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NONSOLOBARONIA: Blog di Marco Camedda

LA NOSTRA "PIAZZETTA VIRTUALE" DOVE CI SI INCONTRA TRA BUONI AMICI

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Tag: via

 Poliambulatorio Nuoro.

Chiusura sabato 30 dicembre

La Direzione del Distretto Sanitario di Nuoro comunica che:

il Poliambulatorio di via Alessandro Manzoni

resterà chiuso nella giornata di sabato 30 dicembre.

(DA: comunicaro Assl Nuoro-27 Dicembre 2017)

9 DICEMBRE

POLIAMBULATORIO DI NUORO CHIUSO

 

La Direzione del Distretto Sanitario di Nuoro comunica che il Poliambulatorio del capoluogo, in via Alessandro Manzoni, resterà chiuso nella giornata di sabato 9 dicembre.

(DA: comunicato ASSL Nuoro-7 Dicembre 2017)

Lunedi 05/01/2015 – ore 11:30

Palestra Comunale-Via Verdi

PALLACANESTRO OROSEI

vs 

DINAMO 2000 SASSARI

Classifica squadre alla 6^ giornata di andata :

1 -A.S.D. DINAMO BASKET 2000

2 -ASD PALLACANESTRO OROSEI

3 -SCUOLA ADD. PALL. A.S.DIL.

4 -A.S.D. NUOVA PALL. SORSO

5 -ASD ICHNOS BASKET NUORO

6 -A.S. DIL. SANT’ORSOLA TEAM 98

7 -A.S.DIL. BASKET 90

8 -TERZOTEMPO BASKET SASSARI

9 -ASD NOVA PALLACANESTRO LA MADDALENA

LE DUE IMBATTUTE CAPOLISTE SI AFFRONTANO

A OROSEI PER IL PRIMATO NEL GIRONE ,

>>>VI ASPETTIAMO NUMEROSI<<<

PER SOSTENERE I COLORI GIALLOBLU

….FORZA OROSEI !!!

(DA:comunicato della Pallacanestro Orosei -l 4 Gennaio 2014)

AL VIA  IL 7° PREMIO ANDREA PARODI

CAGLIARI, TEATRO AUDITORIUM COMUNALE,

9-10-11 OTTOBRE

E’ partito oggi (giovedì 9 Ottobre) a Cagliari  il “Premio Andrea Parodi”, un festival unico in Italia, per la sua specificità (è il solo concorso di world music nel nostro Paese) e per l’atmosfera conviviale e stimolante che si respira.

(Foto m.camedda-2009)

Questa edizione 2014, con la direzione artistica di Elena Ledda, sarà ad ingresso libero dal 9 all’11 ottobre al Teatro Auditorium Comunale, in piazza Dettori.

Gli ospiti saranno di altissimo livello, a partire dalla cantante libanese Abeer Nehme, una delle protagoniste della world music contemporanea, una sorta di diva nel mondo arabo, anche come attrice. Dal Piemonte poi ci sarà il giovanissimo Duo Bottasso, composto dai fratelli Nicolò al violino e Simone all’organetto.

Il Premio Albo d’oro 2014 sarà invece assegnato al Cuncordu ‘e su Rosariu (coro della Confraternita del Rosario) di Santu Lussurgiu, a cui andrà un quadro di Mariano Chelo. Gli ospiti canteranno anche un brano di Andrea Parodi, così come tutti i concorrenti.

Dieci i finalisti del concorso:

Amemanera (con il brano brano Sensa la lun-a, piemontese), Alessio Bondì (Rimmilu ru’ voti, siciliano), Flo (Olor a lluna, catalano), Lou di Franco (Bentu, sardo), Serena Finatti (Bes di Diu, friulano), Leo Miglioranza (Ndemo xente, veneto), Tamuna (Ciuscia, siciliano), Tramas (Scida!, sardo), Elisabetta Usai & Ergot Project (Le miel de vie, sardo-francese), Lino Volpe (So’ stat’ io, napoletano).

I concorrenti si esibiranno davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.

Le serate, che saranno presentate da Gianmaurizio Foderaro di RadioRai e da Ottavio Nieddu, saranno affiancate da alcuni eventi collaterali:

  • venerdì 10 ottobre alle 11.00 la presentazione di “Amada”, Cd di Elva Lutza e Renat Sette;
  • sabato 11 ottobre alle 10.30 l’incontro con Su Cuncordu ‘e su Rosariu di Santu Lussurgiu su “Il canto popolare in Sardegna, una tradizione che vive” e alle 12.00 l’ncontro con l’avvocato Maria Grazia Maxia su “L’educazione alla legalità del diritto d’autore”.

Il premio consiste in una somma in denaro erogata a copertura di tutti i costi di masterclass, eventuale acquisto o noleggio di strumenti musicali, corsi e quant’altro il vincitore sceglierà per la propria crescita artistica e musicale, per un importo massimo di 2.500 euro. Un ulteriore premio è la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Inoltre, verrà offerta al vincitore l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2015 del Premio Andrea Parodi, dell“European jazz expo” di Cagliari, di Folkest del Friuli e del Negro Festival di Pertosa (SA), che sono partner della manifestazione insieme a Premio Bianca d’Aponte e Federazione degli Autori.

