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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: unesco

Bitti inaugura la rassegna

Autunno in Barbagia dal 2 al 4 settembre 2016

Numerosi sentieri si snodano lungo il territorio di Bitti alla scoperta di oasi naturali, ricoperte da rigogliose foreste, scenari incantevoli tra picchi granitici e meravigliosi scorci acquatici formati da cascate e laghetti.

Luogo ospitale e pieno di storia in cui la grande civiltà nuragica innalzò i meravigliosi monumenti del villaggio-santuario di Romanzesu, uno dei maggiori centri archeologici dell’intera Isola, e dove si stabilirono gli antichi Balari che sfidarono il potente Impero Romano. Il centro barbaricino è famoso in tutta l’Isola per la maestria dei cori che tramandano l’arte dell’antico canto a tenore proclamato dall’UNESCO “Patrimonio intangibile dell’Umanità”.

Il comune ha dedicato a questa celebre tradizione musicale un museo multimediale in cui sarà possibile ascoltare le composizioni più conosciute e acclamate provenienti da varie aree dell’Isola. Nel paese si trovano tante botteghe artigiane di ceramica, ferro battuto, cuoio, legno, intarsio e tessitura che propongono sia lavorazioni classiche che moderne interpretazioni della tradizione.

 Bitti opens the festival

Autumn in Barbagia 2 to 4 September 2016

The territory of Bitti winds along several paths to discover natural oasis covered with luxuriant forests, fascinating landscapes between granite peaks and wonderful water views made of waterfalls and small lakes.

A warm place full of history where the great Nuragic civilization raised the amazing monuments of the village-sanctuary of Romanzesu, one of the main archaeological centres of the entire island, and where the ancient Balari settled down, the tribe that faced the powerful Roman Empire. This centre of Barbagia is known all around the island for the mastery of its choral groups that hand down the art of the ancient a tenore singing which has been recognized as World Heritage by UNESCO.

The municipality opened a multimedia museum dedicated to this popular music tradition, where you can listen to the most known and appreciated compositions from different areas of the island. In the village you may find several small shops offering classical productions as well as and modern interpretations of ceramics, wrought iron, leather, wood, inlay and weaving.

(DA: comunicato Romanzesu-23 Agosto 2016)

Gli itinerari dello spirito,

alla scoperta dei santuari della Sardegna.

Domenica 31 marzo, giorno di Pasqua, andrà in onda su Rai 3, alle 13,25, il documentario “Le vie del sacro” di Antonio Rojch, proposto dalla sede regionale della Rai diretta da Romano Cannas.

E’ un percorso che parte da Galtellì, dove 400 anni fa il Crocifisso miracoloso sudò sangue, per seguire il cammino di San Giorgio di Suelli, le strade dei frati cappuccini Fra Nicola da Gesturi e fra Ignazio da Laconi, poi ancora Mandas, col cammino di Santu Jacu.

E infine la via di Santa Barbara, un viaggio fra le chiese dedicate alla santa e l’antica civiltà mineraria, che l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell’umanità.

Marco Camedda

Edilana, l’isolante realizzato con la lana di pecora sarda, ha ottenuto il prestigioso premio Eco and the City Giovanni Spadolini, inserito nell’ambito della settimana Unesco di educazione allo sviluppo sostenibile.

Il prodotto realizzato dalla Tessile Crabolu di Nule insieme alla Essedi di Guspini, è stato premiato nella sezione dedicata alle imprese più virtuose. Il premio è stato consegnato nel corso della cerimonia che si è svolta a Palazzo Incontri a Firenze. La motivazione parla di Edilana come «un prodotto industriale a Km 0, realizzato al 100% da pura lana vergine di pecore di Sardegna e valorizza le produzioni locali». Grande soddisfazione per Giuseppe Crabolu e Daniela Ducato, rappresentanti delle due aziende sarde che hanno ritirato il riconoscimento, assegnato nella stessa giornata a istituzioni e organismi che si sono distinti nell’ambito dello sviluppo sostenibile.

Il prodotto nato nel 2006, dopo anni di lavoro e studio, ha registrato un’ottima diffusione nel campo delle coibentazioni naturali e ha già ottenuto il riconoscimento come prodotto ecosostenibile con il Premio Ecomondo 2009 e quello di Legambiente nel 2008. «Siamo ovviamente molto soddisfatti per questo ennesimo riconoscimento», afferma Giuseppe Crabolu, «ma voglio anche dire che le aziende vanno avanti con mezzi propri e devono nascere e stare sul mercato e non essere realtà che una volta finiti i soldi pubblici chiudono i battenti».

(Da: L’Unione Sarda-Rossano Sgarangella-9 dic 2011)

turismo e cultura unescoDoppio riconoscimento nazionale per il comune di Galtellì. Arriva dalla rivista specialistica e web tv, “L’agenzia di viaggi”, che si occupa di turismo responsabile legato alla valorizzazione di quelle realtà che del proprio patrimonio storico, ambientale e culturale.

