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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: ticket

Agevolazione ticket parcheggi nei litorali

dei Comuni di Posada e di Siniscola.

Si comunica che anche per l’estate 2016, è stata istituita l’agevolazione per i cittadini residenti nei Comuni dell’Unione del “ticket parcheggi” nei litorali dei Comuni di Posada, ad esclusione della spiaggia di Orvile, e Siniscola ad esclusione della spiaggia di Berchida.

Sono sempre validi i ticket rilasciati negli anni scorsi, l’importante è che si legga bene la targa dell’auto e si veda il timbro della Biblioteca o del Comune di Bitti. Chi l’avesse smarrito può richiederlo presso la Biblioteca Comunale.

(DA: comunicato Comune di Bitti-29 Giugno 2016)

730 PRECOMPILATO: NOVITA’ 2016

L’Azienda Sanitaria di Nuoro comunica che da quest’anno il 730 precompilato conterrà anche i dati relativi alle spese sanitarie effettuate nell’anno precedente, con calcolo delle detrazioni.

Infatti il “Sistema Tessera Sanitaria – della società informatica del Ministero dell’Economia e delle Finanze – metterà a disposizione dell’Agenzia delle Entrate i dati sulle spese sanitarie, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata.

I cittadini che intenderanno farne uso avranno, dunque, già caricati sul 730 gli importi sostenuti per visite mediche, prestazioni sanitarie e per l’acquisto di farmaci.

Tuttavia i cittadini possono scegliere se far inserire o meno le proprie spese mediche nel 730 precompilato. Chi desidera che i propri dati non siano acquisiti dall’Agenzia delle entrate può esercitare opposizione al momento del pagamento della prestazione sanitaria, oppure in un secondo momento tramite il “Sistema Tessera Sanitaria”.

A tal proposito è opportuno sottolineare che solo i pagamenti effettuati attraverso CUP (Centro Unificato di Prenotazione) e attraverso Sportello Amico di Poste Italiane (conto corrente numero 1007605882) confluiscono direttamente nel 730, consentendo la detrazione delle spese effettuate, per :

  • 1. Spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale esclusi gli interventi di chirurgia estetica;
  • 2. Prestazioni chirurgiche ad esclusione della chirurgia estetica;
  • 3. Visite mediche generiche e specialistiche o prestazioni diagnostiche e strumentali;
  • 4. Ricoveri ospedalieri al netto del comfort;
  • 5. Cure termali;
  • 6. Spese sanitarie relative ad ECG, spirometria, Holter pressorio e cardiaco, colesterolo e trigliceridi, misurazione della pressione sanguigna, prestazione farmaceutiche per simili;
  • 7. Certificazioni mediche
  • 8. Interventi di chirurgia estetica ambulatoriali o ospedalieri previsti nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza);
  • 9. Ticket a quota fissa e compartecipazioni ai ticket compreso il pronto soccorso;
  • 10. Farmaci anche omeopatici, dispositivi medici CE;
  • 11. Farmaci ad uso veterinario;
  • 12. Altre spese sanitarie non riconducibili alle precedenti

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai numeri 0784 240715/004, o agli indirizzi di posta elettronica direttore.bilancio@aslnuoro.it e nadia.tore@aslnuoro.it.

(da: comunicato Asl3 Nuoro-18 Febbraio 2016)

DA MERCOLEDÌ 2 LUGLIO 2014

-CUP WEB (WBS)-

Il prossimo mercoledì 2 luglio 2014, presso l’Azienda Sanitaria Locale di Nuoro, sarà avviato ufficialmente il nuovo sistema informativo CUP WEB (Centro Unificato di Prenotazione Web regionale).

Per consentire le necessarie attività tecniche di predisposizione della nuova procedura informatica, l’Azienda Sanitaria ha disposto la chiusura degli sportelli alle ore 15 di martedì 1 luglio 2014.