La manifestazione si tiene in prossimità dell’8° anniversario della scomparsa di Andrea Parodi (17 ottobre 2006), un grande artista passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Il Museo multimediale a lui dedicato è aperto a Villanova Monteleone (SS) tutti i giorni tranne il lunedì, a Sa Domo Manna.

Il Premio Andrea Parodi è organizzato dalla Fondazione Andrea Parodi, sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Provincia di Sassari. La manifestazione è realizzata in stretta collaborazione con Rockhaus Blustudio e SCS di Ottavio Nieddu e grazie al patrocinio e al contributo del Comune di Cagliari, dei Partecipanti Aderenti e degli sponsor: Peugeot di Mario Seruis, Consorzio Cagliari Centro Storico presieduto da Gianluca Mureddu, Cantina Locci-Zuddas, Trattoria Deidda, Cooperativa Sociale Solidarietà 2008, ALI servizio badanti, Cooperativa Sociale CTR. Si avvale inoltre del patrocinio della SIAE (che assegnerà anche una Targa). I media partner sono Videolina, Sardegna 1, Roxy Bar Tv, Radiolina, Radio Popolare, Unica Radio.

Le precedenti edizioni del Premio Andrea Parodi sono state vinte nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it -

fondazione.andreaparodi@gmail.com

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(DA: comunicato Monferr Autore- 7 Ottobre 2014)

 

Sull’ apertura del belvedere di via Aspromonte

l’assessore Roberto Cadeddu ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Consegniamo alla città una opera importante e molto attesa dai nuoresi”. Questo il commento dell’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Cadeddu per l’apertura del belvedere di via Aspromonte. Nel corso del mese di luglio sono state concluse le prove di carico che hanno dato esito positivo e il responsabile del collaudo ha concesso il nulla osta per l’apertura.

Ad allungare i tempi di consegna del belvedere – spiega Cadeddu – è stato il fatto che la struttura in cemento poggiava su un muro sottostante. Ora il problema è risolto e le prove di carico hanno dato esito positivo. È quindi evidente – prosegue l’assessore che il problema ha riguardato soprattutto questioni di tipo tecnico. Noi amministratori “ci mettiamo la faccia” e prendiamo le critiche ma in questo procedimento i ritardi non erano attribuibili a scelte, omissioni o negligenze del livello politico dell’Ente. Alcune polemiche del passato quindi erano forse mal indirizzate o strumentali. È importante sottolineare – conclude l’assessore Cadeddu – che l’intervento per risolvere il problema, è stato effettuato dall’impresa senza nessun costo aggiuntivo per l’Amministrazione Comunale”.

(DA: comunicato Comune di Nuoro-6 Agosto 2014)

 

DECRETO. Individuate nuove aree svantaggiate.Tempi stretti per i fondi Ue. Imu più leggero per gli agricoltori sardi.

Con un decreto dell’assessore all’Agricoltura sono stati infatti individuati i 45 comuni che ricadono nelle aree svantaggiate e che quindi saranno esenti dal pagamento dell’imposta. Questi Comuni si aggiungono a quelli montani e collinari già considerati esenti. «Di fatto si estende lo status di area svantaggiata alla totalità dei comuni della Sardegna ad eccezione della città di Cagliari», precisa l’assessore Oscar Cherchi.

TERRITORIO In particolare, tra le nuove aree svantaggiate ricadono 12 Comuni della provincia di Oristano, 12 del Cagliaritano, 7 del Medio Campidano, 10 di Sassari, tre Galluresi e uno del Nuorese. Con questo provvedimento si chiude il processo di revisione delle aree svantaggiate annunciato nei mesi scorsi dalla Regione con l’arrivo dell’Imu. La novità arriva quando ormai è scaduto il pagamento della prima rata ma fa tirare un sospiro di sollievo agli agricoltori sardi. «La Regione si oppone all’applicazione dell’Imu in agricoltura che, in un momento così difficile», sottolinea Cherchi, «rischia di diventare la goccia che fa traboccare il vaso. È un comparto vitale per l’intera economia isolana. Era necessario», conclude l’assessore, «aggiornare l’elenco e arrivare in tempi brevi ad una esatta localizzazione di queste aree per poi intervenire sul Governo nazionale con dati oggettivi che dimostrino che l’Imposta municipale unica potrebbe rappresentare il colpo di grazia per le imprese agricole sarde».