In viaggio sulle orme della Deledda, dodici paesi aderiscono al progetto

Nelle motivazioni del riconoscimento punto di forza è la presenza a Galtellì del Parco letterario Grazia Deledda. La consegna dei due premi “Turismo responsabile italiano” e “Turismo cultura e Unesco” avverrà sabato17 settembre nel Palazzo Vallemani di Assisi.

(Da:L’Unione Sarda-m.b.d.g.-10 set 2011)

Manifesto-ETNU'11ETNU 2011, Festival Italiano dell’Etnografa, ha dedicato la terza giornata alla candidatura UNESCO per la Poesia Estemporanea

Il riconoscimento della Poesia Estemporanea come patrimonio dell’umanità compie un ulteriore passo in avanti con la firma a Nuoro di un documento d’intenti.

La terza giornata del Festival Italiano dell’Etnografia è stata la cornice ideale per ribadire coralmente il valore universale di un’espressione poetica spontanea antichissima. A farlo, sottoscrivendo il Documento di Nuoro, sono stati gli stessi poeti improvvisatori ospiti del Festival provenienti dal nord Africa (Tunisia, Marocco), dalla Spagna (Catalogna e isole maiorchine), dall’America Latina (Argentina e Brasile), dall’Italia Centrale (Toscana e lazio) e dalla Sardegna (Logudoro e Campidano).

etnu1-La giornata dedicata alle arti dell’improvvisazione poetica come patrimonio immateriale dell’umanità ha le sue radici nel progetto transfrontaliero IN.CON.TR.O Italia/Francia  “Marittimo”, di cui insieme all’Istituto Superiore Regionale Etnografico fanno parte le Province di Grosseto, Lucca, Massa Carrara e Pisa, il Centru Culturale Voce di Pigna (Corsica), il Dipartimento di Studi Storici Geografici e Artistici dell’Università di Cagliari. La poesia estemporanea rappresenta una delle due linee d’azione di INCONTRO finanziato dall’Unione Europea per la salvaguardia delle tradizioni orali. Grazie al carattere nazionale di ETNU si sono potuti oltrepassare i confini geografici del progetto e aprire il dialogo con i poeti di territori “non transfrontalieri” come nord Africa, Spagna e America latina.

La cultura unisce i popoli, è strumento di conoscenza, dialogo e pace – ha sottolineato il Presidente dell’Istituto Superiore Etnografico Salvatore Liori – lo è ancora di più se si parla di poesia estemporanea, veicolo attraverso il quale la mia generazione si è formata”.

Questo documento sulla cui base vogliamo sviluppare la riflessione sul progetto di valorizzazione, è aperto ai contributi di studiosi, performer, istituzioni e associazioni – ha spiegato Pietro Clemente, presidente del comitato scientifico del progetto INCONTRO – il percorso è appena iniziato e l’impegno nostro è finalizzato a un riconoscimento sovranazionale”.

etnu2-Il percorso è solo agli inizi – ha precisato il Direttore Generale dell’Isre, Paolo Piquereddu – il progetto Incontro ha avuto esiti positivi, ora si sta avviando una nuova fase con il contributo più ampio di studiosi e poeti. Il risultato è ancora tutto da costruire partendo dal comune intento di valorizzazione che viene dal basso, dalle comunità locali custodi e artefici di oralità e dal contributo degli studiosi”.

Contestualmente spazio alle performance dei poeti improvvisatori provenienti da Tunisia, marocco, Catalogna, Baleari, Argentina e alla gara poetica dei cantori logudoresi Mario Masala e Giuseppe Donaera con l’accompagnamento del tenore “Antonia Mesina” di Orgosolo.

PROGRAMMA DI LUNEDI’ 13 GIUGNO:

Per la Sezione Etnu Cinema a partire dalle 10 e fino al primo pomeriggio verranno proiettati i filmati del Babel Film Festival 2010, preceduti dalla presentazione di Antonello Zanda della Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari, di Tore Cubeddu dell’Associazione Babel e di Paolo Carboni di Areavisuale.

Per la Sezione Etnu Dialoghi l’atteso incontro con il musicista Paolo Fresu. Il pubblico presente sarà coinvolto in un insolito dialogo su vari argomenti spaziando dalla musica alla poesia, lingua sarda e curiosità. Il jazzista di Berchidda alle 21.30 a Casa Ruiu terrà la seconda tappa del Tour “50 concerti per 50 anni” Fresu festeggerà i suoi 50 anni insieme al pubblico nuorese.

Ingresso libero

INFO:

logo isreIstituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna

Via Papandrea 6   08100 Nuoro

Tel. 0784 242900 -F ax 0784 37484 – promo.attivita@isresardegna.org

Siti web:

www.etnu.it

www.isresardegna.it

Contatti per le Redazioni:

Maria Bonaria Di Gaetano -etnu@isresardegna.org Mobile: 340 7511530

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(da comunicato stampa e foto dell’ISRE-Etnu)