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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: soddu

(Locandina tratta da Facebook)

Incontro sul futuro della

Biblioteca e dell’Università

Si terrà a Nuoro il 21 c.m. alle 16.00, presso gli uffici del Comune, l’incontro fra l’Amministrazione Regionale, l’Amministratore Straordinario della Provincia e il Sindaco di Nuoro Andrea Soddu.

L’invito, partito dal Sindaco di Nuoro il 13 luglio e confermato in una comunicazione del 14 c.m. dovrà stabilire le modalità del passaggio della gestione della Biblioteca Satta dal Consorzio per la Pubblica Lettura, alla Regione Sarda così come previsto dalla legge regionale n° 2 del 2016.

Sarà occasione gradita, anche perché potrà permettere una visita conoscitiva e propedeutica al fine di una possibile valutazione della situazione reale della struttura in questione.

In particolare, per quanto riguarda il Consorzio per la Pubblica Lettura, non sfugge l’esigenza di individuare una soluzione che garantisca il mantenimento degli standard qualitativi dei servizi, ma anche le necessarie tutele nei confronti dei lavoratori, su questo rassicura quanto affermato dall’assessore Firino alla stampa, in cui si forniscono le massime garanzie sulla disponibilità delle risorse regionali

Verrà approfondito inoltre, dopo il mancato riconoscimento da parte della Giunta Regionale della Fondazione per gli studi universitari e la ricerca scientifica della Sardegna centrale, quale potrà essere la figura giuridica più confacente per l’Università Nuorese ove sia possibile un coinvolgimento pieno degli Enti locali del territorio, della Camera di Commercio e quindi delle imprese.

Il lavoro sarà complesso, impegnativo ma verrà condotto da parte dell’Amministrazione Comunale Nuorese con spirito di collaborazione, consapevole che solo agendo con tale spirito, si potranno dare i migliori risultati possibili, impegnandosi con lealtà a superare le criticità emerse al momento in cui si è passati alla fase applicativa della legge regionale n°2 del 2016 riguardante la riforma degli enti locali.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-20 Luglio 2016)

Titolo:“Credenze religiose degli antichi sardi”

Libro: “Credenze religiose degli antichi sardi”

Il giornalista Antonio Rojch intervista Massimo Pittau.

Si comunica che a Nuoro, lunedì 6 giugno 2016, alle ore 18,30, nell’Auditorium della Biblioteca “S. Satta”, si terrà la presentazione del libro del prof. Massimo Pittau “Credenze religiose degli antichi sardi”.

Programma:

Saluti del Sindaco di Nuoro Andrea Soddu, del Commissario del Consorzio Satta Vannina Mulas, dell’Editore Salvatore Fozzi; il giornalista Antonio Rojch intervista Massimo Pittau; coordina Tonino Cugusi Direttore della Biblioteca “S. Satta”.

MASSIMO PITTAU

Massimo Pittau, Professore ordinario nella Facoltà di Lettere e già Preside di quella di Magistero dell’Università di Sassari, è nato a Nùoro nel 1921, dove ha seguito tutti gli studi elementari e medi.

Iscrittosi all’Università di Torino, sotto la guida di Matteo Bartoli si è laureato in Lettere con una tesi su «Il Dialetto di Nùoro»; si è dopo iscritto all’Università di Cagliari, dove si è laureato in Filosofia con una tesi su «Il valore educativo delle lingue classiche».

Nell’anno accademico 1948/49, nella Facoltà di Lettere di Firenze, ha seguito come perfezionamento corsi di Carlo Battisti, Giacomo Devoto, Emidio De Felice, Bruno Migliorini e Giorgio Pasquali.

Nel 1959 ha conseguito la libera docenza e nel 1971 la cattedra in Linguistica Sarda nell’Università di Sassari. Contemporaneamente ha tenuto a lungo l’incarico di Glottologia oppure quello di Linguistica Generale.

Ha conosciuto personalmente il linguista Max Leopold Wagner, Maestro della Linguistica Sarda, col quale è stato in rapporto epistolare nell’intero decennio precedente alla morte di lui.

È autore di una cinquantina libri e di più di 400 studi relativi a questioni di linguistica, filologia, filosofia del linguaggio.

Per le sue pubblicazioni ha ottenuto nel 1972 un “Premio della Cultura” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e nel 1995 il premio del Gruppo Internazionale di Pisa per la sezione “Letterati del nostro tempo” per la sua opera Poesia e letteratura – Breviario di poetica (Brescia 1993). Ha inoltre ottenuto due segnalazioni in altrettanti premi nazionali per opere di filosofia del linguaggio e altre due nel “Premio Grazia Deledda” per la saggistica. Nell’ambito del “Premio Ozieri” per la letteratura in lingua sarda gli è stato assegnato il premio per la Cultura per l’anno 1995. Inoltre gli è stato assegnato il «Premio Sardegna 1997» di Sassari per la sezione «Linguistica» e un diploma di benemerenza nel “1° Festival della letteratura sarda“, Bono, agosto del 2004. Infine gli è stato assegnato il “Premio Città di Sassari – Lingue Minoritarie, Culture delle Minoranze” per il 2009.

È da 40 anni socio effettivo della «Società Italiana di Glottologia» e da 30 anni del «Sodalizio Glottologico Milanese»

(DA: comunicato Biblioteca Satta-4 Giugno 2016)

Il sindaco Andrea Soddu

e l’amministrazione comunale di Nuoro hanno espresso grande rammarico per ciò che è accaduto ieri 16 Maggio presso lo stabilimento di Idea Motore.

Nella giornata di ieri  infatti gli incaricati della Sole Nidec Corporation stavanno portando via i macchinari dallo stabilimento di Prato Sardo, decretando la fine di una delle aziende più sane del tessuto produttivo nuorese.

L’idea di doversi arrendere alle crudeli logiche della globalizzazione non piace all’amministrazione, che si dice ancora una volta al fianco dei lavoratori, chiedendo un sollecito intervento della Regione affinché vengano attivati tutte le soluzioni a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.

La perdita dei posti di lavoro colpisce al cuore una città già messa a dura a prova dalla crisi che sta portando le nuove generazioni ad emigrare.

