuola di Gollai. Anche lì dobbiamo provvedere per fare un ampliamento ma la cosa importante è che Orosei cresce e i posti che ci sono disposizione per i bambini non bastano.

Un intervento importante è stato fatto anche nelle scuole elementari dove abbiamo rifatto tutti i bagni. Quello è un intervento importante da 500mila euro, lavoro che è stato già completato di recente con la realizzazione di tutti i servizi igienici.

Adesso tutto è a norma e in sicurezza. Per quanto riguarda il primo intervento – aggiunge – quello relativo all’ampliamento delle scuola dell’infanzia di Su Rimediu, i fondi sono stati messi a disposizione dalle casse comunali, impegnati dalla precedente amministrazione. Adesso stiamo cercando di recuperare i fondi dal Ministero al quale chiederemo se, la somma che noi abbiamo anticipato, potrebbe essere recuperata almeno in parte».

(DA: La Nuova Sardegna-Nino Muggianu-30 Novembre 2014)

Presentazione Piano di Emergenza

comunale Protezione Civile

Mercoledì prossimo, 3 dicembre alle ore 11.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Nuoro, il Sindaco Alessandro Bianchi e l’Assessore all’Urbanistica Raimondo Deiara, presenteranno il Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile.

Alla presentazione, aperta alla cittadinanza, parteciperanno gli Enti e le Istituzioni coinvolte nel “Sistema di protezione Civile” .

Sarà presente il dott. Giovanni Carra della Società ART che ha curato lo studio del piano.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-1 Dicembre 2014)

Così in paese resta

l’asilo per i bambini

Il sindaco rinuncia all’indennità, 1.250 euro lorde al mese, e con i soldi risparmiati fa riaprire l’asilo del paese, chiuso perché gli iscritti erano solo cinque, garantendo mensa e scuolabus gratis.

Della riforma della scuola annunciata dal Governo Renzi Giancarlo Temperilli sa “poco. Sono sindaco di Sefro solo da maggio – spiega all’ANSA – e non ho mai fatto politica prima, sto imparando”. Ma da sindaco di montagna, il suo comune ha 425 abitanti in tutto, il 25% immigrati, sa benissimo che “le scuole sono il presidio strategico per fermare lo spopolamento. Abbiamo l’asilo e le elementari, per le medie i ragazzi devono spostarsi a Pioraco, 5 chilometri più in là, e a volte per le famiglie l’offerta scolastica determina la scelta della residenza”.

Cinquantaquattro anni – “sono il più vecchio della giunta, l’età media è di 37 anni” – consulente della Deutsche Bank con ufficio a Macerata, nell’aprile scorso Temperilli si è candidato con una lista civica “trasversale” per “cambiare un pò le cose. Una decisione presa ‘con quattro amici al bar’, come si dice”. Al primo punto della campagna elettorale del ‘Futuro di Sefro proprio la rinascita dell’asilo, chiuso ad aprile perché, per legge, quelli di montagna devono avere almeno 8 iscritti. “Sono stato eletto il 25 maggio e il 27 ero già dalla preside di Castelraimondo. Abbiamo concordato di fare un tentativo per riaprire la struttura, e, rinunciando al mio stipendio, il progetto è andato in porto”. “Abbiamo trovato 11 bambini – spiega con orgoglio -, i cinque che c’erano prima più altri sei. Sono italiani, indiani, romeni. Una bella realtà multietnica”.

Specchio della composizione sociale del borgo, “un posto bellissimo dal punto di vista naturalistico” ma privo di industrie. L’unica grande azienda è un grande allevamento di trote, l’attività di troticoltura più grande d’Europa, che occupa anche diversi immigrati. Per il resto, l’economia locale si regge su piccole imprese agricole o zootecniche, un pò di turismo. “Il bilancio comunale è di circa un milione di euro”, e, anche se neofita, Temperilli ha constatato ben presto che “le casse dei Comuni sono vuote, non ci sono neppure mille euro per l’emergenza”.

Tuttavia, dei 1.250 euro (800 netti) ai quali ha rinunciato, tolte le spese dell’asilo “resta ancora un piccolo avanzo. Lo metteremo in un fondo per la ritinteggiatura delle aule”. Il sindaco punta in alto. “A Sefro negli ultimi due anni sono nati diversi bambini, d’intesa con l’Unione montana e gli altri Comuni il nostro potrebbe diventare l’asilo di tutti: abbiamo una struttura con un grande giardino, che i paesi limitrofi ci invidiano”.