A partire dalla mattina di mercoledì 2 luglio 2014, simultaneamente in tutte le casse ticket dell’ASL dislocate nel territorio della provincia di Nuoro, gli operatori CUP/TICKET utilizzeranno la nuova procedura.

Le attività di sportello pertanto, nei primi giorni di avvio del nuovo sistema, potrebbero subire dei rallentamenti.

La Direzione dell’Asl, scusandosi preventivamente per gli eventuali disagi, consiglia a tutti i cittadini di provvedere, per quanto è possibile, al pagamento anticipato del ticket.

Si ricorda, inoltre, la possibilità di fruire dei canali di pagamento alternativi presso gli uffici postali, con bollettino postale o tramite “Sportello Amico”, per le prestazioni prenotate tramite CUP.

(DA; comunicato ASL3 Nuoro-39 Giugno 2014)

Pineta di "su Barone" a adiacente alla omonima spiaggia

Cinque euro per un bagno a “Su Barone”

Dopo un primo bando che aveva visto la ditta Cala De Mar aggiudicataria della gestione dell’oasi di Biderosa e la cooperativa Le Ginestre per la spiaggia di Sa Curcurica, ieri mattina a Orosei è stata assegnata anche la gestione del litorale di Su Barone Avalè.

La società vincitrice (peraltro l’unica ad avere partecipato al bando di gara) è ancora la cooperativa Le Ginestre, con un’offerta in aumento dell’uno per cento e tre assunzioni a tempo pieno per la durata dell’intera stagione estiva.

L’INGRESSO Intanto il costo del ticket d’ingresso, diverso a seconda delle aree marine e della tipologia degli utenti. I vacanzieri non residenti che si recheranno nelle spiagge di Su Barone Avalè dovranno pagare cinque euro, mentre la tariffa per i residenti sarà di due euro; a Sa Curcurica ogni auto residente pagherà quattro euro a fronte dei due per gli oroseini; a partire dallo scorso 8 maggio una giornata a Biderosa costa dodici euro ad autovettura.

In tutte e tre le spiagge è prevista una riduzione del 50 per cento per i motocicli e i ciclomotori, mentre le auto con contrassegno per i disabili saranno esenti dal pagamento del ticket.

OROSEI: Una vista da della spiaggia della Marina con pineta di "su Barone"

L’APPALTO Il sodalizio garantirà, a partire dal primo giugno e fino al 30 settembre, l’organizzazione degli spazi di sosta senza custodia, si impegnerà nella pulizia giornaliera dell’arenile e nella manutenzione dei bagni pubblici. Interventi migliorativi per l’ampio litorale di Su Barone che, a causa della sua vastità, in passato ha comportato problemi di natura gestionale e che mirano a rafforzare la tutela ambientale di un’area dalle grandi potenzialità.

Una delle stupende spiagge dell'Oasi di Biderrosa

I SERVIZI Durante la stagione estiva sarà limitato il numero degli stalli di sosta per le auto (840 il limite massimo consentito), in modo da evitare che si parcheggi in pineta o addirittura sul bagnasciuga, come accadeva negli anni passati. Servizi che avranno un duplice effetto positivo: sull’ambiente e sui fruitori della spiaggia.

(Da:L’Unione Sarda-Agostina Dessena- 24 maggio 2012) foto m.camedda

Una delle stupende spiagge dell'Oasi di Biderrosa

OROSEI: Una delle stupende spiagge dell'Oasi di Biderrosa

Poco meno di quattro chilometri su un sentiero sterrato, tra i profumi del cisto, del mirto, del rosmarino e l’ombra dei pini e degli eucalipti. Un percorso all’interno del parco prima di raggiungere la spiaggia, candida sabbia davanti a un mare blu cobalto.