Idea Motore era una delle aziende più virtuose tra quelle che operano nella zona industriale di Prato sardo, questa vicenda è un campanello d’allarme che richiede risposte concrete ed interventi immediati.

(DA: comunicato del Comune di Nuoro-16 Maggio 2016)

Per sollecito ripristino e messa a norma tratto

interrotto della 131 DCN verso Abbasanta

(DA: comunicato Comune di Nuoro-21 Aprile 2016)

NUORO: Zona industriale di Pratosardo

NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto camedda-aprile 2010)

Incontro di mercoledì 6 scorso con

l’Assessore regionale all’industria Maria Grazia Piras

Dopo la risoluzione approvata lunedì scorso  all’unanimità dal consiglio comunale, il sindaco Andrea Soddu e l’assessore alle Attività Produttive Marcello Seddone hanno incontrato mercoledì scorso 6 Aprile a Cagliari l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras per parlare della vicenda Idea Motore (industria inserita nella zona Industriale di Pratosardo) .

L’assessore Piras, che in precedenza aveva ricevuto i rappresentanti dell’azienda Sole Nidec Corporation, ha informato il sindaco Soddu e l’assessore Seddone che nelle prossime due settimane si studierà un piano d’azione che consenta la possibilità di un’eventuale ripresa produttiva nel sito di Pratosardo per qualche anno.

Gli amministratori nuoresi hanno manifestato nei confronti dell’assessore regionale il più vivo apprezzamento per l’impegno profuso, e hanno evidenziato ancora una volta la volontà da parte del Comune di Nuoro di fare tutto il possibile per la ripresa dell’attività lavorativa.

A margine dell’incontro il sindaco e l’assessore hanno incontrato una delegazione dei sindacati.

Soddisfatto il sindaco Andrea Soddu che spera in un esito positivo della vertenza e dichiara: “Un primo passo verso la risoluzione di questa vicenda, abbiamo preso un impegno a nome della città per la dignità dei lavoratori. È una battaglia non facile che rientra nelle complesse dinamiche globali del mercato del lavoro, ma sentiamo il dovere di combatterla fino in fondo per salvaguardare Idea Motore, le sue alte professionalità e in generale l’economia del nostro territorio, già pesantemente provata dalla crisi. Ringraziamo l’assessore Maria Grazia Piras per l’impegno profuso finora e la sensibilità mostrata nei confronti di questa vicenda”.

(DA comunicato del Comune di Nuoro-6 Aprile 2016)

Nel pomeriggio del 30 Marzo scorso

il Sindaco Andrea Soddu insieme agli assessori Antonio Belloi e Sebastian Cocco, ha ricevuto Antonio Urso, presidente nazionale della Federazione Italiana Pesistica (FIPE) e coordinatore scientifico della Scuola dello Sport dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.

Insieme all’amministrazione comunale – ha spiegato il dottor Urso – stiamo studiando la possibilità di avviare un progetto integrato per l’attività motoria e lo sport, finalizzato a migliorare gli aspetti di prevenzione della salute, del miglioramento degli stili di vita e dell’incentivazione della cultura dello sport soprattutto nelle fasce giovanili. Il progetto prevede la possibilità di strutturare proprio all’interno dello sport giovanile una serie di servizi che aprano a nuove opportunità professionali che incidano positivamente oltre che sul piano della salute, anche sugli aspetti economici, perché lo sport può essere un’importante risorsa per una comunità.”

Da sinistra: il sindaco Andrea Soddu, il presidente della FIPE Antonio Urso, l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Belloi e l’assessore allo sport Sebastian Cocco

“In sostanza – ha proseguito l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Belloi – stiamo gettando le basi per una stretta sinergia con il CONI a livello nazionale che avrà un duplice scopo: per prima cosa vogliamo mettere mano all’impiantistica sportiva restaurando le strutture esistenti e creandone di nuove per far sì che questa sia una città dove tutti possano accedere allo sport con grande facilità. In secondo luogo abbiamo iniziato a ragionare sulla possibilità di candidare Nuoro ad ospitare il Campionato Europeo di sollevamento pesi del 2019, una competizione internazionale di grande prestigio che potrebbe portare in città tantissimi atleti ed appassionati della disciplina da ogni angolo d’Europa”

“Inoltre – conclude l’assessore – abbiamo parlato anche del ruolo di Nuoro in caso di assegnazione dei giochi olimpici a Roma nel 2024, sappiamo che nella candidatura della capitale Cagliari è stata presa in considerazione per le discipline velistiche, sarebbe bello riuscire a coinvolgere altri territori nella fase organizzativa e logistica, magari candidando Nuoro come sede dislocata per la preparazione e l’ambientamento delle nazionali”

Soddisfatto anche : “Siamo molto felici di aver ricevuto la visita del presidente Urso che valutiamo come un importante segnale di attenzione verso la nostra città, che dopo tanti anni riprende il dialogo con il CONI, indispensabile se si vogliono fare politiche sportive di alto livello. L’istituzione di una delle prime scuole medie ad indirizzo sportivo in Italia è stato il primo passo di una collaborazione che porterà Nuoro ad essere un punto di riferimento nazionale della cultura e della pratica sportiva.”

(DA: comunicato Comune di Nuoro-30 Marzo 2016)

Definite distinte sedi e spazi per

cerimonie di Matrimoni Civili

L’amministrazione comunale della città di Nuoro ha definito, con apposita delibera di Giunta del 23 febbraio, le sedi e gli spazi di proprietà pubblica da destinarsi a distinto Ufficio di Stato Civile.

Con il presente provvedimento la giunta presieduta dal sindaco Andrea Soddu indica i siti pubblici al di fuori del Palazzo Civico dove è possibile svolgere la cerimonia del matrimonio civile.

Si ritiene che il matrimonio celebrato in luoghi particolarmente significativi della città possa essere un modo per promuovere e valorizzare il nostro patrimonio storico, artistico, architettonico e paesaggistico.

Un’iniziativa che potrebbe dare una mano a rilanciare l’economia della città soprattutto per ciò che concerne le strutture ricettive e della ristorazione.