(DA: l’Unione Sarda.it-26 Agosto 2014)-foto da internet

UNA MIA NOTA:

Una notizia di due mesi fa ma attualissima da leggere e…sopratutto…da ricordare come rara azione di puro altruismo ed illuminato esempio per i suoi colleghi che dovrebbero renderla propria. Come? Copiando questo grande gesto che potrebbe essere sicuramente  compiuto da parte di chi, nelle sue stesse situazioni personali ed amministrative, può dare questo grande esempio di solidarietà nei confronti dei propri amministrati e del proprio paese.

Salvare dalla chiusura una scuola primaria è oltretutto un gesto che ha ripercussioni in positivo sia dal punto di vista economico che di gravame sociale entrambi punti, sopratutto il primo, a carico delle famiglie degli alunni e ,il secondo, anche della comunità tutta!

E, nei tempi attuali, sappiamo tutti che questo gesto non è cosa da poco!

Marco Camedda

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE

PIER SANDRO SCANO

Solidarietà al Sindaco di Nuoro,

Alessandro Bianchi 

TESTO DELLA LETTERA

“Esprimo, a nome di tutti i sindaci sardi, la nostra vicinanza e solidarietà al sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi, pesantemente offeso ed aggredito fisicamente, insieme a suoi collaboratori, nell’esercizio della sua funzione istituzionale. ANCI Sardegna si vede, tristemente, ancora una volta costretta a denunciare l’escalation di atti intimidatori e di violenza contro gli amministratori locali.

Lo Stato, con le manovre degli ultimi anni, ha trasferito una parte rilevante di tassazione in capo ai Comuni, scaricando sui sindaci il fardello dell’oppressione fiscale. I sindaci sono così vittime due volte: la prima quali comuni cittadini, la seconda quali cittadini che si mettono al servizio della comunità, ricoprendo cariche istituzionali che sovente li espongono a critiche ed attacchi, anche personali di gravissima entità.

Ciò che può accadere, lo diciamo forte e chiaro, è che, in assenza di una modifica di fondo delle politiche economiche e fiscali a livello nazionale ed europeo, episodi di contestazione violenta, col crescere del malessere sociale, possano estendersi e radicalizzarsi.

Ribadiamo, quindi, ancora una volta, la condanna di episodi di inciviltà e di violenza, come quello gravissimo di ieri a Nuoro, ma insieme l’urgenza di un mutamento profondo delle politiche economiche e fiscali, perché un Paese come l’Italia non può rimanere per otto anni in una situazione di stagnazione e di regresso economico, senza che la tensione sociale raggiunga livelli pericolosi.

Pier Sandro Scano.” 

COPIA DELLA LETTERA

(DA:comunicato Comune di Nuoro-19 Settembre 2014)

L’amministrazione non farà pagare

l’Imu prima casa, la Tasi, l’Irpef e ridurrà la Tari

con i fondi a disposizione in cassa

«Nessun moto di piazza, nessuna rivolta nonostante la miriade di tasse imposte dal governo (Tasi, Tari, Imu) e nonostante i comuni vengano ormai delegati al compito ignobile di riscuoterle».

E’ l’amaro commento del sindaco Stefano Ruiu e degli amministratori comunali di Sedini che, vista la situazione, hanno deciso di adottare questo comportamento:

«Lo Stato e la Regione diminuiscono i trasferimenti? E noi allora diminuiamo le tasse e azzeriamo quelle nuove, perché i soldi delle tasse imposte dal governo servono di più ai nostri concittadini.

Prima delle poltrone di Roma vengono le nostre famiglie, i nostri imprenditori, i lavoratori, i disoccupati, i pensionati, i giovani».

E allora a Sedini zero Imu prima casa, zero Tasi, zero addizionale Irpef e in più 50.000 dalle casse comunali per diminuire la tassa dei rifiuti.

«Avremmo voluto fare di più – precisa Ruiu – ma la legge non ce lo consente. Intanto ci accontentiamo di essere uno dei paesi in cui si pagano meno tasse. La nostra amministrazione con un lavoro silenzioso e certosino è riuscita nonostante i tagli e il patto di stabilità ad evitare gli aumenti delle vecchie tasse e l’imposizione delle nuove, proprio in considerazione del momento di grave difficoltà economica che stiamo attraversando. Ci siamo chiesti – prosegue il sindaco – come avremmo potuto aiutare la nostra comunità e abbiamo studiato un metodo per far pagare meno tasse e per dare una risposta concreta alla triplice e “diabolica” tassazione Iuc (Imu, Tasi e Tari), salvaguardando l’economia delle nostre famiglie e dei nostri imprenditori e allo stesso tempo mantenendo inalterati tutti i servizi a disposizione della nostra comunità».