Il lido di Biderosa, nel litorale di Orosei, rientra nella riserva protetta dell’Ente Foreste. Un’oasi di 860 ettari a numero chiuso, gestita da una cooperativa del paese (Le Ginestre) a cui il Comune ha affidato il servizio. Da giugno a settembre, ogni giorno qui possono entrare – pagando un ticket di 12 euro (metà per i residenti), più un euro a persona – massimo 120 auto e 30 moto. Paga invece il biglietto di un euro ciascun turista che arriva a piedi o in bici, mentre i residenti entrano gratis.

Il lago nell'oasi di Biderosa. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscola

OROSEI:Il lago nell'oasi di Biderosa. In lontananza le montagne fra Orosei e Siniscola

Chi arriva da Orosei, deve percorrere la Statale 125 verso nord, superare le località turistiche di Cala Liberotto e di Cala Ginepro e raggiungere la caserma forestale Sa Petra Bianca (14 chilometri in tutto); da qui parte una strada a fondo naturale che, snodandosi nel meraviglioso paesaggio, si avvicina alla spiaggia. Un altro accesso è possibile da nord, continuando sulla Statale e svoltando a destra (est) per arrivare a Berchida.

OROSEI: Alba a Biderosa - fra SOGNO e REALTA'!

OROSEI: Alba a Biderosa - fra SOGNO e REALTA'!

Questa spiaggia, con Pedra Marchesa e Biderosa, forma un lungo arenile quasi ininterrotto per oltre quattro chilometri; una lunga distesa di sabbia finissima e impalpabile. Ulteriore alternativa è giungere a Biderosa a piedi e lungo la costa, da sud e cioè dalla spiaggia Sa Curcurica. Un modo per ammirare lo splendido panorama, tra le rocce e i gigli di mare che spuntano lungo tutto il litorale. Occorre superare la foce dello stagno Sa Curcurica: è stretta, ma l’attraversamento non è del tutto semplice a causa della profondità del canale (è necessario nuotare).

(Da: L’Unione Sarda-28 giu 2011) -foto camedda

 

continua…

Spiagge a peso d’oro. I gioielli del litorale oroseino spuntano quotazioni impreviste all’asta per la loro gestione bandita dal Comune mediante una procedura negoziata prospettata a tutte le ditte del settore operanti nel territorio che si è conclusa avantieri mattina con l’aperture delle buste con le offerte.

In ballo c’erano i servizi di biglietteria
per i litorali contingentati di Sa Curcurica, di Su Barone e delle cinque spiagge di Biderosa.
Sedici le società e le cooperative invitate alla gara e undici in totale le offerte arrivate in Comune. Specificatamente cinque per Biderosa e tre ciascuna per Sa Curcurica e Su Barone.
Ad aggiudicarsi tutti e tre gli appalti una stessa ditta,
la neo costituita società cooperativa “Le Ginestre” composta da giovani di Orosei che hanno letteralmente sbaragliato il campo con offerte al rialzo che sono andate dal 106 ad oltre il 200% sulla base d’asta.
Per l’ingresso contingentato all’oasi di Biderosa, posto all’asta con una base di 40 mila euro, sono stati offerti 86 mila euro e spiccioli, per Sa Curcurica (base di partenza 5 mila euro) quasi 15 mila euro mentre Su Barone, che partiva da 10 mila euro, è stato aggiudicato a 30 mila euro e 650.
Offerte shoch che non hanno lasciato scampo agli altri partecipanti tra i quali anche le società che avevano preso in gestione le stesse spiagge da un anno o, come per Biderosa, da due stagioni. (foto a fianco: Pineta di Su Barone)
E pensare che questo nuovo appalto avrà la durata di pochi mesi
(dal 15 giugno al 15 settembre Sa Curcurica e Su Barone e sino al 31 dicembre Biderosa)
in quanto Orosei non ha ancora un piano di utilizzo del litorale approvato e senza questo strumento non è possibile pianificare interventi di gestione e di sfruttamento del litorale se non appunto in via provvisoria e stagionale.
Eppure nonostante questo grosso handicap,