L’amministrazione ha individuato i seguenti siti: Monte Ortobene (Parco e Belvedere ai piedi della statua del Redentore), Piazza Sebastiano Satta, Parco di Tanca Manna e il Belvedere di Viale Francesco Ciusa.

A questi si aggiungono la sede dell’ISRE sotto il colle di S.Onofrio e la casa natale di Grazia Deledda che, non facendo parte del patrimonio comunale, necessitano di opportune e formali intese con gli Enti che ne detengono la proprietà e la disponibilità.

Così il sindaco Andrea Soddu: “Con questa iniziativa daremo ai tanti nuoresi e ai tanti visitatori innamorati della nostra città la possibilità di vivere uno dei giorni più importanti della loro vita in uno scenario fantastico. Per la  città un’opportunità di crescita in più grazie all’importante operazione d’immagine strettamente legata ai nostri luoghi più suggestivi e alla possibilità di indotto economico per le attività che operano nel settore ricettivo”

(DA: comunicato Comune di Nuoro-3 Marzo 2016)

 Il Comune di Nuoro parteciperà

al Bando Regionale “Baddhe”

È stato illustrato Martedì scorso 1° Marzo il progetto con il quale il Comune di Nuoro parteciperà al Bando regionale Baddhe che mette a disposizione risorse per interventi di recupero e riqualificazione paesaggistica di aree degradate.

All’incontro erano presenti il sindaco Andrea Soddu e l’assessore all’ambiente Giuliano Sanna che hanno illustrato il progetto che per il recupero e restauro della ex casermetta di Pubblica Sicurezdrea sodduza sita nell’anello superiore del Monte Ortobene , che secondo gli intenti dell’amministrazione comunale è destinata a diventare un Centro Servizi e di divulgazione scientifica.

La scelta è dunque ricaduta su un edificio dalle grandi potenzialità, ubicato in un’area di grande interesse turistico ed ambientale. Le motivazioni, ha spiegato l’assessore Sanna, risiedono sia nel fatto che la casermetta risponde a tutti i requisiti richiesti dal bando, sia nella volontà politica dell’attuale giunta comunale che vede nel Monte Ortobene un importante attrattore non solo per i turisti ma anche per appassionati e studiosi.

Comune di Nuoro: L'Assessore all'Ambiente Dott. Giuliano Sanna

L’amministrazione attraverso un avviso pubblico riportato sul sito istituzionale si è aperta ai suggerimenti di cittadini ed associazioni, che possono far pervenire idee e segnalazioni per ciò che concerne la gestione del Centro. Questo è possibile fino all’8 marzo. L’assessore Sanna nel corso della presentazione ha infatti espresso la contrarietà da parte dell’amministrazione ad affidare il Centro Servizi ad un gestore unico ma sarà aperto a tutti i cittadini e alle associazioni che hanno a cuore il Monte Ortobene.

La struttura sarà dotata di un info point, una sala multimediale, una sala didattica e un gabinetto medico.

Il progetto è stato presentato al pubblico in un incontro avvenuto in sala consiliare nel pomeriggio di oggi e sarà consultabile sul sito internet del Comune di Nuoro.

Attraverso il Bando “Baddhe” l’amministrazione intende anche restaurare i locali del prospicente bar al fine di renderlo nuovamente agibile per poi essere dato in gestione.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-1 Marzo 2016)

ASSESSORATO ALL’AMBIENTE

Continua il percorso della giunta Soddu nella direzione di una città più ecologica e sostenibile. Con la delibera di giunta numero 26 del 2 febbraio viene dato indirizzo per istituire le cosiddette “case dell’acqua”, che sono tre erogatori pubblici di acqua potabile refrigerata, naturale e gasata.

Le case dell’acqua sono al tempo stesso uno strumento economico ed ecosostenibile, perché da un lato consentiranno all’utente di risparmiare importanti somme di denaro dato l’esiguo costo dell’acqua (massimo 7 centesimi al litro), dall’altro permetteranno di diminuire notevolmente le quantità di plastica e vetro utilizzate nelle famiglie, con ricadute positive nella qualità e nei costi della raccolta differenziata.

Le case dell’acqua sono destinate a cambiare in meglio le abitudini dei nuoresi, esse verranno affidate ad un concessionario selezionato attraverso un bando di gara a procedura aperta redatto dal servizio ambiente del Comune di Nuoro e che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale.

Il gestore si farà carico degli oneri di progettazione, costruzione e messa in esercizio dei punti di erogazione. Il comune parteciperà con un contributo per promuovere campagne di sensibilizzazione legate all’eco sostenibilità del progetto e all’educazione ambientale.

L'Assessore all'Ambiente Giuliano Sanna

I punti di erogazione dovranno essere pienamente efficienti entro 90 giorni dalla firma della convenzione. La concessione è di 5 anni rinnovabili, il concessionario si dovrà impegnare a tenere il prezzo iniziale almeno per i primi 12 mesi di gestione.

Un nuovo passo in avanti per l’amministrazione comunale verso una città più ecosostenibile: la delibera di giunta sulle case dell’acqua arriva dopo quella per l’installazione di eco compattatori per la raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio in plastica e alluminio.

Il prossimo passo, ha dichiarato l’assessore all’ambiente Giuliano Sanna, sarà quello di attivarsi per creare punti raccolta di abiti usati e olii esausti.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-15 Febbraio 2016)

Sindaco

ufficio di supporto alle funzioni di indirizzo e controllo 

Ieri mattina, presso il Palazzo Municipale, il Sindaco di Nuoro ha ricevuto una delegazione di esponenti della politica Regionale composta fra gli altri dall’eurodeputato Salvatore Cicu, dagli onorevoli Pietro Pittalis, Luigi Crisponi, Ugo Cappellacci ed Antonello Peru. Era presente anche il Sindaco di Fonni e coordinatore provinciale di Forza Italia Stefano Coinu, nonché alcuni consiglieri comunali tra cui Peppe Montesu.

Un incontro nel corso del quale si sono affrontati i temi principali dell’odierno confronto politico e sociale su Nuoro e sulle zone interne.