FINANZIAMENTI Intanto è corsa contro il tempo per raggiungere l’obiettivo della spesa dei fondi europei in agricoltura entro i tempi stabiliti. «È nostra ferma intenzione chiudere le pratiche in sospeso anche prima della scadenza», sottolinea Cherchi. L’assessore vuole rispettare l’impegno preso lo scorso 26 giugno con gli agricoltori di Coldiretti che manifestavano sotto la sede di Argea. «Ho garantito che avrei organizzato una task force per andare incontro alle esigenze legittime degli imprenditori agricoli che chiedevano maggiore sollecitudine nella liquidazione dei pagamenti», dice ancora. Dal 26 giugno ad oggi, per l’assessorato, risultano liquidate oltre 3.000 domande per un parziale di 7 milioni di euro. «Entro la fine del mese supereremo i 14 milioni», aggiunge. Maggiore celerità è stata inoltre assicurata anche per i contributi per il sostegno al reddito (misura 214): «Nel solo mese di giugno sono stati pagati oltre 2 milioni di euro che, aggiunti a quelli già liquidati, portano ad un saldo attuale di 8 milioni». Per la misura sul benessere animale, si stima invece di arrivare entro qualche mese a chiudere il saldo 2011, e avviare le anticipazioni del 2012.

(Da:L’Unione Sarda– an. ber.-13 lug 2012)-foto da internet

universitari sardiNegli ultimi dieci anni sono aumentati di 1974 unità, superando di poco la quota 10mila.

I più propensi alla “fuga”, con una particolare predilezione per il corso di Ingegneria, seguito da Lettere ed Economia, sono quelli del Nuorese. Sono il 15,8 per cento dei residenti nel capoluogo barbaricino tra i 19 e i 25 anni. E nulla di quanto fatto fatto sinora nell’isola, a quanto pare, li ferma: neppure i propositi di rilancio più volte manifestati dalla politica locale e i ripetuti dibattiti organizzati nella città della Deledda (il prossimo si terrà alle 19 di domani alla biblioteca Satta). Nuoro detiene anche un altro primato in Sardegna. Ha la percentuale più alta di universitari rispetto ai giovani residenti: sfiora il 52 per cento.

È il grido di dolore di un’intera generazione di studenti con la valigia, insomma, quello che emerge da un’analisi in realtà molto asciutta, confezionata dalla Confcommercio nuorese presieduta da Agostino Cicalò. Un’indagine che esplora il mondo universitario sardo e che è nata un paio di mesi fa con obiettivi inizialmente ben diversi. L’associazione di categoria voleva, infatti, capire perché le aziende di Nuoro e dei vecchi confini provinciali, assorbissero così pochi laureati sardi. Di chi le colpe? Dove si interrompeva il rapporto tra aziende e laureati? Nasce così, un po’ per il gusto della sfida, un po’ per la voglia di spezzare un cerchio vizioso con le aziende che inseguono alcuni tipi di professionisti e le università che sfornano, invece, professionisti che nessuno vuole.

La fuga dei cervelli. Ci vogliono alcuni mesi di lavoro e studio, di carte spulciate e di dati forniti dal ministero dell’Istruzione e dall’Istat, ma alla fine l’ufficio formazione e ricerche della Confcommercio, con il direttore dell’associazione Gianluca Deriu, sforna un’analisi aggiornata come poche. Che non vuole essere un monito, ma uno stimolo per un dibattito che in queste ore sta infiammando Nuoro. Tra fautori dell’ateneo barbaricino, critici dell’operato politico, promotori di dibattiti, favorevoli o meno all’arrivo di nuovi corsi. Vedi Giurisprudenza. È un insieme di numeri e statistiche che rivela, più di mille parole, come l’università sarda, e quella nuorese in particolare, non passi un momento felice. Tant’è che negli ultimi dieci anni ha perso frotte di studenti a favore degli atenei della Penisola. Il trend di crescita degli iscritti sardi nelle università del “Continente” si aggira sul 24 per cento. È la tanto paventata fuga dei cervelli, che ritornano solo in minima parte.

Tutti pazzi per ingegneria. Nel 2000 gli studenti sardi fuorisede erano 8.045, nel 2010 erano diventati, invece, ben 10.019. Con una predilezione spiccata per lo studio dell’Ingegneria: il corso di laurea preferito dai sardi fuorisede con 1614 iscritti. Ne sanno qualcosa al Politecnico di Torino e di Milano. La predilezione per l’ingegneria si rileva in tutte le province sarde: lo evidenziano i dati della Confcommercio nuorese. Anche Giurisprudenza, nonostante non manchi una “scuola” sarda del settore, è uno dei corsi più gettonati. Quest’ultimo dato farà certo riflettere anche a Nuoro, dove nelle ultime settimane si discute dell’apertura del corso per formare i futuri avvocati. Fanalino di coda, invece, nelle predilezioni dei sardi fuorisede è il corso di Veterinaria: conta appena 63 iscritti sardi nella Penisola. Anche Agraria registra numeri piccoli: la facoltà sarda, insomma, riesce a trattenerli saldi in patria. Le università isolane, comunque, non tengono.

Negli ultimi dieci anni Cagliari perde 5735 studenti, mentre Sassari, invece, ne perde 1717. In totale sono 7452 gli universitari “spariti” dalle facoltà sarde mentre crescono quelli che varcano il Tirreno.

(Da:L’Unione Sarda-1 sett 2011)