le mai sopite polemiche sul ticket sulle spiagge e le criticità aggiuntive post alluvionali che gravano ancora sulla viabilità della statale 125 e che potrebbero condizionare l’afflusso ai più rinomati litorali oroseini, le loro quotazioni sono schizzate alle stelle.
Offerte che hanno sbalordito un pò anche gli stessi amministratori che peraltro continuano a dirsi convinti della bontà dell’investimento.
«Le basi d’asta erano volutamente basse – spiega il sindaco Gino Derosas - proprio per invogliare la partecipazione di quante più società e cooperative del posto. A giorni comunque incontreremo i titolari della ditta che si è aggiudicata la gestione dei litorali e con loro metteremo a punto l’operatività del servizio».
(Fonte:La Nuova-A.Fontanesi)
La pineta di "Su Barone" (oggi 20 agosto 2008) sembra una cartolina nonostante l’assalto dei turisti e grazie all’introduzione dei tanto contestati ticket che anno restituito dignità a questa località riportata all’antica dignità e bellezza.
(Le foto con vista della zona retrodunale con stagno di Avallè-Su Petrosu e spiaggia sono mie).
Nell’agosto del 2007:
la pinea era invasa da cumuli di spazzatura maleodoranti dappertutto, i cespugli trasformati in latrine a cielo aperto, migliaia di campeggiatori abusivi con frigoriferi, televisori, fornetti a microonde etc etc. alimentati da generatori di corrente a benzina pericolosamente sistemati sotto le pinete.
Su Barone un anno dopo:
una cartolina di splendida natura incontaminata. Spiagge e pinete sono finalmente riportate alla loro lussureggiante bellezza.
Il tanto vituperato ticket funziona. I bagnanti non mancano, neanche nei giorni feriali, la media è di tre, quattrocento vetture al giorno con picchi di un migliaio nel ponte ferragostano e nei fine settimana.
Le roventi polemiche dei primi giorni di entrata in funzione del servizio di ingresso a pagamento del litorale, lasciano ora spazio a ragionamenti più pacati sia tra i residenti che tra i forestieri.
Miglioramenti all’iniziativa sono sicuramente perfettibili, anzi assolutamente necessari, ma il degrado di uno dei siti più belli e più sensibili di tutto il litorale oroseino sembra scongiurato.
L’assalto indiscriminato alle pinete e lo scempio ambientale del delicato habitat retrodunale è stato arrestato.

Molto ha influito certo l’istituzione del ticket d’ingresso per vetture e moticicli: un naturale contingentamento che ha dirottato migliaia di bagnanti occasionali verso altri lidi, ma molto hanno influito anche la ripetute operazioni di controllo e sgombero contro il fenomeno del campeggio abusivo portate a termine tra luglio e agosto dalla polizia municipale, dai carabinieri, dalla guardia forestale e dalla compagnia barracellare.
Qualche aficionado del free camping al principio ha storto il naso, ma poi gli evidenti risultati ambientali ottenuti hanno convinto anche i più ostinati.
Certamente è giusto anche dire che, a partire dalla prossima stagione si potrà (dovrà) solo migliorare.Dotare il litorale di sevizi igienici è la priorità assoluta, ma la pineta e la spiaggia di Su barone meritano di essere attrezzate e dotate anche di tutti gli altri servizi compatibili con lo sfruttamento ecosostenibile del territorio.
I guai e le polemiche di questo inizio estate si sarebbero potute evitare agendo con maggior tempismo e con migliore comunicazione. Ma gli errori fanno parte di chi opera e, alle persone intelligenti, servono per fare esperienza. Ma le polemiche pian piano stanno già lasciando spazio a considerazioni sempre più positive in quanto sono i fatti che contano.
Chi mai comincia a camminare , mai arriva e…non si può che migliorare!
Questo luogo incantevole sarà sempre meta di tantissimi "benvenuti" villeggianti che non potranno che apprezzare di viverlo con dignità e civiltà e non in un affollamento disordinato che questi "benedetti " TICKET hanno già sicuramente cancellato!
(Elaborazione da un’articolo della Nuova Sardegna del 20.08.2008)