E’ emersa l’esigenza di mettere in campo un serio progetto di ri-armonizzazione dello sviluppo della Sardegna, attraverso meccanismi ri-equlibratori che rafforzino il senso globale di comunità.

E’ necessario mettere in campo un innovativo progetto politico e sociale che abbia la forza di rompere gli schemi e proiettare la Sardegna tutta, e non una parte soltanto, in una dimensione di maturità sociale ed economica, tale da consentire a tutte le latitudini le giuste prospettive di vita. Si è posta l’attenzione sull’importanza del riconoscimento dello stato di insularità per la Sardegna da parte dell’Unione Europea, che abbia l’attitudine a modificare in senso positivo il rapporto con l’Europa.

È stata inoltre l’occasione per confrontarsi sulla recente legge di riordino degli Enti Locali e sull’impatto della stessa nei riguardi del sistema culturale di questa area della Sardegna. Per Andrea Soddu è solo dal confronto laico e rispettoso fra le diverse idee politiche, al di là delle divisioni di partito, che può ripartire un dibattito sulla rinascita di ampie aree della Sardegna, delle zone interne e del nuorese in particolar modo.

L’auspicio è quello di poter concorrere, fuori dagli schieramenti ed insieme alle altre forze della politica nuorese, alla creazione di un dibattito sui temi più importanti di natura politica, sociale ed economica. Non da una parte ma dalla parte dei territori e delle comunità rappresentate.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-6 Febbraio 2016)

Proposta alla Ras per concessione contributo

per recupero e rifunzionalizzazione

dell’ex-albergo Esit sul Monte Ortobene

Gli uffici del settore LLPP del Comune di Nuoro, hanno provveduto in data 16/12/2015 alla predisposizione della documentazione necessaria per la candidatura al bando della RAS per l’erogazione di contributi agli investimenti per la progettazione e/o realizzazione di opere necessarie alla rifunzionalizzazione di benbandoi del patrimonio disponibile della Regione, da concedere in comodato d’uso.

In sostanza il Comune chiede alla Regione la concessione di un contributo di 5 milioni di euro e l’utilizzo in comodato d’uso dell’ex Esit, oggi di proprietà della stessa RAS, per 25 anni al fine di restaurare la struttura sita in cima al Monte Ortobene, per poi utilizzarla come struttura turistico/ricettiva.

Nuoro: L'ex-albergo Esit sul Monte Ortobene in una foto non recente

La destinazione d’uso scelta ha come obiettivo principale quello di rendere Nuoro più attrattiva sul piano del turismo ambientale rispondendo alla vocazione territoriale della città e alle grandi potenzialità del suo territorio.

Si tratta di un tipo di struttura del tutto nuova, in grado di attrarre i visitatori per brevi o lunghi periodi di vacanza all’insegna del benessere e del relax o come punto di appoggio dopo le attività escursionistiche o le visite ai musei cittadini.

Il tutto senza trascurare che servizi di questo tipo aiutano a migliorare la qualità della vita.

Un progetto che ben si sposa con le dichiarazioni programmatiche del Sindaco di Nuoro Andrea Soddu che parlano di una città che deve valorizzare al massimo le sue peculiarità per diventare una destinazione turistica territoriale di livello internazionale, capace di costruire economie dal suo patrimonio, creando così nuove prospettive di occupazione.

Una proposta, quella presentata dall’ Assessore ai LLPP Antonio Pasquale Belloi, che si integra con altri interventi previsti nell’area del Monte Ortobene che riguarderanno il Parco centrale sito all’anello superiore, le opere stradali a Jacupiu e Sedda Ortai e gli adeguamenti delle strutture sportive di Farcana.

La proposta risulta altresì coerente con le linee strategiche del programma di sviluppo regionale 2014-2019 soprattutto per ciò che concerne il turismo sostenibile e la tutela dei beni comuni.

Il costo totale dell’investimento, come precedentemente detto sarà di 5 milioni di euro, di cui 3,7 per l’esecuzione dei lavori e circa 1,3 per le spese generali, e serviranno ad operare un restyling generale della struttura che oggi si presenta in un pessimo stato di conservazione.

Per quanto riguarda le tempistiche, si stima che esaurita la parte burocratica, che prevede tra le altre cose l’assegnazione della struttura a un gestore tramite gara pubblica, i lavori dovrebbero iniziare nell’aprile 2017 per concludersi nel mese di dicembre dell’anno successivo.

“Grazie all’efficiente lavoro dell’ufficio tecnico del Comune di Nuoro abbiamo compiuto un passo importante per il rilancio del Monte Ortobene. Puntiamo a rendere il monte caro ai nuoresi una delle chiavi per la ripresa del nostro territorio. Con il recupero dell’ex Esit, tanto atteso dai nostri concittadini, il Monte Ortobene inizia a diventare a tutti gli effetti una vera e propria risorsa per la città”

(DA comunicato del Comune di Nuoro-18 Dicembre 2015)

Impegno civile al servizio

della comunità nuorese.

Sono stati pubblicati dall’Assessorato regionale del Lavoro gli esiti della valutazione dei progetti di servizio civile nazionale presentati dagli enti ed organizzazioni iscritti all’albo del Servizio civile nazionale per la Regione Sardegna, presentati entro il 30 giugno u.s. 2015.

31 i progetti sono stati valutati positivamente mentre 46 i progetti sono stati valutati negativamente. Il Comune di Nuoro ha fatto ancora una volta en plein con due progetti approvati su due presentati.

Si tratta della prosecuzione del progetto Cuore Verde, Settore: Ambiente, Area di intervento: Salvaguardia e tutela di parchi e oasi naturalistiche. Cuore Verde è gestito interamente dal Ceas del Comune di Nuoro e dalla Cooperativa Sociale Onlus Alternatura di Nuoro. Il progetto, partendo dalla constatazione che i giovani abbandonano la città di Nuoro, e analizzato il contesto territoriale ed economico della città, si pone l’obiettivo generale di diffondere tra i giovani una crescente consapevolezza nei confronti della tematica ambientale, contribuendo così a rafforzare il legame con la propria terra e favorendo allo stesso tempo lo sviluppo economico della città. In quest’ottica il progetto vuole coinvolgere principalmente i giovani in azioni che mirano a promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale e naturalistico del territorio di Nuoro, in particolare del Monte Ortobene, considerato dai nuoresi il “Cuore di Nuoro”.

