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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

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Tag: sogni

Rassegna “Dicembre a Teatro”

Parte martedì 01 Dicembre alle ore 17:30, la Rassegna di teatro per bambini dal titolo “Dicembre a Teatro”, dell’Associazione Culturale Bocheteatro, ideata e curata dalla Responsabile del Settore Teatro ragazzi della Compagnia, Monica Corimbi.

Gli spettacoli si terranno presso la Sala Bocheteatro

in Via Congiu Pes n. 6 a Nuoro alle ore 17:30 ecco il calendario:

  • 01 Dicembre “Petruska”della Compagnia Teatro Instabile

  • 08 Dicembre “Il Mondo di Elorap” dei padroni di casa, Compagnia Bocheteatro

  • 16 Dicembre “Cappuccetto Arrubiu” della Compagnia Pinocchio Dance

  • 23 Dicembre “Uno Strano Prurito” della Compagnia Teatro Tragodia

“Da anni l’Associazione Culturale Bocheteatro si è posta come obiettivo quello di sopperire alla crescente domanda di eventi artistici rivolti ai più piccoli, nel tentativo di creare uno spazio stabile di teatro ragazzi, in un territorio dove l’offerta culturale dedicata ai bambini dovrebbe essere al primo posto tra le emergenze della comunità.

La Sala Bocheteatro sarà la dimora delle favole meravigliose che saranno raccontate all’interno della Rassegna “Dicembre a Teatro”. Ospiteremo compagnie di rilievo regionale, dando spazio alla tradizione come alla sperimentazione.

Con il tramite del teatro si può parlare di tutto: raccontare il fascino di un percorso verso l’ignoto, esplorare il mondo con altri occhi, volare sui paesaggi dell’anima,quando la realtà interna si confonde con quella esterna.

Accompagnare il nostro giovanissimo pubblico dallo stretto quotidiano ad un mondo fantastico dove fortunatamente, tutti insieme, possiamo affrontare e trovare rimedio anche ai problemi più gravi.

Perché i bambini dovrebbero andare a teatro? Forse perché è un luogo dove si raccontano le favole, quelle che ti entrano dentro e ripeti ogni notte prima di addormentarti con l’aiuto di mamma e papà.

Le storie raccontate a teatro hanno il potere di stimolare l’immaginazione, sono un’assicurazione per il futuro perché restano saldamente attaccate alla memoria.

E’ la memoria la chiave di volta del teatro e della vita stessa. Nell’epoca dell’uomo tecnologico le rappresentazioni del quotidiano sono mediate dalla televisione, da internet, dai videogiochi, mezzi veloci con informazioni a breve scadenza. Il teatro non scade. E’ un’attività eterna.

Nasce dalle prime società organizzate, come il fuoco, che doveva rimanere sempre acceso.E’ proprio ai bambini che, secondo noi, il teatro deve rivolgersi.

I piccoli hanno la capacità di mettersi in gioco più degli adulti. Non hanno paura di scegliere, vivere le emozioni. I bambini sanno condividere con l’attore, o con l’animatore, la magia che si crea quando si spengono le luci e arriva l’attimo di meditazione nel silenzio. Sentono più dei grandi la gioia liberatoria della risata e dell’applauso.

“Dicembre a Teatro” è solo un assaggio dei nostri sogni per tutti i bambini di questa città.

Il nostro progetto è realizzare una grande casa del teatro, con le porte sempre aperte, per contribuire alla crescita delle generazioni future.

Monica Corimbi”

Cordialmente

Associazione Culturale Bocheteatro

Telefono: +39 0784.203060 / +39 320.3742157 / +39 338.7529106

Email: info.bocheteatro@gmail.com / Sito web: www.bocheteatro.it

(DA: comunicato Bocheteatro-30.Novembre 2015)

TRAMONTO

È sempre emozionante il tramonto,

indigente o sgargiante che sia,

ma ancora più emoziona

quel bagliore finale e disperato

che arrugginisce la pianura

quando l’estremo sole s’inabissa.

Fa male sostenere quella luce tesa e diversa,

quell’illusione che impone allo spazio

l’unanime timore della tenebra

e che a un tratto svanisce

quando ne percepiamo la fallacia,

come svaniscono i sogni

quando scopriamo di sognare.

(Jorge Luis Borges)

 

 

Yes you can (Si, puoi!)

ONIFAI: (da sinistra) MARIA GIULIA LAI e LETIZIA BECCARI  nell'anfiteatro

ONIFAI: (da sinistra) MARIA GIULIA LAI e LETIZIA BECCARI nell'anfiteatro (foto G.Lapia)

Deve essere stata questa la risposta mentalmente ottenuta da Maria Giulia Lai, ventenne di Onifai, quando ha pensato “I have a dream” (ho un sogno) memore del discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto del 1963.

Un sogno lecito per una ragazza di una semplicità disarmante, appassionata di canto, sempre presente dove c’è la possibilità di fare karaoke: poter cantare una volta nella sua Onifai! Si è presentata in comune di fronte gli amministratori, freschi di nomina, chiedendo la disponibilità dell’anfiteatro locale. Ricevuto l’ok! Ha contattato un po’ di amici con la stessa passione e l’idea ha subito preso corpo.

Un paio di giorni di prove ed ecco una scaletta zeppa di belle canzoni per una serata da favola: il poliedrico Mario Monne, Maura Fresu, Letizia Beccari, Francesca Deledda ed il beato fra le donne Gianfranco Gallus, tutti con tanta voglia di cantare e di essere d’aiuto per la realizzazione di un sogno. Poi, il pubblico delle grandi occasioni ed un paio di amici che si incaricano di fare una pecora in cappotto per reggere gli ospiti. Un rosario di belle canzoni in Italiano, in Sardo, in Inglese ed in Napoletano. Tanti e tanti i turisti occasionali che, sentite le note musicali sono corsi a godersi questa serata estemporanea di una semplicità che ha conquistato tutti.

Si può essere felici anche così? Certo!

E’ stato bellissimo, dimenticare per un giorno la mancanza di lavoro e le angustie familiari – ha detto Maria Giulia, piangendo come una bambina! Ma cantare nel mio paese era un sogno che inseguivo da tempo”!! Finale col botto quando tutto il gruppo ha circondato la ragazza ed ha intonato “ Sei Bellissima” di Loredana Bertè, con il pubblico in piedi che cantava con i ragazzi. Si signori, vero:

Onifai non è Hollywood, ma si può sognare lo stesso. Yes, you can!!!

Articolo di:

GIANNETTO LAPIA

continua…