Orosei: Cresce di giorno in giorno in Sardegna il numero delle spiagge nelle quali l’accesso viene limitato dall’obbligo di pagare il parcheggio per le auto. Qui a Biderosa, spettacolare oasi ambientale di 860 ettari sulla costa di Orosei, Ente Foreste e Comune sono stati i promotori della politica del numero chiuso.
Hanno preceduto tutti, ma hanno agito con grande coraggio, non limitandosi a imporre un ticket salato, ma bloccando a quota 120 auto gli ingressi nelle cinque spiaggette.
E da quest’anno gli amministratori hanno allargato la politica degli accessi limitati anche alla spiaggia di Sa Curcurica (240 auto e 50 moto), la continuazione di Biderosa.
Con molto coraggio, hanno infine esteso la scelta del ticket d’accesso anche alla spiaggia di Su Barone, (foto sotto)suscitando polemiche e contestazioni (lecite) ma anche un attentato incendiario non proprio definibile un atto di corretto scontro politico: qualcosa di simile ad attentati ed intimidazioni già scattati nello scorso inverno ai danni del sindaco Gino Derosas e di altri amministratori, impegnatissimi sul fronte della lotta all’illegalità e della difesa dell’ambiente per un turismo di lunga durata e non di rapina.
«Pagare dodici euro per la mia auto e un euro per ognuno dei componenti della
mia famiglia- raccolta Michele Bonaria, impiegato di Asti- non è poco. Ma trovarmi immerso in un’oasi ambientale e in un mare così bello merita questo sacrificio. D’altronde non è una sorpresa. Sapevo di Biderosa, avevo letto anche delle lodi che ha fatto di questo modello turistico il New York Times . E in giro per l’Europa si pagano cifre anche superiori, penso alla Gran Bretagna, per visite molto meno interessanti».
I turisti, insomma, pagano senza protestare. E non soltanto perché finalmente hanno a disposizione per un giorno nelle cinque spiaggette di Biderosa qualche bagno (uno è purtroppo fuori uso grazie ai vandali), tavoli da pic-nic e bidoni per la spazzatura. «In realtà -spiega Mario Cembran, professore di Lettere trentino – condivido la filosofia che ispira il numero chiuso: poca gente significa minore erosione, tutela del bene anche per le generazioni future, il contrario della dilapidaizone delle risorse».
Certo, i più poveri sono tagliati fuori, anche se rimane loro la scelta che in questa caldissima mattina di agosto fa’ un gruppo di ragazze e ragazzi romani: andare a piedi. Per loro fortuna qualcuno dei 120 automobilisti autorizzati stamani li raccoglie lungo i cinque chilometri di sterrato fra i pini che portano alle spiagge.
Ma in fondo il gruppetto (una decina) dimostra che – soprattutto a vent’anni – si possono fare risparmi investendo in fatica. «A piedi come in bici – chiarisce Luciana Soro, della società Jumpa che gestisce gli accessi- l’ingresso è gratuito in tutte le spiagge del litorale.E qualche coraggioso ci prova, ma i più prenotano per tempo nell’ufficio di piazza Sant’Antonio o vengono qui direttamente nelle prime ore del mattino (consigliabile entro le 9) nella casermetta della forestale di Sas petras biancas, proprio al cancello d’ingresso dell’oasi raggiungibile sull’Orientale sarda tredici chilometri a nord di Orosei.