Il secondo progetto è denominato Social Innovation e ha lo scopo di promuovere l’animazione culturale per i giovani mediante l’innovazione sociale per il superamento delle barriere culturali, formative e tecnologiche. Gestirà l’attuazione del progetto la Cooperativa Sociale Lariso di Nuoro nella sede del CESP, il Centro Etico sociale di Pratosardo del Comune di Nuoro che dal 2013, svolge un importante ruolo di catalizzatore delle attività culturali e di innovazione della Città di Nuoro con specifico riferimento a target sensibili quali: giovani, donne, neet, diversamente abili, persone in stato detentivo e/o in libertà premio.

Plauso e grande soddisfazione sono stati espressi dal Sindaco Andrea Soddu e dall’Assessore al Personale Maria Boi, per la qualità e la programmazione del lavoro svolto dal team dell’Ufficio Comunale per il Servizio Civile.

Nella primavera del 2016 sarà pubblicato il bando unico nazionale per la selezione dei volontari di servizio civile. Complessivamente n. 8 i posti assegnati al Comune di Nuoro, 4 per ognuno dei due progetti approvati.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-3 Dicembre 2015)

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Visita del sindaco e dell’assessore Belloi

al comando dei Vigili del Fuoco?

Lunedì 21 novembre, presso i locali del Commando dei Vigili del Fuoco di Nuoro, il sindaco Andrea Soddu e l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Belloi hanno incontrato il comandante provinciale Fabio Sassu, gli ingegneri dei vvf Angelo Ambrosio e Antonio Giordano per discutere dei temi legati alla Protezione Civile e della sicurezza degli edifici, e per rafforzare le sinergie tra gli stessi Vigili del Fuoco e il Comune di Nuoro.

Denominatore comune dell’incontro è stato la sicurezza, tema che riguarda tutte le strutture pubbliche: dalle scuole, alle infrastrutture, passando per campi sportivi, palestre, edifici pubblici e gallerie.

Sono state gettate le basi per avviare una stretta collaborazione mirata a promuovere delle campagne di sensibilizzazione e formazione “interattive”, nel senso che coinvolgeranno tutti i cittadini a partire dagli alunni delle scuole e dai dipendenti dell’amministrazione comunale, che saranno coinvolti in simulazioni concordate dove si farà esperienza sul campo e si insegnerà loro ad affrontare situazioni di pericolo.

La collaborazione tra Comune di Nuoro e Vigili del Fuoco andrà a toccare anche i temi legati alla Protezione Civile al fine redigere insieme un piano di “protezione civile” che sia all’altezza degli standard nazionali.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-25 Novembre 2015)

Avantieri sera presso i locali

dell’Aula Magna dell’Università di Nuoro

il sindaco Andrea Soddu ha presentato l’opera del Professor Ugo Carcassi dal titolo “Il Centro Ematologico dell’Ospedale San Francesco di Nuoro. Un evento da ricordare (1963-1973)”.

Presente oltre al primo cittadino e l’autore, l’Onorevole Ariuccio Carta e la giornalista della Rai Flavia Corda che hanno ricordato quanto fu rivoluzionaria l’idea di portare l’alta ricerca scientifica nella Nuoro dei primi anni 60, ben lontana da quella che viviamo oggi in piena globalizzazione, e i benefici delle ricerche e delle cure operate dal professor Carcassi e dai suoi colleghi in un centro che poi sarebbe diventato un punto di riferimento importante non solo in ambito regionale.

Il sindaco di Nuoro nel suo intervento ha sottolineato tre aspetti fondamentali che hanno caratterizzato quell’epoca che va dal 1963 al 1973: la qualità della classe politica di allora e del mondo della sanità, capaci di trovare le giuste sinergie per far sì che Nuoro, già nota per le sue eccellenze nell’arte e nella letteratura, diventasse ben presto un polo medico e scientifico di avanguardia; la volontà della suddetta classe politica di porsi obiettivi alti, all’apparenza irraggiungibili, per dare alla nostra città un ruolo davvero importante e, infine, la grande umanità nei rapporti personali che ha sicuramente creato quel clima ideale che haconsentito al già ottimo Ospedale S.Francesco di fare un grande salto di qualità.

Il professor Carcassi ha voluto sottolineare i risultati del centro “che ha salvato tante vite e ne ha migliorato la qualità e l’aspettativa, il nostro unico rammarico da medici è sempre quello di non essere riusciti a salvare tutti. Ma a Nuoro è stato fatto un grande lavoro, grazie a bravi professionisti e grazie a una forte volontà politica”

Ariuccio Carta invece, nel raccontare la Nuoro di quegli anni e la grande intuizione di un centro, figlio delle sinergie tra le varie componenti, ha voluto sottolineare che tutto è nato da un grande atto d’amore di quei nuoresi che non si sono voluti arrendere davanti a malattie che un tempo decimavano la popolazione e

che oggi invece si possono curare grazie ai progressi della ricerca.

Il centro ematologico come una metafora della Sardegna che nel corso della sua storia si è sempre dovuta difendere da tutto e da tutti.

(DA: comunicato Comune di Nuoro- 21 Novembre 2015)

IL SINDACO DI NUORO ANDREA SODDU INCONTRA

IL SINDACO DI VIAREGGIO GIORGIO DEL GHINGARO

Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro ha incontrato il 14 novembre, sabato mattina scorso,  il sindaco di Nuoro Andrea Soddu. Una visita volta a rafforzare i legami fra le rispettive città, in un ottica non solo amministrativa ma anche commerciale.

Il colloquio ha toccato poi i temi che più caratterizzano l’Amministrazione Del Ghingaro, relativi alle buone pratiche, alla partecipazione e alla strategia rifiuti zero.

«Ho voluto incontrare il sindaco Del Ghingaro – ha detto il primo cittadino di Nuoro – perché credo che la sua esperienza amministrativa sia senza dubbio uno degli esperimenti più riusciti a livello di buone pratiche».