Nella seduta del consiglio comunale per l’approvazione del bilancio si è stabilito che a Sedini non si pagherà l’Imu per la prima casa (c’e’ stato un lieve aumento per l’Imu seconde case ma nel contempo si è assimilata ad abitazione principale l’abitazione ceduta in comodato d’uso gratuito a parenti, per cui si è ampliato notevolmente il numero delle seconde case che non dovranno pagare), la Tasi è stata azzerata per un gettito complessivo di 53.000 euro aumentando il tributo alle categorie D1 e D7 (parco eolico, ripetitori Rai e telefonia mobile) e non è stata introdotta l’addizionale comunale Irpef.

Per quanto riguarda la Tari l’amministrazione anche quest’anno si è fatta carico di compartecipare con un fondo di 50.000 euro del bilancio comunale al servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti.

«Solo così – ammette Ruiu – abbiamo la consapevolezza e la serenità di aver contribuito a migliorare la vita dei nostri concittadini, considerando che nella stragrande maggioranza dei comuni italiani sono costretti a pagare il salasso della Iuc».

(DA: La Nuova Sardegna-Mauro Medde-3 Agosto 2014)-foto da internet

UNA MIA NOTA:

Notizie come queste aprono il cuore alla speranza e, se pur “una rondine non fa (purtroppo) primavera” è sempre un comportamento contro tendenza in questa Italia dove questi gesti si dovrebbero moltiplicare a livello di Enti Locali.

Visto che l’amministrazione comunale di Sedini lo ha fatto e non vedo perchè questo esempio da imitare non venga raccolto in massa dalle altre amministrazioni comunali con l’obiettivo di ” diminuire le tasse e azzerare quelle nuove, perché i soldi delle tasse imposte dal governo servono di più ai nostri concittadini” come giustissimamente commenta Stefano Ruiu, sindaco del bellissimo paese di Sedini in Provincia di Sassari.

Un pauso personale a questo Sindaco e alla sua Amministrazione per questa decisione di alto valore solidale che ci restituisce intimamente e, ai suoi concittadini realmente, un pò di sollievo per il futuro.

Grazie Sig. Sindaco Ruiu e spero che questa vicenda ottenga molti proseliti presso i Suoi Colleghi.

Marco Camedda

“All’imbrunire e al rintoccare delle campane, inizia la 14ª edizione della Festa del Borgo…

Quest’anno per promuovere la comunità di Galte si è cambiato il taglio, preferendo rendere l’appuntamento fondato sulla promozione dei prodotti locali e dei beni storico,culturali,archittetonici e religiosi con la verve dei ragazzi e degli artisti di strada…

…Tutto in una notte la comunità di Galte, aprirà le porte del borgo e rendere fruibili i propri tesori ai visitatori.

…Visite alle chiese, al museo (con lavorazione del pane, coffittura, degustazioni, esposizione lavori artigianali in oro), alla porta del parco, materiale turistico, tappetti sardi fatti a mano e lavorazioni in oro, lavorazione dell’intreccio di canne e giunchi, a cortili privati ben conservati o recuperati,con la casa del miele, del formaggio, del vino, degustazioni e tanto divertimento per i nostri bimbi e ragazzi, grazie alla presenza di artisti di strada…

Saranno presenti tanti imprenditori privati, che ognuno per la propria competenza esporrà il proprio prodotto. A San Pietro verranno installati due osservatori della volta celeste.

In ogni angolo di strada verranno issati delle fasce di canna (siamo il paese del romanzo Canne al Vento di Grazia Deledda), per guidare nei vari siti i visitatori.

“E’ un periodo difficile per tanti motivi, ma per promuovere la nostra comunità, con i suoi attori principali, privati e associazioni, abbiamo fatto uno sforzo enorme.

Galte ha bisogno di questa vetrina, abbiamo dei lusinghieri segnali per continuare un processo di crescita e di valorizzazione della propria storia e cultura…”

ª…Ci crediamo fermamente”

Saluti,

Giovanni Santo Porcu

(DA: comunicato Sindaco Comune di Galtellì-29 Luglio 2014)

Si comunica che per il giorno 03.06.2014, alle ore 19,00, è convocato il Consiglio Comunale in prima convocazione e in seduta ordinaria, per discutere e deliberare sul seguente

ordine del giorno:

1. Approvazione conto consuntivo;

2. Approvazione Regolamento IUC;

3. Approvazione benessere degli animali da affezione, promozione di Irgoli quale città Animal – Friendly.

Distinti Saluti.

Il Sindaco

Giovanni Porcu

(DA: sito istituzionale Comune di Irgoli)