Alle 9,30 siamo già al tutto esaurito nelle cinque spiagge di Biderosa. Chi non trova posto qui può accontentarsi (si fa per dire) di Sa curcurica (foto a fianco) e Cala Ginepro, dove, dopo le iniziali polemiche, la disponibilità a pagare il ticket sta crescendo di giorno in giorno. Sarà che qui si pagano 4 euro (due per i residenti), ma è soprattutto la condivisione dell’obiettivo della salvaguardia ambientale a convincere molti. «Gli anni scorsi non si poteva entrare per via del numero di auto accatastate alla rinfusa anche sopra le dune – dice Paquale Esposito, professionista napoletano habitué di Orosei- ma ora finalmente c’è ordine. E anche pulizia».
Luciana Soro, nella postazione di Sa curcurica spiega che soltanto la domenica si raggiunge la soglia delle 240 auto, dopo la quale scatta l’off limits. E sembra rasserenata dal calo delle proteste anche da parte dei suoi compaesani. «A metà giugno – dice le polemiche erano notevoli, tanti contestavano l’assenza di servizi. Ma la scelta del ticket nasce soprattutto dall’obiettivo di tutelare il bene ambientale, di evitare i parcheggi sulle dune, di rispettare la natura, non dallo scambio denaro- servizi».
Anche se notoriamente le idee politiche sono diverse, i sociali della società Jumpa sono in sintonia con il sindaco Gino Derosas giovane avvocato di 38 anni alle prese con la difficoltà di governare una realtà turistica cresciuta forsennatamente, e spesso senza regole, nei decenni scorsi.
I numeri sono incredibili, se si pensa che fra alberghi, residence, campeggi, le presenze ufficiali a Orosei hanno sfiorato lo scorso anno quota 733 mila, record della provincia di Nuoro.
Se si aggiungono le seconde case, siamo a cifre vertiginose.
Il sindaco Gino Derosas (foto affianco) è incredibilmente sereno anche dopo l’attentato incendiario di sabato scorso a Su Barone: «Chi usa il fuoco come chi usava l’esplosivo contro le demolizioni- dice- strumentalizza elementi di dissenso sui ticket ambientali. Ma si tratta di persone che hanno di mira il potere, non il numero chiuso sulle spiagge. Io resto sereno, perché il mio obiettivo è l’interesse generale: i miei concitadini sono totlamente d’accordo su Biderosa e Sa curcurica, ma ora si vanno convicendo anche per quel che rigarda Su barone .
Negli ani scorsi questa splenedida pineta veniva trasformata in latrina e in un accampamanto disordinato di migliaia di auto. Ora le cose vanno meglio, e il sito, di valore europeo, viene salvaguardato, perchè al massimo entrano 850 automobili e 400 moto e parcheggiano fuori da dune e pineta. Chi proprio non vuol pagare dando una mano ha a dispozione chilometri di spiagge libere.
E a chi si lamenta chiedo che mi spieghi perché la vecchina di Orosei che vive nel centro storico e non va mai al mare debba pagare anche i servizi per i turisti. Servizi che andremo a potenziare, perché il pagamento del ticket non è stato pensato per far cassa ma per garantire il costante controllo, la vigilanza e la pulizia dell’arenile e della pineta».
In effetti il Comune non si ferma qui. Sta studiando per il futuro un vero e proprio Piano per il litorale. «Non si tratta di illusioni. Al contrario – continua il sindaco – nel mese di giugno abbiamo sperimentato che cosa significa turismo di qualità. Per il secondo anno consecutivo abbiamo ospitato XTerra , competizione internazionale di triathlon estremo (corsa, nuoto, mountain bike) che ha visto nostri ospiti diecimila persone provenienti da ogni angolo del pianeta. Penso che molti torneranno, e saranno fra i più grandi propagandisti del fascino di Biderosa e delle politiche di tutela ambientale: tutela che non è blocco o divieto, ma valorizzazione senza distruzione».
(da un articolo di Giancarlo Ghirra-Unione Sarda del 01 Agosto 2008)
 
…COSA NE PENSATE?

continua…