«Entrambi – conclude Soddu – abbiamo l’ambizione di perseguire quella che io chiamo la ‘politica della felicità’: un insieme di pratiche che, mediante un metodo di governo condiviso, partecipato e responsabile, porti a migliorare la qualità della vita dei cittadini».

«Ringrazio il sindaco di Nuoro Andrea Soddu – ha aggiunto Del Ghingaro – per la stima che mostra e per le parole. Un sindaco giovane a ambizioso con cui sono fiero di collaborare nell’interesse dei cittadini: entrambi siamo impegnati a ricostruire un tessuto sociale come base di partenza per la rinascita e la crescita del nostro territorio. Sono certo che il rapporto fra le nostre città potrà portare benefici da entrambe le parti».

(DA: comunicato e foto del Comune di Nuoro-14 Novembre 2015)

INCONTRO A PRATOSARDO

TRA SINDACO,GIUNTA E OPERATORI

“Venerdì 25 sera scorso, insieme agli assessori Belloi, Sanna, Boi, Denti e Seddone, ed alla presenza di diversi consiglieri comunali, abbiamo incontrato gli operatori della zona industriale di Prato Sardo. Ci siamo rivisti per la prima volta dopo la campagna elettorale durante la quale avevamo promesso che, in caso di vittoria, saremmo prontamente tornati nel cuore pulsante dell’economia cittadina e del territorio.

È stata un’assemblea molto partecipata, con oltre quaranta operatori presenti, segno che gli imprenditori della zona industriale, che considero un grande esempio di coraggio, hanno voglia di risollevarsi e ripartire.

Per noi l’assemblea di ieri è stata un incontro preliminare dove abbiamo soprattutto ascoltato i problemi e le possibili soluzioni proposte dagli stessi operatori. Non si può infatti pensare di risolvere le questioni sul tappeto prescindendo dall’ascolto di chi vive questa realtà tutti giorni.

Sono emerse molte difficoltà legate alla situazione economica generale, ed è per questo che siamo già al lavoro per portare le esigenze immediate della nostra zona industriale all’attenzione dell’agenda politica regionale.

Tanti gli interventi nel corso dell’assemblea che hanno evidenziato le questioni principali nonché portato in dote spunti di riflessione preziosi per la nostra azione di governo.

La questione più sentita è quella legata al consorzio che, a detta degli operatori, non è inclusivo: è impensabile che gli imprenditori siano esclusi dal consorzio, ossia dalla possibilità di partecipare alle decisioni sulla gestione di Prato Sardo.

NUORO: Zona industriale di Pratosardo

NUORO: Zona industriale di Pratosardo (foto: m. camedda-aprile 2010)

Gli operatori hanno evidenziato anche la criticità legata alle tasse ed hanno riproposto il tema della zona franca o della fiscalità di vantaggio, analogamente a quanto accaduto nel Sulcis. Oltre a ciò, hanno segnalato le complicazioni urbanistiche ed evidenziato la carenza della segnaletica e l’impossibilità a mettere delle insegne dato che la tassazione su di esse è troppo elevata.

Dal confronto sono emerse molte idee, alcune realizzabili subito e altre che hanno bisogno di tempo. La cosa importante è che abbiamo gettato il seme affinché tra l’amministrazione e gli operatori si crei un rapporto di fiducia e collaborazione.

Il momento è difficile ma, proprio ripartendo dall’unione e dal coraggio di coloro che resistono, è necessario porsi la sfida della rinascita della zona industriale, motore della nostra economia”.

(DA: comunicato del Comune di Nuoro-26 Settembre 2015)

IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE

“SA CORTE E SOS AMMENTOS”

MUSEO CASASODDU DI OROSEI,

fa presente che

Oggi, Sabato 20 dicembre 2014

resterà aperto al pubblico, gratuitamente, dalle 16:00 alle 20,00, in occasione dell’ evento ‘Sa Corte e Sos Ammentos“che si svolgerà in piazza Sant’Antonio dalle 17,00 fino a tarda sera. La manifestazione è organizzata dalle attività commerciali del centro di Orosei.

SOTTO: le foto dell’evento Clone_Archeotour, dedicato alla Giornata della Rete Italiana di Cultura Popolare, con i ‘cloni’ dei bronzetti e navicelle nuragiche esposte nel Teatro comunale ‘Andrea Parodi a Budoni

Museo CasaSoddu ha appena concluso anche l’evento Clone_Archeotour, dedicato alla Giornata della Rete Italiana di Cultura Popolare, esponendo i propri pezzi, ‘cloni’ dei bronzetti e navicelle nuragiche, a Budoni, presso il Teatro comunale ‘Andrea Parodi’; per tutta la giornata intere scolaresche e numerosi visitatori hanno partecipato a questa interessante giornata, che ha visto interessate tutte le regioni unite in una Rete, che attualmente è molto attiva e partecipata.

Museo CasaSoddu chiude in bellezza il 2014, dopo aver svolto molteplici attività culturali ed eventi di varia natura, tra cui il progetto Clone_ArcheoTour, che, anche grazie ad un contributo della Fondazione Banco di Sardegna, si è potuto realizzare per il 2014, a Gesico, a Ovodda, a San Gavino Monreale e a Budoni.

Giuseppe Soddu

(DA: comunicato e foto Museo CasaSoddu Orosei-18 Dicembre 2014)

DOMANI 26 AGOSTO 2014 ALLE 21:30

CON LO SPETTACOLO ‘SORICHITTA’

Casasoddu, informa che il 26 agosto 2014 la serata sarà dedicata ai bambini, con lo spettacolo ‘ SORICHITTA’ a cura della compagnia teatrale Bocheteatro di Nuoro,

  • con Monica Corimbi e Monica Farina

  • pupazzi e animazione Monica Corimbi

  • musiche originali Stefano Ferrari

  • Regia Giovanni Carroni

  • Scene Anto Umana.

Lo spettacolo è stato prodotto con il sostegno finanziario del GAL MARE E MONTI, agenzia di sviluppo rurale del nuorese, nell’ambito del Programma Leader Plus, in collaborazione con l’USL n.3 di Nuoro che ha svolto lo studio scientifico e pedagogico sui prodotti alimentari tradizionali della Sardegna indicati nel testo teatrale, scritto da Monica Corimbi e Giovanni Carroni , che ha curato anche la regia. Ha vinto il premio della Comunità Economica Europea, come uno dei primi migliori investimenti nell’ambito sociale e culturale.

E’ uno spettacolo che nasce per sensibilizzare i bambini al consumo dei prodotti tipici della nostra terra: sos culurjones, sos malloreddos, sos macarones de busa, su casu berbechinu , il miele e l’olio sardi ecc. , contro un sempre più crescente abuso di merendine, patatine e quant’ altro di industriale e poco sano che impera nei nostri supermercati e centri commerciali.

La storia dei sapori, dei profumi, dei colori degli alimenti sardi passa attraverso i personaggi della storia: la protagonista, una topolina massaia dal nome di Sorichitta interpretata dall’attrice Monica Corimbi, e dai suoi amici: il corvo Piticò, Zoseppeddu il porcospino e il gatto ladrone Fantagatto, insieme alle bellissime musiche originali di Stefano Ferrari.

Lo spettacolo non manca di dare ai bambini. messaggi di solidarietà e regole comportamentali generali.

Ingresso:biglietto unico €.5

per informazioni:

info.bocheteatro@gmail.com

(DA: comunicato Associazione Culturale CasaSoddu-19 Agosto 2014)

Comunichiamo che Casasoddu, associazione di promozione sociale, lunedì 28 luglio p.v. alle ore 21:30 circa, ospiterà Sandra Davis Lakeman, autrice del libro:

“Sardegna, the Spirit of an Ancient Island.”

Saluti, Giuseppe Soddu


28 luglio a Casasoddu Orosei

Sandra Davis Lakeman

“Sardegna, the Spirit of an Ancient Island”

The Art and Architecture of the Pre-Nuragic and Nuragic Cultures

Martha Pulina intervisterà l’autrice.

Un incipit all’americana esordirebbe con questo slogan: “Non troverete un altro libro come questo sugli scaffali delle librerie”.

L’arte e l’architettura delle culture Pre-nuragiche e Nuragiche sono state fotografate con sottile maestria e questa pubblicazione ne contiene sia tutti gli esempi dell’arte, dal bronzo alla ceramica ed alla pietra, sia tutti i vari esempi dell’architettura: il Nuraghe, le fontane e i pozzi sacri, le forme d’arte per la funeraria e i luoghi del rituale. Il libro e la relativa mostra sono organizzati in queste sezioni ed il Centro Giovanni Lilliu di Barumini, che la ospita, sarà aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 fino al 30 agosto 2014.

1- Il libro è stato concepito nel 2000 con l’idea di aiutare la Sardegna ad informare dei suoi meravigliosi tesori archeologici quanti vivono fuori di essa. L’intento era di realizzare immagini in grado di incoraggiare i viaggiatori a visitare l’isola per vedere i siti di persona, fornendo così un aiuto non solo alla divulgazione culturale ma anche allo sviluppo economico.

2- La Cultura Occidentale, e di conseguenza gli Archeologi, si sono tradizionalmente basati e concentrati sui resti della classicità greca del Mediterraneo e non sull’organico sviluppo dal pre-nuragico al nuragico.

3- Il paesaggio dell’isola, l’inseparabile unione del suo mare e della sua terra, non può essere superato da qualsiasi altra area del Mediterraneo per la sua bellezza, per l’impatto della cultura locale e per i suoi resti archeologici.

4- Il Megalitismo, la più antica forma di architettura sacra, è rappresentato al suo meglio nelle culture neolitiche Pre-nuragica e Nuragica dell’età del bronzo [coprendo un periodo che va presumibilmente dal 6.000 ca. al 238 A.C.].

5- Il clima sardo di inverni freddi ed estati asciutte è tipico del Mediterraneo, tuttavia la vita è come era la terraferma decenni fa. È stato detto che un viaggiatore può esperire di vivere nel passato, dato che la Sardegna è una “società al di fuori di ogni tempo” [Mattone] e rinvia suggestivamente ad un lontano passato.

6- Questa fotografia è un eccezionale tentativo di esprimere ciò che cercano gli archeologi, “l’immateriale” delle civiltà del passato, i sistemi di credenze e la struttura del loro ethos, la morale e l’etica. Per studiare la “coscienza umana”, specialmente religione e credenze, come si può colmare il divario tra il materiale e l’immateriale con i soli resti di artefatti, architettura, cocci e cibo?

Questa fotografia mostra i siti archeologici con la luce naturale, interpretandoli come erano migliaia di anni fa in modo che, in sostanza, i siti sono rappresentati come erano all’epoca in cui vivevano i Nuragici, e i manufatti artistici sono circondati da colore e luce per renderli vivi.

L’Architettura era tanto ambientazione per i rituali mitici e mistici di sciamani, o medium spirituali, che collegavano il mondo materiale ai regni spirituali con poesia, musica e danza, quanto datrice [L. Kahn] di quegli ambienti evocativi che sviluppavano un ordine sacro della cultura.

Questa fotografia è un tentativo di prolungare la vita dei Nuragici, dato che “una società dura molto più a lungo della vita dei suoi singoli membri”. [Brian Fagan]

Questa fotografia potrebbe costituire un nuovo modo di interpretare il passato come l’uso della Luce Naturale, in un certo senso, esprime lo spirito dei Nuragici, il popolo nuragico. Cattura certamente il loro credo nel costruire in sensibilità e simbiosi all’interno della natura.

7- Citazione dal libro:

Nel complesso la coesione, la chiarezza e la maturità dell’arte e della progettazione architettonica sono emblematici di una comune cultura operosa, formalizzata e attiva, in cui le qualità estetiche sono state valutate sinonimo di procreazione, di riparo e di sopravvivenza.

8- La pubblicazione è frutto di 15 anni di lavoro con 8 viaggi in Sardegna. E’ stata anche sovvenzionata nel 2000 dalla Graham Foundation for Advanced Studies in Fine Arts, Chicago, Illinois, Stati Uniti.

Sandra Lakeman

Emeritius Professor of Archtiecture

sandralakeman@gmail.com

39-345-870-1630

Centro Giovannin Lilliu, Barumini: Open 10:00 – 20:00/ 7 Giugno-30 Agosto

(DA: comunicato Ass.Culturale CasaSoddu-24 Luglio 2014)

CASA SODDU:

Associazione di Promozione Sociale

CasaSoddu, domani  lunedì 21 Luglio, sarà impegnata in una conferenza dal titolo: “l’Europa occidentale nella Preistoria, Buon sangue non mente, della quale il relatore sarà Marcello Cabriolu, studioso di Preistoria e Protostoria della Sardegna.

Inoltre nella stessa giornata, solo lunedì 21, dal mattino alla sera, l’artista orafo Manolo, esporrà i propri pezzi, tutti unici e creati a mano, facenti parte del Popolo dei Forchiani.

Sia la conferenza delle 20:45, che la mostra aperta e visitabile tutto il giorno, saranno ad ingresso libero e gratuito.

Saluti

Giuseppe Soddu

(CasaSoddu)

>>PRIMA ASSOLUTA<<

18 luglio 2014 -ore 21,30 circa

 Il cortometraggio, Primordial Fear, (paura primordiale)

è stato girato interamente nella nostra zona. 

Verrà proiettato venerdì 18 luglio alle 21:30 circa (al primo buio),ed in presenza degli autori. Il docufiction, che è realizzato con la computer-grafica, potrebbe, forse, generare davvero qualche paura ma potrebbe essere solo (?)….una triste realtà.

L’ingresso è libero

non mancate!

http://www.primordialfear.com/

(DA: comunicato Associazione Culturale Casa Soddu-11 Luglio 2014)

CINEFORUM “IN DAINTRO ‘E SA CORTE”

A CasaSoddu, in via Roma 1-Orosei  sono previste due serate di proiezioni e programmate per sabato 27 e lunedì 29 luglio

Quì di seguito  le locandine:

Per  Sabato 27 verranno proiettati tre cortometraggi: 

-”Panas” di Marco Antonio Pani

Un antico mito della tradizione popolare sarda nato dal dramma delle giovani donne morte di parto insieme al nascituro, le quali restavano sospese tra la vita e la morte accovacciate sulle rive dei fiumi a lavar panni e vesti che non sarebbero mai state indossate dai loro figli.

-”Deu ci sia” di Gianluigi Tarditi

Ispirato a sa Femina Agabbadora, figura misteriosa e mitica che veniva chiamata per metter fine alla vita di un malato; la storia è incentrata sul dramma di una famiglia costretta ad affrontare la morte imminente e soprattutto le sofferenze per la malattia di una persona cara.

-”Inventata da un dio distratto” di Marilisa Piga e Nico di Tarsia

Monografia sull’artista sarda Maria Lai, nata in Sardegna nel 1913 a Ulassai e morta recentemente; è una lunga intervista monologo nella quale l’artista si racconta, oltre iconfini della realtà e della storia, della natura e dell’arte, partendo dalla sua esperienza personale per valicare i confini isolani e raggiungere con la propria arte la fama mondiale, influenzando il modo di fare arte delle generazioni sarde a venire.

Per  lunedì 29 verrà proiettato il documentario-fiction

-”Ma la Spagna non era cattolica?” di Peter Marcias

Il film getta uno sguardo coraggioso sulla realtà italiana e pone quesiti importanti sui diritti sociali e civili delle coppie gay, invitando ad una riflessione, critica ma sempre pacata e ben argomentata, sulla laicità dello Stato e l’indubbia influenza del vaticano.

L’associazione CasaSoddu fa presente che le proiezioni avranno inizio alle ore 21 circa (al primo buio);

L’ingresso è libero e gratuito,

come lo è stato del resto anche nel 2012.

Il Cineforum “In daintro ‘e sa Corte” viene svolto in collaborazione con la Cineteca Umanitaria Sarda e ha goduto nel 2012 del contributo finanziario della Fondazione Banco di Sardegna.

Il Presidente

Giuseppe Soddu

**DA: comunicato Casa Soddu-24.07.2013**

Il 30 Giugno 2013-0re 21,30:

presentazione del primo evento del 2013 che è la proiezione del film ‘Una Questione d’Onore‘ del 1965 del regista Luigi Zampa, con Ugo Tognazzi, che ai nostri concittadini farà piacere rivedere, visto che è stato ambientato a Orosei.

Ricordiamo che chi voglia visitare il ‘Museo’ spontaneo CasaSoddu lo può fare tutte le sere dalle 18 alle 21:30 e su prenotazione telefonando a questi numeri: 329 7923022 o 347 4016467; nel Museo è stata aggiunta una sezione dedicata alle dee madri sarde e mediterranee inoltre è stata riprodotta la stele della Tomba di Giganti S’Ena eThomes a grandezza naturale.

**DA: comunicato Casa Soddu-21 giu 2013**

locandina-x-cameddaCiao Marco,ti invio la locandina per sabato 10 settembre, se sei così gentile da pubblicarla. Per quanto riguarda il gruppo Lambeth qua sotto due righe inviateci da loro:

THE LAMBETH WIND QUINTET – Music of the world -

Hamish Reid – flauto -

Sue Treherne – oboe -

Siobhan Reidy – clarinetto -

John Parker – corno -

Suzie Palmer – bassoon -

Tutti e cinque musicisti fanno parte della Lambeth Orchestra di Londra. Sue e Suzie fanno parte dal 1995, Hamish dal 1998 e Siobhan and John dal 2003.

Il Lambeth Wind Quintet svolge una vasta gamma di musica di vari generi, come jazz, medioevale, classica, romantica ect.

Il quintetto si esibisce non solo a Londra ma ha in programma concerti in Inghilterra e in Irlanda per la prossima Stagione.

The Lambeth Wind Quintet produce anche workshops musicali per giovani della zona del Lambeth di Londra.

Il Programma che si svolgerà a Orosei corte Casa Soddu, includerà musiche di Briccialdi, Rossini, Parker and Arnold

INGRESSO LIBERO

(Comunicato e locandina:Casa Soddu-Orosei- 6 set 2011)